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Sergione

Comolli: "Fiducia in Spalletti, l'obiettivo è costruire una squadra competitiva su tutti i fronti. Yildiz non si tocca anche se dovremmo cedere più del previsto"

Post in rilievo

6 minuti fa, HexAl ha scritto:

Prepariamoci al peggio, siamo in un tunnel senza uscita ormai…

Be se quelli che fanno male restano al loro posto, non credo che si possa migliorare.

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17 minuti fa, TheOzma2 ha scritto:

Ma questo lo ha detto ieri o in passato?

Poco dopo il suo arrivo, nello spiegare i suoi metodi.. ma questo passaggio non lo ricordavo, è allo stesso modo rivelatorio e raggelante

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Kalulu porta ad un ottima plusvalenza, Kelly pure, Bremer ha mercato, direi che questi 3 sono gli indiziati principali 

Per il resto sarà un bagno di sangue di prestiti gratuiti con stipendi pagati in parte pagati da noi.

Il ridimensionamento porterà alla cessione di Yldiz, a quel punto il lavoro sarà portato a temine nei tempi e nei modi previsti dalla Exor

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Adesso, robros ha scritto:

Poco dopo il suo arrivo, nello spiegare i suoi metodi.. ma questo passaggio non lo ricordavo, è allo stesso modo rivelatorio e raggelante

Si si ricordo anche io deliri simili... l'importante è che non l'abbia detto eri ai giornalisti perché sarebbe stato un disastro epocale..speriamo che con le incazzature di Spalletti si sia un po' ridimensionato su sta roba

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Adesso, Great Scott ha scritto:

A parte Yidliz potete vendere tutti.. si trova gente più forte che ti costa di meno

Il problema è che noi, oltre a non saper comprare, non sappiamo neanche vendere..

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Be può darsi pure che elkann per non cambiare tutto di nuovo abbia deciso di dare un alto  anno a comolli e Spalletti .Spero che a ottobre non ci ritroviamo nella situazione dell’anno scorso 

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1 ora fa, Tevezmania Tether in dinas ha scritto:

38 vinti e due botte da 5 e 9 consecutive.Ma ora comanda inda il calcio italiano. Mi pare evidente...e onestamente hanno pure i migliori dirigenti sul mercato sbagliano pochissimo noi solo disastri. I rinnovi di Loca mac e Spalletti fatti tutti prima del finale di stagione quando potevano tranquillamente aspettare l'esito,senza Champions potevano risparmiare soldi sui rinnovi.Operazioni folli.Poi problemi interni non sanati da un proprietario che per lui il calcio è un disturbo e non una passione.Dare in mano la Juve a Comolli che ha preso 2 esonerati come Ottolini e Modesto per gestire la juve.FOLLIA ALLO STATO PURO.E nonostante il fallimento vengono rinnovati tutti....bhaaa

Dire : “parlare di scudetto e’ azzardato “ alla Juve credo sia la dichiarazione più ignobile che un dirigente Juve possa fare ! Un insulto alla storia di questo club al pari della Ferrari Luce che e’ un insulto a Enzo Ferrari e al marchio di auto sportive  più prestigioso al mondo .. e di mezzo c’è’ sempre Elkann . Meditate gente , maditate .

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7 ore fa, Sergione ha scritto:

Spalletti è d’accordo su questo, mi ha anche chiesto se gli algoritmi possono aiutare a individuare giocatori con queste caratteristiche”, queste le parole dell’Ad

Ma guarda cosa mi tocca leggere di prima mattina, comunque Spalletti non ci arriverà al mondiale, dico che si dimetterà prima….

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Mi raccomando tutti allo stadio per poi postare sui social: “sempre al tuo fianco”.

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2 minuti fa, cuorebianconero-v2.0 ha scritto:

Ma guarda cosa mi tocca leggere di prima mattina, comunque Spalletti non ci arriverà al mondiale, dico che si dimetterà prima….

Un po’ di dubbio rimane però ho l’impressione che Conte anche se volessimo prenderlo non viene con questo comolli 🤦‍♂️

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28 minuti fa, Dastan85 ha scritto:

Il bello è che lo rivendica pure.

 

Come sempre, la colpa non è di questi soggetti.

 

Ma di chi, prima, li sceglie e, poi, li mantiene.

È stato persino promosso...

Poco ma sicuro, non vengono certo da soli. La colpa principale sta più in alto.

Tu guarda solo la Ferrari Luce. Come puoi creare una cosa così immonda? Un vero insulto a Enzo Ferrari. Una cosa più indecente era difficile farla.

Questo è il Re Mida al contrario.

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33 minuti fa, Huntelaar ha scritto:

Ma Spalletti che vi ha fatto? E' stata forse la cosa migliore arrivata negli ultimi anni. 

Colpa sua se i nostri fanno 30 tiri a partita e non segnano? 

Colpa sua se Di Gregorio ci ha fatto perdere almeno 10 punti con papere improbabili (e l'aveva pure panchinato, poi Perin si è rotto)?

Colpa sua se abbiamo almeno 6 punti per interventi VAR patetici?

 

Sarebbe bastata una sola di queste condizioni in meno ed eravamo arrivati terzi in scioltezza.

Se mio nonno avesse tre palle sarebbe un flipper !

Il vate toscano e’ arrivato dicendo che La Rosa era da scudetto ed ha finito con il dire che l’EL e’ una grande conquista , la squadra ha giocato in modo osceno per l’80% delle partite e preso schiaffi a destra e manca ma sopratutto ha fallito l l’unico obiettivo per cui era stato assunto : arrivare tra le prime 4 ! … per arrivare sesto sarebbe bastato  tranquillamente   Di Francesco e avremmo giocato pure meglio ! 

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Il gioco di Damien Comolli è a tutto campo, quasi in 3D come piacerebbe al tecnico che ha scelto quando, a fine ottobre, la squadra scricchiolava e c’era la necessità di darle una scossa. "Luciano l’ho voluto io e, insieme a Giorgio (Chiellini, ndr), abbiamo deciso di fargli un contratto di altre due stagioni quando alla fine del campionato mancava ancora un po’ di tempo...", racconta l’amministratore delegato bianconero. Damien e Luciano, nel mezzo un po’ (eufemismo) di incomprensioni e un bel po’ di storie da chiarire: John Elkann ha scelto di non seguire una linea alla Cardinale – al Milan senza Champions tutti a casa -, ma di rimettere ordine dentro una realtà fin troppo ballerina. "Leggo e sento di tutto, ma – continua Comolli – non è così: io e Spalletti possiamo, anzi dobbiamo migliorare il nostro rapporto, ma ci conosciamo da soli sette mesi e, in questi sette mesi, la condivisione non è mancata come per le mosse sul mercato di gennaio e per quelle che stiamo definendo ora per l’estate...". Qui, il pallone finisce in difesa perché è là che occorre stare per rilanciare l’azione della Juventus: la proprietà ha chiesto così, gli interpreti nei corridoi della Continassa o a bordo campo non possono far altro che adeguarsi e si adeguano. 

Il gioco di Damien è andato a sbattere su "un fallimento dal quale non intendo scappare... abbiamo messo le basi per l’immediato futuro, ma – racconta – i risultati non sono stati all’altezze. E anch’io mi porto dentro un grande dolore, un peso sullo stomaco...". Alzando lo sguardo non c’è un piano-B: la nuova avventura deve convivere con i paletti Uefa e cercare la felicità con una maggiore attenzione a ciò che offre il panorama. "Ci aspetta una cessione in più, direi imprevista. Ma ci aspetta anche una squadra dove il livello sarà più alto, tutto sullo sfondo di parametri finanziari da rispettare una volta trovato l’accordo con Nyon...", sottolinea l’ad francese. Cominciamo dalla cessione in più e cominciamo da un punto fermo, il più fermo. "Yildiz a rischio? Non scherziamo... Kenan non si muove", così Damien. E, allora? L’indiziato numero uno a lasciare il bianconero sull’altare di conti da preservare ("Non è previsto nessun aumento di capitale e, comunque, non avremmo potuto utilizzarne i benefici sul mercato") è Gleison Bremer: il brasiliano è corteggiato dalla Premier e per ambizioni – a trent’anni ha fretta di vincere qualcosa – e valutazione risponde al profilo perfetto ora che la Champions è scappata via. Già, le valutazioni: variabile ingombrante in temi di dialogo con l’Uefa per definire il quadro entro il quale potersi muovere. Tradotto: le stagioni 2024/25, 2023/24 e 2022/23 “peseranno” sul bilancio e sulle manovre di una società che potrà compilare la lista per l’Europa League tenendo in equilibrio costi e ricavi complessivi, cartellino e ingaggio dei nuovi dovranno rimanere un euro sotto il cartellino e l’ingaggio di chi se ne va. "Spalletti lo sa, conosce la situazione, dovremo attenerci ad un quadro così, ma – sottolinea Comolli – questo non vuol dire che non costruiremo una Juventus per arrivare davanti agli altri". La partita del dirigente arrivato ai vertici l’anno scorso di questi tempi va ai supplementari: dal fallimento al rilancio. "Credo che un ciclo debba durare dai tre ai cinque anni per essere giudicato... ciclo di chi ricopre un ruolo come il mio. Questo non vuol dire che rimarrò per tre o cinque stagioni e nemmeno che non bisogna vincere prima, è solo una mia riflessione", così Comolli. La nuova versione bianconera deve pensare all’obiettivo più nobile: lo scudetto in testa.

La partita del dirigente arrivato ai vertici l’anno scorso di questi tempi va ai supplementari: dal fallimento al rilancio. "Credo che un ciclo debba durare dai tre ai cinque anni per essere giudicato... ciclo di chi ricopre un ruolo come il mio. Questo non vuol dire che rimarrò per tre o cinque stagioni e nemmeno che non bisogna vincere prima, è solo una mia riflessione", così Comolli. La nuova versione bianconera deve pensare all’obiettivo più nobile: lo scudetto in testa. "

"Sì, questa è la nostra missione, ma - precisa Damien - saremmo arroganti se dicessimo che l’anno prossimo vinceremo il titolo. Molto dipenderà da come e cosa faranno le altre sul mercato estivo". Dentro una partita che va oltre il novantesimo c’è un punto interrogativo grande come l’Allianz Stadium che si vede sullo sfondo, oltre la sala riunioni della Continassa dove Comolli gioca a tutto campo. "Mi chiedete il destino di Dusan (Vlahovic, ndr)? A Natale ci siamo chiusi in una stanza io e lui e, lui, mi ha garantito che non si sarebbe mosso nella finestra trasferimenti di gennaio: così è stato. Noi vorremmo continuare con il nostro centravanti, ma dipende da Dusan e da suo papà", sottolinea l’ad. Niente rigori, può bastare così per un rilancio non semplice, anzi: la fine del campionato si accompagna con la prova d’esame, Comolli da una parte, Spalletti d’altra nella stessa aula. Sul tavolo, una convivenza senza la quale in campo si rivedrebbe chi la convivenza ha chiesto: Elkann annota, osserva, pretende un cambio di rotta. Quando il numero uno della società ha virato bruscamente i problemi sono rimasti a galla: stavolta, la virata è più dolce, ma i problemi devono annacquarsi. "Lasciamo alle spalle quel senso di frustrazione che ci fa male... con John parlo sempre", dice Comolli. Adesso si devono capire con Spalletti. 
 

gazzetta.it

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Ma un bell aumento di stipendio a tutti i dirigenti no ? 

Hanno fatto cosi bene in questa stagione se lo meritano 

Ma Je ci fa o ci e' ? 

Andrea dove sei perche non torni con i soldi di Ardoino e riporti la

JUVE dove merita 

Questa non è la squadra dell Avvocato, avete ucciso una storia ,un sogno , una passione di milioni di tifosi nel mondo

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8 minuti fa, Yildiz1992 ha scritto:

Be può darsi pure che elkann per non cambiare tutto di nuovo abbia deciso di dare un alto  anno a comolli e Spalletti .Spero che a ottobre non ci ritroviamo nella situazione dell’anno scorso 

Siamo di fronte a una regola di vita. Se "fai cose" e ottieni un (terrificante) risultato, perchè non cambiando niente dovresti attendere un risultato diverso?

Comolli è andato a fare il capo azienda...a mostrare "potere". Ha detto che il suo rapporto con Spalletti è romanzato. Peccato che domenica ci siano tanti testimoni di quanto accaduto negli spogliatoi, stando ai giornalisti che scrivono di Juventus.

Spalletti per me fa come Conte. Si rompe e va via. Di per se...pazienza. Ma mi chiedo che schifezza di società siamo diventati e che schifezza di futuro calcistico aspetti la nostra povera Juventus.

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7 hours ago, Sergione said:

Sul futuro, poi, Comolli ha detto chiaro che il mercato sarà vincolato alla necessità di rispettare i parametri del financial fair play: “Ci sarà una cessione in più del previsto per fare cassa e abbassare i costi

 

7 hours ago, Sergione said:

Ma dobbiamo costruire una squadra che abbia le potenzialità per lottare per ogni obiettivo

Ma non si contradice da solo? Come possiamo lottare per ogni obiettivo se il mercato sara vincolato e che dobbiamo abbassare i costi?

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quello detto da spalletti in conferenza si sta attuando......il fallimento nasce dall'aspettative....già in molti si sono allineati a non aspettarsi niente di buono.....pertanto l'anno prossimo anche la qualificazione all'euorpa league sarà un successo....

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Ormai è certificato che siamo e saremo una nobile decaduta, ci aspettano anni di centro classifica.

Questo è peggio della B credetemi.

Anno prossimo comunque saremo tra ottavo e decimo posto.

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13 minuti fa, Yildiz1992 ha scritto:

Be può darsi pure che elkann per non cambiare tutto di nuovo abbia deciso di dare un alto  anno a comolli e Spalletti .Spero che a ottobre non ci ritroviamo nella situazione dell’anno scorso 

Questo è sicuro 

Spalletti non arriva a Natale , solo che poi non avremo molta scelta di allenatori 

Per questo andrebbe fatto ora il cambio

Ma per Je pare vada tutto bene , è soddisfatto del 6 posto , cosi ha alibi per  vendere  abbassare il monte ingaggi  e la trasformazione in una Lazio qualsiasi è completa

 

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