Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Archiviato

Questa discussione è archiviata e chiusa a future risposte.

The Italian Giants

VIDEO Agnelli: "Stima e affetto immutati per Allegri. Sarri scelta non estetica. Dogma Juve è vincere. Eresia non pensare a Guardiola, ma è felice dov'è. Paratici non sotto esame"

Post in rilievo

20 ore fa, garrison ha scritto:

Sicuramente a Guardiola ci abbiamo pensato e ci penseremo, ma già ad aprile si sapeva che non sarebbe venuto.

A Conte secondo me non hanno mai pensato neanche un secondo quest'estate.
Sarri per me era giustamente stimato da tempo, bisognava capire cosa volevano fare al Chelsea.

Quando uso il plurale intendo la squadra dirigenziale da Agnelli in giù.

E' abbastanza chiaro che su Conte c'è stato un veto. Era disponibile ed è un allenatore vincente, per ammissione dello stesso AA. Ha sicuramente delle lacune, i suoi percorsi in europa lo dimostrano, ma credo che queste abbiano pesato assai meno rispetto alla scelta sciagurata dell'estate del 2014. Non si è mai visto un allenatore lasciare la squadra a ritiro iniziato. E' una cosa sostanzialmente inaccettabile, su cui è probabile che AA abbia messo una pietra sopra. Nel senso che non ne parla più, ma neppure perde tempo a prendere in considerazione il salentino. E lo dico io che avrei scommesso su un suo ritorno.

Intendiamoci, non ci puntavo da un punto di vista strettamente tecnico, ma mi sembrava la soluzione più semplice nel momento in cui si è deciso di chiudere con Allegri. E invece... ecco la sorpresa Sarri, che mi ha intrigato, per poi constatare che non tutto sta andando per il verso giusto.

Ma il momento clou della stagione inizia ora, nulla è vinto e nulla è perduto. Vediamo un po' che succederà. E intanto diamo un'occhio a quanto succede al City...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, AST ha scritto:

Garrison

io accetto tutto meno che passare da stupido:

se dici questo perchè AA avrebbe voluto confermare Allegri (parole sue) mentre poi avrebbe cambiato idea su suggerimento degli altri 2?

quindi la scelta non è sua, o almeno, l'ha avallata ma non è partita da lui e nulla può impedirmi dal pensare che il suo ragionamento possa essere stato:

"Ok, voglio fidarmi di voi perchè vi ho scelti e ritengo siate all'altezza: sia chiaro però che -in caso di insuccesso- ne risponderete di persona"

 

 

Concordo, anche secondo me è andata così.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Cmq anche su paratici non è stato così "dolce" paratici ha un budget di fuoco per cercare i nuovi cr7 giovani, le parole di agnelli, halland poteva, anzi doveva essere uno di qst e paratici non lha saputo prendere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 ore fa, garrison ha scritto:

A Conte secondo me non hanno mai pensato neanche un secondo quest'estate.

fai tanto il sapientino travisando le parole degli altri e poi alla fin fine cadi anche tu nel "secondo me".

Continua così che ti fanno utente del mese.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 24/2/2020 Alle 15:12, SuperBlackWhite ha scritto:

Allo sponsor interessa il risultato, non sono esteti. Sono juventini, vincere non è importante è l'unica cosa che conta. Allo sponsor interessa la visibilità, avanzare nelle competizioni, quanto si parla di loro attraverso le sponsorizzazioni. Quindi non bel gioco ma risultato

 

“Sarri è ambizione estetica? No, questa è un’interpretazione data da molti”
 

Questo alla faccia di chi diceva che il cambio in panchina è arrivato a causa della ricerca dell’estetica, del bel gioco, del “cambiamento epocale”...

Sono state sempre e solo chiacchiere.

E quindi perché abbiamo mandato via un risultatista che funzionava per prendere un giochista?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Gwynbleidd ha scritto:

fai tanto il sapientino travisando le parole degli altri e poi alla fin fine cadi anche tu nel "secondo me".

Continua così che ti fanno utente del mese.

Non so dirti l'immensità di quanto me ne può fregare di diventare "utente del mese".

Io in questo caso so di esprimere un'opinione personale, infatti lo scrivo "secondo me", posto che Agnelli quello che scrivo io non lo ha detto (ha detto solo "volevamo Sarri" stop).

Invece tu ed altri attribuite ad Agnelli i vostri pensieri come fossero verità oggettiva e vi incaxxate se vi si fa notare che sono solo le vs. sensazioni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, zebra67 ha scritto:

E quindi perché abbiamo mandato via un risultatista che funzionava per prendere un giochista?

Questa contrapposizione risultatista/giochista significa davvero prestarsi al gioco dei media...pensare ad allenatori che prediligano il lato estetico al risultato é folle, tutti vogliono solo vincere.

Alla Juve penso semplicemente che abbiano ritenuto che il ciclo di Allegri era finito e bisognava ripartire, per continuare a vincere (quindi a fare risultato), con un altro allenatore scelto tra i più bravi emersi in Italia negli ultimi 10 anni. Stop. Tutto il resto sono seghe mentali.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, zebra67 ha scritto:

E quindi perché abbiamo mandato via un risultatista che funzionava per prendere un giochista?

Al netto delle estremizzazioni di questi termini, te lo ha spiegato agnelli....

 

Sarri è stato preso per vincere, fine, poi risultatista o giochista sono termini6 e dialettiche che possono appassionare noi tifosi che litighiamo sul forum, ma il mondo degli adulti non funziona così 

 

Io capisco che si è andati avanti per 2 anni appresso a influencer come adani in cerca di notorietà.... Capisco che si è vissuto in una sorta di mondo parallelo per circa 2 anni, ma la realtà è questa, la realtà è fatta di persone adulte, di risultati, di concretezza..... Eh lo so che ci sembra strano quando ce lo spiega il presidente ma è così. È stato preso sarri, non per le nostre fantasie adolescenziali, è stato preso sarri perché, tra i prendibili, era quello che, secondo la società, garantiva maggiori possibilità di vincere.... Fine

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

"Risultatista" e "giochista" sono concezioni senza alcun senso.

 

Il calcio non è opinabile.

 

Ha uno scopo, come ogni gioco.

 

Il tuo obbiettivo è soddisfare quello scopo.

 

Il tuo obbiettivo non è, non è mai stato, non sarà mai COME soddisfare quello scopo. Se la tua priorità diventa quella, stai oggettivamente giocando MALE al calcio.

 

Sono TUTTI "risultatisti". Poi c'è chi usa un metodo e chi un altro e, soprattutto, c'è chi li raggiunge i risultati e chi no. Tutto qui.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, garrison ha scritto:

Questa contrapposizione risultatista/giochista significa davvero prestarsi al gioco dei media...pensare ad allenatori che prediligano il lato estetico al risultato é folle, tutti vogliono solo vincere.

Alla Juve penso semplicemente che abbiano ritenuto che il ciclo di Allegri era finito e bisognava ripartire, per continuare a vincere (quindi a fare risultato), con un altro allenatore scelto tra i più bravi emersi in Italia negli ultimi 10 anni. Stop. Tutto il resto sono seghe mentali.

Se scrivi così significa che non mi hai capito o che non sono riuscito bene a spiegarmi.
Per me il "risultatista" è un allenatore che vuole vincere e che per raggiungere l'obiettivo sfrutta tutte le armi a disposizione, compresi cinismo, capacità di soffrire lasciando per tratti della partita l'iniziativa agli avversari, organizzazione di gioco basilare e libero spazio all'estro dei singoli e alle loro giocate risolutive, adattamento di moduli e schemi alle caratteristiche dell'avversario.

I giochisti sono, per lo più, coloro che vogliono vincere imponendo la loro filosofia di gioco a prescindere dal fatto che davanti abbiano City o Barcellona oppure Verona o Spal. Sono quelli che credono nel gioco corale, nella difesa alta, nel pressing alto, nella forza del collettivo che prevale sulle qualità e sulle giocate dei singoli e che consente di sopperire a una cattiva giornata di un giocatore risolutivo.

E' chiaro che entrambi vogliono vincere, anche perché chi allena top club è giudicato sulla base delle vittorie, dei risultati, dei trofei. Ma è innegabile che i giochisti abbiano una loro strada per cercare la vittoria.

Il cambio dell'allenatore è intervenuto proprio in un periodo dove sia nei social sia a livello mediatico (stampa, tv) stava imperversando questo dibattito, a mio avviso non è casuale che si sia preso un allenatore che, oltre che capace, si era distinto per il gioco offensivo, la filosofia propositiva.
A mio avviso sostituire un Allegri con un Simone Inzaghi sarebbe stato molto più indolore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
21 minuti fa, Mark92 ha scritto:

Al netto delle estremizzazioni di questi termini, te lo ha spiegato agnelli....

 

Sarri è stato preso per vincere, fine, poi risultatista o giochista sono termini6 e dialettiche che possono appassionare noi tifosi che litighiamo sul forum, ma il mondo degli adulti non funziona così 

 

Io capisco che si è andati avanti per 2 anni appresso a influencer come adani in cerca di notorietà.... Capisco che si è vissuto in una sorta di mondo parallelo per circa 2 anni, ma la realtà è questa, la realtà è fatta di persone adulte, di risultati, di concretezza..... Eh lo so che ci sembra strano quando ce lo spiega il presidente ma è così. È stato preso sarri, non per le nostre fantasie adolescenziali, è stato preso sarri perché, tra i prendibili, era quello che, secondo la società, garantiva maggiori possibilità di vincere.... Fine

Quindi è del tutto casuale che il cambio di un allenatore ipervincente sia intervenuto proprio nel bel mezzo i un dibattito oceanico tra tifosi bianconeri nei forum e nei social sul pessimo gioco di Allegri e nel mezzo di un analogo dibattito tra opinionisti nei salotti televisivi e nel giornali?
E che sia stato preso un Sarri (con lunghi tempi di attesa perché doveva liberarsi dalle grinfie del Chelsea) invece di un Simone Inzaghi che sarebbe venuto a piedi a Torino?
Mi spiace ma Agnelli ha detto parole di circostanza: Sarri è stato preso per VINCERE facendo giocare la squadra in maniera diversa rispetto all'ultimo Allegri.
Non a caso ai tempi dicevamo che il successore aveva un compito tremendo: non solo confermarsi e se possibile migliorare a livello di risultati, ma ottenerli attraverso un gioco diverso, una nuova filosofia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, zebra67 ha scritto:

E quindi perché abbiamo mandato via un risultatista che funzionava per prendere un giochista?

Il giochista non era la prima opzione, in primavera contattarono Zidane, questo lo sanno anche i muri, segno che la priorità non era il gioco come disse Paratici durante la conferenza di presentazione di Sarri e come ha fatto capire Agnelli in questa intervista.

Per quanto riguarda Allegri, il suo agente l’altro giorno è stato chiaro, c’erano delle differenze di vedute su quello che c’era da fare, un po’ quello che ha detto Agnelli l’altro giorno.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Se scrivi così significa che non mi hai capito o che non sono riuscito bene a spiegarmi.
Per me il "risultatista" è un allenatore che vuole vincere e che per raggiungere l'obiettivo sfrutta tutte le armi a disposizione, compresi cinismo, capacità di soffrire lasciando per tratti della partita l'iniziativa agli avversari, organizzazione di gioco basilare e libero spazio all'estro dei singoli e alle loro giocate risolutive, adattamento di moduli e schemi alle caratteristiche dell'avversario.

I giochisti sono, per lo più, coloro che vogliono vincere imponendo la loro filosofia di gioco a prescindere dal fatto che davanti abbiano City o Barcellona oppure Verona o Spal. Sono quelli che credono nel gioco corale, nella difesa alta, nel pressing alto, nella forza del collettivo che prevale sulle qualità e sulle giocate dei singoli e che consente di sopperire a una cattiva giornata di un giocatore risolutivo.

E' chiaro che entrambi vogliono vincere, anche perché chi allena top club è giudicato sulla base delle vittorie, dei risultati, dei trofei. Ma è innegabile che i giochisti abbiano una loro strada per cercare la vittoria.

Il cambio dell'allenatore è intervenuto proprio in un periodo dove sia nei social sia a livello mediatico (stampa, tv) stava imperversando questo dibattito, a mio avviso non è casuale che si sia preso un allenatore che, oltre che capace, si era distinto per il gioco offensivo, la filosofia propositiva.
A mio avviso sostituire un Allegri con un Simone Inzaghi sarebbe stato molto più indolore.

Mah, mi sembrano contrapposizioni troppo manichee, su cui ci si affanna (inutilmente per me) dai tempi di Sacchi/Trapattoni.

Questo perché in generale spesso gli allenatori che vogliono fare troppo i filosofi non piacciono in Italia (ricordo i festeggiamenti quando Sacchi venne licenziato dalla nazionale per tornare al sano calcio "pane e salame " di cesare maldini...che venne poi ovviamente iper criticato per il suo calcio giurassico).

Sarri per me é stato preferito a Simone Inzaghi semplicemente perché ritenuto più bravo (del resto con squadre tutto sommato di pari livello come Napoli e Lazio Sarri si é giocato uno scudetto mentre Inzaghi - peraltro abbastanza talebano del 352 - ha faticato a conquistare la zona CL tranne quest'anno - dove peraltro ha avuto un rendimento scandalosamente mediocre in Europa -).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 minuti fa, garrison ha scritto:

Mah, mi sembrano contrapposizioni troppo manichee, su cui ci si affanna (inutilmente per me) dai tempi di Sacchi/Trapattoni.

Questo perché in generale spesso gli allenatori che vogliono fare troppo i filosofi non piacciono in Italia (ricordo i festeggiamenti quando Sacchi venne licenziato dalla nazionale per tornare al sano calcio "pane e salame " di cesare maldini...che venne poi ovviamente iper criticato per il suo calcio giurassico).

Sarri per me é stato preferito a Simone Inzaghi semplicemente perché ritenuto più bravo (del resto con squadre tutto sommato di pari livello come Napoli e Lazio Sarri si é giocato uno scudetto mentre Inzaghi - peraltro abbastanza talebano del 352 - ha faticato a conquistare la zona CL tranne quest'anno - dove peraltro ha avuto un rendimento scandalosamente mediocre in Europa -).

Fondamentalmente mi basta che la Juve vinca e quindi tali contrapposizioni sono inutili anche per me.
Chi ha confronti dialettici più frequenti con me sa benissimo che sono un allegriano convinto (non talebano, nel senso che una volta chiusa la storia con Max mi viene automatico tifare per il nuovo allenatore, perché un conto è la Juve un conto i singoli).
E' però innegabile che in questo forum, ma più in generale sui social e anche a livello mediatico, era stato generato un acceso dibattito sulle vie per arrivare alla vittoria ed era stato perfino elaborato un nuovo comandamento in base al quale per vincere in Europa bisogna giocare come Sarri, Gasperini, Guardiola e non come Allegri.
O ricordo male?

A me sembrava un paradosso cambiare allenatore proprio nella stagione in cui avevamo ucciso il campionato con tre mesi di anticipo. A me la paravbola discendente del ciclo non sembrava ancora imboccata, e non era certo una partita contro l'Ajax (ad Amsterdam a mio avviso giocammo bene, a Torino no) a farmi cambiare idea.

Ora è stata presa questa decisione, me ne sono fatto una ragione entro le 24 ore successive all'ufficializzazione e quind forza Sarri.

Però se le cose stanno come dici tu (che potrebbe benissimo essere, visto che Agnelli ha confermato la tua opinione) piantiamola di criticare settimanalmente il gioco della Juve (ovviamente non mi rivolgo a te) e esibiamo un sorriso a 32 denti per i brillanti risultati.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Fondamentalmente mi basta che la Juve vinca e quindi tali contrapposizioni sono inutili anche per me.
Chi ha confronti dialettici più frequenti con me sa benissimo che sono un allegriano convinto (non talebano, nel senso che una volta chiusa la storia con Max mi viene automatico tifare per il nuovo allenatore, perché un conto è la Juve un conto i singoli).
E' però innegabile che in questo forum, ma più in generale sui social e anche a livello mediatico, era stato generato un acceso dibattito sulle vie per arrivare alla vittoria ed era stato perfino elaborato un nuovo comandamento in base al quale per vincere in Europa bisogna giocare come Sarri, Gasperini, Guardiola e non come Allegri.
O ricordo male?

A me sembrava un paradosso cambiare allenatore proprio nella stagione in cui avevamo ucciso il campionato con tre mesi di anticipo. A me la paravbola discendente del ciclo non sembrava ancora imboccata, e non era certo una partita contro l'Ajax (ad Amsterdam a mio avviso giocammo bene, a Torino no) a farmi cambiare idea.

Ora è stata presa questa decisione, me ne sono fatto una ragione entro le 24 ore successive all'ufficializzazione e quind forza Sarri.

Però se le cose stanno come dici tu (che potrebbe benissimo essere, visto che Agnelli ha confermato la tua opinione) piantiamola di criticare settimanalmente il gioco della Juve (ovviamente non mi rivolgo a te) e esibiamo un sorriso a 32 denti per i brillanti risultati.

Temo che il dibattito intervenuto tra i tifosi ed anche nel Forum, in cui, come in ogni cosa in Italia, si ama dividersi in sotto-filoni/partiti, abbia indotto a ritenere che questo abbia avuto un'influenza nelle decisioni della Juve.

Io sinceramente non credo minimamente che la dirigenza della Juve sia stata influenzata dal dibattito sul "gioco europeo" (probabilmente consapevoli che é una gran *). E questo infatti dice Agnelli (poi molti non gli credono ed amen).

Poi troverai quelli che non volevano Sarri che ti diranno che il cambio é stato inutile, perché si gioca "male" come prima.

Così come troverai quelli che non sopportavano Allegri che ti diranno che Sarri fa gli stessi risultati quindi non ha senso lamentarsi.

Ma in realtà ognuno porta avanti, abbastanza "come un mulo", le proprie opinioni e basta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
33 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Quindi è del tutto casuale che il cambio di un allenatore ipervincente sia intervenuto proprio nel bel mezzo i un dibattito oceanico tra tifosi bianconeri nei forum e nei social sul pessimo gioco di Allegri e nel mezzo di un analogo dibattito tra opinionisti nei salotti televisivi e nel giornali?
E che sia stato preso un Sarri (con lunghi tempi di attesa perché doveva liberarsi dalle grinfie del Chelsea) invece di un Simone Inzaghi che sarebbe venuto a piedi a Torino?
Mi spiace ma Agnelli ha detto parole di circostanza: Sarri è stato preso per VINCERE facendo giocare la squadra in maniera diversa rispetto all'ultimo Allegri.
Non a caso ai tempi dicevamo che il successore aveva un compito tremendo: non solo confermarsi e se possibile migliorare a livello di risultati, ma ottenerli attraverso un gioco diverso, una nuova filosofia.

non so che risponderti .... nel senso che parti da presupposti basati sul nulla .... 

i tuoi presupposti sono: 

sarri è un giochista, che inzaghi (presumo da come lo dici) sia un risultatista (ho capito bene l'interpretazione tua?)  .... che ti devo dire ? mancano i presupposti per un dialogo basato su un minimo di realtà, manca proprio una visione adulta della realtà

 

non so cos'altro dirti se non che, non esiste nulla di questa diatriba .... è una roba da tifosi, da social ecc....

 

ragazzi di reale c'è che 5 anni nel calcio sono un'era geologica, ci sembrano tanti i 3 anni di conte..... allegri ne ha fatti cinque ..... cinque .... CINQUE ANNI RAGAZZI !!!! c'è gente che ha iniziato le superiori, che aveva ancora i baffi da foca e doveva ancora sviluppare il ca-zo, e che a giugno ha fatto la maturità e ora probabilmente lavora o va all'università..... 5 anni sono una vita intera nella vita normale, figurarsi nel calcio !!!!

 

di reale c'è che devi cercare un sostituto ad allegri, e che dovevi farlo tenendo conto che, nel frattempo, devi dare 7 milioni NETTI ad allegri solo per starsene a livorno senza fare nulla a giocare nel gabbione e a scomemttere ai cavalli 

Il tutto prendendo comunque un tecnico DA JUVE ....cioè che nella sua carriera ti possa aver quantomeno dato il sospetto di poter e saper guidare una grande squadra ad un risultato ..... che ti devo dire ? fatti 2 conti e dimmi quante alternative c'erano .... si poteva prendere inzaghi ? sicuramente si, almeno economicamente, pero' hanno pesato altri fattori a favore di sarri .... sicuramente non ha influito il fattore "bel gioco".... chiunque abbia visto sarri al chelsea ti dirà che lo stereotipo di sarri "giochista" è completamente basata sul nulla. Non da nemmeno merito a sarri circa cio' che è diventato nel tempo. Cioè continuare a descrivere sarri in questa maniera è anche irrispettoso nei confronti di sarri stesso, cioè quasi come che lui sia stato preso per divertire, per fare circo, per fare il clown .... ragazzi sarri è uno che, come ci sta mostrando, è in grado di prendere e portare a casa il risultato, è uno in grado di prendere scelte difficili, è uno in grado di cambiare. Sarri l'anno scorso fa una grande stagione, dimostra di tenere mentalmente anche quando le cose si mettono male, dimostra di saper gestire un ambiente che non lo tollerava affatto, dimostra di saper portare un gruppo di campioni al ragiungimento di un risultato considerato "inferiore" come l'europa league, dimostra di psaer convogliare le attenzioni di un gruppo verso un obiettivo ..... NON E' FACILE RAGAZZI !!!!  .... cioè, lascia stare che, come "gioco", il chelsea di sarri faceva schifo, ma pure se fosse stata una bella squadra, è trascurabile come aspetto !!!! non da nemmeno i giusti meriti a sarri questa visione di sarri stesso, è molto riduttiva e  svilente come visione.

 

 

purtroppo bisogna fare un grande sforzo mentale di accettare che si è andati, per anni, dietro a discorsi inutili spacciati da improbabili opinionisti televisivi ..... lo so che non è facile , pero' , se si vuole fare discorsi da adulti, facciamoli, se no possiamo pure continuare a discutere di giochisti contro risultatisti e altre boiate da teletubbies.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
29 minuti fa, Mark92 ha scritto:

non so che risponderti .... nel senso che parti da presupposti basati sul nulla .... 

i tuoi presupposti sono: 

sarri è un giochista, che inzaghi (presumo da come lo dici) sia un risultatista (ho capito bene l'interpretazione tua?)  .... che ti devo dire ? mancano i presupposti per un dialogo basato su un minimo di realtà, manca proprio una visione adulta della realtà

Hai interpretato bene, non so perché vuoi svilire con termini offensivi la mia ricostruzione. E' l'impiego di queste frecciatine e queste allusioni a ragionamenti non adulti che frena il dibattito e lo conduce su binari non corretti che potrebbero far degenerare un sereno confronto.
Ti assicuro di avere più di 18 anni, di essere abbastanza istruito, di essere apprezzato da amico e soprattutto collaboratori sul posto di lavoro per la maturità dei miei ragionamenti e di documentarmi molto sulle cose pallonare (quitidiani, web, tv), in modo tale da potermi costruire una mia opinione, sicuramente sindacabile ma non certo tacciabile di superficialità o approssimazione.

 

non so cos'altro dirti se non che, non esiste nulla di questa diatriba .... è una roba da tifosi, da social ecc....

Tifosi, social, addetti ai lavori, opinionisti. Anche nella conferenza di addio gli vennero rivolte precise domande sul bel gioco, alle quali Allegri rispose con la solita ironia con la metafora del gabbione.

 

ragazzi di reale c'è che 5 anni nel calcio sono un'era geologica, ci sembrano tanti i 3 anni di conte..... allegri ne ha fatti cinque ..... cinque .... CINQUE ANNI RAGAZZI !!!! c'è gente che ha iniziato le superiori, che aveva ancora i baffi da foca e doveva ancora sviluppare il ca-zo, e che a giugno ha fatto la maturità e ora probabilmente lavora o va all'università..... 5 anni sono una vita intera nella vita normale, figurarsi nel calcio !!!!

Lo so che sono un'era geologica, ma se dai tre anni di Conte sei passato ai cinque con Allegri è proprio necssario interrompere il rapporto? Perché non 6? Klopp ha disputato sette stagioni col Dortmund ed è alla quinta a Liverpool. A fine stagione devono per forza mandarlo via?

 

di reale c'è che devi cercare un sostituto ad allegri, e che dovevi farlo tenendo conto che, nel frattempo, devi dare 7 milioni NETTI ad allegri solo per starsene a livorno senza fare nulla a giocare nel gabbione e a scomemttere ai cavalli 

Il tutto prendendo comunque un tecnico DA JUVE ....cioè che nella sua carriera ti possa aver quantomeno dato il sospetto di poter e saper guidare una grande squadra ad un risultato ..... che ti devo dire ? fatti 2 conti e dimmi quante alternative c'erano .... si poteva prendere inzaghi ? sicuramente si, almeno economicamente, pero' hanno pesato altri fattori a favore di sarri .... sicuramente non ha influito il fattore "bel gioco".... chiunque abbia visto sarri al chelsea ti dirà che lo stereotipo di sarri "giochista" è completamente basata sul nulla.

Simone Inzaghi aveva portato a rendere da 8 una squadra che valeva 6, Sarri aveva portato a valere 9 una squadra che valeva 7, siamo lì.
C'erano comunque Deschamps, Gasperini, Pochettino...Insomma, di alternative ce n'erano. Ma io sono un ammiratore di Sarri e mi va benissimo che la scelta sia caduta su di lui, dico solo che per me ha influito anche la questione del bel gioco.



Non da nemmeno merito a sarri circa cio' che è diventato nel tempo. Cioè continuare a descrivere sarri in questa maniera è anche irrispettoso nei confronti di sarri stesso, cioè quasi come che lui sia stato preso per divertire, per fare circo, per fare il clown .... ragazzi sarri è uno che, come ci sta mostrando, è in grado di prendere e portare a casa il risultato, è uno in grado di prendere scelte difficili, è uno in grado di cambiare. Sarri l'anno scorso fa una grande stagione, dimostra di tenere mentalmente anche quando le cose si mettono male, dimostra di saper gestire un ambiente che non lo tollerava affatto, dimostra di saper portare un gruppo di campioni al ragiungimento di un risultato considerato "inferiore" come l'europa league, dimostra di psaer convogliare le attenzioni di un gruppo verso un obiettivo ..... NON E' FACILE RAGAZZI !!!!  .... cioè, lascia stare che, come "gioco", il chelsea di sarri faceva schifo, ma pure se fosse stata una bella squadra, è trascurabile come aspetto !!!! non da nemmeno i giusti meriti a sarri questa visione di sarri stesso, è molto riduttiva e  svilente come visione.

Non capisco chi abbia questa visione così estrema. Io non ho detto che Sarri è stato chiamato per fare l'ammaestratore di animali al circo e far divertire il pubblico, io sostengo l'esatto opposto, cioè che sia stato chiamato con l'enorme responsabilità di confermare (e se possibile migliorare, vedi voce "Europa") i risultati del predecessore, arrivando a tali risultati attraverso un gioco più convincente, basato sul volersi imporre sull'avversario con una mentalità offensiva.

 

 

purtroppo bisogna fare un grande sforzo mentale di accettare che si è andati, per anni, dietro a discorsi inutili spacciati da improbabili opinionisti televisivi ..... lo so che non è facile , pero' , se si vuole fare discorsi da adulti, facciamoli, se no possiamo pure continuare a discutere di giochisti contro risultatisti e altre boiate da teletubbies.

E ci risiamo con gli adulti...Come dire "se non la pensate come me siete pivelli che fanno ragionamenti infantili". Su questo terreno di bassezze non voglio scendere, fa conto che il mio intervento sia terminato con il capoverso sopra.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, garrison ha scritto:

Non so dirti l'immensità di quanto me ne può fregare di diventare "utente del mese".

Io in questo caso so di esprimere un'opinione personale, infatti lo scrivo "secondo me", posto che Agnelli quello che scrivo io non lo ha detto (ha detto solo "volevamo Sarri" stop).

Invece tu ed altri attribuite ad Agnelli i vostri pensieri come fossero verità oggettiva e vi incaxxate se vi si fa notare che sono solo le vs. sensazioni.

secondo me tu:

1) o leggi male.

2) o interpreti male

3) o ci provi gusto a rompere le scatole alla gente

 

Perchè ho scritto la stessa cosa, ossia che sono mie opinioni. E tu hai appunto contestato questo.

 

Infatti ho scritto questo:

E' inutile, la mia sensazione è sempre la stessa dall'inizio dell'anno. 

Sarri se l'è fatto andare bene, ma non lo voleva.

 

 

"Mia sensazione" vuol dire appunto che è una mia opinione personale. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

"Chi vuol vincere non è Allegriano, chi vuol vincere è juventino perchè vincere è il dogma della Juve" 

 

Se ripenso a queste parole e le rapporto a quanto stiamo vedendo negli ultimi mesi, capisco sempre più come ci siamo messi nelle mani di chi è la perfetta antitesi di tutto ciò. Ed era palese sin dalle prime voci, ma in molti si sono affrettati ad insultare chi lo faceva presente. E invece si sta verificando tutto quanto preventivato. Il che non mi sorprende ma mi fa arrabbiare proprio perchè solo chi era in malafede poteva pensare il contrario. 

 

Per fare le rivoluzioni culturali calcisticamente parlando ci vogliono i Guardiola o i Klopp, cioè gente che ha questa capacità innata nel DNA, dal carisma tale da farsi seguire pure nell'andare al patibolo, non gli scimmiottatori alla Sarri. Questi ultimi possono riuscire a farlo con i giocatori di media fascia, non con i campioni. 

 

Quindi se non puoi arrivare a Guardiola o Klopp, tanto vale fare di necessità virtù e trarre linfa vitale da se stessi con chi riesce a rappresentare al meglio il tuo dogma. Ci vuole tanto per capirlo? A giudicare anche dalle parole di Agnelli direi di no, ma non capisco cosa aspetta nel prendere provvedimenti invece di fare orecchie da mercante e contraddirsi facendo finta che va tutto bene. L'avvocato diceva che "Bisogna sempre mirare lontano, bisogna sempre avere grosse ambizioni" e Agnelli ce le ha, ma chi sta agendo in dirigenza pare proprio di no, altrimenti non ci ritroveremmo con Sarri e in questa situazione. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dopo ieri sera, chissà come la pensa.

Cmq adesso l'inter e poi il ritorno di CL.

Il 33% è fatto. Ossia ancora due terzi di strada e poi a casa TUTTI

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Giannij Stinson ha scritto:

"Chi vuol vincere non è Allegriano, chi vuol vincere è juventino perchè vincere è il dogma della Juve" 

 

Se ripenso a queste parole e le rapporto a quanto stiamo vedendo negli ultimi mesi, capisco sempre più come ci siamo messi nelle mani di chi è la perfetta antitesi di tutto ciò. Ed era palese sin dalle prime voci, ma in molti si sono affrettati ad insultare chi lo faceva presente. E invece si sta verificando tutto quanto preventivato. Il che non mi sorprende ma mi fa arrabbiare proprio perchè solo chi era in malafede poteva pensare il contrario. 

 

Per fare le rivoluzioni culturali calcisticamente parlando ci vogliono i Guardiola o i Klopp, cioè gente che ha questa capacità innata nel DNA, dal carisma tale da farsi seguire pure nell'andare al patibolo, non gli scimmiottatori alla Sarri. Questi ultimi possono riuscire a farlo con i giocatori di media fascia, non con i campioni. 

 

Quindi se non puoi arrivare a Guardiola o Klopp, tanto vale fare di necessità virtù e trarre linfa vitale da se stessi con chi riesce a rappresentare al meglio il tuo dogma. Ci vuole tanto per capirlo? A giudicare anche dalle parole di Agnelli direi di no, ma non capisco cosa aspetta nel prendere provvedimenti invece di fare orecchie da mercante e contraddirsi facendo finta che va tutto bene. L'avvocato diceva che "Bisogna sempre mirare lontano, bisogna sempre avere grosse ambizioni" e Agnelli ce le ha, ma chi sta agendo in dirigenza pare proprio di no, altrimenti non ci ritroveremmo con Sarri e in questa situazione. 

Non è un problema manco di ambizioni ma di gestione scellerata delle risorse economiche/finanziarie messe a disposizione... Hanno cercato di vivacchiare sperando ci fosse ancora sangue da spremere da una rosa che già l'anno scorso palesava segni di inesorabile decadimento, ma non perché fossero ciechi ma, e questa è la sconfitta e preoccupazione più grande, perché semplicemente avevano le mani legate.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 25/2/2020 Alle 16:08, garrison ha scritto:

Sicuramente a Guardiola ci abbiamo pensato e ci penseremo, ma già ad aprile si sapeva che non sarebbe venuto.

A Conte secondo me non hanno mai pensato neanche un secondo quest'estate.
Sarri per me era giustamente stimato da tempo, bisognava capire cosa volevano fare al Chelsea.

Quando uso il plurale intendo la squadra dirigenziale da Agnelli in giù.

Conte aveva già firmato con l'Inter a febbraio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, Giannij Stinson ha scritto:

"Chi vuol vincere non è Allegriano, chi vuol vincere è juventino perchè vincere è il dogma della Juve" 

 

Se ripenso a queste parole e le rapporto a quanto stiamo vedendo negli ultimi mesi, capisco sempre più come ci siamo messi nelle mani di chi è la perfetta antitesi di tutto ciò. Ed era palese sin dalle prime voci, ma in molti si sono affrettati ad insultare chi lo faceva presente. E invece si sta verificando tutto quanto preventivato. Il che non mi sorprende ma mi fa arrabbiare proprio perchè solo chi era in malafede poteva pensare il contrario. 

 

Per fare le rivoluzioni culturali calcisticamente parlando ci vogliono i Guardiola o i Klopp, cioè gente che ha questa capacità innata nel DNA, dal carisma tale da farsi seguire pure nell'andare al patibolo, non gli scimmiottatori alla Sarri. Questi ultimi possono riuscire a farlo con i giocatori di media fascia, non con i campioni. 

 

Quindi se non puoi arrivare a Guardiola o Klopp, tanto vale fare di necessità virtù e trarre linfa vitale da se stessi con chi riesce a rappresentare al meglio il tuo dogma. Ci vuole tanto per capirlo? A giudicare anche dalle parole di Agnelli direi di no, ma non capisco cosa aspetta nel prendere provvedimenti invece di fare orecchie da mercante e contraddirsi facendo finta che va tutto bene. L'avvocato diceva che "Bisogna sempre mirare lontano, bisogna sempre avere grosse ambizioni" e Agnelli ce le ha, ma chi sta agendo in dirigenza pare proprio di no, altrimenti non ci ritroveremmo con Sarri e in questa situazione. 

Questo commento è sensato se decontestualizzato.

Se preso nell' ottica Juventus, no.

La Juventus è una società che vive di occasioni e fa del lavoro di gruppo l' arma più importante, ammassa nomi a caso senza una logica tecnico-tattica ben precisa, sta poi all' allenatore mettere insieme il gruppo, se è fortunato e ha Pirlo e Vidal qualcosa combina, altrimenti ciccia.

 

Per interderci, riguardiamo la Juventus della finale di Berlino. Seconda squadra al mondo per la stagione 2014-15

 

sBglnrP.png

 

In ordine: vecchio e senza mercato, vecchio e senza mercato, vecchio e senza mercato, con un mercato da neanche 40 milioni, vecchio e senza mercato, vecchio e senza mercato, legato alla Juve ma non comunque con un gran mercato, pacco di soldi, neanche 40 milioni, vecchio e senza mercato, poche dozzine di milioni.

 

In panca: vecchio, bidone, giovane di prospettiva, invendibile, giocatore da poco o niente, idem, anche.

 

"E' un caso"

 

y5U389K.png

 

Vecchio e invendibile, idem, neanche 40 milioni, vecchio e fuori mercato, idem, se ci rifai i 40 milioni buttati è assai, vecchio e senza mercato, ci rifai i 25 milioni spesi se va bene, ci può fare qualche bel soldo, vecchio e svalutato, invendibile

 

In panca: qualche soldino, vale due spicci, pensionato, senza particolare mercato, ormai ritirato, roba da niente, calciatore semi-finito.

 

Non c'è niente di male nell' avere dinosauri e giocatori discreti uniti a uno o due campioni, se lavorano sodo e portano a casa risultati.

Il problema si manifesta quando alcuni di questi dinosauri o giocatori discreti si montano la testa e credono di essere i sovrani del regno di sto *, ignorando gli ordini dell' allenatore e camminando in campo.

Il secondo problema è quando i tifosi gli vanno dietro spargendo petali di rosa.

 

Stai pagando da anni la fortuna sfacciata di aver trovato Pirlo e Vidal a due spicci e non aver pensato a sostituirli adeguatamente. Stai anche pagando l' aver cacciato Allegri invece dei calciatori. Allegri ti ha portato in finale con scarti come Pjanic e Khedira in mediana, come minimo ti vinceva l' EL con Melo e Aquilani.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 2/24/2020 at 2:16 PM, The Italian Giants said:

Andrea #Agnelli: "#Paratici sotto esame? No, è un grandissimo dirigente lo ha dimostrato e lo dimostra tutt'ora. L'unica differenza rispetto al passato è che ora è sotto i riflettori, prima no".

haha

 

Grande presidente, sei una sagoma, mi fai spaccare dalle risate

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.