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Dale_Cooper

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Su Dale_Cooper

  • Titolo utente
    BiancoNeuro
  • Compleanno 26/05/1994

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    Italia

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35.474 visite nel profilo
  1. Il dato sul secondo attacco preso così, isolato, può essere fuorviante racconta una mezza verità. Una squadra davvero solida non è solo quella che segna tanto ma quella che trasforma meglio. Ho usato "sterilità offensiva" non solo per contare i goal segnati (anche perché i dati possono essere gonfiati in giornate in cui hai sforato 5-0, 4-0, ecc.) ma per capire come sono segnati questi goal e quanto sei capace di trasformare le occasioni in goal. Tu hai, oggi, 681 tiri in porta per arrivare a 52 goal, sesto per conversione (e con mezza Serie A che deve ancora giocare). L'anno scorso arrivammo settimi. Ecco dov'è la sterilità offensiva.. non nella quantità ma nell'efficienza e nella qualità. Poi che segnare tanto perché produci tantissimo è positivo, certo. Ma se per fare un goal ti servono molte più occasioni rispetto alle concorrenti significa o che sprechi troppo, o che non sei cinico, o che non hai qualità o che non trasformi la tua superiorità.
  2. “Signor curato,” disse un di que' due, piantandogli gli occhi in faccia. “Cosa comanda?” rispose subito don Abbondio, alzando i suoi dal libro, che gli restò spalancato nelle mani, come sur un leggìo. “Lei ha intenzione,” proseguì l’altro, con l’atto minaccioso e iracondo di chi coglie un suo inferiore sull’intraprendere una ribalderia, “lei ha intenzione di maritar domani il quarto posto e la Juventus! “Cioè....” rispose, con voce tremolante, don Abbondio: “cioè. Lor signori son uomini di mondo, e sanno benissimo come vanno queste faccende. Il povero curato non c’entra: fanno i loro pasticci tra loro, e poi.... e poi, vengon da noi, come s’anderebbe a un banco a riscotere; e noi.... noi siamo i servitori del comune.” “Or bene,” gli disse il bravo, all’orecchio, ma in tono solenne di comando, “questo matrimonio non s’ha da fare, nè domani, nè mai.” Viene quasi naturale, oggi, rileggere l'attualità della nostra cara Vecchia Signora attraverso le pagine (immortali) di Alessandro Manzoni. In questa sorta di trasposizione calcistica, la Juventus veste i panni di una afflitta Lucia, promessa sposa di un traguardo - il quarto posto, il nostro Renzo Tramaglino - che appare ogni domenica sempre più tenue, sbiadito e imprendibile all'orizzonte. A impedire queste nozze, in questa sceneggiatura sportiva, non c'è una sorta di signorotto prepotente ma una sorta di schiera di "bravi" invisibili eppure onnipresenti. Questi bravacci hanno anche dei nomi ben precisi, si chiamano discontinuità di rendimento, preoccupante fragilità mentale, cronica sterilità offensiva e improvvise amnesie difensive. Il pareggio maturato contro un Sassuolo presentatosi senza alcune pedine importanti è l'esatta fotografia di questa stagione. La Juventus sembra essere sempre sul punto di poter e voler compiere quel salto di qualità, pronta a celebrare questo sospirato matrimonio. Eppure, puntuale come un orologio svizzero, si ferma e si perde nei momenti cruciali. Come se ad ogni match più o meno decisivo l'ombra di questi bravi si avvicinasse ai giocatori per sussurrare che questo matrimonio "non s'ha da fare". Il problema però non è ovviamente solo tecnico, ma la Juventus ultimamente è in una profonda crisi identitaria. Questa Juventus ha completamente perso le capacità, un tempo chiamatasi DNA, di trasformare le partite "sporche" in vittorie pesantissime per la classifica. In campo ormai si vedono le stesse cose, diventate monotone e frustranti. La squadra crea occasioni ma manca di cinismo e non conclude. Incassa magari il colpo e prova a reagire d'orgoglio e di inerzia, ma non riesce ad assumere il controllo vero della gara. Passa in vantaggio, ma non la chiude. Una formazione e una rosa in costante balia degli eventi, molto più di quanto sia in grado di determinarli. E la classifica inesorabilmente si definisce sempre più. La metafora manzoniana quindi calza alla perfezione: è una somma di paure, limiti e contraddizioni interne a ostacolare questa unione tra la Juventus e il quarto posto. Non c'è un unico capro espiatorio, un "cattivo" antagonista della situazione, ma una catena di responsabilità che sono ben diffuse all'interno della squadra. Perché siamo anche quel Don Abbondio esitante e timoroso di fronte ai propri doveri. Nel capolavoro di Manzoni sappiamo benissimo come la storia si evolve: l'intreccio trova la sua via d'uscita. Nel calcio, però, il tempo è una sorta di giudice molto meno indulgente e la Provvidenza, ahimè, non segna goal. Quindi la vera curiosità adesso è vedere se ci sia questo margine per dei colpi di scena sportivi. Se la Juventus vuole DAVVERO riscrivere il finale del suo campionato, deve smetterla di essere la vittima dei propri fantasmi e tornare ad indossare i vestiti della protagonista. Deve avere il coraggio e l'umiltà di affrontare i propri limiti. Altrimenti il sipario cala al primo capitolo e questo matrimonio, semplicemente, non s'ha da fare.
  3. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Sto parlando di gestione del gruppo, non di ruoli in campo. Che Spalletti abbia una gestione del gruppo più sana rispetto a Tudor e Motta si nota, è palese.
  4. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Ma io mica lo metto in dubbio. E anzi ripeto che Tudor non è mai stato un profilo giusto per aprire un ciclo alla Juventus. Il punto è un altro - se tu decidi di tenerlo devi metterlo nelle condizioni di lavorare bene e soprattutto di difenderlo quando le cose iniziano a scricchiolare, cosa mai successa. Perché poi il campo sta dimostrando che molte delle difficoltà che venivano imputate a Tudor non erano "colpa dell'allenatore". Gli stessi problemi si ripresentano, al terzo allenatore in due anni, segno che c'è qualcosa di più profondo da analizzare. Inoltre, sinceramente, non vedo questi grandi consensi in ampi numeri verso Tudor, anzi.. mi sembra una difesa molto minoritaria...
  5. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Non ho detto SOLO però. Guarda Spalletti come ti rigenera Kalulu, Chico e anche Locatelli (tolto stasera). Quello che intendo è che se ho la rosa da quarto posto, non posso pretendere che cambiando moduli o modo di giocare si arrivi primi, tutto qui.
  6. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Con Tudor eri entrato in una spirale in cui stava perdendo controllo del gruppo. Ahimè non credo sarebbe finita bene. Diversa, ma simile, la situazione con Motta, che aveva invece perso tutto lo spogliatoio proprio. Che Spalletti invece li abbia dalla sua credo sia ovvio.
  7. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Perché Spalletti è molto più navigato ed è, a mio parere, un allenatore più "forte" di Tudor. Ma se le carte in tavola sono le stesse puoi mischiarle quanto vuoi ma magicamente un quattro di picche non ti diventa un re di cuori.
  8. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Parto da una premessa importante: Tudor avrebbe dovuto lasciare dopo il Mondiale per Club, in accordo già con la Juventus dopo Venezia, perché sarebbe stata la cosa più logica e giusta da fare. Però, tra il reset tecnico a livello dirigenziale (AG/DG/DS) e le poche idee davvero strutturate sul "poi", si è deciso di tenerlo.Bene. Però, dal momento che lo confermi, cambiano le responsabilità. Devi costruirgli una squadra o quantomeno metterlo nelle condizioni di lavorare. Invece gli si è fatto un mercato indegno - e la conferma indiretta arriva anche dalle prestazioni dei nuovi con Spalletti - e gli si è detto "oh, tu guida questi" ma senza dargli gli strumenti. Non è stato MAI difeso dalla società. MAI. E ha avuto, ahimè, giocatori che palesemente gli remavano contro. Quello che succede a Roma, contro la Lazio, con Cambiaso che per 25 minuti fa l'opposto di quello che gli chiede Tudor (con Igor che manda a scaldare sostituti dopo 12 minuti) è stato semplicemente imbarazzante. Tudor è stato trattato come uno straccio e un incapace.. lasciato solo dopo la sconfitta di Roma a prendersi le responsabilità davanti alla stampa, per poi essere silurato il giorno dopo con un comunicato di due righe. Adesso, i risultati imputati furono la striscia senza goal segnati: pareggio in casa con il Milan e tre sconfitte di fila con Como, Real e Lazio. Oggi, in controprova hai il pareggio al ritorno con la Lazio al 96esimo, sconfitta identica con il Como (entrambe in casa), in Champions esci prendendo cinque pere a Istanbul e a Milano ci devi ancora giocare contro il Milan. Poi oh, non voglio fare revisionismo eh. Tudor, ripeto, non andava confermato. Ma è altrettanto vero che se certi risultati consecutivi fossero arrivati con lui (0-3 a Bergamo, 2-2 con la Lazio, 2-3 con l'Inter, 2-5 con il Gala, 0-2 contro il Como) sarebbe stato cacciato, credo. Detto questo contentissimo di avere Spalletti oggi e non voglio che questo messaggio venga preso per "voglio l'esonero di Spalletti". E per me, tutto quello detto sopra, funziona semplicemente giusto far notare che questa squadra è stata mediocre con tre allenatori diversi e quindi c'è poco da dire e da fare. Sono purtroppo non da Juve e c'è da rifondare in qualsiasi posizione finale ci ritroveremo.
  9. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Anton, sei qua dentro da anni. Non farmi ricominciare con la roba che la vittoria genera meno traffico di un risultato negativo perché se no non finiamo più.
  10. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    In quell'azione c'è Thuram che perde palla ciabattando un passaggio semplice, poi la difesa che ci mette un lustro a risistemarsi, Cambiaso che dice a Berardi "fai pure, io sto qui, tu crossa e vai" e Bremer che si perde l'uomo.
  11. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Ci stava come idea perché a Udine ti ha fatto vincere la partita ma oggi si vedeva dopo 20 minuti che non avrebbe funzionato stasera. Stasera sono stati sbagliati anche i cambi, con una punta l'avresti, per me, vinta in qualche modo. Non voglio credere che sia Milik che (soprattutto) Vlahovic avessero 15 minuti CONTATI stasera...
  12. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Sono entrambi problemi. Pigli l'ennesimo (siamo a 15 ormai?) goal sul primo tiro in porta. Sono dati, ahimè, da squadre che poi fanno 35 punti totali a fine campionato.
  13. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Ma guarda, oggi non dovevi difenderti proprio. O meglio, non era questione di stare bassi o alti, dovevi fare la tua partita e controllarla, gestirla con equilibrio. E in realtà ci abbiamo anche provato. Paradossalmente però il goal è arrivato in contropiede, volendo gli spazi c'erano per chiuderla già nel primo tempo. Il problema è che non li abbiamo sfruttati, siamo diventati sufficienti e, ciliegina, come nostro solito, siamo rientrati in campo tutti storti mentalmente e abbiamo preso il goal su disattenzione generale. Alla fine gira sempre sulle solite questioni... se davanti non concretizzi e dietro al primo tiro in porta becchi goal, pesa tutto il triplo. Questa squadra pecca TROPPO di qualità.
  14. Dale_Cooper

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Difendere alto è per squadre preparate a farlo. È molto difficile da attuare perché non parli solo di alzare la linea ma di effettivamente difendere lontano dalla porta.. e quello richiede molta organizzazione, molta concentrazione e una squadra che si muove in blocco molto in sincrono e attentamente. Se ti allunghi o perdi le distanze o non scali bene rischi di concedere spazi ancora più pericolosi. Per questo una squadra con meno qualità rispetto all'avversario, solitamente, difende più bassa e compatta (meno spazio dietro, meno corse lunghe da gestire, meno errori strutturali, ecc.).
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