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Dale_Cooper

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Su Dale_Cooper

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  • Squadra
    Juventus
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    Nessuno
  • Provenienza
    Italia

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  1. Ma la missione di un allenatore non è valorizzare i singoli in astratto... ma valorizzare la squadra. Poi alcuni crescono di più, altri meno, qualcuno magari rende anche peggio in termini numerici. Ma se la squadra fa risultati, gioca meglio e soprattutto sta mettendo basi più solide per il futuro, allora il discorso che tizio con caio faceva meno peggio che con sempronio trova un po' il tempo che trova a mio parere. Non lo dico per difendere a prescindere Spalletti eh o per negare che con Tudor Yildiz abbia avuto numeri e impatto anche superiori. È vero, ci può stare. Ma bisogna anche chiedersi in che contesto arrivavano quei numeri, quanto fossero sostenibili e quanto invece oggi il lavoro richiesto a Yildiz sia più complesso e dentro un'idea di squadra direi abbastanza diversa e meno scollegata. Io, tra l'altro, non sono uno che odiava Tudor, anzi.. chi mi segue sa bene che non l'ho mai demolito.. però il punto è che oggi Spalletti non deve valorizzare solo Yildiz o solo qualche individualità ma deve valorizzare la Juventus. Poi certo, dentro questo discorso ci sta anche Yildiz, che magari avrà numeri un po' inferiori rispetto a un altro periodo, ma non sono comunque numeri disastrosi, e soprattutto non è sparito dal gioco, anzi... direi che, a meno che veda altre partita, mi pare continui a essere dentro lo sviluppo offensivo, continui a essere cercato, continui a prendersi responsabilità e a muovere una quantità importante di possessi offensivi.. Secondo me a volte si guarda troppo il dato finale (goal e assist) e troppo poco il tipo di partita che sta facendo. Perché un conto è essere il terminale di un sistema più diretto o più aperto, un altro è essere uno dei riferimenti qualitativi principali di una squadra che cerca di strutturarsi meglio, di controllare di più le gare e di dare più ordine alla propria idea di calcio. Sono due contesti diversi, imho. E poi c’è anche un altro tema abbastanza ovvio... giocare senza prime punte che danno peso all'area facilita ovviamente il lavoro della difesa avversaria. Se davanti non hai un riferimento che occupa i centrali è chiaro che chi difende può alzarsi di più, stringere meglio gli spazi e concentrarsi ancora di più sugli esterni. Anche questo incide eccome sui suoi numeri... Poi certo, si può tranquillamente dire che con Tudor Yildiz abbia avuto tratti più produttivi a livello numerico. D'altronde i dati sono lì per tutti daa vedere. Ma da lì a farne la prova che oggi sia "rovinato" o usato male in assoluto, secondo me ce ne passa parecchia di strada.... Perché il punto finale è costruire una Juventus migliore. E se per arrivarci qualcuno, oggi, deve sacrificare un po' di produzione individuale ma dentro un contesto più sensato, più credibile e più utile anche per il futuro, allora è un ragionamento che io faccio senza problemi...
  2. Se i primi due interventi VAR sono un rigore contro la Juventus alla prima giornata dato in modo assurdo e, alla seconda, un altro rigore arrivato dopo un'azione in cui prima c'era fuorigioco, direi che è anche normale che il tifoso juventino non avesse grandi sensazioni su 'sto strumento... ... Detto questo, vincemmo entrambe le partite. E questo dimostra una cosa... che quando sei più forte, vinci comunque. ... ... Ma detto anche questo, che qualcuno inizi finalmente a tirare fuori tutto, perché quello che si respira e si vede da anni attorno alla Juventus fa schifo, ma schifo forte. Se c'è qualcosa, venga fuori davvero. Ma davvero però, con fatti e prove.. che le parole ormai hanno stancato e sono utili e credibili quanto un kleenex usato.
  3. Si sono già fatti posticipare il match di campionato contro il Nantes così avranno 7 giorni per preparare il ritorno
  4. Però non si possono neanche mescolare due piani diversi (il momento di minor produzione e il ruolo effettivo) così.. Sul primo si può discutere, sul secondo no. Perché i dati di impiego stagionale non raccontano affatto un Yildiz usato da terzino o da esterno a centrocampo... Non bisogna confondere i compiti di non possesso con il ruolo nominale.. Se un esterno rientra per raddoppiare sul terzino/quinto, schermare la linea di passaggio esterna o chiudere il mezzo spazio, non sta "facendo il terzino" ma sta facendo ... l'esterno. Nelle analisi tattiche fatte anche qui su Spalletti si parla proprio di scambi tra terzini e centrocampisti nelle corsie, rotazioni e occupazione dinamica delle zone laterali per creare superiorità e copertura... (sbaglio @jouvans o ne avevi parlato in una partita proprio anche in maniera approfondita su 'sta cosa?) Se poi vogliamo colpevolizzare un allenatore perché chiede all'esterno di rientrare, raddoppiare e recuperare palla, allora davvero bisogna tornare al calcio delle ali da 4-2-4 degli anni '40 e '50 con le ali inchiodate alte e basta e con Corso che gioca all'ombra perché non gli va di giocare al sole... Poi certo che Yildiz debba tornare a incidere di più che nell'ultimo mese, ci mancherebbe. Però parlare di giocatore "rovinato" mi sembra davvero troppo eccessivo, considerando che è ancora il leader offensivo della Juve per produzione. Il problema semmai è come riceve, quanto supporto ha vicino e quante volte è costretto a fare tutto da solo, non il fatto che ogni tanto debba anche lavorare senza palla, imho...
  5. Guarda, con Locatelli out domani perdi proprio una funzione di sistema di gioco. E infatti, proprio per questo, io eviterei di forzare qualcuno a fare "il Locatelli". Per quello andrei con un centrocampo a 3 isi and simpol.. McKennie-Koopmeiners-Thuram. McKennie perché, al netto dei limiti tecnici, è uno che ti da corsa, letture dinamiche, presenza nelle seconde palle, inserimenti e capacità di sporcare le linee di passaggio. Thuram perché è quello che ha più strappo e più possibilità di rompere la partita nelle conduzioni. Koopmeiners perché, tra quelli che hai, è quello che può darti il minimo di ordine, connessione e lettura tra i reparti. Non è Locatelli e non deve provarci proprio minimamente a farlo. E questo per me è proprio il punto per cui proponevo un attacco diverso... senza Locatelli non devi inseguire la copia sbiadita dell'assetto precedente, devi cambiare spartito. E il nuovo sbardido (semi-cit.), secondo me, dovrebbe avere un obiettivo preciso, ovvero quello di disorganizzare il loro legame difesa-centrocampo. Perché se riesci a rompere quella linea, lì la Roma può andare in difficoltà secondo me.. Se sporchi la prima uscita, se rendi meno pulita la loro manovra verso i centrocampisti, se costringi i loro riferimenti a ricevere male o spalle alla porta, allora puoi creare una partita meno leggibile per loro... E in una gara così, secondo me, può essere persino più utile questo che non cercare a tutti i costi una costruzione ordinata che senza Locatelli rischi comunque di non avere. Più che sostituire una funzione irreplicabile, conviene cambiare l'assetto della partita, imho più duelli, più densità a cc e più qualità centrale negli ultimi trenta metri.
  6. Grazie caro. Apprezzo molto il commento, l'aggiunta e l'aggiustamento, come al solito. Quando parlo di Yildiz più dentro al campo, infatti, non intendo necessariamente un falso nueve rigido o un centravanti "travestito".. Il punto per me è spostare il suo raggio d'azione verso il centro del campo offensivo, dove può ricevere più palloni qualitativi, giocare tra le linee e incidere con più continuità. Poi è chiaro che, a seconda della struttura, quella centralità può anche partire da sinistra o assomigliare più a una seconda punta, come dici tu... Poi giusto, mercoledì quel tridente ha funzionato anche per contesto. Ci hanno lasciato campo, ci hanno concesso di palleggiare alti e Yildiz non ha dovuto fare troppo il lavoro sporco della palla addosso, delle spalle alla porta continue, del duello fisico costante, ecc.. Infatti comunque il mio discorso più che da etichetta era per funzionalità. Poi certo, domenica non puoi replicare nella stessa maniera. Però io direi che la Juve dovrebbe trovare il modo di portarlo centralmente senza isolarlo (e senza caricarlo di compiti che oggi non sono i suoi). Se questo passa da un 4-3-3 più fluido, dal riempimento dell'area delle mezzali o da un assetto che gli consenta di partire da sinistra ma convergere tanto, cambia relativamente... Il concetto che vorrei che rimanga è uno solo: non sprecarne il talento inchiodandolo troppo largo. Su Bremer siamo d'accordo. E secondo me fai bene anche a spostare l'attenzione (come mi ha giustamente fatto notare @crazyforjuve) su Locatelli, perché la sua assenza può pesare tantissimo quasi quanto un'assenza davanti. Ha senso pensare a un centrocampo diverso proprio per ridistribuire compiti e coprire meglio sia l'uscita palla sia gli equilibri in non possesso.
  7. Capisco quello che vuoi dire e infatti secondo me l'Yildiz di oggi è esattamente quello che descrivi tu.. ovvero un giocatore che ama partire largo, puntare l'uomo, rientrare e creare da quella zona di campo. Oggi il suo habitat naturale è quello, perché lì ha più spazio, meno densità addosso e può scegliere se convergere, crossare o calciare. Però il punto del discorso, almeno per come l'ho inteso io e come ha già anche risposto @8Fabuloso è un altro.. ovvero non tanto quello che Yildiz è adesso, ma quello che potrebbe e forse dovrebbe diventare. Perché l'Yildiz attuale è sì un giocatore forte nell'1vs1 esterno, ma è anche un giocatore che in questo momento sta dando meno peso diretto negli ultimi metri. Quindi non è detto che la sua collocazione futura debba restare per forza quella di esterno puro, diciamo... Poi ci mancherebbe, non intendo un falso nove fermo in area o un centravanti classico che riempie stabilmente il centro dell'attacco. Intendo piuttosto un punto di riferimento tecnico, uno che riceve tra le linee, che lega il gioco, che attira pressione, che decide dove far andare l'azione... In quel ruolo magari non occupa sempre il centro in senso geometrico, ma occupa il centro del gioco in senso qualitativo. Ti dirò di più, per me proprio il fatto che lui tenda ad allargarsi può diventare un vantaggio... se parte da dentro e poi scivola lateralmente, si porta dietro riferimenti, apre corridoi, disordina le marcature e può creare quello spazio interno che oggi la Juve non riesce a generare MAI. In questo senso svuoti il centro per riempirlo meglio dopo, con tagli, inserimenti, ecc. ed è qui che, secondo me, una soluzione così potrebbe anche scombussolare i piani di Gasperini. Perché preparare la partita contro un Yildiz stabilmente largo è un conto (sai più o meno dove riceverà, come orientare le uscite, dove raddoppiarlo, ecc.) mentre prepararla contro un Yildiz che invece parte più interno, viene incontro, si allarga, scambia con Boga e Chico/Zhegrova e diventa il perno tecnico del fronte offensivo, è molto più complicato. Ti costringe a decidere continuamente se seguirlo, se lasciarlo ricevere, se accorciare o restare... Boh... Poi sono d'accordo che forse Roma non è la partita ideale per fare un esperimento del genere. Su questo ci sto. Però, visto anche il momento poco incisivo delle attuali prime (seconde in realtà ) punte e, al contrario, i buoni spezzoni giocati da Boga, io sinceramente un pensiero ce lo farei... PS: Squarepusher che torna a suonare il basso era quello che mi ci voleva 'sta settimana. Non vedo l'ora che esca l'album
  8. Mi sono dimenticato di postare qui, ma al momento quando inizio una semi-analisi di un post-partita ci sarebbe da pubblicare quello del pre-partita di quella successiva e quindi faccio su un casino assurdo. Allora faccio un mix, partendo dalla fine della scorsa partita e andando alla partita di Domenica.. Per Roma-Juventus io sono abbastanza ottimista, e non tanto per una questione emotiva post-CL ma proprio per una eventuale lettura tattica della partita... Secondo me ci sono almeno due fattori strutturali che possono spostare l'equilibrio in questa partita... 1. Il primo riguarda la possibilità di vedere un attacco più dinamico e funzionale. La soluzione che mi incuriosisce di più è un probabile tridente con Boga, Yildiz e Conceicao... Perché dico una roba simile? Perché mercoledì ha funzionato, perché ha dato linfa, e perché ci manca TANTA imprevedibilità negli ultimi 30 metri e mobilità tra le linee... Il punto, per me, è proprio Yildiz in posizione più interna, da riferimento tecnico centrale del tridente, più che da esterno puro. Non lo dico solo tanto per... o perché effettivamente mercoledì abbia fatto più che bene o per una questione estetica o di talento.. ma per un discorso di sviluppo del giocatore e anche di resa collettiva per questo finale di stagione. Bear with me... Secondo me Yildiz ha caratteristiche che, col tempo, possono portarlo a una parabola simile a quella che Luis Enrique ha costruito con Dembele: un giocatore che nasce largo, che ha nel dribbling e nell'1vs1 il suo carattere principale, ma che può aumentare il proprio impatto se portato più dentro al campo, dove tocca più palloni pesanti e dove ogni giocata ha un valore specifico più alto. Da esterno (puro essenzialmente), Kenan rischia a volte di essere un po' troppo vincolato alla ricezione laterale... controllo, raddoppio addosso, campo solo da un lato e spesso obbligo di giocata forzata. In fascia può e fa anche la differenza, ma tende ad avere, secondo me, una libertà più limitata, soprattutto contro squadre che chiudono bene l'uscita sul lato e lo accompagnano verso l'esterno. E, ahimè, non avendo un collettivo che possa supportarlo sull'esterno in maniera costante e ottima, secondo me diventa quasi "sprecato"... Centralmente, invece, può ricevere tra le linee, girarsi, scegliere se puntare il centrale, aprire sulla catena laterale o rifinire frontalmente. È una zona in cui il suo talento diventa più difficile da contenere per gli avversari perché chi lo prende in consegna si trova sempre in dubbio... cosa faccio? Esco forte rischiando di farmi saltare, oppure aspettare concedendogli tempo per alzare la testa? Gli si danno più possibilità per far brillare il suo talento. In più, se hai Boga da una parte e Conceicao dall'altra, hai due profili che attaccano in maniera diversa ma complementare. Per me la chiave per domenica (e se dovesse funzionale, per il finale di stagione) è questa: spostare il baricentro qualitativo della Juve verso il centro del campo offensivo, invece di confinare il talento solo sulle corsie. Negli ultimi tempi la Juve ha spesso dato la sensazione di sviluppare in modo un po' prevedibile - palla all'esterno, tentativo di saltare l'uomo, cross o ritorno indietro. Con Yildiz centralizzato puoi invece avere più soluzioni... -ricezione tra le linee e rifinitura immediata -conduzione centrale per attirare pressione e liberare l’esterno -scambio corto nello stretto -ultimo passaggio per i tagli degli esterni/inserimenti mezzali -attacco diretto dell'area se riesce a girarsi E secondo me non è neanche un discorso solo offensivo. Un tridente del genere, se organizzato bene, può essere utile anche in pressione. Conceicao e Boga hanno nelle gambe e nell'aggressività la possibilità di andare forte sui quinti/terzini e sui braccetti larghi, mentre Yildiz, messo in mezzo, può lavorare schermando il vertice basso o indirizzando la costruzione avversaria su un lato.. Non sto dicendo che diventi automaticamente una Juve dominante senza palla eh, ma che ci sarebbe almeno una struttura offensiva più coerente anche nella prima pressione... 2. Il secondo motivo del mio ottimismo è il ritorno di Bremer, e qui secondo me il discorso è forse più ovvio. Bremer, ad oggi, ti restituisce una serie di cose che impattano su tutta la squadra. Ti dà forza nei duelli, copertura della profondità, aggressività in avanti, gestione dell'1vs1 e soprattutto una sensazione di sicurezza preventiva che permette anche ai compagni di stare qualche metro più alti. Ho sempre la sensazione che quando Bremer c'è , la linea difensiva della Juve può permettersi di essere meno passiva.. Accorcia meglio, regge più situazioni a campo aperto e soprattutto difende con meno ansia... E contro una squadra come la Roma questo pesa TANTISSIMO, perché la Roma è una squadra che vive molto di accelerazioni improvvise, palloni giocati addosso agli attaccanti, duelli fisici, attacchi verticali dopo recupero... Avere Bremer vuol dire poter reggere meglio quel tipo di partita lì, che non è solo tecnica ma anche molto nervosa e sporca. Poi ovviamente il suo ritorno migliora anche il resto della squadra in possesso. Se dietro hai più affidabilità, puoi permettere agli altri di occupare il campo con più coraggio. I centrocampisti possono accompagnare un po' meglio, i terzini o quinti possono alzarsi con meno timore, gli attaccanti possono restare più alti, ecc. Per questo io vedo la partita in modo abbastanza positivo. Se la Juve riesce a mettere insieme questi due aspetti, ovvero una struttura offensiva più mobile e tecnica con Yildiz centralizzato e una base difensiva più robusta grazie a Bremer, allora ha buone possibilità di costruire una gara credibile sia con la palla che senza. Non sarebbe una Juve dipendente solo dall'episodio o dalla giocata isolata, ma una squadra con logica, piano e visione. Più qualità interna davanti, più solidità strutturale dietro. Song of the day: Squarepusher - K2 Central
  9. Dale_Cooper

    Due parole su Jeremie Boga

    Come riserva va benissimo anche l'anno prossimo. Senza considerare che è l'unico al momento che mette cross tesi ...
  10. Ha sbagliato gli acquisti, quello è poco ma sicuro però queste parole mi danno un po' di sicurezza riguardo il futuro per un motivo ben chiaro: sembra che società, dirigenza e tecnico vogliano remare dalla stessa parte.
  11. Li ha presi dalla zona retrocessione fino a vincere il campionato e fare i quarti di Conference... Ma poi gioca bene. (Ted' bydlím bardzo bardzo blisko Polski (blisko Katowic) a sleduji troche Ekstraklasa ... Siemieniec je dobry dobry... scusa il mio mix ceco-polacco )
  12. Se venisse assolto allora ci sarà remunerazione al Benfica. È lo stesso principio delle misure cautelari nella giustizia ordinaria, eh... Uno in base all'accusa può essere sospeso, allontanato o sottoposto a un provvedimento prima della sentenza definitiva. Se poi viene assolto, significa che non era colpevole ma non puoi pensare retroattivamente... Facciamo che accusano un impiegato di aver minacciato un collega e l'azienda, in attesa di chiarire, sospende l'impiegato per una settimana. Poi salta fuori che non avevi fatto nulla e vieni assolto. Però quella settimana l'hai comunque passata a casa. Puoi chiedere i danni, ecc. ma non puoi tornare indietro nel tempo. Qui è la stessa cosa... se poi Prestianni fosse assolto, si potrebbe dire che la cautelare era sbagliata e si farà ovviamente ricorso, ma sarà un risarcimento monetario.
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