Credo che siano in pochi, al mondo, ad apprezzare i cosiddetti rigorini televisivi, ormai sempre più frequenti da quando è stato introdotto il VAR.
L’ultimo di una lunga serie è stato concesso ieri in Genoa-Napoli 2-3, con Vergara che sembrava essere stato investito da un tir, quando in realtà era stato appena sfiorato dall’avversario.
Per quanto mi riguarda, la maggior parte dei calci di rigore assegnati oggi è oltremodo severa.
Si concede la massima punizione per tocchi di mano totalmente involontari o quando un giocatore, nel tentativo di dribblare, sta addirittura uscendo dall’area di rigore. Esattamente per quale ragione?
Ormai siamo arrivati al paradosso per cui lo stesso episodio, se avvenisse fuori dall’area, non sarebbe meritevole nemmeno di un fischio, mentre in area entra in gioco una sorta di tecnologia a raggi X che viviseziona ogni pixel per capire cosa sia successo, ingigantendo i fermi immagine e assegnando rigori fin troppo generosi.
Una possibile soluzione? Io proporrei una punizione a due in area, con barriera, in tutti i casi in cui l’episodio da rigore non riguardi una chiara occasione da gol.
Avvertirei senz’altro un maggior senso di giustizia e, allo stesso tempo, verrebbe rispettato meglio lo spirito del gioco del calcio.
Voi che ne pensate?