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(TS) "Oggi la Corte di Giustizia si pronuncia sui ricorsi di Agnelli e Arrivabene"

Post in rilievo

4 minuti fa, VincentJuventus ha scritto:

Si legalmente parlando è vero MA tuttavia con questa sentenza, la legge 280 del 2003 è diventata praticamente carta straccia poichè ora i giudici come il TAR e Consiglio di Stato sono COSTRETTI a disapplicare la legge (quindi è giusto dire che, almeno a livello di importanza e "potere",  la legge 280 del 2003 è praticamente cancellata).

 

Poichè ora la legge 280 del 2003 non ha più valore ed è ormai utile solo per pulire il tavolo da cucina ( sefz ), credo proprio che, a livello legale, la legge sarà cancellata poichè già l'anno scorso, Berruto e una parte del Governo volevano la cancellazione perchè rotti del potere assoluto di FIGC e CONI 

Esatto, come ho detto in altri post io, pur non essendo un giudice, ma un amministrativo, ho disapplicato leggi italiane in contrasto con sentenze UE. Però io l'ho fatto (parlo dello stato civile) perché da buon juventino tengo *, mentre molti colleghi hanno continuato pedissequamente a seguire le norme da disapplicare...

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4 minuti fa, dany-aq ha scritto:

Ora aspettiamo quella di Giraudo.... 

Ma non è ancora stata calendarizzata? ricordo che sono circa due anni che si dice “tra qualche mese esce la sentenza” ma poi non si sa mai nulla

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14 minutes ago, L'amour est bleu... said:

Non tornerà mai, la questione superlega gli ha bruciato tutte le piste, anche di più...:d

Tu che sei al di dentro, ci sono possibilità che il progetto Superlega venga ripristinato?

Se non puoi dirlo per riservatezza, mi basta anche solo un cenno.

  • Confuso 1

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Bene anzi benissimo.

Ma siamo in Italia e aspettarsi ora chissà quale rivalsa nei confronti dei personaggi altolocati faziosi e collusi la vedo molto dura.

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se la Sentenza ha valore immediato, domani mattina Giraudo potrà rivolgersi a un tribunale ordinario e chiedere l'annullamento della Radiazione, se non ho capito male..

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8 minuti fa, dany-aq ha scritto:

A Elkann non piace questa sentenza della CGE :juggle:

Al solito interventi ad catzum (cosa c'entra Elkann e perché non gli dovrebbe piacere lo sai solo tu).

 

E' una sentenza molto importante e che sbatte in faccia in particolare all'Uefa, prima ancora che alla FIGC, il concetto che la giustizia sportiva non può essere avulsa da quella generale.

Ovvio che é una decisione che mette i paletti per il futuro, non tanto per il passato, oramai troppo remoto.

In particolare importante questo passaggio, riportato da C&F

 

La seconda parte della pronuncia riguarda il sistema di controllo delle decisioni disciplinari. 

La Corte ribadisce che chi subisce una sanzione deve poter beneficiare di una tutela giurisdizionale effettiva. Ciò significa che deve essere possibile rivolgersi a un giudice indipendente che abbia il potere non solo di riconoscere un eventuale risarcimento del danno, ma anche di annullare la sanzione e, se necessario, adottare misure cautelari. 

Secondo i giudici europei, inoltre, il tribunale competente deve essere indipendente dalle organizzazioni sportive, essere previsto dalla legge e garantire il pieno rispetto dei diritti della difesa e del principio del contraddittorio. 

La Corte precisa invece che il diritto dell’Unione non impone necessariamente un doppio grado di giudizio: è sufficiente che esista almeno un organo giurisdizionale in grado di assicurare una tutela effettiva. Spetterà ora al giudice amministrativo italiano verificare se il sistema della giustizia sportiva italiana o, quantomeno, l’organo chiamato a pronunciarsi in ultima istanza soddisfino tutti questi requisiti indicati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea. 

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AI

 

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 Aggiornamento: la sentenza è stata pronunciata oggi, 16 luglio 2026.La Corte di Giustizia UE ha emesso la sentenza nelle cause riunite C-424/24 e C-425/24 (FIGC e CONI) nella mattinata di oggi (ore 10:00). Non è più pendente.Riassunto rapido della sentenzaLa Corte ha sostanzialmente confermato l’impostazione delle conclusioni dell’Avvocato Generale Dean Spielmann (18 dicembre 2025), affermando che:
  • Le sanzioni disciplinari irrogate dagli organi di giustizia sportiva (come il divieto temporaneo di esercitare attività dirigenziale nel calcio) rientrano nell’ambito di applicazione del diritto UE quando incidono su attività economiche (libera circolazione, art. 45 e 56 TFUE, e regole di concorrenza).
  • Il principio di tutela giurisdizionale effettiva (art. 47 Carta dei diritti fondamentali + art. 19 TUE) richiede che il giudice nazionale (amministrativo) possa annullare le sanzioni illegittime, non potendo limitarsi a una mera tutela risarcitoria per equivalente.
  • L’autonomia dell’ordinamento sportivo non può giustificare una limitazione così forte del sindacato giurisdizionale statale. Il giudice nazionale deve poter esercitare un controllo effettivo, anche in via cautelare/interinale quando necessario.
  • Le sanzioni sportive possono essere legittime (e quindi compatibili con il diritto UE) purché perseguano obiettivi legittimi (integrità dello sport), siano trasparenti, oggettive, non discriminatorie e proporzionate.
Punti fondamentali
Aspetto
Contenuto della sentenza
Ambito UE
Sì, si applicano libera circolazione e norme sulla concorrenza
Potere di annullamento
Il giudice amministrativo deve poter annullare atti illegittimi (non basta il risarcimento)
Autonomia sportiva
Rispettata, ma subordinata alla tutela effettiva UE
Conseguenze pratiche
Impatto sulla Legge 280/2003 e sul modello italiano di giustizia sportiva “separata”
Casi interessati
Principalmente ricorsi di dirigenti (es. Agnelli/Arrivabene e simili)
La pronuncia non riapre automaticamente procedimenti chiusi né riscrive sanzioni passate, ma impone al legislatore e ai giudici italiani di adeguare il sistema per i procedimenti futuri e pendenti, garantendo un controllo giurisdizionale effettivo.Se vuoi, posso aggiornare ulteriormente non appena esce il testo integrale o il comunicato stampa ufficiale della Corte.

 

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7 minuti fa, silver1981 ha scritto:

chissà se sulla Gazzetta riporteranno la notizia..

Il tizio che ho per nick e in avatar una volta disse che si può mentire a tutti per poco tempo, si può mentire ad alcuni per sempre. Ma non si può mentire a tutti per sempre. 

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2 minuti fa, silver1981 ha scritto:

se la Sentenza ha valore immediato, domani mattina Giraudo potrà rivolgersi a un tribunale ordinario e chiedere l'annullamento della Radiazione, se non ho capito male..

Giraudo ma anche Moggi (e ovviamente Agnelli e Arrivabene), la sentenza si applica a tutti chiaramente. E potranno anche chiedere risarcimenti lamenatndo trattamento iniquo (nei limiti della prescrizione ma essendo una sentenza nuova secondo me decorre da oggi)

Va però studiata bene chiaramente, dubito che domattina partano azioni risarcitorie.

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2 minuti fa, creeping_future ha scritto:

Si vabbè, bello. Elkann avrà le palle di fare ricorso in caso sia necessario o no? 

:261:... Chi??? 

  • Haha 1

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Ci devono ridare indietro almeno 100 milioni e una qualificazione in champions gratis 

 

magari mettendo le manette anche a chi gestisce il calcio

  • Grazie 1

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Just now, dany-aq said:

:261:... Chi??? 

Elkann. Un proprietario (o presidente, o chi vi pare) che ci tiene alla sua creatura fa tutto per difenderla. Purtroppo per noi la Juve per lui é solo il giocattolino che non voleva. "Puniti ingiustamente ma é acqua passata". 

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2 minuti fa, garrison ha scritto:

Giraudo ma anche Moggi (e ovviamente Agnelli e Arrivabene), la sentenza si applica a tutti chiaramente. E potranno anche chiedere risarcimenti lamenatndo trattamento iniquo (nei limiti della prescrizione ma essendo una sentenza nuova secondo me decorre da oggi)

Va però studiata bene chiaramente, dubito che domattina partano azioni risarcitorie.

Possono anche se son passati vent'anni? Non ci sono limiti con la retroattività? Scusa l'ignoranza

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42 minuti fa, mattitheiceman ha scritto:

non si capisce

secondo alcuni articoli si secondo altri no

 

Chi Intertrans ,Zazzasnews, Gazzacheerleaders

Scusa se scherzo ma questa è una notizia che sminuisce di non poco il potere della giustizia (se cosi si può chiamare) sportiva italiana.

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Quoto

Ecco tutto ciò che riguarda l’“Articolo 4” nella causa C-424/24 (e nella gemella C-425/24).1. Articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva FIGCSi tratta della norma federale alla base delle sanzioni contestate ai ricorrenti (ZD e MI).

  • Testo rilevante (comma 1):
    Tutti i soggetti dell’ordinamento sportivo (tesserati, dirigenti, ecc.) sono tenuti a osservare, oltre allo Statuto e alle altre norme federali, i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto riferibile all’attività sportiva.

Questa è una clausola generale (molto ampia e dal contenuto indeterminato) che è stata utilizzata per irrogare sanzioni disciplinari (inibitorie di 2 anni) per comportamenti ritenuti contrari a tali principi.2. Ruolo nella causa (domanda di rinvio del TAR Lazio)Il TAR Lazio ha chiesto alla Corte di Giustizia se sia compatibile con il diritto UE che gli organi sportivi possano irrogare sanzioni inibitorie (divieto di esercitare attività dirigenziale) basandosi su questa clausola generale (art. 4 CGS FIGC), soprattutto in relazione a:

  • Principio di determinatezza/precisione della norma incriminatrice (nulla poena sine lege certa).
  • Proporzionalità della sanzione.
  • Libera circolazione e concorrenza (artt. 45, 56 TFUE).

Il TAR ha contestato che una clausola così generica possa legittimare sanzioni che incidono pesantemente su diritti economici tutelati dal diritto UE.3. Nelle conclusioni dell’Avvocato Generale Spielmann (18/12/2025)L’AG ha esaminato la questione e ha ritenuto che:

  • L’art. 4 CGS FIGC è una norma di chiusura (catch-all clause) che impone obblighi di lealtà, correttezza e probità.
  • Tale norma può essere compatibile con il diritto UE solo se interpretata e applicata in modo trasparente, prevedibile, non discriminatorio e proporzionato.
  • Le sanzioni basate su di essa devono superare il test di proporzionalità (legittimo obiettivo di tutela dell’integrità sportiva + idoneità, necessità e bilanciamento).

L’AG ha sottolineato che clausole generali come questa richiedono un controllo giurisdizionale effettivo particolarmente attento proprio per evitare abusi o applicazioni arbitrarie.4.

 

Nella sentenza della Corte (16 luglio 2026)La Corte ha seguito in larga parte le conclusioni dell’AG:

  • Ha confermato che sanzioni fondate sull’art. 4 CGS FIGC rientrano nel campo di applicazione del diritto UE perché incidono su attività economiche.
  • Ha ribadito che il giudice nazionale deve poter annullare sanzioni illegittime (non basta il risarcimento), soprattutto quando la norma applicata (come l’art. 4) è generica e rischia di violare i principi di certezza del diritto o proporzionalità.
  • Non ha dichiarato l’art. 4 incompatibile in sé, ma ha imposto che la sua applicazione sia soggetta a un controllo effettivo di legittimità da parte del giudice statale.

In sintesi (punti chiave)

  • L’art. 4 CGS FIGC è la base normativa delle sanzioni impugnate.
  • È una clausola generale → pone problemi di determinatezza e richiede un’applicazione rigorosamente proporzionata.
  • La sentenza della Corte rafforza il controllo giurisdizionale su provvedimenti basati su questa norma, limitando l’autonomia sportiva quando entrano in gioco diritti UE.

 

  •  

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Domanda per chi ne sa di più. Mettiamo che mandano l'Inter in B, questa sentenza può avere un effetto boomerang? Ovvero, l'Inter fa subito ricorso alla giustizia ordinaria e la fa annullare? Considerando che Viola è interista, punto fondamentale

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15 minuti fa, Kyary Pamyu Pamyu ha scritto:

Tu che sei al di dentro, ci sono possibilità che il progetto Superlega venga ripristinato?

Se non puoi dirlo per riservatezza, mi basta anche solo un cenno.

Ahahahhahahahhahah accetto la presa per le natiche ma per la precisione io non sono nessuno e non so nulla...:d

  • Grazie 1

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