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davjuve

VIDEO Allegri post derby: "Non si vince con i dati. Quest'anno tre partite emblematiche: la migliore con lo United, ma nessuno se la ricorda". Lungo dibattito con Adani

Post in rilievo

24 minuti fa, forgetmenot ha scritto:

Tutto vero, ma dal dopo cruyff a Barcellona sin dalle giovanili hanno iniziato un percorso fatto di tecnica, possesso palla, calcio offensivo...poi ovviamente servivano anche gli interpreti giusti...ma se li sono coltivati in casa a pane e gioco totale...alla lunga i progetti pagano...se sono "intelligenti"

Esatto!

Dunque hanno lavorato per arrivarci, non hanno ricevuto tutto così dal cielo e dal DNA...

... e al netto delle qualità dei giocatori.

C'è stato un momento in cui hanno deciso: <<adesso proviamo a mettere in pratica un nostro metodo...>> e da lì nascerà poi il tiki-taka dalla cantera.

Che poi la società fosse abituata a gente con mente aperta in passato, non inficia minimamente il ragionamento.

Qualcuno ci costringe a non sposare un mentalità? Basta prendere l'allenatore giusto... ed anche i giocatori, dipende cosa vuoi fare.

Non è stato un essere chiamato DNA che li ha costretti.

Quindi si può fare.

La domanda adesso è: noi possiamo giocare, con l'attuale materiale, meglio di come facciamo adesso?

Oppure un DNA oscuro non ce lo consente? .uhm

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1 minuto fa, Never Again ha scritto:

Qualcuno mi spiega bene cosa sarebbe questo "DNA" di una squadra?  

Perché a me fa pensare all'esistenza di una specie di entità che, non si sa come, "indirizza" l'operato di giocatori, allenatori e dirigenti che, attenzione, sono sempre diversi, cambiano negli anni. Cioè, cambiano giocatori e dirigenti, ma qualcosa finisce per accomunarli, ad influenzarli nelle scelte: è il DNA, che quasi gli impone come comportarsi.

L'unica cosa che non è cambiata nella nostra storia e potrebbe esercitare una certa influenza su giocatori e dirigenti (vera, diretta, concreta, tramite scelte di uomini e di politica) è la proprietà. Forse il DNA si identifica con essa/dipende da essa?

 

te lo spiego io cosè il DNA di una squadra: è una supercazzola di Allegri

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Niente, a sto punto è malafede. 
Quello del Barcellona non è DNA del club visto che parliamo di concezione di gioco relativamente recente che andava a sostituire in toto quella che c'era fino agli anni 70.
Oggi vincono e giustamente non cambiano. 
Domani quando non ci sarà la possibilità di applicare tale concezione con profitto verrà abbandonata come già fatto in passato. 
Continua pure a parlare di DNA facendo esempi di club con impostazione di gioco recente che il discorso regge alla grande. 
 

Adesso ve ne venite con la malafede???e prima dove eravate?? Dal 2017 ad oggi di cosa avete parlato.... delle allodole e dei caxxi e mazzi??, purtroppo la massa se l’è sempre presa sulla parte tecnica e tattica di questa squadra, ma mai nessuno ha avuto l intelligenza di criticare questa società per le scelte che ha fatto e che continua a perseverare oggi, qui c’è di tutto ,malafede... incompetenza, mediocrità ed essere anche dei presuntuosi. Però l’intellettualità del tifoso juventino è guai a toccare gli agnelli .. elkann e tutto il castello portante che regge la Juventus. Ora TENETEVELI così!!!

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4 minutes ago, Maratbianconero said:

Niente, a sto punto è malafede. 

Quello del Barcellona non è DNA del club visto che parliamo di concezione di gioco relativamente recente che andava a sostituire in toto quella che c'era fino agli anni 70.

Oggi vincono e giustamente non cambiano. 

Domani quando non ci sarà la possibilità di applicare tale concezione con profitto verrà abbandonata come già fatto in passato. 

Continua pure a parlare di DNA facendo esempi di club con impostazione di gioco recente che il discorso regge alla grande. 

 

Pare che il Real abbia sempre fatto possesso palla dai tempi di Gento fino a Raul e a oggi.

Mica si accorgono che hanno di volta in volta adattato il gioco alla propria rosa.

L'ultimo Real non era spettacolare, ma maledettamente concreto ed efficace.

Lo stesso discorso vale per il Milan, passato da Rocco, a Sacchi, da Capello ad Ancelotti.

E persino il Barcellona si e' reinventato in pochi anni dalla prima Champions del suo nuovo corso a quella di Luis Enrique. E se vince quest'anno si parlera' di Valverde che ha, PER ME, trovato la quadra dopo anni dando solidita' difensiva al Barcellona e rendendolo concreto come non era da anni. Perche' ha sempre giocato come mercoledi' quest'anno solo che pochi qui seguono il calcio e pensano si siano difesi solo a causa di Klopp. Come se si potesse improvvisare l'organizzazione difensiva.

Ah gia', ma per tanti si puo' improvvisare quella offensiva, quindi e' comprensibile!

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1 minuto fa, Warrior_H ha scritto:


Adesso ve ne venite con la malafede???e prima dove eravate?? Dal 2017 ad oggi di cosa avete parlato.... delle allodole e dei caxxi e mazzi??, purtroppo la massa se l’è sempre presa sulla parte tecnica e tattica di questa squadra, ma mai nessuno ha avuto l intelligenza di criticare questa società per le scelte che ha fatto e che continua a perseverare oggi, qui c’è di tutto ,malafede... incompetenza, mediocrità ed essere anche dei presuntuosi. Però l’intellettualità del tifoso juventino è guai a toccare gli agnelli .. elkann e tutto il castello portante che regge la Juventus. Ora TENETEVELI così!!!

Parli proprio con l'utente sbagliato che ha sempre criticato questa proprietà e si becca a del troll. 

Ritenta con altri... 

1 minuto fa, Dio Zigo ha scritto:

Pare che il Real abbia sempre fatto possesso palla dai tempi di Gento fino a Raul e a oggi.

Mica si accorgono che hanno di volta in volta adattato il gioco alla propria rosa.

L'ultimo Real non era spettacolare, ma maledettamente concreto ed efficace.

Lo stesso discorso vale per il Milan, passato da Rocco, a Sacchi, da Capello ad Ancelotti.

E persino il Barcellona si e' reinventato in pochi anni dalla prima Champions del suo nuovo corso a quella di Luis Enrique. E se vince quest'anno si parlera' di Valverde che ha, PER ME, trovato la quadra dopo anni dando solidita' difensiva al Barcellona e rendendolo concreto come non era da anni. Perche' ha sempre giocato come mercoledi' quest'anno solo che pochi qui seguono il calcio e pensano si siano difesi solo a causa di Klopp. Come se si potesse improvvisare l'organizzazione difensiva.

Ah gia', ma per tanti si puo' improvvisare quella offensiva, quindi e' comprensibile!

Perfetto. 

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16 minuti fa, forgetmenot ha scritto:

È riuscito a perdere (x fortuna) lo scudetto contro la prima Juve di Conte...nettamente inferiore come rosa dai...così come lo scorso anno se orsato buttava fuori pjanic a Milano per doppio giallo, persino Sarri lo batteva con il Napoli...

 

I grandi giocatori lo considerano un mezzo allenatore...da Ibra a tevez, da Dani Alves a Pirlo, per citarne alcuni...e vedrete anche Ronaldo...

 

Ho amicizie strette al milan, hanno i loro problemi, ma parlano dello staff di allegri come dei macellai, e di lui come un miracolato...sempre uno che ora lavora al Milan e fino a 2 anni fa era alla Juve ne parla come di un miracolato...dopo Sassuolo lo hanno salvato Buffon, Barzagli e Chiellini che sono andati a muso duro a dirgli che aveva lo spogliatoio contro e che doveva togliersi i grilli dalla testa

 

 

No vedi che ora passa la versione di una juve di conte non inferiore a quel milan .asd 

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Non mi pare che il Milan di Allegri avesse un gioco spumeggiante, tutt'altro.

Eppure aveva una rosa con un alto tasso tecnico, così come la ha attualmente. Io dico che molto fa la guida tecnica, e Allegri predilige un approccio attento e poi spazio ai singoli, come ammette lui stesso.

Era dall'era del primo Lippi che non avevamo una rosa tanto ampia e di qualità.

Onestamente mi aspettavo molto di più.

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk

 

 

 

 

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35 minuti fa, Spinofox ha scritto:

C'è il 4231 che è un 442 un non possesso semplice

E li dybala ha fatto benissimo perché era più vicino ad higuain

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Infatti, dietro alla punta, che sia Ronaldo o Manzo-Kean. Ma se ricordi bene si diceva comunque che agiva troppo dietro.

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27 minuti fa, davidov ha scritto:

Allegri l'anno scorso lo cercava il real veramente. 

Poi, si può negare tutto, per carità 

L’anno scorso. Quest’anno ha cercato conte, vedi la disperazione che fa fare .ghgh

ora chi lo cerca allegri? L’inter

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8 minutes ago, Never Again said:

Qualcuno mi spiega bene cosa sarebbe questo "DNA" di una squadra?  

Perché a me fa pensare all'esistenza di una specie di entità che, non si sa come, "indirizza" l'operato di giocatori, allenatori e dirigenti che, attenzione, sono sempre diversi, cambiano negli anni. Cioè, cambiano giocatori e dirigenti, ma qualcosa finisce per accomunarli, ad influenzarli nelle scelte: è il DNA, che quasi gli impone come comportarsi.

L'unica cosa che non è cambiata nella nostra storia e potrebbe esercitare una certa influenza su giocatori e dirigenti (vera, diretta, concreta, tramite scelte di uomini e di politica) è la proprietà. Forse il DNA si identifica con essa/dipende da essa?

 

Per me il dna europeo sta nella scelta di prediligere il risultato internazionale.

In altri termini significa dare priorita' al cammino europeo impostando preparazione fisica, gioco e mentalita' solo per quell'obiettivo.

Cosa significa in concreto?

Significa seguire sempre e comunque la propria identita' di gioco, spesso(non unica via ma piu' vincente statisticamente)identificabile come dominio territoriale e tecnico, anche quando mollare il proprio credo eviterebbe sconfitte con la squadra materasso di turno, anche quando pochi giorni prima di una partita europea si gioca in campionato con poco vigore.

Il rischio qual e'? Rimanere senza titoli. Tuttavia chi persegue tale via non si preoccupa di questa inconvenienza, mentre chi non lo fa si giustifica con il motto MEGLIO VINCERE IN ITALIA CHE NON VINCERE NULLA PER INSEGUIRE UN TROFEO EPISODICO. Essi perche' spesso chi sminuisce la storia del dna europeo porta alla ribalta il fatto che la Champions sia una manifestazione episodica dove la fortuna la fa da padrona, mentre il campionato e' sinonimo di vera forza e supremazia.

Noi, per tali menti, avremmo perso sette finali(piu una di Uefa e una di Fiere)per sfortuna e non perche' abbiamo segnato SOLO 5 gol( di cui un rigore a metacampo) in nove finali.

Real e Barcellona sono stati fortunati in questo decennio.

A  questo punto attendiamo la superlega, vediamo quante ne vinceremo!

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26 minuti fa, Maratbianconero ha scritto:

Niente, a sto punto è malafede. 

Quello del Barcellona non è DNA del club visto che parliamo di concezione di gioco relativamente recente che andava a sostituire in toto quella che c'era fino agli anni 70.

Oggi vincono e giustamente non cambiano. 

Domani quando non ci sarà la possibilità di applicare tale concezione con profitto verrà abbandonata come già fatto in passato. 

Continua pure a parlare di DNA facendo esempi di club con impostazione di gioco recente che il discorso regge alla grande. 

 

Vincono perché hanno unito idee vincenti e moderne a quantità enormi di soldi. Soldi che si sono costruiti da soli. A noi manca tutto questo. E parlano di dna .asd 

22 minuti fa, Never Again ha scritto:

Qualcuno mi spiega bene cosa sarebbe questo "DNA" di una squadra?  

Perché a me fa pensare all'esistenza di una specie di entità che, non si sa come, "indirizza" l'operato di giocatori, allenatori e dirigenti che, attenzione, sono sempre diversi, cambiano negli anni. Cioè, cambiano giocatori e dirigenti, ma qualcosa finisce per accomunarli, ad influenzarli nelle scelte: è il DNA, che quasi gli impone come comportarsi.

L'unica cosa che non è cambiata nella nostra storia e potrebbe esercitare una certa influenza su giocatori e dirigenti (vera, diretta, concreta, tramite scelte di uomini e di politica) è la proprietà. Forse il DNA si identifica con essa/dipende da essa?

 

Acido desossiribonucleico .asd 

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21 minuti fa, Alieno Bianconero ha scritto:

Esatto!

Dunque hanno lavorato per arrivarci, non hanno ricevuto tutto così dal cielo e dal DNA...

... e al netto delle qualità dei giocatori.

C'è stato un momento in cui hanno deciso: <<adesso proviamo a mettere in pratica un nostro metodo...>> e da lì nascerà poi il tiki-taka dalla cantera.

Che poi la società fosse abituata a gente con mente aperta in passato, non inficia minimamente il ragionamento.

Qualcuno ci costringe a non sposare un mentalità? Basta prendere l'allenatore giusto... ed anche i giocatori, dipende cosa vuoi fare.

Non è stato un essere chiamato DNA che li ha costretti.

Quindi si può fare.

La domanda adesso è: noi possiamo giocare, con l'attuale materiale, meglio di come facciamo adesso?

Oppure un DNA oscuro non ce lo consente? .uhm

Esatto hanno lavorato. BENISSIMO. 

Sono passati dalla nullità e la mediocrità a dominare il mondo. Si sono emancipati dal loro passato. Hanno cominciato a spendere sempre di più e in poco più di 10 anni sono al top d’europa.

ma di che cosa stiamo parlando dai..guardate qua:

 

Nella stagione 2017/18 i blaugrana hanno avuto ricavi complessivi (comprese dunque plusvalenze e proventi straordinari) pari a 914  milioni di euro, in crescita del 29,1% rispetto ai 695 milioni della stagione 2016-2017.

 

 

Il fatturato del barcellona nel 2005/06 era di 259 milioni di euro, secondo nella top d’europa, dietro al real con 292 milioni e davanti alla JUVENTUS terza con 251 milioni. C’erano 8 milioni tra noi e loro.

Oggi loro sono secondi con 690 milioni e noi devimi con 390 milioni.

 

In 13 anni il Barcellona è cresciuto esponenzialmente. Nel modo giusto.

noi stiamo a guardare.

E parlano di dna .asd 

 

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20 minuti fa, Never Again ha scritto:

Qualcuno mi spiega bene cosa sarebbe questo "DNA" di una squadra?  

Perché a me fa pensare all'esistenza di una specie di entità che, non si sa come, "indirizza" l'operato di giocatori, allenatori e dirigenti che, attenzione, sono sempre diversi, cambiano negli anni. Cioè, cambiano giocatori e dirigenti, ma qualcosa finisce per accomunarli, ad influenzarli nelle scelte: è il DNA, che quasi gli impone come comportarsi.

L'unica cosa che non è cambiata nella nostra storia e potrebbe esercitare una certa influenza su giocatori e dirigenti (vera, diretta, concreta, tramite scelte di uomini e di politica) è la proprietà. Forse il DNA si identifica con essa/dipende da essa?

 

Guarda, non so quanti anni tu abbia, ma un esempio c'è, ed è la pietra angolare di tutto. Correva l'anno calcistico 1990-1991, e la Juve decise di cambiare completamente mentalità e gioco, assoldando un profeta della zona totale, tale Gigi Maifredi, che a Bologna aveva fatto benissimo. Prendemmo Baggio, Julio Cesar, Di  Canio, Hassler, un giovanissimo Casiraghi...

e alternammo prestazioni eccezionali (Juve-Roma 5:0, ero al Delle Alpi) ad altre imbarcate, ma sempre all'insegna del bel gioco.

Finimmo quinti, fuori dall'Europa dopo tanti anni e uscimmo dalla Coppa delle Coppe in semifinale col Barcellona, dopo un ritorno vinto 1:0 e dominato dal 1' al 90'.

Quella Juve venne denigrata, la definizione "calcio champagne" diventò una barzelletta, il nuovo cda si dimise in massa e vennero richiamati Boniperti e Trapattoni per ripartire all'insegna di solidità, compattezza=difesa difesa difesa e contropiede.

Quello fu lo spartiacque degli spartiacque: dove tutta Europa andava verso la zona, noi rimanemmo anni nella vecchia scuola e mai cambiammo mentalità.

Ecco il DNA di cui parla Allegri: il non accettare annate mediocri (ma più di una eh!) in nome di un gioco non spettacolare ma che faccia vincere subito almeno in Italia. Del resto l'abbiamo anche scritto sul colletto delle maglie: "vincere non è importante: è l'unica cosa che conta". Del come non ci siamo mai preoccupati, e Allegri sarebbe stato portato in trionfo se quest'anno, giocando così, avesse vinto.

Perché il problema, ricordalo, di tutti quelli che strombazzano di bel gioco ed estetica del calcio, è soltanto quello di non aver vinto la coppa. Nessun altro.

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11 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

Per me il dna europeo sta nella scelta di prediligere il risultato internazionale.

In altri termini significa dare priorita' al cammino europeo impostando preparazione fisica, gioco e mentalita' solo per quell'obiettivo.

Cosa significa in concreto?

Significa seguire sempre e comunque la propria identita' di gioco, spesso(non unica via ma piu' vincente statisticamente)identificabile come dominio territoriale e tecnico, anche quando mollare il proprio credo eviterebbe sconfitte con la squadra materasso di turno, anche quando pochi giorni prima di una partita europea si gioca in campionato con poco vigore.

Il rischio qual e'? Rimanere senza titoli. Tuttavia chi persegue tale via non si preoccupa di questa inconvenienza, mentre chi non lo fa si giustifica con il motto MEGLIO VINCERE IN ITALIA CHE NON VINCERE NULLA PER INSEGUIRE UN TROFEO EPISODICO. Essi perche' spesso chi sminuisce la storia del dna europeo porta alla ribalta il fatto che la Champions sia una manifestazione episodica dove la fortuna la fa da padrona, mentre il campionato e' sinonimo di vera forza e supremazia.

Noi, per tali menti, avremmo perso sette finali(piu una di Uefa e una di Fiere)per sfortuna e non perche' abbiamo segnato SOLO 5 gol( di cui un rigore a metacampo) in nove finali.

Real e Barcellona sono stati fortunati in questo decennio.

A  questo punto attendiamo la superlega, vediamo quante ne vinceremo!

Nella superlega cambierebbe poco se ha davanti squadre che ti sbranano e tu rinunci a giocare. Nella superlega non c’è il frosinone di turno.

Comunque tanto per dire il Barcellona rischia di fare io terzo triplete in 13 anni..questi non mollano un *

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16 minuti fa, andy_gobbo ha scritto:

Infatti, dietro alla punta, che sia Ronaldo o Manzo-Kean. Ma se ricordi bene si diceva comunque che agiva troppo dietro.

Ma se abbiamo una squadra con tante ali, dybala e Ronaldo e pochi centrocampisti di livello, va da se cge devi fare il 442 o il 4231 che sempre un 442 è. Ma lui non capisce altro se non centrocampo a 3

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32 minuti fa, Never Again ha scritto:

Qualcuno mi spiega bene cosa sarebbe questo "DNA" di una squadra?  

Perché a me fa pensare all'esistenza di una specie di entità che, non si sa come, "indirizza" l'operato di giocatori, allenatori e dirigenti che, attenzione, sono sempre diversi, cambiano negli anni. Cioè, cambiano giocatori e dirigenti, ma qualcosa finisce per accomunarli, ad influenzarli nelle scelte: è il DNA, che quasi gli impone come comportarsi.

L'unica cosa che non è cambiata nella nostra storia e potrebbe esercitare una certa influenza su giocatori e dirigenti (vera, diretta, concreta, tramite scelte di uomini e di politica) è la proprietà. Forse il DNA si identifica con essa/dipende da essa?

 

Dal momento che allegri non ha l'onesta' intellettuale di dire che i giocatori giocano in questo modo sotto sue precise direttive, perché lui gioca così, ovvero la tattica e' impostata soltanto per annullare  il gioco dell'avversario e la fase di costruzione e' affidata al singolo, si inventa queste scemenze del DNA. 

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32 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

Pare che il Real abbia sempre fatto possesso palla dai tempi di Gento fino a Raul e a oggi.

Mica si accorgono che hanno di volta in volta adattato il gioco alla propria rosa.

L'ultimo Real non era spettacolare, ma maledettamente concreto ed efficace.

Lo stesso discorso vale per il Milan, passato da Rocco, a Sacchi, da Capello ad Ancelotti.

E persino il Barcellona si e' reinventato in pochi anni dalla prima Champions del suo nuovo corso a quella di Luis Enrique. E se vince quest'anno si parlera' di Valverde che ha, PER ME, trovato la quadra dopo anni dando solidita' difensiva al Barcellona e rendendolo concreto come non era da anni. Perche' ha sempre giocato come mercoledi' quest'anno solo che pochi qui seguono il calcio e pensano si siano difesi solo a causa di Klopp. Come se si potesse improvvisare l'organizzazione difensiva.

Ah gia', ma per tanti si puo' improvvisare quella offensiva, quindi e' comprensibile!

Oh. Perfetto. Meraviglioso. Finalmente un commento serio

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4 minutes ago, Schmalzlerfranzl said:

Nella superlega cambierebbe poco se ha davanti squadre che ti sbranano e tu rinunci a giocare. Nella superlega non c’è il frosinone di turno.

Comunque tanto per dire il Barcellona rischia di fare io terzo triplete in 13 anni..questi non mollano un *

ero ironico con quella frase.

Per me gia' in Premier faticheremmo a esser competitivi.

Just now, Schmalzlerfranzl said:

Oh. Perfetto. Meraviglioso. Finalmente un commento serio

Grazie caro!

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2 minuti fa, RINTINTIN ha scritto:

Il tifoso Juventino è vario ... 😉

È fluido cit.

.ghgh

2 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

ero ironico con quella frase.

Per me gia' in Premier faticheremmo a esser competitivi.

Grazie caro!

Ha ragione adani, noi in premier non arriveremo neanche quarti

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21 ore fa, Alhaziel ha scritto:

basterebbe "scimmiottare" la Juve di Lippi, ma noi non scimmiottiamo nessuno facciamo schifo e basta.

in quello ci siamo riusciti benissimo con due finali perse in due anni .ghgh

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45 minuti fa, *DNAbianconero* ha scritto:

Mi spiego benissimo, e quello che hai scritto non l’ho mai detto.

Ho scritto che Milan e Barcellona sono tra le squadre che hanno più vinto e convinto in Europa.

Allegri ha detto che (secondo lui) quel tipo di filosofia di gioco non ci appartiene perché (sempre secondo lui) la società Juventus ha un DNA differente.

Questa è una grandissima FESSERIA.

Non ho mai scritto che Allegri ha detto che noi valiamo nulla in Europa.

BASTA LEGGERE (con attenzione magari).

Quindi fammi capire...stai facendo tutto 'sto cine perchè secondo Allegri, storicamente, alla Juve non si pratica un calcio ultra offensivo?

 

Se è così continuo a non cogliere perchè prendersela tanto. Sarà una fesseria, d'accordo, ma non una roba tale da indignarsi talmente da sentirsi insultati. Anche perchè Allegri di paragoni con le vittorie e di dna europei non ne parla.

 

Boh, avremmo sensibilità diverse...

 

 

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Infatti, dietro alla punta, che sia Ronaldo o Manzo-Kean. Ma se ricordi bene si diceva comunque che agiva troppo dietro.
Si vero, ma figurati ora

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1 ora fa, English Bulldog ha scritto:

Perché va cambiato? Perché? 

Perche lo dice Adani? 

Perche vanno di moda i Guardiola? 

Perche ci sentiamo inferiori?

 

possiamo giocare meglio? SI

possiamo arrivare al momento topico della stagione in condizioni psico-fisiche migliori? Assolutamente SI

Lo può fare un allenatore come Allegri? Lo deciderà Agnelli.

 

ma io mi ribello all’associazione Dna juventino = perdente in Europa

 

a) Perché dopo 5 anni ha dimostrato, tra alti e bassi, di non essere in grado di consentire alla Juventus di fare quello step in più necessario per campagne europee più convincenti. Ed è l'osservazione a cui i sostenitori di Allegri non rispondono, o in mala fede nascono l'evidenza ( ne approfitto per girare anche a lei la domanda: secondo lei, al di fuori di cosa deciderà la società, Allegri può migliorare e contribuire a un nuovo ciclo?)

b) Non lo dico Adani, nel senso non solo lui. E' comico, a tratto tragico, che venga crocifisso e infangato un opinionista quando lo stesso ha espresso dubbi che da sempre qui sul forum emergono: la richiesta di un gioco più convincente, al di fuori del risultato, dato l'organico di cui ora dispone la Juventus. Semplicemente Adani ha avuto il coraggio, a differenza di molti suoi colleghi, di porgli il quesito e di confrontarsi con esso. Peccato che Allegri, incalzato sul merito, ha risposto unicamente offendendo il proprio interlocutore ( come se certe domande possano farle solo persone operanti nel settore; faccio presente che le stesse osservazione, esposte in altro modo, gli furono mosse da un certo Arrigo Sacchi) o girandoci intorno senza mai rispondere alla domanda. E' uno sforzo enorme sostenere che dal confronto esca vincitore Allegri....a meno che uno guardi le interviste in modo fazioso,  si sia informato tramite canali poco obiettivi ( tra cui JTV) o dando torto a priori ad Adani in quanto "interista, prescritto di m***a". 

c) I Guardiola non sono una moda. Sono il simbolo di una nuova era del calcio, inaugurata nella stagione 2005/2006 dal Barcellona di Rijkaard: un gioco offensivo, volto a dominare le partite e divertire il pubblico pagante; quest'ultimo obiettivo ha assunto maggior valore a causa dei maggiori costi richiesti ai tifosi per seguire la propria squadra, considerando il calcio a tutti gli effetti un servizio offerto al pubblico. Guardiola è uno dei principali esponenti di tale movimento, la cui idea di gioco gli ha permesso di vincere 2 Champions e centrare il Triplete al suo primo anno al Barcellona. Direi che vi sono evidenti meriti sportivi, e non solo mediatici, per considerare l'allenatore spagnolo degno della reputazione ottenuta; non si può dire altrettanto per l'omologo livornese; 

d) La sensazione di inferiorità è un fattore su cui bisognerebbe soffermarsi parecchio. Mi limito a ricordare che questa sensazione di inferiorità, sfociata in (mal) ricordati casi di pavidità a partite in corso, è sorta dal terzo e ultimo anno di Conte ( culminato nella famosa frase di voler mangiare in ristorante da 100 € con soli 10 €) per poi proseguire durante gli anni di Allegri, in cui il senso di inferiorità nei confronti del c.d. "calcio spettacolo" è tale dallo spingersi l'allenatore a ripetute invettive contro essi ( "chi vuole il bel gioco va al circo"; "non si vince con il solo bel gioco"; "ciò che conta è il risultato"; " è meglio vincere 1-0 anziché 5-2"; "il miglior attacco è la difesa", ecc...)

 

Sul fatto che Allegri sia in grado o meno di migliorare la nostra squadra, la risposta dopo 5 anni è agli occhi di tutto: Allegri ha dato il massimo, vincendo i trofei e riconoscimenti a livello nazionale, ma ha dimostrato di non garantire alla Juventus quello step in più per raggiungere lo step successivo ( migliori risultati, e prestazioni, in Europa, tentando di aprire un nuovo ciclo europeo). Se Agnelli si ostina a continuare, nonostante la regressione rispetto all'anno precedente ( aggravata dalla presenza del giocatore più forte al mondo), su questa strada, dimostrerà il vero volto della società e confermerà le insinuazioni fatte da Allegri nelle ultime interviste ( tra cui la storiella del DNA). 

 

 

P.S. Mi stupisce un post del genere scritto da lei, di solito equilibrato e preparato. Ho la sensazione che sia provato e ti sia reso conto di provare a sostenere l'indifendibile. 

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1 minuto fa, Jericho Cane ha scritto:

Quindi fammi capire...stai facendo tutto 'sto cine perchè secondo Allegri, storicamente, alla Juve non si pratica un calcio ultra offensivo?

 

Se è così continuo a non cogliere perchè prendersela tanto. Sarà una fesseria, ma non una roba tale da indignarsi talmente da sentirsi insultati.

 

Boh, avremmo sensibilità diverse...

 

 

Sensibilità diverse....verso Allegri.

Vorrei vedere se Gattuso, De laurentis, Bergomi o Adani avessero detto che la Juve non può giocare un calcio tipo quello del barca perché la società Juventus ha un DNA differente dal Milan di berlusconi (per esempio)

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