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Dale_Cooper

Spallettone, mi sbagliavo, questa Juve può cambiare faccia

Post in rilievo

Spalletti e’ un ottimo allenatore da sempre . Non un top class ma uno che ha sempre fatto giocare in modo piacevole le sue squadre coniugandolo con i risultati ottimo in relazione al materiale offertogli . 
detto questo , si vedono molteplici miglioramenti sopratutto nelle linee di passaggio , nella fluidità di manovra , nella disposizione organica ed equilibrata … ma per tirare cere conclusioni sarebbe saggio aspettare … 

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Tecnico molto intelligente e metodico, ha ovviamente bisogno di lavorare tanto, tutti i giorni, ecco perché ha tappato in nazionale. Nei limiti del possibile (e anche oltre) va assecondato, fare le cose a metà non ha senso.

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15 ore fa, Manne ha scritto:

E ti dirò di più, rinnovare anche nella malaugurata ipotesi di mancata qualificazione in Champions!!

beh si, se dobbiamo fare (finalmente) lo step decisivo. E senza ma ne se!

14 ore fa, HexAl ha scritto:

Non ci piove che Spalletti deve rimanere anche in caso di mancata qualificazione alla prossima CL, che se non arriva nessuno dal mercato è un’ipotesi anche plausibile..

Per svoltare in maniera definitiva però penso servano minimo 4 acquisti: portiere, terzino dx, regista e centravanti di peso.

totalmente d'accordo con te .ok 

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10 ore fa, Pardocurioso ha scritto:

Spalletti e’ un ottimo allenatore da sempre . Non un top class ma uno che ha sempre fatto giocare in modo piacevole le sue squadre coniugandolo con i risultati ottimo in relazione al materiale offertogli . 
detto questo , si vedono molteplici miglioramenti sopratutto nelle linee di passaggio , nella fluidità di manovra , nella disposizione organica ed equilibrata … ma per tirare cere conclusioni sarebbe saggio aspettare … 

Secondo me è un top class, oggi. Nella vita da allenatore ci vuole anche un po' di colon basso e tolto il Napoli dello scudetto (che è comunque una sua creatura in larga parte) non ha mai allenato in maniera consistente le prime della classe, inclusa questa Juve.

 

Dopo aver bruciato 4 allenatori in 6 anni, finalmente una persona preparata che sa il fatto suo. Aspettare è più che lecito ma io sinceramente non vedevo giocare così la Juve dall'anno di Pirlo (più per merito degli interpreti che di Pirlo onestamente).

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Spalletti è proprio bravo, un po' lo si immaginava visto che aveva prodotto un calcio stupendo a Roma, fatto bene con l'inter e benissimo col napoli.

Però alla Juve c'era una situazione ambientale difficile e la rosa sembrava tecnicamente inadeguata, non era così scontato che riuscisse a incidere.

Adesso sembra che giochiamo a calcio, quindi così scarsi non eravamo, ci voleva un allenatore con capacità tattiche e gestionali superiori.

Se gli acquistano 3-4 giocatori giusti in estate lottiamo per lo scudetto, la mia paura è che non lo facciano e che Lucianone ci saluti per questo (e farebbe bene)

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11 ore fa, Pawn Heart ha scritto:

Probabilmente ha dei limiti caratteriali, ma tecnicamente sarebbe tutt'altro che scarso.

Ma quali caratteriali , CAMBIASOha dei limiti TECNICI enormi , gioca con le mani come gli scarsi.

E' sempre lì che spinge. 

 

 

 

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22 minuti fa, Amadir ha scritto:

Secondo me è un top class, oggi. Nella vita da allenatore ci vuole anche un po' di colon basso e tolto il Napoli dello scudetto (che è comunque una sua creatura in larga parte) non ha mai allenato in maniera consistente le prime della classe, inclusa questa Juve.

 

Dopo aver bruciato 4 allenatori in 6 anni, finalmente una persona preparata che sa il fatto suo. Aspettare è più che lecito ma io sinceramente non vedevo giocare così la Juve dall'anno di Pirlo (più per merito degli interpreti che di Pirlo onestamente).

Ci vuole fortuna nella vita così come nella professione però per essere considerati top allenatori devi avere bacheca piena di trofei e continuità di vittorie .. lo puoi dire di un Ancelotti , di un mourinho ( anche se in parabola discendente ) , di un Klopp , di un guardiola e compagnia cantante .. Spalletti e’ un ottimo allenatore e anche molto bravo su alcuni aspetti però i palcoscenici , come dici tu , che ha calcato non sono di primissimo piano .. le differenze sembrano minimi ma gestire poi presssioni per alti traguardi e’ completamente bene che guidare un Napoli o una Roma o una Juve figlia di un Dio minore . 
rimane che per la nostra dimensione attuss Ass le e’ difficile trovare di meglio solo che quinti eravamo in serie a  con Tudor e quinti siamo con Spalletti : non vuol dire che Tudor e Spalletti siano allo stesso livello e’ che purtroppo Spalletti pur bravissimo i miracoli non può farli .. siamo migliorati molto per certe cose ma la stoffa e’ quella e l’abito non può essere un abito di gran livello anche con il sarto migliore del mondo 

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10 minuti fa, Pardocurioso ha scritto:

Ci vuole fortuna nella vita così come nella professione però per essere considerati top allenatori devi avere bacheca piena di trofei e continuità di vittorie .. lo puoi dire di un Ancelotti , di un mourinho ( anche se in parabola discendente ) , di un Klopp , di un guardiola e compagnia cantante .. Spalletti e’ un ottimo allenatore e anche molto bravo su alcuni aspetti però i palcoscenici , come dici tu , che ha calcato non sono di primissimo piano .. le differenze sembrano minimi ma gestire poi presssioni per alti traguardi e’ completamente bene che guidare un Napoli o una Roma o una Juve figlia di un Dio minore . 
rimane che per la nostra dimensione attuss Ass le e’ difficile trovare di meglio solo che quinti eravamo in serie a  con Tudor e quinti siamo con Spalletti : non vuol dire che Tudor e Spalletti siano allo stesso livello e’ che purtroppo Spalletti pur bravissimo i miracoli non può farli .. siamo migliorati molto per certe cose ma la stoffa e’ quella e l’abito non può essere un abito di gran livello anche con il sarto migliore del mondo 

Sì, ma le vittorie tendenzialmente le metti in saccoccia se alleni i top club. Ancelotti e Mourinho quando sono "scesi di livello" come squadra non hanno mai combinato nulla (soprattutto Ancelotti). Con questo non voglio dire che un Ranieri sia meglio di un Guardiola perchè ha vinto una Premier da underdog assoluto, ma negli sport di squadra se la squadra non è la più forte è difficile primeggiare soprattutto in un torneo di 38 partite.

 

Il PSG e il Bayern hanno vinto gli ultimi 15 scudetti con 7000 allenatori diversi, ma non mi sembra questo grande "accomplishment" sinceramente vista la distanza siderale con le altre a livello di rosa. Non dico che se dopo Conte avessimo preso Spalletti al posto di Allegri avremmo vinto lo stesso quegli scudetti, ma diciamo che le probabilità sono abbastanza alte, ecco.

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Il 26/01/2026 Alle 13:13, Zebra69 ha scritto:

C'erano molti in questo forum che dicevano Spalletti bollito...dove sono??????????

Bolliti anche loro

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Il 26/01/2026 Alle 08:56, Moeller73 ha scritto:

Questo non credo. L'Inter è sempre troppo protetta e noi non abbiamo quei fuoriclasse per forzare il destino e battere il sistema. 

Primi magari no ma saremmo lì lì col Milan credo, qualche punto in più sicuramente, dalla 4 all'8 giornata abbiamo fatto 3 miseri punti (su 15 disponibili).

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Il 26/01/2026 Alle 08:41, Dale_Cooper ha scritto:

Avevate ragione voi. Io, meno ragione. (Cit.)

 

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On 1/26/2026 at 7:57 AM, SpaceOddity said:

Non dico tu Dale ma anni e anni sul forum in cui "dipende dai giocatori, l'allenatore non conta, giocatori scarsi" queste boiate erano quasi vangelo... Si doveva arrivare a questo punto per poter finalmente dire che erano boiate? 

Domanda legittima alla cui risposta, inserendomi, provo a contribuire. Sotto l'ultimo Allegri, durante quel girone di ritorno da de profundis, ero certo che quella rosa avrebbe potuto fare meglio con un allenatore diverso. Mi sono dovuto ricredere dopo un po', ma poi ero certo che quella rosa, con un allenatore diverso da Motta, avrebbe potuto fare meglio. E meglio ha fatto per un po, e poi..e poi ho perso la speranza, ed ero sicuro che anche Spalletti - così come chiunque altro - avrebbe fallito con questa rosa. Ma sono convinto che non avevo sopravvalutato la rosa. Semplicemente avevo sottovalutato Spalletti. Me lo immaginavo, a quest'ora' con il "gruppo Locatelli" che gli faceva la guerra e, vista la debolezza societaria, immaginavo che anche stavolta sarebbero volati stracci. Invece evidentemente Spalletti ha una competenza, umanità ed esperienza non comuni. Speriamo che la società lo supporti, e che lui resti così lucido fino in fondo. Forza Juve.

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Eeccallà...ci risiamo...vittoria convincente e il lunedì dopo fioccano articoli sulla nuova Juve, il vento che cambia, finalmente la svolta, l'allenatore che ha trovato il bandolo della matassa, ecc... Poi arriva il pareggino o lo 0-1 in trasferta e ricrolla tutto

Copione già visto 1000 volte negli ultimi anni, io non mi illudo più

Quando la Juve, l'allenatore, i giocatori e la società dimostreranno con una buona continuità di essere da Juve, allora potrò sperare che qualcosa sia davvero cambiato

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1 ora fa, gypsyola ha scritto:

Domanda legittima alla cui risposta, inserendomi, provo a contribuire. Sotto l'ultimo Allegri, durante quel girone di ritorno da de profundis, ero certo che quella rosa avrebbe potuto fare meglio con un allenatore diverso. Mi sono dovuto ricredere dopo un po', ma poi ero certo che quella rosa, con un allenatore diverso da Motta, avrebbe potuto fare meglio. E meglio ha fatto per un po, e poi..e poi ho perso la speranza, ed ero sicuro che anche Spalletti - così come chiunque altro - avrebbe fallito con questa rosa. Ma sono convinto che non avevo sopravvalutato la rosa. Semplicemente avevo sottovalutato Spalletti. Me lo immaginavo, a quest'ora' con il "gruppo Locatelli" che gli faceva la guerra e, vista la debolezza societaria, immaginavo che anche stavolta sarebbero volati stracci. Invece evidentemente Spalletti ha una competenza, umanità ed esperienza non comuni. Speriamo che la società lo supporti, e che lui resti così lucido fino in fondo. Forza Juve.

Si ma non è solo questione di spogliatoio ( che è la base per lavorare bene) ma dell' importanza della didattica , perchè gli esseri umani calciatori sono un bel po' più complessi di quello che alle volte qui si crede e si paventa...e si dipinge. Un essere umano può sempre se vuole e se ci crede e se si lavora di qualità fare cose e imparare cose che fino al giorno prima non credeva di poter fare, andare oltre i propri limiti, e questi meravigliosi ragazzi e parlo di tutti i calciatori Juventus ( ma il discorso potrebbe riguardare anche i calciatori di altre squadre) hanno avuto la fortuna di arrivare lì anche perchè il talento ce l'hanno e non ci arrivi se sei senza talento, dico dal punto di vista atletico mentale agonistico, è chiaro che più si cresce e più cresce il livello e più l'asticella e le pressioni si alzano più diventa difficile e complicato ma credere di poter accettare la sfida è già lo step più importante , poi tutto può venire con allenamento e abnegazione con la fiducia e l'amore dei tifosi. Perchè vuoi o non vuoi l'amore dei tifosi per uno sportivo agonista è un fattore è un boost. Quindi di importante ciò che ha fatto Spalletti fin qui individualmente e con il gruppo fondamentale la didatticafondamentale sapere poi dare seguito allenando il singolo e l'ensemble , ma ancora più fondamentale e di immenso valore la FIDUCIA quella vera ( non solo predicata perchè si fa così e conviene così ) che il Mister ha avuto da subito nelle qualità di TUTTI questi calciatori( o quasi) , perchè se non ci credi se non credi nei tuoi calciatori allora inutile insegnargli inutile credere nel proprio lavoro inutile anche accettarlo un lavoro con questi. E mi dispiace ma qui e nell ambiente tifoso questo tipo di amore per questi ragazzi è tremendamente mancato in questi anni, in cui " il gruppo è scarso non c'è niente da fare " " dipende tutto dai calciatori il mister e il suo lavoro non conta niente, "se non hai mai imparato una cosa fino ai 25/26/ 29 anni non la impari più" e la chicca " non crediate che l'allenatore può insegnare al calciatore come passare una palla o tirare o stoppare o reggere un contrasto"....e non è così. Non lo è perchè un allenatore èprima di tutto un allenatore di cervelli e il calcio come ogni altro sport si fa col cervello le gambe o il corpo sono al servizio del cervello. Poi ci sono quelli in grazia di Dio gli Yldiz i Messi , i Puyol, i Paul Scholes che raggiungono livelli inimmaginabili perchè hanno un talento naturale ancora più oltre gli altri,  ma anche quelli hanno bisogno di allenare scoprire cose nuove mettersi continuamente in discussione e rinnovarsi ogni giorno...e non lo puoi fare in un contesto di squadra anche individualmente se non c'è uno fuori , uno che vede e che capisce e che ti fa da specchio a quello che sei, e che legge e cuce le dinamiche di squadra che ti dice da fuori quello che tu da dentro non vedi. E qui per anni si è fatto per motivi che ben sappiamo e su cui potrei continuare sto pippone  per molte righe ,  si è fatto per anni un dibattito da buzzurri in cui l'importanza di tutto ciò veniva negata e sminuita , per predicare una dottrina sterile e desertica di una visione di calcio fatalistica in cui il peso della responsabilità sul singolo calciatore era talmente pesante che lo si è lasciato solo e senza amore , ricattato come se dovesse lui sempre e da solo guadagnarsi questa maglia, laddove la grandezza di una squadra non è solo chi compra e chi assolda per combattere con la sua maglia, ma la capacità che ha di accogliere e migliorare chi sceglie inserendolo in un contesto di eccellenza lavorativa in uncontesto feritle di miglioramento continuo. Contesto che deve essere vivo ,vivo anche dal punto di vista del tifo , vivo anche dal punto di vista dell' entusiasmo, e della fede. La fiducia ha un importanza enorme in molte cose nel mondo nel calcio  anche di più. Sono ragazzi esseri umani meravigliosi hanno bisogno di chi gli insegna di chi li guida di chi li sostiene hanno messo il loro talento a disposizione di una maglia e di un popolo ci deve essere corrispondenza fra loro e quel popolo.

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21 minuti fa, Juvecentus84 ha scritto:

Eeccallà...ci risiamo...vittoria convincente e il lunedì dopo fioccano articoli sulla nuova Juve, il vento che cambia, finalmente la svolta, l'allenatore che ha trovato il bandolo della matassa, ecc... Poi arriva il pareggino o lo 0-1 in trasferta e ricrolla tutto

Copione già visto 1000 volte negli ultimi anni, io non mi illudo più

Quando la Juve, l'allenatore, i giocatori e la società dimostreranno con una buona continuità di essere da Juve, allora potrò sperare che qualcosa sia davvero cambiato

Io lo so che chi si è scottato con l'acqua calda poi ha paura anche della fredda, però serve fiducia , serve entusiasmo, queste cose sono un fattore ambientale importante. Chiaro che fidarsi è sempre un rischio di musate , non è così forse anche nella vita? Sai che ne prenderai sempre una di più del giorno prima di musate lo metti in conto  ma il giorno che smetti di avere fiducia è il giorno che hai mollato e allora sei in un deserto e mia nonna diceva " essere niente e credersi niente è due volte niente."

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13 ore fa, LiamBrady10 ha scritto:

beh si, se dobbiamo fare (finalmente) lo step decisivo. E senza ma ne se!

totalmente d'accordo con te .ok 

Gli step e non uno ma tanti finchè ce n'è perchè è la logica del miglioramento continuo e dell' andare oltre i propri limiti del credere si poterlo fare  , quella di coloro che ambiscono alla gloria. E dove se non alla Juventus si ambisce alla gloria?

Se tutto l'ambiente assume questa mentalità sarà molto più facile tornare dove eravamo. Togliamoci un po' di polvere da addosso...proviamo a ritrovare l'amore per la squadra che avevamo.

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Personalmente posso dire che mentre qualche anno, già dopo Pirlo ma pure dopo l'Allegri-bis, lo avrei voluto sulla nostra panca, con l'esperienza in nazionale lo avevo dato per intristito e forse bollito.

L'ho accettato per il post Tudor come la migliore delle opzione possibili in un momento di scarse opzioni, scarse idee, tanto avvilimento, con la speranza di una resurrezione sua e poi nostra ma senza oconfidare in ciò. solo speranza con pochissime possibilità.

Ed invece mi ha sorpreso, è incredibile come abbia preso in poco tempo le redini della squadra, dati concetti nuovi, fatto applicare questi concetti. Oggi c'è un'idea chiara, c'è da lavorare quando l'avversario si chiude ma si vedono idee e gioco. Spalletti in poco tempo è diventato il faro alla Continassa, la guida da seguire.

E' un costruttore, è un professore di calcio.

Prima odiavo il suo modo di esprimersi, oggi lo adoro

 

Come finirà la sua avventura (parlare di rinnovo mi pare inutile per quanto sia doveroso) nel complesso non lo so ma sono fiducioso e assai curioso di questa storia.

 

 

P.S. di lui rimarranno cmq impresse queste due frasi "l'ordine nel caos" e "credevo fosse l'intelligenza artificiale"

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8 ore fa, Juvecentus84 ha scritto:

Eeccallà...ci risiamo...vittoria convincente e il lunedì dopo fioccano articoli sulla nuova Juve, il vento che cambia, finalmente la svolta, l'allenatore che ha trovato il bandolo della matassa, ecc... Poi arriva il pareggino o lo 0-1 in trasferta e ricrolla tutto

Copione già visto 1000 volte negli ultimi anni, io non mi illudo più

Quando la Juve, l'allenatore, i giocatori e la società dimostreranno con una buona continuità di essere da Juve, allora potrò sperare che qualcosa sia davvero cambiato

E infatti non ti sto dicendo che "fidati, è cambiato tutto" o celebrando la "nuova Juve" o dicendo che ormai è fatta che c'è una svolta definitiva... ti sto dicendo una cosa più piccola e, per me, più onesta. Sto dicendo che questa volta ho visto una reazione che non mi aspettavo da questa squadra negli ultimi due mesi, soprattutto dopo Cagliari. E per come siamo messi, già quello è un segnale.

 

Non illudersi non deve diventare non riconoscere mai nulla... Perché se no tanto vale non commentare più niente fino a maggio... Poi certo, hai ragione sulla continuità. Quindi nessun trionfalismo.. ok, ma neanche il "tutto uguale" di default automatico. Segnali positivi? Lo dico. Spariscono? Si ridimensiona. Siamo in un forum, alla fine. .ok

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10 hours ago, SpaceOddity said:

Si ma non è solo questione di spogliatoio ( che è la base per lavorare bene) ma dell' importanza della didattica , perchè gli esseri umani calciatori sono un bel po' più complessi di quello che alle volte qui si crede e si paventa...e si dipinge. Un essere umano può sempre se vuole e se ci crede e se si lavora di qualità fare cose e imparare cose che fino al giorno prima non credeva di poter fare, andare oltre i propri limiti, e questi meravigliosi ragazzi e parlo di tutti i calciatori Juventus ( ma il discorso potrebbe riguardare anche i calciatori di altre squadre) hanno avuto la fortuna di arrivare lì anche perchè il talento ce l'hanno e non ci arrivi se sei senza talento, dico dal punto di vista atletico mentale agonistico, è chiaro che più si cresce e più cresce il livello e più l'asticella e le pressioni si alzano più diventa difficile e complicato ma credere di poter accettare la sfida è già lo step più importante , poi tutto può venire con allenamento e abnegazione con la fiducia e l'amore dei tifosi. Perchè vuoi o non vuoi l'amore dei tifosi per uno sportivo agonista è un fattore è un boost. Quindi di importante ciò che ha fatto Spalletti fin qui individualmente e con il gruppo fondamentale la didatticafondamentale sapere poi dare seguito allenando il singolo e l'ensemble , ma ancora più fondamentale e di immenso valore la FIDUCIA quella vera ( non solo predicata perchè si fa così e conviene così ) che il Mister ha avuto da subito nelle qualità di TUTTI questi calciatori( o quasi) , perchè se non ci credi se non credi nei tuoi calciatori allora inutile insegnargli inutile credere nel proprio lavoro inutile anche accettarlo un lavoro con questi. E mi dispiace ma qui e nell ambiente tifoso questo tipo di amore per questi ragazzi è tremendamente mancato in questi anni, in cui " il gruppo è scarso non c'è niente da fare " " dipende tutto dai calciatori il mister e il suo lavoro non conta niente, "se non hai mai imparato una cosa fino ai 25/26/ 29 anni non la impari più" e la chicca " non crediate che l'allenatore può insegnare al calciatore come passare una palla o tirare o stoppare o reggere un contrasto"....e non è così. Non lo è perchè un allenatore èprima di tutto un allenatore di cervelli e il calcio come ogni altro sport si fa col cervello le gambe o il corpo sono al servizio del cervello. Poi ci sono quelli in grazia di Dio gli Yldiz i Messi , i Puyol, i Paul Scholes che raggiungono livelli inimmaginabili perchè hanno un talento naturale ancora più oltre gli altri,  ma anche quelli hanno bisogno di allenare scoprire cose nuove mettersi continuamente in discussione e rinnovarsi ogni giorno...e non lo puoi fare in un contesto di squadra anche individualmente se non c'è uno fuori , uno che vede e che capisce e che ti fa da specchio a quello che sei, e che legge e cuce le dinamiche di squadra che ti dice da fuori quello che tu da dentro non vedi. E qui per anni si è fatto per motivi che ben sappiamo e su cui potrei continuare sto pippone  per molte righe ,  si è fatto per anni un dibattito da buzzurri in cui l'importanza di tutto ciò veniva negata e sminuita , per predicare una dottrina sterile e desertica di una visione di calcio fatalistica in cui il peso della responsabilità sul singolo calciatore era talmente pesante che lo si è lasciato solo e senza amore , ricattato come se dovesse lui sempre e da solo guadagnarsi questa maglia, laddove la grandezza di una squadra non è solo chi compra e chi assolda per combattere con la sua maglia, ma la capacità che ha di accogliere e migliorare chi sceglie inserendolo in un contesto di eccellenza lavorativa in uncontesto feritle di miglioramento continuo. Contesto che deve essere vivo ,vivo anche dal punto di vista del tifo , vivo anche dal punto di vista dell' entusiasmo, e della fede. La fiducia ha un importanza enorme in molte cose nel mondo nel calcio  anche di più. Sono ragazzi esseri umani meravigliosi hanno bisogno di chi gli insegna di chi li guida di chi li sostiene hanno messo il loro talento a disposizione di una maglia e di un popolo ci deve essere corrispondenza fra loro e quel popolo.

Sono d'accordo. Aggiungo che anche gli allenatori stessi sono ragazzi spesso quando arrivano in una società come la Juventus, così piena di pressioni e ossessioni. Spesso mi sono chiesto cosa ne sarebbe stato del giovane Trapattoni se fosse arrivato a Torino senza le colonne umane che stavano alle sue spalle, così come Lippi. Solo un'aggiunta: la fiducia dell'allenatore può anche essere una strategia invece che un sentimento, ma bisogna essere navigati per metterla in atto. A me capita di essere a capo di una squadra (niente a che vedere col calcio) sul posto di lavoro, e non ho mai lasciato solo nessuno nel team, anche davanti a prestazioni insufficienti. Mi è successo un paio di volte di "facilitare" la loro uscita dal team, ma mai prima di essermi speso professionalmente e umanamente fino all'ultima possibilità, facendomi scudo dei loro problemi di performance e incoraggiandoli a tirare fuori il meglio. Per fortuna noi non operiamo davanti a 40.000 persone che spesso (e a volte giustamente, me compreso) ragionano di pancia. Ma non ho mai fischiato la squadra durante una partita, men che mai un nostro giocatore. Anzi, qualche anno fà ho smesso di andare allo stadio per un po dopo i fischi ingenerosi in un momento di difficoltà (la partita in casa col Bologna, la seconda di Motta). 

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Il 26/01/2026 Alle 18:48, Dale_Cooper ha scritto:

Dato che il topic l'ho aperto io, ti rispondo volentieri.


Alla prima domanda ti rispondo che sì, secondo me il titolo l'hai letto magari un po' di fretta, perché questo non è un topic di scuse a Spalletti ne un invito di rinnovo a vita. È un post in cui dico che mi sbagliavo su una cosa precisa, ovvero che non pensavo che questa Juve, con questi limiti e questa fragilità vista fin qui, potesse fare una sterzata così netta in così poco tempo. Punto. Non ho scritto che Spalletti sia Ferguson, ne che abbiamo risolto tutto, ne che da ieri siamo ingiocabili. Ho scritto (e lo ripeto) che il merito che gli riconosco è soprattutto mentale e di gestione, perché in un gruppo che manca di leadership in campo, qualcuno deve prendersi responsabilità e direzione da fuori. 

 

Quindi ti invito magari a leggere tutto il post. .ok

No, forse non hai letto bene tu il mio post, a parte che mi riferivo ad altro utente che sosteneva che nessuno aveva mai criticato Spalletti e non rispondevo a te, quindi bisogna sempre contestualizzare le risposte, in secondo luogo i paragoni li ho fatti invocando equilibrio...poi tu non hai chiesto scusa ma hai scritto "Avevate ragione voi. Io mi sbagliavo", quindi è comunque una ammissione di colpa....magari la prossima volta guarda meglio quello che ho scritto e a cosa mi riferisco .ok

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32 minuti fa, delpeter ha scritto:

No, forse non hai letto bene tu il mio post, a parte che mi riferivo ad altro utente che sosteneva che nessuno aveva mai criticato Spalletti e non rispondevo a te, quindi bisogna sempre contestualizzare le risposte, in secondo luogo i paragoni li ho fatti invocando equilibrio...poi tu non hai chiesto scusa ma hai scritto "Avevate ragione voi. Io mi sbagliavo", quindi è comunque una ammissione di colpa....magari la prossima volta guarda meglio quello che ho scritto e a cosa mi riferisco .ok

No no, io mi riferivo anche alla tua risposta originale, quella del tifoso volubile/semidio da rinnovare fino al 2050/scuse in ginocchio, perché non era indirizzata a nessuno in particolare.. quindi un commento generale sotto al topic, così com’è scritto, è naturale che l'OP (io) lo prenda come riferito al post originale.

 

Detto questo.. ok, se la tua seconda risposta era rivolta a un altro utente che diceva nessuno ha mai criticato Spalletti, ci sta. Ma contestualizzare vale per tutti. Se tu chiedi contesto sulle tue intenzioni, allo stesso modo ti chiedo di contestualizzare il contenuto del mio post, non una caricatura di quello che (non) ho scritto.

 

Sull'avevate ragione voi, io mi sbagliavo, sì, è un'ammissione, ma non è la sceneggiata delle scuse che hai descritto tu. È una frase diretta, per dire: "mi ero fatto un’idea e mi sono dovuto ricredere". A inizio dicembre non avrei mai pensato di vedere una Juve così. Non ho chiesto rinnovi, non ho messo Spalletti sul piedistallo, e infatti nel post c'è anche tutto il discorso sui limiti, sul fatto che i conti si fanno a fine stagione e che ci saranno cali fisiologici.

 

E proprio perché invochi equilibrio... equilibrio significa anche non partire in quarta con iperboli ("semidio", "rinnovo fino al 2050", "scuse in ginocchio") quando uno sta semplicemente riconoscendo un cambio di atteggiamento e un merito specifico (a mio parere) dell'allenatore. Che poi è esattamente l'opposto del volubile... ovvero prendere atto di ciò che si vede, nel bene, senza per forza cancellare il male.

 

Quindi, infine, prima di dire "qui si chiede scusa in ginocchio", leggi il post per intero e vedrai che non sto facendo ne l'allocco ne lo Spalletti fan club. Sto solo dicendo che oggi vedo una Juve più viva e più squadra. .ok

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4 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

No no, io mi riferivo anche alla tua risposta originale, quella del tifoso volubile/semidio da rinnovare fino al 2050/scuse in ginocchio, perché non era indirizzata a nessuno in particolare.. quindi un commento generale sotto al topic, così com’è scritto, è naturale che l'OP (io) lo prenda come riferito al post originale.

 

Detto questo.. ok, se la tua seconda risposta era rivolta a un altro utente che diceva nessuno ha mai criticato Spalletti, ci sta. Ma contestualizzare vale per tutti. Se tu chiedi contesto sulle tue intenzioni, allo stesso modo ti chiedo di contestualizzare il contenuto del mio post, non una caricatura di quello che (non) ho scritto.

 

Sull'avevate ragione voi, io mi sbagliavo, sì, è un'ammissione, ma non è la sceneggiata delle scuse che hai descritto tu. È una frase diretta, per dire: "mi ero fatto un’idea e mi sono dovuto ricredere". A inizio dicembre non avrei mai pensato di vedere una Juve così. Non ho chiesto rinnovi, non ho messo Spalletti sul piedistallo, e infatti nel post c'è anche tutto il discorso sui limiti, sul fatto che i conti si fanno a fine stagione e che ci saranno cali fisiologici.

 

E proprio perché invochi equilibrio... equilibrio significa anche non partire in quarta con iperboli ("semidio", "rinnovo fino al 2050", "scuse in ginocchio") quando uno sta semplicemente riconoscendo un cambio di atteggiamento e un merito specifico (a mio parere) dell'allenatore. Che poi è esattamente l'opposto del volubile... ovvero prendere atto di ciò che si vede, nel bene, senza per forza cancellare il male.

 

Quindi, infine, prima di dire "qui si chiede scusa in ginocchio", leggi il post per intero e vedrai che non sto facendo ne l'allocco ne lo Spalletti fan club. Sto solo dicendo che oggi vedo una Juve più viva e più squadra. .ok

non ho mai detto che hai chiesto scusa in ginocchio, ripeto rispondevo ad altro utente che scriveva che nessuno aveva mai criticato Spalletti ed invece il post diceva esattamente il contrario, non facciamo sofismi per favore....scusa o no scusa comunque il post partiva da una precedente critica a Spalletti che l'utente negava.....ok

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