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Dale_Cooper

Il tempo delle favole è finito - questa Juve non impara mai

Post in rilievo

17 minuti fa, Malakay ha scritto:

Il mondo e' dei giovani, le generazioni che hanno visto le juve di Platini e Del Piero vanno verso l'oblio, i millennials stanno imparando che la juve e' questa roba qui.

Credo che i millennials ti risponderanno che loro hanno visto giocare nella Juve Buffon, Pirlo, Pogba, Tevez, Cristiano Ronaldo eccetera eccetera. 

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1 minuto fa, zbozzige ha scritto:

I primi 30 minuti di ieri sono emblematici: doveva essere un’assalto all’arma bianca ed è stato un funerale…

Imbarazzanti, vergognosi e non so che altro dire…

 

Locatelli capitano è l’emblema di questa mediocrità: buon giocatore, bravo ragazzo, si impegna anche ma ha alla fine è poca roba. Il capitano indica la via e governa la nave (di solito), il nostro è il primo a colare a picco tirandosi dietro anche tutti gli altri…

Locatelli sarebbe ora che andasse a fare il bravo ragazzo da qualche altra parte...invece gli incapaci gli rinnovano il contratto...dove vogliamo andare con questi peracottari???

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2 minuti fa, Scirea68 ha scritto:

Locatelli sarebbe ora che andasse a fare il bravo ragazzo da qualche altra parte...invece gli incapaci gli rinnovano il contratto...dove vogliamo andare con questi peracottari???

Ieri ad un certo punto aveva le braccia alzate per chiamare palla (come fa di solito) e tra lui e la palla c’era un giocatore del Verona… Zero lucidità proprio…

 

inoltre, se deve alzare le mani per farsi dare palla significa che i compagni non riconoscono in lui un leader…

Pirlo non alzava le mani ma la palla gli veniva consegnata in automatico sapendo che finiva in cassaforte…

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52 minuti fa, Lord Ludwig ha scritto:

Brevissimi periodi, certo. Anche io ho fatto notare spesso che, tre coppe UEFA a parte, tutti i nostri successi europei sono concentrati in due minicicli di meno di due anni ciascuno. Ciò non toglie, però, che in quei tempi, tra alti e bassi, la Juve era una delle grandi squadre europee. Non lo siamo più, ed è una decadenza iniziata da molto tempo.

Attenzione però a non mischiare/confondere il tema della non competitività europea, che è frutto di un degrado complessivo del calcio italiano, tutto, con quello della non competitività della Juventus specifico, che si evidenzia anche nel solo contesto italiano.

 

Se la Juventus vincesse scudetti e coppe Italia un anno sì e un anno no, ma dalla CL uscisse costantemente tra girone, playoff ed ottavi, lo definiresti degrado della Juventus? Giustamente no, o almeno non credo. Sarebbe da intavolare per quello un discorso più ampio

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2 minuti fa, zbozzige ha scritto:

Ieri ad un certo punto aveva le braccia alzate per chiamare palla (come fa di solito) e tra lui e la palla c’era un giocatore del Verona… Zero lucidità proprio…

 

inoltre, se deve alzare le mani per farsi dare palla significa che i compagni non riconoscono in lui un leader…

Pirlo non alzava le mani ma la palla gli veniva consegnata in automatico sapendo che finiva in cassaforte…

Pirlo e Locatelli non dovrebbero mai essere nominati nella stessa frase. E' blasfemia.

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Inutile ricercare il capro espiatorio di turno, il calcio è gioco di squadra e funziona al meglio quando è presente la qualità dei singoli posta a disposizione del collettivo, ma se la qualità e scarsa se non addirittura assente, possiamo stare a discutere e scrivere in eterno, ma l'esito non cambia.

Di Locatelli abbiamo detto più volte, è un classico mediano incontrista vecchio stampo, utile quale copri spalle a colleghi dotati di maggiore tecnica e genialità costruttiva, ed è oramai da parecchi anni che non disponiamo di elementi con tali caratteristiche, porre Locatelli a fare mansioni che non gli competono significa non avere capito nulla nel corso degli anni trascorsi; semplicemente e lo ripeto per l'ennesima volta, questa è una squadra male assortita e di conseguenza mediocre.

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2 minuti fa, robros ha scritto:

Attenzione però a non mischiare/confondere il tema della non competitività europea, che è frutto di un degrado complessivo del calcio italiano, tutto, con quello della non competitività della Juventus specifico, che si evidenzia anche nel solo contesto italiano.

 

Se la Juventus vincesse scudetti e coppe Italia un anno sì e un anno no, ma dalla CL uscisse costantemente tra girone, playoff ed ottavi, lo definiresti degrado della Juventus? Giustamente no, non credo

Hai ragione a dire che sono due discorsi distinti. Tuttavia la Juve che iniziai da bambino a seguire vinse dieci titoli europei in vent'anni, quella degli ultimi trenta è ferma a zero. Direi che è un degrado. Poi certo sarebbe meglio vincere almeno in Italia. Diciamo che alla decadenza di tutto il calcio italiano si somma quello nostro specifico.

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C'era spazio per la rinascita poi Spalletti ha rovinato tutto.  Uomo spezzato dalla nazionale che non ha imparato niente. Lui è il primo a dover sparire.  Cocciuto,  limitato,  arrogante a tratti despota. 

 

Una rosa da 352 e in tutto l'anno non ho visto una volta Yildiz Vlahovic o Openda Vlahovic davanti.  

 

Non me ne frega niente di cosa pensa la gente,  la mentalità nasce dalla testa ma se hai 4 pezzi di lego e poi ci crei una sfera,  la sfera farà *.

 

La società è scarsa ma qui mancano uomini che sanno di calcio.

 

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La Juve è una squadra povera. Povera in tutto quello che serve per essere una squadra dominante. Non hanno carattere, mezzi tecnici assenti. Penso che veramente abbiamo un parco giocatori che non in grado di fare la partita. Questa è gente che forse può stare solo chiusa in difesa e ripartire di contropiede. Spalletti se ne sta accorgendo. Non vinciamo mai contro squadre chiuse, nemmeno le più patetiche. 

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Questa squadra,  più che scarsa ( anche se ovviamente come tecnica non eccelle di sicuro) non ha personalità, è un coacervo di cagasotto tranne qualche eccezione come Gatti. Sono molli, anche ieri nei contrasti si facevano fregare dai modesti veronesi. Credo che con loro  anche un sergente di ferro come Conte si arrenderebbe.

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Come al solito il lunedì si esagera. Se si vince si esagera tirando in ballo i possibili risultati che si sarebbero potuti raggiungere con qualche punto in più con le piccole, o magari la possibilità di chiudere l'anno davanti a Milan e Napoli. Se si pareggia o si perde, è tutto da buttare e da rifare. 

Il Verona si è difeso bene, ha avuto una buona dose di fortuna e si è portato a casa un pareggio. La Juve ha fatto la sua gara, poteva iniziare prima a farla? Si, ma non sarebbe cambiato nulla, perché la sua gara lha fatta. Ha creato 29 azioni, con 8 tiri in porta e due legni. Il Verona ha segnato al primo tiro in porta. 

Non vi rassegnate che anche il fato abbia un peso. Non è andata bene, ma se i due legni fossero stati due gol, con la stessa prestazione, oggi staremmo leggendo di Juventus, che con orgoglio ribalta da 0-1 a 3-1 ed è di diritto la prima candidata al prossimo tricolore. 

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9 minuti fa, Lord Ludwig ha scritto:

Diciamo che alla decadenza di tutto il calcio italiano si somma quello nostro specifico

Non solo si somma, in parte lo determina. E mi riferisco alla difficoltà di ricorrere nell'immediato al mercato interno, da sempre nostro fondamentale bacino di crescita

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3 minuti fa, tittula ha scritto:

Come al solito il lunedì si esagera. Se si vince si esagera tirando in ballo i possibili risultati che si sarebbero potuti raggiungere con qualche punto in più con le piccole, o magari la possibilità di chiudere l'anno davanti a Milan e Napoli. Se si pareggia o si perde, è tutto da buttare e da rifare. 

Il Verona si è difeso bene, ha avuto una buona dose di fortuna e si è portato a casa un pareggio. La Juve ha fatto la sua gara, poteva iniziare prima a farla? Si, ma non sarebbe cambiato nulla, perché la sua gara lha fatta. Ha creato 29 azioni, con 8 tiri in porta e due legni. Il Verona ha segnato al primo tiro in porta. 

Non vi rassegnate che anche il fato abbia un peso. Non è andata bene, ma se i due legni fossero stati due gol, con la stessa prestazione, oggi staremmo leggendo di Juventus, che con orgoglio ribalta da 0-1 a 3-1 ed è di diritto la prima candidata al prossimo tricolore. 

Mah io dubito che sia stato il fato , anche perché sarà già la decima partita del genere in questa stagione 

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25 minuti fa, Forza Juve 78 ha scritto:

C'era spazio per la rinascita poi Spalletti ha rovinato tutto.  Uomo spezzato dalla nazionale che non ha imparato niente. Lui è il primo a dover sparire.  Cocciuto,  limitato,  arrogante a tratti despota. 

posso dirti che sta deludendo notevolmente  anche me. Vuoi per le formazioni iniziali che manda in campo (bada troppo ai nomi anche se non sono in forma, vedi ieri Yildiz e Thuram) e anche nelle sostituzioni durante le partite quando dobbiamo riuscire a sbloccare o riuscire a recuperare (tardive e spesso incomprensibili nelle scelte).

Spero vivamente di sbagliarmi ma non vorrei fossimo al cospetto di un Motta bis, dove prevaleva un ego smisurato del tipo...so tutto io anche a costo di andare a sbattere il muso contro un palo di cemento!

Tra le altre cose, non so quanto volutamente (ma forse non se ne accorge nemmeno), brucia anche capitali. Mi riferisco in particolar modo ad Adzic, totalmente sparito dal suo personalissimo radar! 

 

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Il calcio non è fatto di se o di ma, certo quando si vince qualsiasi sia stata la prestazione della squadra la si ritiene valida, mentre quando si perde avviene il contrario ed escono le critiche più severe.

Tuttavia c'è da dire che una squadra con determinate ambizioni, sia pure solo il quarto posto in classifica, il quale va a garantire un obbiettivo importante (l'unico rimasto) e un cospicuo ingresso di soldi; questa squadra non può fallire la partita in casa contro una compagine già retrocessa in serie B, per giunta proponendo momenti inaccettabili per una squadra che si ritiene d'essere d'alto rango.

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1 ora fa, Malakay ha scritto:

Il mondo e' dei giovani, le generazioni che hanno visto le juve di Platini e Del Piero vanno verso l'oblio, i millennials stanno imparando che la juve e' questa roba qui.

I millenials no, hanno memoria della vera Juventus, per quelli che ora hanno dieci anni il discorso è diverso, io ragazzino di quell'età facevo la raccolta Panini, la stagione che poi avrebbe visto vincere il Cagliari, scorrevo l'albo d'oro e leggevo il nome del Bologna come squadra vincitrice dell'annata 63-64, negli anni in cui emerge questo ricordo il Bologna era una squadra di seconda fascia, quindi nel mio immaginario questo Bologna vincitore appariva come un racconto antico eppure erano passati appena sei anni che ora mi sembrano nulla ma che nel percorso di un bambino di nove anni sono due terzi della propria vita, cioè tantissimo, meglio che torniamo a vincere in fretta che solo noi vecchietti possiamo cullarci nei trionfi passati

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35 minuti fa, LiamBrady10 ha scritto:

posso dirti che sta deludendo notevolmente  anche me. Vuoi per le formazioni iniziali che manda in campo (bada troppo ai nomi anche se non sono in forma, vedi ieri Yildiz e Thuram) e anche nelle sostituzioni durante le partite quando dobbiamo riuscire a sbloccare o riuscire a recuperare (tardive e spesso incomprensibili nelle scelte).

Spero vivamente di sbagliarmi ma non vorrei fossimo al cospetto di un Motta bis, dove prevaleva un ego smisurato del tipo...so tutto io anche a costo di andare a sbattere il muso contro un palo di cemento!

Tra le altre cose, non so quanto volutamente (ma forse non se ne accorge nemmeno), brucia anche capitali. Mi riferisco in particolar modo ad Adzic, totalmente sparito dal suo personalissimo radar! 

 

Ci sono totalmente tanti episodi legati alla pessima gestione di spalletti alla Juventus, ad esempio la gestione di Gatti, La gestione di Adzic. La gestione di Openda. La fissazione con Di Gregorio. Koopmeiners. Si lamentava tanto che Openda non avesse la faccia cattiva al punto giusto, e poi, ci fa giocare il Yildiz che è ormai da rinnovo in poi ha fatto letteramente schifo,  David che non stoppa un pallone, Cambiaso,  Locatelli. È riuscito persino a cambiare posizione a mckennie rovinando l'unico centrocampista che faceva gol. Spalletti fal il forte con alcuni e poi con altri sembra farsela sotto.

 

Avevamo trovato equilibrio con Perin in porta e onestamente non so se si sia ancora o meno ripreso dall'infortunio ma se così fosse e lui cocciutamente abbia ricominciato a scherare di gregorio come sua preferenza è una roba da rescissione del contratto.

 

Il suo progetto è rifare il napoli senza i giocatori del napoli, senza più la voglia che aveva lui e senza alcun membri dello staff che aveva all'epoca che gli risolvevano molte cose. Fallimento annunciato.

 

L'unico modo per salvare la stagione che verrà è prendere degli attaccanti che sfondino la porta Indipendentemente dell'allenatore scarso che abbiamo. 

 

 

 

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Le parole di Cambiano di ieri (a cui giustamente hai fatto riferimento) sono indicative: questo gruppo squadra vive su un pianeta diverso dal nostro, in tutti i sensi.

E il guaio grosso è che possiamo già pensare al fatto che verosimilmente la prossima stagione sarà pressoché identica, vedendo i rinnovi che ci sono stati finora.

Io non voglio dire che spedirei Locatelli e Mckennie su marte, però i loro rinnovi avrebbero senso solamente se diventassero delle riserve.

Un'altra stagione con questi 2 titolari non la reggo.

E questo senza tirare in ballo tutte le altre situazioni

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2 ore fa, Forza Juve 78 ha scritto:

Ci sono totalmente tanti episodi legati alla pessima gestione di spalletti alla Juventus, ad esempio la gestione di Gatti, La gestione di Adzic.

giusto! anche lui, assieme ad Adzic,  totalmente sparito dal radar di Spalletti... .doh 

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È una juve a immagine e somiglianza del suo capitano.

E viceversa. Si impegna, ma arriva fin là. Perché non è capace, perché non vuole o semplicemente perché pensa più alle parole che ai fatti.

Lui non è la causa unica... è semplicemente il simbolo. 

È emanazione di elkann, della sua inettitudine e del suo menefreghismo.

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3 ore fa, tittula ha scritto:

Come al solito il lunedì si esagera. Se si vince si esagera tirando in ballo i possibili risultati che si sarebbero potuti raggiungere con qualche punto in più con le piccole, o magari la possibilità di chiudere l'anno davanti a Milan e Napoli. Se si pareggia o si perde, è tutto da buttare e da rifare. 

Il Verona si è difeso bene, ha avuto una buona dose di fortuna e si è portato a casa un pareggio. La Juve ha fatto la sua gara, poteva iniziare prima a farla? Si, ma non sarebbe cambiato nulla, perché la sua gara lha fatta. Ha creato 29 azioni, con 8 tiri in porta e due legni. Il Verona ha segnato al primo tiro in porta. 

Non vi rassegnate che anche il fato abbia un peso. Non è andata bene, ma se i due legni fossero stati due gol, con la stessa prestazione, oggi staremmo leggendo di Juventus, che con orgoglio ribalta da 0-1 a 3-1 ed è di diritto la prima candidata al prossimo tricolore. 

 

3 ore fa, Platini'70 ha scritto:

Mah io dubito che sia stato il fato , anche perché sarà già la decima partita del genere in questa stagione 

Ma infatti, io me lo immaginavo già prima della partita, ho pensato "vedrai che contro il Verona già retrocesso, questi come al solito troveranno la maniera di complicarsela da soli" e puntuale è arrivata. Una volta è Bremer, 3/4 volte Di Gregorio, 3/4 volte Cambiaso, 2/3 volte qualcun altro e alla fin fine cambia il singolo, ma il risultato è sempre lo stesso, partite da vincere, messe in un cattivo binario per errori MARCHIANI propri. Che sia disattenzione, che sia mediocrità, che sia quel che sia, riusciamo sempre a fregarci da soli. Per il discorso dei legni, vero che abbiamo preso i pali, ma vero anche che per pareggiare abbiamo dovuto "grattare" un insperato gol da calcio piazzato di un attaccante fuori progetto che negli ultimi mesi ha giocato pochissimo per infortuni vari... non esattamente "uno schema di squadra"

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Post intriso di molte dolorose verità.

Io al di là dei giocatori mi concentro però sulla società. L'indirizzo verso la competitività deve arrivare da lì. Vuoi vincere? Inizia prendendo i migliori dirigenti che ci sono sulla piazza e costituendo uno staff di primissimo livello. A seguire l'allenatore; in ultimo i giocatori dove più che una politica di azzeramento della rosa ogni anno, andrebbe costruito un percorso fatto di due/tre innesti di qualità ogni anno per arrivare a competere al termine di un percorso di alcuni anni.

Si chiama programmazione, di solito, e in questo siamo completamente carenti da prima del Covid (perché quando rinnovavamo alla grande vecchie glorie come Matuidi, Khedira, ecc. non c'era già più alcuna programmazione).

Per fare questo percorso devi avere una chiara indicazione imprenditoriale sulla volontà di intraprendere questa strada - se ci pensate, lo fece Berlusconi con il Milan negli anni '80, lo fece la Juve di Umberto Agnelli, l'Inter di Moratti (pre-farsopoli, allestendo comunque squadre molto competitive), nuovamente la Juve di Andrea Agnelli, addirittura l'Inter di Zhang (o chi c'era dietro di lui) e in parte il Napoli di De Laurentiis. Così crei una realtà che può ambire ogni anno a lottare per il titolo. Altrimenti andiamo avanti a smontare e rimontare il giocattolo, buttando un sacco di soldi, e al massimo se andrà di lusso vinceremo un titolo casuale in dieci anni (come il Milan di Pioli).

Capitolo allenatore: è vero che abbiamo visto vincere uno scudetto a Pioli e a Spalletti (io non ci avrei scommesso un euro), però, diciamocelo, quanti pensano che Pioli e Spalletti siano allenatori vincenti? Io non lo credo per nulla: sono strasicuro che con Spalletti non vinceremo una beata mazza, neppure avessimo una squadra composta di ottimi giocatori. Poi per carità, se ci riesce ci farà giocare bene e divertire, raggiungere la Champion's, forse vincere una Coppa Italia. Ma anche prendere imbarcate clamorose (già successo con il Galatasaray) e cocenti delusioni. Del resto, è il personaggio. Ma, ripeto, in questa fase va anche benissimo e lo ritengo migliore di scommesse peregrine come Tudor.

Ciò detto, per tornare a vincere abbiamo bisogno di mettere in panchina uno che riteniamo sappia farlo (o perché lo ha già fatto o perché pensiamo abbia le caratteristiche per riuscirci): Spalletti, che allena da 30 anni, ha già dimostrato di non saperlo fare (se non in contesti eccezionali, vedi Russia e Napoli in una stagione con il Mondiale a gennaio).

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41 minuti fa, Roland Deschain ha scritto:

È una juve a immagine e somiglianza del suo capitano.

E viceversa. Si impegna, ma arriva fin là. Perché non è capace, perché non vuole o semplicemente perché pensa più alle parole che ai fatti.

Lui non è la causa unica... è semplicemente il simbolo. 

È emanazione di elkann, della sua inettitudine e del suo menefreghismo.

Una Juvetta perfetta immagine del suo mediocre e arrogante proprietario, una squadra che viene costantemente derisa da tutti e dove il menefreghismo regnano sovrani.

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Non è una questione di squadra, ma di mentalità, di cultura calcistica e di senso di appartenenza. 

Quando queste caratteristiche saranno presenti contemporaneamente nella società Juventus FC, dal Presidente fino all'ultimo dei collcollaboratori, torneremo quelli che eravamo.

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