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  1. Past hour
  2. Più che lento guarda... Ma che abbia visione di gioco e verticalizzi...
  3. Infatti è così. Devi avere 11 top e buone riserve di certo non da 7 milioni di euro a stagione. Ad esempio, tenendo conto di tutta la rosa attuale della Juve, nella mia formazione solo 4 sarebbero titolari: Szczesny, de Ligt, Dybala e Ronaldo.
  4. Ma a me il duo Marotta-Paratici andava pure bene alla fine, il problema è che del duo ora ne abbiamo meno del 33%, quindi se devo guardare alla carriera Monchi per me è ottimo. A roma in 2 anni pure facendo sciocchezze innegabili ha costruito una rosa in grado di fare una semi di champions e lo ha fatto praticamente senza una lira della società, al siviglia il lavoro che ha fatto è inattaccabile.... Cioè, Roma e Siviglia come blasone stiamo li eh, anzi....manco c'è il discorso del "ha floppato in una big"
  5. Interessante, dai video molto meglio di kaio jorge.. pure se con ruoli diversi
  6. Jorginho: comandante, cosa facciamo stasera? Sarri: quello che facciamo tutte le sere, tentare di conquistare le prime pagine dei giornali!
  7. Se dobbiamo svecchiare, Giorgi non ha senso. A questo punto meglio Parades... Ma preferibilmente meglio prendere cash da reinvestire
  8. Vediamo, il Real delle ultime tre coppe presentava Ramos, Varane, Marcelo e la svolta ulteriore c'è stata quando Zidane davanti ha piazzato Casemiro. Zidane che ha pure panchinato Bale x il meno offensivo Isco. X vincere devi essere forte in tutti i reparti. Palmieri e Danilo non sono adeguati ne in copertura ne in spinta. Questo ritornello "in Europa si vince bla bla bla" ha senso ma in questo caso non c'entra nulla. Si tratta di giocare con 11 forti nei ruoli giusti. E poi fai la partita con coraggio
  9. Infatti o andrà psg o barca.. lo sa bene che non ha i ritmi della premier Sicuramente, magari sponsorizza una nuova linea di costumi o di ciabatte
  10. Io rimango della stessa idea: Jorginho può far benissimo, ma il suo acquisto deve essere fatto solamente se si ha già in mente di chi mettergli a sinistra. A buon intenditor...
  11. Di nulla. Quindi verso le 12.. Non ho idea, forse qualcosa legato allo sponsor
  12. Pjanic è meglio che la premier non la consideri neanche,non è un campionato per lui
  13. Ho finito i like quindi ti posto qua una foto di Veronique Rabiot incatzata
  14. Grazie della correzione. Non posso visualizzare le Storie, l'ho fatto con un applicazione esterna che mi avrà dato l'orario sbagliato @JU87 cosa ci vorrà dire tra 10 ore?
  15. io non sono cosi convinto, de jong non è molto contento di dover giocare mezz'ala sx, sembra spaesato, il suo ruolo è centrale a dirigere tutto. Ora gli prendono pure Pjanic...Come detto da altri Pjanic-Berna che tanto gli piace piu de sciglio, è una offerta buona per trattare.
  16. Pjanic non ci va, giustamente, al Chelsea.
  17. Romeo ha parlato di un contatto ufficiale in programma con il Chelsea, per valutare eventuali affari - ha escluso che Pjanic possa rientrare in questi discorsi. Magari, visto che Willian e Pedro andranno in scadenza, potremmo inserire Bernardeschi per Emerson Palmeri o chi per lui
  18. I primi mesi di arthur sono stati di ottimo livello,ha avuto problemi fisici e anche qualche problema tattico dovuto alle idee di valverde che erano un po in contrasto con la filosofia del barcellona, dipende sempre da quello che si vuole da un giocatore,arthur ha determinate caratteristiche,con un gioco di possesso è ideale...sulla questione fisica il discorso invece è complesso ed è indubbiamente un rischio,in più pur non essendo un bradipo non è da lui che ci si può attendere dinamismo...ma se parliamo di qualità puramente tecniche è forte Venderanno molto,in realtà hanno problemi soprattutto perché hanno anche degli obiettivi di mercato precisi, è quello il problema grosso di fondo del barcellona...
  19. In realtà quell 8 è uno 0. Quindi 10 ore e 38 minuti 😄
  20. Pjanic sulle storie di insta ha messo un countdown con scritto 18 ore - Stay Tuned Domani annuncia qualcosa?
  21. L’unica bella notizia riguarda jack Miller
  22. Cari amici, in attesa di apprendere se il martoriato Campionato di " Serie A " dell' A.D. 2019/2020 , seppur in maniera impropria, riprenderà il suo tormentato cammino e sarà portato a termine, provo ad addentrarmi in alcune vicende, sia balistiche che umane che, volente o nolente, hanno accompagnato e contrassegnato, sia con accezione positiva che negativa, i rapporti tra i due più noti CLUB CALCISTICI che ebbero i loro " Natali " sotto la cupola della monumentale " Mole Antonelliana " che trovasi in quella città che, se non ricordo male, fu la Capitale del Regno Sabaudo/Sardegna, ed in seguito,a partire dal 1861 fino al 1865, prima Capitale del Regno d'Italia ! Ca a sans dire che mi riferisco alla città di TORINO e/o AUGUSTA TAURINORUM che dir si voglia ! Da dove cominciamo ? Visto e considerato che, almeno così presumo e spero, tutti gli iscritti a questo " Forum " qualche rudimento inerente fatti e nozioni che, in maniera più o meno articolata, rimandano al mese di Novembre del 1897 ed al conseguenziale sbocciare del germoglio più prezioso in assoluto del Panorama Calcistico Mondiale, dovrebbero comunque averlo .. direi di partire dal 3 Dicembre dell' A.D. 1906 ! ( per chi fosse " totalmente a digiuno " della nostra gloriosa Storia mi riferisco allo " Sport Club Juventus " " Enrico Canfari - Storia del Foot - Ball Club Juventus di Torino - 1915 " tratto da Wiki ..... Nel 1896 una brigata di studenti del Liceo d'Azeglio soleva avviarsi, finite le lezioni pomeridiane, verso il corso Duca di Genova e quindi, deposti i libri su d'una panca, dedicarsi al giuoco di 'barra'. Il foot-ball si insinuò più tardi: già si era visto giocarlo prima alla patinoire del Valentino e poscia in Piazza d'Armi da alcuni stranieri residenti a Torino i quali avevano fondato il F.C. Internazionale mutandosi poi in F.C. Torinese. Con tante iniziative una società ci voleva e nell'autunno del 1897 se ne decise la fondazione. Qui cominciarono le vere origini della Juventus. «Si venne finalmente alla seduta decisiva: battaglia grossa! Da una parte i latinofobi, dall'altra i classicheggianti, in minor numero i democratici. All'onore della votazione s’avanzarono tre nomi: 'Società Via Fort', 'Società Sportiva Massimo d’Azeglio' e 'Sport-Club Juventus'.Per quest’ultimo pochi simpatizzavano, ragione per cui riuscì ad imporsi. Fra gli oppositori c'ero proprio io: mi sembrava che quel 'Juventus' più non s'addicesse a soci fatti maturi. Avevo torto: nella 'Juventus' non s'invecchia, [...] invecchia invece la 'Juventus'. E così la società fu battezzata 'Sport-Club Juventus' ........ e nel 1899 .... «Da quell'epoca il nostro scopo sportivo venne più nettamente a precisarsi ed il solo foot-ball occupò la nostra attività; ed al primitivo nome di Sport-Club Juventus fu sostituito l'attuale 'Foot-Ball Club Juventus' o semplicemente Juventus. Questo nome fu, come vedete ora, veramente fortunato poiché le Società Sportive nostre omonime sono moltissime, ma la vera Juventus è una sola: la nostra ) E cosa avvenne di così eclatante in quella data ? In una sorta di " diaspora calcistica " , l'allora Presidente della JUVENTUS .. lo svizzero .. ALFRED DICK , stando a quanto narrano le cronache , anche e soprattutto a causa di un carattere che definire " assai determinato .. deciso .. ed autoreferenziale " è un vero e proprio eufemismo, lasciò la JUVENTUS per dare alla luce il " FOOTBALL CLUB TORINO " . Svariate sono le ipotesi che portarono a quella drastica decisione : - Se ne ebbe a male quando la maggioranza dei soci della JUVENTUS bocciarono la sua richiesta di far giocare titolare in prima squadra il figlio Federico, che, peraltro, nel 1905, fu uno dei componenti della squadra che vinse il " Campionato Riserve " e/o di " Seconda Categoria " che dir si voglia . - Voleva mutare la denominazione " F.C. JUVENTUS " .. in .. " Jugend Fuss-Ball Verein " con, almeno così narrano alcune cronache, la non troppo celata intenzione di voler probabilmente " trasferire " il Club Bianconero in un altro Campionato al di fuori degli Italici confini ! - Un altro suo intento era quello di assemblare una squadra composta principalmente da stranieri riducendo al minimo indispensabile la presenza di italiani .Svizzeri ( preferibilmente " dipendenti " della sua ditta di pellami e calzature che aveva sede in Torino ) - Inglesi/Scozzesi erano in assoluto i suoi prediletti . - L' assoluta ostilità nei confronti della proposta più volte formulata dai Soci della Juventus F.C. di intraprendere il cammino verso una sorta di " Professionismo Calcistico " ante litteram . - Tra l'altro, fu anche accusato di fare improprio " traffico " di Distintivi del Club ritenuti, dalla maggior parte dei " Soci Bianconeri ", del tutto inadeguati specie se accostati alla loro concezione ed idealizzazione del termine .. " Stile Juve " . - E .. " The last but not the least " ..il fatto che Dick, dopo il biennio di Presidenza , voleva, fortissimamente voleva, nuovamente essere eletto Presidente del CLUB BIANCONERO : richiesta che , quasi tutti i Soci della JUVENTUS F.C. ritennero essere irricevibile e non realizzabile ! - Insomma, nonostante il successo ottenuto nel 1905 ( 1° Titolo di Campioni d' Italia per la Juventus ) in maniera sempre più palese ed insanabile si acuì il profondo disagio, la dicotomia di pensiero tra coloro che " generarono " la JUVENTUS F.C. e l'autoritario ed accentratore svizzero trapiantato a Torino . Finchè, una sera, vista e considerata " l'aria che tirava ", com'era naturale ed ovvio che fosse, si giunse al " redde rationem " . Gli animi si scaldarono a tal punto che la maggior parte dei presenti chiese le dimissioni dell'ormai sfiduciato Presidente ; in maniera impetuosa e furente , l'ormai ex " Deus ex machina " del Club Bianconero abbandonò il luogo della riunione portando con sè l'intimo e profondo desiderio di rivalersi nei confronti di chi, in pratica, lo aveva, allontanato e sfiduciato ! Credo di non essere molto lontano dalla realtà dall'ipotizzare che, nello stesso momento in cui Dick lasciò l'ostica, ed a lui avversa compagnia, affidò i suoi futuri propositi di rivincita al celeberrimo .. " .. sì vendetta .. tremenda vendetta .. di quest'animo è il solo desio .. " di Verdiana memoria ( - Rigoletto - ) Non condividendo le prese di posizione di molti dei soci bianconeri , ( e tra loro, più d'uno faceva parte di quel gruppo di studenti del Liceo Classico Massimo d'Azeglio che, nel 1897, si riunivano nei pressi di quella panca di pietra rugosa sita in C.so Re Umberto a Torino ) in maniera del tutto inaspettata, alcuni dei presenti decisero di accodarsi al " DICK ... Pensiero " ! Che io sappia, non si hanno fonti e/o notizie dettagliate / certificate riguardo l'esatto numero di coloro che seguirono l'ex nostro presidente. Tuttavia non vi è tema di smentita alcuna riguardo l'acclarato dato che tra i primi ad abbandonare la " Nave Bianconera " vi furono il Dott. GIOVANNI SECONDI ( nessuno, ma proprio nessuno, da lui, che fu uno dei primi, si sarebbe aspettato un gesto del genere ! Diverrà Presidente del Torino dal 1908 al 1911 .. ed in seguito .. dal 1919 al 1920 ) ed insieme a lui .. .. MAZZIA ORESTE, del quale, peraltro non si ha notizia alcuna circa il fatto che abbia o meno disputato partite ufficiali con i granata ! Probabilmente, così mi par d'intuire, nell'appena costituito " Club Granata ", ebbe altre mansioni, e nel frattempo, proseguì i suoi studi in Medicina ! Ai due di cui sopra va aggiunto il Socio o ex Socio ( la sua presenza alla Juve, secondo alcuni testi, va collocata ... tra il 1903/1905 ) Emilio Valvassori ! Egli figurerà tra i fondatori del F.C. TORINO assumendo il ruolo di " revisore dei conti " . In seguito tornò alla Juventus con il ruolo di Dirigente ! Nel 1911 diverrà Presidente della F.I.G.C. - Nel 1908 intraprese anche la carriera di Arbitro : fu tra i Soci Fondatori dell'Associazione Italiana Arbitri - divenne " Arbitro Federale " nel 1913 - " Arbitro ad Honorem " nel 1919 - Nel 1948, nel 50° della FIGC, fu nominato " Pioniere del Calcio Italiano "- Con Luigi Faroppa fu il propugnatore del " Progetto Faroppa-Valvassori " che introdusse nel Campionato Italiano il meccanismo delle Promozioni e Retrocessioni tra la " PRIMA CATEGORIA " .. e la .. " PROMOZIONE " , progetto che fu approvato dall'Assemblea della FIGC nel 1912 ! ( tratto da linkfang ) Emilio Vavassori è il primo a sx ( capelli grigi - ampi baffi neri ! Immagine tratta da Wikipedia ) ........ inoltre, più o meno volontariamente, lasciarono la Juventus e raggiungessero DICK al TORINO i seguenti calciatori .... - L'Inglese JAMES SQUAIR e/o SQUIRE ( non è dato sapere con esattezza ) ( immagine tratta da " Gli Eroi del Calcio " ) Domenico Donna e James Squair, due elementi di punta della formazione juventina che, sotto la presidenza di Alfred Dick, vinse il campionato nel 1905. I due giocatori juventini sono qui marcati da Etienne Bugnion e Edoardo Pasteur. (Foto archivio Fondazione Genoa) - ( quello in " primo piano " è DOMENICO DONNA .... alle sue spalle si intravede JAMES SQUIRE ) - Lo Svizzero WALTER STREULE - Lo Svizzero FRIEDRICH ( Fritz ) BOLLINGER - Lo Scozzese JACK DIMENT DIMENT - SQUIRE - BOLLINGER - STREULE ( a cui va aggiunto lo svizzero Paul Arnold Walty - 4 partite disputate con la maglia della Juve nel 1905- non giocò mai per il Toro ) costoro, oltre che discreti giocatori, erano anche dipendenti dell'azienda di Alfred Dick , e come potrete facilmente intuire, non opposero resistenza alcuna al " consiglio "..del loro .. " datore di lavoro " di cambiare colore della maglia passando da quella " BIANCONERA " .. a quella .. " GRANATA " - L'unico che ritenne giusto e doveroso non accogliere " l'invito " .. del suo .. " principale " fu ..... ALBERTO BARBERIS da Vercelli ! Alla JUVE .. e soprattutto ... SEMPRE E COMUNQUE CON LA JUVE ... dal 1897 al 1912 ! Quel suo inderogabile .. " NO " .. gli costò l'immediato .. " LICENZIAMENTO " ! Davanti a Uomini e Juventini di siffatta foggia altro non posso fare che alzarmi in piedi e dire .. .. GRAZIE ! Verrà a mancare il giorno 8 APRILE del 1976 alla veneranda età di anni 93 ! Me lo immagino sulle TRIBUNE SOSPESE TRA NUVOLE E CIELO a seguire la sua e nostra JUVENTUS ! Al posto di Alfred Dick venne eletto PRESIDENTE .... ...... ...... L' Ing. CARLO VITTORIO VARETTI Egli ricoprì la carica di Presidente dal 1907 - al - 1910 ! Come calciatore indossò .. SOLO ed ESCLUSIVAMENTE .. la .. MAGLIA della JUVENTUS .. dal 1897 al 1907 ....... e tornando a quel 3 Dicembre del 1906 ...... Alfred Dick, dopo quell' assemblea, punto e ferito nell'orgoglio e nel suo ego da quell'uditorio così maldisposto nei suoi confronti, assorbita ed attenuata l'onta subita, nel giro di pochi giorni " ricaricò le batterie " e si attivò a più non posso con il precipuo intento di accelerare al massimo i tempi per rendere la pariglia a chi,secondo quello che era il suo intimo sentire, gli aveva mancato di rispetto e gratitudine ! Dick si mise in contatto con il suo connazionale Franz Schoenbrod , all'epoca, Presidente del " F.C. TORINESE " ( in quel periodo sull'orlo del fallimento in quanto assai male in arnese da un punto di vista economico ) - vista e considerata la " pesantissima situazione " del " F.C. TORINESE ", l'ex N° 1 della Juventus non ci mise molto a convincere il conterraneo svizzero ad accogliere la sua proposta di dar vita ad un nuovo Club - Dick si sarebbe messo sulle spalle i debiti ed avrebbe offerto a Schoenbrod un ulteriore anno di Presidenza della nascente e nuova Società - Alfred Dick si sarebbe momentaneamente accontentato della " Vice-Presidenza " ! E così fu : la sera del 3 DICEMBRE del 1906 , in una sala della " Birreria Voigt " ( in seguito diventata " Caffè Fiorina " - Via Pietro Micca 22 ) 23 firmatari apposero la Loro firma su quel documento che sanciva la nascita del " F.C. TORINO " : " Società avente per iscopo la pratica di tutti gli sport e segnatamente quello del foot-ball O giuoco del calcio. I colori sociali sono granata e bianco " ( anche se, in realtà, nelle prime partite vennero utilizzate le maglie del F.C. TORINESE : a righe verticaliere e una tonalità a " metà strada " tra il giallo e l'arancione .... ed in quella " BIRRERIA VOIGT " , leggete un po' qui, accadeva anche quanto segue ( tratto da " Forse non tutti sanno che il Grande Torino " ) scritto da Franco Ossola, figlio ed omonimo del padre FRANCO OSSOLA, giocatore del Torino, perito nella tragedia di Superga - ( Ossola cita VITTORIO POZZO ex giocatore e allenatore del Torino - ex allenatore del Milan - ma soprattutto ex allenatore della NAZIONALE ITALIANA con la quale vinse le OLIMPIADI di BERLINO del 1936 - I MONDIALI del 1934 in ITALIA - I MONDIALI del 1938 in FRANCIA - e - N° 2 EDIZIONI della COPPA INTERNAZIONALE, una sorta di " Campionato d'Europa " per Nazioni ante Litteram - VITTORIO POZZO ebbe inoltre lo straziante compito di aiutare i soccorritori nell'identificare le salme di coloro che perirono nello schianto dell'aereo contro la Basilica) ( scrive Ossola ) ... forse non tutti sanno che, agli albori, incredibile ma vero, Juventus e Torino condividevano lo stesso luogo di ritrovo. Lo racconta un testimone diretto dell'Epoca, VITTORIO POZZO, quando scrive .... " La grande rivale per il Torino, allora come ora, era la Juventus. Di .. Sedi Sociali .. nè Torino .. nè Juventus, ne avevano . C'era un unico ritrovo, il .. Fiorina .. all'angolo di Piazza Solferino con Via Pietro Micca, in quella che si chiamava - Birreria Voigt - Gli juventini si ritrovavano sul fondo del grande salone del locale, e per entrare e per uscire, dovevano passare davanti ai granata che, invece, sedevano davanti all'ingresso a sinistra. Non c'era pericolo che gli interessati si sbagliassero di tavolo, e perfino i camerieri erano divisi e parteggiavano . Il povero Direttore, il Cavalier Gioberge, doveva fare gli equilibrismi per tenersi buoni sia gli uni che gli altri . Non c'è città in cui la rivalità fra due squadre di Calcio abbia raggiunto gli estremi di Torino " . ... e sempre di Franco Ossola, questa volta tratto da " La Storia del Grande Torino in 501 domande " è riportato quanto segue .... " Torino e Juventus condivisero la stessa sede ? Verissimo e Pericolosissimo .. ovviamente ! Com'è noto, quando all'inizio del novecento un Club Calcistico nasceva, era tutto organizzato alla " bell' e meglio " e, di norma, la sede era stabilita in qualche locale pubblico ( magari gestito da un supporter, se non addirittura dalla famiglia di un " footballer " ) Fu così anche per Juventus e Torino . Per qualche tempo, seppur breve, le due Società condivisero la stessa Sede, vale a dire, la sala al piano terra e successiva all'ingresso della - Birreria Voigt - nello stabile che ospitava il Grande Hotel Fiorina. I Soci dei due Club, ovviamente, si ritrovavano in giorni diversi, tuttavia, qualche volta, ( per necessità interne al locale ) capitava che le riunioni avvenissero nella stessa serata. " ( con i più o meno gravi " effetti collaterali " .... aggiungo io .... ) Oggi quel locale, seppur ovviamente " adattato " ai Tempi attuali, esiste ancora, è sito nel medesimo edificio, e si chiama ......... BAR NORMAN In una delle sale è appesa una " Targa Commemorativa " inerente la nascita del F.C. TORINO ....... - non so neanch'io come, ma son riuscito a trovare una Foto d' Epoca della Birreria Voigt e dell'Hotel Fiorina : non credevo ai miei occhi, in pratica è ancora quasi uguale, ed il solo pensiero che quel luogo sia stato frequentato anche da giocatori della JUVENTUS , mi ha emozionato ... - sì vabbè, direte voi, ma di ALFRED DICK ... che è stato ? - Dopo l'anno sabbatico di " Vicepresidenza " , nel 1907 diventa Presidente del " F.C. TORINO ", e tale resterà fino al 1908 ( al suo posto subentrerà Giovanni Secondi, uno dei Soci della Juventus che lo seguirono nella avventura granata . ) - Il 10 Agosto del 1909 , all'età di anni 44, nella sua città di adozione, Torino, si tolse la vita ! Da quanto giunto a noi sembra che , a causa di problematiche legate alla sua attività, avesse accumulato debiti per un importo superiore a " 100.000 Lire " .. per L' Epoca .. una cifra enorme ! - Il 13 Gennaio del 1907 , allo Stadio Velodromo UMBERTO I, venne disputato il PRIMO DERBY di TORINO : i granata prevalsero per 1 - 2 ! Queste le formazioni : TORINO – JUVENTUS 2-1 (1-0)Torino: Biano, Bollinger, Mützell, Rodgers, Ferrari-Orsi, De Fernex, Debernardi I, Streule, Kempher, Michel, Jacquet.Juventus: Durante, Armano I, McQueen, Nay, Goccione, Diment, Squire, Varetto, Borel E., Barberis A., Donna.Arbitro: Pasteur del Genoa.Reti: Ferrari-Orsi 20′ (T), Kempher 60′ (T), Borel E. 87′ rig. (J). NB : Il Borel di cui sopra è ERNESTO BOREL ..... padre di ..... FELICE PLACIDO BOREL II ( detto : Farfallino ) .. e .. ALDO GIUSEPPE BOREL I ( anch'egli calciatore ) ..... Borel I (secondo da sinistra) in azione alla Juventus, accanto al fratello Felice Placido, nel 1937 ( immagine tratta da Wikipedia ) ...... questa dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, essere un'immagine del primo Derby ! Ho qualche dubbio in quanto alcune cronache riferiscono che nella notte precedente il match ci fu un'abbondante nevicata e, com'era naturale che fosse, il terreno di gioco risultava essere assai imbiancato ! Un aneddoto assai " goliardico ", così narrano le cronache, fece da, più o meno " nobile, cornice " a quell'evento ... Alfred Dick, che chissà con quale intensissimo animo di rivalsa attendeva di assistere a quel match, appena prima del fischio d'inizio venne rinchiuso in una sorta di " gabbiotto di legno " che aveva la funzione di gabinetto : nonostante i suoi continui richiami nessuno andò in suo soccorso .. e solo alla fine dell'incontro qualcuno riuscì a liberarlo da quella incomoda ( anche se, in questo caso , forse più corretto sarebbe il definirla " Comoda " ... ) posizione ! Le " Malelingue " sostengono che siano stati dei supporters bianconeri ... ma non sia mai, sottoscritto a parte, gli juventini sono tutti bravi ragazzi Tra l'altro, ahimè, oltre a quel Derby, la " Vecchia Signora " ne perse altri due : - 03/02/1907 : TORINO - JUVENTUS 4 - 1 - 07/11/1909 : TORINO - JUVENTUS 3 - 1 Prima Vittoria Juventina : 21/11/1909 - JUVENTUS - TORINO 3 - 0 Comunque, detto tra noi, all'inizio della Nostra Gloriosa Storia, quando ci dovemmo misurare con i granata, incappammo in più di una difficoltà : dal 13 Gennaio 1907 .. al .. 30 Gennaio del 1921 .. in 20 confronti .. il nostro misero " score " fu di : 3 VITTORIE - 5 PAREGGI - 12 SCONFITTE, alcune delle quali assai pesanti, direi, umilianti -17/11/1912 - JUVENTUS vs TORINO 0 - 8 .. 29/11/1914 - JUVENTUS vs TORINO 2-7 .. 09/02/1913 TORINO vs JUVENTUS 8-6 ( almeno, qui, ce la giocammo ) Ad onor del vero c'è anche da dire che, dal Gennaio 1921 all' Aprile del 1927 di " Derby Ufficiali " non ne furono più disputati. Nel 1921 il TORINO aveva lasciato la F.I.G.C. per entrare a far parte della C.C.I ( Confederazione Calcistica Italiana ) - Nel 1922 rientra nella FIGC ma, a causa di Campionati strutturati in innumerevoli gironi ( in realtà : un vero e proprio " labirintico ginepraio " ) i due Club Torinesi non ebbero più modo e maniera di confrontarsi ! Nel Campionato del 1920/21 - nel Girone A - della fase eliminatoria Piemontese- le squadre di Torino erano 3 : F.C. TORINO - JUVENTUS F.C.- U.S.TORINESE - Su 6 squadre partecipanti la Juve arrivò al 4° posto e non si classificò al turno successivo - Davanti ai bianconeri arrivarono il NOVARA- il TORINO - U.S. TORINESE ( che, contro al Juve, ottenne un pareggio ed una vittoria ) - incredibile ma vero fu un Campionato al quale, tra Nord e Centro Sud, parteciparono ben 88 squadre ! Per carità, poi, negli anni a seguire, abbiamo reso la pariglia rifacendoci alla grandissima con i dovuti interessi (anche negli anni del " Grande Torino " non abbiamo mai sfigurato. Per non parlare di ciò che è avvenuto dal 03/12/1995 .. al .. 02/11/2019 .. e cioè .. tra Campionato e Coppa Italia .22 VITTORIE - 6 PAREGGI - 1 SCONFITTA - Ed ai " cuginastri " è andata ancora bene in quanto, in tutti questi anni, pur di non disputare il Derby, non so quante volte siano andati a nascondersi in .. B .. .. anche se, non lo nego, a volte mi son mancati ... così come mi mancano quelle " Sfide all'O.K .Corral " tra i nostri paladini di bianconero bardati e gli acerrimi ed insopportabili anti-juventini quali Ferrini ed Agroppi ( ogni volta che li " castigavamo " godevo come un riccio ) .. per non parlare poi dei " round " ( sì, perchè tali erano, sia sul terreno di gioco che sugli spalti e nei pressi del Comunale ) della VECCHIA SIGNORA .. vs .. l' ottimo TORO di PULICI - GRAZIANI - CLAUDIO SALA - PATRIZIO SALA - PECCI - CASTELLINI -ZACCARELLI ecc.ecc. -E poi, dai,in fondo in fondo, al povero ALFRED DICK ( scellerata iniziativa " granata " a parte) nonostante ciò che si narra di lui, e del suo carattere assai particolare, non voglio poi così tanto male, anzi, seppur alla sua maniera, nella STORIA BIANCONERA ha lasciato un segno che, più gradito e tangibile di così, non avrebbe potuto essere ... e cioè .... .. e quanto arduo e complicato fosse il portare a casa L' AMBITISSIMO TROFEO, la " VECCHIA SIGNORA " l'ha provato direttamente sulla sua pelle in quanto, il SECONDO TITOLO DI CAMPIONE D' ITALIA, giungerà sotto la " MOLE ", sponda bianconera, solo nel CAMPIONATO del 1925/26 ! ..... e visto che ci siamo .... se siete ancora da queste parti .... leggete un po' qui ...... - La partita che poi risulterà essere quella decisiva per l'assegnazione dello SCUDETTO, fu disputata a Torino il 2 APRILE del 1905 : JUVENTUS - GENOA 1 - 1 ( NB: a volte capita di leggere che quell'incontro terminò 2-0 per la Juve .. ma così non è ! Probabilmente si fa un po' di confusione con la vittoria per 0-2 del 19 Marzo 1905 ottenuta dalla " SQUADRA RISERVE JUVENTINA " in quel di Genoa .. oppure .. al match di ritorno del Campionato principale che avrebbe dovuto disputarsi a Torino, e che, in realtà, non venne mai giocato in quanto i genoani, essendo ultimi in classifica, non ritennero opportuno recarsi sotto la Mole . Alla Juve venne assegnata la " Vittoria a tavolino " : alcune fonti parlano di 2-0, altre, invece, di 3-0 ! Attenzione, però, quel match tra Juve vs Genoa ( terminato con il risultato di 1-1 ) fu disputato solo dopo ben 2 rinvii . La prima volta la partita venne annullata per invasione di campo e conseguente rissa tra spettatori e giocatori, ( forse, chissà, magari mi sbaglio, ma ciò che accadde potrebbe essere stato l'insano e conseguenziale frutto di rivalsa rispetto ad un' accoglienza un po' troppo " calorosa " riservata ai giocatori e sostenitori juventini nel match d'andata. Sfida anch'essa terminata con il risultato finale di 1 - 1 ) la seconda volta, invece, fu sospesa a causa di un' abbondante nevicata ! La formazione base della squadra campione era: Durante, Armano, Mazzia, Walty, Goccione, Diment, Barberis, Varetto, Forlano, Squair, Donna . Per per la certezza matematica dello " Scudetto ", la Juve dovette attendere l'esito del match tra Genoa e Unione Sportiva Milanese : 2 - 2 FINALMENTE FU SCUDETTO JUVE La Juve in quella stagione si aggiudicò anche il " Campionato Riserve " , e giusto e doveroso mi sembra il dover rendere un sentito e postumo " Omaggio " anche a loro ... SQUADRA RISERVE CHE, TRA L' ALTRO, TERMINATI I RISPETTIVI CAMPIONATI , IN UNA SFIDA NON TROPPO" FAMILIARE, EBBE LA MEGLIO SUI NUOVI CAMPIONI D'ITALIA IN CARICA, CON IL RISULTATO DI 2 - 1 ! - Così Alfred Dick venne ricordato ed onorato sulla " STAMPA SPORTIVA N°33 - Agosto 1909 " ....... "Amante di tutte le estrinsecazioni atletiche che formano il corpo e l'anima per le battaglie del domani, entusiasta di ciò che era difficoltà e asprezza, aveva saputo serbare tra questi sentimenti un'anima fine, capace di ogni bene, incapace di offendere." ( e d'altronde, si sa, quando si lascia questo pianeta che l'Uomo ha definito Terra, di norma, chissà il perchè, quasi tutti noi, in effetti, anche se non è vero, veniamo pubblicamente ricordati come in realtà non siamo mai stati .. e cioè .. più buoni/bravi/belli/intelligenti/educati ... e chi più ne ha più ne metta ... ) - E poichè, nella STORIA del FOOT-BALL in generale, e del CALCIO ITALIANO in particolare, non sono stati poi moltissimi i calciatori che nel corso della loro carriera abbiano indossato,amato,onorato, sempre e solo la " medesima maglia " non prendendo neanche in minima considerazione una eventuale e futura ipotesi di poter passare un giorno dall'altra parte della " barricata " per difendere i " colori " di coloro che hai sempre percepito alla stessa stregua di tuoi " Nemici " ( sportivi ) , e considerando che la metaforica " migrazione " dalla sponda bianconera verso l'altra sponda del Po torinese iniziò alla fine dell' A.D. 1906, ecco che, volente o nolente,( sebbene che a volte, ameno così presumo, assai netta deve essere stata l'intima percezione che si stava agendo " contronatura ") piuttosto cospicua è stata sino ai giorni nostri la schiera di transfughi, in alcuni casi di apostati che , per più o meno velata costrizione .. e/o .. per maturata convinzione , per via diretta e/o tramite " giri " un po' tortuosi, si sono ritrovati a frequentare sia gli spogliatoi Bianconeri che quelli Granata ! - Oltre ai " primi giocatori " a cui ho fatto accenno in precedenza, e che, con ogni probabilità, accettarono di " trasferirsi " sull'altra riva del Padus ( così come veniva definito dai nostri antenati) onde evitare d'essere licenziati in tronco dal loro Presidente, e nel contempo, Datore di Lavoro, vado ora a proporvi un ampio elenco di " migranti " con regolare permesso di soggiorno, che hanno offerto le loro prestazioni balistiche sia alla Juve che al Torino ..... - di Mazzia - Diment - Squire - Bollinger- Streule abbiam già detto : seppur in " tempi " un po' diversi ( tra fine 1906 ed inizio 1908 ) tutti passarono dalla Juve al Toro - E per restare a quel " FOOT-BALL ".. dei cosiddetti.. " TEMPI EROICI " è giusto rammentare anche ... Lo svizzero Afred Jacquet - passato dal Torino alla JUVE nel 1909 ( e qui bisognerebbe aprire un " capitolo a parte " riguardo quella " anomala " stagione calcistica ) Lo svizzero Oscar Frey- alla Juve nel 1905 ( nella " Juventus riserve " , con cui vinse l'apposito Campionato ) - al Torino nel 1908 ( dopo una parentesi laziale ) - e di nuovo alla Juve dal 1909 al 1911. Lo svizzero H.GEISSER - al Torino nel 1909/10 - alla Juve nel 1910/11 - 3° in piedi partendo da " dx " L' Irlandese MATTS KUNDING - al Torino nel 1909/1910 - alla Juve nel 1910/11 ( è il 2° da " dx " nella foto di cui sopra ) Lo svizzero KARL AEGLI - al Torino dal 1909/1910 - alla Juve dal 1910/12 L 'italiano ZUFFI ENEA - al Torino dal 1908/1910 - alla Juve dal 1910/12 - al Torino dal 1912/1913 L' italo/uruguaiano AUGUSTO AIRONI i° - al Torino dal 1910/12 - alla Juve dal 1912/14 - 1° in piedi da " sx " L' l'italiano BIAGIO GOGGIO - al Torino dal 1911 al 1914 - alla Juve dal 1914/15 - - 1° giocatore Juve perito nel corso della " 1a Guerra Mondiale " L' Italiano GUIDO DE BERNARDI II - al Torino dal 1910/15 .. e .. 1919/20 - alla Juve dal 1920/22 - 3° da " sx nelle due stagioni passate alla JUVENTUS, Guido De Bernardi II, su richiesta della Società, coprì sia il ruolo di giocatore che di allenatore ( negli anni precedenti qualcosa di simile, ma di assai meno definito, accadde con alcuni ex giocatori e/o presunti tali come Portigliatti e Giuseppe Milano, anche se, allora, più che allenatori, in realtà venivano definiti "accompagnatori " ) mentre il vero " salto di qualità ", per ciò che concerne la " Guida Tecnica " della squadra, avvenne nella stagione 1923/24 quando, il mai dimenticato ..... EDOARDO AGNELLI ingaggiò il trainer professionista ungherese JENO KAROLY ed inoltre, nel 1923, per una cifra assai elevata, dalla Po-Vercelli giunse alla Juve anche VIRGINIO ROSETTA : il solco del Professionismo era ormai stato tracciato ! Crudele e tragico scherzo del destino: JENO KAROLY, alla 3a stagione alla guida delle Juventus, annata 1925/26, porterà i bianconeri a vincere, dopo più di 20 anni il " 2° SCUDETTO " ... peccato però che il validissimo tecnico ungherese non potè godere di questa gioia a causa di un infarto avvenuto pochissimi giorni prima del match decisivo per il CAMPIONATO ! All'età di 40 anni, sebbene fosse dotato di un fisico assai tonico ed allenato ( si narra che negli allenamenti molti giocatori facessero assai fatica a seguire i suoi ritmi ... tra l'altro, Karolyi, va ricordato, fu anche un ottimo calciatore ) il 27 Luglio del 1926 venne a mancare. Si narra che dopo i due intensissimi match contro il Bologna, in attesa del 3° e risolutivo incontro/scontro con i Felsinei, tensione/stress, sia nel suo corpo che nella sua mente, fossero ai massimi livelli. Breve sintesi di quei 3 match : Pareggio per 2 -2 a Bologna l'11 luglio del '26, ancora pareggio, ma senza reti, il 25 luglio a Torino. Ci vuole la "bella". Il 2 agosto a Milano, finalmente, la Juve conquista la vittoria (2-1) che significa scudetto. Questa la formazione vittoriosa: Combi Rosetta Allemandi Grabbi Viola Bigatto Munerati Vojak Pastore Hirzer Torriani. Di Pastore e Vojak le reti bianconere, Schiavio l’autore del temporaneo pareggio del Bologna. Qualche giorno prima, si era improvvisamente spento, per un infarto, l'allenatore Karoly, cui la squadra dedica il titolo. Burocraticamente, quello scudetto è datato 22 agosto: la Juve deve infatti ancora sbarazzarsi dell'Alba di Roma, vincitrice del girone centro-sud, e lo fa secondo pronostico, battendola per 7 - 1 a Torino e 5 - 0 a Roma. - E tornando a noi, ai " transfughi " e/o " apostati ".... - Aldo Giuseppe Borel I : al Torino dal 1929 al 1931 - alla Juventus dal 1935 al 1938 - Francesco Imberti : al Torino dal 1929 al 1931 - alla Juventus dal 1932 al 1933 - al Torino dal 1933 al 1934 - Mario Bo : al Torino dal 1931 al 1939 - alla Juventus dal 1939 al 1941 - e dal 1944 al 1946 - ( cresciuto nel vivaio del Toro ) - Giovanni Vecchina : alla Juve dal 1930 al 1933- al F.C.Torino dal 1933 al 1935 - - Luigi Ferrero : alla Juve dal 1921 al 1925- al F.C.Torino dal 1937 al 1940- ( cresciuto nel vivaio Juve ) - Filippo Cavalli : al Torino dal 1940 al 1943 - alla Juventus dal 1946 al 1953 - Alfredo Bodoira : alla Juve dal 1930 al 1933 - al F.C. Torino dal 1941 al 1946 - ( cresciuto nel vivaio Juve ) - Guglielmo Gabetto : alla Juve dal 1934 al 1941 - al F.C. Torino dal 1941 al 1949 - Felice Borel : alla Juve dal 1932 al 1941- al F.C..C. Torino dal 1941 al 1942 - alla Juventus dal 1942 al 1946 - ( cresciuto nel vivaio del Toro ) - Silvio Piola : al Torino dal 1943 al 1944 - alla Juventus dal 1945 al 1947 - GUGLIELMO GABETTO : UN GRANDE CAMPIONE ! Realizzò in carriera più di 200 gol tra i 7 anni passati alla Juve .. e gli .. 8 trascorsi al Torino. All'età di 25 anni, incredibile ma vero, supponendo che Gabetto avesse già dato il meglio di sè, venne ceduto al Toro, insieme a Bodoira e Borel Felice : FU UN ERRORE CLAMOROSO ! Col Torino vinse 5 SCUDETTI e 1 COPPA ITALIA . Perì nella tragedia di Superga.! Per certi aspetti, seppur con i dovuti e doverosi distinguo, sia per ciò che concerne l'aspetto tecnico che le epoche calcistiche totalmente diverse, lo stesso errore lo commise il Torino quando, troppo presto, si liberò di Christian Vieri ! FELICE PLACIDO BOREL II : UNA LEGGENDA BIANCONERA Arrivò al Toro insieme a GABETTO ma i prodromi perchè ciò avvenisse, rispetto a quelli del compagno di squadra, furono di ben altra natura : tradotto in " soldoni " sembra che Borel entrò in " rotta di collisione " con l'allora Presidente Bianconero PIERO DUSIO . A ciò vanno aggiunte alcune perplessità sul come la squadra bianconera era gestita da un punto di vista tecnico/tattico. Sì, perchè, Borel era assai attratto dal'aspetto " tattico " tant'è che , seppur non in maniera ufficiale, in maglia granata, oltre al ruolo di giocatore, svolse anche quello di " vice.allenatore ". Alcuni voci narrano che fu proprio lui a consigliare/favorire l'arrivo di Gabetto al Toro . Felice sapeva che il suo compagno di squadra stava per essere ceduto al Genoa per la cifra di 300.000 Lire, e poichè Borel ben conosceva le eccelse doti di Guglielmo, suggerì al Presidente per antonomasia del Torino , e cioè, FERRUCCIO NOVO, con il quale era in buoni rapporti, di far giungere alla Juve un' offerta più cospicua, e così avvenne : 330.000 Lire e GABETTO divenne una delle più FULGIDE COLONNE della STORIA GRANATA .... ..... " Farfallino " tornò .. a .. CASA SUA .. ergo .. la JUVENTUS ", l'anno successivo : evidentemente, le " incomprensioni " erano state dipanate. Dal 1942 al 1946, in pratica, incarnò il ruolo sia di calciatore che di allenatore ... ed in particolare ... oltre che farsi ancora assai valere sul terreno di gioco , da un punto di vista tattico introdusse il cosiddetto " Sistema " . E poichè aveva " fiuto ", fu proprio grazie a lui che sotto la Mole, sponda bianconera, giunse un " BIONDINO " CHE SCRISSE PAGINE INDELEBILI DELLA STORIA BIANCONERA ...... GIAMPIERO BONIPERTI : QUINTA ESSENZA DELLA PIU' NOBILE E FULGIDA JUVENTINITA' Riguardo FELICE BOREL , la sagacia ed arguta stilografica di VLADIMIRO CAMINITI, ebbe a recitare ..... “Felice Placido Borel Farfallino si può definire in mille modi. È juventino sul serio, col fegato e col cuore, ma anche tantissime altre cose; non gli dispiace il Torino, ad esempio, che Ferruccio Novo ha fatto forte, anche coi rinforzi juventini, Gabetto ad esempio.” , SILVIO PIOLA .. semplicemente un .. FENOMENO : AVREBBE MERITATO DI VINCERE MOLTO DI PIU' ! Averlo avuto alla Juve anche per un periodo breve ( 26 gol in 57 partite tra 1945/47 ) è stato un " ONORE " - Riccardo Carapellese : al Torino dal 1940 al 1942 - al Torino dal 1949 al 1952 - alla Juventus nel 1952/53 - ( cresciuto nelle giovanili del Toro ) - Teobaldo Depetrini : alla Juve dal 1933 al 1949 - al Torino dal 1949 al 1951 - ( ha sempre sostenuto che il suo nome vero fosse - Baldo - e non - Teobaldo ) ( tratto da " L'Orgoglio di essere juventino " di Roberto Bosio - con riferimento a Depetrini - grande mediano di qualità e quantità ) .... Mi ricordo un episodio : giocavamo a Bergamo, contro l'Atalanta, e stavamo perdendo per 2-0 . In quella partita mi sono preso un calcio in faccia che mi ha causato la rottura del setto nasale. Ho continuato a giocare, tutto pieno di tamponi e cerotti. Alla fine vincemmo la partita per 4-2. Dopo la partita mi furono regalati due polsini d'oro, per il mio valore dimostrato in campo . Una vita ho giocato nella Juventus, sedici anni, dal 1993 al 1949, ho rischiato perfino di retrocedere con i bianconeri, con l'allora allenatore Rosetta, dovemmo andare in ritiro a Monte Pellice . Ai tempi, tranne rare eccezioni, si guadagnava poco. Ho concluso l'attività di calciatore nel Torino, ma devo ammettere che L'UNICA MIA SQUADRA E' SEMPRE STATA LA JUVENTUS E QUESTO NOME MI RITORNA SEMPRE SULLE LABBRA. Per uno che ci ha giocato per 16 anni è impossibile dimenticarlo ! - Cesare Nay : al Torino dal 1949 al 1954 - alla Juve dal 1955 al 1957 ( cresciuto nelle giovanili Toro ) - Johannes Ploeger : alla Juve nel 1948/1949 - al Torino nel 1950/51. Purtroppo si rivelò un vero e proprio " flop " clamoroso, anche perchè, la " beffa " fu doppia ...... ...... JOHANNES PLOEGER ..... Alla fine dell'estate 1948, la società bianconera acquistò, dal Freni Copenaghen, la rivelazione olimpica John Hansen, il quale consigliò al presidente Gianni Agnelli il connazionale Praest, che con lui aveva entusiasmato ai Giochi di Londra, appena conclusi. Purtroppo, il danese comunicò di non essere disponibile per un immediato trasferimento e, così, la Juventus cambiò obiettivo, pur mantenendosi sul mercato danese, poco costoso e ricco di talenti.Hansen, a quel punto, fece il nome di Johannes Ploeger, furetto di un metro e settantadue che poteva vantare una grossa esperienza, maturata in otto anni di incontri a livello europeo con la maglia della Nazionale.Anche il Milan, però, era interessato al giocatore: la società rossonera appariva, anzi, avvantaggiata rispetto ai bianconeri, avendo già inviato a Copenaghen il proprio segretario Giannotti, per far firmare un pre-contratto. Il dirigente milanista convinse Ploeger al passaggio nelle file della sua squadra ed, alla fine di dicembre, il danese si mise in viaggio per lItalia, Durante il tragitto, a Domodossola, John Hansen incontrò l'ex compagno e gli fece presente che la Juventus era disposta a riconoscergli un ingaggio superiore a quello del Milan. Ploeger nicchiò, consigliato dal suo legale (che, guarda la combinazione, si chiamava Hansen), in attesa degli sviluppi della situazione. Giunto a Milano, il giocatore trovò il dirigente milanista Busini ed il collega juventino Giordanetti.Si scatenò, tra i due club, una battaglia senza esclusione di colpi: Busini offrì una cifra notevole (25 milioni), la Juventus rilanciò alzando il tiro di cinque milioni. Il Milan, irretito per l'indebita intrusione, in realtà perfettamente legale, dato che non esisteva ancora un impegno scritto, abbandonò l'asta, lasciando campo libero ai rivali.Il giorno di Capodanno del 1949, Ploeger firmò il contratto ed il 9 gennaio scese in campo contro la Lazio, mettendo a segno una rete di pregevole fattura. Il suo gioco era scarno, privo dì fronzoli: sapeva ancora interpretare il ruolo dell'ala classica, tutta dribbling e cross dalla fascia.La società ed i tifosi si aspettavano da lui goals ed assist per Boniperti: in realtà, Ploeger si mostra un po troppo fragile per il ruolo di attaccante ed assai poco adatto a fare l'ala, tanto più che il posto era saldamente presidiato dall'intoccabile Muccinelli.Particolare da non dimenticare: per non guastare i rapporti con il Milan, la società comunicò ai colleghi milanesi di aver ricevuto dalla Svezia un messaggio di Gunnar Nordahl, centravanti del Norrköping e della Nazionale gialloblu, che offriva i suoi servigi alla Juventus. Quasi per scusarsi dello sgarbo, la Juventus si adoperò per far venire in Italia il famoso pompiere, da noi ribattezzato il bisonte. Nel cambio ci guadagnarono, senza ombra di dubbio, i rossoneri; NORDAHL si dimostrerà, infatti, uno dei più forti attaccanti stranieri che abbiano mai calcato i nostri campi di gioco. A volte, a voler essere troppo " SIGNORI ", specie con chi non lo merita, ti porta a commettere degli .. " AUTOGOL .. CLAMOROSI " : PLOEGER ALLA JUVENTUS ... NORDAHL AL MILAN ..... ...... ..... ...... - Giuseppe Romano : al Torino dal 1952 al 1954 - alla Juve nel 1956/57 - arrivato alla Juve come 3° portiere ( prima di lui vi erano Viola e Vavassori ) debuttò con la Maglia della Juventus all'età di " 38 anni - 4 mesi - 18 giorni " in JUVENTUS - INTER 5-1 del 3 Marzo 1957 . In tutto giocò 6 partite ! Video di quel - JUVENTUS - INTER : nonostante che il Campionato 1956/57 sia stato piuttosto anonimo per la nostra squadra, impressionante è la foltissima presenza di pubblico sugli spalti del Caro .. Vecchio .. e mai dimenticato .. Comunale .. di sicuro si era oltre le 70.000 presenze ! Ci sono solo i gol della Juve e ciò non ci permette di vedere all'opera Giuseppe Romano ( il gol di Rebizzi, realizzato con un penalty, diede il momentaneo pareggio .. 1-1 .. ai meneghini ) .... - Vittorio Sentimenti III : alla Juve dal 1941 al 1949 - al Torino dal 1952 al 1956 - ( e sulla numerosa " Famiglia Sentimenti " ed il " Calcio " ci sarebbe da star qui una settimana ) - Lelio Antoniotti : al Torino dal 1953 al 1956 - alla Juve nel 1956/57 - Pietro Ricagni : alla Juve nel 1953/54 - al Torino dal 1956 al 1958 ( oriundo italo/argentino - ottimo " fiuto del gol " - nel Campionato 1953/54 disputò 24 partite realizzando 17 gol - fu il miglior marcatore juventino di quella stagione - non riuscì ad inserirsi nello spogliatoio bianconero e l'anno dopo venne ceduto al Milan : probabilmente una " chance " in più l'avrebbe meritata - tra l'altro, la Juve si giocò quel Campionato fino alla fine : a 3 giornate dal termine JUVE & INTER erano a pari punti .. inopinatamente i bianconeri persero per 3-2 a Bergamo ... mentre L' Inter, incredibile ma vero, terminò il suo incontro casalingo con il Palermo .. che a fine stagione retrocederà in B .. sul risultato di 2-2 ! E QUEL PUNTO IN PIU' FU DECISIVO ! Nelle ultime due partite la Juve , entrambe disputate al Comunale, prima sconfisse il Palermo per 4-1 .. ed in seguito .. il Napoli per 3-2 ! L' Inter, anch'essa con 2 match casalinghi di fila, ebbe la meglio sia sul Toro .. 2-0 .. sia sulla Triestina .. 4-2 ! Ma ciò che rese quell'annata ancora più amara rimanda al 4 APRILE del 1954 : la Juve si reca a San Siro con 1 punto di vantaggio sull'Inter .. all'andata il match al Comunale era terminato sul 2-2 .. e nonostante i nerazzurri siano privi sia di Nyers che di Lorenzi, entrambi infortunati , ma con Skoglund in giornata di vena, i bianconeri perdono il " SET " ... sì, perchè, ahimè, di umiliante sconfitta tennistica si trattò : 6 - 0 .... ) ..... e tornando a RICAGNI .... passata alla Storia è quella volta in cui, dopo un gol, SVENNE per la FELICITA' ..... ..... ci vollero diversi minuti prima che si riprendesse .... - LUCIDIO SENTIMENTI IV : alla JUVENTUS dal 1942 .. al .. 1949 - al Talmone Torino nel 1959 - .. qui siamo nella " STORIA " della JUVENTUS .. con la .. S .. maiuscola .. e nella " LEGGENDA DEL CALCIO " in generale ! MODENA 1938/1942 - JUVENTUS 1942/1949 - LAZIO 1949/1954 - L.R.VICENZA 1954/1957 -CENISIA ( squadra di IV serie di Torino dal 1957 al 1960 ) - TALMONE TORINO ( in prestito dal Cenisia per un brevIssimo periodo - disputò 3 partite verso la fine della stagione - I granata giocarono la " carta " Sentimenti nella speranza di riuscire ad evitare la retrocessione ... ma ciò non avvenne ! Sentimenti IV accettò, anche e soprattutto perchè, nonostante la rivalità calcistica, era sempre stato in buoni rapporti con molti dei giocatori del Torino ! ) 11 Maggio 1947 - Torino : ITALIA - UNGHERIA 3 - 2 Tutti giocatori del GRANDE TORINO ... tranne il portiere ... SENTIMENTI IV ... ( che poi, oltre che nel ruolo di N° 1, sapeva destreggiarsi assai bene sia come attaccante , che come rigorista ) N.B: IL RECORD PRECEDENTE ERA DI 9 GIOCATORI JUVENTINI IN UNGHERIA - ITALIA DEL 1933 - TERMINATA CON LA VITTORIA DELLA NAZIONALE AZZURRA GRAZIE AD UN GOL DEL MAI DIMENTICATO FELICE BOREL .. alias .. " FARFALLINO " - La competizione era la " COPPA INTERNAZIONALE " , una sorta di " CAMPIONATO EUROPEO " per Nazioni . N.B. : In realtà, i giocatori della JUVENTUS , in quell' ITALIA - UNGHERIA disputata l' 11 Maggio 1947 - avrebbero dovuto essere 2. L'altro juventino, convocato da Pozzo per quel match, era il grandissimo CARLO PAROLA . Ma c'era un problema : il giorno prima di quella partita, Carlo Parola, era stato convocato, UNICO ITALIANO, per far parte del " RESTO d' EUROPA " contro la " GRAN BRETAGNA " . Avere un nostro rappresentante in quelle " Epiche Sfide " contro i " Figli della Perfida Albione " era un ONORE, sia per il GIOCATORE, che per la NOSTRA FEDERAZIONE ! Insomma, in accordo con Pozzo, PAROLA al sabato avrebbe dovuto giocare a Glasgow, ed il pomeriggio della Domenica al Comunale ! Tutto era stato " programmato " affinchè ciò avvenisse .. ma poi .. tuttò saltò in aria ( è un po' complesso ed articolato spiegare cosa accadde, casomai lo farò in un'altra occasione ) ed il nostro campione non riuscì a rientrare in tempo in Italia ! L' incontro terminò 6-1 per i Britannici, ma il nostro .. CARLO PAROLA .. FU PREMIATO COME " MIGLIORE IN CAMPO " e la sua prestazione fu talmente apprezzata che diversi CLUB INGLESI ( uno su tutti il Chelsea ) gli offrirono " LAUTI CONTRATTI " che lui rifiutò : LUI VOLEVA ... FORTISSIMAMENTE VOLEVA ... SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA SUA E NOSTRA " JUVENTUS " - RINO FERRARIO ( il " Leone di Belfast " ) : alla JUVENTUS dal 1950 al 1955 - al TORINO dal 1959 al 1961 ( di cui una stagione in " B " ) - VINCENZO TRASPEDINI : al Torino nel 1960/61 - alla Juventus nel 1965/66 - LUIGI SIMONI ( R.I.P. ) : al Torino dal 1964 al 1967 - alla Juventus nel 1967/68 ( al suo posto doveva arrivare Meroni , l'affare già fatto saltò, MOMENTANEAMENTE, in aria ....... ( Simoni - Meroni - Agnelli- Pianelli ... ne parlerò qualche riga qui sotto ) ............ e poi ..... altrimenti non finisco più ...... - COMBIN- SERENA- DINO BAGGIO- PACIONE- PASQUALE BRUNO ( O' ANIMALE ) - FUSI- CHRISTIAN VIERI -DANIELE FORTUNATO- JARNI- IVANO BONETTI - CARICOLA - PESSOTTO - DAL CANTO - CAMMARATA ( solo giovanili ) - PECCHIA - QUAGLIARELLA - BALZARETTI - MANNINGER - ABBIATI - CORINI - MOTTA - AMORUSO - PASQUATO - IMMOBILE - MORETTI - AMAURI - MOLINARO - NOCERINO - ASAMOAH ( giunto alle giovanili del Toro in prestito dal Bellinzona, squadra svizzera della " seconda divisione "svizzera, con la maglia granata non disputerà alcuna partita , verrà ingaggiato dall'UDINESE , ed in seguito , nel 2012 fino al 2018, giocherà per la Juve ! ) .. credo e spero di non essere molto lontano dalla realtà nell'ipotizzare che, una discreta percentuale di iscritti a questo forum, dovrebbe avere una più o meno profonda" memoria storica " dei giocatori che ho appena citato qui sopra .. e quindi .. per vostra fortuna, vi sollievo dalla " pena " di entrare nel merito e passarvi altri dati stati statistici che, in un modo o nell'altro, potrebbero momentaneamente obnubilare la vostra mente ... però ... c'è un però ... in deroga a questa mia affermazione concedetemi di prendere in esame, e qui riproporre, una " Triste Vicenda " che, in un modo o nell'altro, vide coinvolti il F.C. TORINO - la JUVENTUS F.C.- I Giocatori granata - I Giocatori bianconeri - Supporters torinisti -i Supporters Juventini, e tutti coloro che, al di là delle proprie simpatie calcistiche, da sempre amano veder rotolare .. calciare .. rincorrere .. accarezzare una " sfera di cuoio " su verdi terreni di gioco ! E l' " Amara Storia " si svolse in due fasi : 15 OTTOBRE 1967 .. 22 OTTOBRE 1967 ( e qui entra in ballo l'ex Juventino - e - ex Granata ... che in Italia giocò anche per il Varese e per il Milan ... e cioè ... l'argentino naturalizzato francese ... ... alla JUVE nel 1964/65 ... al TORO dal 1966 al 1969 ) anche se, ahimè, l'involontario " Primo Attore " di uno straziante .. assurdo .. sciagurato " Film " che non avremmo mai voluto vedere, fu un'altra persona ..... ....... il VALIDISSIMO ........ ....... GIGI MERONI ..... colui che veniva definito il ...... GEORGE BEST ..... Italiano ! N.B. - La Juventus, per una cifra assai cospicua, 750 Milioni di lire, in pratica, l'aveva già preso dal Toro . All'ultimo momento, sotto la " focosa" pressione dei tifosi granata, ORFEO PIANELLI, Presidente del Torino, dovette fare " retromarcia " ... anche se ... se volete e se potete, cosa buona e giusta è leggere un po' qui ( tratto da Archivio Gazzetta dello Sport del 24 Ottobre 1998 ) ... "Estate '67 il burrascoso passaggio alla Juve.! . Avevo parlato con Fabbri, che aveva sostituito Rocco. Dovevo restare un anno alla Juve per far calmare le acque, poi sarei tornato al Toro e Meroni sarebbe finito alla Juve. All'ipotesi del trasferimento di Meroni avevano protestato i tifosi granata e gli operai della Fiat, per la valutazione di Gigi. Si rimando' tutto di un anno. E' terribile pensare che se fosse andato subito alla Juve non sarebbe morto. " E sapete chi rilasciò quella dichiarazione ? Proprio colui che giunse alla Juve, seppur momentaneamente, al posto di MERONI .. e cioè .. GIGI SIMONI ! E ciò che disse Simoni è anche confermato in un video dal Responsabile del Museo del Grande Torino in un filmato dedicato a Meroni ! INSOMMA , PIACCIA O NON PIACCIA , MERONI SAREBBE DIVENTATO UN GIOCATORE DELLA JUVE , ALTRO CHE, COME SCRISSERO E SCRIVONO PSEUDO GIORNALISTI IN PERENNE MALAFEDE ... e cioè .... " FU MERONI A RIFIUTARE LA JUVE " ! Tratto da " Storie di Calcio " ...... Meroni faceva gola a tanti, Juventus compresa. Quan­do Gianni Agnelli seppe che Me­roni era passato al Torino, telefo­nò a Giordanetti manifestandogli il suo corruccio. All’avvocato Giordanetti – vicepresidente bravissimo, juventino innamora­to, uomo prudente e corretto – ricordò garbatamente che in quel periodo i cordoni della borsa bianconera non consentivano in­vestimenti massicci. E così Gian­ni Agnelli, per godersi Meroni, dovette assistere alle partite del Torino più di quanto fosse nelle sue intenzioni». Le tentazioni di Agnelli Poi Agnelli tornò alla carica e Pianelli stava per cedere, anche se appena si sparse la voce delle trattative gli ultras tappezzarono i cancelli della sede e della sua azienda di Rivoli, accusandolo di aver tradito il Torino. Ma Pianelli nel suo libro «Il mio To­rino» che ha scritto in collabo­razione con Bruno Perucca, ha precisato: «La richiesta dell’avvocato Agnelli, per Gigi Meroni, era stata fatta con uno spirito che nessuno aveva capito in quel momento. Ricordo che l’avvocato mi disse: “Io avrei piacere che tutte e due le squadre cittadine fossero ad un alto livello, che il football a Torino arrivasse di nuovo a dominare e ad offrire spettacolo ogni domenica”. Eravamo in piena fase di “recupero” in quanto la situazione economica del sodalizio, le difficoltà finanziarie erano all’ordine del giorno. Avevamo parlato della cessione del povero Meroni su una base vantaggiosa, sfido chiun­que a giudicare: 500 milioni subito e 50 milioni l’anno per 5 anni, totale 750 milioni anche se una parte dilazionata nel tempo. Se era importante per loro avere un giocatore che piaceva in modo particolare, co­me piaceva a noi del resto, per certe caratteristiche, per la fan­tasia e il dribbling, per noi l’af­fare era importante. La cifra era grossa, reinvestendola anche so­lo in parte si potevano combina­re buoni affari. Inoltre l’avvoca­to Agnelli mi aveva detto: “Se avete qualche giocatore che vi piace, noi siamo disposti a dar­vi una mano a livello di trattati­ve affinché possiate assicurarce­lo”. Notare che io non avevo, non ho mai chiesto nulla a nessuno. Capisco che il sacrificio era gros­so, ma la cifra che ne avremmo ricavato ci avrebbe consentito di impostare un programma che già avevamo in mente». Insomma, in pratica, tutto era stato rinviato alla stagione successiva e MERONI sarebbe passato dal Granata al BIANCONERO ! - 15/10/1967 .... tratto da Wikipedia ..... La sera del 15 ottobre 1967 - dopo l'incontro contro la Sampdoria, vinto dai granata per 4-2 - Meroni non poté rientrare in casa, poiché non aveva le chiavi. Insieme a Poletti andò al bar Zambon e telefonò a degli amici presso i quali si trovava la sua compagna; riattraversò, sempre con Poletti, corso Re Umberto nei pressi del civico 46; percorsero la prima metà della carreggiata e si fermarono in mezzo alla strada, aspettando il momento buono per completare l'attraversamento. Vedendo sopraggiungere un'automobile, fecero un passo indietro e furono investiti da una Fiat 124 Coupé proveniente dalla direzione opposta; Poletti fu colpito di striscio; Meroni, investito alla gamba sinistra, fu sbalzato in aria dall'impatto, cadde a terra nell'altra corsia e fu travolto da una Lancia Appia, che lo centrò in pieno e ne trascinò il corpo per 50 metri. Fu portato all'ospedale Mauriziano da un passante; vi arrivò con gambe e bacino fratturati e con un grave trauma cranico.[6] Morì poche ore dopo, alle 22.40. La Fiat 124 Coupé era guidata da Attilio Romero, un diciannovenne di buona famiglia e grande tifoso del Torino. Dopo l'incidente, il giovane si presentò spontaneamente alla Polizia, che lo interrogò fino a tarda notte. Fu rilasciato e tornò a casa: abitava proprio in corso Re Umberto, a soli 13 numeri civici di distanza dall'abitazione di Meroni.[7] Romero nel giugno 2000 divenne presidente del Torino. - 22/10/1967 ..... al COMUNALE di Torino si disputa il " DERBY " ..... JUVENTUS - TORINO ...... E 3 GOL LI REALIZZO' PROPRIO NESTOR COMBIN .. IL 4° GOL FU SEGNATO DA CARELLI CHE INDOSSAVA LA " MAGLIA N° 7 " QUELLA DI MERONI ! Quel giorno ero allo Stadio , e rammento come se fosse adesso che tutto , ma proprio tutto, sembrò velatamente surreale ed innaturale .... quasi che, tutto ciò che di tragico era accaduto una settimana prima altro non fosse stato che un brutto e collettivo sogno ... e che, prima o poi, in qualche maniera Gigi Meroni si sarebbe palesato sul terreno di gioco ! La Juve non entrò mai in partita, e da un punto di vista psicologico la nostra squadra sembrò quasi non voler guastare il RICORDO ... la ... MEMORIA di un Giocatore/Uomo che si era sempre dimostrato un avversario assai insidioso ma leale . Ed anche sugli spalti, come d'incanto, divisioni e contrapposizioni più o meno intense, in quella giornata, in nessun frangente del match, si palesarono Sui gradoni del caro e vecchio Stadio Comunale ! Come noterete alla fine di questa brevissima sintesi, anche in Maratona appaiono alcune bandiere bianconere ! Ricordo che Combin un giorno ebbe a dichiarare : " Dopo quel Torino-Sampdoria ( ultima partita del Best Italiano) dissi a Meroni che nel Derby avrebbe segnato una tripletta " PUTROPPO ( e mai come in questo caso il termine PURTROPPO appare perfetto ) COSI FU .... MA MEGLIO .... MOLTO MEGLIO SAREBBE STATO CHE QUEL SUO DESIDERIO ... A QUELLE CONDIZIONI .... NON SI FOSSE MAI AVVERATO ! ....... e come se non bastasse, incredibile ma vero, accadde anche questo ....... ( tratto da Wikipedia ) Due mesi dopo, a fine dicembre dello stesso anno, la tomba di Meroni, nel Cimitero Monumentale di Como, fu profanata, nottetempo, da uno squilibrato di Oleggio, il trentaquattrenne Gianni Viti, che non riusciva a superare il dolore della perdita. L'uomo aprì la bara, asportò il fegato del giocatore e di persona lo consegnò, alcuni giorni dopo, agli allibiti poliziotti della Questura locale.[9][10] Viti fu immediatamente rinchiuso in manicomio. Monumento in granito rosso eretto dal Comune di Torino nel 2007, quarantennale della morte, nel luogo in cui venne investito ! Gigi Meroni & Pierluigi Meroni ( il pilota dell'aereo che si schiantò a Superga ) - R.I.P. - Imponderabili ed incomprensibili, troppo spesso, ahimè, risultano essere a noi comuni mortali i "disegni " .. i " percorsi " .. " le machiavelliche strategie " del DESTINO : non ci è dato sapere l'ora, il come, e soprattutto, il quando, e forse, è giusto che sia così ! Gigi Meroni, detto anche il " Sivori del Lario " : amava Omar ed a lui si è sempre ispirato . - E se avete avuto la forza e la pazienza di arrivare sin qui, vostro malgrado, dovrete subirvi ancora un paio di Statistiche/Curiosità a tinte bianconere e granata ....... Da sx a dx : - Guglielmo Gabetto - attaccante - Eugenio Staccione II ( 4° da dx - portiere ) - Alfredo Bodoira - portiere - Filippo Cavalli - portiere Sono gli UNICI giocatori che, dal 1906,SONO RIUSCITI, seppur con modalità diverse, A VINCERE, almeno uno SCUDETTO, sia con la JUVENTUS che con il TORINO - Gabetto - 1 Scudetto JUVE ( 1934/35 ) - 5 Scudetti TORO ( 1942/43 .. e .. 4 dal 1945 al 1949 ) - Staccione - 1 Scudetto TORO ( 1926/27- revocato per il " caso " Allemandi ) - 1 Scudetto JUVE ( 1934/35 ) - Bodoira - 1 Scudetto JUVE ( 1930/31 ) - 2 Scudetti TORO ( 1942/43 - 1945/46 ) - Cavalli - 1 Scudetto TORO ( 1942/43 ) - 2 Scudetti JUVE ( 1949/50 - 1951/52 ) Ed infine, Deo Gratias sia per voi,che per me, siamo giunti all'agognato Traguardo Finale Chi sono costoro .... ? Jesse Carver & Ercole Rabitti Tra l'altro, Rabitti, è stato anche L'UNICO ALLENATORE ad aver VINTO un DERBY di TORINO sia nella veste di allenatore dei granata che dei bianconeri : Che cosa hanno in comune ? Sono gli unici due allenatori ad aver allenato sia la Juventus che il Torino . - L'inglese Jesse Carver dal 1949 al 1951 vincendo lo Scudetto del 1949/50 - Ercole Rabitti : - come " giocatore " della Juve dal 1939 al 1943 - come " allenatore " assai più articolato, rispetto a Carver, fu il suo rapporto con il Club Bianconero : Giovanili Juventus anni 60 Nel Campionato 1963/64 subentrò a Eraldo Monzeglio nella conduzione tecnica della " prima squadra " - Dopo una parentesi a Savona fece ritorno alla Juve e tornò ad esser ancora il responsabile del settore giovanile fino al 1969 - Nel Campionato 1969/70, in Autunno lasciò le giovanili per tornare a guidare la squadra titolare prendendo il posto di Luis Carniglia : fece un Campionato " strepitoso " dando filo da torcere al Cagliari di GIGI RIVA ! Negli anni 70 passò alle " giovanili " del Torino. Nel 1980 fu chiamato alla guida della " prima squadra ( al posto di Radice) e portò il Toro al 3° posto ed in Finale di Coppa Italia . Nonostante l'ottima stagione, non ho mai capito bene il perchè ( forse perchè Rabitti amava " lavorare " con i giovani ? Forse non era capito/apprezzato ? Come " Uomo " fu degno del massimo rispetto sotto ogni aspetto ! Probabilmente non aveva quel " pelo sullo stomaco " senza il quale, in certi ambienti,anche se hai in dote acclarate qualità, non riesci ad emergere. ) Egli fu un allenatore più che valido e lo dimostrò appieno anche nella sua prima stagione al Toro: 3° posto in Campionato - Finale di Coppa Italia, gara unica, contro la A.S.ROMA, all'Olimpico - si giunse al 120° di gioco sul risultato di 0 - 0 ... ed i giallorossi prevalsero per 3-2 nella " Lotteria " dei calci di rigore . Nella seconda stagione in " granata " , dopo alcuni risultati negativi, venne, a mio parere, ingiustamente esonerato ! Fu un allenatore che avrebbe potuto dare, e soprattutto, avere molto ma molto di più anche con squadre di " prima fascia " ... nessuna esclusa. Tra l'altro, Rabitti, è stato anche L'UNICO ALLENATORE ad aver VINTO un DERBY di TORINO sia nella veste di allenatore dei granata che dei bianconeri : - 26 Ottobre 1980 - JUVENTUS - TORINO 1 - 2 ( marcatori : Causio - Graziani - Graziani ) - 08 Febbraio 1970 - TORINO - JUVENTUS 0 - 3 ( marcatori : Cuccureddu - Leonardi - Anastasi ) Saranno anche nati da una nostra " costola impazzita " ma, nonostante lo " Stemma Cittadino " sia il medesimo da quelle parti, di " parenti stretti ", ho solo una Nobile "Vecchia Signora ", altri " consanguinei " non ne ho ... al massimo dei miseri e patetici " CUGINASTRI " che da sempre adoro " CALCISTICAMENTE ... CASTIGARE " ..... .... SEMPRE E SOLO .... FORZA JUVE .... Se avete avuto la pazienza e la passione per arrivare al " capolinea " meritate una " Medaglia " ed un " Inchino " Stefano ! P.S. - AVVISO AI " NAVIGANTI BIANCONERI " - VISTO E CONSIDERATO " OGGETTO / CONTENUTO " DI QUESTO TOPIC, ESISTE UN RISCHIO ELEVATISSIMO DI POTER CONTRARRE IL TEMIBILE " GRANATA VIRUS " ... ONDE PER CUI, AL FINE DI TUTELARE LA SALUTE DI TUTTI NOI ... VIVAMENTE SI RACCOMANDA DI ..... A ) MANTENERE LE " DISTANZI SOCIALI " ... PIU' O MENO ... SIA IN LUNGHEZZA CHE IN LARGHEZZA ... DELLA STESSA METRATURA DI UN REGOLARE ED OMOLOGATO " CAMPO DA CALCIO " B ) MASCHERINA ... ANZI ... SCAFANDRO C ) GUANTI AL TITANIO D ) LAVARSI CONTINUAMENTE LE MANI ... E PERCHE' NO ..... ANCHE I PIEDI : COSTORO SI INFILTRANO DAPPERTUTTO ! - E SE AVETE " GRAVISSIMI PECCATI DA ESPIARE " .. NON ATTENETEVI A CIO' CHE HO CONSIGLIATO : QUESTO E' PROPRIO IL VOSTRO TOPIC : SE VI SALVATE ... COME MINIMO .... NE USCIRETE " BEATIFICATI " ...
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