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Thomas Rosicky

[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

2 ore fa, Cro88 ha scritto:

Lewandowski è stato un attaccante fenomenale ma sul serio!! Ma 40 anni ragazzi....

E bella l'idea di Lewandowski ma effettivamente non è più un giocatore che puoi mettere dal 1 minuto che ti pressa e ti fa quello che vuole Spalletti, può essere un giocatore da ultimi 30 minuti ma vale la pena ? 

Io dico ne Lewandowski ne Vlahovic 

 

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3 ore fa, bn1897 ha scritto:

Più facile vedere Yildiz da loro che Güler da noi

Yildiz chissà se il Real è davvero interessato? Ma onestamente voi come lo state vedendo Yildiz? A me sembra sempre troppo poco incisivo 

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15 minuti fa, Tenente Colombo ha scritto:

Yildiz chissà se il Real è davvero interessato? Ma onestamente voi come lo state vedendo Yildiz? A me sembra sempre troppo poco incisivo 

Le gioca tutte e non ha mai rifiatato, ha problemi al ginocchio, lo stiamo spremendo al massimo essendo l’unico giocatore di qualità (regge il colpo perchè giovane, ma non può andare avanti così all’infinito) ha bisogno di dialogare con giocatori di altro livello, è praticamente solo da questo punto di vista e non può risolverla sempre lui. Quindi,

tradotto: devi affiancargli giocatori di qualità sia a centrocampo che in attacco e avere più alternative per sostituirlo

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Io ho visto un video di Dybala, mi ero dimenticato di quanto era forte.

Mi auguro Yildiz arrivi un giorno al suo livello, per ora l’Argentino era tutt altra pasta.

E per chi dice che all età di Yildiz stava in serie B, dico sempre che essere precoci non vuol dire certezza di migliorare: De Ligt che a 18 anni giocava da capitano una semifinale non ha minimamente mantenuto le aspettative.

 

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31 minuti fa, Brazuca ha scritto:

Io ho visto un video di Dybala, mi ero dimenticato di quanto era forte.

Mi auguro Yildiz arrivi un giorno al suo livello, per ora l’Argentino era tutt altra pasta.

E per chi dice che all età di Yildiz stava in serie B, dico sempre che essere precoci non vuol dire certezza di migliorare: De Ligt che a 18 anni giocava da capitano una semifinale non ha minimamente mantenuto le aspettative.

 

Dybala era molto più tecnico, si può dire? Più estroso nelle giocate e anche nelle zone del campo, come diceva qualcuno di importante  per ora Yildiz è sempre rientro e tiro, solo quello. Dybala era un po' di più sulla carta. 

Coppia di attacco Dybala Higuain 

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2 ore fa, Tenente Colombo ha scritto:

Dybala era molto più tecnico, si può dire? Più estroso nelle giocate e anche nelle zone del campo, come diceva qualcuno di importante  per ora Yildiz è sempre rientro e tiro, solo quello. Dybala era un po' di più sulla carta. 

Coppia di attacco Dybala Higuain 

Dybala e Yldiz comunque sono 2 giocatori molto diversi.

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6 ore fa, Roby Curva Sud ha scritto:

Andare a prendere un fenomeno come Olise no eh…

 

Li mortacci… che fenomeno, era un fenomeno già al Crystal Palace

E mica è costato noccioline eh

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15 minutes ago, alexpremium89 said:

E mica è costato noccioline eh

Pagato comunque meno di Koopmeiners.

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5 ore fa, DD90 ha scritto:

Ed è esattamente il motivo dei nostri acquisti fallimentari: Zhegrova, N.Gonzalez, Koopmeiners, Openda, ecc.

 

A mio modo di vedere, non è che questione solo di incompetenza nostra, di sicuro gli errori li facciamo, ma se tu Juventus vai a trattare nel mercato estivo giocatori da Juve e quelli ti fanno la pernacchia perché preferiscono la Premier oppure scelgono il Real, il Bayern, il Psg o persino squadre meno blasonate ma che ti ricoprono d’oro… chi rimane poi?? Rimangono gli scarti, i giocatori fisicamamente fragili, i giocatori che hanno fallito e si devono rilanciare (quindi le scommesse) giocatori pescati da squadre di metà classifica che non sanno reggere la pressione, gli over 30, questa roba qui rimane… il problema è la seria A che ha perso fascino e anche i pochi soldi che girano ormai nel nostro campionato, sta tutto qui il problema, e quindi ci dobbiamo affidare alla fortuna che a volte gira bene, vedi Kalulu, vedi Boga, non sempre ti va così male ma devi andare a tentativi… le altre top in Europa invece vanno a colpo sicuro, voglio un esterno che mi salta l’uomo? Perfetto, vado dal club e dal giocatore e gli do i cash, il giocatore accetta subito, va giocare in Premier nel miglior campionato e nei migliori stadi in Europa ed ecco l’esterno top per la tua squadra. Alla Juve questo non lo possiamo fare e per questo ci ritroveremo sempre a dover trattare mesi per i giocatori aspettando i saldi di fine agosto … a meno che non capiti quella botta di fortuna sempre più rara

Eh no. Il punto é proprio quello. Noi non trattiamo i top e neanche i giovani top, perché purtroppo questa dirigenza (e tutte quelle succedute dal post Marotta e Paratici) non sono in grado.

Senza una struttura di scouting lavori con gli agenti e gli agenti ti portano giocatorini. E te li portano proprio perché a loro interessano le commissioni e tu non sei in grado di valutare i loro giocatori nel contesto.

 

Stiamo bene attenti a come si fa recruitment: non basta saper valutare le caratteristiche di un giocatore e il livello, ma devi saperli valutare proiettandoli nel contesto tattico di squadra e poi in quello generale del campionato di riferimento. Poi ovviamente devi conoscerli personalmente (ecc), ma ho giá fatto mesi fa una scaletta di come si lavora nel dettaglio quindi mi fermo qui.

 

Openda é stato un acquisto assurdo proprio in questo senso. Di una superficialità immane. Lasciamo stare gli altri perché tanto ormai é andata. Ma anche a gennaio che si é cercato per tre settimane En Nesyri, stessa roba, stessa caghata.

 

Ma qui si continua a pensare che siamo rappresentati da top manager. Boh. 

Poi io comunque posso anche accettare che si pensino grandi cose di questa dirigenza, figurati, mi interessa zero. Ma parla sempre il campo. 

 

Rimane il fatto che nel 2026 non avere una struttura scouting é imbarazzante. 

 

 

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7 ore fa, *demo* ha scritto:

provo ad esprimermi in modo comprensibile: i rinnovi di McK e Loca non cambianouncazzo a livello di bilancio....Dusan? spero proprio non lo rinnovino!

Chiaro, quello che dicevo è posso capire rinnovare o discutere rinnovo con quelli scadenza, ma un Locatelli adesso era così necessario fare un  rinnovo?

Dusan anche io la penso come te.

Però se il mister li vuole tenere probabilmente sa come sfruttarlo al meglio.

Speriamo in questo, dovessero rinnovarlo...

 

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6 ore fa, 8Fabuloso ha scritto:

Qui dentro dissi più volte che era un talento generazionale, mi diedero dell’esagerato. Giocatore clamoroso, ma noi su certa gente siamo sempre in ritardo anni luce purtroppo. Quantomeno negli ultimi 5/6 anni 

Amplio il discorso, tutto il calcio italiano non se lo è filato...

È proprio discorso di competenze.

Oltre che di soldi...sarei curioso di capire quanto lo hanno pagato dal Cristal....

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1 minuto fa, alexpremium89 ha scritto:

Yldiz verso la panchina contro il Bologna al suo posto boga con David e conceicao

 

 

tuttosport

Scelta giusta.

Adesso Boga può sostituire al meglio un Kenan sottotono.

Magari farà secondo tempo.

Partita fondamentale.

Ma riuscirà a fare almeno qualche altro goal David?

 

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4 ore fa, Tenente Colombo ha scritto:

Yildiz chissà se il Real è davvero interessato? Ma onestamente voi come lo state vedendo Yildiz? A me sembra sempre troppo poco incisivo 

Mettilo in una squadra forte, secondo me cresce ancora tanto.

Qui è solo contro 11 avversari.

Da inizio anno.

Ne ha saltate poche.

Adesso paga.

Vedi Guler, sta in mezzo a campioni.

Guarda, impara, è stimolato.

Così si cresce, secondo me.

Se non sei un fenomeno assoluto come Yamal.

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34 minuti fa, Ampiezza&mediocrità ha scritto:

Eh no. Il punto é proprio quello. Noi non trattiamo i top e neanche i giovani top, perché purtroppo questa dirigenza (e tutte quelle succedute dal post Marotta e Paratici) non sono in grado.

Senza una struttura di scouting lavori con gli agenti e gli agenti ti portano giocatorini. E te li portano proprio perché a loro interessano le commissioni e tu non sei in grado di valutare i loro giocatori nel contesto.

 

Stiamo bene attenti a come si fa recruitment: non basta saper valutare le caratteristiche di un giocatore e il livello, ma devi saperli valutare proiettandoli nel contesto tattico di squadra e poi in quello generale del campionato di riferimento. Poi ovviamente devi conoscerli personalmente (ecc), ma ho giá fatto mesi fa una scaletta di come si lavora nel dettaglio quindi mi fermo qui.

 

Openda é stato un acquisto assurdo proprio in questo senso. Di una superficialità immane. Lasciamo stare gli altri perché tanto ormai é andata. Ma anche a gennaio che si é cercato per tre settimane En Nesyri, stessa roba, stessa caghata.

 

Ma qui si continua a pensare che siamo rappresentati da top manager. Boh. 

Poi io comunque posso anche accettare che si pensino grandi cose di questa dirigenza, figurati, mi interessa zero. Ma parla sempre il campo. 

 

Rimane il fatto che nel 2026 non avere una struttura scouting é imbarazzante. 

 

 

Rimane il fatto che abbiamo creato in questi anni dei prospetti giovani molto interessanti.

Quelli della next gen.

Di cui almeno 3/4 potevano stare in squadra senza problemi.

Oltre a Kenan.

Quindi se ci metti le persone giuste a fare lavoro sui giovani, rende.

Anche quest'anno due o tre ragazzi della next gen sono mica male.

Lo scouting va migliorato e bisogna puntare tanto su questo, perché andare a prendere giocatori già pronti non c'è storia ,non si riesce....

 

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Siamo distanti anni luce dal calcio europeo. Non parlo nemmeno di risultati ma proprio di mentalità/programmazione.

Oggettivamente è una distanza irrecuperabile per tutti.

 

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9 ore fa, Powerslave ha scritto:

Però portano Pavlovic titolare, hanno diversi giocatori che provengono dal settore giovanile, soprattutto Musiala che è un fenomeno, alla fine spendono sui giocatori giusti e sbagliano pochi investimenti, poi chiaro che hanno delle possibilità economiche superiori, perché possono elargire ingaggi elevati, però riescono a fare un bel mix, acquistando tanti giocatori a prezzi bassi o a zero e sanno come farli rendere

Kimmich, Musiala e Pavlovic

 

il resto è roba presa con vagonate di milioni, vedi Kane e Luis Diaz

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5 minutes ago, M83forever said:

Siamo distanti anni luce dal calcio europeo. Non parlo nemmeno di risultati ma proprio di mentalità/programmazione.

Oggettivamente è una distanza irrecuperabile per tutti.

 

coda ti aspetti da un movimento che distrugge oansquadra migliore e tiena a galla quella mafiosa per oltre 2 decenni

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7 ore fa, davjuve ha scritto:

Non mi farei abbindolare dalla parole che possono dire tutto e niente. Con la Champions soprattutto ci sarà spazio di manovra visto che molti giocatori saranno ceduti o non rinnovati, ma dimenticatevi i grandi nomi - a parte se riescono a convincere Lewandowski e\o B. Silva. Niente acquisti a cifre folli.

I nostri grandi "nomi" sono i parametri 0 sefz

Aldilà del discorso Bernardo Silva.

Ma ricostruire partendo da Lewandowski o da giocatori cosi avanti con l'età mette una tristezza infinita.

Siamo peggio del campionato turco ormai..

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Quoto

La Juve prepara una rivoluzione in attacco 

La Juventus prepara una vera rivoluzione in attacco in vista della prossima stagione: obiettivo uno o due nuovi centravanti, con il futuro di Dušan Vlahović e Jonathan David ancora in bilico.

Il club bianconero valuta diverse uscite: Loïs Openda, arrivato per 44 milioni ma mai realmente incisivo, è destinato a lasciare Torino, mentre Arkadiusz Milik saluterà dopo l’ennesimo infortunio. Tutto dipenderà anche dal rinnovo di Vlahovic, nodo centrale del mercato juventino.

Kolo Muani primo obiettivo Juve

Il nome caldo resta Randal Kolo Muani. L’attaccante, dopo il prestito al Tottenham Hotspur, tornerà al Paris Saint-Germain ma senza prospettive di permanenza. Il club parigino ha già deciso: niente nuovi prestiti, in estate sarà addio definitivo.

Kolo Muani spinge per tornare alla Juventus, dove ha lasciato ottimi segnali con 10 gol in sei mesi. Un rendimento superiore rispetto all’esperienza inglese e che ha convinto anche Luciano Spalletti, estimatore del francese già dai tempi della UEFA Champions League.

Se dovesse saltare il rinnovo di Vlahovic, Kolo Muani diventerebbe la prima scelta per guidare l’attacco bianconero.

Attenzione però agli incastri di mercato: il PSG sta valutando uno scambio tra Kolo Muani e Jonathan David, pupillo del ds Luis Campos dai tempi del Lille. Non è ancora una trattativa concreta, ma uno scenario possibile che potrebbe cambiare le strategie juventine. Questo secondo Gazzetta.

 

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1 minuto fa, AntonioL ha scritto:

Kimmich, Musiala e Pavlovic

 

il resto è roba presa con vagonate di milioni, vedi Kane e Luis Diaz

Si ma c'è mentalità e programmazione.

Qua in Italia ditemi quante squadre giocano con Olise Musiala Kane Luiz Diaz.

Hanno un portiere vero.

Hanno difensori normali sefz

 

Qui per la tattica pare che se non hai Pepe (sic.) non puoi fare il 4-3-3.

Cioè il nostro calcio è orribile perchè non mettiamo più in mostra il talento.

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Quoto

Rinnovo Vlahovic Juve: i bianconeri tentennano e il Milan prova ad inserirsi. Che cosa sta succedendo e il piano del club rossonero

Secondo un’analisi de La Gazzetta dello Sport, il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus è diventato un rebus. Nonostante l’apertura del centravanti serbo a restare, la firma sul prolungamento è slittata a fine stagione.

La situazione è precipitata dopo il recente infortunio all’adduttore subito dal numero 9 durante il riscaldamento di Juventus-Genoa. Questo stop, arrivato dopo una lunga degenza, ha congelato i dialoghi tra la dirigenza e il padre del calciatore, Milos. A soli 75 giorni dalla scadenza del contratto, il rischio di perdere il giocatore a parametro zero è concreto. La società propone un rinnovo “breve” di uno o due anni, con un ingaggio ridotto a circa 6 milioni di euro, una cifra inferiore ai 7 milioni percepiti da Kenan Yildiz.

In questo scenario di incertezza si è inserito con forza il Milan. I rossoneri cercano da tempo un erede di spessore e Massimiliano Allegri accoglierebbe volentieri il suo ex pupillo. Con il tecnico livornese, Dusan Vlahovic ha vissuto la sua migliore annata realizzativa e a Milano troverebbe un progetto pronto a metterlo al centro dell’attacco fino al 2030.

L’operazione potrebbe essere finanziata dalla cessione di Christopher Nkunku. Il risparmio sul suo ingaggio pesante e la sua vendita permetterebbero al club milanese di affondare il colpo. La Juventus resta fiduciosa nella volontà del ragazzo di riscattarsi agli ordini di Luciano Spalletti, ma il pericolo di un addio a parametro zero verso una diretta concorrente non è mai stato così tangibile. Tutto dipenderà dalle prossime settimane: la clessidra corre veloce.

 

Quoto

Real Madrid, futuro in bilico per Gonzalo García: addio vicino, spunta anche il Como

 

Il futuro di Gonzalo García al Real Madrid è entrato nella sua fase decisiva. Il giovane attaccante classe 2004, cresciuto nella cantera blanca, è sempre più vicino alla cessione in vista del prossimo mercato estivo. Una scelta che non convince parte dei tifosi, ma che il club considera necessaria per la crescita del giocatore.

Alla base della decisione c’è la forte competizione nel reparto offensivo del Real Madrid. Gonzalo García non è riuscito a ritagliarsi spazio con continuità e le poche occasioni avute hanno rallentato la sua crescita. La dirigenza è convinta: per fare il salto definitivo, il giocatore ha bisogno di minuti e responsabilità lontano dal Santiago Bernabéu.

Le richieste non mancano. In Premier League si sono mosse Arsenal e Newcastle United, entrambe interessate al suo potenziale. In Spagna, invece, resta vigile il Real Betis, pronto a offrirgli un ruolo più centrale nel progetto.

Negli ultimi giorni si è inserito con forza anche il Como, guidato da Cesc Fàbregas. Il club italiano, protagonista di una crescita importante, vuole puntare sui giovani talenti e vede in Gonzalo García un investimento ideale. Il giocatore piace anche alla Juventus.

La presenza di Fàbregas potrebbe essere determinante per convincere il giocatore, offrendo un progetto tecnico ambizioso e spazio in campo.

Il Real Madrid ha fissato il prezzo: servono almeno 30 milioni di euro per lasciarlo partire. Inoltre, il club vuole mantenere il controllo sul futuro del giocatore, inserendo clausole come diritto di recompra o percentuale sulla futura rivendita.

 

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Quoto

Fabrizio Bava, professore ordinario in Economia aziendale all’Università Torino. È la domanda che qualsiasi tifoso si pone in questo momento: quanto differenza farà nell’economia della Juve del prossimo anno la qualificazione in Champions League? «Cambia tanto, perché per la Juve il quarto posto è la base di partenza: non arrivarci, in linea teorica, non è contemplato. Non per una struttura di costi così, visto che parliamo dei più alti della Serie A. Al 30 giugno 2025 il club che tra ingaggi e ammortamenti totali balla sui 400 milioni di costi; Milan e Inter si aggirano intorno ai 300; Roma, Atalanta e Napoli sui 200. Con la metà dei costi fissi si può pure permettere di non andare in Champions, anche al netto degli introiti legati alle sponsorizzazioni, che per la Juve sono più alti».

 

Juve senza Champions

Il quadro, legato ai bianconeri, non è rassicurante. «Basti pensare al Como: al 30 giugno 2025 a bilancio i costi si aggirano intorno ai 110-120 milioni. La differenza è tanta rispetto alla Juve. Il calcio contempla exploit e cadute, ma senza 60-80 milioni derivanti dalla Champions League mantenere alto il livello di competitività della squadra diventa più difficile. Pensiamo agli sponsor: sicuramente determinati introiti la Juve li ottiene da quel fronte, ma alcuni sono vincolati alla partecipazione alla massima competizione europea. Arrivare quarti nel calcio di oggi è una base indispensabile per chi spende di più». Se la Juve non dovesse andare in Champions League, quali soluzioni immagina per non perdere competitività? «Con una proprietà come quella della Juve alle spalle si gestisce tutto, non è questo il punto. Ma i tifosi si lamentano del fatto che non si comprino più giocatori da Juve: se non vai in Champions – non dico che debbano vendere Yildiz, ma sicuramente è un rischio di fronte ad un’offerta da capogiro – però è improbabile che il club investa 50-100 milioni sul mercato. Negli ultimi anni gli acquisti azzeccati sono stati pochi ed è stato un enorme problema: Douglas Luiz da piazzare per non fare minusvalenza è un guaio. Stessa cosa per David adesso, per esempio».

Modello da cui ripartire

C’è un modello di club dal quale eventualmente, in caso di mancata Champions League, si possa ripartire per non perdere terreno? «Il Milan ha fatto un lavoro miracoloso: senza Champions è riuscito a mettere a posto il bilancio con delle belle plusvalenze e sportivamente è rimasto competitivo. Ma è una strada azzardata, i rischi sono alti. Il Napoli ha tenuto a posto i conti vendendo i più forti, sì, ma sostituendoli con giocatori che in qualche modo hanno portato risultati a casa. La Juve, invece, non ci è riuscita dopo il ciclo dei nove scudetti». È un cane che si sta mordendo la coda. «Sì, perché la Juve per risalire non può avere la stessa politica dell’Atalanta. Ha posticipato l’obiettivo del pareggio di bilancio al 30 giugno 2027 proprio per non dover fare sacrifici sul mercato, abbassando la competitività. Quest’anno si rischia che la perdita diventi superiore al patrimonio senza Champions League: sarebbe clamoroso dover fare un aumento di capitale all’anno».

Vincoli UEFA e aumento di capitale

Quanto pesano i vincoli dell’Uefa e della Serie A in questo momento? «Parecchio, perché vanno limitate le dimensioni delle perdite. La Juve ha sforato i 60 milioni di perdita nel triennio, per cui con l’Uefa farà un gentleman’s agreement che andrà rispettato. Pochi club, a conti fatti, remunerano bene i giocatori come i bianconeri in relazione alla resa: tra ingaggi e ammortamenti pesiamo 100 milioni in più di Milan e Inter. Se hai un aereo più grande degli altri, devi dargli una struttura per tenerlo in volo». Un nuovo aumento di capitale è immaginabile senza 4° posto? «Sì, ma coprirebbe le perdite, non servirebbe per perfezionare dei colpi. Perché la proprietà dovrebbe premiare l’insuccesso sportivo immettendo mezzo miliardo? La Juve ha bisogno di incrementare i ricavi e la Champions ti dà tutto subito. Abbiamo visto le difficoltà con gli sponsor: non è un momento facile, altrimenti non avrebbe ancora Jeep sulla maglia. In ogni caso, nessun dramma: è ancora tutto aperto e alla portata».

 

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7 ore fa, Roby Curva Sud ha scritto:

Io non credo che certi nomi vogliano venire a giocare in Serie A. 
 

La Serie A di quest anno, di questa stagione aveva le rose più scarse di tutta la storia del calcio italiano. 
Ripeto, di tutta la storia del calcio italiano. 
 

Aggiungeteci la mancanza di soldi delle società, gli stadi di merdà italiani, e il risultato è bello che fatto. 

Ci sono arrivati De Bruyne e Modric l'ultimo anno.

Secondo me basta volerlo fortemente e che gli prometti il posto da titolare.

Non è che gli serva la luna a 40anni.

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Andrea Agnelli, che fino a quando è stato lucido, è stato un grande presidente (poi... lasciamo perdere....) ad un certo punto tiro fuori 90 bomboloni e andò a prendere gonzalo Higuain 

ed il ciclo infinito di scudetti si prolungò 

(con in mezzo una finale di CL) 

 

bisogna fare una roba simile ora 

vanno spesi i soldi grossi per il centravanti 

non andare sui ripieghi o sui nonni 

SESKO oppure OSIMHEN 

o comunque gente di questo livello 

i kolo muani o i Lewandowski sono robe da dirigenti falliti 

SIAMO LA JUVENTUS F. C. 

 

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