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Turchia-Paraguay 0-1, espulsione storica per Miguel Almiron: primo cartellino rosso con la nuova regola per essersi messo la mano davanti alla bocca

Post in rilievo

Il 21/06/2026 Alle 04:13, Guangzhou ha scritto:

Vado a controcorrente e dico che a me questa regola piace.

 

Se non per insulti e razzismo perché mai un giocatore dovrebbe coprirsi la bocca per parlare ? 

Ma stiamo scherzando? Siamo al giudizio preventivo e all'inversione della prova. Della serie "se non hai nulla da nascondere che problemi hai se ti controllo?".

Troppa gente non ha letto 1984 mi sa.

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9 ore fa, Brooklyn NY ha scritto:

Va bene, e dove tracciamo la linea?

Se sono "cose di campo", se gioco contro un ebreo posso inneggiare a Hitler e fare il negazionista perché tanto c'è l'adrenalina della partita?

Se gioco contro un calciatore che ha perso un figlio posso prenderlo in giro per quello così magari mi dà un pugno in faccia e viene espulso?

 

È il 2026, secondo me invece anche basta accettare cose che erano OK 30 anni fa perché ci andava bene così visto che in Europa i neri erano meno e i gay se ne stavano nascosti.

 

I calciatori professionisti svolgono un lavoro e come lavoratori si devono comportare. Commenti omofobi, razzisti ecc. in un qualunque luogo di lavoro ti portano ad un, giustissimo, licenziamento.

La libertà delle persone di colore di poter fare i calciatori senza essere insultati per il colore della pelle dove la mettiamo però?

Io posso chiamare anche un calciatore in campo cogl*** o fig** di pu****  non è che c è sempre di mezzo il razzismo 

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3 ore fa, garrison ha scritto:

La regola si può discutere, anche se il principio è giusto.

Se vuoi insultare un avversario almeno abbi il coraggio di farlo apertamente...

Ciò detto, era noto a tutti che non si potesse fare quindi il giocatore paraguaiano si è confermato un pirlah in purezza.

Trovo ironico l'accostamento tra queste due cose. Condivido il primo pensiero, poi noto che devi mettere la acca in più sennò automaticamente vieni censurato. Trovo che anche su VS questa censura preventiva sia eccessiva. Mettiamo che uno chiede "cosa ha detto il calciatore X a Y"? Io riporto la parolina tua senza h, fra l'altro un insulto estremamente leggero, quasi benevolo, e mi trovo l'asterisco. Perché il sistema automatizzato non distingue fra livello sintattico, semantico e pragmatico. Idealmente dovrei poter scrivere le varie paroline che iniziano per s, c, p e così via. Poi se li ho menzionati in modo legittimo OK, se li ho usati per insultare provveda un mod a bannare. Invece siamo costretti a queste capriole verbali tipo pirlah, coolo e così via. 

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Regola senza senso, ma ormai non mi meraviglio più di nulla.

A me Blatter nel calcio ed Ecclestone in F1 non sono mai stati simpatici, ma a questo punto mi viene da rimpiangerli.

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59 minuti fa, JuventinoSalentino87 ha scritto:

Io posso chiamare anche un calciatore in campo cogl*** o fig** di pu****  non è che c è sempre di mezzo il razzismo 

Ci sarebbe anche da capire chi stabilisce che un insulto è più grave di un altro. Non è mica oggettivo eh,ma ormai ce lo hanno talmente inculcato da farlo sembrare tale. Comunque è tutto distopico,ed è anche vero che mettere la mano davanti alla bocca non è un gesto naturale. Rimpiango davvero i tempi in cui gli insulti volavano in modo naturale (come accade anche oggi sui campi di provincia).

 

E io sono uno che non ha mai insultato in campo,pero' ad esempio mi partivano i porconi quando sbagliavo un gol o robe simili,ci fosse stato qualche fenomeno ad immortalarmi con la telecamera sarei stato fatto passare come esempio negativo. 

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Il 21/06/2026 Alle 06:55, Godai san ha scritto:

Il prossimo passo saranno i giocatori ventriloqui.sefz

 

Già pronta la nuova regola : a gioco fermo vietato avvicinarsi a più di 1 metro e mezzo dall'avversario .ghgh

 

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Adesso, ronny80 ha scritto:

Già pronta la nuova regola : a gioco fermo vietato avvicinarsi a più di 1 metro e mezzo dall'avversario .ghgh

 

Lukaku verrebbe ammonito ogni partita.

(questa è sottile)

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1 ora fa, Lord Ludwig ha scritto:

Trovo ironico l'accostamento tra queste due cose. Condivido il primo pensiero, poi noto che devi mettere la acca in più sennò automaticamente vieni censurato. Trovo che anche su VS questa censura preventiva sia eccessiva. Mettiamo che uno chiede "cosa ha detto il calciatore X a Y"? Io riporto la parolina tua senza h, fra l'altro un insulto estremamente leggero, quasi benevolo, e mi trovo l'asterisco. Perché il sistema automatizzato non distingue fra livello sintattico, semantico e pragmatico. Idealmente dovrei poter scrivere le varie paroline che iniziano per s, c, p e così via. Poi se li ho menzionati in modo legittimo OK, se li ho usati per insultare provveda un mod a bannare. Invece siamo costretti a queste capriole verbali tipo pirlah, coolo e così via. 

in confronto a VS il seminario salesiano e' un luogo di perdizione

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31 minuti fa, centrattacco ha scritto:

Ci sarebbe anche da capire chi stabilisce che un insulto è più grave di un altro. Non è mica oggettivo eh,ma ormai ce lo hanno talmente inculcato da farlo sembrare tale. Comunque è tutto distopico,ed è anche vero che mettere la mano davanti alla bocca non è un gesto naturale. Rimpiango davvero i tempi in cui gli insulti volavano in modo naturale (come accade anche oggi sui campi di provincia).

 

E io sono uno che non ha mai insultato in campo,pero' ad esempio mi partivano i porconi quando sbagliavo un gol o robe simili,ci fosse stato qualche fenomeno ad immortalarmi con la telecamera sarei stato fatto passare come esempio negativo. 

La situazione ormai è diventata ingestibile.

siamo sempre in un campo di calcio non a un ricevimento del principe Carlo

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La regola è insensata.

Primo: perché se a uno scappa una parolaccia non c'è nulla di così scandaloso. Non siamo in un convento, ma in un campo di calcio e ci può stare. Ovviamente è diverso se scappa l'insulto razzista o la bestemmia. Tipo i casi Acerbi o Lautaro che furono puniti severamente...ah no, non furono puniti?!? Strano, eh .ghgh

Secondo: uno preso dall'adrenalina adesso deve pure stare attento a non parlare mettendosi la mano davanti alla bocca. Un'assurdità punire preventivamente. Se becchi qualcuno lo punisci, sennò no. Sarebbe come mandare uno in galera solo perché possiede un coltello da macellaio.

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4 hours ago, Slowpoke Sama said:

Censurare un'azione/gesto perché "potrebbe potenzialmente" essere usato per coprire insulti razzisti è quanto di più distopico possa esistere e onestamente è inquietante come diverse persone pensino vada bene. Quante migliaia di volte i calciatori si sono coperti la bocca per parlare? E quante volte tale gesto è stato ricollegato a un insulto deprecabile? 

 

Estremizzare un concetto e fare sarcasmo sull'estremizzazione da te scritta. Praticamente te la racconti da solo .uhm

Guarda che è all'opposto di cosa dici tu.

La censura è parlare ad un avversario con la mano davanti alla bocca, ed è quello che si vuole togliere.

 

Leggo gente che parla di 1984 e mi sembra folle. Cioè, I controlli sociali nella società moderna ci sono da sempre e per buona ragione, visto che purtroppo il mondo è pieno di stronzi.

 

Per stare in certi contesti sociali bisogna attenersi a certe regole. Ovviamente parlare con la mano davanti alla bocca ad un avversario non è accettabile visto che comporta rischi (come abbiamo ampiamente potuto vedere) di carattere sociale con insulti razzisti, omofobi e quant'altro. 

2 hours ago, JuventinoSalentino87 said:

Io posso chiamare anche un calciatore in campo cogl*** o fig** di pu****  non è che c è sempre di mezzo il razzismo 

Puoi farlo benissimo senza coprirti la bocca, infatti.

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19 minuti fa, 32sulcampo ha scritto:

La regola è insensata.

Primo: perché se a uno scappa una parolaccia non c'è nulla di così scandaloso. Non siamo in un convento, ma in un campo di calcio e ci può stare. Ovviamente è diverso se scappa l'insulto razzista o la bestemmia. Tipo i casi Acerbi o Lautaro che furono puniti severamente...ah no, non furono puniti?!? Strano, eh .ghgh

Secondo: uno preso dall'adrenalina adesso deve pure stare attento a non parlare mettendosi la mano davanti alla bocca. Un'assurdità punire preventivamente. Se becchi qualcuno lo punisci, sennò no. Sarebbe come mandare uno in galera solo perché possiede un coltello da macellaio.

Sì però, a parte il solito vittimismo (ma un messaggio senza infilarci dentro 'sta ossesione per l'inter no?), significa anche averci capito poco di questa regola.

Non viene punito il fatto di dire una parolaccia, o un insulto o anche una bestemmia, viene punito il fatto di voler celare quello che si dice ad un avversario, perché é evidente che si vuole evitare che il labiale venga letto.
Se devi dare del figlio di ecc. ecc. al tuo marcatore puoi farlo, al netto che l'arbitro può espellerti comunque visto che é un'evidente provocazione.

Se ti copri la bocca, come quel genio del Benfica, fai pensare che hai voluto utilizzare espressioni che vanno oltre l'insulto e chiaramente nel senso del razzismo o similari.

Quindi la regola non é "insensata"...si può contestare "l'automatismo" ma una ragione per la regola c'é.

E se, pur dovendo essere perfettamente consapevole di questa regola, vuoi comunque comportarti come * vuoi, l'espulsione te la becchi.

E' come la regola dell'ammonizione fissa per chi sii toglie la maglia esultando.

Non é che abbia tutto 'sto "senso" (é stata introdotta per lo più per evitare sponsorizzazioni "occulte" dei giocatori), però lo sanno tutti che se lo fai ti ammoniscono, quindi sempicemente non lo fai, se hai un minimo di intelligenza.

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28 minuti fa, 32sulcampo ha scritto:

La regola è insensata.

Primo: perché se a uno scappa una parolaccia non c'è nulla di così scandaloso. Non siamo in un convento, ma in un campo di calcio e ci può stare. Ovviamente è diverso se scappa l'insulto razzista o la bestemmia. Tipo i casi Acerbi o Lautaro che furono puniti severamente...ah no, non furono puniti?!? Strano, eh .ghgh

Secondo: uno preso dall'adrenalina adesso deve pure stare attento a non parlare mettendosi la mano davanti alla bocca. Un'assurdità punire preventivamente. Se becchi qualcuno lo punisci, sennò no. Sarebbe come mandare uno in galera solo perché possiede un coltello da macellaio.

È diventata a tutti gli effetti una caccia alle streghe, si punisce facendo un processo alle intenzioni. Senza parlare di Inter, altrimenti intervengono i soliti avvocati, è un problema comune e conosciamo ormai le dinamiche in italia

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1 ora fa, Brooklyn NY ha scritto:

Guarda che è all'opposto di cosa dici tu.

La censura è parlare ad un avversario con la mano davanti alla bocca, ed è quello che si vuole togliere.

 

Leggo gente che parla di 1984 e mi sembra folle. Cioè, I controlli sociali nella società moderna ci sono da sempre e per buona ragione, visto che purtroppo il mondo è pieno di stronzi.

 

Per stare in certi contesti sociali bisogna attenersi a certe regole. Ovviamente parlare con la mano davanti alla bocca ad un avversario non è accettabile visto che comporta rischi (come abbiamo ampiamente potuto vedere) di carattere sociale con insulti razzisti, omofobi e quant'altro. 

Puoi farlo benissimo senza coprirti la bocca, infatti.

Mhh no. Censura è quando qualcuno ti toglie la possibilità di esprimerti laddove ne hai la facoltà. Mettersi la mano davanti alla bocca è un gesto volontario e autonomo, non è assolutamente censura. Sono d'accordo che in contesti sociali occorre seguire determinate regole e credimi ne sono un assoluto difensore specie nel periodo selvaggio nel quale viviamo, ma a quanto pare abbiamo un concetto diverso su quali regoli siano accettabili e quali no. Nessun problema da parte mia comunque,  ognuno la pensa come vuole. Spero. Credo .ghgh

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1 ora fa, garrison ha scritto:

Sì però, a parte il solito vittimismo (ma un messaggio senza infilarci dentro 'sta ossesione per l'inter no?), significa anche averci capito poco di questa regola.

Non viene punito il fatto di dire una parolaccia, o un insulto o anche una bestemmia, viene punito il fatto di voler celare quello che si dice ad un avversario, perché é evidente che si vuole evitare che il labiale venga letto.
Se devi dare del figlio di ecc. ecc. al tuo marcatore puoi farlo, al netto che l'arbitro può espellerti comunque visto che é un'evidente provocazione.

Se ti copri la bocca, come quel genio del Benfica, fai pensare che hai voluto utilizzare espressioni che vanno oltre l'insulto e chiaramente nel senso del razzismo o similari.

Quindi la regola non é "insensata"...si può contestare "l'automatismo" ma una ragione per la regola c'é.

E se, pur dovendo essere perfettamente consapevole di questa regola, vuoi comunque comportarti come * vuoi, l'espulsione te la becchi.

E' come la regola dell'ammonizione fissa per chi sii toglie la maglia esultando.

Non é che abbia tutto 'sto "senso" (é stata introdotta per lo più per evitare sponsorizzazioni "occulte" dei giocatori), però lo sanno tutti che se lo fai ti ammoniscono, quindi sempicemente non lo fai, se hai un minimo di intelligenza.

ci dovrebbero spiegare perchè dare del "figlio di" è consentito mentre un insulto razzista o omofobo è vietato. Sta cosa ormai data per scontata e oggettiva,non vedo perchè lo debba essere. E io non sono razzista eh,lo specifico,non me ne frega proprio nulla delle questioni razziali,ma mi dà fastidio questa differenziazione.

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2 ore fa, garrison ha scritto:

Sì però, a parte il solito vittimismo (ma un messaggio senza infilarci dentro 'sta ossesione per l'inter no?), significa anche averci capito poco di questa regola.

Non viene punito il fatto di dire una parolaccia, o un insulto o anche una bestemmia, viene punito il fatto di voler celare quello che si dice ad un avversario, perché é evidente che si vuole evitare che il labiale venga letto.
Se devi dare del figlio di ecc. ecc. al tuo marcatore puoi farlo, al netto che l'arbitro può espellerti comunque visto che é un'evidente provocazione.

Se ti copri la bocca, come quel genio del Benfica, fai pensare che hai voluto utilizzare espressioni che vanno oltre l'insulto e chiaramente nel senso del razzismo o similari.

Quindi la regola non é "insensata"...si può contestare "l'automatismo" ma una ragione per la regola c'é.

E se, pur dovendo essere perfettamente consapevole di questa regola, vuoi comunque comportarti come * vuoi, l'espulsione te la becchi.

E' come la regola dell'ammonizione fissa per chi sii toglie la maglia esultando.

Non é che abbia tutto 'sto "senso" (é stata introdotta per lo più per evitare sponsorizzazioni "occulte" dei giocatori), però lo sanno tutti che se lo fai ti ammoniscono, quindi sempicemente non lo fai, se hai un minimo di intelligenza.

Non ci vuole un luminare per capire che trattasi di "processo alle intenzioni". Non ha senso punire uno che mette la mano davanti alla bocca. O mi vedi dire cose sconvenienti o non mi punisci. Fa parte del solito pacchetto di regole ipocrite che servono a fare credere al popolino che si vuole moralizzare il calcio, salvo poi chiudere gli occhi di fronte a cose ben più gravi.

Gli esempi di Acerbi (testimonianza di un suo collega manco calcolata) e Lautaro (immagini evidenti) calzano benissimo. Se si volesse fare qualcosa per moralizzare il calcio andrebbero puniti quei comportamenti, non certamente un labiale basandosi sulla presunzione di colpevolezza (roba da Medioevo del diritto). Come se poi un calciatore nella foga agonistica possa pensare a non mettere la mano davanti alla bocca perché sennò viene espulso. Ma sappiamo benissimo perché non viene fatto, per quanto ti possa dare fastidio visto che ormai sei rimasto l'unico in Italia a credere che il sistema sia imparziale. Nemmeno Marotta ci crede a giudicare dalle espressioni che fa nelle interviste.

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11 minuti fa, centrattacco ha scritto:

ci dovrebbero spiegare perchè dare del "figlio di" è consentito mentre un insulto razzista o omofobo è vietato. Sta cosa ormai data per scontata e oggettiva,non vedo perchè lo debba essere. E io non sono razzista eh,lo specifico,non me ne frega proprio nulla delle questioni razziali,ma mi dà fastidio questa differenziazione.

Eh, se non ci arrivi da solo...

Se insulti uno accusando la madre di meretricio sai al 99,99% di dire una cosa del tutto falsa e a cui non crede nessuno e neanche tu, cosìì come se gli dai genericamente del cog.... che é un modo per denigrare la sua condotta.

Se lo insulti usando epiteti razzisti o omofobi lo insulti per una cosa intrinseca al suo essere e pure oggettiva (senz'altro sul colore della pelle e ci saranno anche giocatori omosessuali).

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2 ore fa, 32sulcampo ha scritto:

La regola è insensata.

Primo: perché se a uno scappa una parolaccia non c'è nulla di così scandaloso. Non siamo in un convento, ma in un campo di calcio e ci può stare. Ovviamente è diverso se scappa l'insulto razzista o la bestemmia. Tipo i casi Acerbi o Lautaro che furono puniti severamente...ah no, non furono puniti?!? Strano, eh .ghgh

Secondo: uno preso dall'adrenalina adesso deve pure stare attento a non parlare mettendosi la mano davanti alla bocca. Un'assurdità punire preventivamente. Se becchi qualcuno lo punisci, sennò no. Sarebbe come mandare uno in galera solo perché possiede un coltello da macellaio.

Solitamente concordo con quanto dici. Non voglio entrare nel merito, la questione è complessa: giusto combattere razzismo e omofobia, forse sbagliato il metodo. Però sicuramente è fuorviante l'analogia. Piuttosto è come se la polizia fermasse uno che cammina in strada mascherato (se non è carnevale), col casco integrale (se non è sulla moto), col passamontagna (se non ci sono almeno quindici gradi sotto zero). Cosa che effettivamente il codice prevede. Non tutti quelli irriconoscibili stanno per fare una rapina, ma nel dubbio devi essere riconoscibile.

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9 minuti fa, 32sulcampo ha scritto:

Non ci vuole un luminare per capire che trattasi di "processo alle intenzioni". Non ha senso punire uno che mette la mano davanti alla bocca. O mi vedi dire cose sconvenienti o non mi punisci. Fa parte del solito pacchetto di regole ipocrite che servono a fare credere al popolino che si vuole moralizzare il calcio, salvo poi chiudere gli occhi di fronte a cose ben più gravi.

Gli esempi di Acerbi (testimonianza di un suo collega manco calcolata) e Lautaro (immagini evidenti) calzano benissimo. Se si volesse fare qualcosa per moralizzare il calcio andrebbero puniti quei comportamenti, non certamente un labiale basandosi sulla presunzione di colpevolezza (roba da Medioevo del diritto). Come se poi un calciatore nella foga agonistica possa pensare a non mettere la mano davanti alla bocca perché sennò viene espulso. Ma sappiamo benissimo perché non viene fatto, per quanto ti possa dare fastidio visto che ormai sei rimasto l'unico in Italia a credere che il sistema sia imparziale. Nemmeno Marotta ci crede a giudicare dalle espressioni che fa nelle interviste.

Nessuno vuole "moralizzare il calcio" mi sembra.

Si vuole evitare che rimanga un ambiente in cui certe cose vengono tollerate e mi riferisco al razzismo (le bestemmie lasciamo perdere...io sono ateo e mi dan comunque fastidio ma non c'entrano niente con la regola di cui si discute), un inno all'ignoranza.

E, per dire, se la frase di Acerbi fosse stata in qualche modo provata avrebbe comportato una squalifica...siccome non può essere una prova la sola frase della presunta vittima non é stato squalificato, se no cosa impedisce a tutti di far squalificare qualsiasi avversario?

Alla vigilia del mondiale hanno chiarito, non rivolgetevi agli avversari coprendo la bocca perché non tolleriamo comportamenti che potrebebro nascondere atteggiamenti/insulti razzisti (che sono chiaramente severamente puniti) altrimenti verrete espulsi.

Dov'é il Medioevo del diritto? In che mondo c'é il diritto di coprirsi la bocca in modo che non si veda quello che sto dicendo ad un avversario? Erano stati tutti avvertiti.

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2 minuti fa, The_Rock ha scritto:

Regola demenziale per ipocriti e perbenisti

Allo stesso modo certi commenti sono intrisi di qualunquismo/anti wokismo e tutte quelle cretinate assortite, per poter sostenere il "si é sempre fatto così e non é mai morto nessuno".

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1 minuto fa, garrison ha scritto:

Nessuno vuole "moralizzare il calcio" mi sembra.

Si vuole evitare che rimanga un ambiente in cui certe cose vengono tollerate e mi riferisco al razzismo (le bestemmie lasciamo perdere...io sono ateo e mi dan comunque fastidio ma non c'entrano niente con la regola di cui si discute), un inno all'ignoranza.

E, per dire, se la frase di Acerbi fosse stata in qualche modo provata avrebbe comportato una squalifica...siccome non può essere una prova la sola frase della presunta vittima non é stato squalificato, se no cosa impedisce a tutti di far squalificare qualsiasi avversario?

Alla vigilia del mondiale hanno chiarito, non rivolgetevi agli avversari coprendo la bocca perché non tolleriamo comportamenti che potrebebro nascondere atteggiamenti/insulti razzisti (che sono chiaramente severamente puniti) altrimenti verrete espulsi.

Dov'é il Medioevo del diritto? In che mondo c'é il diritto di coprirsi la bocca in modo che non si veda quello che sto dicendo ad un avversario? Erano stati tutti avvertiti.

Lautaro non è stato squalificato per la bestemmia perché mancava l'audio (nonostante dalle immagini fosse evidente la bestemmia) e adesso se ne escono con questa regola con la quale buttano fuori uno che si mette (magari instintivamente, senza nemmeno pensarci) la mano davanti alla bocca. In pratica, in un caso non si squalifica nemmeno in presenza di immagini, nell'altro si squalifica anche in assenza di immagini.

Tutto molto logico e coerente.

Ma parliamo di gente che ha inventato regole demenziali (tipo far contare i secondi sui rinvii e sulle rimesse) quando sarebbe bastato introdurre il tempo effettivo per azzerare sceneggiate e perdite di tempo, quindi capisco che il QI è quello che è.

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