Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

nanu galderisi

Comolli e Chiellini si devono arrabbiare anche un po' con se stessi

Post in rilievo

Il 21/02/2026 Alle 18:24, tiger man ha scritto:

con tutto che non voglio conte ma sarebbero gli unici passati dalla juve negli ultimi anni in grado di saper vincere e rivincere e rivincere e rivincere etc etc

Concordo. Anche io non sopporto più il leccese ma lui almeno sa cos'è (o cosa era) la vera Juve e saprebbe trasferirne il concetto a quei debosciati che vanno in campo. Con AA e lui potremmo nutrire qualche speranza di tornare ad essere ciò che eravamo.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, gianmarco86 ha scritto:

Chiellini in società può anche starci, come del resto ci stava Nedved in passato. Il problema è il contorno, amministratore delegato e direttore sportivo. Per carità, su Ottolini è anche difficile esprimersi perchè è arrivato da troppo poco, ma io da questa estate non mi capacito del perchè non sia stato preso Massara, che prima di firmare per la Roma era libero. Quanto a Comolli è stato autore del mercato più fallimentare di sempre forse, ad oggi non ha indovinato un acquisto. Uno così siamo andati a pescarlo in Francia, quando in Italia c'è gente come Carnevali che poteva ricoprire quel ruolo sicuramente meglio. È tutto molto incomprensibile.

In Francia e aggiungerei preso dal Tolosa, ossia una squadra del livello della lega pro in Italia. Società completamente allo sbando 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Chiellini è un dirigente giovane che deve crescere, di certo non lo può fare avendo come esempio comolli…

Ricordiamo che Chiellini si era mosso per tognozzi e conte, prima che elkann optasse per la disgrazia comolli.

Inoltre se non fosse stato per Chiellini non avremmo neanche Spalletti ma un allenatore semi sconosciuto del campionato francese.

Quindi non metterei sullo stesso piano Giorgio e il francese

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 ore fa, gianmarco86 ha scritto:

Chiellini in società può anche starci, come del resto ci stava Nedved in passato. Il problema è il contorno, amministratore delegato e direttore sportivo. Per carità, su Ottolini è anche difficile esprimersi perchè è arrivato da troppo poco, ma io da questa estate non mi capacito del perchè non sia stato preso Massara, che prima di firmare per la Roma era libero. Quanto a Comolli è stato autore del mercato più fallimentare di sempre forse, ad oggi non ha indovinato un acquisto. Uno così siamo andati a pescarlo in Francia, quando in Italia c'è gente come Carnevali che poteva ricoprire quel ruolo sicuramente meglio. È tutto molto incomprensibile.

A fare cosa?L'unica cosa che può fare e che probabilmente dovrebbe fare anche adesso senza essere efficace è il collettore tra società e squadra.

Considerando la mentalità che ha sempre mostrato con dichiarazioni assurde quando era calciatore,non so se sia la persona ideale.

Quindi la domanda si ripropone...a fare cosa?

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'errore sta a monte,  per una società come la Juventus,  tu proprietario non puoi assumere il nuovo amministratore delegato (o dg) attraverso curriculum e colloqui e soprattutto dopo aver chiesto aiuto ad una agenzia interinale. Siamo la Juve cavolo, non possiamo ridurci a questo. I dirigenti non li possiamo scegliere tramite agenzie esterne

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi chiedo con che coraggio si può confermare un inetto come Comolli, praticamente la scorsa stagione ha tenuto Tudor per fare il suo mercato di * (che puzza di interessi personali lontano un miglio) perché un allenatore serio tipo Gasp o altri non avrebbero accettato una roba del genere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

John ha sempre avuto un debole per i francesi spocchiosi (Comolli, Vasseur, Blanc). Forse rivede in loro la figura paterna, anche nel sostanziale distacco dalle loro inadempienze terrene...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, bercellinoprimo ha scritto:

John ha sempre avuto un debole per i francesi spocchiosi (Comolli, Vasseur, Blanc). Forse rivede in loro la figura paterna, anche nel sostanziale distacco dalle loro inadempienze terrene...

alain elkann e' nato a nyc .

al limite il nonno

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 21/02/2026 Alle 17:59, black&whitetiger ha scritto:

Sì devono dimettere hanno fallito su tutti i fronti in campo ed extra campo, e il proprietario a cui nulla frega del club in un paese normale deve vendere liberandolo dal suo giogo.

non e' che ai fondi del milan o dell inter o a friedkin gliene freghi assai delle loro squadre, anzi forse a JE gliene frega di piu della juve che a quelli la' delle loro squadre, pero' hanno saputo o hanno avuto c**o a  scegliere gente giusta per dirigerle.

Credo che gli unici ci fregasse qualcosa, anzi molto, delle loro squadre siano rimasti l avvocato e il berlusca, dopo di loro solo il business

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 21/02/2026 Alle 17:55, Davids ha scritto:

Quest'estate la rosa è stata platealmente annunciata per il quarto posto.

Quindi sapevano bene il valore dei giocatori. 

Quando allestisci una rosa da scudetto non significa che lo vincerai. Ma che farai parte delle pretendenti. 

Quindi allestisci una rosa per il quarto posto non significa che arriverai quarto ma che fai parte del gruppo che ambisce al quarto posto.

Tradotto. Abbiamo una rosa da quinto o sesto posto. E lo sapevano.

se vogliamo essere onesti intellettualmente parafrasando quello che dici, la Juve è stata voluta perdente by design. Poi con Spalletti si è palesato il rischio potessimo essere migliori e il Palazzo a scanso di equivoci è intervenuto alla sua maniera, leggi Inter Juve. Ora, come è complicato tenere in tiro il morale dei giocatori se come i marines i ìn Vietnam sai che non ti lasceranno vincere, lo stesso vale per i dirigenti...e gli allenatori. Chi pensa di essere un vincente (Conte) o vuole giorcarsi le sue carte senza condizionamenti (Gasperini) da noi non viene nemmeno in cartolina idem dicasi per DS e altro. Spalletti era ai box, con una esperienza fallimentare alle spalle e una età per cui il tempo non gioca a suo favore. Per questa combinazione di fattori ha accettato ua panchina che oggi è solo garanzia di "scomodità". In una altra congiuntura avrebbe riattaccato il telefono in faccia a Comolli come ha fatto Gasp.

Comolli è uno che deve risistemarsi la carriera, Chiellini un enfant du pays ma un apprendista. Gli uomini migliori vanno nelle aziende migliori, è un modo inequivocabile per definirli vincenti, (cit. Dilbert). Se vogliamo sono stati già più sani gli acquisti di gennaio (Boga, Holm) di quelli estivi ( David una possibile plus, Zhegrova una scommessa, Openda un panic buy, J Mario una mossa che ha una spiegazione non-tecnica che non sapremo mai.

La rosa ha una voragine a livello di terzino sinistro ma nessuno se ne è preoccupato, ma gli avversari ormai lo sanno tutti e non per niente il laterale destro avversaria è MVP di ogni partita contro di noi ( si, pure Vojvoda, mica Vinicius). Buon per noi che Locatelli e Kalulu  overperformano e Yildiz ha retto  anche più del dovuto...morale i nostri colletti bianchi non si arrabbieranno...il problema sta più su..

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
40 minuti fa, Ich bin Strunz ha scritto:

alain elkann e' nato a nyc .

al limite il nonno

Il nonno è francese, giusto. Tra l'altro amministratore di Christian Dior e rabbino della sinagoga di Parigi.

Un po' di Francia gli è rimasta addosso, temo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, gnatmm ha scritto:

se vogliamo essere onesti intellettualmente parafrasando quello che dici, la Juve è stata voluta perdente by design. Poi con Spalletti si è palesato il rischio potessimo essere migliori e il Palazzo a scanso di equivoci è intervenuto alla sua maniera, leggi Inter Juve. Ora, come è complicato tenere in tiro il morale dei giocatori se come i marines i ìn Vietnam sai che non ti lasceranno vincere, lo stesso vale per i dirigenti...e gli allenatori. Chi pensa di essere un vincente (Conte) o vuole giorcarsi le sue carte senza condizionamenti (Gasperini) da noi non viene nemmeno in cartolina idem dicasi per DS e altro. Spalletti era ai box, con una esperienza fallimentare alle spalle e una età per cui il tempo non gioca a suo favore. Per questa combinazione di fattori ha accettato ua panchina che oggi è solo garanzia di "scomodità". In una altra congiuntura avrebbe riattaccato il telefono in faccia a Comolli come ha fatto Gasp.

Comolli è uno che deve risistemarsi la carriera, Chiellini un enfant du pays ma un apprendista. Gli uomini migliori vanno nelle aziende migliori, è un modo inequivocabile per definirli vincenti, (cit. Dilbert). Se vogliamo sono stati già più sani gli acquisti di gennaio (Boga, Holm) di quelli estivi ( David una possibile plus, Zhegrova una scommessa, Openda un panic buy, J Mario una mossa che ha una spiegazione non-tecnica che non sapremo mai.

La rosa ha una voragine a livello di terzino sinistro ma nessuno se ne è preoccupato, ma gli avversari ormai lo sanno tutti e non per niente il laterale destro avversaria è MVP di ogni partita contro di noi ( si, pure Vojvoda, mica Vinicius). Buon per noi che Locatelli e Kalulu  overperformano e Yildiz ha retto  anche più del dovuto...morale i nostri colletti bianchi non si arrabbieranno...il problema sta più su..

Condivido pienamente la tua visione. 

Abbiamo risorse,  strutture e appeal tali che potremmo vincere i prossimi 10 campionati senza scomodarci troppo.

Non c'è l'intenzione di farlo.

Negli ultimi due anni, poi, si è notato un crescente calo della progettualità. Oggi non riesco a vedere un progetto da qui a tre anni.

Cosa che invece si vedeva appena arrivato andrea agnelli. Oppure con la prima triade.

Oggi navighiamo a vista.

Una dirigenza che in due anni si pone come obiettivo il quarto non ha un business plan. 

Io vorrei una dirigenza che si ponesse l'obiettivo di vincere lo scudetto in tre anni. Questo significa avere un progetto.

Dire che puntiamo al quarto posto significa autorizzare il tifoso a prenderti a calci. 

L'obiettivo è vivacchiare. Va bene a bergamo , roma e Napoli. A torino non è accettabile. Ma in questo caso abbiamo un proprietario che neanche si rende conto del capitale che ha tra le mani. O forse se ne rende conto, e lo utilizza come moneta di scambio. Non sarebbe la prima volta.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

David, soldi buttati 

openda, soldi buttati 

joao Mario , soldi buttati 

zhegrova, soldi buttati 

holm, soldi buttati 

boga, soldi buttati.

2 incapaci raccomandati più un terzo che si è aggiunto a loro: ottolini.

questi 3 non sarebbero presi in considerazione nemmeno da una societa piccola ma organizzata come il Parma..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.