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FRANCESCO SPIRITO

VIDEO Riviviamo uno storico Juventus - Porto: la finale di Coppa delle Coppe 1983-84

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Diciamocelo: Se a Boniek son girate per la questione stella qualche ragione ce l'ha... Poi come opinionista non e' certo juventino, ma a differenza di altri lo trovo piu' onesto, dice quello che pensa. Secondo me non e' contro la juve, ce l'ha su con questa dirigenza e a me della cosa importa il giusto.

 

Certo, condivido. I meriti sul campo sono intoccabili. Avere opinioni diverse sulla dirigenza (o meglio, l'ex dirigenza) è legittimo.

 

Ma, ribadisco, non solo Boniek è stato escluso dalla stella: non averla assegnata ai campioni che ho elencato sopra è una profonda ingiustizia.

 

Il punto è che la votazione non ha tenuto conto di questo: che le giovane generazioni, naturalmente, hanno votato i giocatori che hanno amato e conosciuto di più. Senza dimenticare che ben pochi (in percentuale intendo) conoscono la storia della Juve.

 

Vedere Ferrari (8 scudetti, di cui 5 con la Juve, e due titoli Mondiali, unico europeo a vantare con Meazza due titoli Mondiali, da titolare oltretutto) fuori dal novero delle Stelle è surreale.

 

Questo è un esempio emblematico, ma anche gli altri lo sono (magari in percentuali diverse). Ma di Monti si potrebbe dire la stessa cosa.... Vice Campione del Mondo con l'Argentina nel primo mondiale del '30, Campione del Mondo con l'Italia nel '34, pilastro della Juve del Quinquennio e storicamente fu sempre legato ai nostri colori. Domanda: come si può non dedicargli una Stella?)

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Certo, condivido. I meriti sul campo sono intoccabili. Avere opinioni diverse sulla dirigenza (o meglio, l'ex dirigenza) è legittimo.

 

Ma, ribadisco, non solo Boniek è stato escluso dalla stella: non averla assegnata ai campioni che ho elencato sopra è una profonda ingiustizia.

 

Il punto è che la votazione non ha tenuto conto di questo: che le giovane generazioni, naturalmente, hanno votato i giocatori che hanno amato e conosciuto di più. Senza dimenticare che ben pochi (in percentuale intendo) conoscono la storia della Juve.

 

Vedere Ferrari (8 scudetti, di cui 5 con la Juve, e due titoli Mondiali, unico europeo a vantare con Meazza due titoli Mondiali, da titolare oltretutto) fuori dal novero delle Stelle è surreale.

 

Questo è un esempio emblematico, ma anche gli altri lo sono (magari in percentuali diverse). Ma di Monti si potrebbe dire la stessa cosa.... Vice Campione del Mondo con l'Argentina nel primo mondiale del '30, Campione del Mondo con l'Italia nel '34, pilastro della Juve del Quinquennio e storicamente fu sempre legato ai nostri colori. Domanda: come si può non dedicargli una Stella?)

Quoto tutto!

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Indubbiamente!

Tuttavia che Boniek non entri nei parametri mi pare una leggera forzatura, se posso essere sincero...

Per dire, il giorno dopo la finale dell'Heysel dono' l'intero premio partita alle famiglie delle vittime. Non fu mai felice di quella vittoria ma per il dolore di cio' che era successo.

É la spiegazione che ha dato il presidente valutando i criteri di assegnazione.Ad ogni modo Boniek sembra che non viva senza la stella allo Stadium, che se ne faccia una ragione, perché anche altri ne sono stati esclusi.P.s.Per chi si scandalizza che non ci siano giocatori del lontanissimo passato o comunque ce ne siano troppo pochi, ricordo che le stelle cercano di ricoprire un arco sportivo relativamente recente ed é giusto cosí.

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É la spiegazione che ha dato il presidente valutando i criteri di assegnazione.Ad ogni modo Boniek sembra che non viva senza la stella allo Stadium, che se ne faccia una ragione, perché anche altri ne sono stati esclusi.P.s.Per chi si scandalizza che non ci siano giocatori del lontanissimo passato o comunque ce ne siano troppo pochi, ricordo che le stelle cercano di ricoprire un arco sportivo relativamente recente ed é giusto cosí.

 

Scusa, ma non credo che questo sia giusto (cioè che con le stelle si debbano premiare i giocatori delle generazioni più vicine all'elezione)

 

Le stelle sono stelle per quanto hanno rappresentato nella Juve e, in seconda analisi, nella storia del calcio: nella migliore delle ipotesi i due elementi si incrociano in modo indelebile (perché storia della Juve, spesso, ha voluto anche dire storia del calcio)

 

Se non ci sono Monti, Ferrari, Praest, Laudrup e Kohler (fuoriclasse riconosciuti a livello mondale: lo sarebbero stati comunque anche se non avessero indossato le maglie della Juve, contribuendo ai suoi successi: poi, certo, giocare nella Juve ha dato, anche a loro, molto sia sotto il profilo professionale che umano) ma Di Livio, Pessotto e Tacchinardi (ottimi giocatori ma che sono diventati ottimi solo grazie alla Juve: avessero giocato in qualsiasi altra squadra italiana, probabilmente oggi non li ricorderemmo perché anche con la nazionale non hanno sicuramente toccato vertici assoluti)

 

è segno che qualcosa, nei criteri dell'elezione, non ha funzionato...

 

E come se il Milan, nelle sue eventuali stelle, non mettesse due (a caso) del famoso Gre-No-Li ma eleggesse, che so, Albertini e Filippo Galli... Con tutto il rispetto per Albertini e Filippo Galli....

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Scusa, ma non credo che questo sia giusto (cioè che con le stelle si debbano premiare i giocatori delle generazioni più vicine all'elezione)

 

Le stelle sono stelle per quanto hanno rappresentato nella Juve e, in seconda analisti, nella storia del calcio: nella migliore delle ipotesi i due elementi si incrociano in modo indelebile (perché storia della Juve, spesso, ha voluto anche dire storia del calcio)

 

Se non ci sono Monti, Ferrari. Praest, Laudrup e Kohler (fuoriclasse riconosciuti a livello mondale: lo sarebbero stati comunque anche se non avessero indossato le maglie della Juve, contribuendo ai suoi successi: poi, certo, giocare nella Juve ha dato, anche a loro, molto sia sotto il profilo professionale che umano) ma Di Livio, Pessotto e Tacchinardi (ottimi giocatori ma che sono diventati ottimi solo grazie alla Juve: avessero giocato in qualsiasi altra squadra italiana, probabilmente oggi non li ricorderemmo)

 

è segno che qualcosa, nei criteri dell'elezione, non ha funzionato...

 

E come se il Milan, nelle sue eventuali stelle, non mettesse due (a caso) del famoso Gre-No-Li ma eleggesse, che so, Albertini e Filippo Galli... Con tutto il rispetto per Albertini e Filippo Galli....

Lascia stare i giocatori del trentennio, era un altro calcio e per certe cose lontano dal professionismo di oggi.La maggior parte dei tifosi manco sanno chi siano giocatori come Combi, Cesarini, Monti per citarne alcuni; é giusto dare risalto ai giocatori degli ultimi 30 o 40 anni secondo me.Per gli altri c'é il museo della Juve ed é sufficiente quello.P.s Di Livio e Tacchinardi hanno vinto la Champions, quindi la stella é dovuta.Se proprio avessero voluto fare una bella roba, avrebbero potuto fare una stella di colore diverso per ricordare la Juve del quinquennio e tutti i suoi giocatori.Stelle singole solo per tempi relativamente recenti.

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Lascia stare i giocatori del trentennio, era un altro calcio e per certe cose lontano dal professionismo di oggi.La maggior parte dei tifosi manco sanno chi siano giocatori come Combi, Cesarini, Monti per citarne alcuni; é giusto dare risalto ai giocatori degli ultimi 30 o 40 anni secondo me.Per gli altri c'é il museo della Juve ed é sufficiente quello.

 

Lasciamo perdere i giocatori del trentennio? Chissà poi perché... Se il calcio è così popolare, in Italia, il merito è anzitutto loro, con i due titoli mondiali: se la Juve è la squadra più tifata d'Italia, molto lo si deve alle loro imprese...

 

Comunque, nelle stelle, qualche giocatore di quell'epoca gloriosa (e persino precedente) c'è. Sarebbe stato impossibile, ad esempio, non mettere Orsi che venne definito la più grande ala sinistra della prima metà dello scorso secolo (ed il bello è che era ambidestro: vanta un palmares favoloso che potrebbe far invidia ad un gran campione dei nostri giorni: prova a leggerlo....).

 

Ma, siccome alcune stelle degli anni '30 ci sono ed altri no, il tuo discorso (almeno in parte) cade...

 

Ma, tralasciando epoche cos' distanti, Laudrup e Kohler avrebbero dovuto esserci: ora Kohler è stato il più grande difensore degli anni '90 (i suoi duelli con Van Basten e Careca sono nella leggenda: inoltre ha vinto un Mondiale con la Germania Ovest), Laudrup è stato l'eroe di Tokio (con Platinì il migliore in campo; spesso, questa sensazione, fu evidenziata sia dai cronisti argentini che da quelli italiani e poi riportata su tutti i giornali dell'epoca)

 

Senza il suo fantascientifico triangolo con Platinì - credo il più bel triangolo di tutti i tempi - ed il suo tiro da posizione impossibile, non avremmo vinto la Coppa Intercontinentale (che, all'epoca, stava al calcio come la Champions oggi: ovvero era considerato il trofeo per club più importante, quello che ti metteva in cima al mondo).

 

Poi Laudrup non ha fatto (benché sia stato discontinuo, pur nel suo genio): ad esempio, il suo goal al Milan, alla penultima giornata, fu decisivo per vincere il campionato '85-'86...

 

Ma essere l'eroe di una finale così importante (e noi sappiamo quante finali la Juve ha perso perché le sue stelle non hanno brillato come avrebbero potuto) e non ricevere nemmeno una stella, mi pare un ossimoro oltre che un'ingiustizia...

 

Perché questi sono trionfi che brillano in tutto il mondo: ancora oggi quella finale è, quasi universalmente, considerata <<la più belle finale mondiale di tutti i tempi>>.

 

Però poi ci sono altri, decorati con le stelle, come Di Livio e Tacchinardi, che una prodezza del genere, in una finale così importante, potrebbero solo sognarla di notte...

 

Oppure, detta diversamente, che, a livello calcistico, non hanno mai toccato le altezze non dico di Laudrup (che è poi stato anche il "10" di Barcellona e Madrid) ma nemmeno di uno Jurgen Kohler che, nel suo ruolo (di stopper) è stato il migliore (o tra i due-tre più grandi) degli anni '90...

 

https://www.youtube.com/watch?v=qkPzDdiRAsM

 

(Kohler nella Juve)

 

(Kohler nelle sfide con il Milan)

 

(Laudrup Juve)

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Lasciamo perdere i giocatori del trentennio? Chissà poi perché... Se il calcio è così popolare, in Italia, il merito è anzitutto loro, con i due titoli mondiali: se la Juve è la squadra più tifata d'Italia, molto lo si deve alle loro imprese...

 

Comunque, nelle stelle, qualche giocatore di quell'epoca gloriosa (e persino precedente) c'è. Sarebbe stato impossibile, ad esempio, non mettere Orsi che venne definito la più grande ala sinistra della prima metà dello scorso secolo (ed il bello è che era ambidestro: vanta un palmares favoloso che potrebbe far invidia ad un gran campione dei nostri giorni: prova a leggerlo....).

 

Ma, siccome alcune stelle degli anni '30 ci sono ed altri no, il tuo discorso (almeno in parte) cade...

 

Ma, tralasciando epoche cos' distanti, Laudrup e Kohler avrebbero dovuto esserci: ora Kohler è stato il più grande difensore degli anni '90 (i suoi duelli con Van Basten e Careca sono nella leggenda: inoltre ha vinto un Mondiale con la Germania Ovest), Laudrup è stato l'eroe di Tokio (con Platinì il migliore in campo; spesso, questa sensazione, fu evidenziata sia dai cronisti argentini che da quelli italiani e poi riportata su tutti i giornali dell'epoca)

 

Senza il suo fantascientifico triangolo con Platinì - credo il più bel triangolo di tutti i tempi - ed il suo tiro da posizione impossibile, non avremmo vinto la Coppa Intercontinentale (che, all'epoca, stava al calcio come la Champions oggi: ovvero era considerato il trofeo per club più importante, quello che ti metteva in cima al mondo).

 

Poi Laudrup non ha fatto (benché sia stato discontinuo, pur nel suo genio): ad esempio, il suo goal al Milan, alla penultima giornata, fu decisivo per vincere il campionato '85-'86...

 

Ma essere l'eroe di una finale così importante (e noi sappiamo quante finali la Juve ha perso perché le sue stelle non hanno brillato come avrebbero potuto) e non ricevere nemmeno una stella, mi pare un ossimoro oltre che un'ingiustizia...

 

Perché questi sono trionfi che brillano in tutto il mondo: ancora oggi quella finale è, quasi universalmente, considerata <<la più belle finale mondiale di tutti i tempi>>.

 

Però poi ci sono altri, decorati con le stelle, come Di Livio e Tacchinardi, che una prodezza del genere, in una finale così importante, potrebbero solo sognarla di notte...

 

Oppure, detta diversamente, che, a livello calcistico, non hanno mai toccato le altezze non dico di Laudrup (che è poi stato anche il "10" di Barcellona e Madrid) ma nemmeno di uno Jurgen Kohler che, nel suo ruolo (di stopper) è stato il migliore (o tra i due-tre più grandi) degli anni '90...

 

https://www.youtube.com/watch?v=qkPzDdiRAsM

 

(Kohler nella Juve)

 

(Kohler nelle sfide con il Milan)

 

(Laudrup Juve)

il mio discorso non cade, ma é allargato e l'ho anche detto nell'ultima parte.Vuoi celebrare il trentennio? Fai una stella apposita che menzioni tutti i giocatori, altrimenti é sufficiente il museo per queste glorie di un lontanissimo passato

Le stelle singole sono e devono essere assegnate a calciatori piú "vicini" nel tempo.P.s.Che ci sia qualche giocatore del trentennio lo sapevo,ma avrei dato la stella a calciatori di cui i tifosi hanno memoria avendoli visti giocare sul serio e non attraverso la visione di foto sbiadite che trovi sul web.Non sono il solo a pensarla cosí, é la logica che dice che l'assegnazione e la lista dei calciatori sarebbe dovuta essere diversa.Tu per caso avresti mai votato un Monti che non hai mai nemmeno visto giocare? Io no, difatti io avrei votato solo quelli che ho potuto ammirare in tv e cosí dev'essere.

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Mi sa che non te lo ricordi Boniek.

son del 77 e a dir la verita' non ricordo molto della squadra di quegli anni, ma posso dirti che qualcosina l ho "studiata" poi per sapere la storia della mia squadra! e tra tutti i giocatori che son passati nella nostra gloriosa societa' io boniek (per come si è comportato nella sua seconda esperienza lavorativa nell ambito del calcio) lo metto e lo mettero' sempre all ultimo posto ! persino dietro a rush quindi figurati che considerazione posso avere del polacco !

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Pure io ero presente quella sera in una calca indescrivibile in quello stadio quasi di periferia, ricordo le cariche della gendarmeria svizzera ai nostri ultras assiepati dietro la porta, alla fine mentre raggiungevo i pullman ho scambiato la mia sciarpa con un tifoso del Porto, che ancora oggi conservo.

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il mio discorso non cade, ma é allargato e l'ho anche detto nell'ultima parte.Vuoi celebrare il trentennio? Fai una stella apposita che menzioni tutti i giocatori, altrimenti é sufficiente il museo per queste glorie di un lontanissimo passato

Le stelle singole sono e devono essere assegnate a calciatori piú "vicini" nel tempo.P.s.Che ci sia qualche giocatore del trentennio lo sapevo,ma avrei dato la stella a calciatori di cui i tifosi hanno memoria avendoli visti giocare sul serio e non attraverso la visione di foto sbiadite che trovi sul web.Non sono il solo a pensarla cosí, é la logica che dice che l'assegnazione e la lista dei calciatori sarebbe dovuta essere diversa.Tu per caso avresti mai votato un Monti che non hai mai nemmeno visto giocare? Io no, difatti io avrei votato solo quelli che ho potuto ammirare in tv e cosí dev'essere.

 

Due cose

 

Si votava su una rosa di cento giocatori (e ogni votante doveva indicare i 50 prescelti). E questi 100 sono stati scelti in base a criteri oggettivi (ad esempio rientravano tutti coloro con, almeno, 150 presenze, con un certo numero di goal e così via). Quindi nessuno delle leggende del trentennio (non almeno quelli che ho ricordato io, ovvero Monti, Ferrari a cui aggiungerei anche Cesarini - con la mitica "zona cesarini") era escluso

 

Votavano, però, solo una fetta dei tifosi, quelli iscritti al sito Internet (o qualcosa del genere: ora la dicitura esatta non la ricordo) Quindi, tra i tifosi, una larga fetta (visto che si parla di Internet, un utilizzo che si associa, mediamente, alle persone più giovani) erano giovani che hanno votato i giocatori della generazione Lippi.

 

Conta quanti quelli di quell'era rispetto, ad esempio, già solo a quella anni '80...

 

Va da se, che molti tifosi (di età più mature) che avrebbero voluto votare, magari, non hanno potuto accedere perché non erano iscritti al sito....

 

Solo per decidere la stella da dare al posto di Boniek si è aperta un'elezione generale a cui tutti potevano, andando sul sito ufficiale della Juve, votare (Davids vinse davanti a Laudrup).

 

Quindi, la tua tesi che dovevano essere premiate le stelle più vicine nel tempo cade: o meglio, rimane in piedi, purtroppo, dato il criterio (sbagliato) che è stato adottato...

 

Se poi molti tifosi non conoscono la storia della propria squadra: be questo è un aggravante, non una giustificazione. La storia della Juve (e del calcio o di altri sport che seguo, diciamo il ciclismo) mi ha sempre appassionato: pensa che negli anni '80, con l'almanacco delle figurine, davano le figurine storiche che ti illustravano la carriera dei grandi campioni del passato.

 

Allora, ripeto, se le 50 stelle devono rappresentare i più grandi campioni che hanno indossato la nostra maglia, vedere alcuni solo perché di epoca più recente, ed altri no (ma, comunque, ripeto, ci sono giocatori anni '30, tipo Orsi, e persino prima) solo perché dimenticati è ulteriormente grave.

 

Perché la società, in primis, deve preservare la propria storia. E non è che se uno ha giocato prima allora vale meno di un altro solo perché non c'era la televisione....

 

Infine, credo che gli esempio che ti ho riportato sopra non solo siano degli anni '30: Laudrup e Kohler sono, a pieno titolo, stelle del calcio moderno (ed uso moderno non ovviamente contemporaneo). Quindi non conoscerle è grave e comunque, per quanto ricordato sopra, una stella l'avrebbero meritata più di altri.

 

Evidentemente la Juve, a differenza del Milan, non ha saputo, negli anni, divulgare bene la propria gloriosa storia:_ e questo è un limite. Che i giovani non conoscano la storia della squadra per cui tifano, o non abbiamo quantomeno un senso di curiosità che li spinga ad andarla a leggere, non ci fa molto onore: perché succede che quando altri ti attaccano (esempio tipico: "In Europa non contante nulla") se si conosce la storia si può ribattere senza problemi (cominciando a dire che la Juventus, negli anni '30, era già conosciuta in tutto il Mondo perché costituiva il blocco della Nazionale di Pozzo ai Mondiali '34, mentre, nello stesso arco temporale, Milan e Real non li conosceva nessuno)....

 

Quindi, sarebbe stato un dovere della società mettere certi campioni d'ufficio: così, anche il ragazzo che entra nello stadio, e vede la stella di un giocatore che non conosce, può scoprirne la leggenda.

 

Ma se un ragazzino di 10 anni vede di Livio e poi va a dire: <<Sai Di Livio è uno dei nostri 50 più grandi>>, quello dell'altra squadra (esempio Millan, Real Madrid) si mette a ridere e dice: <<Ma davvero? Ma Di Livio chi è? Non mi risulta che qualche nazionale abbia vinto il mondiale con Di Livio.. E' davvero uno dei vostri 50 più grandi? Allora hanno ragione a dire che la Juve, a livello internazionale, non conta nulla....>>.

 

Se gli dice: <<Kohler>> e lui osa ribattere <<Chi è?>>, lo juventino può dire: <<Be, Kohler ha vinto il Mondiale con la Germania ed è ritenuto uno dei più grandi difensori centrali di sempre..:>>. Se un giovane juventino dice Laudrup e l'altro osa ribattere, il giovane juventino (minimamente informato), tira fuori il tablet, gli mostra il triangolo di Tokio e dice: <<Vedi, questo signore, che all'epoca aveva 21 anni, ci ha fatto diventare Campioni del Mondo con un fantastico goal così.. E poi è stato il "10" di Barcellona e Real.>>:

 

Capisci la differenza?

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Troppo lungo leggere sta pappardella di roba.Abbiamo 2 pensieri differenti, ma non ha importanza.Peace & love.

 

Be, dovresti sforzarti di leggerla. E' lunga, ma scritta per paragrafi staccati e con frasi brevi...

 

Ciao

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son del 77 e a dir la verita' non ricordo molto della squadra di quegli anni, ma posso dirti che qualcosina l ho "studiata" poi per sapere la storia della mia squadra! e tra tutti i giocatori che son passati nella nostra gloriosa societa' io boniek (per come si è comportato nella sua seconda esperienza lavorativa nell ambito del calcio) lo metto e lo mettero' sempre all ultimo posto ! persino dietro a rush quindi figurati che considerazione posso avere del polacco !

 

Puoi avere tutta la simpatia o antipatia umana che vuoi per Boniek. Ma tu hai detto cosa ben diversa, cioè che per la Juve quel goal al Porto è l'unica cosa che ha fatto. Quindi non rigirarla. Anche perché si impiegano 2 secondi a smentirti. Basta farsi un giretto su youtube. Non è che Agnelli lo soprannominò bello di notte perché le sue prestazioni in Europa fossero tra le peggiori mai viste......

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Pure io ero presente quella sera in una calca indescrivibile in quello stadio quasi di periferia, ricordo le cariche della gendarmeria svizzera ai nostri ultras assiepati dietro la porta, alla fine mentre raggiungevo i pullman ho scambiato la mia sciarpa con un tifoso del Porto, che ancora oggi conservo.

anche noi a fine partita scambiammo le sciarpe con i tifosi del porto che furono sportivi e civilissimi.....lo stadio era fatiscente e piovve tutto il tempo ma la partita e la gioia finale furono indescrivibili......uno dei ricordi più belli che mi ha dato la juve....
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Quoto tutto!

 

Certo, condivido. I meriti sul campo sono intoccabili. Avere opinioni diverse sulla dirigenza (o meglio, l'ex dirigenza) è legittimo.

 

Ma, ribadisco, non solo Boniek è stato escluso dalla stella: non averla assegnata ai campioni che ho elencato sopra è una profonda ingiustizia.

 

Il punto è che la votazione non ha tenuto conto di questo: che le giovane generazioni, naturalmente, hanno votato i giocatori che hanno amato e conosciuto di più. Senza dimenticare che ben pochi (in percentuale intendo) conoscono la storia della Juve.

 

Vedere Ferrari (8 scudetti, di cui 5 con la Juve, e due titoli Mondiali, unico europeo a vantare con Meazza due titoli Mondiali, da titolare oltretutto) fuori dal novero delle Stelle è surreale.

 

Questo è un esempio emblematico, ma anche gli altri lo sono (magari in percentuali diverse). Ma di Monti si potrebbe dire la stessa cosa.... Vice Campione del Mondo con l'Argentina nel primo mondiale del '30, Campione del Mondo con l'Italia nel '34, pilastro della Juve del Quinquennio e storicamente fu sempre legato ai nostri colori. Domanda: come si può non dedicargli una Stella?)

 

quoto e aggiungo anche il mio avatar umilmente

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l unica cosa buona diboniek nella sua storia bianconera ! non ho maicapito perche' il polacco ha sempre preferito la riommers alla JUVENTUS !forse perche' è un emerito cojjoneee !

...Boniek è un galantuomo....se poi andiamo a vedere chi tra gli ex juventini odia la Juve la fila è lunga.....prima dai tutto....poi ti buttano....tu cosa penseresti?...le sue consiederazioni su calciopoli e il resto hanno un fondamento....non ha mai parlato a venvera nella sua vita....ha girato il premio partita della coppa dei campioni alle vittime e credo sia stato l'unico a farlo....fossi in lui me ne sbatterei della stella....quello che ha fatto vale molto di più...

 

Il presente sarà piu bello.

:risata3:
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io c'ero

come bruxelles 85 e roma 96

 

e basta...

 

mica male come portafortuna... :d

 

Sentifai il favore. la prossima finale di CL te lo pago io il biglietto così alziamo quella maledetta

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Gia'la ricordo eccome.

Prima e unica finale in Coppa Coppe,per fortuna

che l'abbiamo vinta.

Perche',diciamola tutta,noi siamo andati male in finale di

Champions ma sulle altre finale europee abbiamo un'ottima media:

1/1 coppa Coppe

3/4 UEFA

2/2 Supercoppa

2/2 Intercontinentali

Poi questa era una Coppa molto difficile

da vincere all'epoca,la finale fu davvero una

partita combattuta,ci salvo' Tacconi in un paio

di circostanze nel secondo tempo.

...sulla intercontinentale 2/3

 

io c'ero

come bruxelles 85 e roma 96

 

e basta...

 

mica male come portafortuna... :d

...ma perchè non sei andato alla finale di Berlino?....... :d
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La ricordo bene quella partita....una squadra perfetta....oggi non avrebbe rivali ..

 

Credo che tra il 1982-83 ed il 1985-86 (con Trap allenatore) sia una somma di squadre perfette... Leggermente diverse le une dalle altre, ma ugualmente magiche (anche se poi ognuno che le visse dal vivo, credo abbia la sua scala di preferenze... )

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