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zebra67

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  1. Sull'argomento esistono varie correnti di pensiero. C'è chi pensa che lo sforzo debba essere fatto per una prima punta finalmente degna di tale nome. Altri ritengono che si debba intervenire a centrocampo, elevandone il tasso qualitativo. Altri ancora pensano che la priorità sia innanzitutto assicurarsi un portiere degno dei "grandi" del nostro passato (Buffon, Peruzzi, Tacconi). Infine c'è una corrente che è un misto di disillusione e utopia, che ritiene che la Juve debba fare 5-6 grandi colpi (magari fosse possibile, purtroppo il budget non lo consente). Diciamo che le necessità di intervento sono in effetti molte. Diciamo anche che essendo in ballo diverse questioni (rinnovo o meno di Vlahovic, sorte di David, eventuali cessioni tipo Cambiaso o Bremer) forse bisognerà attendere un pò. Mi auguro che sia fatto un consistente sforzo per il reparto d'attacco, dove probabilmente verrà fatto un bel rinnovo anche come nomi.
  2. In tutta onestà, a parte qualche aiuto, non credo che vinceranno il titolo 2025/26 per merito degli arbitri, così come non credo che gli siamo stati costantemente 15 punti dietro solo per arbitraggi compiacenti per loro e negativi per noi. Non vorrei comunque andare troppo fuori tema.
  3. Sì, ne ero a conoscenza che il termine fu coniato in quell'occasione. Aggiungo che Allodi è stato al centro di diverse vicende controverse. Un arbitro (Vadas) riferì a posteriori che nel '66 Allodi lo contattò per per favorire l’Inter nella semifinale di ritorno di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid; Vadas si rifiutò, l’Inter non riuscì a ribaltare la sconfitta dell’andata e fu eliminata, e Vadas non arbitrò più un match di coppa. Non essendo mai intervenute condanne, ai Prescritti fa comodo autoarrogarsi la qualifica di onesti, ma di scheletri negli armadi ne hanno diversi.
  4. all'andata avevamo vinto, nonostante al momento siano più forti di noi, anche sul campo. Hanno una rosa vecchiotta, se facciamo un buon mercato possiamo tornare a dire la nostra.
  5. La sudditanza è uno stato psicologico e non è reato oggi come non lo era nel 2006. Infatti ai tempi si indagava su cosa potesse aver indotto tale (presunta) sudditanza, non sulla sudditanza in sé. Può essere definita come un atteggiamento di timore o soggezione reverenziale, può dipendere da molti fattori e può verificarsi in molti ambiti. Il reato può verificarsi se questa sudditanza è indotta, ad esempio, da minacce: se non mi dai degli aiutini, io ti rovino la carriera. Ma anche in questo caso il reato non è la sudditanza in sé. La sudditanza può esistere perfino in una coppia, ma a meno che non sia indotta (o accompagnata) da vessazioni, non c'è reato, c'è semplicemente un marito (o una moglie) in condizioni di inferiorità psicologica, magari dovuta a una personalità debole al cospetto di quella ben più autorevole del partner. Tornando nell'ambito calcistico, la sudditanza non nasce né muore con Luciano Moggi...si parlava di sudditanza anche negli anni 80' (Zeffirelli, giornali romanisti) e ho letto qualche fonte in base alla quale il concetto era nato anche prima...
  6. Ho scarsissima fiducia nella giustizia sportiva, che ha combinato un sacco di pasticci dal 2006 in poi, ma nel mio post mi limitavo a considerazioni sulla vicenda attuale, dalla quale al momento non mi aspetto cataclismi clamorosi, semplicemente perché non risultano coinvolti e indagati tesserati di qualche club. Poi, per carità, degli sviluppi ci possono sempre stare. Comunque io le vittorie sui Prescritti preferisco sempre prendermele sul campo, come ai bei tempi.
  7. Mi sembra una differenza non da poco, infatti. Openda (tra l'altro di due anni più giovane) veniva da due stagioni positive e l'operazione è avvenuta a poche ore dalla chiusura dei mercato, momento in cui il venditore può puntare il coltello alla gola del compratore. Nico veniva da una stagione sottotono alla Juve, e comunque per il solo prestito la Juve ha già messo in cassa 8 milioni, quindi la formula prevedeva anche un riscontro economico immediato e incondizionato, svincolato dai 32 mln per l'eventuale riscatto. La curiosità è che la stagione di Nico alla Juve e quella dello stesso Nico all'Atletico, sono abbastanza simili come numeri: NICO ALLA JUVE (tutte le competizioni): 5 gol, 4 assist, 2.376' giocati NICO ALL'ATLETICO (tutte le competizioni): 5 gol, 0 assist, 1.914' giocati. Quindi è infondato pensare che all'Atletico abbia vissuto una stagione alla Robben. Però stai ragionando a posteriori, certe considerazioni vanno traslate al momento della firma dei rispettivi contratti, vedi sopra.
  8. Io credo che per come si era messa all'inizio, i tifosi della Prescrittese saranno già ben contenti di non aver da temere particolari sanzioni da questa indagine e dai procedimenti che ne scaturiranno. Infatti al momento sono loro a dire e a scrivere nei social che stanno godendo nel vedere le esplosioni dei fegati di milanisti, juventini e napoletani che già pregustavano penalizzazioni per i cartonati. Per ora, e sottolineo per ora, la questione sembra abbastanza circoscritta all'ambiente arbitrale, con relative faide, giochi di potere etc.. Le novità ci possono sempre essere, ma al momento non ci sono certezze che possano far pensare a sviluppi clamorosi. Sì, qualche illazione, qualche "si dice che", il riferimento a qualche testimone che potrebbe raccontare chissà quali verità nascoste, ma ancora poco per prevedere cataclismi. In altre parole, se non emergeranno nuovi elementi, ci saranno sanzioni per i nomi già emersi. Non credo ci saranno sanzioni per l'Inter e tantomeno titoli revocati a chi li ha vinti sul campo (Napoli) con conseguente trasformazione in triangolini di cartone da regalare ai secondi classificati.
  9. Sì, ma solo in presenza di questi due requisiti: - Atletico che offre una cifra insoddisfacente per riscattarlo; - precisa volontà di Spalletti di riaccoglierlo nella convinzione di una sua utilità nel progetto di Juve 2026/27. Più in generale, è clamoroso l'effetto "figliol prodigo". E' sufficiente che un giocatore bollato come incostante, poco efficace e costantemente criticato nella stagione precedente, cambi casacca, che improvvisamente gode della riabilitazione da parte dei tifosi... Io ho specificato le condizioni alle quali lo riprenderei, perché temo che dopo 5 partite i tifosi tornerebbero a dire "E' il Nico che conosciamo, ci conveniva accettare lo sconto richiesto dall'Atletico".
  10. Sì (anche se la Roma ha comprato prevalentemente giovani nella sessione estiva), però non li ritengo club con ambizioni paragonabili alle nostre. La Juve vuol tornare a essere competitiva per lo scudetto e magari fare più strada in Europa (almeno i quarti di finale, Santo Dio..) e per fare questo step sono necessari anche dei sacrifici economici. Chiaro che non potremo comprare solo giocatori da 50 milioni o da 7 mln annui netti di ingaggio, ma un paio di grossi investimenti devono essere messi in cantiere se si vuol tornare a recitare un ruolo importante. Poi per gli altri rinforzi, ben vengano felici intuizioni a costi ragionevoli, sarei piacevolmente sorpreso se arrivassero 3-4 colpi alla Vidal (con le dovute proporzioni).
  11. Non conoscevo nel dettaglio il suo storico infortuni, che appare abbastanza "importante". Vedo un certo immobilismo su possibili alternative a Allison, e la mancanza di voci per coprire tale ruolo (a parte qualche accenno a De Gea) può anche far pensare che la Juve non voglia investire cifre importanti sul portiere, forse perché le necessità di rinforzo sono tante (attaccanti, centrocampista di spessore, terzini etc.). Sta a vedere che resta Di Gregorio...
  12. Probabilmente sparano alto con l'obiettivo poi di trovare una intesa a cifre inferiori. Diciamo che 8-10 milioni sarebbero già una cifra più ragionevole. Se si intestardiscono su cifre doppie, lasciamo perdere l'affare e viriamo su altre soluzioni, anche se non sarà semplice trovare un portiere bravo, di personalità, sufficientemente giovane, a cifre contenute. Gli Svilar e i Carnesecchi viaggiano già a cifre più alte, e con l'approssimarsi del mercato le loro quotazioni si alzeranno ulteriormente.
  13. Devo parzialmente correggerti. Le squadre di media serie A (Atalanta, Udinese, Sassuolo) non comprano gli Stiller di 25 anni, cioè giocatori già affermati e conosciuti. Questi club comprano 21enni sconosciuti del campionato francese, belga etc. a 10-12 milioni, li tengono per 2-3 anni e li rivendono a 3-4 volte tanto. E' la loro politica di autosussistenza. I club "obbligati" a vincere, se vogliono il giocatore pronto, devono allargare i cordoni della borsa.
  14. Un video in cui sono espresse considerazioni interessanti e in gran parte condivisibili. Il fatto che ci siano pochi metri tra la linea difensiva del Milan, tutto sommato abbastanza alta, e la linea di pressione dei rossoneri, tutto sommato abbastanza bassa, fa sì che gli spazi in cui si dovrebbe "innescare" l'azione (quelli che nel video sono chiamati spazi di rifinitura), siano molto compressi e sostanzialmente non diano altri sbocchi ch quelli della circolazione orizzontale (e difatti domenica sera abbiamo rivisto a tratti una Juve "mottiana"). Allegri propone spesso questa soluzione di accorciare gli spazi tra le due linee, soluzione che ha mandato in tilt anche l'Inter nei derby. Giustissimo anche il cenno alla partita poco ispirata di Boga. Ho quasi avuto la sensazione che Jeremy, volontariamente, non abbia giocato con la consueta intensità e malignamente mi è venuto il retropensiero che possa aver pensato "Se mi infortuno, mi comprometto il riscatto". Mancando il titolare (Yildiz), con un Boga poco ispirato, e con un David che non occupava l'area, giostrando come una sorta di regista offensivo, l'onere di creare è ricaduto quasi interamente sulle spalle del solito Chico, che infatti a un certo punto era l'unico ad aver tentato conclusioni verso la porta di Maignan. Della serie "tanto per chi dovrei crossare?".
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