Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Deborah J

Allegri post Milan: "Innanzitutto è stata una partita giocata bene difensivamente nel primo tempo, poi il calcio è fatto di episodi. I ragazzi sono stati molto bravi..."

Post in rilievo

9 ore fa, ilcalciononeplaystation ha scritto:

Ma solo io, ho notato che sei andato a vincere in casa della capolista che stava a 4 punti sopra di te, con 5 titolari fuori e una panchina composta da 3 2005,2 2003  più Vlahovic e Chiesa che non vedono il campo da settimane?

La Juve ha subito un solo tiro in porta da parte di Giroud, tatticamente ha fatto la partita che doveva fare in base ai giocatori disponibile,semmai la pecca sta nel fatto che per l'ennesima volta,questa squadra non chiude le partite quando deve e non perché non crea.

 

 

 

Vero. Questi abbiamo e non sarei stato contento se un altro allenatore fosse andato a Milano a giocare alla garibaldina per prenderne due o tre. Mi chiedo chi sarebbe l’allenatore che trasformerebbe questa rosa in una capace di vincere facendo spettacolo. Ma avete letto la formazione che è scesa in campo domenica notte? Va bene che il livello del campionato è infimo ma c’è un limite a tutto.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, chrimmers ha scritto:

Non esageriamo. 

I piú vincenti sono chi ti ha portato sul tetto d'Europa e del mondo. E alla Juve questi signori, che sono dei GIGANTI in rapporto agli altri che son passati di qua (a livello di trofei) si chiamano Trap e Lippi, a cui va reso omaggio ogni giorno (ci aggiungo anche Dino Zoff, per altri motivi).

Ogni santissimo giorno.

Signori del calcio. Non xxx che stravaccano calciando i cartelloni e le bottigliette, gettando giacche e cravatte come scaricatori di porto.

 

Ma ormai vale tutto, quindi anche le finali perse sono trofei. 

 

Lippi di finali ne ha perse a bizzeffe, anche con squadre nettamente inferiori, cosi' come il Trap perse in quella dannata partita con l'Amburgo. Entrambi superiori ad Allegri come allenatori, ma non menzionare le finali.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 23/10/2023 Alle 00:41, gufo bianconero ha scritto:

Sarà 532 fino a fine anno: lo ha detto Momblano che Allegri punterà solo al risultato e che le prove di bella sono preistoria.

Con solo 4 centrocampisti (sicuramente fino a gennaio) e con un Bremer che non mi sembra in grado di giocare da centrale nella difesa a tre (magari sbaglio ma non lo vedo sicuro in quella posizione), cambierei decisamente modulo, il 442. Chiesa e Kostic (oppure Weah e Chiesa oppure ancora Chiesa ed Iling Jr.) sulle fasce e Milik-Vlahovic (Kean-Vlahovic o Yildiz-Vlahovic) in avanti. É vero che non abbiamo un vero terzino destro ma Danilo o Gatti potrebbero essere il terzino destro bloccato, con Cambiaso o Kostic che avrebbero piú libertá di spinta in avanti a sinistra.

 

Volendo continuare con la difesa a tre, si potrebbe provare Danilo o Rugani (questo c´é) centrali (in attesa che Huijsen cresca) e Bremer sul centro destra. Il centrocampo a quattro permetterebbe di giocare con il tridente Chiesa-Vlahovic-Iling Jr. o con un "trequartista", Yildiz, dietro due punte: Chiesa-Vlahovic, con Kostic (o Cambiaso) e Weah sulle fasce.

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Doctor Who ha scritto:

Lippi di finali ne ha perse a bizzeffe, anche con squadre nettamente inferiori, cosi' come il Trap perse in quella dannata partita con l'Amburgo. Entrambi superiori ad Allegri come allenatori, ma non menzionare le finali.

sono d'accordo, anche se la superiorità dei due è dovuta proprio all'aver vinto la coppa dei campioni. Oltre ad aver perso finali da strafavoriti. Perchè se la Juve vince a Berlino nel 2015, la partita è chiusa senza discussioni e dopo un solo anno di panca tra l'altro. Quella squadra in primavera oltre ai risultati giocava benissimo. L'attenuante, se c'è, è che entrambe le finali sono state giocate contro due delle squadre più forti di sempre, e in tutti e due i percorsi, dopo aver eliminato l'altra. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, Issels ha scritto:

Allegri è un grande stratega e uno che legge le partite come pochi non da ieri ma da anni. 

 

infatti nelle finali contro squadre piu forti ne piglia sempre almeno tre.. però con quelle piu deboli vince (quasi) sempre e con quelle piu o meno allo stesso livello ogni tanto la scula.. ebbravoammacse..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, chrimmers ha scritto:

Il rumore dei zero titoli in due anni é molto piú striduleo, forse anche piú del tuo odio verso i tuoi fratelli di tifo che vorrebbero un altro tipo di progetto tecnico .ghgh

 

Se scrivi che un allenatore due volte finalista di CL non "ha nulla da insegnare a livello didattico" te le vai anche a cercare eh ...

Un filo più di umiltà e basso profilo nello scrivere, a volte, aiuterebbe.

O almeno a volte aggiungere "secondo me".

Poi se uno scrive sono contento della vittoria ma cambierei allenatore comunque, amen, nessuno dice niente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 minuti fa, garrison ha scritto:

Se scrivi che un allenatore due volte finalista di CL non "ha nulla da insegnare a livello didattico" te le vai anche a cercare eh ...

Un filo più di umiltà e basso profilo nello scrivere, a volte, aiuterebbe.

O almeno a volte aggiungere "secondo me".

Poi se uno scrive sono contento della vittoria ma cambierei allenatore comunque, amen, nessuno dice niente.

Praticamente quando ci sarebbe da dare dei meriti all'allenatore, è come se sostenessero che i ragazzi sarebbero in grado di autoallenarsi, autoschierarsi in campo e mettersi d'accordo anche per la formazione iniziale e i cambi a partita in corso.
Poi quando c'è da dare addosso, improvvisamente l'allenatore torna un fattore decisivo (chiaramente in negativo) e tutto è a lui riconducibile.

Sono fantastici, mi verrebbe voglia di abbracciarli uno ad uno.
 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, 77luca ha scritto:

 

Cioè tu dici Allegri mettendo il risultato davanti a tutto

avrebbe quindi distrutto col risultatismo una società storicamente risultatista, poco incline ai fronzoli, che ha -ad esempio- nel Trap (allenatore non certo famoso per la sua predisposizione a sbilanciarsi) uno dei suoi grandissimi con 13 anni di panchine.

 

Non ricordo Boniperti specificare il come, contasse vincere. Il modo, dico.

Addirittura avrebbe distrutto i valori, Allegri, avrebbe trasformato una società ecc...

Per quanto rigurda la Juve, poi, l'avversativa "ma" , dopo "ha vinto tanto" non dovrebbe non dico essere scritta, ma neppure pensata. Non c'è "ma" dopo la vittoria per una squadra per cui conta solo quello.

Per me quella di domenica è stata una partita molto juventina, di sano realismo, la più importante degli ultimi 4 campionati, questo e quello di Pirlo inclusi. Risolta da una giocata del centravanti di riserva che scappa e fa cacciare il difensore avversario (se lo fa Vlahovic suonano le campane due giorni) , e con un po' di fortuna che ci vuole sempre per tutti e tutto. E conclusa vincendo. 

C'è il Verona in casa, e chi può venga, spero sia pieno, ci sono Inter Roma e Napoli Milan. 

Magari una notte in testa, che è un po' che manca, e poi vediamo.

Niente voi probabilmente intendete quel motto o quel richiamo in modo veramente becero: conta vincere non importa come. 

 

Per cui nella sostanza pensate che Boniperti sarebbe stato felice di vincere 1-0 contro l'Alessandria, o rubando.

 

La realtà è che quel motto dice: la Juventus deve vincere, per cui deve dare sempre il massimo per farlo, non importa se e più scarsa, non importa se ha 5 titolari infortunati o se l'arbitro sbaglia una decisione.

 

1) negli ultimi due anni avete trovato ogni genere di scusa per giustificare lo scempio visto in campo: non si è vinto e non si è fatto nulla

 

2) vi sembra che contro l'Atalanta la Juve sia scesa in campo per vincere perché quella è l'unica cosa che conta? A me ê sembrato che non perdere fosse l'unica cosa che contava.

 

3) dirsi che vincere di c...o contro il squadre nettamente inferiori va bene ê il nodo perfetto per smettere di vincere, perché giustifica la tua regressione....e infatti è ciò che ê successo: abbiamo dominato in Italia per 3 anni senza nomi altisonanti, poi abbiamo continuato su quella falsariga. Finita l'impostazione tattica contiana abbiamo iniziato a spendere e spandere in giocatori sulla carta sempre più forti, a giocare ogni anno peggio e a dirci pian piano che contava solo vincere fino a quando non abbiamo più vinto...e ora le.parole che sento dal mister risultatista sono: arrivare 4 ê l'unica cosa che conta, non giocare a calcio quando seu 1-0 in 11vs10 ê l'unica cosa che conta e perle di questo tipo.

 

Ripeto vedremo le vostre reazioni quando l'autogol ce lo facciamo noi, quando due papere in una partita ce le facciamo noi... Perché ora state sbanando grazie a 3 autogol avversari che ci hanno permesso di vincere 2 partite da 0-0 nonostante si giocasse contro il Torino e contro il Milan in 10

  • Mi Piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Praticamente quando ci sarebbe da dare dei meriti all'allenatore, è come se sostenessero che i ragazzi sarebbero in grado di autoallenarsi, autoschierarsi in campo e mettersi d'accordo anche per la formazione iniziale e i cambi a partita in corso.
Poi quando c'è da dare addosso, improvvisamente l'allenatore torna un fattore decisivo (chiaramente in negativo) e tutto è a lui riconducibile.

Sono fantastici, mi verrebbe voglia di abbracciarli uno ad uno.
 

Direi più che fantastici, sono più che altro fanatici!😉

 

il bello è che sono più o meno gli stessi che criticano la maggior parte della rosa, poi automaticamente gli stessi si trasformano in giocatori in grado di autogestirsi come

campioni.

 

insomma in realtà sarebbe bello che questa situazione finisse, o che almeno si ponga un limite e invece è un trend che ci portiamo avanti da tempo e ne va della qualità delle discussioni che in grandissima percentuale finiscono sempre nella stessa maniera.

 

 

 

 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Marcoj ha scritto:

Direi più che fantastici, sono più che altro fanatici!😉

 

il bello è che sono più o meno gli stessi che criticano la maggior parte della rosa, poi automaticamente gli stessi si trasformano in giocatori in grado di autogestirsi come

campioni.

 

insomma in realtà sarebbe bello che questa situazione finisse, o che almeno si ponga un limite e invece è un trend che ci portiamo avanti da tempo e ne va della qualità delle discussioni che in grandissima percentuale finiscono sempre nella stessa maniera.

 

 

 

 

Esatto!

A me va benissimo (rientra nel discorso delle preferenze personali) che ad alcuni Allegri non piaccia.

Difatti una critica che dicesse: aspetti positivi A, B e C, aspetti negativi D, E, F, G, H, prevalgono quelli negativi, ecco perché non mi piace, avrebbe tutto il mio rispetto.

Invece le critiche basate sulle solite battutine, oppure su escamotage dialettici di bassa lega, come attribuire tutte le colpe a lui (quindi allenatore come fattore preponderante) e non attribuirgli alcun merito quando si parla di cose buone, fa scadere la discussione su livelli davvero infantili.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, chrimmers ha scritto:

Non esageriamo. 

I piú vincenti sono chi ti ha portato sul tetto d'Europa e del mondo. E alla Juve questi signori, che sono dei GIGANTI in rapporto agli altri che son passati di qua (a livello di trofei) si chiamano Trap e Lippi, a cui va reso omaggio ogni giorno (ci aggiungo anche Dino Zoff, per altri motivi).

Ogni santissimo giorno.

Signori del calcio. Non xxx che stravaccano calciando i cartelloni e le bottigliette, gettando giacche e cravatte come scaricatori di porto.

 

Ma ormai vale tutto, quindi anche le finali perse sono trofei. 

 

Giovanni Trapattoni da Cusano Milanino?

Intendi colui che con la nazionale italiana campione del mondo più Platini e Boniek riuscì a perdere contro Bastrup, Magath, Rolff e Milewski?

E si ha il coraggio di criticare per i non successi europei uno che ha perso 2 finali contro le 2 squadre - probabilmente - più forti

degli ultimi 40 anni?

Non basterebbe dire: "Non mi entusiasma l'attuale guida tecnica ma - siccome è parte della Juve - tifo affinchè vinca?"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Esatto!

A me va benissimo (rientra nel discorso delle preferenze personali) che ad alcuni Allegri non piaccia.

Difatti una critica che dicesse: aspetti positivi A, B e C, aspetti negativi D, E, F, G, H, prevalgono quelli negativi, ecco perché non mi piace, avrebbe tutto il mio rispetto.

Invece le critiche basate sulle solite battutine, oppure su escamotage dialettici di bassa lega, come attribuire tutte le colpe a lui (quindi allenatore come fattore preponderante) e non attribuirgli alcun merito quando si parla di cose buone, fa scadere la discussione su livelli davvero infantili.

Allegri ê una persona molto intelligente. E sa sfruttare benissimo il lavoro tattico altrui oltre ad essere molto in gamba nei rapporti umani.

 

Ê arrivato alla Juve e infatti non ha cambiato una virgola di quanto fatto da Conte. A differenza di un rintronato come Garcia, lui è arrivato a Torino e giustamente ha preso in toto l'impianto perfetto che funzionava da 3 anni e ha lavorato sulla gestione. Una squadra a doveva giocare al 110% ogni partita ha imparato a gestire i momenti che in cui a 110 non poteva andare. 

 

Poi però anno dopo anno l'impianto tattico perfetto ha perso i suoi interpreti e li sono emerse tutte le difficoltà del tecnico.

 

Già nel 2016/2017, anno di Berlino, anno di Higuain a 90mln e Pjanic a 40 bel girone di andata facemmo molta fatica in diverse partite. Dopo la.sconfitta 2-1 a Firenze, Max decise di stravolgere tutto e fare il famoso 4-2-3-1 basato su BBBC e ripartenze che ci porto in finale. Un cambio tattico geniale, ma anche abbastanza improvvisato e non replicabile.

 

Dal dopo Berlino i suoi limiti sono diventati sempre più evidenti anche per l'evoluzione introdotta da altre squadre.

1) assenza di un'idea di gioco su cui investire: l'idea che i giocatori siano figurine che in attacco si autoallenano e improvvisano ha fatto sì che la società avesse mano libera per comprare chi voleva. Se Conte ê un estremista da un lato, lui ê stato totalmente supino alle scelte sbagliate della società. L'anno di Ronaldo avevamo una squadra senza né capo né coda.

 

2) ritmi bassi: la sua ossessione per la gestione ha trasformato una squadra che andava a 110% sempre in una squadra che gioca sempre sotto ritmo o al minimo possibile. In un calcio che si ê evoluto verso ritmi alti, pressing e riconquista immediata, lui è rimasto ancorato alla sua difesa nell'area di rigore. 

 

Questo due elementi hanno fatto sì che nonostante le vittorie degli ultimi due scudetti contro il temibile Napoli di Sarri e Ancelotti la.Juventus fosse vista in tutta Europa come una.swuadra che giocava in modo orribile e più o meno tutti in rosa si sono progressivamente svalutati. 

 

Ê stato fermo due anni durante i quali ha capito che il suo personaggio mediatico poteva diventare rilevante e ha accentuato quegli aspetti per porsi in antitesi all',evoluzione del calcio e si è creato una cerchia di amici nella stampa che lo supporta (quando mail il Corriere dello Sport ha tifato Juve?).

 

Ê tornato da Salvatore della patria, convinto di vincere subito, ma 3 elementi erano cambiati:

1) rosa inferiore 

2) assenza di un progetto tecnico già impostato da sfruttare

3) avversari rinforzati sia a livello di rosa e che a livello tattico.

 

In questo 2.anni e poco ha palesato tutti i suoi limiti. Siamo al terzo anno ed ê come se fosse il primo. La Juventus di questa anno non ha meccanismi differenti rispetto a quella di 2 anni fa, non gioca meglio di quella di 2 anni fa. Ha semplicemente fatto più punti quest'anno dato che non giochiamo le coppe e abbiamo sc....o in qualche partita.

 

Si dice abbia lanciato i giovani... Non aveva alternative. Ma, almeno pubblicamente, li massacra appena può e se contiamo con lui abbiamo:

- perso De Ligt

- perso Kulusevski

- rischiato di perdere Vlahovic

- rischiato di perdere Chiesa.

 

In tutto ciò, nonostante 2 anni di non gioco, di non vittorie e di non costruzione. 2 anni di dichiarazioni inaccettabili per la storia di questa società, appena si vince una partita in modo indecoroso c'ê un'esaltazione di massa del personaggio. Quando invece si perde giocando nello stesso modo il vate ê intoccabile e la colpa ê solo della rosa.

 

Spero di essere stato esaustivo .

 

 

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, Muzio ha scritto:

Allegri ê una persona molto intelligente. E sa sfruttare benissimo il lavoro tattico altrui oltre ad essere molto in gamba nei rapporti umani.

 

Ê arrivato alla Juve e infatti non ha cambiato una virgola di quanto fatto da Conte. A differenza di un rintronato come Garcia, lui è arrivato a Torino e giustamente ha preso in toto l'impianto perfetto che funzionava da 3 anni e ha lavorato sulla gestione. Una squadra a doveva giocare al 110% ogni partita ha imparato a gestire i momenti che in cui a 110 non poteva andare. 

 

Poi però anno dopo anno l'impianto tattico perfetto ha perso i suoi interpreti e li sono emerse tutte le difficoltà del tecnico.

 

Già nel 2016/2017, anno di Berlino, anno di Higuain a 90mln e Pjanic a 40 bel girone di andata facemmo molta fatica in diverse partite. Dopo la.sconfitta 2-1 a Firenze, Max decise di stravolgere tutto e fare il famoso 4-2-3-1 basato su BBBC e ripartenze che ci porto in finale. Un cambio tattico geniale, ma anche abbastanza improvvisato e non replicabile.

 

Dal dopo Berlino i suoi limiti sono diventati sempre più evidenti anche per l'evoluzione introdotta da altre squadre.

1) assenza di un'idea di gioco su cui investire: l'idea che i giocatori siano figurine che in attacco si autoallenano e improvvisano ha fatto sì che la società avesse mano libera per comprare chi voleva. Se Conte ê un estremista da un lato, lui ê stato totalmente supino alle scelte sbagliate della società. L'anno di Ronaldo avevamo una squadra senza né capo né coda.

 

2) ritmi bassi: la sua ossessione per la gestione ha trasformato una squadra che andava a 110% sempre in una squadra che gioca sempre sotto ritmo o al minimo possibile. In un calcio che si ê evoluto verso ritmi alti, pressing e riconquista immediata, lui è rimasto ancorato alla sua difesa nell'area di rigore. 

 

Questo due elementi hanno fatto sì che nonostante le vittorie degli ultimi due scudetti contro il temibile Napoli di Sarri e Ancelotti la.Juventus fosse vista in tutta Europa come una.swuadra che giocava in modo orribile e più o meno tutti in rosa si sono progressivamente svalutati. 

 

Ê stato fermo due anni durante i quali ha capito che il suo personaggio mediatico poteva diventare rilevante e ha accentuato quegli aspetti per porsi in antitesi all',evoluzione del calcio e si è creato una cerchia di amici nella stampa che lo supporta (quando mail il Corriere dello Sport ha tifato Juve?).

 

Ê tornato da Salvatore della patria, convinto di vincere subito, ma 3 elementi erano cambiati:

1) rosa inferiore 

2) assenza di un progetto tecnico già impostato da sfruttare

3) avversari rinforzati sia a livello di rosa e che a livello tattico.

 

In questo 2.anni e poco ha palesato tutti i suoi limiti. Siamo al terzo anno ed ê come se fosse il primo. La Juventus di questa anno non ha meccanismi differenti rispetto a quella di 2 anni fa, non gioca meglio di quella di 2 anni fa. Ha semplicemente fatto più punti quest'anno dato che non giochiamo le coppe e abbiamo sc....o in qualche partita.

 

Si dice abbia lanciato i giovani... Non aveva alternative. Ma, almeno pubblicamente, li massacra appena può e se contiamo con lui abbiamo:

- perso De Ligt

- perso Kulusevski

- rischiato di perdere Vlahovic

- rischiato di perdere Chiesa.

 

In tutto ciò, nonostante 2 anni di non gioco, di non vittorie e di non costruzione. 2 anni di dichiarazioni inaccettabili per la storia di questa società, appena si vince una partita in modo indecoroso c'ê un'esaltazione di massa del personaggio. Quando invece si perde giocando nello stesso modo il vate ê intoccabile e la colpa ê solo della rosa.

 

Spero di essere stato esaustivo .

 

 

L'esaustività non te la devo riconoscere io.
Sei tu a sapere quante cose volevi dire nel post, e se il post le ha affrontate tutte.

Non sono d'accordo su tante, tantissime cose e (ma questo è un mio problema) non mi piace l'utilizzo del termine "vate", ma quantomeno apprezzo lo sforzo per capire cosa intendevo (cioè analisi complessiva, fatta anche di riconoscimento di alcuni meriti oltre alle tante critiche).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
53 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Esatto!

A me va benissimo (rientra nel discorso delle preferenze personali) che ad alcuni Allegri non piaccia.

Difatti una critica che dicesse: aspetti positivi A, B e C, aspetti negativi D, E, F, G, H, prevalgono quelli negativi, ecco perché non mi piace, avrebbe tutto il mio rispetto.

Invece le critiche basate sulle solite battutine, oppure su escamotage dialettici di bassa lega, come attribuire tutte le colpe a lui (quindi allenatore come fattore preponderante) e non attribuirgli alcun merito quando si parla di cose buone, fa scadere la discussione su livelli davvero infantili.

Quoto tutto, diventano “discussioni” da terza media, sterili e senza via d’uscita.

 

ma prendo atto che a molti piace così.

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, zebra67 ha scritto:

Praticamente quando ci sarebbe da dare dei meriti all'allenatore, è come se sostenessero che i ragazzi sarebbero in grado di autoallenarsi, autoschierarsi in campo e mettersi d'accordo anche per la formazione iniziale e i cambi a partita in corso.
Poi quando c'è da dare addosso, improvvisamente l'allenatore torna un fattore decisivo (chiaramente in negativo) e tutto è a lui riconducibile.

Sono fantastici, mi verrebbe voglia di abbracciarli uno ad uno.
 

Infatti, in una certa narrazione l'allenatore é decisivo ma solo quando si perde.

Se si vince certi allenatori non hanno dato nulla, al massimo hanno letto la formazione ad alta voce.

In ogni caso basterebbe metterci a volte un po' di umiltà e farsi affiancare dal beneficio del dubbio di non essere prorpio "il dono degli dei al calcio", quando si scrive, e si evitano sfondoni e critiche.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, garrison ha scritto:

Infatti, in una certa narrazione l'allenatore é decisivo ma solo quando si perde.

Se si vince certi allenatori non hanno dato nulla, al massimo hanno letto la formazione ad alta voce.

In ogni caso basterebbe metterci a volte un po' di umiltà e farsi affiancare dal beneficio del dubbio di non essere prorpio "il dono degli dei al calcio", quando si scrive, e si evitano sfondoni e critiche.

Non è un problema di umiltà, perché molti qui parlano in malafede. 

Partono dal presupposto, anzi dal dogma che Allegri sia scarso e su questo montano ogni ragionamento. 

Come in un'equazione algebrica in cui si conosce già il risultato. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, garrison ha scritto:

Infatti, in una certa narrazione l'allenatore é decisivo ma solo quando si perde.

Se si vince certi allenatori non hanno dato nulla, al massimo hanno letto la formazione ad alta voce.

In ogni caso basterebbe metterci a volte un po' di umiltà e farsi affiancare dal beneficio del dubbio di non essere prorpio "il dono degli dei al calcio", quando si scrive, e si evitano sfondoni e critiche.

Vabbè nell’altra narrazione si vince per meriti dell’allenatore e si perde perché la rosa è una delle più scarse della serie A… qui è pieno di buoi che dicono cornuti agli asini e viceversa… non se ne esce da sta polemica, almeno fino a giugno (2024 o 2025)…

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, thade74 ha scritto:

Vabbè nell’altra narrazione si vince per meriti dell’allenatore e si perde perché la rosa è una delle più scarse della serie A… qui è pieno di buoi che dicono cornuti agli asini e viceversa… non se ne esce da sta polemica, almeno fino a giugno (2024 o 2025)…

Con il prossimo allenatore, chiunque sia sarà uguale.

Sono pochissimi quelli che scrivono che la Juve vinceva solo per merito di Allegri, comunque.

Ci sono molti che gli danno (sarà legale?) dei meriti ma nessuno pensa che si vinceva solo perché c'ea lui in panchina (come del resto non vale per nessun allenatore sulla faccia della terra per me).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Premesso che io Allegri non lo avrei fatto ritornare, perchè sono convinto che avesse dato quello che aveva da dare alla Juve, secondo me, molti, e la cosa mi lascia perplesso parlando di tifosi della Juve o quanto meno seguaci di questo club, perdono di vista l'obiettivo più importante. La Juve non può permettersi, per storia, blasone e bilancio campionati anonimi.....bisogna comprendere che quando si ha una rosa dove campioni se ne vedono pochi ( sempre  che se ne vedano ) alla Juve bisogna badare al sodo. Ve lo hanno detto in tutte le lingue. È vitale andare in Champions. E ancora si pensa ai triangoli o alle uscite da dietro ecc. Comprendo che possa non piacere ma questa è. Prima lo capiamo tutti e più si seguirà e si inciterà la squadra per questa meta fondamentale.Correre il rischio di essere bellini ( per dirla all'Allegri) ma arrivare settimi, non è contemplato.E sottolineo anche, che i giocatori hanno determinate caratteristiche. Compito dell'allenatore è trovare il modo di renderli efficaci, se anche belli meglio, ma in primis efficaci. Guardate ai giocatori della Juve in rosa, guardate le loro caratteristiche, troverete tante rispote. Attenzione che non parlo di giocatori scarsi ma con determinate caratteristiche. Se qualcuno pensa che una squadra costituita da tali elementi possa fare il calcio di Sarri o di Spalletti al Napoli, di Guardiola al Barcellona o anche solo di De Zerbi, lo dico con grande umiltà, forse dovrebbe rivedere le sue convinzioni sul calcio.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, garrison ha scritto:

Con il prossimo allenatore, chiunque sia sarà uguale.

Sono pochissimi quelli che scrivono che la Juve vinceva solo per merito di Allegri, comunque.

Ci sono molti che gli danno (sarà legale?) dei meriti ma nessuno pensa che si vinceva solo perché c'ea lui in panchina (come del resto non vale per nessun allenatore sulla faccia della terra per me).

Io sono stato dentro questa polemica per molto tempo, prima di capire che non si risolverà mai… nel forum ci sono ADORATORI di Max per cui qualunque cosa lui faccia è santa e lui fa il massimo con una rosa scarsissima anche per la serie A, per i quali si può giocare solo in questo modo e se le cose vanno male è SOLO perché i giocatori sono scarsi… poi ci sono ODIATORI di Max per i quali lui (ed anche il suo staff di preparatori) sono il male assoluto e la ragione di qualsiasi cosa vada storta in campo… le due categorie ci sono, solo che alcuni affinano di più i ragionamenti ma SOLO per portare acqua al proprio mulino, in quanto non ammetteranno mai di sbagliarsi… tifosi delle proprie opinioni più che della Juventus…

Aggiungo che Max si può criticare eccome, perché aver portato la Juve due volte in finale di CL non ti esenta da critiche per sempre… eh si, puoi anche diventare un bollito, perché NESSUNO riesce ad essere perfetto ed efficiente per sempre, come tanti altri prima di lui… 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, garrison ha scritto:

Con il prossimo allenatore, chiunque sia sarà uguale.

Sono pochissimi quelli che scrivono che la Juve vinceva solo per merito di Allegri, comunque.

Ci sono molti che gli danno (sarà legale?) dei meriti ma nessuno pensa che si vinceva solo perché c'ea lui in panchina (come del resto non vale per nessun allenatore sulla faccia della terra per me).

Ma infatti con Sarri o Pirlo si dicevano cose diverse? Anzi uno era considerato un benzinaio e l'altro non degno di fare l'allenatore.

Concordo anche sul fatto che le fortune degli allenatori vanno anche misurate con quello che hanno a disposizione. O qualcuno pensa che Spalletti avrebbe vinto lo scudetto ad esempio con El Sharawy e Pinamonti al posto del georgiano e di Osimhen?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, thade74 ha scritto:

Io sono stato dentro questa polemica per molto tempo, prima di capire che non si risolverà mai… nel forum ci sono ADORATORI di Max per cui qualunque cosa lui faccia è santa e lui fa il massimo con una rosa scarsissima anche per la serie A, per i quali si può giocare solo in questo modo e se le cose vanno male è SOLO perché i giocatori sono scarsi… poi ci sono ODIATORI di Max per i quali lui (ed anche il suo staff di preparatori) sono il male assoluto e la ragione di qualsiasi cosa vada storta in campo… le due categorie ci sono, solo che alcuni affinano di più i ragionamenti ma SOLO per portare acqua al proprio mulino, in quanto non ammetteranno mai di sbagliarsi… tifosi delle proprie opinioni più che della Juventus…

E' una roba tipica da Bar sport, dove oggetto delel discussioni sono o gli arbitri (ma ora col Var sbagliano molto meno quindi é più dura) o gli allenatori.

La discussione su internet si é solo spostata.

In Italia tantissimi pensano di essere enormemente conoscitori di calcio, anche contro ogni evidenza.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, pandabianconero 80 ha scritto:

Ma infatti con Sarri o Pirlo si dicevano cose diverse? Anzi uno era considerato un benzinaio e l'altro non degno di fare l'allenatore.

Concordo anche sul fatto che le fortune degli allenatori vanno anche misurate con quello che hanno a disposizione. O qualcuno pensa che Spalletti avrebbe vinto lo scudetto ad esempio con El Sharawy e Pinamonti al posto del georgiano e di Osimhen?

Ma infatti non esiste un singolo allenatore, manco Guardiola o Klopp, che vinca senza giocatori forti.

Le polemiche sul "gioco" sono per me onestamente noiose ed un po' da bimbiminkia (anche se ultracinquantenni)...pensare che sia più importante il gioco dei risultati é veramente infantile. Allo stesso tempo, é naturale che più giochi bene (e cioé per me crei più occasioni) più possibilità hai di vincere, però se per creare tante occasioni perdi equilibrio e commetti continue ingenuità difensive (tipo la Fiorentina ieri sera) non stai giocando bene.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, garrison ha scritto:

E' una roba tipica da Bar sport, dove oggetto delel discussioni sono o gli arbitri (ma ora col Var sbagliano molto meno quindi é più dura) o gli allenatori.

La discussione su internet si é solo spostata.

In Italia tantissimi pensano di essere enormemente conoscitori di calcio, anche contro ogni evidenza.

Io personalmente credo che al bar si fosse meno polarizzati sulle proprie convinzioni, perché una cosa è scrivere, attendere la risposta, riflettere e scrivere una contro risposta… il confronto diretto a voce è più risolutivo!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.