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Dale_Cooper

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Su Dale_Cooper

  • Titolo utente
    BiancoNeuro
  • Compleanno 26/05/1994

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  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    Italia

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  1. Mah, a me sembra che, mediamente, il livello si sia abbassato. E mi sembra abbastanza inevitabile quando passi da 32 a 48 squadre, a meno che non vogliamo considerare i nazionali come Giordania, Uzbekistan, Qatar, Curacao, Haiti, Iraq Scozia o altre simili... e allora cambiamo definizione di "livello medio"... Per me i gironi sono stati, nel complesso, piuttosto modesti, con parecchie partite noiose e molto squilibrate dal punto di vista tecnico. Poi dagli ottavi in avanti il torneo è cresciuto, ma guarda caso quando sono entrate davvero in scena le nazionali europee più forti e il livello della competizione si è alzato.
  2. Ma infatti non è quello il mio punto, chi non si qualifica, non si qualifica e vale per l'Italia come per chiunque altro.. non sto dicendo che bisogna allargare il torneo perché è rimasta fuori una determinata nazionale o perché bisogna avere 25 europee ai mondiali. Il mio discorso era un altro... da anni sento ripetere che "il calcio è cresciuto ovunque", che il divario con l'Europa si sta assotigliando sempre più (vedere i commenti durante Coppa del Mondo per Club) e che quindi bisogna ridistribuire i posti perché tutti devono avere la loro occasione.. Poi però guardi il campo e, quando il livello si alza, ai quarti ti ritrovi 6 europee su 8 più Argentina e Marocco con gran parte della rosa formata da giocatori cresciuti nei vivai europei (Marocco) o attualmente che giocano nei campionati europei per quasi il 90% dei convocati (Argentina). Quello che contesto è proprio la narrativa secondo cui l'allargamento sarebbe giustificato da un equilibrio tecnico ormai raggiunto... se il calcio mondiale fosse davvero diventato così livellato, vedremmo una rappresentanza molto più distribuita nelle fasi finali e invece, almeno finora, i risultati raccontano ancora altro e anzi, edizione dopo edizione sta diventando sempre più europeo il mondiale... se poi si vuole allargare il Mondiale per ragioni economiche o di rappresentanza (o altro), è una scelta (più o meno) legittima e basterebbe anche dirlo che lo sanno anche i muri... basta solo non venderla come conseguenza di un livello ormai equivalente tra le confederazioni, perché i risultati continuano a suggerire il contrario.
  3. Ma nessuno vuole fare del Mondiale un doppione degli Europei, il punto è un altro... una competizione mondiale deve certamente rappresentare tutti i continenti, ma deve anche mantenere un livello tecnico il più alto possibile. Le due cose non sono mica incompatibili eh. L'Europa rappresenta circa 3/4 delle squadre ai quarti e alle semifinali praticamente in ogni edizione, quindi questo suggerisce che il suo peso sportivo sia superiore rispetto a quello delle altre confederazioni, quindi se non aumenti proporzionalmente i posti UEFA per darli altrove, non rendi il torneo più competitivo ma abbassi il livello medio. Sì bello vedere il Curacao e altri ma vedere i 6-0, 7-1 in una fase finale mi mette un po' tristezza, dato che già stanno provando ad eliminarli nelle qualificazioni continentali questi risultati. Quanto alla festa del calcio, lo è già (ero il primo ad essere contento di Uzbekistan e Giordania che poverine avevano mancato la qualificazione diverse volte per goal agli ultimi minuti o suicidi sportivi vari) e nessuno propone un Mondiale con sole europee e sudamericane. Il problema è capire dove si traccia il limite. A 32 squadre il torneo era già globale, con rappresentanti di tutti i continenti. A 48, e forse presto a 64, la sensazione è che il criterio principale sia quello commerciale, altro che festa... Essere un evento mondiale non significa che la rappresentanza debba prevalere sul merito, altrimenti si finisce per trasformare la fase finale in una qualificazione allargata, quando invece dovrebbe essere il punto d'arrivo delle migliori nazionali del pianeta...
  4. Se permetti, il Mondiale non è un programma per lo sviluppo calcistico ma una competizione dove dovrebbero affrontarsi le nazioni più forti del mondo. Per far crescere i movimenti esistono amichevoli, competizioni continentali, Mondiali U20, U17 e via dicendo (fosse per me farei mondiali U21 o U23 per maggior sviluppo)... Non è il torneo più importante del calcio che deve sacrificare il livello competitivo, imho. Sul "tutte le europee forti c'erano" non è proprio così.. o meglio il punto è la sproporzione dei posti. Se una confederazione porta sistematicamente la maggior parte delle squadre ai quarti e alle semifinali, è difficile sostenere che abbia una rappresentanza eccessiva, soprattutto se, aumentando il numero generale, arrivi ad aumentare (per motivi ovvi -> ovvero far qualificare Qatar e Arabia Saudita) le asiatiche di più del doppio e poi fanno figure di palta. Sul business siamo perfettamente d'accordo.. quindi non raccontiamoci che si aumentano i posti per ragioni sportive o per favorire la crescita del calcio mondiale. L'assegnazione a Qatar, Russia o Arabia Saudita è un tema completamente diverso, si possono criticare entrambe le cose contemporaneamente. Infine, se davvero si arriverà a 64 squadre, per me sarà un ulteriore passo nella direzione sbagliata -> più partite squilibrate, meno selettività e meno prestigio. La forza di un Mondiale è sempre stata anche la difficoltà nel qualificarsi, se continui ad allargare il torneo, quella difficoltà inevitabilmente diminuisce...
  5. 6 europee su 8 ai quarti. L'unica africana è il Marocco, con 18 giocatori nati in Europa e infrastrutture/modelli locali che prendono esempio dall'Europa. L'unica sudamericana è l'Argentina, con 22 giocatori su 26 che giocano in Europa. E dopo tutto questo ci sarà ancora chi viene a raccontarti che la UEFA dovrebbe cedere altri posti perché "il calcio è cresciuto ovunque" e "tutti devono avere la loro occasione" La Coppa del Mondo dovrebbe premiare il merito, non fare beneficenza continentale per prendersi i voti delle confederazioni. Ma tant'è.
  6. La cosa davvero incredibile è che dopo un mese e mezzo ci sia ancora chi riesce a sostenere che la responsabilità sia dei tifosi perché un poliziotto ha deciso di sparare un lacrimogeno ad altezza uomo. Con questa logica, ogni volta che qualcuno crea disordini, si può giustificare qualsiasi risposta da parte delle forze dell'ordine, anche la più sproporzionata. Domani una dozzina di ragazzi si pestano per strada e va bene sparare ad altezza uomo? È questo il principio? Seriamente? Che poi nessuno sta dicendo che chi crea casino abbia ragione ma un conto è condannare i responsabili dei disordini, un altro è trovare scuse a un intervento che, se è davvero avvenuto in quel modo, resta sbagliato A PRESCINDERE. Mischiare le due cose significa solo giustificare l'ingiustificabile per tirare l'acqua al proprio mulino (per quale motivo non si sa )... dai, svegliamoci un po' su ragazzi.
  7. Dopo i gironi ho letto un'infinità di sentenze sul presunto declino del calcio europeo.. e Africa in ascesa, Nord America ormai al livello delle altri confederazioni, e via con le solite analisi poi arrivano gli ottavi e il quadro è che, per ora, 5 qualificate su 6 sono europee... l'unica non europea è passata perché gli ottavi mettevano di fronte un'africana e una nordamericana...
  8. Probabilmente giocatori come Pele, Maradona, Cruijff, Di Stefano, Puskas e tanti altri, con gli allenamenti, preparazione atletica, metodologie, alimentazione, lo staff medico e tutte le tecnologie di oggi, farebbero massacri un po' ovunque... il talento resta talento e i fuoriclasse tendono ad adattarsi... detto questo, c'è anche l'altra faccia della medaglia.. ad esempio quello che ha reso Maradona il giocatore e il personaggio che conosciamo probabilmente oggi gli avrebbe stroncato la carriera a 19-20 anni (dato che aveva uno stile di vita che oggi difficilmente viene tollerato ad alti livelli e quindi è lecito pensare che avrebbe avuto enormi difficoltà) o magari no, perché crescendo in quest'epoca avrebbe fatto scelte completamente diverse.. chi lo sa... allo stesso modo, è difficile dire come si troverebbero i campioni di oggi catapultati 30-40-50 anni fa su campi spesso impresentabili, con protezioni molto inferiori e avversari che potevano permettersi interventi oggi impensabili... per questo mescolare epoche diverse ha sempre poco senso. Io posso avere la mia idea, un altro può averne una completamente opposta, ma nessuno può dimostrare di avere ragione sono esercizi di immaginazione e basta.. che senso ha litigare su 'ste cose? Basterebbe apprezzare la grandezza dei campioni nel contesto in cui hanno giocato e finisce lì...
  9. Dale_Cooper

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Pensiero del sabato sera: avete mai notato che Rugani assomiglia a Doug di Una Notte da Leoni?
  10. Le solite parole al vento dette solo per prendersi il facile consenso della piazza e cavalcare il trend del momento... dire che in Italia Yamal non giocherebbe è una retorica populista che non sta in piedi.. perché se una squadra italiana si ritrovasse in casa un fenomeno generazionale del genere lo farebbe giocare eccome, altro che mentalità il problema vero è che un talento così, con le nostre strutture attuali, non lo produrremo mai. Se andiamo a guardare i dati, tutta questa narrazione sulla "mancanza di coraggio con i giovani" crolla subito eh.. nella stagione scorsa l'età media del campionato italiano è stata di 26.3 anni, mentre in Spagna 26.8 anni... questo dimostra che la transizione in prima squadra non è una questione di allenatori pavidi e timorosi che non vogliono lanciare i giovanotti.. perché il punto cruciale rimane il COME viene formato quel diciannovenne, ed è qui che stiamo fallendo clamorosamente perché i nostri settori giovanili sono rimasti all'età della pietra.. obsoleti sia dal punto di vista logistico che strutturale.. e la fotografia perfetta del fallimento del sistema sta in un dato che nessuno vuol dire -> negli ultimi dieci anni il numero dei calciatori affiliati alla FIGC è rimasto praticamente identico, mentre il numero di dirigenti, intermediari e agenti è letteralmente TRIPLICATO. Ecco qual è il vero problema del calcio italiano, mica Yamal e il coraggio, suvvia.... Abbiamo trasformato il movimento calcio in un enorme ufficio burocratico dove si moltiplicano le poltrone mentre mancano i campi, i ragazzini si allontanano dal calcio e mancano le metodologie per far crescere i ragazzi... Finché i vertici continueranno a fare filosofia spicciola invece di LAVORARE per ricostruire le fondamenta, non andremo da nessuna parte.
  11. Dale_Cooper

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ma quale Frabotta, dai, non c'entra assolutamente nulla e non era minimamente questo il punto del discorso... Frabotta quell'anno non era manco considerato per la prima squadra, era un giocatore in Next Gen che è stato aggregato per totale emergenza. L'idea di gestione e di valorizzazione a lungo termine di cui parlo io era totalmente un'altra ed era quella di evitare di mandare Pellegrini via se poi ti sarebbe servito un sostituto.
  12. Dale_Cooper

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Se la Juventus vuole davvero tornare a essere una società sostenibile, una delle poche vie è avere il coraggio di aspettare i giovani, altrimenti possiamo continuare a cambiare dirigenti ogni stagione, ma finché faremo le stesse identiche cose non cambierà nulla. Nessuno sembra accorgersi che svendere i giovani promettenti per rifare la squadra da zero ogni estate, non serve a NIENTE. Io non voglio e non posso credere che in tutta la rosa della prima squadra non ci fosse nessuno, e dico NESSUNO, sacrificabile per tirare su 5-6 milioni di plusvalenza. Davvero dovevamo per forza dare via un giovane considerato da tutti un profilo di prospettiva? E sia chiaro, per evitare che i soliti capiscano fischi per fiaschi -> non è Daffara il problema in se ma il modus operandi e la totale assenza di pianificazione a lungo termine. Zero. Ripeto, guardiamo indietro per capire il presente: Mbangula lo avevi in rosa per far rifiatare Kenan. Venduto per quattro spicci per poi rincorrere l'ala a gennaio. Savona era buono per far rifiatare Kalulu. Venduto anche lui per rincorrere un prestito inconcepibile nell'ultima sessione -> quando potevi benissimo concentrarti solo sulla punta. Questa roba la facciamo dai tempi di Paratici eh, in cui vende Pellegrini, non ha il vice-Alex Sandro e Pirlo deve giocare con Frabotta in attesa che a gennaio si prenda qualcuno... Daffara oggi lo vendi ok, benissimo.. questo significa che tra un anno o due, quando Perin giustamente saluterà, sarai costretto a spendere altri milioni sul mercato per comprare un secondo portiere (sperando che Di Gregorio venga sostituito).. sembra programmazione questa? a me sembra di vivere alla giornata (semi-cit...) Ed è proprio questo che la gente fa un’enorme fatica a capire... se le cose dovessero andare male (tocchiamo ferro) e domani ho la necessità di vendere un Miretti, io ho un margine di manovra enorme perché parliamo di un ragazzo del vivaio, ovvero tutta plusvalenza netta. Con i vari Luiz, Koop, Openda, se le cose girano male, che margine di manovra hai? Chi se li accolla a quelle cifre senza farti fare minusvalenza? Nessuno. Poi oh, se questo discorso dobbiamo per forza ridurlo ad absurdum perché qua dentro avete tutti la verità in tasca, fate come volete eh. Questo posto è diventato un merdaio invivibile proprio per colpa di chi pensa di avere la scienza infusa e risponde a mo' di presa in giro a chiunque esprima un dubbio legittimo. Continuate voi eh
  13. Dale_Cooper

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Eh infatti è quello che vedo che la gente non riesce molto a capire... È che se dovesse andar male e devo vendere Miretti ho più possibilità di manovra perché è essenzialmente tutta plusvalenza. Con Luiz, Koop, Openda che manovra hai?
  14. Dale_Cooper

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    La Juve deve aspettare i giovani se vuole tornare ad essere sostenibile. Altrimenti cambiamo i dirigenti ogni anno ma facciamo le stesse troiate e nessuno si accorge che svendere i giovani per rifare la squadra serve a NIENTE. Poi non voglio credere che nessuno, NESSUNO della prima squadra potesse essere venduto per fare 5-6 mln di plusvalenza prima di un giovane comunque considerato molto promettente. Poi oh, ripeto, non è Daffara il problema. Avevi Mbangula per far rifiatare Kenan, l'hai venduto per qualche milione per rincorrere l'ala a gennaio (quando potevi concentrarti solo sull'attaccante). Avevi Savona per far rifiatare Kalulu, l'hai venduto per rincorrere un prestito inconcepibile. Stiamo continuando su questa strada. Vendi Daffara e quindi tra un anno o due ti serve per forza comprare un altro portiere quando Perin se ne va (nella speranza che Di Gregorio venga sostituito). Non c'è pianificazione a lungo termine, zero.
  15. Dale_Cooper

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Szczesny prese 49 goal in 38 partite con l'Arsenal una stagione... È una statistica che presa da sola dice ben poco riguardo le capacità effettive di un portiere...
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