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[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

2 ore fa, Apache8630 ha scritto:

John Elkann chiude per l'ennesima volta a una possibile cessione della juventus: "Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia. Rimaniamo pienamente impegnati a sostenere il successo sportivo e finanziario della Juventus e crediamo che ci sia un futuro brillante davanti a noi" 

 

Niente; dobbiamo continuare a soffrire 

E' logico che un tifoso prescritto voglia tenere la Juventus ad un livello mediocre. E lui che ne è diventato miracolosamente proprietario, non si lascerà sfuggire così facilmente l'occasione.

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25 minuti fa, SuperT ha scritto:

Ieri ho riportato che punta alla nazionale o al real..

 

Strano pensavo puntasse alla Juve.

 

Scherzi a parte, meritiamo Klopp e 300 milioni di mercato.

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2 ore fa, Apache8630 ha scritto:

John Elkann chiude per l'ennesima volta a una possibile cessione della juventus: "Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia. Rimaniamo pienamente impegnati a sostenere il successo sportivo e finanziario della Juventus e crediamo che ci sia un futuro brillante davanti a noi" 

 

Niente; dobbiamo continuare a soffrire 

Solo qui dentro si chiede la testa di dirigenti e proprietà h24, di cambiarli ad ogni stagione tipo figurine Panini. Poi al tempo stesso si chiede di avere progettualità e visione su più anni 

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13 minuti fa, Bianchi40000 ha scritto:

Solo qui dentro si chiede la testa di dirigenti e proprietà h24, di cambiarli ad ogni stagione tipo figurine Panini. Poi al tempo stesso si chiede di avere progettualità e visione su più anni 

la progettualità è mancata fin da subito, tant’è che ci presentiamo per l’ennesimo anno alla sessione estiva con la stringente necessità di far fuori altri baldi 26enni senza mercato.

Come se Comolli peraltro non avesse già attinto anch’esso dal serbatoio giovani con le cessioni nel giro di 6 mesi di Mbangula, Savona e Pedro Felipe.

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17 ore fa, SuperT ha scritto:

Beh, i rinnovi di Dusan e Mckennie vanno in quella direzione. 
Milik non può esser la riserva ma va preso un giocatore che è una riserva, che entra e fa bene, non uno che pretende titolarità e non è in grado di entrare in campo “lucido” quando viene chiamato in causa..

E questo però va in senso contrario alle voci (insistenti) che riguardano Kolo Muani.

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1 minuto fa, Bill Carson ha scritto:

la progettualità è mancata fin da subito, tant’è che ci presentiamo per l’ennesimo anno alla sessione estiva con la stringente necessità di far fuori questi baldi 26enni senza mercato.

Come se Comolli peraltro non avesse già attinto anch’esso dal serbatoio giovani con le cessioni nel giro di 6 mesi di Mbangula, Savona e Pedro Felipe.

La progettualità è mancata fin da subito rinnovando un allenatore che manco voleva rinnovare, aggiungo io.

1 minuto fa, Viking69 ha scritto:

E questo però va in senso contrario alle voci (insistenti) che riguardano Kolo Muani.

Vero, ma Dubito arrivi Kolo senza coppe.

 

Spender 25/30 lordi per due punte mi sembra troppo..

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13 hours ago, la joya said:

ma certo che il potenziale è enorme...san siro, si stima, porterà inizialmente ( ovviamente dopo qualche anno di assestamento) entrare minime in più di 150 milioni a testa per inter e milan. tradotto: se ad oggi fatturano poco meno di 500 milioni possono arrivare a 650/700 facilmente e anche oltre. come dici tu so creerà un indotto enorme attorno a quello stadio, mettici poi incassi coppe etc.. noi siamo sui 60 milioni da entrate stadio...come pensi di arrivare a 200 milioni? non dico sia impossibile ma quasi; hai uno stadio da 40 mila posti contro i 70 mila di San siro, Torino non è Milano e l'area di San siro verrà completamente riqualificata con centri commerciali palazzine etc. io alla continassa ci sono stato spesso e li non c'è nulla sinceramente se non qualche pub o negozio. il potenziale della juve è enorme ma non è sfruttato e lo stadio purtroppo è una delle tante cose che andrebbero riammodernate

Verissimo. Il potenziale della Juve è il tifo diffuso sul territorio. Capire come capitalizzarlo dovrebbe essere una priorità della dirigenza.

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Spalletti spinge per il ritorno di Kolo Muani 

 

Il tecnico italiano apprezza Kolo Muani dai tempi dell’Eintracht Francoforte e lo considera ideale per il suo sistema di gioco. L’idea sarebbe quella di affiancarlo a Dušan Vlahović, creando una coppia offensiva complementare.

 

Gazza sport 

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4 minuti fa, WiseJoe ha scritto:

Spalletti spinge per il ritorno di Kolo Muani 

 

Il tecnico italiano apprezza Kolo Muani dai tempi dell’Eintracht Francoforte e lo considera ideale per il suo sistema di gioco. L’idea sarebbe quella di affiancarlo a Dušan Vlahović, creando una coppia offensiva complementare.

 

Gazza sport 

mah

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16 ore fa, SuperT ha scritto:

Non lo so, potremmo anche finire in un ciclo come quello del Milan delle cose formali o dell’Inter..

Servono competenza, una società forte, calciatori forti, anche su con l’età e voglia di vincere soprattutto. Questa Juve, calciatori in primis, non mi danno sensazione di voler vincere.


Dovremmo cambiare metà squadra, salutando chi, da anni, fa parte di un ciclo che, al massimo, arriva al quarto posto.


E lo ripeto, il capitano che dice “se la sente” di batter un rigore all’88’ è l’emblema della nostra mediocrità. Dybala, nome a caso, si prese rigori più pesanti. Del Piero manco parliamone. E nessuno doveva dire “me la sento”, prima di batterlo.

Leader, servono leader, serve gente con personalità, carisma...due o tre di questa pasta, ma senza la Champions e' difficile...e allora avanti con i mezzi giocatori, fragilissimi mentalmente. Siamo in un perenne corto circuito e il grande capo che continua a dire minc.hiate:(

16 ore fa, Orphen ha scritto:

Se Vlahovic rinnova e lo eleggono a 9 inamovibile (cosa che mi fa storcere il naso), chi vorreste come suo backup?

 

Kolo Muani (che però avrebbe ambizioni diverse)

Castro (potenzialmente titolare se Dusan rifloppa)

Sorloth

Zirkzee

Lewandowski (ovvio che oggi il polacco gli da 3 piste nonostante sia sotto i 40, ma in un'ottica di conservazione e di allungamento della carriera potrebbe starci bene a fare il mentore per un anno)

Davis

Retegui

 

Altro...

Quello che vorrei io e' Lewandowski (per i motivi che hai elencato tu), quello che probabilmente arriverà e' Kolo.

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3 ore fa, Apache8630 ha scritto:

John Elkann chiude per l'ennesima volta a una possibile cessione della juventus: "Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia. Rimaniamo pienamente impegnati a sostenere il successo sportivo e finanziario della Juventus e crediamo che ci sia un futuro brillante davanti a noi" 

 

Niente; dobbiamo continuare a soffrire 

chissà questa volta se lo ha detto senza leggere

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2 hours ago, SuperT said:

Non è vero, secondo me, in quanto Tudor ha incontrato Borussia, Villareal e Real Madrid* mentre Spalletti ha trovato i più abbordabili Bodo, Pafos, Benfica, Sporting e Monaco, oltre al gala …

 

* due della prima fascia

Il Villareal ha fatto un punto solo, con noi...il Dortmund uscito ai playoff come noi...l bodo ha eliminato l'Inter, lo Sporting é arrivato fra le prime otto sia in classifica che alle eliminatorie...

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10 ore fa, SuperT ha scritto:

Incredibile come ne combini in campo ma sui social sia peggio. Il giorno che se ne va (o viene spostato a riserva) stappo quello buono.

Finché sarà lui il perno del centrocampo nonché capitano (!) non si vincerà più 

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Quoto

Rudiger Juventus, prende piede la suggestione di mercato con i dialoghi in corso tra l’agente del centrale in scadenza e la dirigenza per la firma

La Juventus accelera le operazioni per blindare il pacchetto arretrato in vista della prossima stagione. Secondo le ultimissime indiscrezioni lanciate dall’edizione odierna di Tuttosport, prende sempre più piede la suggestiva ipotesi che porta ad Antonio Rudiger. Sono attualmente in corso fitti dialoghi tra l’agente del centrale, in scadenza con il Real Madrid, e la dirigenza per sondare la reale fattibilità della complessa operazione. I bianconeri puntano in maniera decisa sul profilo: un fattore assolutamente determinante per la fumata bianca è l’ottimo feeling esistente tra il ragazzo e Luciano Spalletti, un solido legame che potrebbe fare la vera differenza.

 

La corsa per assicurarsi le preziose prestazioni a parametro zero non sarà però priva di insidie. Ad aver sondato concretamente il terreno nelle ultime settimane sono stati anche club del calibro di Liverpool e Manchester United. Le due potenti società inglesi dispongono di argomenti finanziari notevoli e monitorano attentamente l’evolversi della situazione. Il management deve muoversi con estremo tempismo per anticipare la folta concorrenza estera e convincere il diretto interessato. La ferma volontà del mister gioca un ruolo chiave, spingendo per avere a disposizione un tassello di totale affidabilità per impostare le giocate dalla retroguardia e garantire solidità all’intero gruppo.

 

Quoto

Cabal via dalla Juve? Il difensore ha convinto poco e la dirigenza valuta la sua cessione in Inghilterra dopo i primi contatti con il Crystal Palace

La Juventus inizia a pianificare attentamente le strategie per la sessione estiva di trasferimenti. Secondo le ultimissime indiscrezioni riportate dal quotidiano Tuttosport, il futuro di Juan Cabal appare fortemente in bilico. Il difensore ha convinto molto poco, faticando a imporsi sul campo. Luciano Spalletti sta valutando le reali necessità della rosa e le prestazioni offerte non hanno garantito l’assoluta solidità richiesta. La dirigenza osserva con attenzione la situazione, consapevole che una partenza potrebbe sbloccare preziosi fondi per finanziare mirati colpi per il reparto arretrato.

 

Le scarse certezze in fase di copertura hanno rapidamente alimentato le voci su un suo imminente addio. Nonostante le evidenti difficoltà in maglia bianconera, il ragazzo vanta ancora diversi estimatori all’estero. Le attenzioni principali provengono direttamente dalla Premier League, un campionato che si sposa perfettamente con la sua esuberanza fisica. In particolare, ha già catalizzato il forte interesse del Crystal Palace. La compagine londinese avrebbe avviato i primissimi contatti esplorativi per sondare la fattibilità della complessa operazione, valutando attentamente i costi per rilevare il contratto prima dell’apertura ufficiale del mercato.

 

Le prossime settimane risulteranno davvero decisive per delineare definitivamente il destino del giocatore. La società è pienamente disposta ad ascoltare tutte le offerte formali che arriveranno dall’Inghilterra, cercando di massimizzare l’utile economico. I vertici societari dialogheranno costantemente con gli agenti per trovare la soluzione migliore per le parti coinvolte, evitando rischiose minusvalenze. Qualora i colloqui con i britannici dovessero intensificarsi, la cessione diventerebbe uno scenario estremamente concreto. L’obiettivo primario resta sempre ottimizzare le risorse finanziarie per consegnare alla guida tecnica un organico di altissimo livello competitivo. Lo riporta Tuttosport.

 

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15 minuti fa, WiseJoe ha scritto:

Spalletti spinge per il ritorno di Kolo Muani 

 

Il tecnico italiano apprezza Kolo Muani dai tempi dell’Eintracht Francoforte e lo considera ideale per il suo sistema di gioco. L’idea sarebbe quella di affiancarlo a Dušan Vlahović, creando una coppia offensiva complementare.

 

Gazza sport 

Il centrocampo !!! 
 

KDB Anguissa Lobotka Mctominay

Calha Zielinski Mckitarian Barella 

Modric Rabiot Fofana Ricci 

Locatelli Thuram Mckennie Koop

 

 

 

 

 

 

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2 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

Il Villareal ha fatto un punto solo, con noi...il Dortmund uscito ai playoff come noi...l bodo ha eliminato l'Inter, lo Sporting é arrivato fra le prime otto sia in classifica che alle eliminatorie...

Per me, non è paragonabile la Champions perché il numero di partite è troppo differente e le partite hanno un peso sempre diverso.

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3 ore fa, Apache8630 ha scritto:

John Elkann chiude per l'ennesima volta a una possibile cessione della juventus: "Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia. Rimaniamo pienamente impegnati a sostenere il successo sportivo e finanziario della Juventus e crediamo che ci sia un futuro brillante davanti a noi" 

 

Niente; dobbiamo continuare a soffrire 

 

Disse quello che fece la foto con la torta celebrativa dello scudetto del Napoli. Prima o poi questa situazione sarà un peso per tutti, è inevitabile. 

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QuotoDavid PSG, le attente riflessioni sulle prestazioni dell’attaccante canadese e l’intrigante ipotesi di mercato che coinvolge Randal Kolo Muani

La Juventus prosegue le valutazioni per definire le imminenti strategie. Le clamorose indiscrezioni diffuse dalla Gazzetta dello Sport accendono i riflettori sul futuro di Jonathan David, accostato al Paris Saint-Germain. Secondo la testata, Luciano Spalletti non riterrebbe più il centravanti un elemento centralissimo nel proprio scacchiere, aprendo alla cessione. L’allenatore cerca caratteristiche diverse e questa ferma posizione ha allertato i club europei, pronti a fiutare l’affare. Il destino del ragazzo sembra in bilico, ma l’operazione in uscita presenta ostacoli burocratici da superare prima della conclusione.

 

Nonostante il parere del mister, la situazione interna appare più complessa. La dirigenza nutre seri dubbi sull’opportunità di lasciar partire frettolosamente il tesserato. I vertici ricordano come il canadese abbia fatto enorme fatica anche durante la primissima stagione in Ligue 1, prima di esplodere. Questa analogia spinge i dirigenti bianconeri a predicare calma, invitando a concedere tempo per il completo adattamento. Rinunciare al talento dopo un’annata altalenante potrebbe rivelarsi un errore strategico e un danno considerando le cifre investite per il suo contratto.

 

Sullo sfondo di queste riflessioni, resta in piedi la suggestiva ipotesi di scambio con i transalpini. L’operazione riporterebbe Randal Kolo Muani sotto la Mole, offrendo una preziosa alternativa per il reparto avanzato. La trattativa prevederebbe uno scambio alla pari, con i profili valutati entrambi 40 milioni di euro. Questa formula economica permetterebbe alla società sportiva di sistemare i conti e accontentare le richieste della guida tecnica. L’incastro finanziario appare sostenibile, ma servirà l’intesa perfetta per soddisfare tutti. I prossimi incontri tra i club serviranno per tramutare questa intrigante idea in realtà.

 

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1 minuto fa, Black White ha scritto:

 

Disse quello che fece la foto con la torta celebrativa dello scudetto del Napoli. Prima o poi questa situazione sarà un peso per tutti, è inevitabile. 

La volevo postare ma mi sono fermato.

Io mi chiedo che credibilità, JE, pensi di avere con i tifosi.  

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Quoto

Kolo Muani Juve, le indiscrezioni di mercato svelano il possibile ritorno dell’attaccante attraverso uno scambio che coinvolge i francesi

La Juventus studia le giuste mosse per rinforzare pesantemente il reparto offensivo in vista dell’estate. Le indiscrezioni lanciate dalla Gazzetta dello Sport accendono i riflettori su un profilo estremamente gradito. Randal Kolo Muani lascerà il Tottenham al termine dell’annata, facendo rientro al Paris Saint-Germain. L’attaccante non rientra nei piani futuri del club francese, che valuta opzioni per cederlo. La dirigenza osserva la situazione con interesse, fiutando l’occasione per migliorare l’organico. Il giocatore ha un ottimo ricordo e non ha mai perso le speranze di vestire nuovamente i colori bianconeri.

 

Per agevolare l’impegnativo trasferimento, prende quota l’ipotesi di un clamoroso scambio. I transalpini avrebbero messo gli occhi su Jonathan David, proponendo di inserire il proprio tesserato come contropartita per abbassare le pretese. I bianconeri devono riflettere su questa operazione, valutando le ripercussioni. Il canadese ha vissuto una stagione altalenante, faticando a imporsi. Sacrificarlo per riabbracciare l’ex compagno potrebbe rappresentare la soluzione ideale per tutti, garantendo un contratto pienamente soddisfacente. La trattativa si trova in una fase iniziale, ma le solide basi per intavolare discussioni decisamente concrete sono presenti.

 

Un elemento fondamentale per la sicura riuscita dell’affare risulta l’assenso della guida tecnica. Luciano Spalletti ha già dato il suo pieno benestare per il grande rientro. L’allenatore apprezza moltissimo le indiscusse qualità del centravanti, ritenuto perfetto per variare gli schemi. La dirompente fisicità e la capacità di attaccare la profondità offrirebbero preziose alternative offensive. Il mister è assolutamente convinto che un innesto del genere alzerebbe subito il livello competitivo, portando nuova linfa nello spogliatoio. I prossimi mesi diventeranno decisivi per comprendere se questo intricato intreccio di mercato si concretizzerà definitivamente.

 

Quoto

GdS (Albanese) - Mercato: il Barcellona vuole Cambiaso, la Juve vuole 50 milioni

 

Scenario per l'estate: i blaugrana cercano un profilo in quel ruolo e l'azzurro è fra i preferiti di Flick. Spalletti lo considera nella struttura portante della rosa squadra

Andrea Cambiaso è nel mirino del Barcellona. I blaugrana cercano un profilo alto per la corsia, il terzino della Juve e della nazionale è fra i preferiti di Flick. L’allenatore si è espresso, ma adesso sta al suo club tracciare la strada per l’affondo in estate. Il classe 2000 ha un contratto fino al 2029, è tra i punti fermi della Juve e – almeno per ora – non è considerato fra i sacrificabili. A meno di un’offerta monstre capace di rompere completamente gli equilibri.


Dall’arrivo di Spalletti, Cambiaso è ritenuto uno dei componenti della struttura portante della rosa. Il tecnico lo apprezza molto, gli ultimi segnali di crescita fanno ipotizzare una centralità del giocatore sempre più marcata. Anche da parte di Cambiaso c’è apprezzamento sul lavoro svolto fino a ora, ma – dopo l’accostamento al Manchester City nel gennaio 2025 – un tentativo del Barcellona non lo lascerebbe indifferente. Il club spagnolo ha deciso di avviare un monitoraggio specifico sul suo conto negli ultimi mesi di questa stagione: per la Juve il calciatore ha un valore superiore ai 50 milioni, eventuali offerte inferiori difficilmente verrebbero prese in considerazione anche con la possibilità d’inserire delle contropartite tecniche. Il Barcellona sta preparando il terreno e non va sottovalutato, soprattutto di fronte alla volontà concreta di portare a termine il colpo di mercato.

 

Quoto

GdS - Juve-Spalletti, tutto sul rinnovo: quando firma, quanto guadagna, cosa chiede sul mercato

 

Prima di Pasqua è atteso l'annuncio sul prolungamento di contratto del tecnico fino al 2028: restano da limare i dettagli

Conto alla rovescia. Mancano ormai soltanto gli ultimi dettagli da definire per sancire il proseguimento del matrimonio tra Luciano Spalletti e la Juventus. Nessun dubbio tra i dirigenti bianconeri sul fatto che l'ex ct della Nazionale, nonostante qualche inciampo nei risultati degli ultimi due mesi, sia l'uomo giusto per riportare la Vecchia Signora a lottare per lo scudetto, come non accade da 6 stagioni. I prossimi passi formali saranno fatti nei prossimi giorni, per arrivare all'ufficialità prima di Pasqua.

Spalletti-Juve, incontro nel weekend—
Dopo l'allenamento di scarico di domenica, Luciano Spalletti ha concesso quattro giorni di riposo alla squadra, che si ritroverà (con i pochi non convocati nelle rispettive nazionali) venerdì, mentre Comolli trascorrerà gran parte della settimana all'estero per l'ultimo impegno dell'Eca Executive Leadership Programme che, qualche mese fa, lo aveva portato pure ad Harvard. È prevedibile, quindi, che il summit decisivo tra il tecnico e i dirigenti juventini vada in scena nel prossimo weekend, per arrivare alla fumata bianca, con firma e ufficializzazione, all'inizio della prossima settimana.

Quanto guadagnerà Spalletti alla Juve—
Le parti sono vicinissime all'accordo e devono limare alcuni dettagli innanzitutto su durata e importo del nuovo contratto. Spalletti, sedutosi in corsa sulla panchina bianconera dopo l'esonero di Tudor a fine ottobre, guadagna attualmente 3 milioni di euro più bonus, ma il suo ingaggio verrà ritoccato all'insù. Le ultime indiscrezioni portano a un rinnovo biennale, dunque fino al 2028, con uno stipendio di circa 5 milioni più bonus. Ai livelli, dunque, di Allegri e Gasperini, sotto soltanto all'inarrivabile Conte (8) tra i tecnici di Serie A.

Cosa chiede spalletti alla Juve—
Nei dialoghi con i dirigenti juventini, l'allenatore di Certaldo ha comunque focalizzato la sua attenzione soprattutto sul prossimo mercato e sulle priorità, a suo avviso, per rinforzare la rosa. In una squadra che troppo spesso, negli ultimi anni, ha peccato di maturità e si è sciolta appena la stagione è entrata nel vivo, Spalletti vorrebbe inserire calciatori di provata esperienza internazionale per dare l'assalto al tricolore. Nel dettaglio, l'ex ct della Nazionale, gradirebbe tornare a lavorare con il portiere brasiliano Alisson (sotto contratto con il Liverpool fino al 2027), il preferito per sostituire i (probabili) partenti Perin e Di Gregorio. Tra gli svincolati di lusso, invece, sogna Bernardo Silva, che per età, duttilità e abitudine a vincere, cambierebbe volto al centrocampo bianconero. Infine, in attacco, Spalletti spinge per la conferma di Vlahovic e per il ritorno a Torino di Kolo Muani, una coppia, nei suoi pensieri, totalmente intercambiabile.

 

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Quoto

☑️ BN - Juventus, il problema non sono i soldi: 4 ricapitalizzazioni e 875 milioni spesi negli ultimi 6 anni, l'analisi 

 

Nelle ultime sei stagioni, senza Scudetto dopo l'ultimo conquistato nel 2020, la Juventus ha speso la bellezza di 875 milioni di euro: secondo i dati riportati in un'analisi de La Gazzetta dello Sport, è questo il costo degli acquisti a titolo definitivo, comprese commissioni, bonus maturati ed eventuali oneri legati ai prestiti propedeutici ai riscatti.

Il quotidiano, in un articolo a firma di Marco Iaria, prende in considerazione solo i giocatori effettivamente transitati nella prima squadra bianconera, escludendo quelli acquistati ma poi dirottati altrove, come per esempio Rolando Mandragora. In casa Juventus, gli azionisti, Exor in primis, hanno sostenuto quattro ricapitalizzazioni dal 2019 per un totale di 998 milioni. Il problema è come quei soldi sono stati spesi, sottolinea la Gazzetta. Il periodo successivo all’ultimo scudetto attraversa differenti fasi della governance: la parabola discendente dell’era Andrea Agnelli, fino all’uscita del plenipotenziario Fabio Paratici nel maggio 2021 e alle dimissioni del presidente nel novembre 2022; le parentesi degli amministratori delegati Maurizio Arrivabene e Maurizio Scanavino, con i direttori sportivi Federico Cherubini e Cristiano Giuntoli; infine l’ultima svolta con Comolli, arrivato a Torino la scorsa estate e ora affiancato dal ds Ottolini.

Nell'analisi delle campagne acquisti condotte, via via, dai dirigenti sopra citati, colpisce soprattutto la ripetitività degli errori negli investimenti più onerosi. Già nel 2020-21, con gli 80 milioni messi a bilancio per Arthur (parzialmente compensati nello scambio con Miralem Pjanic) e i 54 milioni, tra prestito e riscatto, per Federico Chiesa. L’anno successivo è stata la volta di Dusan Vlahovic, il colpo più costoso con 85 milioni, mentre Manuel Locatelli ne è costati 35. Disastroso il mercato 2024-25: i rendimenti di Teun Koopmeiners (53 milioni), Douglas Luiz (49) e Nico Gonzalez (37) sono stati nettamente inferiori alle attese e ai soldi investiti, proprio nella stagione in cui la Juve si privava per 15 milioni di Dean Huijsen, poi venduto dal Bournemouth al Real per 60 milioni.

E arriviamo al 2025-26: i bianconeri hanno riscattato Francisco Conceiçao per un totale di 40 milioni e dovranno fare lo stesso con Lois Openda (46 milioni), destinato a partire. Jonathan David è stato preso da svincolato, ma con 12 milioni di oneri accessori. Non pervenuti Edon Zhegrova (15 milioni) e Joao Mario (12), girato al Bologna. Alla fine, l’unico grande colpo che ha rispettato le attese è Gleison Bremer (51 milioni). Dati che sostengono la tesi su cui si basa l'articolo: "Juve, il problema non sono i soldi. Ma come sono stati spesi".

Il mercato deficitario della Juve emerge ancor di più se confrontato con quello delle altre big. Prendendo in esame tutte le operazioni dal 2020-21 al 2025-26, il saldo tra acquisti e cessioni è negativo per 400 milioni per i bianconeri, contro i -340 del Milan, i -200 del Napoli e i -140 dell’Inter. E mentre la Juve è rimasta a secco, le altre tre si sono spartite cinque scudetti e sono oggi in lotta per il sesto.

 

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