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Minerva X

Cambiare allenatore è davvero la soluzione?

Post in rilievo

Io da dopo il lecce, da quando ho capito che la stagione era andata a cortigiane,  mi sono chiesto ... chissà ora che scusa verrà fatta passare per questo fallimento .... 

 

perchè sapete, il discorso di dire , come si disse l'anno di sarri  "la società non lo sta appoggiando" francamente, è patetico. Motta è osannato dalla stampa e straprotetto ....

Ora pero' ho trovato la risposta.... sappiate che si stanno giocando la carta:

"l'ambiente gli mette troppa pressione e lui si sta snaturando pur di ottenere qualche punto" 

 

Immaginavo andava a finire cosi'..... cioè tradotto è colpa nostra che non vediamo la parte bella dell'essere sesti in classifica.

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53 minuti fa, bolognabianconera ha scritto:

Mi sarebbe piaciuto vedere Klopp sulla nostra panchina e vederci magari al primo anno al centro classifica.....

Ancora con klopp .asd 

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19 minuti fa, bolognabianconera ha scritto:

Adesso il nostro allenatore è diventato il "genio".

Dai, dopo tre anni di "vate", "livornese", "fantino", "giurassico" et similia, che sarà mai un "genio" ?

Preoccupiamoci della nostra squadra piuttosto, non di quello che scrivono gli altri (alla peggio ci sono i  moderatori), se no non se ne esce più

  • Grazie 1

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Adesso, bolognabianconera ha scritto:

Eh si. Se almeno a lui del tempo sarebbe stato dato. Per il "progetto".

Questa fake news per cui motta e klopp sarebbero uguali ha fatto il suo tempo. Ma da un pezzo anche.

Klopp arrivò a metà stagione, dopo due bundes, due coppe di germania e una finale di CL.

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7 minuti fa, SenzaDiTe ha scritto:

Dai, dopo tre anni di "vate", "livornese", "fantino", "giurassico" et similia, che sarà mai un "genio" ?

Preoccupiamoci della nostra squadra piuttosto, non di quello che scrivono gli altri (alla peggio ci sono i  moderatori), se no non se ne esce più

Assolutamente, riguardava anche lui. Però io mi infastidisco quando leggo certe cose. Colpa mia. 

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E questo è solo l'inizio e NO, non è una questione di campo ⚫
La cosa brutta dell'invecchiare è che sai già come andranno le cose, lo dici, ma nessuno ti ascolta, perché devono decidere i giovani, "e tu che ne vuoi sapere? Pensa a guardarti i video dei gol di tacco di Bettega".
Ogni qual volta la Juve ha voluto imprimere un cambio radicale alla sua filosofia, le conseguenze sono state disastrose.
Accadde prima dell'era del Trap, accadde dopo il Trap con la Juve champagne di Montezemolo (e Maifredi), accadde con la Juve simpatica di Cobolli Gilli, accadde con Nedved e Paratici che convincono Agnelli a prendere Sarri, poi Pirlo, per poi richiamare Allegri, in una sequela di errori madornali che ci han portati all'ultima, Grande Rivoluzione Fallimentare: quella della Juve di Elkann.
Ve lo ripeto, ragazzi, pensare che sia solo una questione di sostituzioni, di singoli giocatori, di Yildiz che ieri non avrebbe dovuto giocare, di Vlahovic emblema di come ci si può far bidonare dalle società "amiche", è il più grave degli errori.
Non è una questione di campo, è una questione di mentalità, di obiettivi, di direzione, di DNA.
E la colpa ce l'avete anche voi, sia chiaro. Quella parte di tifoseria che, fomentata dai vari Adani, Trevisani, Corsa, LiveDisagio, Vaciago, ha fatto pressione affinché la Juve si liberasse dagli orpelli del passato e sposasse la filosofia della vittoria ma solo come conseguenza dello spettacolo in campo. E, fuori dal campo, senza più quell'antipatia, quell'andare contro il sistema, che fu di Moggi e anche di Andrea Agnelli.
E avete vinto, l'ho detto più volte. Avete vinto voi, ma ha perso la Juve. E continuerà a perdere, perché in una società si comincia a vincere in sede, in conferenza stampa, negli spogliatoi e poi in campo.
Oggi abbiamo:
- un presidente buffo che dice che l'obiettivo non è più vincere ma è quello di essere sostenibili e di badare anche allo spettacolo perché i tempi sono cambiati;
- un direttore generale che fa una campagna acquisti da 200 milioni sprecando soldi in bidoni e lasciando vuoti nei reparti che neanche in prima categoria e che poi dice che bisogna aspettare le esigenze delle altre squadre;
- un allenatore che dice di non essere ossessionato dalla vittoria.
Cosa vi potete aspettare di altro, rispetto a quanto visto ieri? E a quanto vedremo nei prossimi mesi? E nei prossimi anni?
Come cantava Cocciante "era già tutto previsto", ma voi continuate pure a dare la colpa agli allegriani (che, mi spiace dirvelo, ma non vanno in campo e non fanno il mercato), a Vlahovic, a Di Gregorio, alla sfortuna (non era solo questione di recuperare gli infortunati?).
La cosa che mi fa più rabbia è che non si può neanche vedere una via di uscita, perché all'orizzonte non c'è nessuno juventino vero che possa far tornare la vera Juventus a vincere.
Rendiamoci conto, tornando nuovamente al campo e a ieri sera, che siamo stati battuti da una squadra che ha cambiato allenatore 3 giorni fa, mentre per noi è normale che, dopo 6 mesi, ci voglia ancora tempo.
Ma alla Juve il tempo non c'è, e mi spiace se vi hanno fatto credere il contrario.
Emiliano Faziosi

 

non una virgola fuori posto.

Modificato da Roland Deschain
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Adesso, Roland Deschain ha scritto:

Questa fake news per cui motta e klopp sarebbero uguali ha fatto il suo tempo. Ma da un pezzo anche.

Klopp arrivò a metà stagione, dopo due bundes, due coppe di germania e una finale di CL.

E quindi? Se a questo punto di Gennaio fosse stato a metà classifica, nessun insulto per il suo passato vincente? Visto il Q.I. di parte della nostra tifoseria non credo proprio.

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Ma vi rendete conto o no che sto allenatore è  un flop e in quanto tale viene accarezzato e difeso da tutto il sistema Antijuventino ? I primi a capirlo sono i giocatori , tranne alcuni l'hanno scaricato...mi viene da ridere perché c'è  una vocina che parla di Chiesa alla juve  ah ah ah.....devo rivalutare Cortomuso ..non era a sti livelli

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10 minuti fa, jurgen kohler ha scritto:

Infatti il forum era illeggibile quando allenava Allegri e vi state impegnando per renderlo una latrina anche ora che Allegri non c'è più. Complimenti!

 

a) Potevi risparmiarti il "vi", dato che ad oggi non ho mai scritto un solo post di insulti o disfattista

b) se c'è una categoria umana che mi sta profondamente sulle balls è quella delle sentinelle - censori autoproclamatisi tali.

 Come scritto sopra, ci sono dei moderatori, se un messaggio viola le regole lo si segnali a loro, altrimenti si parli di Juve e non di altri utenti

 

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12 minuti fa, AST ha scritto:
E questo è solo l'inizio e NO, non è una questione di campo ⚫
La cosa brutta dell'invecchiare è che sai già come andranno le cose, lo dici, ma nessuno ti ascolta, perché devono decidere i giovani, "e tu che ne vuoi sapere? Pensa a guardarti i video dei gol di tacco di Bettega".
Ogni qual volta la Juve ha voluto imprimere un cambio radicale alla sua filosofia, le conseguenze sono state disastrose.
Accadde prima dell'era del Trap, accadde dopo il Trap con la Juve champagne di Montezemolo (e Maifredi), accadde con la Juve simpatica di Cobolli Gilli, accadde con Nedved e Paratici che convincono Agnelli a prendere Sarri, poi Pirlo, per poi richiamare Allegri, in una sequela di errori madornali che ci han portati all'ultima, Grande Rivoluzione Fallimentare: quella della Juve di Elkann.
Ve lo ripeto, ragazzi, pensare che sia solo una questione di sostituzioni, di singoli giocatori, di Yildiz che ieri non avrebbe dovuto giocare, di Vlahovic emblema di come ci si può far bidonare dalle società "amiche", è il più grave degli errori.
Non è una questione di campo, è una questione di mentalità, di obiettivi, di direzione, di DNA.
E la colpa ce l'avete anche voi, sia chiaro. Quella parte di tifoseria che, fomentata dai vari Adani, Trevisani, Corsa, LiveDisagio, Vaciago, ha fatto pressione affinché la Juve si liberasse dagli orpelli del passato e sposasse la filosofia della vittoria ma solo come conseguenza dello spettacolo in campo. E, fuori dal campo, senza più quell'antipatia, quell'andare contro il sistema, che fu di Moggi e anche di Andrea Agnelli.
E avete vinto, l'ho detto più volte. Avete vinto voi, ma ha perso la Juve. E continuerà a perdere, perché in una società si comincia a vincere in sede, in conferenza stampa, negli spogliatoi e poi in campo.
Oggi abbiamo:
- un presidente buffo che dice che l'obiettivo non è più vincere ma è quello di essere sostenibili e di badare anche allo spettacolo perché i tempi sono cambiati;
- un direttore generale che fa una campagna acquisti da 200 milioni sprecando soldi in bidoni e lasciando vuoti nei reparti che neanche in prima categoria e che poi dice che bisogna aspettare le esigenze delle altre squadre;
- un allenatore che dice di non essere ossessionato dalla vittoria.
Cosa vi potete aspettare di altro, rispetto a quanto visto ieri? E a quanto vedremo nei prossimi mesi? E nei prossimi anni?
Come cantava Cocciante "era già tutto previsto", ma voi continuate pure a dare la colpa agli allegriani (che, mi spiace dirvelo, ma non vanno in campo e non fanno il mercato), a Vlahovic, a Di Gregorio, alla sfortuna (non era solo questione di recuperare gli infortunati?).
La cosa che mi fa più rabbia è che non si può neanche vedere una via di uscita, perché all'orizzonte non c'è nessuno juventino vero che possa far tornare la vera Juventus a vincere.
Rendiamoci conto, tornando nuovamente al campo e a ieri sera, che siamo stati battuti da una squadra che ha cambiato allenatore 3 giorni fa, mentre per noi è normale che, dopo 6 mesi, ci voglia ancora tempo.
Ma alla Juve il tempo non c'è, e mi spiace se vi hanno fatto credere il contrario.
Emiliano Faziosi

 

non una virgola fuori posto.

E io quoto anche le virgole! Post da mettere a pagina 1. 

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45 minuti fa, Ale0306 ha scritto:

Il city ha una moltitudine di motivazioni per giustificare questi risultati, ha un gruppo di calciatori che giocano da anni con lo stesso allenatore e che non hanno più gli stimoli che dovrebbero, ha iniziato a deragliare dall'infortunio dell'architrave del loro gioco (Rodri) e che a quanto pare non ha sostituti in rosa.

Li stanno indagando da tre anni, e non mi pare che fino all'anno scorso ne abbiano risentito, anzi... 

Se vogliamo essere seri sappiamo tutti che ci si aspettava soltanto una  multa e che le cose sono trascese dal mondiale in avanti (motivo per cui giustifico l'andamento in campionato da quel momento in avanti), quindi se voi volete raccontarvi che la terra è piatta potete tranquillamente farlo... tanto chi non è annebbiato dal fanatismo religioso lo sa benissimo come sono andate le cose. 

Ho un amico che gioca in serie A, mi ha raccontato che quando giocava in una squadra che aveva problemi finanziari e che stava retrcedendo il suo procuratore ogni giorno gli diceva che aveva decine di proposte ma doveva arrivare integro a fine anno, gli diceva che se giocava male era un bene per lui perché il prezzo si sarebbe abbassato e avrebbe potuto avere un ingaggio più alto, gli diceva che era inutile sforzarsi tanto sarebbero retrocessi, ecco le stesse parole mettile nelle orecchie di quelli del City o di quelli della Juve dove ogni giorno leggono di nuove accuse e ogni volta prima di una partita importante ti arriva una penalizzazione. 

Poi puoi anche credere che la terra sia piatta, ma i fatti sono questi.

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11 ore fa, onetime ha scritto:

non è assolutamente vero che i giocatori non sanno che fare in campo, al massimo gli automatismi non sono ancora stati trovati, in attacco si fa fatica ad incidere e abbiamo dei momenti di black-out, ma non è vero che i giocatori non sanno cosa devono fare in campo; 

 

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26 minuti fa, AST ha scritto:
E questo è solo l'inizio e NO, non è una questione di campo ⚫
La cosa brutta dell'invecchiare è che sai già come andranno le cose, lo dici, ma nessuno ti ascolta, perché devono decidere i giovani, "e tu che ne vuoi sapere? Pensa a guardarti i video dei gol di tacco di Bettega".
Ogni qual volta la Juve ha voluto imprimere un cambio radicale alla sua filosofia, le conseguenze sono state disastrose.
Accadde prima dell'era del Trap, accadde dopo il Trap con la Juve champagne di Montezemolo (e Maifredi), accadde con la Juve simpatica di Cobolli Gilli, accadde con Nedved e Paratici che convincono Agnelli a prendere Sarri, poi Pirlo, per poi richiamare Allegri, in una sequela di errori madornali che ci han portati all'ultima, Grande Rivoluzione Fallimentare: quella della Juve di Elkann.
Ve lo ripeto, ragazzi, pensare che sia solo una questione di sostituzioni, di singoli giocatori, di Yildiz che ieri non avrebbe dovuto giocare, di Vlahovic emblema di come ci si può far bidonare dalle società "amiche", è il più grave degli errori.
Non è una questione di campo, è una questione di mentalità, di obiettivi, di direzione, di DNA.
E la colpa ce l'avete anche voi, sia chiaro. Quella parte di tifoseria che, fomentata dai vari Adani, Trevisani, Corsa, LiveDisagio, Vaciago, ha fatto pressione affinché la Juve si liberasse dagli orpelli del passato e sposasse la filosofia della vittoria ma solo come conseguenza dello spettacolo in campo. E, fuori dal campo, senza più quell'antipatia, quell'andare contro il sistema, che fu di Moggi e anche di Andrea Agnelli.
E avete vinto, l'ho detto più volte. Avete vinto voi, ma ha perso la Juve. E continuerà a perdere, perché in una società si comincia a vincere in sede, in conferenza stampa, negli spogliatoi e poi in campo.
Oggi abbiamo:
- un presidente buffo che dice che l'obiettivo non è più vincere ma è quello di essere sostenibili e di badare anche allo spettacolo perché i tempi sono cambiati;
- un direttore generale che fa una campagna acquisti da 200 milioni sprecando soldi in bidoni e lasciando vuoti nei reparti che neanche in prima categoria e che poi dice che bisogna aspettare le esigenze delle altre squadre;
- un allenatore che dice di non essere ossessionato dalla vittoria.
Cosa vi potete aspettare di altro, rispetto a quanto visto ieri? E a quanto vedremo nei prossimi mesi? E nei prossimi anni?
Come cantava Cocciante "era già tutto previsto", ma voi continuate pure a dare la colpa agli allegriani (che, mi spiace dirvelo, ma non vanno in campo e non fanno il mercato), a Vlahovic, a Di Gregorio, alla sfortuna (non era solo questione di recuperare gli infortunati?).
La cosa che mi fa più rabbia è che non si può neanche vedere una via di uscita, perché all'orizzonte non c'è nessuno juventino vero che possa far tornare la vera Juventus a vincere.
Rendiamoci conto, tornando nuovamente al campo e a ieri sera, che siamo stati battuti da una squadra che ha cambiato allenatore 3 giorni fa, mentre per noi è normale che, dopo 6 mesi, ci voglia ancora tempo.
Ma alla Juve il tempo non c'è, e mi spiace se vi hanno fatto credere il contrario.
Emiliano Faziosi

 

non una virgola fuori posto.

Complimenti,post da incorniciare!!!

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25 minuti fa, SenzaDiTe ha scritto:

a) Potevi risparmiarti il "vi", dato che ad oggi non ho mai scritto un solo post di insulti o disfattista

b) se c'è una categoria umana che mi sta profondamente sulle balls è quella delle sentinelle - censori autoproclamatisi tali.

 Come scritto sopra, ci sono dei moderatori, se un messaggio viola le regole lo si segnali a loro, altrimenti si parli di Juve e non di altri utenti

 

Non è difficile parlare di Juve senza denigrare i tesserati, non è difficile capire che si risulta oltremodo sgradevoli in una comunità se per argomentare (ammesso che si voglia argomentare) si usano nomignoli fastidiosi. Non c'è alcun bisogno dei moderatori, ci si può tranquillamente moderare autonomamente tra persone civili.

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29 minuti fa, Mario Mandžukić. ha scritto:

Ho un amico che gioca in serie A, mi ha raccontato che quando giocava in una squadra che aveva problemi finanziari e che stava retrcedendo il suo procuratore ogni giorno gli diceva che aveva decine di proposte ma doveva arrivare integro a fine anno, gli diceva che se giocava male era un bene per lui perché il prezzo si sarebbe abbassato e avrebbe potuto avere un ingaggio più alto, gli diceva che era inutile sforzarsi tanto sarebbero retrocessi, ecco le stesse parole mettile nelle orecchie di quelli del City o di quelli della Juve dove ogni giorno leggono di nuove accuse e ogni volta prima di una partita importante ti arriva una penalizzazione. 

Poi puoi anche credere che la terra sia piatta, ma i fatti sono questi.

Non credo ci sia alcun nesso tra una riserva del Chievo e uno che gioca nella Juventus o nel Manchester City con tutto il rispetto. Le dinamiche, anche di mercato, sono diverse. Ci sono calciatori di prima fascia e ci sono altri calciatori che si barcamenano a livelli più o meno alti.

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35 minuti fa, Roland Deschain ha scritto:

Questa fake news per cui motta e klopp sarebbero uguali ha fatto il suo tempo. Ma da un pezzo anche.

Klopp arrivò a metà stagione, dopo due bundes, due coppe di germania e una finale di CL.

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), con la squadra decima, finendo ottavo o nono e fuori da tutto.

L'anno dopo quarto e ai preliminari di CL. Al terzo anno di nuovo quarto in campionato e in finale (persa) con il Real.

In ogni caso penso che nessuno sano di mente intenda dire che "Klopp e Motta sono uguali" (che sarebbe roba da terza elementare). Il senso è che è stupido farsi venire il mestruo perché dopo 15 partite la tua squadra del cuore non è prima e non puoi sfottere il collega alla pausa caffè. Più razionale invece è dare tempo alle persone che hanno iniziato un nuovo percorso di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Quanto tempo? Non saprei, ma sicuramente non sei mesi, perché appunto (ecco l'esempio di Klopp) se a Liverpool si fossero fatti venire il mestruo avrebbero rispedito Klopp a Dortmund dopo 6 mesi o al massimo un anno. Non è difficile eh...

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1 minuto fa, Tornello ha scritto:

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), con la squadra decima, finendo ottavo o nono e fuori da tutto.

L'anno dopo quarto e ai preliminari di CL. Al terzo anno di nuovo quarto in campionato e in finale (persa) con il Real.

In ogni caso penso che nessuno sano di mente intenda dire che "Klopp e Motta sono uguali" (che sarebbe roba da terza elementare). Il senso è che è stupido farsi venire il mestruo perché dopo 15 partite la tua squadra del cuore non è prima e non puoi sfottere il collega alla pausa caffè. Più razionale invece è dare tempo alle persone che hanno iniziato un nuovo percorso di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Quanto tempo? Non saprei, ma sicuramente non sei mesi, perché appunto (ecco l'esempio di Klopp) se a Liverpool si fossero fatti venire il mestruo avrebbero rispedito Klopp a Dortmund dopo 6 mesi o al massimo un anno. Non è difficile eh...

Ineccepibile

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7 minuti fa, jurgen kohler ha scritto:

Non credo ci sia alcun nesso tra una riserva del Chievo e uno che gioca nella Juventus o nel Manchester City con tutto il rispetto.

Lo ripeto, il City è sotto inchiesta da non so più quanti anni.. e in quel periodo hanno comunque alzato la Champions e vinto una sfilza di campionati.

Inoltre la sensazione di tutti prima del mondiale 22 era che per la Juve sarebbe arrivata soltanto una multa (come per tutte le altre squadre che precedentemente avevano fatto plusvalenze), quindi davvero si cerca di trovare delle giustificazioni all'indifendibile.

 

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5 minuti fa, Tornello ha scritto:

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), con la squadra decima, finendo ottavo o nono e fuori da tutto.

L'anno dopo quarto e ai preliminari di CL. Al terzo anno di nuovo quarto in campionato e in finale (persa) con il Real.

In ogni caso penso che nessuno sano di mente intenda dire che "Klopp e Motta sono uguali" (che sarebbe roba da terza elementare). Il senso è che è stupido farsi venire il mestruo perché dopo 15 partite la tua squadra del cuore non è prima e non puoi sfottere il collega alla pausa caffè. Più razionale invece è dare tempo alle persone che hanno iniziato un nuovo percorso di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Quanto tempo? Non saprei, ma sicuramente non sei mesi, perché appunto (ecco l'esempio di Klopp) se a Liverpool si fossero fatti venire il mestruo avrebbero rispedito Klopp a Dortmund dopo 6 mesi o al massimo un anno. Non è difficile eh...

Non è difficile nemmeno capire che il credito che puoi concedere ad un klopp che arriva con quel palmares non è lo stesso che puoi concedere ad uno che di fatto è un novellino della panchina come motta.

Perfino conte nel 2011 aveva più esperienza.

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8 minutes ago, Tornello said:

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), 

Arrivare a metà stagione o a fine ottobre non fa alcuna differenza, perché la preparazione atletica è già stata fatta così come il mercato e la scelta dell'organico.

Non capire la differenza tra 6 mesi di lavoro dopo che hai progettato tutto tu o 6 mesi dopo che invece sei subentrato al lavoro di un altro che aveva già impostato tutto significa non avere percezione della realtà.

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3 minuti fa, Tornello ha scritto:

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), con la squadra decima, finendo ottavo o nono e fuori da tutto.

L'anno dopo quarto e ai preliminari di CL. Al terzo anno di nuovo quarto in campionato e in finale (persa) con il Real.

In ogni caso penso che nessuno sano di mente intenda dire che "Klopp e Motta sono uguali" (che sarebbe roba da terza elementare). Il senso è che è stupido farsi venire il mestruo perché dopo 15 partite la tua squadra del cuore non è prima e non puoi sfottere il collega alla pausa caffè. Più razionale invece è dare tempo alle persone che hanno iniziato un nuovo percorso di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Quanto tempo? Non saprei, ma sicuramente non sei mesi, perché appunto (ecco l'esempio di Klopp) se a Liverpool si fossero fatti venire il mestruo avrebbero rispedito Klopp a Dortmund dopo 6 mesi o al massimo un anno. Non è difficile eh...

Se posso intromettermi,klopp c arrivava a liverpool con un bel bagaglio di vittorie e risultati importanti e quindi anche credito che non avrebbe avuto maagri un'emergente... con le dovute differenze con motta potrebbe essere una situazione simile quella che stiamo vivendo e considerare tutto e non solo quello che fa comodo alle nostre idee, possiamo affermare che ci sono tante altre situazioni dove non si e vissuta una situazione simile a quella di klopp e gli allenatori sono stati allontanati... altrimenti tutti i club non allontanerebbero più nessuno e aspetterebbero sempre anni perché il caso klopp "insegna"... io credo che ogni situazione sia diversa e debba essere valutata internamente, considerando che tranne tracolli la stagione di motta vada conclusa e poi si tireranno le somme, soprattutto internamente per capire se la fiducia sia la stessa, le idee anche, il gruppo ecc... oggi fare con una situazione o un'altra ha poco senso perché ripeto cinsono casi come quello di klopp che dimostrano che la pazienza poi risulta vincente (raggiungendo un minimo di obiettivi, come da noi è il quarto posto) e altei casi dove cambiare è stata la soluzione 

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13 minuti fa, Tornello ha scritto:

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), con la squadra decima, finendo ottavo o nono e fuori da tutto.

L'anno dopo quarto e ai preliminari di CL. Al terzo anno di nuovo quarto in campionato e in finale (persa) con il Real.

In ogni caso penso che nessuno sano di mente intenda dire che "Klopp e Motta sono uguali" (che sarebbe roba da terza elementare). Il senso è che è stupido farsi venire il mestruo perché dopo 15 partite la tua squadra del cuore non è prima e non puoi sfottere il collega alla pausa caffè. Più razionale invece è dare tempo alle persone che hanno iniziato un nuovo percorso di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Quanto tempo? Non saprei, ma sicuramente non sei mesi, perché appunto (ecco l'esempio di Klopp) se a Liverpool si fossero fatti venire il mestruo avrebbero rispedito Klopp a Dortmund dopo 6 mesi o al massimo un anno. Non è difficile eh...

30 anni che seguo il calcio, l’allenatore che parte in difficoltà nei primi mesi che non svolta prima di Gennaio finisce sempre esonerato. Perchè? Perchè ha avuto abbastanza tempo per dimostrare di essere inadatto ed incapace. Il paragone tra Motta e Kloop non esiste ne in cielo ne in terra, prima di andare al Liverpool Jurgen aveva gia vinto e dimostrato ampiamente di essere un top allenatore. Motta sta sotto a Di Francesco e Giampaolo, è solo un miracolato con stampa a favore! 

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11 minuti fa, Roland Deschain ha scritto:

Non è difficile nemmeno capire che il credito che puoi concedere ad un klopp che arriva con quel palmares non è lo stesso che puoi concedere ad uno che di fatto è un novellino della panchina come motta.

Perfino conte nel 2011 aveva più esperienza.

Conte prima di arrivare alla Juventus non aveva ottenuto alcun risultato degno di nota a differenza di Thiago Motta che ha portato il Bologna in champions league roba che nemmeno il più sognatore dei tifosi bolognesi si sarebbe aspettato.

 

Che poi Motta sia un quasi esordiente è vero, ma tra i due, con Motta, si è andati più sul sicuro, Conte era una vera incognita (unica esperienza in serie A un esonero/dimissioni dopo poche partite, per il resto solo serie B) e per questo è più meritorio aver azzeccato l'allenatore nel 2011.

 

Detto questo, se si inizia un progetto nuovo con un allenatore quasi esordiente e una rosa di giovani, si dà tempo almeno un anno e se si centrano gli obbiettivi minimi (quarto posto) pure due, e se vince al secondo anno, pure tre o più.

 

Se invece l'8 gennaio già pensi a sostituirlo, beh in quel caso le responsabilità dei risultati non ricadono più sull'allenatore ma sul DS che ha avviato tutto il progetto. Quindi Thiago Motta non può essere sostituito oggi, a meno che non impazzisca e non morda un orecchio a Guido Vaciago...

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Voglio precisare che non difendo Thiago Motta in quanto persona o allenatore, ma difendo il modus operandi e la strategia adottata dalla società all’inizio della stagione. Cambiare ora significherebbe sconfessare completamente l’idea con cui si è partiti, per inseguire un risultato minimo a breve termine, senza nemmeno avere alcuna garanzia di poterlo effettivamente ottenere. Per di più, la scelta del sostituto rischierebbe di essere frettolosa, pescando dal mucchio degli allenatori liberi, senza una reale pianificazione.
 

Da una parte, c’è l’opzione di sostenere l’idea iniziale, che è un po’ indietro ma non naufragata; dall’altra, c’è quella di inseguire un risultato immediato senza certezze, affidandosi alla fortuna. Personalmente, preferisco il primo approccio: più coerente e ponderato.

 

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