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Dale_Cooper

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Su Dale_Cooper

  • Titolo utente
    BiancoNeuro
  • Compleanno 26/05/1994

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    Italia

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  1. C'è un punto, un momento in cui la rabbia smette anche di essere rabbia e diventa stanchezza, nausea.. diventa quella sensazione brutta, quasi fisica, di avere già visto lo stesso film, la stessa sceneggiatura, gli stessi errori, le stesse parole nel post-partita per la quarantesima volta in tre anni. E intanto la Juventus pareggia 1-1 in casa contro un Hellas già retrocesso in una partita che doveva essere vinta senza se e senza ma. Ecco, io non ce la faccio più. Ma non è che non ce la faccio più perché non vinciamo eh, non ce la faccio più ad ascoltare dichiarazioni. Non ce la faccio più a sentire che "dobbiamo migliorare", come ha detto Cambiaso dopo la partita, perché questa frase ha perso qualsiasi significato, non può essere la grande presa di coscienza del 3 maggio. Non ce la faccio più a sentire che c'è rammarico perché non è vero, state tirando in giro i tifosi. Il rammarico lo può avere chi ha sbagliato una volta, chi ha inciampato nel momento sbagliato... Ecco, questo non è un inciampo, perché ci troviamo davanti una squadra che da ANNI cade sempre nello stesso tombino e OGNI CAVOLO DI VOLTA, rialzandosi, fa finta di aver scoperto per la prima volta che il tombino esiste ed è piazzato lì. Ecco, è una squadra che non impara mai. MAI. Che domina sterile, che produce volume, che tira, che crossa, che spinge, che magari ti fa anche dire per un quarto d'ora "dai, prima o poi entra" ma poi, quando dovrebbero entrare in campo cattiveria, lucidità, scelta giusta, controllo orientato, ultimo passaggio, senso del momento, personalità e carattere, sparisce. Si scioglie e diventa una somma di "poche idee e anche molto confuse". Il Verona era già retrocesso, cribbio! Eppure siamo riusciti nell'impresa di trasformare quella che doveva essere una formalità, da grande squadra, in un altro psicodramma assurdo. E quindi basta parlare di altro. Basta parlare di allenatori, di moduli, di cambi, del quinto che spinge o non spinge, la posizione di Yildiz, la costruzione a tre o a quattro. Queste cose contano, certo, ed è giusto discuterne ed è anche bellissimo farlo. MA parlarne come se fossero il cuore del problema è troppo facile. Perché la verità è più brutta: questa squadra, intesa come gruppo di giocatori, come blocco mentale e tecnico, non è da Juventus. Punto. Easy and simple. Sì ok, alcuni sono buoni giocatori. Ma il problema è quello... sono buoni giocatori. Da altre squadre, per altri contesti per altri obiettivi. Roba da stagioni tranquille, da piazzamenti onorevoli, da "abbiamo fatto una buona prestazione" dopo un 1-1 con una squadra retrocessa.. Perché la Juventus non può essere il club da "terapia di gruppo" perché bisogna rimanere sereni. Ma sereni di cosa? Ma siamo seri? Qui siamo nel campo della dignità sportiva. Perché una squadra che ha davvero fame, una squadra che sente davvero il peso della maglia e della partita una partita del genere la azzanna. Magari male, magari sporca ma la vince. Sicuramente non si mette nella condizione di dover rincorrere e non aspetta che la partita diventi isterica. Perché poi creiamo ok, ma le occasioni non sono un trofeo, i tiri non sono punti e il possesso non fa la storia. La Juventus non è MAI stata celebrata per il volume di gioco o quant'altro ma perché fa sentire all'avversario che prima o poi il muro sarebbe crollato perché dall'altra parte c’era qualcosa di più forte della tattica, ovvero la Juventus. Invece oggi la Juventus condanna solo i suoi tifosi. Il 6 ottobre scrivevo che il problema del tasso tecnico era enorme. Che non si poteva ridurre tutto all'allenatore. Che la rosa aveva, sì, un valore nominale importante, ma un profilo tecnico povero rispetto alle ambizioni del club. Scrivevo dei 96 tiri e dei 9 gol, del possesso alto e della conversione bassa, del fatto che questa squadra arrivava tanto ma trasformava poco. Mi si era detto che ero isterico, pessimista, che con un altro allenatore avremmo cambiato tutto e saremmo arrivati secondi. Ecco non era pessimismo. Non era isteria da inizio stagione. Era un campanello d'allarme grosso come una villa. E sapete cosa mi da fastidio? Doverlo rivangare. Perché la qualità tecnica è il mezzo con cui vinci le partite che sono bloccate, sporche, contro squadre chiuse, quelle in cui l'avversario ti lascia palla e ti invita a dimostrarti di essere più forte. E la Juventus, troppe volte, non lo dimostra ma invece si agita, innervosisce, inizia andare un po' a caso tra cross, ribattute, tiri deviato, angoli, mischie, altre ribattuta... Ma dov’è la giocata pulita, il filtrante, il centrocampista che mette ordine nella tempesta??? Non abbiamo abbastanza. Questa squadra sembra essersi abituata alla mediocrità e questa è la cosa più grave di tutte... perché perdere può capitare, pareggiare può capitare, sbagliare può capitare... ma abituarsi al linguaggio dell'insufficienza no, basta, BASTA. Abituarsi al "siamo mancati nei dettagli", no. Abituarsi al "dobbiamo migliorare", no no no. Abituarsi al fatto che ogni anno, ogni mese, ogni ciclo, ogni ripartenza, si finisca sempre a fare gli stessi discorsi no. BASTA. Il tifoso juventino è STANCO perché non riconosce più questa squadra e perché guarda gli altri vincere, costruire, sbagliare e correggere, mentre la Juve continua a raccontarsi che "manca poco", che "la strada è giusta", che "bisogna crescere"... Ma crescere quando? Sono sei anni che dobbiamo crescere e migliorare. Sono sei anni che il domani viene usato come anestetico per non guardare le vaccate fatte oggi. E oggi dice che questa squadra non merita la Champions League. Mi spiace dirlo ma la Champions la devi conquistare, devi dimostrare di meritarla. Devi andare in campo contro il Verona e vincere, sfruttare la caduta degli altri e sentire il sangue. Questa squadra invece non sa dove si trova. Non per impegno eh, ovvio che corrino e sudino. Poi ovvio che non vanno in campo per perdere. Ma è quello il problema PEGGIORE... molti di loro sembrano fare il massimo che possono, e quel massimo non basta tecnicamente e non basta mentalmente. La partita con il Verona è lo specchio perfetto di questa normalizzazione. Una grande occasione buttata via. E quante grandi occasioni abbiamo buttato via negli ultimi anni? Quante volte la classifica ci ha aperto un portone e noi abbiamo ci abbiamo sbattuto contro? Quante volte abbiamo detto "questa era da vincere" dopo averla pareggiata o persa? Quante volte abbiamo pensato " eh vabbè adesso capiranno" e poi, due settimane dopo, eravamo punto e a capo? La verità è che non capiscono. O non possono capire. O non hanno gli strumenti per trasformare la comprensione in cambiamento. E allora basta favole e basta illusioni o racconti. Manca una spina dorsale tecnica e mentale all'altezza della Juventus e soprattutto manca la Juventus. Mi spiace, ma manca tanto quella Juventus scomoda, antipatica, quasi arrogante, che è sempre stata identità prima ancora che stile. Perché la Juventus non può dire "buona partita" dopo ieri. Dopo ieri ci si guarda allo specchio e si dice "Non siamo abbastanza"... fine. E da lì si riparte, se si ha il coraggio. Juventus-Hellas 1-1 deve essere la fine delle scuse. Ora serve guardare in faccia la realtà -> molti di questi giocatori non sono da Juventus. Non lo sono oggi, non lo saranno domani, non lo diventeranno per magia dopo l'ennesima intervista piena di finto rammarico. E se la società non avrà il coraggio di capirlo, allora continueremo a vivere dentro lo stesso incubo per altri anni... partite da vincere non vinte, occasioni buttate, Champions trattata come una montagna da scalare invece che come il pavimento su cui poggiare. Povera Juve, che fine che hai fatto.
  2. Dale_Cooper

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    Oggi gli ho dato pure io le colpe. Ma parlo in generale.
  3. Dale_Cooper

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    E adesso mi levo anche qualche sassolino dalle scarpe... Vediamo se continuiamo a dare colpe agli allenatori oppure anche dopo il cinquantesimo allenatore in 20 anni riuscirete a capire che la mentalità e l'esperienza non gliela fa imparare manco il Papa a 'sto branco di smidollati?
  4. Dale_Cooper

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    Eh, se Montipo' non si sposta prima non la pareggiamo più allora. E se invece il palo era spostato a destra a Pisa, ci facevano due pere all'andata. Questi discorsi trovano il tempo che trovano. Sta partita doveva finire 3-0 al 45esimo, eri sotto. Tutto lì. 65 minuti per recuperare il Verona retrocesso e hai fatto un goal, su punizione.
  5. Dale_Cooper

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    Cambia poco. Stava funzionando. Metti Openda oppure lascialo dentro a 'sto punto. Devi vincerla e torni al modulo con cui avevi chiuso un primo tempo allucinante? Hai mischiato tatticamente facendo su un disastro allucinante. Poi culminato con Boga con Yildiz centrale. Non sapevano più cosa fare
  6. Dale_Cooper

    Juventus - Verona 1-1, commenti post partita

    Togliere la seconda punta, quando avevi trovato la quadra, per mettere Miretti e andare a riempire il centrocampo lasciando Vlahovic da solo in area è stata una cosa da manuale del calcio, eh. Che schifezza oh.
  7. Criticare i giornali perché pubblicano solo quello che conviene, per poi fissare un appuntamento sui social, non dire nulla in anteprima e tenersi tutto per fare visualizzazioni su Youtube, è una cosa semplicemente stupenda.
  8. Eh ma se poi l'accusa ha anche solo un elemento che dimostra un contatto, una presenza nello stesso luogo, una testimonianza, un'intercettazione, quella negazione diventa facilmente contestabile... Dire "non ricordo" non ti espone neanche a una smentita se dovesse emergere qualcosa, anche se magari veramente 'sto incontro non c'è stato. Non regali appigli, tutto qui. Poi non sono esperto neanch'io, mi baso su anni di CSI, NCIS e quant'altro
  9. Dicendo di "non ricordare" non dai appigli all'accusa dato che non può essere falsa testimonianza il fatto di non ricordare un evento. Non sapendo cosa ha in mano l'accusa i vari "non ricordo" anche dell'avvocato di Rocchi vanno in quella direzione, imho. È un modo per dire di non voler rispondere, credo...
  10. Capisco quello che dici, ma il fatto che questi discorsi li abbiamo subiti per anni non significa che, di default, noi non possiamo mai farli... Non possiamo rimanere nella gabbia eterna solo perché si ha subito un torto.. cioè non è che siccome gli interisti hanno usato certi argomenti in modo ridicolo, allora qualsiasi discorso su arbitri, VAR, anomalie statistiche o gestione del sistema diventa automaticamente ridicolo anche quando lo facciamo noi... Sono meriti, contesti, dati, episodi diversi.. dipende sempre da quello che emerge. Altrimenti finiamo nel paradosso opposto... che per non assomigliare ai romanisti del "go' de Turone" dobbiamo far finta che qualunque anomalia sia normale per non sembrare vittimisti e, per non sembrare complottisti, dobbiamo smettere proprio di avere sospetti e diventare anestetizzati alle polemiche arbitrali delle altre squadre. E invece no, non ci sto... ripeto, siamo tifosi e non magistrati o giudici sportivi... siamo tifosi che discutono di calcio in un forum di calcio. E i ragionamenti sugli arbitri sono sdoganati da sempre, non da oggi. Non li stiamo inventando noi juventini nel 2026 eh.. presidenti, allenatori, dirigenti, giornalisti e tifosi parlano di arbitri da quando esiste il pallone.. Certi presidenti parlavano di ruberie arbitrali già negli anni 40.. In Inghilterra inseguivano gli arbitri negli anni 20... è parte del folklore, della tensione, della rivalità, della passione. Fa parte del gioco del tifoso perché è sport, è un gioco (non inseguire l'arbitro, ovviamente).. anche a briscola, quando c'è uno che vince sempre prima o poi qualcuno gli dice che ha portato il mazzo truccato Poi non è vero.. magari è solo più bravo, magari ha avuto fortuna (magari sta davvero barando ) ma la battuta, il sospetto, lo sfogo fanno parte del gioco... non c'è nulla di scandaloso. Ci si sfoga, ci si prende in giro, ci si arrabbia, si esagera pure. Pace, amen... Il problema per me nasce quando qualsiasi sfogo juventino viene trattato come una patologia morale come se il tifoso juventino dovesse essere sempre più equilibrato degli altri, più garantista degli altri, più superiore degli altri, più "istituzionale" degli altri. Ma perché? Gli altri per quarant'anni hanno potuto dire qualunque cavolata sulla Juve. Noi invece, appena diciamo che due rossi prima del novantesimo in sei anni sono una roba stranissima, dobbiamo subito mettere dieci premesse, cinque distinguo, tre autocensure e una dichiarazione di garantismo con lo stampo notarile. Poi ripeto, so che un conto è dire "secondo me questa statistica è assurda" e un conto è dire "è tutto dimostrato, condannateli anche senza prove" su questo sono d'accordo, ci mancherebbe... poi fai benissimo a dire quello che pensi, anche qui ci mancherebbe altro... però vale anche al contrario, ecco.. chi non la pensa come te non sta necessariamente facendo la caricatura romanista o morattiana e non sta necessariamente trasformando il forum in una fonte vittimistica...
  11. Evidentemente non sono stato chiaro due minuti fa... Allora ripeto. Invito TUTTI a mantenere la discussione sul merito degli argomenti, senza trasformarla in attacchi personali o in pagine di spam e flame riferiti ad utenti che la pensano in maniera diversa. Ogni utente è libero di esprimere la propria opinione. NON è accettabile nominare o citare altri utenti solo per deriderli, provocarli o prenderli di mira. Se volete rispondere, fatelo in modo pertinente, nel merito, e in modo civile. Grazie.
  12. Si però ragazzi, rispondete nel merito se dovete farlo. Non facciamo caccia all'utente, per cortesia. Il rispetto va prima di tutto. Poi non si concorda, si discute, si "litiga" pure ma vediamo di rimanere nel merito.
  13. Appunto, di che parliamo? Perché se il punto di partenza è una statistica arbitrale anomala e tu rispondi con Lautaro, Thuram, Openda o Vlahovic stai cambiando piano della discussione. È come se io dicessi che voglio tre banane e tu mi rispondessi che hai sei pere. Benissimo, ma che discussione vuoi intavolare? Sarà anche vero che hai sei pere, ma non c'entra con quello che ti ho chiesto. Perché poi qui il punto non è negare che l’Inter abbia avuto una rosa più forte, ne dire che la Juve o il Milan avessero attaccanti dello stesso livello. Il punto è che se viene fuori una statistica arbitrale molto sbilanciata, quella statistica va discussa per quello che è. Una squadra può essere tecnicamente più forte e avere comunque dati arbitrali strani a favore. Una cosa non esclude l'altra. Perché non credo che nessuno stia dicendo che Lautaro non segni, che Thuram non sia forte o che l'Inter non abbia avuto più qualità. Si sta dicendo che certe statistiche sono strane. Punto. E due rossi prima del novantesimo in sei anni restano un dato assurdo, anche se Lautaro fa trenta goal, anche se Thuram sposta gli equilibri. Sulla differenza - non devi capire nulla. Non è che bisogna per forza trovare paralleli storici. Ogni caso è a parte. Se oggi si discute una statistica attuale, si discute quella. Tirare fuori Calciopoli ogni volta diventa esattamente lo stesso tipo di whataboutism che critichi quando parli degli altri. Se uno dice "questa statistica sull'Inter è strana", la risposta non può essere SEMPRE "eh, ma ai tempi di Moggi dicevano le stesse cose sulla Juve"... Ok, e quindi? Anche fosse vero, non cambia il punto... La statistica resta strana oggi, nel merito, indipendentemente da cosa si dicesse vent'anni fa. Sulla storia del VAR: tu da anni dici, in sostanza, che se uno crede alla malafede, se uno pensa che il calcio sia falsato, se uno ritiene che arbitri, VAR o sistema condizionino i campionati, allora dovrebbe smettere di seguire il calcio. Lo dici da ANNI, e non solo quando si parla dell'Inter (poi certo che qui l'Inter viene nominata di più, siamo su un forum juventino, non sul forum del Lecce..) ma il principio che hai sempre sostenuto era generale -> se pensi che ci sia malafede, che lo guardi a fare? E allora oggi non puoi restringere tutto al fatto che qui l'ossessione è dire che favorivano l'Inter. No. La questione è più larga. Tu hai sempre rigettato quel tipo di lettura, a prescindere. Hai sempre difeso l'idea che il calcio vada considerato regolare. Bene, è una posizione legittima. Però non puoi pretendere che gli altri, davanti a dati anomali o a notizie che aprono scenari poco chiari, facciano finta di nulla. Il succo del discorso è sempre stato che veniva usato in modo disomogeneo. Che alcuni episodi venivano rivisti e altri no. Che alcune squadre sembravano pagare ogni minimo frame mentre altre ricevevano una gestione molto più morbida... Ora, se da qualche giorno emerge anche solo una parte di quel quadro, non puoi dire "eh no, non vale, perché voi avevate formulato l'accusa in modo troppo estremo"... Il tema di fondo resta quello eh, che il sistema VAR era davvero trasparente, uniforme e indipendente? O c'erano dinamiche che ne condizionavano l’uso? Poi oh, tu rimani della tua idea? Perfetto. Ma se vogliamo davvero non prenderci per il sedere, allora facciamolo fino in fondo... Perché prima dici che non vuoi zittire nessuno, che porti solo le tue idee, che non vuoi impedire la discussione. Poi però aggiungi che le tue sono "idee, non slogan". E lì, scusami, la maschera un po' cade. Perché così stai dicendo implicitamente che gli altri non portano idee proprie,che gli altri non ragionano, ripetono frasi fatte... che gli altri non hanno opinioni autonome, ma castronerie da forum. E allora non è vero che stai semplicemente portando la tua posizione ma stai anche qualificando quella degli altri come inferiore, infantile, isterica e faziosa. Perché magari non zittisci esplicitamente ma se la delegittimi a monte cosa stai facendo se non chiudere qualsiasi tipo di discorso? Poi sono d’accordo che per condannare una società servono prove. Per dire che l'Inter ha commesso un illecito servono prove. Per stabilire responsabilità precise servono atti, intercettazioni, riscontri, giudizi. Nessuno può dire il contrario. Ma siamo in un forum della Juventus, per dinci... Non in un forum di magistratura o quello della sezione disciplinare della FIGC. Magari siamo imperfetti, magari coloriti, magari pure eccessivi. Ma è esattamente il tipo di discussione che ci si aspetta in un forum di calcio. Dopo tutto quello che la Juve ha subito sul piano mediatico, sportivo e giudiziario negli ultimi TRENT'ANNI... Questa continua pretesa di neutralità in un posto FISIOLOGICAMENTE emotivo che cosa ti porta di preciso?
  14. Allora forse è meglio non parlarne proprio e basta... Lo dico senza polemica personale eh, però con molta franchezza, perché ricordo benissimo quando davi degli "interisti" a chi sosteneva che il VAR fosse gestito in modo opaco, condizionato o addirittura manipolato. Chi sollevava dubbi veniva trattato come un complottista da quattro soldi. Ma adesso invece sembra emergere che certe dinamiche attorno al VAR fossero quantomeno molto meno limpide di quanto ci veniva raccontato... Magari non nel senso più estremo (introdotto per dare contro squadra x) magari non come sistema ordinato da una società (l'inter lo manipola) magari solo a livello arbitrale o di gestione interna, ma resta il punto che il dubbio che qualcosa non funzionasse non era così "complottista" come veniva invece dipinto... E allora non puoi passare da "chi parla di VAR manipolato ragiona da interista" a "sì, però adesso non voglio parlarne, parliamo del valore tecnico delle squadre" perché è troppo comodo... Anche sui dati... Ci sono statistiche arbitrali strane, tutto qui... non significa automaticamente sostenere che l'Inter abbia vinto solo rubando.. Perché poi una partita è (anche) fatta anche di episodi, espulsioni, rigori, ammonizioni, metri di giudizio, falli tattici tollerati o meno, partite indirizzate, momenti chiave... Un rosso al 35esimo non è uguale a un rosso al 92esimo. Un secondo giallo non dato può cambiare una partita. Un rigore non fischiato può cambiare una classifica. Un intervento VAR fatto o non fatto può cambiare un campionato. E le statistiche, che ti piaccia o no, sono strane. Due rossi prima del novantesimo in sei anni sono un dato assurdo. Non curioso non "interpretabile", non "eh ma bisogna vedere gli episodi". Semplificarlo con "Io non ricordo espulsioni non date" è memoria selettiva tanto quanto l'altro opposto. Bisogna vedere il totale della direzione. Tra l'altro non devono essere per forza ranzate da rosso diretto ma falli gestiti in un certo modo, seconde ammonizioni evitate, proteste tollerate, ecc... e di queste situazioni io ne ricordo parecchie, a memoria io ricordo almeno due o tre gialli mancati per dei "vaffa" detti in faccia all'arbitro solo in Inter-Juventus negli ultimi tre-quattro anni, per dire. Poi abbiamo capito che tu non cambi idea. Va benissimo. Ognuno resta della propria opinione. Però credo anche che tu non possa pretendere di far cambiare idea agli altri liquidando tutto come infantilismo o rosicamento. Soprattutto dopo anni in cui chi parlava di VAR e arbitraggi veniva preso in giro, mentre oggi scopriamo che forse qualche ragione per porsi domande c'era eccome... Quindi se per te la questione è solo tecnica, resta sulla questione tecnica e bon. Se per te Lautaro e Thuram spiegano tutto, benissimo. Però non puoi chiedere agli altri di ignorare dati che sono oggettivamente anomali. E non puoi usare l'argomento "servono prove" per zittire qualunque discussione, perché discutere di anomalie significa semplicemente parlarne perché magari qualcosa non torna.
  15. Dale_Cooper

    Milan - Juventus 0-0, commenti post partita

    Dov'è il carro di David su cui dovevamo salire settimana scorsa? Ci devo salire un attimo per spiegargli come si colpisce il pallone di testa.
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