Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Archiviato

Questa discussione è archiviata e chiusa a future risposte.

29 MAGGIO 1985

17 Febbraio 2005 - 17 Febbraio 2022: Omar Sivori mi e ci manchi, amarti è stato facile, dimenticarti è impossibile

Post in rilievo

Stefano, sei capace di riportare a galla emozioni della mia infanzia e adolescenza. Enrique Omar Sivori era il mio eroe. Pensa provai cocciutamente a giocare col piede sinistro, idolatrando Il nostro funambolico numero 10, senza mai riuscirci. Ricordo anch’io con dolore quando ci lasciò per andare a giocare a Napoli. Odiavo Heriberto, ma fu un’immensa gioia quello scudetto del ‘67 ( nella mia famiglia erano tutti interisti ). Conservo qualche vecchio Hurra’ Juventus con le foto di quell’epoca è una foto della squadra 60-61 ancora incollata sul vocabolario di latino Campanini- Carboni. Un abbraccio, Stefano

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
12 ore fa, Furia Ceca1985 ha scritto:

Omar Sivori il nostro Maradona!

.... tra l'altro, fu proprio lui a segnalare Maradona alla Juventus .... ma qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte 

 

Grazie per aver partecipato, .salveStefano !

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il più cattivo, indisponente,odiato giocatore (dagli avversari) ma da noi tutti ADORATO, mi ricordo come fosse ieri un Juventus Inter quando fece un tunnel a lorenzi detto veleno fu una cosa impagabile

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Peccato non poter vedere le partite con Sivori,Charles e Boniperti registrate con i sistemi che ci sono adesso.Quei tre campioni ed altri  come Di Stefano V.Mazzola  ,Puskas  ....se li ricordano in pochi.Non tanti altri perchè si ricordano solo i campionissimi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 ore fa, pablito77! ha scritto:

Grazie Stefano, quello di Omar Sivori è per me un argomento ad alto contenuto emotivo. ❤️

 

13 ore fa, AlexLeStrange ha scritto:

Fenomenale el cabezon.... irrideva gli avversari e l'Avvocato gongolava

 

12 ore fa, Spencer ha scritto:

Per mio padre Omar Sivori ha avuto lo stesso significato che ha avuto per me Michel Platini

 

12 ore fa, italiauno61 ha scritto:

Solo i migliori lasciano un ricordo...

Grazie Stefano

 

11 ore fa, zoff70 ha scritto:

Semplicemente uno dei più grandi ad aver indossato la maglia della Juve 😊

 

11 ore fa, F.C. JUVENTUS ha scritto:

Premessa non sono nato in quel periodo e quindi non ho mai visto giocare dal vivo Sivori e Charles, sperando di non venire scomunicato o pronunciare eresie chiedo a chi ha avuto il piacere di ammirarli in azione, si possono paragonare Dybala e Vlahovic a Sivori e Charles? Oppure il paragone con questi 2 mostri del passato é più calzante con Del Piero e Trezeguet ?

 

10 ore fa, Nyo82 ha scritto:

Io penso sia giusto che ogni generazione abbia a cuore i calciatori che ha potuto ammirare e che hanno rappresentato fonte di ispirazione per il proprio immaginario. 

Non dovrebbe esistere una questione di chi più o chi meno. 

Per qualcuno sarà Platini, per qualcuno del Piero, per altri Dybala e per qualcuno Sivori. 

L'importante è che il minimo comune denominatore sia sempre la Juventus e siamo fortunati ad aver avuto eccellenze del genere a rappresentare la maglia bianconera. 

 

7 ore fa, Il Principe di Fleed ha scritto:

Grande Omar.

 

6 ore fa, primavera ha scritto:

Molti di noi non l' hanno vissuto ( per questioni anagrafiche), ma e" indubbio che sia stato un vero GRANDE CAMPIONE .allah

 

6 ore fa, alpinoverace ha scritto:

Indimenticabile Cabezon, quanto mi manchi!  Andavo al Comunale tutte le volte che giocavi: rimarrai sempre il mio idolo. 

 

6 ore fa, capitanBilly ha scritto:

Omar era il primo violino, estroso, capace di eseguire assoli fantastici, Platini era il direttore d’orchestra.

Due grandi ( forse i più grandi) calciatori che abbiano vestito la nostra maglia.

 

6 ore fa, Cappa ha scritto:

Stradaccordo. Per io ci aggiungo a questi due Zidane e Baggio. Ecco loro 4 sono stati i piu grandi. Non sono in grado di mettere un ordine ma certamente loro

 

2 ore fa, curvafiladelfia ha scritto:

Non l'ho visto giocare ma ricordo i suoi commenti tecnici, pungenti e mai banali. Eterno innamorato della Vieja Señora, è nel podio dei più grandi ad aver vestito la nostra maglia.

 

2 ore fa, ronny80 ha scritto:

Insieme a Platini il più talentuoso di tutta la nostra storia, provo invidia per chi ha avuto il piacere di vederli entrambi dal vivo.

 

1 ora fa, YUMA ha scritto:

Il più cattivo, indisponente,odiato giocatore (dagli avversari) ma da noi tutti ADORATO, mi ricordo come fosse ieri un Juventus Inter quando fece un tunnel a lorenzi detto veleno fu una cosa impagabile

Grazie a tutti voi per aver gradito e per aver lasciato il vostro apprezzato contributo ! 

 

Purtroppo, ed intimamente lo supponevo, la " materia in questione ", qui su VS, la più ampia e variegata " AGORA' A TINTE BIANCONERE " del WEB, 

incredibile ma vero, non gode di una buona e doverosa " Cassa di Risonanza " : si ragione di OMAR SIVORI ed è come se, con tutto il rispetto, si stesse

ragionando di Pacione .. Calloni .. Libera  e via dicendo . Mi direte : " QUI L'ETA' MEDIA DEGLI UTENTI NON E' MOLTO ELEVATA " .. senz'altro è così .. 

ma sei sei un " VERO JUVENTINO ... CHE HA LA VECCHIA SIGNORA NELLA MENTE E NEL CUORE "  dovresti altresì avere quel desiderio di conoscere,

apprendere ed approfondire la " NOSTRA GLORIOSA STORIA .. E .. LE VICISSITUDINI DI COLORO CHE, SIA IN CAMPO CHE AL DI FUORI DI ESSO ..

HANNO RESO LA .. JUVENTUS F.C. 1897 .. UN CLUB CALCISTICO SENZA EGUALI AL MONDO " ( NON LO DICO SOLO IO .. MA BENSI' .. ANCHE LA 

" FIFA " .. ALLA VOCE .. " JUVENTUS  ") 

 

Perdonate lo sfogo ! 

 

Buona serata a tutti voi ed alle vostre famiglie, .salveStefano !

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 ore fa, emmepi54 ha scritto:

È bello svegliarsi ed avere la sorpresa di vedere ciò che hai fatto. Questo magnifico topic, così completo e ben fatto, racconta le gesta del mio primo ed inarrivabile idolo della Juventus. Nel 57 avevo un anno. Troppo piccolo ma già a 4 o 5 anni, era come averlo in famiglia. I miei, pazzi di Juventus e di Sivori, mi raccontavano le gesta di questo funambolo, fuoriclasse inarrivabile e divertente da veder giocare. Gli anni successivi la mia pazzia crebbe a dismisura, tanto che il maestro, alle elementari, che una volta a settimana ci faceva giocare a calcio, a causa della maglietta che indossavo e di quanto ne parlassi, mi chiamava Omar.  Lo seguii sempre, al Napoli e da commentatore. Quando se ne andò in cielo, per la mia famiglia, fu come aver perso un familiare. Sono particolarmente attaccato a Dybala che, i primi anni di Juve,  con alcune giocate e gol, me lo faceva ricordare.

Grazie Stefano, sei l'anima di questo forum e lo rendi ancor più di grande livello. 

Abbracciandoti, ti saluto cordialmente 

 

Amico, il maestro ti chiamava " OMAR " anche se, in effetti, non era il tuo nome di battesimo, è però altresì vero che una altissima percentuale di coloro che nacquero in quegli anni, ovunque fosse la " Fonte Battesimale ", da NORD a SUD .. da EST a OVEST .. nello " STIVALE "  .. e .. " ISOLE COMPRESE ", vennero battezzati con il nome di SIVORI : UN VERO E PROPRIO BOOM DI " OMAR " - In questo caso, purtroppo, chi era juventino ma non riusciva a diventare padre di un maschietto .. ma solo di una o più bambine, era assai penalizzato in quanto " OMARA .. improponibile  .. :upss: ", però, rammento come se fosse adesso, ci fu chi, da " integralista bianconero .. .ghgh " non si arrese e, con il più o meno " spontaneo " consenso/assenso della consorte, decise di battezzare la neonata con l'appellativo di " JUVE / JUVENTUS ". In particolare ricordo un barista di Modena : il Bar si chiamava " BAR JUVENTUS " .. e la figlia .. " JUVE ". Anni dopo ne parlarono anche sui giornali ed in televisione - andarono in quel Bar, ovviamente tutto a " tinte bianconere " .. e .. piacevolissima sorpresa .. la figlia, che ormai era diventata adulta e lavorava nel bar .. era felicissima ed orgogliosissima del nome che suo papà aveva scelto per lei .

 

14 ore fa, NaneVecchina ha scritto:

Caro Stefano, grazie per questa “rimpatriata della memoria”, ero piccolino quando arrivò Sivori a Torino, ed ai tempi di Sivori, Charles e Boniperti, ma ricordo che mia sorella, già signorinella, mi portava spesso in Piazza San Carlo per “intercettare” il passaggio di giocatori della Juve, che aveva sede nei pressi, o nella stessa Piazza o nella adiacente Galleria San Federico...

Ricordo anche bene due partite di coppa che citi: in Coppa dei Campioni contro il Benfica di Eusebio, e mi pare a centrocampo giocasse quella sera Giovanni Sacco, da San Damiano d’Asti, scomparso recentemente; e in Coppa delle Fiere (mi pare si chiamasse così) contro il Ferevencvaros...

Vedo che tra i superstiti di quella mitica Juve degli anni ‘50 figura Bruno Garzena, detto Il Falco di Venaria....

Bei tempi.., sereno giovedì...

Amico mio, in Galleria San Federico 54 - tel. 011/516222 -  si può dire che fossi di casa : avendo fondato uno Juve Club ( con circa 30 anni di attività - e - più o meno 300 iscritti ) spesso mi recavo in quella che, detto tra noi, è quella che più mi è rimasta nel cuore .

10 ore fa, Dallas Cowboys ha scritto:

Purtroppo non ho potuto vederlo giocare con la nostra maglia...iniziai a entrare nell'universo Juve in concomitanza con il suo passaggio al Napoli ... Entra di diritto nel Gotha della leggenda bianconera...e poi uno che intitola la propria "Fazenda" alla Juventus ... che dire di più !! 

P.S. L'espressione "Campo per destinazione" mi ha ricordato l'immenso Ciotti che la usava spesso nelle sue indimenticabili radiocronache di "tutto il calcio.."

Grazie Stefano !!

Amico mio, non ne ho dubbio alcuno : vista e considerata la tua " profonda - saggia - dotta - Juventinità " ... te ne saresti innamorato anche tu ... 

4 ore fa, OmarSivori50 ha scritto:

Stefano, sei capace di riportare a galla emozioni della mia infanzia e adolescenza. Enrique Omar Sivori era il mio eroe. Pensa provai cocciutamente a giocare col piede sinistro, idolatrando Il nostro funambolico numero 10, senza mai riuscirci. Ricordo anch’io con dolore quando ci lasciò per andare a giocare a Napoli. Odiavo Heriberto, ma fu un’immensa gioia quello scudetto del ‘67 ( nella mia famiglia erano tutti interisti ). Conservo qualche vecchio Hurra’ Juventus con le foto di quell’epoca è una foto della squadra 60-61 ancora incollata sul vocabolario di latino Campanini- Carboni. Un abbraccio, Stefano

Amico, non lo nego, ai tempi di quella traumatica " separazione " , anch'io arrivai a nutrire sentimenti non proprio "amichevoli e concilianti " nei confronti di HH2 : OMAR SIVORI IN UN' ALTRA SQUADRA .... NON ERA CONCEPIBILE  ... NON ERA ACCETTABILE  ... E COME ME E TE ... MILIONI DI SUPPORTERS BIANCONERI - 

 

Poi, col passare del tempo, il mio rancore nei suoi confronti, andò via via scemando ...  E LA VITTORIA DI QUELL' INDIMENTICABILE SCUDETTO ... LENI' ASSAI LA MIA INSOFFERENZA VERSO HH2 - che poi, a pensarci bene, proprio " L' ULTIMO ARRIVATO " non era :  con il suo " Movimiento "  fu un "  precursore .. in pectore " del CALCIO TOTALE OLANDESE - Forse, se Omar fosse stato un po' meno impulsivo, ad un " compromesso " si sarebbe potuto arrivare, ma si sa, con i se e con i ma, non si va da nessuna parte ! 

 

@emmepi54      @NaneVecchina    @Dallas Cowboys   @OmarSivori50   .........  .ehm

 

Cari Fratelli Bianconeri , Grazie di cuore ! 

 

Sono riflessioni come le vostre, intrise e permeate di " Purissima Juventinità a 360 ° " , i vostri piacevolissimi aneddoti,

il vostro modo di proporvi totalmente in linea con lo " Stile Juventus ", che mi rincuorano e mi danno lo stimolo per

continuare a proporre in questa " AGORA' A TINTE BIANCONERE "  .... EVENTI CHE, PIU' O MENO MARCATAMENTE,

SIA NELLA BUONA CHE NELLA MENO FAUSTA SORTE, HANNO CONTRIBUITO AD ELEVARE IL RUOLO DELLA

" JUVENTUS F.C. 1987 " NEL CALCIO MONDIALE  AL LIVELLO DI VERA E PROPRIA INEGUAGLIATA " LEGGENDA " -

 

 PECCATO PERO' CHE, DA QUESTE PARTI, IL " SACRO FUOCO BIANCONERO CHE ARDE PER CIO' CHE E' STATO ", 

RIESCA A RISCALDARE SOLAMENTE IL CUORE DI POCHI, ANZI, POCHISSIMI : NEANCHE 2 PAGINETTE PER 

OMAR SIVORI  LA DICE ASSAI LUNGA SULL' ARIA CHE TIRA !

 

METTIAMOLA COSI'  MEGLIO POCHI .. MA BUONI ! COME LA " JUVENTUS " NESSUNO MAI ! 

 

Auguro il meglio a voi ed alle vostre famiglie, .salveStefano !

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, YUMA ha scritto:

Il più cattivo, indisponente,odiato giocatore (dagli avversari) ma da noi tutti ADORATO, mi ricordo come fosse ieri un Juventus Inter quando fece un tunnel a lorenzi detto veleno fu una cosa impagabile

 

4 ore fa, JuveXXXLsempre ha scritto:

Peccato non poter vedere le partite con Sivori,Charles e Boniperti registrate con i sistemi che ci sono adesso.Quei tre campioni ed altri  come Di Stefano V.Mazzola  ,Puskas  ....se li ricordano in pochi.Non tanti altri perchè si ricordano solo i campionissimi.

Amici, grazie anche a voi per il vostro graditissimo contributo ! 

 

Cordialmente, .salveStefano !

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quanto mi manca non sentire le sue disamine sulla squadra,i giocatori,la dirigenza gli avversari.

Sempre onesto,tagliente e diretto.

 

.allah

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, jurgen kohler ha scritto:

Provo invidia per chi lo ha visto dal vivo.

.. Amico, ti dirò, che anch'io provavo invidia per ciò che mi narrava mio padre, e ciò, nonostante che ai tempi, essere presenti 

a disfide calcistiche che si svolgevano in città lontane dalla tua, fosse operazione tutt'altro che semplice e scontata !

 

.. Tu rimpiangi di non aver visto Omar ( io, la prima di tante volte che ebbi la fortuna di vederlo dal vivo, fu nell'Aprile del 1958

allo "STADIO DEI 100.000 " di Roma , che diverrà " Olimpico " nel 1960 per le Olimpiadi  - LAZIO vs JUVENTUS 1-4 - 

con 3 gol di Charles / 1 di Sivori - sia di Charles che di Sivori gelosamente conservo alcuni loro autografi - ) 

 

io, invece, seppur per poco, non son riuscito a godermi le performances di CARLO PAROLA, di cui, il mio genitore, sempre mi magnificava le eccelse doti .

 

Buona notte, .salveStefano !

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Complimenti davvero. Post meraviglioso che evoca in noi "vecchietti", ricordi di un calcio più vero, più battagliero, più leale, dove non era il Dio soldo a comandare, ma il cuore da buttare oltre l'ostacolo.

Grazie Stefano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mio padre divenne juventino grazie a Sivori. E già questo fa capire il "potere" del cabezon

Avendo ereditato la fede da mio padre, indirettamente sono juventino grazie a Sivori. 

 

Vi regalo questa chicca 

 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

C'è un aneddoto che ricorre in tanti commenti e riguarda la passione che molti dei nostri genitori hanno nutrito per Omar Sivori.

Anche io ho conosciuto indirettamente, attraverso il mio babbo, il valore di questo grande campione.

La Juventus di Boniperti Sivori e Charles era ritenuta da lui una delle più forti di sempre.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie, grazie di aver risvegliato ancor di piu' ricordi mai completamente sopiti, quella di Sivori, Charles, Boniperti e' stata la Juventus che da bambino mi fece innamorare, mio padre mi portava a Firenze, a quei tempi era quasi un'avventura, ed essendo un arbitro, che peraltro conosceva tutti, aveva accesso agli spogliatoi  ove e mi fece conoscere tutti i giocatori della Juventus, Sivori mi strinse la mano, a me bambino, e Charles mi sollevo da terra, da quel momento li ho amati incondizionamente. Il passaggio di Sivori al Napoli, pensare che quei dribbling, quei goal, quei scatti di nervi, quelle irriverenze e quei tunnel non sarebbero stati piu' della Juventus, fu per me una tragedia.

La finisco qui, non voglio annoiare con i miei ricordi, ma la finisco ringraziandoti dei tuoi post dai quali si evincono sentimento, umiltà nonostante il sapere e grande competenza.

 

Grazie per quello che fai. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, Marcello52 ha scritto:

Caro 29 maggio 1985, con questo post hai mirato dritto al cuore di tutti noi ragazzini che abbiamo visto e amato la Juve di Sivori. Grazie!

..... diciamo .... " diversamente giovani " .... 😁

7 ore fa, Styno91 ha scritto:

Grazie Stefano … non ti scappa mai nessuna ricorrenza e ricordi tanti particolari, complimenti per la memoria !

..... amico mio .... le ricorrenze ed i ricordi di tanti anni orsono .. sempre che la tua mente non vada in tilt ( e visto

e considerato che l'età media delle persone sia elevata assai rispetto ai tempi in cui " Berta filava ", come devastante

effetto collaterale, sia per chi ne è affetto .. sia per i familiari, i casi di " demenza senile " sono in inesorabile e continua

crescita ) le ricorrenze ed i ricordi che risalgono a tanti anni orsono, da sempre, sono quelli che, di norma, più si cementano

nella nostra memoria. Erano gli anni della " BEATA GIOVENTU' "  .. che .. ahimè .. " NON TORNA PIU' ". 

 

E con l'inevitabile incedere del tempo, oltre alla triste ed infida problematica a cui ho fatto accenno, specialmente per ciò che

concerne " noi maschietti " ... qualcosa che ci " scappa " assai è una " funzione fisiologica " che, rispetto ai bei andati, nel corso

della giornata, e spesso anche nella notte, più e più volte ti stimola a .... uum  ... ma no, cos'hai inteso ... mi riferisco alla .... .ehm

Bruxelles: dove vedere il Manneken Pis, la statua del bambino che fa pipì  .... la quale, ovviamente, SE SEI UN VERO JUVENTINO, 

 

DEVE, ASSOLUTAMENTE DEVE ESSERE UNA PIPI' CON " DENOMINAZIONE DI ORIGINE CERTIFICATA .. GARANTITA ..

PROTETTA ... MA SOSPRATTUTTO ... La pipì della zebra - Editrice Il Castoro ... ZEBRATA ... .juve

 

 

 

 

 

 

 

9 ore fa, Turellone78 ha scritto:

Il giocatore preferito da mio padre e per lui il più forte che abbia mai visto ..mi diceva sempre : " Sivori era un giocoliere "

...... E TUO PADRE .... NON AVEVA RAGIONE  .... AVEVA  .... RAGIONISSIMA  ..... :bravo

13 ore fa, dankos2 ha scritto:

Grazie, grazie di aver risvegliato ancor di piu' ricordi mai completamente sopiti, quella di Sivori, Charles, Boniperti e' stata la Juventus che da bambino mi fece innamorare, mio padre mi portava a Firenze, a quei tempi era quasi un'avventura, ed essendo un arbitro, che peraltro conosceva tutti, aveva accesso agli spogliatoi  ove e mi fece conoscere tutti i giocatori della Juventus, Sivori mi strinse la mano, a me bambino, e Charles mi sollevo da terra, da quel momento li ho amati incondizionatamente. Il passaggio di Sivori al Napoli, pensare che quei dribbling, quei goal, quei scatti di nervi, quelle irriverenze e quei tunnel non sarebbero stati piu' della Juventus, fu per me una tragedia.

La finisco qui, non voglio annoiare con i miei ricordi, ma la finisco ringraziandoti dei tuoi post dai quali si evincono sentimento, umiltà nonostante il sapere e grande competenza.

 

Grazie per quello che fai. 

Amico mio, che splendidi aneddoti hai narrato. Come ho rievocato tante volte in passato, ed anche in questo topic ne ho fatto accenno, grazie all'attività di mio padre, riuscivamo ad entrare all'Hotel Quirinale in pieno centro a Roma quando la Juve veniva nella Capitale per confrontarsi contro Roma/Lazio. L'accesso solo a coloro che lì. momentaneamente, risiedevano ed ai pochissimi che erano in possesso di un " pass " per accedere alla " Hall " dell'Albergo .. e il mio genitore ed io eravamo tra costoro.

 

Autografi a " go go " ( su una foto della Juve .. Omar mi scrisse   " A STEFANO ... CORDIALMENTE , OMAR SIVORI " .. e poi ne ho di CHARLES .. BONIPERTI ecc.ecc.) .

 

Rammento che nello " slargo " di fronte all' Hotel, c'erano sempre centinaia di persone , juventini e non, che avrebbero pagato di persona pur di poter accedere alla Hall al fine di vedere, e toccare con mano, I NOSTRI CAMPIONI .. in particolare .. L''ISTRIONE OMAR SIVORI ! 

 

Un anno, poichè Omar odiava volare, la squadra raggiunse Roma con un volo, mentre lui, invece, si sobbarcò un lungo viaggio in treno da Torino a Roma

( ai tempi .. TORINO-ROMA .. in treno .. era tutt'altro che una passeggiata ) - l'arrivo era previsto verso le 10 di sera a Termini . Mio padre mi disse :

" Stefano, che dici, andiamo ad aspettare Sivori in stazione ? " ... Non me l'aveva ancora detto che, in pratica, mentalmente ero già là .Il treno arrivò in

orario ( sì, perchè, allora, saremo stati " brutti/sporchi/cattivi/poco istruiti " ma i treni, tutti i treni, arrivavano in orario ) .. e .. non ci crederai .. ad attendere " EL CABEZON " c'erano centinaia di persone. A uum pensarci mi vengono ancora i brividi .. ca va sans dire .. brividi a tinte bianconere ..

14 ore fa, Third stone from the sun ha scritto:

C'è un aneddoto che ricorre in tanti commenti e riguarda la passione che molti dei nostri genitori hanno nutrito per Omar Sivori.

Anche io ho conosciuto indirettamente, attraverso il mio babbo, il valore di questo grande campione.

La Juventus di Boniperti Sivori e Charles era ritenuta da lui una delle più forti di sempre.

 Boniperti ha sempre sostenuto che la più forte in assoluto sia stata quella del 1949/50, io, invece, uum penso che noi tutti noi juventini siamo stati

" fortunatissimi " ad avere avuto tantissime " JUVENTUS " che, a pieno titolo e con grande merito, vanno collocate nel  GOTHA DEL CALCIO MONDIALE , e tra queste, ovviamente, anche la JUVENTUS di Boniperti - Charles - Sivori, così cara a tuo padre ed a tutti coloro che, al di là dell'età anagrafica,

hanno avuto .. hanno .. e per sempre avranno nel cuore la " VECCHIA SIGNORA " .... .juve

 

 

 

21 ore fa, Il Demone ha scritto:

Complimenti davvero. Post meraviglioso che evoca in noi "vecchietti", ricordi di un calcio più vero, più battagliero, più leale, dove non era il Dio soldo a comandare, ma il cuore da buttare oltre l'ostacolo.

Grazie Stefano.

.. con riferimento a ciò che del tuo graditissimo pensiero ho evidenziato in rosso condivido tutto .. ma proprio tutto, finanche le virgole .. :tsa:

 

 

@Il Demone     @Third stone from the sun    @dankos2   @Turellone78  @Styno91  

 

 

Grazie di cuore a tutti voi per aver apprezzato .. partecipato .. lasciato il vostro graditissimo contributo :

splendide riflessioni permeate da una " Intensissima .. Romantica  .. Raffinata  .. JUVENTINITA' " . 

 

Un  :bravo applauso  ed un doveroso  .allah inchino a chi, di voi, non ha avuto il piacere e la fortuna

di godere delle immense e fantasmagoriche giocate di SIVORI .. e perchè no .. BONIPERTI  .. CHARLES,

ma, nonostante ciò, da VERI JUVENTINI, amano discernere e ragionare di " JUVENTUS F.C. 1897 " a 360°. 

 

AL GIORNO D'OGGI SIETE DELLE " PERLE " ...ANZI ... DELLE ... RARISSIME  La Zebra nel Logo della Juventus | FacebookZEBRE BIANCONERE !

 

Un virtuale, ma sincero, abbraccio, .salveStefano !

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Stefano,anche io figlio di un padre(mancato da 2 anni e mezzo) che delirava per omar sivori. Omar sarebbe stato tra l'altro il mio nome se non fosse che prima della mia nascita mancò mio nonno dal quale ereditai. Mi ricordo che da ragazzino "litigavo" con papà perchè vedevo sivori a pressing criticare sempre la juve,dicevo che era antijuventino e mio papà rispondeva sempre che omar era ipercritico per la rabbia nel non vedere la vecchia signora al vertice (erano gli anni del milan dominante)

 

Sulla juve più forte anche l'avvocato agnelli giurava fosse quella di boniperti,hansen,preast,parola etc, insieme a quella che perse ad atene con l'amburgo. Certo sivori e charles furono probabilmente la coppia più iconografica possibile,così diversi e così complementari....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grandissimo Stefano. Solo tu potevi scrivere un topic così bello, dettagliato, documentato e con parole che trasudano vivo amore per una leggenda del calcio mondiale oltre che uno dei più grandi giocatori che ha indossato la nostra maglia. Come hai giustamente ricordato tu una grande calciatore ed un uomo rimasto indelebilmente "segnato" dal suo passaggio nella Juventus che ha portato nel cuore fino alla fine tanto da chiamare  "Juventus" la sua stessa casa....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, FuoriDalCoro ha scritto:

Grandissimo Stefano. Solo tu potevi scrivere un topic così bello, dettagliato, documentato e con parole che trasudano vivo amore per una leggenda del calcio mondiale oltre che uno dei più grandi giocatori che ha indossato la nostra maglia. Come hai giustamente ricordato tu una grande calciatore ed un uomo rimasto indelebilmente "segnato" dal suo passaggio nella Juventus che ha portato nel cuore fino alla fine tanto da chiamare  "Juventus" la sua stessa casa....

 Carissimo, con riferimento a ciò che, del tuo splendido ed accorato profilo di Omar Sivori, sia nella veste di eccelso giocatore e di uomo

( che, al di là di alcune esuberanti sregolatezze frutto del sua innata usanza di ergersi al ruolo di viscerale amante ed indefesso custode

 della sfera di cuoio .. per la serie .. " venite a prenderla .. se ci riuscite ") che fino alla fine portò la Vecchia Signora nel cuore, così come

 si porta un figlio nel cuore, ( e lui, purtroppo, troppo presto ne " perse " uno, ed immenso fu il suo dolore )  ho evidenziato in  verde,

 ANCHE UN ALTRO GRANDE GIOCATORE, CHE INDOSSO' LA GLORIOSA MAGLIA DELLA JUVENTUS DAL 1949 al 1956, UNA VOLTA

 TORNATO NELLA TERRA NATIA, FECE DELLA SUA CASA UNA SORTA DI " BUEN RETIRO ... A TINTE BIANCONERE ".

 

uum A CHI MI RIFERISCO ?  A ......  .ehm 

 

praest%2B0.jpg     Karl   Aage  Praest       Karl Aage Praest.jpg  

 

 

SOPRAFFINA ALA SINISTRA ( anche se lui, calcisticamente parlando nacque come centravanti, ma in bianconero, in quegli anni, 

al centro dell'attacco vi era .... un certo .... GIAMPIERO BONIPERTI ) E FU UNA DELLE PEDINE FONDAMENTALI DELLA GRANDISSIMA

JUVENTUS DATATA  1949/50  ( per molti, a cominciare da Boniperti, la Juve più forte di sempre ) - restò in " Bianconero " fino al 1956 -

l'anno successivo passò alla Lazio ove restò solo una stagione, l'ultima della sua carriera. 

 

Ed anche lui rimase talmente legato al CLUB BIANCONERO che .... .ehm 

 

Aveva 35 anni quando tornò in Danimarca. Davanti alla propria abitazione, fece scrivere “Villa Juve” sulle colonnine di marmo che reggono il cancello. Ma non è tutto: nel bel mezzo del parco della villa, c’era un pennone, sul quale, alla domenica Praest issava una sgargiante bandiera bianconera. Quel vessillo che garriva al forte vento del nord e portava il saluto e l’augurio di un grande campione all’amata squadra lontana.

 

Grazie, ed ancora Grazie, per aver apprezzato, e per aver lasciato il tuo graditissimo contributo ! 

 

Serena notte, .salveStefano !

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, eli2000 ha scritto:

Grazie per il ricordo di colui che mi fece innamorare della Signora.

Grazie a te, caro amico, per aver apprezzato .. e soprattutto .. GRAZIE  a  OMAR .. che, non solo agli amanti della " VECCHIA SIGNORA ",

ma anche a tutti coloro che, al di là dei colori delle loro squadre del cuore si recavano allo stadio per ammirarne le eccelse doti balistiche,

seppe dispensare a " piene mani .. anzi .. pieni piedi " funamboliche giocate che solo i " grandissimi " sanno regalare in quello che è il

" Firmamento Stellato & Calcistico " dell' Universo Intero  . 

 

Buona Domenica a te e famiglia, .salveStefano !

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

- TRATTO DA .. STORIE DI CALCIO - 

 

QUESTO ERA ENRIQUE OMAR SIVORI : PRENDERE  O  LASCIARE ! 

 

E TUTTI .. MA PROPRIO TUTTI .. GLI AMANTI DEL GIUOCO DEL CALCIO ..

UOMINI / DONNE / BAMBINI / NEONATI  CHE FOSSERO ... JUVENTINI E NON ..

SENZA REMORA E/O INDUGIO ALCUNO ... PRESERO .. ECCOME SE PRESERO !

 

NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO, SEPPE COME LUI DONARE QUELLE FANTASMAGORICHE 

ED INTESISSIME EMOZIONI CHE SOLO I PIU' ECCELSI ARTISTI ( SI' .. PERCHE' .. OMAR .. CON

IL PALLONE NEI PIEDI .. FU UN VERO E PROPRIO ARTISTA ) SANNO TRASMETTERE E DONARE 

 

A VOI QUESTA PIACEVOLISSIMA " LETTURA " .... .ehm 

 

SIVORI Omar: genio e follia dell’angelo ribelle

sivori-monografie-wp
 
 

E POI ARRIVÒ SIVORI…

Sivori è nato a San Nicolas, un paesotto a 200 km da Buenos Aires, il 2 ottobre 1935. Era stato ingaggiato, su segnalazione di Renato Cesarini, dal River Plate nel 1952, che lo aveva prelevato nella squadra del Teatro Municipal. Arrivava da noi decantato componente del trio degli «Angeli dalla faccia sporca», lui, Maschio e Angelillo avevano fatto faville nella «selecion» biancoceleste vincendo il campionato sudamericano.
Doveva arrivare lui per capire che ancora non sapevamo niente nessuno, in quanto a calcio giocato con perfidissima grandezza e in quanto al resto, l’inquietudine selvaggia dell’uomo, il suo sfidare il mondo a stinchi nudi dribblando i virulenti difensori e perfino irridendoli con un giochino nuovo: il tunnel. Era l’estate 1957. Veniva a costare alla Juventus (che aveva da qualche mese il più giovane presidente d’Italia, Umberto Agnelli) la bellezza, in quei giorni non ancora esplosi nel decantato boom economico del Paese, di dieci milioni di pesetas versati nelle casse del River Plate che adoperava la cifra per rinnovare lo stadio.

 

Nella cronaca di Carlo Bergoglio detto Carlin, re giornalistico d’epoca, sull’avvenimento del primo match giocato allo stadio di Torino in un pomeriggio di pioggia da Enrique Omar Sivori, si colgono perplessità nella prosa del maestro, perché l’argentino rallentò molto il gioco, esprimendo soltanto a momenti la superiore perfidia del suo piede sinistro.

 

 

sivori-monografie-wp3-720x522.jpg

LO SCUDETTO DEL 1958

La formazione bianconera vincitrice subito del campionato con Sivori e Charles — campionato 1957-58 — dev’essere ricordata con una sorta di trepidazione: Mattrel, Corradi e Garzena, Emoli, Ferrario, Colombo, Nicole, Boniperti, Charles, Sivori, Stacchini.
La Juventus stracciò tutti in quel campionato a 18, anche la Fiorentina (a otto punti) e il Padova di Rocco (a nove). Va detto, senza tema di smentite, che la squadra riuscì a far combaciare le sue disuguaglianze, assorbendo giocatori non proprio eleganti come Garzena, Emoli e Colombo in una trama di gioco che verticalizzava su John Charles il gallese e assumeva la parte del drammatico risolutore appunto in Sivori.
Corradi era terzino elegante e strategico quanto Garzena era pressapochista e fumoso, Emoli e Colombo sgobbavano, Boniperti col 7 di schiena ed il sorriso sulle labbra giocava da regista sul podio, legnando all’occorrenza e mai sciupando un pallone. Lo stopper Ferrario mulinava piedoni zeppi di ferraglia in modo più che altro drastico. Non fece mai male a nessuno ma faceva paura a vederlo. E tra i pali quel miracoloso ragazzo di nome Carletto Mattrel, portiere anomalo, qualcosa gli impediva di staccarsi nel colpo di reni, era tutto piazzamento e abilità nelle uscite. Non aveva tanta forza fisica. Però quel campionato fu meravigliosamente suo: 33 partite, quanti gli anni del Signore.
E che giornate memorabili… Lui, il portiere dal viso di bambino con fossette e dai riccioli spensierati, il gallese amante della birra preso perennemente in giro da Sivori e Sivori, per la regia di Boniperti, fabbricarono quel decimo scudetto.

 

 

sivori-monografie-wp1

 

I «DUE» SIVORI

Sivori si presentò al mondo della pedata italica e in quattro battute lo ebbe ai suoi piedi. Intanto dedicava le sue dichiarazioni sarcastiche a chi volesse capire e poi giocava da capo apache, da impavido approfittatore delle debolezze altrui, da diavolo giocava a stinchi nudi, per dimostrare che non c’era mai stato un’altro come lui. Sivori avrebbe fatto ritornare dall’Argentina il suo amicone con borse, borsette – sotto gli occhi – Renato Cesarini detto «Ce».  La classe di Enrique Omar Sivori culminava nel piede sinistro ma si esercitava nella pedinazione dell’av- versario da infilare nel suo diabolico giochino.
Quel testone arruffato da neri capelli, quei due occhi scuri ora torvi ora dolci, quella sua voce strascicata e come satura di antiche predizioni che menava per il bavero a destra e a sinistra, chi l’ha dimenticata nella Juve? Sapeva essere un impareggiabile compagnone ma subito dopo un imperdonabile rompiscatole. Era civile ma un istante dopo selvaggio.

Era amabile, perfino soave e venti secondi dopo perfino brutale. Era sangue e arena, era zucchero e cicuta, era Sivori. Il suo veleno era il suo sangue indio, nei momenti di rabbia un cieco furore. Boniperti riuscì a tenergli testa soltanto con la pazienza e il sorriso. E accorciò la sua carriera per lasciare campo libero allo straripante compare. Torino, la Juventus, l’Italia si innamorarono follemente di Omar Sivori. Non che mancassero altre attrazioni. Mentre Rachele Mussolini raccontava la vita di suo marito Benito, usciva la «cinquecento», prezzo nemmeno mezzo milione, l’automobile per tutti. Solo l’automobile? Per tutti anche il papa dell’amore, il papa della semplicità, il papa quieto e meno appariscente di tutti i tempi moderni: Giovanni XXIII. E il calcio di Sivori per tutti, il contrario del calcio del collettivo per intenderci, calcio di angeli e diavoli radunati in un piede solo, il sinistro, in un testone arruffato. Il «Cabezon» dava spettacolo. E tutto doveva piegarsi a lui perché potesse alla domenica sentirsi abbastanza ispirato da dare spettacolo.

 

napoli-1965-sivori-altafini-720x530.jpg 

 

ADDIO JUVE

Lasciò la Juve nel 1965, per colpa di Heriberto Herrera, il paraguagio. Fu soprattutto perché era precocemente logoro. Heriberto era stato chiamato, anzi convocato, per ridare ordine e disciplina alla Juve che in ultimo non si allenava più e sì alzava al mattino quando si alzava Sivori. E così Napoli conobbe Sivori. Gli scugnizzi napoletani andarono a prelevarlo a Capodichino, una colonna interminabile di cartelli e di strombettate per il monarca che veniva a regnare ancora per la gioia degli innamorati del calcio. In coppia con José Altafini, altro tipo malandrino, ma più scherzoso.
Va là, altre gloriose partite, 63 in tutto, condite da dodici gol. Poi una squalifica di sei giornate, che assommata alle altre raggiungeva la cifra di 33, gli fece capire che era tempo di chiudere con il calcio, il Re doveva abdicare…

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.