Quei 18 tornei (compresi i 4 Slam) sono obbligatori per i top 30, con la Davies che può sostituire un 500.
Non so poi bene quali siano le clausole nel dettaglio e se per esempio Marsiglia possa contare ugualmente per Sinner, dal momento che era iscritto. Dipende probabilmente dalle cause del ritiro e dagli accordi.
L'Open di Sofia comunque credo che non ci sia più, almeno a vedere il calendario.
Non so quali tornei potrà aggiungere, onestamente. Molto dipenderà anche dal percorso negli Slam e nei 1000 su due settimane.
Sulla terra rossa comunque secondo me c'è troppo pessimismo.
Ovviamente la superficie più adatta a lui è il cemento, ma non scordiamoci che i primi grandi risultati li ha ottenuti proprio sulla terra.
Il primo quarto di finale in uno Slam fu a Parigi, i primi top battuti furono Tsitsipas e Zverev (due che sulla terra poi non sono malaccio) a Roma e Parigi. Ci furono poi i quarti e le semifinali a Monte Carlo, i quarti e gli ottavi a Roma e molte ottime partite anche su quella superficie, come due anni fa quando agli ottavi del Roland Garros stava demolendo Rublev, ma poi si è infortunato. In particolare ricordo due partite contro Nadal che chiaramente perse, ma dove per un set e anche di più giocò davvero molto bene e quasi alla pari.
Insomma, secondo me Sinner può fare quasi altrettanto bene su tutte le superfici (vedi anche l'erba, che all'inizio sembrava non adatta per niente a lui). Dipenderà molto dal periodo e dallo stato di forma.