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[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

8 minuti fa, signos77 ha scritto:

Dybala che arrivò alla Juve a 22 anni mentre Kenan deve ancora farne 21... ma vabbè...  

Pensi che 1 anno faccia la differenza?

Anche il Dybala visto a Palermo era più forte 

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22 minuti fa, Davide5maggio ha scritto:

Cmq riflettevo su questo...a costo di prendermi insulti qui dentro....io adoro Kenan e se guardo la Juve quest'anno lo devo principalmente a lui...erano anni che non vedevo un calciatore alla Juve che mi desse queste vibes.....però poi vedi queste statistiche

 

Yildiz   41 presenze 11 gol 10 assist

Yamal 41 presenze 21 gol 16 assist

Olise   41 presenze 16 gol 29 assist

 

e penso che quei due cose

 

se mettiamo Kenan nel Barca o nel Bayern...con i fenomeni in quella rosa...i suoi numeri potrebbero essere migliori?

oppure siamo davanti ad un innamoramento collettivo di Kenan dovuto anche alla nostra penuria di tecnica negli ultimi anni, quindi anche un ottimo ci sembra un fenomeno?

 

 

Devi considerare però l'eta inferiore e soprattutto come difendono in quei campionati, soprattutto quello tedesco

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Adesso, bergamo83 ha scritto:

Pensi che 1 anno faccia la differenza?

a quei livelli si. yildiz l'anno scorso non faceva le cose che faceva quest anno, è in crescendo e si vede come è normale che sia.
ma poi, dybala giocava con mostri sacri paragonati a chi invece yildiz ha oggi.

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1 ora fa, Fino alla fine… ha scritto:

Resta un dato oggettivo insindacabile, non qualificarsi alla Champions vuol dire partire da -50 ml di ricavi.

 

Se poi aggiungiamo che siamo la prima squadra al mondo che "cestina" (Openda, giusto o sbagliato che sia) un giocatore prima ancora di spendere 40 ml per acquistarlo definitivamente direi che è abbastanza inutile ricordare quanto possano servire i soldi della Champions.

Questa società deve finirla di bruciare soldi e ridurle le entrate è un primo passo non necessariamente negativo.

E' un fattore che metterà spalle al muro chi decide se mettere gente competente o incompetente alla guida della società.

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Quoto

Di Gregorio Juventus, la conferma dell’estremo difensore è sempre più lontana. I bianconeri sono pronti a cedere il giocatore. Le ultime

Il calciomercato della Vecchia Signora sembra essere già entrato in una fase di fermento inaspettato, con scenari che potrebbero cambiare radicalmente il volto della difesa bianconera nella prossima stagione. Al centro delle indiscrezioni più calde c’è il futuro dell’attuale estremo difensore, con la possibilità concreta di un addio di Di Gregorio alla Juventus che inizia a farsi strada tra i corridoi della Continassa. Nonostante un rendimento che lo ha visto spesso protagonista, il destino del portiere milanese appare oggi lontano da Torino.

 

Secondo quanto riportato recentemente da Gazzetta.it, l’avventura di Di Gregorio alla Juventus potrebbe giungere al capolinea già al termine dell’attuale annata sportiva. Una notizia che suona quasi paradossale se si considera che il portiere è tornato prepotentemente alla ribalta e sotto la luce dei riflettori per l’eroica prestazione contro il Genoa, dove ha neutralizzato un calcio di rigore fondamentale a Martin. Tuttavia, la società sembra intenzionata a intraprendere una strada diversa. Nonostante le ottime risposte fornite sul campo, l’ipotesi che Di Gregorio non faccia più parte del progetto tecnico per la stagione 2026/2027 si fa sempre più concreta.

Il talento mostrato tra i pali non è passato inosservato a livello internazionale. Se il rapporto tra Di Gregorio e la Juventus dovesse effettivamente interrompersi, per il calciatore si aprirebbero porte prestigiose, specialmente in Premier League. Molti estimatori oltremanica starebbero monitorando la situazione, pronti a offrire un palcoscenico di primo piano a un portiere che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli. Il club bianconero, dal canto suo, sembra aver già tracciato la rotta per la successione.

La strategia della dirigenza bianconera appare chiara: puntare su un profilo di caratura mondiale per blindare la porta. Mentre si valuta l’uscita del portiere, il club sarebbe già al lavoro per assicurarsi un estremo difensore dotato di maggiore esperienza internazionale. In cima alla lista dei desideri, il nome che riscuote il maggiore gradimento è quello di Alisson. L’arrivo di un fuoriclasse del genere segnerebbe un cambio di passo netto, ma confermerebbe l’addio definitivo a Di Gregorio.

 

Quoto

#ACMilan and #Juventus are among the clubs which have asked info for Robert #Lewandowski. #Milan and #Juve are at the window, if the striker decides to leave #Barça as a free agent. No official bids yet, but just a genuine interest despite Lewa has a very high salary. #transfers

 

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3 minuti fa, Rux ha scritto:

a quei livelli si. yildiz l'anno scorso non faceva le cose che faceva quest anno, è in crescendo e si vede come è normale che sia.
ma poi, dybala giocava con mostri sacri paragonati a chi invece yildiz ha oggi.

Ma guarda anche il Dybala visto al Palermo era bello forte e giocava con chi ?

Non voglio dire che Yldiz non sia forte anzi , ma secondo me è e sarà sui livelli di Dybala massimo. 

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13 minuti fa, signos77 ha scritto:

Dybala che arrivò alla Juve a 22 anni mentre Kenan deve ancora farne 21... ma vabbè...  

Esatto 

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Ed ecco che puntualmente arriva il solito utente di turno che mette in discussione Yildiz.

Siete semplicemente assurdi, assurdi.

 

In che campionato giocano Yamal ed Olise? In che squadra giocano Yamal ed Olise?

Con chi giocano Yamal ed Olise?

 

Secondo miglior driblomane d’europa dietro solo a Yamal, quindi, questo che sta a significare? Che 1 volta su 2 TI SALTA!

Poi vogliamo giudicarlo sulle statistiche? Allora ci si rifanno le domande:

In che campionato giocano Yamal ed Olise? In che squadra giocano Yamal ed Olise?

Con chi giocano Yamal ed Olise?
 

Si vuol considerare anche la champions? Non si puo’ fare perche’ i numeri non hanno senso per il semplice fatto che vedere un Bodo Glint battere l’inter e prendere poi 123 gol dallo Sporting vuol dire che il calcio chist e’.

 

Yildiz e’ uno dei migliori talenti del mondo, i suoi numeri sono i crescita netta e il solo fatto che venga discusso e’ ridicolo.

2 giocatori forti abbiamo, Yildiz e Conceicao e qui fate a turno a chi la spara piu’ grossa..

 

Ma discutete di qualcun altro che ne so, di quanto sia forte Vlahovic e che con Spalletti svoltera’ boh.

  • Confuso 1

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Quoto

Vlahović, futuro in bilico: infortunio e rinnovo complicano i piani della Juventus

 

Il futuro di Dušan Vlahović torna al centro del dibattito in casa Juventus. L’infortunio che terrà l’attaccante fermo per alcune settimane riaccende infatti dubbi e riflessioni su un rinnovo che fino a poco tempo fa sembrava ormai cosa fatta.

Rinnovo in stand-by: pesano gli stop fisici

Le trattative per il prolungamento del contratto sono attualmente in bilico. I recenti problemi fisici hanno inevitabilmente indebolito la posizione del centravanti serbo, che potrebbe essere costretto a rivedere al ribasso le proprie richieste economiche per arrivare a un accordo. La Juventus, dal canto suo, non ha mai nascosto la volontà di proseguire il rapporto con Vlahović, ma intende tutelarsi. L’idea sul tavolo è quella di un contratto con una parte variabile legata alle prestazioni: bonus su presenze, rendimento e soprattutto gol segnati.

Contratto a rendimento: una soluzione equilibrata

Una formula che appare equilibrata per entrambe le parti: da un lato il club bianconero avrebbe maggiori garanzie in caso di una stagione simile a quella attuale, dall’altro il giocatore avrebbe la possibilità di aumentare sensibilmente il proprio ingaggio tornando ai livelli realizzativi che lo hanno reso uno degli attaccanti più temuti in Serie A. Nel frattempo, la situazione contrattuale di Vlahović continua ad attirare l’attenzione di altri club. Tra questi c’è il Milan, alla ricerca di un attaccante per la prossima stagione. Un profilo che piace molto anche a Massimiliano Allegri, da tempo estimatore del centravanti serbo. Al momento, però, l’infortunio rende complicata qualsiasi accelerazione: appare difficile immaginare una presenza del giocatore a Milano nei prossimi mesi, rendendo questa pista più fredda nel breve periodo.

Molto dipenderà dall’evoluzione delle condizioni fisiche di Vlahović e dagli sviluppi sul fronte rinnovo. La sensazione è che le prossime settimane saranno decisive per capire se il suo futuro sarà ancora a tinte bianconere o se si apriranno scenari di mercato inattesi.

 

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4 minuti fa, bergamo83 ha scritto:

Pensi che 1 anno faccia la differenza?

Anche il Dybala visto a Palermo era più forte 

Ma non diciamo eresie basta che guardi i numeri... sicuramente questo Kenan rispetto a quel Dybala non ha ancora la stessa incisività in zona gol (Kenan non ha la stessa capacità balistica ad oggi)... poi non capisco il senso di stare ancora dietro al passato... per me Kenan diventerà più forte di Dybala se continuerà a crescere

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Quoto

Fabrizio Romano su YT 

 

Manuel Ugarte (centrocampista, Manchester United):
    *   Ugarte è in uscita dal Manchester United, che vuole rivoluzionare il centrocampo (anche Casemiro è in uscita, con interesse dall'Inter Miami, non da club italiani). Kobbie Mainoo, invece, rinnoverà con il Manchester United.
    *   Ugarte è stato offerto a diverse squadre:
        *   È stato offerto al Napoli già nell'agosto 2025, ma il Napoli ha deciso di non procedere.
        *   È stato offerto anche alla Juventus di Spalletti, oltre ad altri club, sia in Italia che all'estero.
    *   Queste sono proposte per valutare l'interesse, non trattative avviate. Ugarte rappresenta un'opportunità di mercato per il suo status di "in uscita". Sarà interessante vedere chi deciderà di muoversi concretamente per lui.
 

 

Quoto

GdS - Juve, primo sì di Alisson: apre ai bianconeri, si tratta per un triennale

 

Nonostante il rigore parato contro il Genoa, Di Gregorio a fine stagione andrà via. E al suo posto, Comolli punta il numero uno verdeoro

Il primo regalo per Luciano Spalletti potrebbe essere in porta. Il rigore parato da Michele Di Gregorio contro il Genoa cambierà il finale di stagione dell’ex Monza, pronto a tornare titolare già sabato a Bergamo (Perin è ko), ma non il suo futuro. Alla Juventus non hanno modificato i programmi e l’idea resta quella di aggiungere esperienza e “titoli” un po’ in tutti i reparti, anche tra i pali. Alla Continassa sono passati dalle parole ai fatti per Alisson Becker, 33enne numero uno brasiliano del Liverpool ed ex allievo di Spalletti ai tempi della Roma. I bianconeri hanno messo nel mirino l’ex giallorosso a inizio 2026 e negli ultimi giorni hanno approfondito la situazione trovando “campo aperto”. I contatti con l’entourage del portiere verdeoro, attualmente ai box per un problema muscolare, sono stati positivi. Alisson ha aperto la porta alla corte della Juventus e negli ambienti bianconeri l’ottimismo è segnalato in crescita. Un primo sì importante, ovviamente non ancora sufficiente per arrivare al traguardo, però indispensabile e non scontato. Il brasiliano è a Liverpool dal 2018 e dopo otto stagioni in Inghilterra è intrigato da un ultimo ballo in Italia, dove è stato protagonista tra il 2016 e il 2018: prima stagione da vice Szczesny (con Spalletti in panchina) e seconda da titolare, col polacco che nel frattempo si era trasferito alla Juventus per preparare il post Buffon.

Rinnovo e… Mama—
Stavolta Alisson tornerebbe in Serie A per essere il numero uno della Signora e per riportare il club ai fasti del recente passato. Spalletti è consapevole che il prossimo anno dovrà lottare per lo scudetto e poter contare sull’esperienza e il carisma tra i pali dell’ex allievo non sarebbe un dettaglio. Alisson ha conquistato ogni tipo di trofeo in Inghilterra, compresa la Champions League: 9 titoli con i Reds più la Coppa America con il Brasile, dove è tuttora protagonista. Il numero uno verdeoro ha 33 anni, uno stipendio in doppia cifra e nelle scorse settimane il Liverpool ha sfruttato l’opzione presente nel contratto per allungare l’accordo di dodici mesi, scadenza 2027. Una mossa per non perdere il giocatore a zero, non per blindarlo. Ad Anfield nei mesi scorsi hanno investito una trentina di milioni per Giorgi Mamardashvili, il successore designato del brasiliano, e dopo il rodaggio di questa stagione il progetto è quello di promuovere il 25enne georgiano. Motivi che spingono Alisson a valutare una nuova avventura italiana e il Liverpool a prendere in considerazione il divorzio con il totem. Si ragiona su un triennale per l’ex romanista, ovviamente a cifre più basse rispetto a quelle inglesi.

Carisma e Titoli—
L’ufficialità del rinnovo di Spalletti consentirà all’ad Damien Comolli e al ds Marco Ottolini di cambiare marcia sul mercato dopo l’attivismo già mostrato in queste ultime settimane. Vale per Alisson e ancora di più per i big in scadenza di contratto: dal pallino Bernardo Silva del Manchester City (occhio al Barcellona) a Robert Lewandowski (Barcellona), considerato una possibile opzione per l’attacco in caso di divorzio dai blaugrana. Mentre su Leon Goretzka (Bayern) è forte la concorrenza del Milan. Tutti Over 30 vincenti, proprio come il portiere brasiliano del Liverpool. La Juventus ha guadagnato la pole per Alisson, ma per affondare deve aspettare di capire come finirà l’inseguimento al Como (quarto e avanti di un punto) e la corsa Champions.

 

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14 minuti fa, signos77 ha scritto:

Dybala che arrivò alla Juve a 22 anni mentre Kenan deve ancora farne 21... ma vabbè...  

Anche il contesto era completamente diverso con Yilidz che, alla sua seconda stagione in prima squadra, deve essere il trascinatore di una squadra che lotta per arrivare quarta.

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2 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

 

 

Va bene il rigore parato e la sucessiva respinta ma l'articolo è un DELIRIO

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25 minutes ago, Davide5maggio said:

Cmq riflettevo su questo...a costo di prendermi insulti qui dentro....io adoro Kenan e se guardo la Juve quest'anno lo devo principalmente a lui...erano anni che non vedevo un calciatore alla Juve che mi desse queste vibes.....però poi vedi queste statistiche

 

Yildiz   41 presenze 11 gol 10 assist

Yamal 41 presenze 21 gol 16 assist

Olise   41 presenze 16 gol 29 assist

 

e penso che quei due cose

 

se mettiamo Kenan nel Barca o nel Bayern...con i fenomeni in quella rosa...i suoi numeri potrebbero essere migliori?

oppure siamo davanti ad un innamoramento collettivo di Kenan dovuto anche alla nostra penuria di tecnica negli ultimi anni, quindi anche un ottimo ci sembra un fenomeno?

 

 

ma olise ha 4 anni in piu' di yildiz, che confronto e', oltre al fatto che si che sono squadroni pieni di qualita' che giocano in maniera molto offensiva e probabilmente tra le squadre che segnano di piu' in europa, mentre yildiz meta' delle partite fa reparto da solo.

 

poi detto sinceramente, la differenza tra ottimo e fenomeno qual e'? non c'e' una linea oggettiva che demarca uno dall'altro. parliamo principalmente di soggettivita'.

la maggior parte dei calciatori sono campioni/fenomeni per un piccolo periodo di carriera. in poche eccezioni hai certi giocatori che partono forte da giovani e sono forti tutto l'anno.

 

se fosse ottimo invece che un fenomeno cosa dobbiamo fare? venderlo? il succo del discorso non cambia, che sia un fenomeno, un campione, uno ottimo o solo buono, resta il fatto che e' il migliore in rosa, nonche' il piu' giovane, e dobbiamo investire in tutti gli altri ruoli. 

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1 minuto fa, -Anton10- ha scritto:

Ed ecco che puntualmente arriva il solito utente di turno che mette in discussione Yildiz.

Siete semplicemente assurdi, assurdi.

 

In che campionato giocano Yamal ed Olise? In che squadra giocano Yamal ed Olise?

Con chi giocano Yamal ed Olise?

 

Secondo miglior driblomane d’europa dietro solo a Yamal, quindi, questo che sta a significare? Che 1 volta su 2 TI SALTA!

 

Poi vogliamo giudicarlo sulle statistiche? Allora ci si rifanno le domande:

In che campionato giocano Yamal ed Olise? In che squadra giocano Yamal ed Olise?

Con chi giocano Yamal ed Olise?
 

Si vuol considerare anche la champions? Non si puo’ fare perche’ i numeri non hanno senso per il semplice fatto che vedere un Bodo Glint battere l’inter e prendere poi 123 gol dallo Sporting vuol dire che il calcio chist e’.

 

Yildiz e’ uno dei migliori talenti del mondo, i suoi numeri sono i crescita netta e il solo fatto che venga discussone e’ ridicolo.

 

2 giocatori forti abbiamo, Yildiz e Conceicao e qui fate a turno a chi la spara piu’ grossa.

Si chiama libera opinione...

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Quoto

 Secondo quanto riportato da Tuttosport, Luciano Spalletti ha firmato il rinnovo del suo contratto con la Juventus, che lo legherà al club fino al 2028. L'annuncio ufficiale è atteso per domani, ma avverrà in sordina a causa dell'imminente impegno con l'Atalanta.

 

Questa mossa viene interpretata come un chiaro messaggio politico e sportivo, che mette al centro il tecnico toscano come unica vera certezza della struttura bianconera, chiudendo le speculazioni sul suo futuro ancor prima della matematica certezza della Champions League.

La decisione di Spalletti deriva da una promessa fatta direttamente a John Elkann: la proprietà, stanca di una "siccità di trofei" che dura dal 2020, vede in lui l'unico condottiero capace di riportare la mentalità vincente. Spalletti, dal canto suo, vede Torino come il luogo ideale per il suo "tramonto d'oro" e per riscattare le amarezze vissute in Nazionale.

Il nuovo accordo prevede un ingaggio di 6 milioni di euro netti a stagione, un aumento rispetto alla precedente opzione da 5 milioni di euro legata al raggiungimento della Champions League, segno della volontà del club di investire sul futuro.

L'intesa tecnica per il futuro include:
*   Una "rivoluzione dell’organico" con almeno 6 rinforzi mirati.
*   La ricerca di giocatori d'esperienza per creare coppie competitive in ogni ruolo.
*   Flessibilità economica: se la qualificazione in Champions sarà ottenuta, si punterà ai "big"; in caso contrario, si virerà sui parametri zero.

 

Quoto

Paratici: «La Juve dei 9 scudetti era 20 anni avanti agli altri. Agnelli un visionario, Ronaldo…». Le parole dell’ex dirigente bianconero

Fabio Paratici, ex dirigente della Juventus ora alla Fiorentina, è stato intervistato dal Corriere della Sera. Le sue dichiarazioni.

 

CASO PLUSVALENZE – «Non mi sento colpevole di nulla, se è questo che vuole sapere. Premesso ciò, è stata un’esperienza molto pesante perché l’indagine penale è durata cinque anni e mezzo, e per sostenerla è stato necessario essere forti. Sono stato condannato per una strategia tecnico-finanziaria che ha riguardato molti nazionali, le cito Rovella, Orsolini, Spinazzola. È stato applicato un principio contabile mai visto prima e che sto aspettando di rivedere: negli atti si parla di questo e non di plusvalenze gonfiate, come invece si racconta in giro. Nel processo sportivo non ti difendi, c’è poco da fare. Quello penale ho voluto chiuderlo per ricominciare a vivere».

MILAN – «Non in trattativa. Avevamo chiuso. Due volte nel giro di quindici giorni, mancava solo la firma. Poi mi hanno detto che non se ne faceva più niente».

C’E’ STATO LO ZAMPINO DI MAROTTA? – «Non so, non credo, lui ha smentito. E di certo non l’ho chiamato, cosa potevo dirgli? Sei stato tu? E lui cosa poteva rispondermi? “Ma no, figurati…” Acqua passata, la mia storia è Firenze».

RAPPORTI CON MAROTTA – «Io non ho problemi, anzi, ho imparato talmente tanto da lui…Vuole un esempio? A vestirmi. Mi prese alla Sampdoria come capo degli osservatori il giorno dopo che avevo smesso di giocare, e io continuavo ad andare in giro come un calciatore, felpa, sneakers e via così. Finché Beppe mi disse che in ufficio si va in giacca e cravatta, e a trattare i giocatori pure».

9 SCUDETTI DI FILA ALLA JUVE – «Eravamo vent’anni avanti tutti gli altri. Un presidente visionario, un direttore sapiente, il talento che mi riconosco nel “vedere” i calciatori, gli allenatori più preparati, i giocatori più seri. E le difficoltà delle milanesi nel gestire il declino delle grandi famiglie proprietarie, questo va detto».

RONALDO ALLA JUVE – «Prezioso per la Juve, importante per tutti come fu poi Mourinho alla Roma, un campionato ha bisogno di grandi personaggi. Noi tutti volevamo la Champions e il primo anno avremmo potuto vincerla, l’eliminazione dall’Ajax mi resta ancora qui. Il problema fu che segnando un gol a partita, Cristiano rese troppo facile la vita ai compagni, che peraltro avevano già vinto tanto. Per questo cambiammo allenatore, per provare una shakerata».

SE ALLEGRI SOFFRIVA RONALDO – «No, Allegri è il più intelligente di tutti, la sua capacità di relazione con i giocatori fa la differenza. Qualche difficoltà la ebbe all’inizio Sarri, più integralista tatticamente, ma poi si adattò. E vinse lo scudetto anche lui, molti se lo sono scordato».

RIFORME PER IL CALCIO ITALIANO – «La federazione dovrebbe emanare le linee guida per i vivai come il ministero dell’Istruzione fa per le scuole. Uguali per tutti, dovrebbe controllare la loro applicazione con ispettori. A 5 anni si impara il controllo, a 6 il passaggio facendo correre veloce la palla, a 7 si comincia con l’uno contro uno. Niente classifiche almeno fino a 12 anni, parola d’ordine enjoy come in Inghilterra — divertiti — tattica di reparto a 13, tattica di squadra a 15. E se un allenatore ha la fortuna di avere quattro piccoli numeri 10 in una leva deve trovare il modo di metterli assieme, non schierarne uno e lasciare in panchina gli altri tre. Nel settore giovanile vanno costruiti i singoli per poi organizzarli in squadra, il contrario degli adulti dove si parte dalle squadre per esaltarne i singoli».

KEAN E FAGIOLI – «Spero di sì, ha una clausola d’uscita importante ma in Europa ne conoscono il valore. E aggiungo il nome di Fagioli, un centrocampista da Barcellona che gioca in Italia».

 

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28 minuti fa, Davide5maggio ha scritto:

Cmq riflettevo su questo...a costo di prendermi insulti qui dentro....io adoro Kenan e se guardo la Juve quest'anno lo devo principalmente a lui...erano anni che non vedevo un calciatore alla Juve che mi desse queste vibes.....però poi vedi queste statistiche

 

Yildiz   41 presenze 11 gol 10 assist

Yamal 41 presenze 21 gol 16 assist

Olise   41 presenze 16 gol 29 assist

 

e penso che quei due cose

 

se mettiamo Kenan nel Barca o nel Bayern...con i fenomeni in quella rosa...i suoi numeri potrebbero essere migliori?

oppure siamo davanti ad un innamoramento collettivo di Kenan dovuto anche alla nostra penuria di tecnica negli ultimi anni, quindi anche un ottimo ci sembra un fenomeno?

 

 

Sorvolando sui compagni, il Barca tra Champions e campionato è a 110, il Bayern a 134, noi a 73, quindi o la colpa della nostra prolificità l'attribuiamo a lui o, anche solo per presenza, in quelle squadre avrebbe numeri ben diversi, per quanto gli assist di Olise mi stupiscano, mentre pensavo a numeri migliori per un fenomeno ingiocabile come Yamal.

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3 minuti fa, signos77 ha scritto:

Ma non diciamo eresie basta che guardi i numeri... sicuramente questo Kenan rispetto a quel Dybala non ha ancora la stessa incisività in zona gol (Kenan non ha la stessa capacità balistica ad oggi)... poi non capisco il senso di stare ancora dietro al passato... per me Kenan diventerà più forte di Dybala se continuerà a crescere

Ah si si puoi credere quello che vuoi, ho solo detto come la penso io 😁

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Quoto

☑️ TS - Ederson-Juve: l'idea di Spalletti, l'ostacolo Atletico Madrid e la richiesta dell'Atalanta 

 

Sì, va bene Bernardo Silva. Andrebbe benissimo pure Lewandowski. E Goretzka? Figuriamoci. Però, ecco, un giocatore che sarebbe in grado di cambiare drasticamente la Juventus è Éderson José dos Santos Lourenço da Silva. Per tutti Ederson. E per Spalletti un vero e proprio obiettivo di mercato. Vorrebbe lui. Ne farebbe il perno. Proverebbe a impostare la Juve sulle sue idee. Tutti condizionali, e perciò condizionati alle mosse della società e dello stesso calciatore. Che ha deciso, e che l’ha pure detto ai suoi: a fine stagione saluterà l’Atalanta. Non c’è bisogno di una bolla papale, nemmeno di un timbro ufficiale: quello che non raccontano le parole, alla fine, sono i numeri a rivelarlo. Ma non si tratta di statistiche, bensì di una data. Di scadenza. Ed è 2027. Quando si chiuderà formalmente il contratto che lega il brasiliano ai nerazzurri, desiderosi dunque di monetizzare dalla sua crescita da giugno in poi, almeno quanto sarebbe desideroso Ederson di fare lo step successivo nella sua storia calcistica.

Il vero nodo è l'Atalanta
Il suo entourage pertanto non è rimasto a guardare: sta trattando, e ormai da un po’, con l’Atletico Madrid, trovando pure un principio d’accordo con i colchoneros. Il vero nodo è tuttavia l’Atalanta: la richiesta è inflessibile, viaggia a quota 40 milioni e difficilmente s’abbasserà, soprattutto se dovesse arrivare un principio d’asta. Ci sguazzerebbero, a Bergamo. Magari evitando un altro caso Koopmeiners (lui in primis aveva scelto la Juventus) e di trattenerlo contro la sua volontà. Non avrebbe senso, anche il recente caso Lookman ha insegnato. A ogni modo, si preannuncia un’estate caldissima, in particolare sul fronte centrocampisti per la Juve: è stato ormai dato l’addio al sogno Tonali - il costo è da tripla cifra, l’ingaggio da doppia - pure per le big di Premier su di lui, l’obiettivo è diventato trovare un mediano dello stesso livello di Locatelli e Thuram, così da ragionare sul rafforzamento del reparto e non solo sul colpo da novanta. Che magari potrebbe essere riservato altrove, vedi in attacco, dove le ultime su Vlahovic e la ricerca di un’altra punta di livello potrebbe tenere occupati abbastanza gli uomini mercato juventini.

Un regalo per Spalletti
Di regali, insomma, Spalletti ne aspetta. Un po’. Cioè, abbastanza. E abbastanza da avere la certezza di poter competere per lo scudetto la prossima stagione: da questo punto di partenza non si torna indietro, le parti se lo sono ripetuto più volte ed è uno dei patti fondamentali per andare avanti insieme. E insieme, e avanti, si andrà. Magari con un regista in più, o magari con un incursore, o magari con un tuttofare. Che faccia tutto possibilmente bene. Non ci sono altre occasioni ghiotte come quella di Ederson: se n’è accorto prima di tutti l’Atletico Madrid. Rispetto alla Juve, del resto, ha più certezze sulla propria posizione. E un progetto nettamente più consolidato. Giochi aperti, più o meno.

 

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1 ora fa, alexpremium89 ha scritto:

Spalletti ha avuto rassicurazioni no da comolli ma bensì da jhon, l ha voluto rinnovare e gli ha promesso investimenti sul mercato, tale promessa è stata fatta anche a kenan

Il problema non sono i soldi (cioè si, anche) ma le mani nelle quali vengono messi. 

 

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34 minuti fa, Davide5maggio ha scritto:

Cmq riflettevo su questo...a costo di prendermi insulti qui dentro....io adoro Kenan e se guardo la Juve quest'anno lo devo principalmente a lui...erano anni che non vedevo un calciatore alla Juve che mi desse queste vibes.....però poi vedi queste statistiche

 

Yildiz   41 presenze 11 gol 10 assist

Yamal 41 presenze 21 gol 16 assist

Olise   41 presenze 16 gol 29 assist

 

e penso che quei due cose

 

se mettiamo Kenan nel Barca o nel Bayern...con i fenomeni in quella rosa...i suoi numeri potrebbero essere migliori?

oppure siamo davanti ad un innamoramento collettivo di Kenan dovuto anche alla nostra penuria di tecnica negli ultimi anni, quindi anche un ottimo ci sembra un fenomeno?

 

 

pensa poter fare assist a harry kane (49 gol in stagione) o a david e openda...e ti sei dato la risposta

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7 minuti fa, Enri78 ha scritto:

Si chiama libera opinione...

Lui e’ libero di avere dei dubbi su Yildiz come

io sono libero di rispondergli come voglio senza mancare di rispetto e visto che come ho scritto, qui si fa il solito tiro al piccione, soprattutto sui pochi giocatori buoni che abbiamo, ci aggiungo pure Thuram.

Beh discutiamo i numeri di Yildiz?

 

In che campionato giocano Yamal ed Olise? In che squadra giocano Yamal ed Olise?

Con chi giocano Yamal ed Olise?

 

Cia.

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22 minuti fa, signos77 ha scritto:

Dybala che arrivò alla Juve a 22 anni mentre Kenan deve ancora farne 21... ma vabbè...  

e niente, ogni 2-3 mesi c'è il momento in cui si deve sminuire Kenan...poi vedi che sono gli stessi che rinnoverebbero vlahovic a 7 milioni

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Adesso, -Anton10- ha scritto:

Lui e’ libero di avere dei dubbi su Yildiz come

io sono libero di rispondergli come meglio VOGLIO e visto che come ho scritto, qui di fa il solito tiro al piccione, soprattutto sui pochi giocatori buoni che abbiamo, ci aggiungo pure Thuram.

Beh discutiamo i numeri di Yildiz?

 

In che campionato giocano Yamal ed Olise? In che squadra giocano Yamal ed Olise?

Con chi giocano Yamal ed Olise?

 

Cia.

Tu sei liberissimo di esprimere la tua opinione. Sei molto meno libero di contestare l'opinione degli altri, cosa che fai praticamente ogni volta. Tu non sei obbligato a rispondere, dato che l'utente in questione non scrive a te, ma esprime il proprio cruccio qui dentro cercando di confrontare la propria idea con gli altri in maniera civile. Se decidi di esprimere la tua, non devi denigrare l'opinione altrui ne tantomeno chi esprime quella opinione. Sono semplici regole che si imparano da piccolissimi. Mia figlia di 7 anni lo ha imparato 2 anni fa.

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