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Sylar 87

VIDEO Buffon a Tiki Taka: "Futuro? Comunicheremo scelta con la società al momento giusto. Nazionale? Un dovere rispondere presente, consci che a giugno si faranno altri discorsi. Napoli? Spiace come abbia trattato la coppa. Con Szczesny rapporto stupendo"

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PRIMA PARTE

Quoto

SECONDA PARTE

Quoto

 

Quoto

Come va Gigi?
"Molto bene".

 

Hai visto Cagliari-Napoli?
"No, l'ho seguita dal telefonino e mi sembra che non ci siano stati molti problemi (sorride, ndr)".

 

Che cos'è una parata dopo 20 anni e più di carriera?
"E' un brivido che ti percorre tutto il corpo, dalla testa ai piedi ed è immediatamente riconosciuto dal pubblico che esplode in un boato d'ammirazione".

 

Di Biagio ha detto che probabilmente farai parte della spedizione per marzo. Vuoi sciogliere le riserve?
"No, non c'è da aggiungere niente, se non il senso di  responsabilità e di attaccamento che mi sentivo di dare alla Nazionale ancora in questo  momento di transizione, in un momento nel quale c'è un ciclo di amichevoli, di partite sicuramente delicate. Io pensavo di andare in vacanza qualche giorno con la famiglia, però penso che quando la Nazionale ha un piccolo bisogno, ha una piccola necessità, è giusto rispondere presenti e non disertare, consapevoli e consci del fatto che poi da giugno verranno fatti altri tipi di discorsi".

 

Quindi è una questione di fedeltà...
"Sì, sicuramente è una forma di fedeltà, è anche un senso di responsabilità, perchè poi al di là di tutto, da quello  che sarà il mio futuro da giugno in poi, è una spedizione nuova, che si sta accingendo a nascere, a partire e le prime gare non è che siano gare che uno può affrontare con la massima serenità, perchè incontri subito Messi e compagnia, incontri l'Inghilterra in Inghilterra, magari se c'è anche qualche giocatore esperto che può dire la parola d'aiuto o fare un gesto di conforto, o mettere a disposizione la propria esperienza, io credo che magari inizialmente possa anche fare bene".

 

Con Szczesny c'è un bel rapporto. Siete molto amici?
"Sì, siamo veramente molto amici, siamo molto legati perchè alla fine abbiamo creato un'unione e una collaborazione stupende, tanto che si vede anche in campo perchè Tek ogni volta che gioca è protagonista in positivo, ci ha regalato tantissimi punti, ci ha permesso di essere ancora lì vicino al Napoli".

 

Perchè lo chiami Tek?
"Lui si vuol far chiamare Tek, perchè tra nome e cognome penso siano impronunciabili e ha trovato una forma per aiutare un po' tutti".

 

Cosa vi siete detti ieri in campo?
"Ci siamo detti che al di là del tempo che si poteva magari  anche aspettare, diventava veramente pericoloso anche per i giocatori, per l'incolumità dei 22 in campo, perchè si scivolava ogni tre passi. Poi anche la gente che era sugli spalti non volevamo farla attendere magari un'altra ora, ora e mezza, perchè la neve stava cadendo in maniera copiosa. Quindi non c'era dentro di noi la prospettiva e la possibilità che potesse smettere da un momento all'altro. E non volevamo far attendere troppo anche la gente che chiaramente poi doveva tornare  a casa".

 

Ma c'era bisogno di coprirsi la bocca con la mano per dire queste cose?
"No, con Toloi stavamo parlando della partita col Borussia Dortmund (sorride, ndr). Perchè li avevo seguiti".

 

Il +4 virtuale del Napoli scava un'ulteriore complessità oppure la Juve è talmente abituata alla lotta che non cambia quasi niente?
"Sicuramente si stava meglio a +1 psicologicamente e anche matematicamente, questo è inevitabile. Però siamo una squadra, siamo gente da battaglia, da lotta, conseguentemente sappiamo che se quest'anno vogliamo regalarci il settimo Scudetto consecutivo c'è da fare veramente, non dico un miracolo, ma c'è da fare un qualcosa di strepitoso e di straordinario perchè il Napoli non sta veramente regalando nulla".

 

Se tu non fossi il portiere della Juventus, ti farebbe piacere se lo Scudetto lo vincesse il Napoli?
"(ride, ndr) Dico la verità, io penso di essere, al di là del portiere della Juventus, mi piace lo sport, mi piacciono le storie di sentimento, di passione. E nel Napoli, nella Napoli sportiva, tutto questo c'è. La cosa che mi è dispiaciuta e te lo dico proprio da italiano e da amante del calcio, è vedere come il Napoli è uscito da una Coppa che secondo me poteva fare sua e poteva renderlo ancora più protagonista, perchè poi alla fine si tratta di giocare due-tre partite in più. Una squadra come il Napoli aveva le potenzialità per giocarsi meglio queste carte e arrivare fino in fondo. A differenza di quello che ha detto Ferlaino - che ha detto: 'Io tiferò la Juve fino in finale e in finale no' - io avrei tifato il Napoli fino in finale, sperando che la vincesse, perchè una squadra che gioca così bene, che gioca quel calcio lì, è giusto che primeggi".

 

C'è un calciatore del Napoli che ti piace particolarmente?
"Penso che la fase offensiva del Napoli sia di squadra, ma anche come individualità sia incredibile, tra Callejon, Mertens, Insigne, lo stesso Hamsik. In questo momento anche Allan è un valore aggiunto".

 

Come avresti visto la partita con la Svezia con Insigne in campo?
"Io ti dico invece come ho visto Insigne dopo la partita con la Svezia, per me Lorenzo ha dimostrato di essere un campione, un giocatore estremamente maturo, che pensa al gruppo, nel momento in cui finita la partita con la Svezia non ha fatto una dichiarazione contro il ct, non ha fatto una dichiarazione da giocatore polemico. Questo la dice lunga sul miglioramento e  sulla grandezza, sulla crescita di Lorenzo in questi anni".

 

Buffon in questi anni è stato un leader soprattutto fuori dal campo. Cosa vuol dire fare il capitano della Juve? Cosa dici ai giovani e ai tifosi?
"Sicuramente il ruolo.... ma non di capitano.... la crescita anche umana che ho avuto, compiendo i 32-33-34 anni, ha fatto sì che percepissi determinate responsabilità in un altro modo rispetto a quando ero ragazzo. Di conseguenza anche per trovare un equilibrio mio personale e un benessere personale, devi fare delle scelte, devi cercare di essere coerente con le scelte che fai. Quindi se uno vince, vince secondo me meritatamente, perchè è più forte, se uno arriva secondo, terzo, quarto, è stato meno forte e meno bravo di chi vince. E questo lo dicevo prima, quando alcuni anni sono arrivato anche secondo, terzo, quarto, e lo ribadisco, lo riconfermo adesso che sono arrivato primo negli ultimi anni. Questo è l'unico modo che conosco per dare il massimo".

 

La Juve non è stata fortunata in alcune finali di Champions. C'è un dna? C'è un destino? I calciatori la sentono questa cosa o è pura casualità? C'è qualcosa di esoterico in questa Coppa che alcuni club vincono di più e altri di meno?
"Guarda, io sono stato protagonista di tre finali perse, non so se questo possa incidere, però col Milan hai perso perchè hai sbagliato tre rigori su cinque, una cosa che capita solo a me quando sono in porta, perchè mi è capitato col Milan in finale, con la Germania all'Europeo, ne abbiamo sbagliati tre su cinque, mi è capitato col Napoli che ne abbiamo sbagliati addirittura quattro su 8, cose incredibili (sorride, ndr). Poi negli ultimi tre anni hai incontrato il Barcellona, che purtroppo era una squadra superiore a te, e nonostante questo hai fatto gara fino alla fine, hai perso magari meritatamente ma per episodi. E poi hai incontrato il Real Madrid che è l'unica partita nella quale noi siamo stati un po' troppo presuntuosi, perchè siamo arrivati a quella gara pensando erroneamente di potercela giocare alla pari, o poter giocare, sciorinare calcio, quanto loro. E se tu con una squadra come il Real Madrid - vedi i nomi -  fai questo tipo di pensiero, vuol dire che hai valutato male l'avversario".

 

(Va in onda un servizio che celebra Buffon, ndr). Ti è piaciuto?
"Sì, è stato molto carino e anche esagerato, perchè vedere tutta questa idolatrazione mi mette un po' a disagio e mi crea un po' di imbarazzo". 

 

Com'è Reina?
"E' un grandissimo portiere,  molto determinante, soprattutto nel gioco del Napoli incide tanto, oltre che con le parate, anche come dà il via all'azione, come riesce a trovare i suoi compagni con i piedi. Poi è un portiere che ha impatto con la squadra e sulle partite, perchè ha una grande personalità e un grande carisma. Molte volte avere questo tipo di peculiarità  dà più punti che non fare belle parate".

 

Con Federer c'è un rapporto speciale?
"Sì, ogni tanto ci messaggiamo, ci scriviamo, ci psicanalizziamo, perchè alla fine in una bella intervista 3-4 anni fa gli chiesero quale fosse il suo segreto dell'essere così longevo, e disse: mi ispiro a Buffon. Chiaramente fu una dichiarazione di una carineria sublime".

 

(Viene mandato in onda l'immagine di un quadro, ndr). Questa cos'è? Ti piace l'arte?
"E' la passeggiata di Chagall. Non è che mi piace l'arte, mi piace quando un quadro mi esprime qualcosa, mi trasmette qualcosa. Questo è un quadro che per certi aspetti è talmente leggero che può sembrare pitturato da un bimbo. Però in un momento in cui l'anima è un po' pregna di pensieri, ti alleggerisce tanto e ti dà tanta felicità".

 

N'Kono è il tuo mito da sempre. 
"Il mio affetto per il Camerun nasce a Italia '90, con la partita inaugurale a San Siro tra Argentina e Camerun, nella quale vinse il Camerun 1-0 con gol di Omam-Biyik. Da lì nacque il mio amore nei confronti del Camerun e di questo portiere spettacolare e mirabolante".

 

Vedresti bene un ritorno di Balotelli nel nostro campionato da avversario o da compagno?
"A prescindere se lo possa ritrovare in campo o meno, sarei felice se Mario tornasse in Italia per il nostro movimento, perchè avrebbe la possibilità di dimostrare che è maturato al 100% e che quello che si intravedeva da ragazzo o da giocatore incompiuto, cioè che poteva essere un campione, finalmente potrebbe dimostrarlo con continuità. Questa deve essere la grande sfida di Mario da qui a quando finirà di giocare".

 

Anche in Nazionale?
"Penso che Mario, per quello che ha fatto e per quello che sta facendo negli ultimi due anni, meriti di essere attenzionato e di essere preso in causa, perchè alla fine si sta sempre parlando di un grandissimo talento che magari non ha mai avuto nella continuità il suo punto forte, però la speranza dell'Italia calcistica è che sia maturato al 100%".

 

Calcia bello forte...
"Certo. Mario credo abbia quella qualità, l'ho vista a pochi, forse a Totti e basta, una potenza e una precisione di tiro che veramente non hanno eguali. Prima tra i talenti mi sono scordato il nostro amico Cassano, perchè Antonio Cassano è uno dei talenti che va messo insieme a questi giocatori".

 

Chi vince il derby?
"Il derby di solito lo vincono gli sfavoriti, bisogna capire chi è sfavorito".

 

Ti aspettavi un Gattuso così tonico?
"Sicuramente Rino sta conquistando la fiducia di tutti con i risultati. E visto che non voglio farlo arrabbiare, visto che tutti sottolineano sempre la caparbietà e la grinta di Rino, però sicuramente c'è anche dell'altro".

 

Perchè lui si arrabbia...
"Ma certo, giustamente, perchè è un ragazzo che sicuramente ha studiato, è un ragazzo che avrà delle idee anche di gioco e tattiche, non vuole che la sua professionalità venga sminuita, riassunta, in quelle che erano le caratteristiche migliori da giocatore, il temperamento e la grinta".

 

Hai dato una sorta di via libera a Donnarumma per continuare la saga in Nazionale?
"Beh, non è che gliel'ho dato, se l'è conquistato  e se l'è meritato con le prestazioni di questi anni e le grandi doti che ha messo in mostra".

 

Qual è la qualità principale di Alisson?
"Secondo me Alisson è una sorpresa solo per chi non conosceva il portiere e il ruolo del portiere in generale, perchè Alisson lo avevo già adocchiato ed era attenzionato da 2-3 anni dal sottoscritto. Mi aveva sempre colpito, innanzitutto per la tranquillità con la quale affronta le gare e come semplifica in ogni momento gli interventi, rendendoli veramente quasi inoffensivi, anche in situazioni che potrebbero essere delicate. Dà tanta sicurezza e serenità alla squadra". 

 

Il più forte con cui hai giocato è sempre quel Ronaldo...?
"Il più forte contro il quale ho giocato? Penso che Ronaldo il Fenomeno, quello dell'Inter, è stato un qualcosa di incredibile, perchè poi quelli erano anni particolari nei quali magari giocatori con quella fisicità, quella potenza, quella rapidità, quella tecnica, facevamo fatica a vederli. Adesso magari un Messi, pur non essendo così possente, ha quel tipo di qualità. All'epoca veramente sembrava un extraterrestre contro degli umani".

 

C'era questa leggenda metropolitana che tu non parassi i rigori. Siamo arrivati a 31?
"32".

 

Mughini?
"Grande stima, più che altro perchè l'amore che nutro nei confronti delle persone colte e intelligenti come Giampiero, e simpatiche come Giampiero, è inarrivabile".

 

Con Totti c'è stata sempre una rivalità sportiva, ma leale e profonda.
"Sì, Francesco lo conosco dall'Under 15, dalla Nazionale, quindi abbiamo passato 25 anni di calcio insieme, abbiamo attraversato delle epoche importanti. Non scopro nulla e non dico nulla di nuovo dicendo e sottolineando il fatto che lui insieme a Del Piero, Pirlo, a Baggio, sono stati negli ultimi 25-30 anni i più grandi talenti in assoluto, per quel che riguarda la fase offensiva, perchè altrimenti dovrei scomodare anche Maldini, Nesta, Cannavaro e compagnia. Credo che lui abbia sofferto tanto nel dover strappare, recidere questo cordone che lo legava alla Roma come società sportiva, e questo allontanamento dal ruolo di giocatore, però penso anche che arriva un momento per tutti e c'è un momento giusto nel quale purtroppo devi prendere atto, devi fare un altro tipo di scelta e prepararti a un altro tipo di vita, questo mi sembra molto normale e molto... non dico semplice, potrebbe essere anche complicato, però è inevitabile".

 

La voglia di giocare ci sarà sempre, perchè anche Totti ce l'avrà sempre...
"Al di là di quello che dite voi, penso non ci fosse nessun tipo di malizia, nessun tipo di pensiero in quello che ha detto Francesco. Francesco ha esternato una sensazione che penso che lo accompagnerà sempre, accompagnerà sempre coloro che sono stati sempre protagonisti sul campo, che hanno avuto la fortuna e la bravura di segnare delle epoche così importanti. Questo tipo di richiama non mancherà mai, ci sarà sempre, anche a 70 anni". 

 

(Viene mostrato una vecchia intervista di Buffon travestito da anziano, ndr). Quanto ci è voluto per fare quel trucco?
"Due-tre ore. Però è simpatico, perchè se voi vedete mio padre, è spiccicato a me in quella cosa e devo dire che mi ha creato un certo imbarazzo".

 

Che fai l'anno prossimo?
"No, non devo fare niente di particolare. L'unica cosa che devo fare in questo momento è concentrarmi su questo finale di stagione. La cosa che vi posso dire è che sono sicuro e che sono tranquillissimo di quella che sarà la mia scelta, insieme a quella della società, però la comunicheremo quando sarà il momento, adesso è un momento della stagione in cui c'è da stare molto concentrati".

 

La foto con Infantino credo ti abbia reso molto felice. Ti potrebbe interessare una  carriera nelle istituzioni sportive mondiali?
"No, sai, ognuno di noi deve seguire la strada che sente dentro, la passione che piano piano cresce nella propria anima. Come è stata naturale quella che mi ha portato ad essere calciatore, così mi auguro di avere un'altra fiamma di passione, magari non così grande, che mi indichi un ruolo e un percorso da poter seguire anche per il futuro. Come dico spesso, credo che per chi vive di emozioni forte come le nostre e ha un ruolo importante come il nostro, smettere di giocatore è realmente come una prima morte che subisci, è inevitabile, è uno choc talmente grande, che ti ferma in un'età ancora giovane, un'esperienza talmente bella che tutto il resto sembra non avere valore. Però poi secondo me ti accorgi con calma, con serenità, con coscienza che ci sono tante altre cose che ti possono dare soddisfazione, tante altre cose che se le coltivi ti faranno sentire importante e ti daranno altre gioie".

 

Tuttojuve.com

 

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Ha detto più e più volte "mi ritiro dopo aver giocato il mondiale in Russia con la Nazionale". 

Ora che in Russia non ci si va "a giugno si fanno altri tipi di discorsi".

 

A me sta cosa non piace, crea imbarazzo sinceramente per alcuni aspetti:

- è stato preso un PRIMO portiere a fare il secondo, proprio in ottica ritiro e si è visto da subito che il ruolo gli sta stretto

- ci sono giovani e non più giovani portieri che meritano l'azzurro: Perin in primis. 

- la Nazionale deve riformarsi e ripartire da zero, perdendo proprio da tutte le amichevoli possibili (dove puoi pure perdere tanto non si fanno danni) per cercare di creare un futuro gruppo da far arrivare a Euro 2020. 

- Gigi programma gli obiettivi in funzione della Nazionale e non della Juventus (avremmo qualcosa da vincere che ci manca da tempo...) e sta cosa mi da urto al sistema nervoso. 

 

Gigi può farsi la sua partitina d'addio a Torino allo Stadium con la Nazionale... un po' come si fece con Baggio con Italia - Spagna... ma poi basta. 

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Dopo che un gruppo in nazionale fallisce clamorosamente è doveroso rifondare, chi non lo capisce mette se stesso davanti al bene collettivo.

La Germania a suo tempo lo ha fatto, noi non abbiamo evidentemente imparato nulla.

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Mi sembrano parole di addio. Non ci sarebbe nessun bisogno di posticipare l'annuncio di continuare nel momento cruciale della stagione, anzi sarebbe il momento perfetto per creare hype e dare una marcia in più alla volata scudetto. 

 

Imbarazzante la risposta sullo scudetto Napoli, comunque .doh 

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Sono tutti tifosi del Napoli, anche i calciatori juventini....uum

Come ho scritto da altre parti, questa storia sta iniziando a darmi sui nervi, e non solo a me a Napoli. Da che non ci può vedere nessuno in Italia, adesso sembra che quello che si sta giocando sia lo scudetto di tutti. E poi Gigi, ancora con l'oleografia di "passione & sentimento" nel 2018 no, eh........doh

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Ma cosa volete da uno che vi dice "adesso rispondo alla chiamata ma da giugno si faranno altri discorsi", che vi faccia un disegnino? Dedicato a quelli che hanno aperto topic da nostradamus,  secondo i quali il fatto che giocava le due amichevoli inutili (con un allenatore che a giugno manco ci sara') era sintomo del fatto che si sono accordati affinche' Gigi giochi fino al 2030. Questa nazionale non c'entra nulla con quella che ripartira' da giugno in poi. Le amichevoli sono una "passerella", non partite in preparazione del futuro. 

39 minuti fa, SuperEagle ha scritto:

Sono tutti tifosi del Napoli, anche i calciatori juventini....uum

Come ho scritto da altre parti, questa storia sta iniziando a darmi sui nervi, e non solo a me a Napoli. Da che non ci può vedere nessuno in Italia, adesso sembra che quello che si sta giocando sia lo scudetto di tutti. E poi Gigi, ancora con l'oleografia di "passione & sentimento" nel 2018 no, eh........doh

Non vi va mai bene nulla insomma, c.v.d. sefz

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1 ora fa, Luxor ha scritto:

- è stato preso un PRIMO portiere a fare il secondo, proprio in ottica ritiro e si è visto da subito che il ruolo gli sta stretto

- ci sono giovani e non più giovani portieri che meritano l'azzurro: Perin in primis. 

- la Nazionale deve riformarsi e ripartire da zero, perdendo proprio da tutte le amichevoli possibili (dove puoi pure perdere tanto non si fanno danni) per cercare di creare un futuro gruppo da far arrivare a Euro 2020. 

- Gigi programma gli obiettivi in funzione della Nazionale e non della Juventus (avremmo qualcosa da vincere che ci manca da tempo...) e sta cosa mi da urto al sistema nervoso. 

 

Gigi può farsi la sua partitina d'addio a Torino allo Stadium con la Nazionale... un po' come si fece con Baggio con Italia - Spagna... ma poi basta. 

Premettendo che ovunque caschiamo per me caschiamo bene, perchè Szczesny è un gran portiere...

- è stato preso un primo portiere perchè era un'occasione di mercato irrinunciabile pagarlo quella cifra, con l'accordo, ribadito dal suo stesso procuratore, che fino a quando ci sarebbe stato da fare il secondo lo avrebbe fatto, tanto l'obiettivo è quello di rimanere alla Juve 10 anni. E nei fatti non è un secondo, perchè i due si alternano quasi alla pari. Peraltro la media voto di Buffon è superiore a quella di Szczesny, giusto per ricordarlo, visto che di Buffon se ne parla come se non fosse stato più volte decisivo in questa stagione.

- il senso delle parole è chiaro: in azzurro per fare un minimo da guida in questa fase di transizione, consapevoli che da giugno si faranno altri discorsi.

- se dovesse continuare lo farebbe programmando un obiettivo con la Juve, non certo con la Nazionale.

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2 ore fa, Giannij Stinson ha scritto:

Imbarazzante la risposta sullo scudetto Napoli, comunque .doh 

Ma cosa? sefz

Risposta perfetta!

Avrebbe potuto dire "sì" ma non l'ha detto. 

Il "no", semplicemente, non l'avrebbe potuto dire, televisivamente parlando (dal video si capisce che avesse percepito la "trappola")... 

... e quindi ha detto quel paio di cose ovvie sul Napoli per poi dargli prima una stilettata sul "voler" essere usciti dalla coppa (su come in pratica l'abbiano gestita da provinciali) e poi una lezione di stile a Ferlaino (che si augurava che la Juve arrivasse in finale e poi la perdesse). 

E' stata la risposta migliore della serata insieme a quella su Szczesny.

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Finalmente so come chiamarlo...Tek sefz 

 

comunque Gigi almeno io avrei aspettato ieri, dopotutto ero appena arrivato .sisi 

 

sincero sulla finale con il Real, ricordo bene le sue battute nel tunnel prima di entrare in campo 

"sembra di giocare con la Fiorentina" 

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1 ora fa, fedebianconero ha scritto:

Ma che è in campagna elettorale?

Che Buffon sia un democristiano si sa.

Però il complimento/non complimento al Napoli è un bel tocco di classe. 

"Siete bravi ma provinciali" tradotto terra terra

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Ormai con le sue interviste fa il prezzemolino in tutte le trasmissioni sportive e non... Tra un pò lo vedremo anche dalla D'Urso .brr

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5 ore fa, SuperEagle ha scritto:

Sono tutti tifosi del Napoli, anche i calciatori juventini....uum

Come ho scritto da altre parti, questa storia sta iniziando a darmi sui nervi, e non solo a me a Napoli. Da che non ci può vedere nessuno in Italia, adesso sembra che quello che si sta giocando sia lo scudetto di tutti. E poi Gigi, ancora con l'oleografia di "passione & sentimento" nel 2018 no, eh........doh

Hai ragione, :patpat: ma fai la persona corretta, vai a colloquiare con i tuoi simili.

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6 ore fa, Giannij Stinson ha scritto:

 

 

Imbarazzante la risposta sullo scudetto Napoli, comunque .doh 

Una risposta del genere me la sarei aspettata da un Bernardeschi (uno appena arrivato alla Juve e con una lunga carriera davanti) non certamente da lui. Ma che vuoi...dopo tutti gli abbracci e occhiolini che è solito fare  in campo....c'era da aspettarselo.

30 minuti fa, chigen ha scritto:

Ormai con le sue interviste fa il prezzemolino in tutte le trasmissioni sportive e non... Tra un pò lo vedremo anche dalla D'Urso .brr

Sta rasentando il patetico. Veramente.....

25 minuti fa, Pavel magno 65 ha scritto:

Hai ragione, :patpat: ma fai la persona corretta, vai a colloquiare con i tuoi simili.

concordo. .ok

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Come ha già detto qualcuno, non vedo il motivo per posticipare l'annuncio di un ipotetico rinnovo. Sono quasi sicuro che l'amichevole con l'Olanda, giocata allo stadium tra l'altro, sarà la sua ultima partita. 

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