Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Archiviato

Questa discussione è archiviata e chiusa a future risposte.

Tornado blackwhite

Allegri a GQ: "Fra 5 o 6 anni smetto ma se chiama la nazionale... Vincere la Champions oggi non è facile come 30 anni fa"

Post in rilievo

allegri lo apprezza SOLO chi capisce di calcio

 

basta sentire le sue analisi post partita. credo di non aver mai sentito nessuno così lucido e competente in vita mia che analizza perfettamente ogni singolo aspetto e egni singolo errore

 

esempio recente? sentitevi cosa ha detto di bentancour dopo la partita con l'olympiacos... analisi da GENIO del calcio

non c'è giocatore(forte, nn pipponi) che con lui NON sia migliorato

ho finito i mi piace

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se lasciar fare all'estro dei singoli vuol dire organizzazione, allora alzo le mani.

mettere nelle condizioni i tuoi giocatori migliori di esprimere al massimo il proprio talento, le proprie capacità e i propri punti di forza creando appositamente situazioni in cui questo avviene, è l'essenza completa del calcio

 

il motivo per cui l'olanda di cruyff NON ha vinto, così come tutte le squadre organizzate e gli allenatori talebani alla sacchi*, alla klopp, alla sarri, alla conte...etc etc non vincono quando conta DAVVERO

 

 

(douglas costa non si pesta i piedi con alex sandro, douglas costa è ad oggi un analfabeta calcistico, come cuadrado. vedremo con la cura allegri se risciremo a cavarne quacosa per farlo passare da 'spaccapartite' a giocatore chiave)

 

 

 

*ovviamente non fatemi specificare troppo su sacchi che siamo OT ma lo ritengo il secondo più grande miracolato della storia del calcio dopo Ancelotti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

mettere nelle condizioni i tuoi giocatori migliori di esprimere al massimo il proprio talento, le proprie capacità e i propri punti di forza creando appositamente situazioni in cui questo avviene, è l'essenza completa del calcio

 

il motivo per cui l'olanda di cruyff NON ha vinto, così come tutte le squadre organizzate e gli allenatori talebani alla sacchi, alla klopp, alla sarri, alla conte...etc etc non vincono quando conta DAVVERO

 

 

(douglas costa non si pesta i piedi con alex sandro, douglas costa è ad oggi un analfabeta calcistico, come cuadrado. vedremo con la cura allegri se risciremo a cavarne quacosa per farlo passare da 'spaccapartite' a giocatore chiave)

 

Purtroppo però (o per fortuna), essendo il calcio un gioco di squadra, come tutti i giochi di squadra ha bisogno di interazione e organizzazione oltre che di talento ed improvvisazione.

 

La cosa che tu e tanti altri mi sembra non riusciate a capire (e francamente non mi pare un concetto difficile), è che l'una non preclude l'altra.

Ci si può affidare al talento del singolo ed allo stesso tempo avere molteplici soluzioni per arrivare allo stesso risultato.

 

Altrimenti, sennò, si fa la fine dello "spostatore di equilibri", che pieno del fatto di poter cambiare le sorti di una squadra non si rende conto che la sua grandezza è stata essere inserito all'interno di un meccanismo perfetto in combo con altri tre o quattro compagni di reparto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

«Io sono quasi alla fine, tra cinque o sei smetto», annuncia l’allenatore della Juventus allo scrittore Sandro Veronesi in un’intervista sul numero di ottobre

 

1. «Tra cinque o sei anni smetto. Perché finché mi diverto ad andare in campo e insegnare io continuo, ma nel momento in cui non mi divertirò più smetterò, e avrò risolto il problema. A me piace vedere i giocatori crescere, mi piace far debuttare i ragazzini e vederli diventare grandi. A me piace insegnare. Alla fine dell’anno mi piace vedere dei giocatori che sono migliorati, per me è una soddisfazione enorme. Nel momento in cui smetto di sentire questa magia, non ha più senso che alleni».

 

 

2. E allenare la Nazionale? «La Nazionale sì. La Nazionale è un’altra cosa. È un motivo d’orgoglio. E ti dico anche che la Nazionale italiana dei nati tra il 1992 e il 2000 ha due generazioni di giocatori molto bravi. Son forti. Sarà una Nazionale forte, nei prossimi anni».

 

3. «Di fenomeni nel mondo continuano a essercene solo uno, o due, com’era prima, per ogni generazione… La differenza è che ora ci sono tanti più soldi e tante più squadre con diversi giocatori forti. Vincere la Champions ora non è come vincerla trent’anni fa».

 

4. «Io non sono uno che sta ventisei ore a pensare a una partita. Io dico sempre che ci sono gli allenatori costruiti e gli allenatori naturali. Io sono di quelli naturali. Non devo star lì a vedere video per ore e ore. Guardo quello che devo guardare e in un quarto d’ora capisco quello che posso capire. Se sto tutto il giorno a vedere video alla fine non capisco nulla».

 

5. «Il lunedì mattina mi arrivano dei pacchi di roba così, tutti i numeri possibili e immaginabili estratti dalla partita della domenica. Io non li leggo nemmeno, guardo soltanto il numero dei falli fatti e subiti e i duelli aerei vinti e persi. Fine. Non guardo altro. Perché se fai fallo, vuol dire che sei vicino alla palla, e dov’è che si difende, nel calcio? Vicino alla palla. Se metti undici giocatori attaccati l’uno all’altro sulla linea di porta, non la coprono tutta. Se fai fallo, vuol dire che sei vicino alla palla, e se sei vicino alla palla vuol dire che stai difendendo. A Genova ci hanno gonfiato come zampogne, così come a Cardiff – nel secondo tempo, perché nel primo eravamo molto più aggressivi. Appena è finita l’aggressività, è finita la partita».

 

 

6. «Io son contro tutte queste letture teoriche, i Deep Data, ci divento matto: perché la partita inizia alle tre e finisce a un quarto alle cinque, ma dalle tre a un quarto alle cinque ci sono tante partite dentro una partita. Vogliono far diventare il calcio una scienza esatta, ma il calcio non sarà mai una scienza esatta, ci sono troppe variabili. Come possono pensare che in una metà campo dove sei in ventidue, dove ci sono contrasti, con la palla che rimbalza di qua e di là, tu vinci perché applichi gli schemi? Io vado spesso a vedere i settori giovanili e sempre più spesso vedo che ai bambini insegnano un calcio fatto di numeri, di schemi forzati: “Tu la passi al 3, il 3 la passa al 6, il 6 la passa al 4”. Oppure, “lo schema è che si deve dare la palla alla punta e la punta la deve scaricare indietro al centrocampista”: ho capito, ma se la punta è in buona posizione forse è meglio che si giri e tiri in porta e faccia gol, no? Il gol è valido lo stesso, anche se non hai eseguito lo schema».

 

7. «Una gran parte degli allenatori di oggi è insicura. Preparano la partita, dicono “domenica si va in campo così e cosà”, poi arriva il sabato mattina, viene giù un temporale, tuoni e fulmini, le condizioni sono cambiate completamente e non possono più mettere le cose come volevano, ma loro lo fanno lo stesso sennò vanno in confusione. Io dico: se il sabato mattina piove a dirotto e non puoi più preparare la gara come volevi, vai in palestra e fai una partita di pallacanestro, che tanto la domenica giochi lo stesso».

 

8. Il calcio è semplice, ragazzi. È inutile complicarlo, è semplice: in campo tu devi fare l’opposto di quello che fa l’avversario. Se l’avversario ti viene incontro, ti allontani. Se si allontana, gli vai incontro. Fine. Vogliono renderlo più difficile di quello che è. E a me queste cose mi mandano nei pazzi».

 

9. «L’aspetto psicologico è l’ottanta per cento della prestazione dei giocatori. Io ora delego molto allo staff, per la preparazione atletica, la tecnica eccetera. Io entro nell’esercitazione principale, lavorando su ogni singolo giocatore, per capire quando gli va dato qualcosa, quando gli va tolto, cosa gli va chiesto, a ognuno, perché alla fine sono dei ragazzi e ognuno di loro ha bisogno di coccole e di severità, ma in momenti diversi e in situazioni diverse l’uno dall’altro. C’è il momento in cui uno dev’essere ripreso da solo e quello in cui dev’essere ripreso davanti ai compagni. E c’è il momento in cui devi tirarti indietro te, in cui devi mollare».

 

10. «Io sono contentissimo della rosa che abbiamo. È migliorata, e non era facile. Siamo fortissimi. Ai tifosi dico di liberarsi della negatività, di non arrovellarsi sulle sconfitte passate. Le finali si perdono e si vincono, è sempre stato così, e così sarà anche per la Juventus. Lo dico anche ai giocatori, perché per fare grandi cose, col talento che hanno, gli ci vuole solo l’incoscienza. Un po’ di sana follia, mettere da parte i ragionamenti e pensarsi invincibili».

 

fonte: GQ

quindi se in un contropiede un avversario è solo davanti a Buffon e lo punta per andare in gol, mi devo aspettare che Gigi si scansa per allontanarsi? uum uum uum

 

Sarebbe perfetto per la Nazionale.

subito dopo il mondiale, o anche prima se la tavecchiese va fuori.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Solo quando andrà via si capirà davvero quanto questo allenatore ha dato e ha fatto in questi anni e se si è veri tifosi della Juve mancherà tantissimo perchè è difficile trovare un allenatore più preparato e intelligente di lui. Se c'è qualcuno che vuole che vada via c'è poco da dire se non il fatto che non è un vero tifoso della Juventus altrimenti uno così te lo tieni stretto per tutta la vita perchè lui è garanzia di vittorie. Non vi divertite a vedere la Juve?? È un problema vostro io mi diverto eccome perché vedere una squadra così organizzata, unita e cattiva che cerca la vittoria ad ogni costo è uno spettacolo per gli occhi, e soprattutto arriviamo sempre in fondo a tutte le competizioni, quindi come fai a non divertirti?? Se vi piacciono gli schemini e il bel giuoco tifate napoli(abbiamo visto i risultati che hanno ottenuto in questi anni) oppure andate al circo se non vi divertite. Sono d'accordo con lui sulla questione degli schemi ossessivi, per fare gol non c'è bisogno per forza di fare mille giocate spesso inutili, fai quello che ti viene in campo in quel momento e stop, questo è quello che fanno le grandi squadre, l'importante è che ci sia un'organizzazione generale e questa la Juve ce l'ha e si vede.

È superfluo dire che Allegri è uno dei migliori allenatori della storia della Juve, ma anche a livello mondiale, quindi spero che gli altri cinque o sei anni che allenerà(se è vero che lascia, magari cambia idea) li faccia tutti alla Juve e state sicuri che entro quegli anni con lui la champions arriva sicuro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

No, dice che il calcio e' semplice e che i numeri schemi etc non servono...per l'allenamento fisico e tecnico si affida ai suoi collaboratori...

Quello che dice e' scritto sono virgolettati, non serve che discutiamo su cosa ha detto.

 

Perche' cosi' possono sognare di essere allenatori anche loro e possono venire qui a pontificare e tirarsela anche senza sapere niente di niente.

aggiungo che litiga tutti gli anni con almeno un paio di mammasantissima della squadra, e il quadro è completo: lui cosa ci mette di suo? la verità è che Pinocchio a lui gli fa una s.......a

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Degli ultimi allenatori che la Juve ha avuto, dal 2006 in poi, Allegri se la gicoa con Ranieri, a livello di incompetenza e ciucciaggine. Perfino Del neri e Zaccheroni, seppure scarsi da morire, avevano un' idea di calcio. Quando andrà via, spero domani, vi invito a enunciare una caratteristica della Juve di Allegri, che ce la faccia ricordare nel tempo. Dico la mia: nessuna, o forse il chiulo che ha tradito però al momento decisivo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Solo quando andrà via si capirà davvero quanto questo allenatore ha dato e ha fatto in questi anni e se si è veri tifosi della Juve mancherà tantissimo perchè è difficile trovare un allenatore più preparato e intelligente di lui. Se c'è qualcuno che vuole che vada via c'è poco da dire se non il fatto che non è un vero tifoso della Juventus altrimenti uno così te lo tieni stretto per tutta la vita perchè lui è garanzia di vittorie. Non vi divertite a vedere la Juve?? È un problema vostro io mi diverto eccome perché vedere una squadra così organizzata, unita e cattiva che cerca la vittoria ad ogni costo è uno spettacolo per gli occhi, e soprattutto arriviamo sempre in fondo a tutte le competizioni, quindi come fai a non divertirti?? Se vi piacciono gli schemini e il bel giuoco tifate napoli(abbiamo visto i risultati che hanno ottenuto in questi anni) oppure andate al circo se non vi divertite. Sono d'accordo con lui sulla questione degli schemi ossessivi, per fare gol non c'è bisogno per forza di fare mille giocate spesso inutili, fai quello che ti viene in campo in quel momento e stop, questo è quello che fanno le grandi squadre, l'importante è che ci sia un'organizzazione generale e questa la Juve ce l'ha e si vede.

È superfluo dire che Allegri è uno dei migliori allenatori della storia della Juve, ma anche a livello mondiale, quindi spero che gli altri cinque o sei anni che allenerà(se è vero che lascia, magari cambia idea) li faccia tutti alla Juve e state sicuri che entro quegli anni con lui la champions arriva sicuro.

Post da incorniciare...

La gente vorrebbe linciarlo perché ha perso finali contro il super Barcellona delle meraviglie e contro uno dei Real più forti di sempre. Anche io spero che la sua carriera di club finisca qui con noi ma in 5-6 anni possono succedere tante cose. Di certo c'è che Max è veramente un grande mister e pure una persona molto simpatica.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quando se ne andrà, se ne andrà uno dei più grandi allenatori mai passati alla Juve. È gia entrato nella storia, speriamo entri anche nella leggenda.

 

 

CHAPEAU SIR MAX .allah

 

concordo...

 

allenatore unico!

 

spero riesca ad alzare il coppone!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

questo continuano a dirlo i suoi detrattori, nessuno che interpreta il halma allegriano come "ragionate e non buttate via il pallone", "non verticalizzate quando non c'è possibilità", "non forzate giocate ad altissimo coefficiente di errore"...

il halma lo interpretate troppo di comodo senza avere la ben che minima idea su cosa voglia realmente dire il mister con quelle parole

 

Per non parlare del "7 milioni annui!!!!1111" quando al momento sono 5.5 sefz

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ah è tornato Saintgeorge aka Maudiit aka Hayael aka altri mille nick .ghgh

almeno cambiasse spartito, per usare un termine caro al suo idolo

 

 

Noooo quanti ricordi :d

Anche a me ricordava qualcun altro, del resto qua ci sono più re-iscritti che altro.

Basta vedere quanta confidenza si prendano dopo aver scritto quattro messaggi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

quindi se in un contropiede un avversario è solo davanti a Buffon e lo punta per andare in gol, mi devo aspettare che Gigi si scansa per allontanarsi? uum uum

 

Non so, di partite della Juve ne hai viste negli ultimi anni?

Probabilmente no visti i commenti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

se avevo qualche dubbio prima, con questa intervista è

stato spazzato via come un fuscello

quindi che dire:

" grazie mister di averci confermato di avere una grande squadra con grandi giocatori"

a buon intenditor poche parole .letterina

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io dico che col ben di Dìo tecnico che ha a disposizione, si potrebbe anche pensare di vedere un gioco gradevole con partite stravinte anzichè vinte soffrendo con squadre da mezza classifica in Italia, e in Europa partite come quella di mercoledì chiuse dopo 45 minuti. Ma d'altronde abbiamo solo Dybala,Higuain,Pjanic,Alex Sandro,Cuadrado,Costa,Matuidi, Bernardeschi,ecc...quindi capisco che con stò branco di mezzeseghe bollite è offensivo pensare di poter giocare anche in maniera precisa e piacevole.Assurdo poi pensare di vedere qualche schema a memoria o cose simili, ci mancherebbe, stè cose non servono a un càzzo, inutile rompere i còglioni ai giocatori insegnando loro tattiche, movimenti,ecc...gli intasi solo il cervello con concetti inutili, povere gioie, e poi se impegnano troppe energie mentali sul lavoro non possono più instagrammare o twittare con lucidità ogni mezz'ora....ma non scherziamo!!!!! .ghgh

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Come dico da tempo immemore e adesso lo ha confermato anche lui, allegri fa calcio improvvisato e lascia le sorti della squadra all'estro e alla bravura dei giocatori in rosa... zero schemi e zero gioco corale organizzato... tutto ciò funziona finché in una determinata competizione hai i giocatori più forti, con maggior peso specifico ed esperienza rispetto agli avversari... quando trovi una squadra complessivamente pari o superiore a te, con giocatori che vanno in campo sapendo perfettamente cosa devono fare, non hai una base su cui poggiarti e ti fai male...

In Italia siamo i più forti e vinciamo, in Europa al momento abbiamo a mio parere 4 squadre con individualità superiori alle nostre e altre 5 che sono alla pari...se non riesci ad elevarti come organizzazione e gioco troverai sempre qualcuno che ti manderà a casa

Si guarda che ti contraddici se questo personaggio non organizza nulla e con 4 squadre superiori alla nostra e 5 alla pari ti fa due finali in tre anni qualcosa non torna....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fossi la figc esonererei seduta stante ventura dalla panzhina dell'italia e ci piazzerei ancelotti.

anche se ormai forse è tardi, al mondiale mancano appena 5-6 gare tra amichevoli e qualificazioni (ammesso ci si qualifichi) e probabilmente non ci sarebbero i tempi tecnici per un cambio di allenatore.

 

comunque per il futuro, dopo il disastroso mondiale che farà ventura, vorrei uno tra ancelotti, allegri o conte. e quest'ultimo di nuovo alla guida della juve se allegri va in nazionale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non so, di partite della Juve ne hai viste negli ultimi anni?

Probabilmente no visti i commenti.

una delle ultime Cardiff, tanto per capirci. ma poi le castronerie le ha dette lui, non io: "se un avverasrio si avvicina tu ti allontani". E' scritto bello grosso e in italiano....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io dico che col ben di Dìo tecnico che ha a disposizione, si potrebbe anche pensare di vedere un gioco gradevole con partite stravinte anzichè vinte soffrendo con squadre da mezza classifica in Italia, e in Europa partite come quella di mercoledì chiuse dopo 45 minuti. Ma d'altronde abbiamo solo Dybala,Higuain,Pjanic,Alex Sandro,Cuadrado,Costa,Matuidi, Bernardeschi,ecc...quindi capisco che con stò branco di mezzeseghe bollite è offensivo pensare di poter giocare anche in maniera precisa e piacevole.Assurdo poi pensare di vedere qualche schema a memoria o cose simili, ci mancherebbe, stè cose non servono a un càzzo, inutile rompere i còglioni ai giocatori insegnando loro tattiche, movimenti,ecc...gli intasi solo il cervello con concetti inutili, povere gioie, e poi se impegnano troppe energie mentali sul lavoro non possono più instagrammare o twittare con lucidità ogni mezz'ora....ma non scherziamo!!!!! .ghgh

 

Nel calcio d'oggi anche ai giocatori molto tecnici è richiesto di saper fare altro, di essere i primi a pressare sul difensore, di fare la fascia o comunque un profondo ripiegamento, di non limitarsi alla giocata ad effetto. Altrimenti magari diverti (tra l'altro non sempre) ma non vinci.

Io preferisco vincere e posso dirti che mi diverto molto più, anche a livello estetico, con Allegri, rispetto a quanto mi divertissi con la Juve di Capello, quando potevamo vantare uno squadrone persino superiore a quello attuale, ma in Europa facevamo figure indegne e anche in Italia si vinceva con un calcio abbastanza speculativo. Io ricordo tantissime partite di campionato e Champions, in questi tre anni con Allegri, in cui oltre ad aver vinto mi sono anche assai divertito. L'ultima è proprio di pochi giorni fa, cioè il derby col Torino. Mercoledì mi sono divertito di meno, ma siamo stati pur sempre la squadra che ha fatto 21 conclusioni, quindi penso che abbiamo prodotto parecchio e concretizzato poco.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.