Quando parliamo di "talento" dobbiamo anche riferirci a quei giocatori in grado di fare la differenza con semplicitá, attraverso la tecnica in velocità, processi decisionali rapidi, intelligenza nei movimenti e doti balistiche naturali.
Un talento giovanile come Federico Croci noi non l'abbiamo in casa. É un 2010 della Fiorentina, ma é giá un progetto in divenire che probabilmente andrá salvaguardato da un sistema scarsissimo proprio per non disperderlo.
Osservarlo giocare é sempre interessante. Ha lo switch dell'alto livello non solo per le caratteristiche sopra evidenziate, ma per il modo in cui percepisce prima le situazioni.
Noi lo chiamiamo "orientamento spazio-tempo", ma qui si tratta proprio di conoscenze naturali del gioco.
Altra roba: molto tempo fa iniziai a parlare di Kerim Alajbegovic, classe 2007. Il Leverkusen lo ha riacquistato dal Salisburgo optando per la scelta più coerente. Prima li individuano, poi li formano, quindi li mandano a crescere e poi li riprendono.
Tempo un anno, massimo due, e ci faranno dai 50 ai 70 milioni.