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Dale_Cooper

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Su Dale_Cooper

  • Titolo utente
    BiancoNeuro
  • Compleanno 26/05/1994

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    Italia

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  1. Benissimo, vendi Bremer e Thuram e ti fiondi sui Goretzka a 0 oppure su prestiti alla Gonzalo Garcia di turno, che nasce e vive di Real Madrid... Le alternative ci sono anche a saldo 0 (o poco positivo).
  2. La Juventus, se la si vuole ricostruire bene, non si ricostruisce facendo una squadra intera di scommesse, occasioni, giocatori da "vediamo se esplode bene se no amen" e gente arrivata da club dove la pressione è un'altra cosa completamente, dove pareggiare/perdere una partita non diventa un processo, dove sbagliare un mese non ti mette addosso il peso di una maglia... La Juventus non può più vivere di "se"... La Juventus deve tornare ad avere certezzee non nascondersi. Ragazzi, poche balle, ci troviamo con Di Gregorio viene dal Monza, Bremer dal Torino, Kelly dal Newcastle, Gatti dal Frosinone, Kalulu dal Milan, Cambiaso dal Genoa, Locatelli dal Sassuolo, Thuram dal Nizza, Conceicao dal Porto, Vlahovic dalla Fiorentina, Koopmeiners dall'Atalanta, Kostic dall'Eintracht, Luiz dall'Aston Villa, Cabal dall'Hellas, Nico dalla Fiorentina, McKennie dallo Schalke, Zhegrova e David dal Lilla, Openda dal Lipsia, Boga dal Nizza... E poi ci stupiamo se nei momenti in cui serve personalità vera, ferocia vera, mentalità da grande club, tanti sembrano ancora degli intern da apprendistato? Di cosa ci stupiamo esattamente? Alcuni di questi giocatori sono bunissimi eh, altri possono diventarlo, altri hanno anche qualità importanti, ma non è quello il punto... il punto è che il talento non basta. Noi non abbiamo gente capace di stare dentro la pressione e che deve sapere vincere quando tutti si aspettano che tu vinca... e questa roba non la impari tutta insieme mettendo undici giocatori in campo e sperando che magicamente diventino "da Juve". Devi comprare anche il carattere, l'esperienza e la personalità. Adesso basta con gli esperimenti e serve gente che abbia già attraversato certi palcoscenici, che abbia già giocato partite dove il pallone pesa cento chili, che abbia già vinto, perso, sofferto, reagito. Quindi BASTA gente che non devi stare lì a chiederti se reggerà San Siro, reggerà una semifinale europea, reggerà la pressione dello Stadium, reggerà tre partite decisive di fila.. No. Lo sai già. Perché ci è già passata. E non sto dicendo che bisogna spendere 100 mln per ogni giocatore, anzi.. proprio per questo bisognerebbe andare forte sui parametri zero seri, su profili con carattere, esperienza, abitudine alla vittoria, gente ancora affamata, ancora capace di insegnare agli altri cosa significa stare in un club come la Juventus. Poi certo che i David e i Gatti li prendevamo anche una volta.. ma li mettevamo dentro una struttura in cui il giovane interessante arrivava e trovava i Buffon, Chiellini, Barzagli, Marchisio, Lichtsteiner, Mandzukic, Khedira, Dani Alves, Pirlo, Tevez... gente che ti faceva capire in due allenamenti cosa fosse accettabile e cosa no e che ti guardava negli occhi e ti faceva vergognare se mollavi mezzo metro... La roba da Monza, Torino, Sassuolo, Genoa, Nizza, Lilla, Atalanta, Fiorentina, Lipsia, Aston Villa può avere senso ma deve essere complementare.. fai un 30%, non il 90%... La Juventus non può essere un laboratorio ogni anno e non può essere il "vediamo che succede" o "diamogli tempo"... il tempo lo dai ai giovani quando accanto hanno i grandi. Ma se tutti hanno bisogno di tempo, allora chi guida? Chi comanda? Chi decide? Chi si prende la squadra sulle spalle quando c'è da farlo? La Juventus deve tornare a prendere calciatori da Juventus, punto.
  3. Vabbè, evidentemente i vari "se lo merita" e vaccate simili me li ricordo solo io, ma vabbè dai... non voglio aggiungere altro, perché altrimenti quello cattivo diventerei io.... dico solo che quando non si sanno davvero le cose, sarebbe meglio tacere invece di parlare a vanvera, soprattutto quando di mezzo c'è una vita umana.
  4. Secondo me questa cosa è un po' una semplificazione enorme, perché detta così cancella completamente il contesto storico del calcio. La storia di un club nasce dal tempo, dalle generazioni, dai cicli sportivi, dai simboli, dalle rivalità, dagli stadi, dalle tifoserie e anche dal ruolo che quel club ha avuto in una città o in un paese... il calcio di una volta non era minimamente paragonabile a quello di oggi e all'inizio non era nemmeno pienamente professionistico con le squadre si costruivano dentro un contesto molto più locale e molto meno finanziarizzato. Poi è ovvio che anche nel calcio storico c'erano club più ricchi e club più potenti. Nessuno nega che Real, Juventus, Milan, Inter, Bayern, United o altri abbiano avuto proprietà forti, influenza, disponibilità economiche e capacità di attrarre i migliori giocatori, ci mancherebbe. Ma la differenza è che quella forza economica si è sviluppata dentro decenni di competizione, identità e radicamento, mica è arrivata tutta insieme dall'esterno con l'obiettivo di comprare rilevanza internazionale in pochi anni. Nel calcio pre-globalizzazione i soldi erano spesso legati al territorio, all'industria, a famiglie imprenditoriali, a una città o a una cultura sportiva già esistente, oggi invece certi club vengono trasformati in progetti finanziari per lavarsi i propri stati... compri il club, investi cifre fuori scala, prendi campioni già affermati, costruisci brand, visibilità, merchandising e potere mediatico. È un modello completamente diverso. Il PSG mica viene criticato perché "ha i soldi", figurati viene criticato perché la sua ascesa europea moderna è molto più artificiale, accelerata e dipendente da una proprietà esterna (uno stato) con risorse enormemente superiori alla normale crescita sportiva di un club... Stessa cosa il City. Il Real, la Juventus o il Bayern non sono diventati "storici" solo perché compravano giocatori forti o perché avevano i soldi? Non credo proprio, sono diventati storici perché hanno attraversato epoche intere del calcio e hanno creato simboli, scuole, rivalità e culture vincenti. Quindi proprio no, non è uguale. A qualcuno sta bene? Benissimo, ma sono situazioni assolutamente non comparabili.
  5. Andrei a riprendere il topic della partita per rileggere alcune porcate (dette anche da elementi importanti in questo forum) e cattiverie allucinanti riguardo questo ragazzo.
  6. Magari, ma giusto magari, sono persone diverse che hanno opinioni diverse, eh...
  7. La cosa interessante è che ogni volta che si critica il PSG o altri club-stato, le risposte non mi fanno altro che confermare che si descrive il successo dello sportwashing... ovvero far passare in secondo piano chi investe, per quali interessi lo fa e quale immagine vuole costruire attraverso il calcio... poi che il calcio da diversi decenni sia legato al denaro è ovvio... ma comparare la storia di un grosso club europeo (per quanto sostenuta da grandi capitali) a un progetto di soft power gestito da uno stato significa ignorare una differenza enorme. E il fatto che molti tifosi siano disposti ad accettarlo in cambio della vittoria non può esserne che la conferma più evidente.
  8. Eh ma bisogna considerare anche che Vitinha arriva con clausola, poi stipendi, commissioni agli agenti, bonus, ammortamenti e costi complessivi dell'operazione... a naso ti dico che gli stipendi dei 3 del PSG superano i 20mln, mentre i nostri arrivano a 12-13 max..
  9. Tra qualche anno ne entreranno tipo 15 in Europa dall'Inghilterra probabilmente
  10. Pensavo fosse abbastanza evidente che non intendessi "senza storia" in senso letterale del termine. Intendevo che gran parte (quasi tutto) del suo peso internazionale e dei suoi successi derivano dall'arrivo di una proprietà praticamente senza limiti (economici e politici) e non da una crescita sportiva costruita nel tempo come quella di altri grandi club.
  11. Io comunque il PSG (a parte l'anno scorso per ovvi motivi) non ce la faccio a tifarlo. Squadra senza storia, dopata di soldi e politica, in un campionato senza senso dove fanno giocare le riserve (e lo vincono pure). Boh, io proprio essere contento per 'sta deriva non ce la faccio.
  12. Complimenti, ne vinceranno altre 5 di fila se continuano così ma benissimo il calcio meritocratico dei parrucconi UEFA.
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