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Deborah pazza di Higuain9

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Su Deborah pazza di Higuain9

  • Titolo utente
    Juventina nel sangue
  • Compleanno 4 Luglio

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Donna
  • Biglietti
    Nessuno

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  • Sito web
    http://angolodellamicizia*

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  1. Seguiamo insieme il Cr7 Day! La discussione verrá aggiornata di continuo con articoli/foto/video fino alla conferenza stampa. -La prima tappa bianconera per Cristiano sarà il J Medical dove è atteso questa mattina, attorno alle 10, ci saranno misure di sicurezza ad hoc per le migliaia di persone attese: si parla di almeno 10mila anime bianconere -A seguire, il portoghese farà tappa alla Continassa, nella sede del club per la firma, e sui campi di allenamento dove abbraccerà mister Massimiliano Allegri e i suoi nuovi compagni. - Per le 18.30 è fissato l'attesissimo appuntamento con i media di tutto il mondo per la conferenza stampa, per l'occasione allestita nei 650 metri quadrati della sala "Gianni e Umberto Agnelli", solitamente dedicata alle assemblee degli azionisti. tuttomercatoweb Topic in aggiornamento...
  2. Non capisco come possano avere tanta cattiveria, tra l'altro verso un giocatore della Juventus... chissà cosa tifano.
  3. Una voce si ode dalle profondità del mercato: Paul Pogba non ne può più di Manchester, città vitale per carità, a misura del Polpo, ma vuoi mettere Torino? Da Carrington Village, sede del centro di allenamento dello United, rispondono: José Mourinho lo vuole tenere, tanto più da aver già predisposto la linea a tre della futura mediana, formata dal francese, dal serbo Nemanja Matic e dal brasiliano Fred appositamente ingaggiato dallo Shakhtar Donetsk. Ora, a parte i gossip inglesi e le avance di altre società che con Mino Raiola vantano un buon rapporto, qui interessa quanto Pogba possa rientrare nell’orbita dei campioni d’Italia che due anni fa assecondarono le volontà del giocatore incassando 110 milioni, bonus compresi. Due certezze, intanto: il transalpino direbbe sì a un ipotetico ritorno all’ombra della Mole, avendo coltivato amicizie più che durature nel tempo con parecchi ex compagni; la stessa Juve tiene una porticina aperta, anche se si tratterebbe di venirsi incontro e comunque in seguito a una cessione importante. Qualsiasi riferimento a Miralem Pjanic non è casuale. Sono due le direttrici da seguire: 1) alla Continassa sarebbero felici di trattenere il bosniaco, ancor più punto fermo dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo e con un’idea di allungamento del contratto fino al 2022-23 da approfondire con l’entourage dell’ex romanista; 2) Pogba, tramite il procuratore, sta facendo girare il suo nome, anche a Barcellona perché è lì che Raiola ha fatto tappa ricevendo in tutta risposta una sorta di arrivederci. Fonte: Tuttosport
  4. In Russia il “volante” uruguagio ha tessuto le trame di gioco della sua Nazionale con sorprendente personalità, imponendosi come uno dei centrocampisti più affidabili dell’intera rassegna iridata nel palleggio. Allegri ha messo in preventivo con indosso anche i colori bianconeri. Il tecnico livornese stima profondamente Bentancur, come testimoniano le 27 presenze alla prima stagione europea tra le quali spiccano le titolarità in Champions al Camp Nou di Barcellona e nei quarti contro il Real Madrid. E ne ha coltivato il purissimo talento con attenzione e parsimonia, come di consueto, all'ombra della gigantesca stagione di Pjanic con cui il ragazzo di Nueva Helvecia condivide il ruolo, non (ancora) le caratteristiche: più creativo e verticale il bosniaco, più scolastico ed essenziale l'uruguaiano. Che quando ha il pallone tra i piedi, e in una partita ne calamita un bel po', difficilmente lo perde. Allegri sereno: mediana blindata in prospettiva nonostante l'insistenza del Barcellona. Ronaldo ed Emre Can, Cancelo e Caldara. Ora più che mai per i tifosi juventini, è lecito sognare. Fonte: Tuttosport
  5. TORINO. Fra i centrocampisti che interessano alla Juventus non va trascurato il russo Aleksandr Golovin. Reduce dal Mondiale, il classe ’96 ha più di tre anni in meno rispetto a Pogba e pure un costo più contenuto. Il giocatore avrebbe chiesto al Cska Mosca (proprietario del cartellino in scadenza nel 2021) di temporeggiare prima di cederlo in Premier: Chelsea e Arsenal lo seguono ancora. Il problema è che i russi non hanno accettato la proposta bianconera, seguita da un rilancio fino a 22 milioni più bonus, rispetto ai 30 della richiesta. Juve alla finestra, forte dell’effetto Ronaldo. Fonte: Tuttosport
  6. Tutto congelato fino all’Assemblea dei soci di sabato prossimo, ma, nonostante l’empasse, non significa che non si possa progettare il mercato che seguirà il varo del nuovo Diavolo. E, soprattutto, non significa che non si possa provare a pensare in grande. Con un nome in particolare che è tornato a circolare, quello di Gonzalo Higuain. Non si tratta di un’idea del tutto nuova, ma solo un paio di settimane fa sembrava solo una suggestione, per di più già tramontata. Ora, invece, le valutazioni sono in corso. Ovvero si valuta se e come sia possibile raggiungere il Pipita. Peraltro, i desideri rossoneri sono alimentati anche dal fatto che, da un lato, la Juventus, dopo l’arrivo di Ronaldo, ha bisogno di vendere il bomber argentino, e, dall’altro, che il Chelsea, la meta più scontata, dopo lo sbarco in panchina di Sarri, è frenato dalla difficoltà nel riuscire a piazzare Alvaro Morata. Insomma, pur dovendo prendere tempo, il Milan resta pienamente in corsa. Tuttavia, occorrerà decidere rapidamente come realizzare l’operazione. Il percorso più semplice sarebbe quello di sfruttare la cessione di un big, con conseguente plusvalenza: quindi, uno tra Donnarumma e Suso, per entrambi, però, continuano a mancare vere offerte. Non sarebbe la stessa cosa, invece, se a partire fosse Bonucci, il più appetito al momento, in particolare dal Paris Saint-Germain, visto che, nel suo caso, dopo i 42 milioni investiti la scorsa estate, diverrebbe più complicato. In attesa di un assetto definitivo al vertice, la proprietà vuole il colpo a effetto Gonzalo Higuain. Fonte: Il Corriere dello Sport
  7. Con l’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, Paulo Dybala non può più permettersi passaggi a vuoto o pause. Già la scorsa stagione, quando la Joya non stava rendendo al meglio era scivolato in panchina e aveva vissuto un periodo di appannamento in coincidenza con problemi personali e con la virata di Allegri dal 4-2-3-1 al 4-3- 2-1. Nel corso dei suoi 9 anni al Real Cristiano si è trasformato da esterno destro capace di dribbling ubriacanti a centravanti spietato in area di rigore.Così il fuoriclasse di Funchal è diventato una macchina da gol e ha oscurato i compagni in fase realizzativa. Nella rosa della Juventus il giocatore che, come caratteristiche fisiche, più si avvicina a Benzema è Mandzukic. Può essere lui il partner ideale per CR7, colui che andrà a battagliare con i difensori avversari per liberare gli spazi al Pallone d’Oro. Tra l’altro Allegri è da tempo calcisticamente innamorato del croato che ha “sacrificato” spesso largo nel tridente o nel 4-2-3-1 pur di non rinunciarvi, salvo poi schierarlo centravanti titolare nella finale di Coppa Italia. Letto a posteriori è stato un segnale chiaro in chiave futura Se dunque l’ex Real avrà spesso al suo fianco Mandzukic, Dybala avrà una sola scelta: quella di adattarsi a fare... l’Isco nel 4-3-1-2 che Max potrebbe disegnare. Sulla carta per emulare lo spagnolo del Real gli mancano la dinamicità e la fisicità necessarie per svariare su tutto il fronto offensivo, ma sforzandosi può adattarsi. Fonte: Il Corriere dello Sport
  8. Torino è pronta ad abbracciare Cristiano Ronaldo e in città la febbre è alta. Ormai è questione di ore poi il grande colpo del mercato bianconero sbarcherà. La questura attende il jet privato di CR7 domani mattina a Caselle, tra le 9 e le 10, e ha predisposto un imponente servizio d’ordine. Di certo l’attesa è grandissima e su Internet c’è addirittura un gruppo di tifosi che si è dato appuntamento già per stamani nella zona di Caselle: obiettivo presidiare la zona, anche di notte, pure di vedere CR7. Le prime pazzie. La società ha dato appuntamento ai media (200 giornalisti accreditati; 30 tv provenienti da tutto il mondo) per domani alle 18.30 all’Allianz Stadium: lì si terrà la conferenza stampa di presentazione, ma sono anche altri i punti di Torino che il numero 7 “toccherà” nella sua prima giornata torinese. Dopo Caselle si dirigerà al J-Medical per i test medici (o quanto meno per quelli che non ha svolto in gran segreto all’estero nelle scorse settimane), poi il passaggio in sede dove ad attenderlo ci sarà il presidente Agnelli per le foto di ritiro e la firma del contratto quadriennale. A seguire la visita alla Continassa per il primo impatto con i nuovi compagni e la chiacchierata con Max Allegri. Alcuni membri del nutrito staff di CR7 lo hanno già preceduto in città con l’obiettivo di concordare con gli uomini della Juventus sia la parte della sicurezza (allertate alcune decine di professionisti tra aeroporto, J-Medical, Continassa e Stadium) sia quella della comunicazione. Hanno trovato una Torino già... addobbata visto che in alcuni negozi del centro sono state affisse le 5.000 locandine preparate dall'Ascom-Confcommercio provinciale con un messaggio in portoghese: Bem-vindo em Torino sopra l'immagine di CR7 che bacia un trofeo. Fonte: Il Corriere dello Sport Domani mattina, attorno alle 10. Ecco quando è prevista l’alba del Ronalday juventino. A quell’ora Cristiano Ronaldo dovrebbe atterrare a Torino da Madrid, dove è rientrato venerdì dalla vacanza in Grecia. All’aeroporto di Caselle lo aspetterà il suo primo bagno di folla bianconero, per quanto la zona sarà blindata dalle forze dell’ordine, con la Questura già allertata e pronta a presidiare tutte le tappe del primo giorno torinese di CR7. Un giorno che Ronaldo dedicherà esclusivamente alla Juventus: per scoprire la città ci sarà tempo più avanti. Una volta atterrato, il portoghese si dirigerà allo Stadium, per la precisione al J-Medical, dove sosterrà le visite di rito. Si tratterà del suo ritorno nell’impianto bianconero dal 3 aprile, giorno in cui il suo gol in rovesciata fu omaggiato dai tifosi juventini con un applauso che forse ha contribuito a far scoccare la scintilla tra CR7 e la Juventus: «Una cosa incredibile, non mi era mai successo in tutta la carriera, voglio ringraziarli», commentò nel post partita. Se quegli applausi hanno avuto un peso nella sua decisione di vestire il bianconero, magari lo rivelerà lui stesso alle 18.30, quando è fissata la conferenza di presentazione. Non si terrà nella sala stampa, troppo piccola per far fronte alle richieste di accrediti giunte da tutto il mondo, ma nel Club Gianni e Umberto Agnelli, 650 metri quadrati, l’area più esclusiva dell’Allianz Stadium. Tra le visite e la conferenza, però, è prevista anche una puntata al quartier generale bianconero della Continassa, adiacente allo Stadium, dove saluterà Massimiliano Allegri e i suoi nuovi compagni che si stanno già allenando. Fonte: Tuttosport
  9. L’Inter non ha paura, piatto ricco, nasce l’armata del Ninja 1Nainggolan è l’uomo più atteso per il debutto di oggi contro il Lugano Il popolo nerazzurro è carico, nonostante l’arrivo alla Juventus di CR7 Con gli occhi di chi tra le mani sa di avere una macchina affidabile. Con le parole del capitano con le previsioni meteo in mano, e non c’è mare in tempesta fuori. Con la postura, la solita, che trasmette certezze, quando non ancora una piacevole arroganza. È Spalletti Luciano, non dubitate. È quello che si fa una domanda e si dà una risposta, senza rubare il mestiere a nessuno: «Perché non dovremmo far bene?». Lugano è la prima tappa di un Giro che Spalletti pensa di poter vivere in prima fila, e pazienza se la maglia rosa ha il 7 di Cristiano Ronaldo: «Una volta la Serie A era il meglio – ha spiegato il tecnico –, era una corsa ad essere la più forte delle forti. Ecco, penso che l’arrivo di Ronaldo a Torino possa ricreare questo meccanismo di gioco al rialzo. È uno slancio a cui bisogna agganciarsi. Se si lotta solo per il secondo posto? Nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso. Io non so se saremo tra quelli che tirano il gruppo, ma sicuramente dovremo farci trovare nella scia delle più forti. Dobbiamo arrivare in fondo a tutte le competizioni. Non avremo periodi bui come lo scorso anno: la rosa è migliore». Fonte: La Gazzetta dello Sport
  10. DIDIER DROGBA ex stella del Chelsea, estratto intervista: Stupito del passaggio dal Real Madrid alla Juve? «Neanche un po’. La trovo una scelta perfetta, eccitante, talmente giusta che stavo per farla io». Stava per venire in Italia? «Un passo oltre: credevo già di esserci. Mancavano i dettagli poi tutto è evaporato e non state a chiedermi la squadra, inutile riaprire il capitolo. Comunque c’era più di un’offerta e mi interessavano molto quindi capisco perfettamente Ronaldo». Sarà un cambio brutale passare dalla Liga alla Serie A? «Molti dicono che sarebbe dovuto restare dove era e magari per qualsiasi altro campione di 33 anni avrebbe avuto un senso. Il Real è una squadra gigante, con ambizioni sempre da massimi livelli, ma lui è uno che si nutre di motivazioni e soprattutto a quell’età servono nuove sfide». Fonte: La Stampa
  11. Il ciclone Ronaldo ha già prodotto i primi effetti positivi sul mondo Juventus. Altri arriveranno nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi perché l’avvento del portoghese è destinato a trasformare (in meglio) la società sia sul campo sia fuori. Anche la Juve come tutti gli altri club a luglio inoltrato ha rinnovato molti contratti e ne ha siglati di nuov. Ed è scontato che le aziende che si legheranno alla Juve saranno più globali che legate al mercato italiano. Perché il fuoriclasse di Funchal attira i grandi marchi. La Juventus insomma è destinata a entrare in un mercato ancora più mondiale e le porte gliele spalancherà Cristiano L’impennata nell’acquisto delle maglie sarà notevole. La Juventus potrà contare su una percentuale su quelle che l’Adidas venderà in tutto il mondo, mentre per quelle che il club venderà on line e nei propri negozi a Torino (3) e a Milano (1) incasserà l’intero ricavato, fatto salvo per la quota d’acquisto che spetta all’azienda tedesca per la maglia in questione. Dall’Adidas non filtrano i numeri delle vendite in questi primi 4 giorni, ma stimano di vendere nella stagione alcune centinaia di miglia di “pezzi”. E siccome il quantitativo negli store torinesi e on line negli scorsi giorni è andato in fumo, è facile immaginare che un maxi ordine sia in arrivo per soddisfare tutte le richieste. I prezzi degli abbonamenti sono già stati aumentati e saliranno anche i prezzi dei biglietti per le singole gare. Anche gli introiti all’Allianz, dunque, cresceranno e CR7 influirà. Ultimo capitolo i social: da martedì gli account bianconeri su Instagram, Twitter e Facebook sono cresciuti di quasi 4 milioni di followers, mentre quelli del Real Madrid ne hanno persi oltre un milione. Fonte: Il Corriere dello Sport
  12. Deborah pazza di Higuain9

    Vendere Pjanic e prendere Pogba, sareste d'accordo?

    Chi vuole tornare e chi non vuole andarsene. Sarà l’effetto Ronaldo, ma la Juve si ritrova al centro di un interesse mai visto prima. E allora nessuno dirigente bianconero si stupisce se Alex Sandro ora riflette sulla permanenza, mentre le voci di un ritorno di Paul Pogba si infittiscono. L’operazione è complessa e legata ad una cessione pesante, come può essere quella di Pjanic, ma nulla è impossibile per questa Juve. Dopo due anni Pogba valuta l’ipotesi di cambiare aria e il ritorno nella Juve varrebbe un nuovo colpo. Per la Juve, ma anche per l’Adidas: lo sponsor del club e dello stesso giocatore spinge per questa soluzione. A maggior ragione dopo l’arrivo di un uomo Nike come Ronaldo. Le suggestioni del marketing globale si intrecciano con i piani di una Juve che studia il varo del 4-4-2 per esaltare le doti da centravanti di CR7 con esterni offensivi di qualità sulle fasce come Douglas Costa, Bernardeschi e Cuadrado. Per questo potrebbe nascere un centrocampo muscolare con Pogba e Can, più Matuidi e il giovane Bentancur come prime riserve. Le grandi manovre a centrocampo coinvolgono anche Sturaro e Marchisio, ma alla voce cessioni. Per il primo si cerca una soluzione in Premier, piace a Newcastle e Leicester, mentre per il Principino il discorso è diverso. La Juve lavora per la rescissione del contratto, in scadenza nel 2020, mentre quelli di Rugani e Higuain sono più marcati con l’arrivo di Sarri al Chelsea. Anche se gli inglesi vorrebbero il Pipita in cambio di Morata. La voglia di tornare alla Juve è sempre più forte. Fonte: La Stampa
  13. L’attesa sta per finire. Resta solo il weekend a dividere il popolo juventino da Cristiano Ronaldo. Lo sbarco del migliore del mondo si avvicina, l’adrenalina resta altissima. Tanto che si continua a vendere una maglietta di CR7 al minuto negli store ufficiali. Roba che solo un fenomeno può generare. L’extraterrestre atterrerà sul pianeta Juve lunedì mattina. Verosimilmente all’aeroporto torinese di Caselle, ma non sono escluse alternative. Il programma prevede tre passaggi certi: al mattino le visite mediche al J-Medical, cui seguiranno la firma del contratto in sede con il presidente Agnelli e la conferenza stampa allo Stadium. Le scadenze orarie sono ancora in via di definizione: l’unica certezza è che l’incontro con i giornalisti avverrà alle 18.30. E considerato l’arrivo di media da tutto il mondo, la location non sarà la solita sala stampa ma la sala Gianni e Umberto Agnelli all’interno dello stadio. Ronaldo, intanto, ieri ha lasciato il resort di Costa Navarino in elicottero per dirigersi all’aeroporto di Kalamata da dove ha fatto ritorno a Madrid. A Torino si susseguono invece le voci, spesso incontrollate, sulla possibile residenza del campione: ville in collina o super attici in città che sarebbero stati già visionati, scelti o addirittura acquistati. Così ieri l’entourage del fenomeno ha fatto chiarezza con un comunicato: «Sappiamo che qualcuno in malafede - si legge nella nota - sta usando il nome di Gestifute e di Jorge Mendes per inviare falsi comunicati stampa ai vari organi di stampa, in particolare in Spagna e Italia. Fonte: Il Corriere dello Sport
  14. TORINO - «Tutto ciò che sono, tutto ciò che voglio!». Claudio Marchisio giura amore eterno alla Juventus. E lo fa con un tweet corredato da una foto dell’allenamento odierno alla Continassa: «Life is a matter of Black and White». Questo club rappresenta la sua vita, lui è sempre tentato dall’ipotesi di restare fino a fine carriera ma nel frattempo le avances dall’estero avanzano più veloci che mai. Da una parte gli Emirati Arabi, dall’altra il Giappone: prima però c’è un biennale da risolvere con la società e non è un’operazione semplice. Le reazioni dei tifosi juventini sono unilaterali: la maggior parte ha ancora voglia di vederlo in bianconero. “Per me farebbe anche panchina a vita pur di restare” scrive qualcuno. “No Marchisio, no Juve”, “Non possiamo immaginare questo club senza di te”, “Resta con noi per alzarla” è l’augurio di un altro sostenitore.
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