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LE6END

Luciano Moggi: "La FIGC deve essere tolta dalle mani di Abete & Co."

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Quel giorno nel 2006, quando la stimata ditta Auricchio & Narducci decise di dilettarsi a scegliere un indagato anziché cercarlo, la scelta cadde sulla Juventus e i suoi dirigenti, una scelta che poteva fare molto rumore con ritorno di notevole notorietà per le loro carriere.
Per l’occorrenza i due si inventarono “il reato a consumazione anticipata” onde poter fronteggiare all’occorrenza l’eventuale mancanza di veri reati. E alla fine furono proprio costretti ad utilizzarlo poiché il processo non aveva offerto niente di meglio. Tentarono di dimostrare che il sorteggio era pilotato, ma in questo caso con poca fortuna, nonostante i tentativi messi in atto pur di portare avanti il loro disegno: sostituirono persino un filmato televisivo sul sorteggio, che evidentemente dimostrava la bontà dello stesso, con delle foto in ordine sparso per confondere le idee al Giudice. Ma in sentenza sta scritto “sorteggio regolare, nonostante il pm volesse dimostrare il contrario”. Non contenti trasformarono anche una battuta in sequestro di persona (arbitro Paparesta chiuso nelle spogliatoio a Reggio Calabria) nonostante l’archiviazione della Procura di Reggio Calabria che faceva seguito alla smentita dell’arbitro stesso. E per finire cambiarono l’ordinamento legislativo là dove diceva che un associazione a delinquere deve essere composta da un minimo di tre persone, mentre loro, venuto a mancare il terzo, ne crearono una con due persone soltanto.
Abete, presidente della Figc, provvedeva a radiare i dirigenti juventini per aver chiuso un arbitro nello spogliatoio senza tenere conto dell’archiviazione del tribunale di Reggio Calabria. E nonostante la sentenza del processo sportivo riportasse: “Campionato regolare, nessuna partita alterata”. Radiati quindi senza aver commesso illeciti o reati mai avvenuti e mai provati in udienza, con gli arbitri assolti e i sorteggi regolari.
Di fronte agli esiti giudiziari queste persone sferravano in quel momento un colpo mortale al calcio che in quell’anno 2006 aveva addirittura vinto il titolo mondiale a Berlino, con tanti giocatori della Juventus, un allenatore Lippi, un massaggiatore Esposito, tutti portati in nazionale da quei dirigenti bianconeri che la Figc provvide a radiare. In quel tempo il nostro era considerato il campionato più bello, oggi non è più tale. E da allora buio pesto nel nostro calcio fino ad arrivare alla terza mancata qualificazione al mondiale di questi giorni, regista, questa volta, Gravina il presidente federale che nel 2018 successe a Tavecchio condividendo con il predecessore tutto il suo operato. Non c’è dato soltanto di sapere se Tavecchio da solo si sia aumentato lo stipendio come ha invece fatto Gravina, che tra l’altro curava le sue pubbliche relazioni con particolare cura, tanto da essere nominato vice presidente Uefa da Ceferin presidente.
Queste, trascurando l’ordine alfabetico, sono le persone che hanno rovinato il calcio.
Adesso che si parla di rinnovamento c’è da sperare che non si ricorra ancora ad Abete, amico di Gravina o agli amici di entrambi, solo perché possono godere dei favori della Lega Dilettanti che conta il 34 per cento dei voti e degli allenatori del presidente Ulivieri con il 10 per cento, mentre la Lega professionisti, che mantiene il calcio, ha solo il 18 per cento. Abete avverte «non ci possono commissariare». Secondo noi invece commissariare la Figc è d’obbligo per togliere il giocattolo dalle mani di questi signori che tanto anelano a questa poltrona (chissà perché?). Fu fatto il commissariamento al tempo di Calciopoli per rovinare il calcio, deve essere adesso riproposto per rimetterlo in ordine.

Luciano Moggi su Facebook

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Mi sa tanto che c'è un marcio dietro che noi non riusciamo nemmeno ad immaginare. E quando i tentacoli sono così ben addentrati e saldi è impossibile da estirpare.

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1 ora fa, LE6END ha scritto:

Non c’è dato soltanto di sapere se Tavecchio da solo si sia aumentato lo stipendio come ha invece fatto Gravina

Solo una cosa, Direttore: Gravina non si è aumentato lo stipendio da solo. È andato da Malagò a chiedere: possiamo andare contro lo statuto del CONI che prevede che i presidenti federali NON POSSANO prendere più di 36000 euro lordi l'anno?

E quello gliene ha dati 200000 e passa senza battere ciglio.

Quello stesso che ora qualcuno vorrebbe presidente della Federazione Indecente ex di Gravina and Company (dovrò inventarmi un nuovo acronimo in base al nuovo presidente)

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1 ora fa, LiamBrady10 ha scritto:

SEMPRE d'accordo con il Direttore!! .allah 

89 anni quest'anno e ancora lotta per la verità, tanto di cappello

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8 ore fa, Godai san ha scritto:

Non a caso Gravina sponsorizza Abete...

 

Il problema è sempre lo stesso...se la proprietà della Juve tace è inutile anche solo affrontare il discorso.

Il problema di base è sempre lì..al vertice..

 

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Leggete tutto e vedete se non vi viene uno sbocco di sangue

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comandano sempre i soliti ma cambia il burattinaio, fantoccio messo li dal gruppo di potere... abete, carraro, gravina, de siervo, malagò etc etc etc sempre i soliti ruotano al vertice ma comandano sempre loro da anni...

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Non cambierà un bel niente perché non c’è la volontà di cambiare, altrimenti tutti questi dinosauri attaccati al potere li avrebbero mandati a svernare in qualche posto sperduto. E invece no, sono sempre lì a influenzare l’andamento delle cose e a fare i loro sporchi comodi.

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È capace di campare fintanto non si farà giustizia. 

Peccato che non ha avuto il tempo di formare un suo simile per continuare la tradizione moggiana

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11 ore fa, dany-aq ha scritto:

Non ne usciremo mai purtroppo 

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La mia domanda semplice e diretta è:

in UN PAESE NORMALE la figlia del Ministro dell'Economia lavorerebbe per il club di calcio politicamente più potente, con Presidente del Senato, Procuratore Capo della città di sede, Presiedente dellla FIFA e capo della FIGC  suoi tifosi accaniti e dichiarati, mentre il paparino (ministro) incontra il Presidente di quel club per discutere (informalmente al Quirinale , tra amici come se fossero al bar) su chi deve essere il nuovo capo della FIGC in un periodo dove il calcio italiano è stato devastato proprio da questa combriccola? A CHE TITOLO MAFIOTTA PARLA DI CANDIDATI CON IL MINISTRO DELL'ECONOMIA? RAPPRESENTA LA LEGA SERIE A? IL CONI? QUALCHE ISTITUZIONE? Non mi sembra....

La risposta non la do perchè sarebbe persino offensiva scriverla, ma non è certamente: why not?'.

LA TERRA DEI CACHI E' QUESTA QUA (Citando Elio)

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39 minuti fa, TheInsider ha scritto:

La mia domanda semplice e diretta è:

in UN PAESE NORMALE la figlia del Ministro dell'Economia lavorerebbe per il club di calcio politicamente più potente, con Presidente del Senato, Procuratore Capo della città di sede, Presiedente dellla FIFA e capo della FIGC  suoi tifosi accaniti e dichiarati, mentre il paparino (ministro) incontra il Presidente di quel club per discutere (informalmente al Quirinale , tra amici come se fossero al bar) su chi deve essere il nuovo capo della FIGC in un periodo dove il calcio italiano è stato devastato proprio da questa combriccola? A CHE TITOLO MAFIOTTA PARLA DI CANDIDATI CON IL MINISTRO DELL'ECONOMIA? RAPPRESENTA LA LEGA SERIE A? IL CONI? QUALCHE ISTITUZIONE? Non mi sembra....

La risposta non la do perchè sarebbe persino offensiva scriverla, ma non è certamente: why not?'.

LA TERRA DEI CACHI E' QUESTA QUA (Citando Elio)

Ma infatti l'assurdo è che nessuno si scandalizza. 

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