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La Carogna

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6.498 Guru

Su La Carogna

  • Titolo utente
    Capitano
  • Compleanno 12/06/1984

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo

Visite recenti

19.912 visite nel profilo
  1. Ci servirebbe ed è un buon attaccante Fossi in lui cambierei e cercherei lidi migliori. A Torino ultimamente non gira
  2. sciagura. incapace totale. lontanissimo tu e chi t'ha scelto
  3. Ma come è stato possibile perdere con la Fiorentina in casa? Che rabbia ancora se ci penso
  4. La Carogna

    Auguri Mario Mandzukic

    Ehhhh questo compleanno fa proprio male. Marione… che ricordi… 🤩
  5. La Carogna

    Il bidone dell’umido

    L’unico pseudo decente che abbiamo prestato e che molto probabilmente verrà riscattato, anche se a cifre minori, è Nico Gonzales. In qualche modo, dovremmo liberarci di quel bidone clamoroso, che è Openda, mentre partiranno sicuramente in prestito i vari Arthur, Rugani, Adzic… speriamo pure Koopmeiners perché dubito che qualcuno se lo piglia
  6. Non credo lo facciano fuori, ce lo ha messo Chiellini. Comolli e Modesto li vedo male
  7. Comolli e la Juve non c'entrano nulla proprio. Credo sia la definitiva consacrazione della carriera di Comolli.
  8. Galliani 10 anni fa disse che la Serie A sarebbe diventata come il calcio portoghese. Moggi addirittura come quello Greco. Beh, ci hanno azzeccato in pieno.
  9. La Carogna

    Elogio dell'Europa League

    che poi, anche andando in europa league o conference, comunque le prendiamo
  10. La Carogna

    4 dirigenti e un presidente

    Più che un’organizzazione aziendale sembra una coop edilizia. In teoria dovrebbero gestire l’area sportiva della Juventus, in pratica paiono i membri di una escape room che cercano l’uscita senza parlarsi tra loro. La cosa affascinante, come giustamente viene fatto notare nel thread, è che dopo una disfatta storica nessuno dei quattro ha sentito il bisogno di presentarsi davanti alle telecamere. Silenzio totale. La sensazione è che siano tutti senza carattere. Si galleggia. Sembrano quei tizi che sentono esplodere qualcosa nel palazzo ma spiano dalla finestra sperando che esca qualcun altro per primo.
  11. “Viviamo alla giornata”, dice Chiellini. Come i clochard, ma con stipendi leggermente diversi. Una filosofia bohémien, quasi da artisti: niente programmazione, niente ansia per il futuro. Si apre gli occhi al mattino e si vede cosa succede. Non pensiamo più alle prossime partite. Pensiamo solo ad arrivare vivi a fine giornata. Poi la mattina ci svegliamo, controlliamo il calendario e scopriamo: “Ah giusto, oggi c’è il Torino”. A quel punto si organizza qualcosa al volo. Due coni, una lavagnetta, un paio di urla motivazionali e via. Anche le maglie secondo me non vanno preparate prima. Troppo stress. Decidiamole mezz’ora prima del calcio d’inizio, magari presentandoci con gli stessi colori degli avversari per aggiungere quel tocco di imprevedibilità tattica. Se poi l’arbitro si confonde e passa la palla a loro, pazienza: è il calcio liquido. Volendo potremmo estendere il concetto: formazione scelta con la ruota della fortuna cambi decisi tramite sondaggio Telegram preparazione atletica basata sull’umore del giorno ritiro annullato se piove troppo o se “non ce la sentiamo” Mi sembra una visione molto moderna del calcio. Più che un club, un esperimento sociale.
  12. Agnelli è un visionario, un presidente con un ruolo decisamente non marginale e attivo, e probabilmente ingombrante. Tornerebbe ma vorrebbe gestire la società, cosa che non ha saputo fare proprio egregiamente nei suoi ultimi anni. Lo rivorrei al suo posto ovviamente, perché è un presidente Juventino e ne abbiamo bisogno. Richiamerebbe figure di un certo peso probabilmente che potrebbero dare una certa caratura.. Ma si troverebbe anche lui nella difficile scelta di trovare dirigenti competenti nella scelta dei giocatori/allenatori, cosa che non gli è riuscita con Paratici, Cherubini e Manna. Andrea Agnelli non basterebbe. Serve anche un Direttore sportivo competente, non certo Comolli, questo è chiaro a tutti. Purtroppo Giuntoli ha fallito, Comolli ha fallito e il prossimo speriamo rimetta in pista sta baracca che sembra andare sempre più allo sbando.
  13. La Carogna

    A mente fredda / topic positivo

    L’ottimismo, sinceramente, oggi è difficile averlo. I dati non sono incoraggianti: se una squadra crea ma non finalizza, significa che manca la capacità di segnare. E nel calcio, alla fine, contano i gol. Se non abbiamo giocatori che vedono la porta, e l’unico che ogni tanto riesce a incidere ha il 99% di possibilità di andarsene a zero, è complicato guardare al futuro con fiducia. Servirebbe un nuovo portiere, ma da solo non basterebbe. Anzi, perfino un Buffon oggi finirebbe nel mirino della critica: l’errore di Di Gregorio è stato evidente, ma il difensore doveva impedire quel tiro. È arrivato in ritardo, fuori tempo, e la deviazione ha solo reso l’intervento ancora più complicato. Abbiamo inoltre giocatori che pesano enormemente a bilancio e che, di fatto, sono invendibili. Al 90% non giocheremo la Champions e questo significherà avere molte meno risorse da investire sul mercato. E, proprio per questo, è difficile immaginare l’arrivo di parametri zero di alto livello. Insomma, c’è poco da essere positivi, purtroppo. L’unica vera nota confortante è che la squadra è affidata a un buon allenatore, che di certo non è il responsabile di questa disfatta quasi apocalittica.
  14. che disastro la stagione di Di Gregorio. Ieri, dopo qualche segnale positivo, ha sancito definitivamente il suo ruolo alla Juventus. Penso che potrebbe rimanere solo come secondo portiere, perché al suo posto urge una soluzione. La sconfitta di ieri va sicuramente divisa con i compagni, ma anche lui è al capolinea.
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