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29 MAGGIO 1985

15 Marzo 1970 - Stadio Comunale di Torino: Juventus-Cagliari 2-2

Post in rilievo

Sugli spalti del Comunale, io c'ero . 

 

Incredibile , ma vero, vidi quella partita in Curva Maratona.

 

Quale fondatore e presidente di uno " Juventus Club " avevo organizzato un pullman per portare a Torino una cinquantina di supporters bianconeri ma, obtorto collo, dovetti accontentarmi di biglietti di quel settore in quanto, in un battibaleno, tutti i tagliandi dei " Distinti " e della " Filadelfia " erano andati esauriti. 

 

Eppure, non ci crederete, nulla di sconveniente accadde, anzi, bandiere del Cagliari  e bandiere della Juventus garrirono all'unisono senza ostilità e malanimo alcuno

nei confronti di chicchessia, anzi, molti tifosi cagliaritani, senza nulla a pretendere, distribuivano a destra ed a manca prodotti tipici sardi ad entrambe le tifoserie.

 

Altri tempi .. altra gente .. altro modo di intendere e ragionar di " Giuoco del Calcio ", Calcio che mi manca, Calcio in cui il " Dio Denaro " non la faceva ancora da

padrone assoluto ed incontrastato. 

 

 

 

 

In pratica fu una partita in cui la Juventus spese e profuse le ultime " carte " per poter tornare a giocarsi le chances in chiave " Scudetto " - 

Il match finì con il risultato di 2 - 2 ( rammento che ai tempi la vittoria valeva 2 punti ) e le speranze di poter rientrare nel novero

di quelle squadre pretendenti al titolo di " Campioni d'Italia " si assottigliarono sempre di più. 

 

L' esito finale di quel Campionato fu :  CAGLIARI 45 punti - INTER 41 - JUVENTUS 38 

 

CA VA SANS DIRE .. ERA IL CAGLIARI DEL GRANDE ..  .ehm 

 

 Da Leggiuno in nazionale": il mito di Gigi Riva in uno spettacolo a  Gallarate  GIGI  RIVA - ergo - ROMBO DI TUONO - Capocannoniere con 21 gol -  

 

 

-  Personaggi ed interpreti di quel match

 

A ) Comunardo Niccolai : ottimo stopper .. ma .. è passato alla storia per un'autolesionistica dote, e cioè, quella di indirizzare il 

pallone nella porta sbagliata .. e cioè .. quella della sua squadra ( ed anche in quella occasione non fece mancare quella sua innata " virtù " )

 

B ) Francesco Morini :  purtroppo a " brillare " fu la sua assenza sul terreno di gioco ( Riva lo pativa assai, tant'è che una volta ebbe pubblicamente  

a dichiarare che lo stopper bianconero fu quello che, sul terreno di gioco, lo fece " soffrire " più di tutti - marcato da " Morgan " Gigi Riva non riuscì

mai ad andare a segno ) 

 

C ) Concetto Lo Bello - arbitro : ottimo " Direttore di Gara " ma, com'era sua consuetudine, amava essere , sempre e comunque, al centro dell'attenzione, 

per la serie .. " Qui comando io e questa è casa mia " .. 

 

 

GIGI, da grande Uomo e grande Calciatore quale sei stato, sono a chiederti un favore : salutami GIAMPIERO .. ca va sans dire .. BONIPERTI

 

Pur di vederti con la " MAGLIA BIANCONERA " avrebbe venduto l'anima al .diablo Diavolo  .. ma .. ahimè .. non ci fu nulla da fare .

 

Da " Non Mercenario " quale fosti, più e più volte cortesemente declinasti la proposta : oltre che del Cagliari, ti innamorasti della Sardegna, 

non potevi farne a meno, così come non potevi fare a meno dell'ossigeno per vivere. 

 

Tratto da " L'Unione Sarda "  del 22/01/2024

 

 

Un “no” da un miliardo di lire. Più sei giocatori. Tanto offriva la Juventus per portare a Torino il più forte di tutti. Gigi Riva sarebbe stato coperto d’oro dagli Agnelli, per diventare la punta di diamante della squadra.

 

Ciò che la Juventus non aveva considerato, almeno inizialmente, era il rifiuto di Rombo di Tuono, disposto a declinare il denaro bianconero pur di restare nella “sua” Sardegna. «Boniperti», (all’epoca dirigente del club piemontese), dichiarò in seguito Riva, «per tre anni mi ha cercato con insistenza: non si rassegnava. Lo dichiarai anche all’epoca sui giornali che a Torino non sarei mai andato. Ogni anno però mi chiamava lo stesso, sperando che avessi cambiato idea. Partiva da lontano col discorso, ma poi arrivava sempre lì, alla Juve. E ogni volta gli ho risposto cortesemente di no. Quando il Cagliari giocava in continente, spuntava sempre Allodi, che mi diceva: “Dai, telefoniamo a Boniperti”. Ma io non ho mai avuto il minimo dubbio e non mi sono mai pentito».

 

Alla fine Riva la cornetta la alzò, ma solo qualche anno fa, per fare gli auguri allo juventino (scomparso nel 2021): «Non sarei sincero», gli rispose Boniperti, «se non ti dicessi che io questa telefonata da te l'aspettavo 50 anni fa». 

 

( e l'offerta della " Juventus F.C. " fu così fantasmagorica da apparire irreale  Il 14 luglio del 1973, la Juventus propose al Cagliari ed a Riva  due miliardi di lire e sei giocatori, tra cui Gentile, Bettega e Cuccureddu oltre a un miliardo per Gigi.  )  -  (  fu una proposta all'apparenza talmente " fuori mercato "  da lasciare incredula ed interdetta buona parte della tifoseria bianconera, tifoseria che avrebbe di certo dato il " Benvenuto " a Riva .. ma .. nel contempo era assai perplessa e dibattuta  sull'eventuale cessione al Cagliari di giocatori del calibro di Gentile/Bettega/Cuccureddu - insomma, per la serie : RIVA OK - ma - CLAUDIO - ROBERTO - ANTONELLO devono restare sotto la " Mole " sponda bianconera ) 

 

 

Gigi, sempre e comunque nel cuore di chi, come il sottoscritto, ha avuto la fortuna ed il piacere di conoscerti ed apprezzarti, .salveStefano ! 

 

 

P.S. - Mi è appena giunta una " soffiata " : Giampiero ha già pronta un'altra super proposta, lassù, su quei " Campi Elisi " .. lui .. Omar .. John .. 

hanno assolutamente bisogno di un " Uomo " e di una " Punta " come te ... accontentalo ... non te ne pentirai ... 

 

P.S. - 15 marzo 1970 – Stadio Comunale di Torino
JUVENTUS-CAGLIARI 2-2
Juventus: Anzolin; Salvadore e Furino; Roveta, Leoncini e Cuccureddu; Haller, Vieri, Anastasi, Del Sol e Zigoni (dal 55’ Leonardi). Portiere di riserva: Piloni. Allenatore: Rabitti.
Cagliari: Albertosi; Martiradonna e Mancin (dal 74’ Poli); Cera, Niccolai e Nenè; Domenghini, Brugnera, Gori, Greatti e Riva. Portiere di riserva: Reginato. Allenatore: Scopigno.
ARBITRO: Lo Bello di Siracusa.
MARCATORI: Niccolai autorete al 29’, Riva al 45’, Anastasi su rigore al 66’, Riva su rigore all’82’. 

 

N.B. - 

- Rabitti - Validissimo allenatore delle " Giovanili Bianconere " - il 22 Ottobre del 1969, affiancato da Giampiero Boniperti nella veste di 

" Consigliere Tecnico ", Rabitti prese il posto del licenziato Luis Carniglia -

 

- Vieri Roberto ( padre di Christian Vieri ) - Tecnica assai raffinata non supportata dalla necessaria " cazzimma " fisica e mentale 

 

- Gori Sergio - attaccante - fece parte della " rosa bianconera " dal 1975 al 1977 

 

- Claudio Olinto de Carvalho - calciatore brasiliano - detto : Nenè // Alla Juventus nella stagione 1963/64 - proveniente dal Santos - 

Una sola stagione in bianconero - La Juve era convinta di aver ingaggiato un centravanti .. ma .. sebbene alla bisogna non disdegnasse

di violare la porta altrui, in realtà Nenè è stato un ottimo centrocampista - ceduto al Cagliari lì rimase fino al 1976 : insieme a Riva - Cera - 

Albertosi - fu una delle " 4 colonne " di quella squadra .

 

 

 

- Consiglio : andare a pag. 2 per ... .ehm 

 

" DIMMI COSA DEVO FARE PER FARMI BUTTARE FUORI ... ecc.ecc. "

 

uum Chi si espresse in questa maniera ? Solo andando a pag.2 lo scoprirete !

 

 

 

 

 

 

 

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Bella la moviola di Sassi quasi manuale ! 


Quelli sono rigori, trattieni uno per un braccio volontariamente e se l'arbitro ti vede e' rigore non e' che si guarda "all'intensita del contatto"
La confusione sui rigori che c'e' attualmente parte in gran parte da li, da prima ancora che ntroducessero le asurde nuove regole sui falli di mano e il VAR. Si danno rigori in cui colpisci fortuitamente un avversario e non si danno rigori in cui un difensore ostacola, strattona o spinge volontariamente un avversario disinteressandosi del pallone.

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Belle immagini, di quando i giocatori giocavano a pallone e non facevano i divi.

 

Niccolai era famoso per le autoreti.  

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22 minuti fa, Aho ha scritto:

Belle immagini, di quando i giocatori giocavano a pallone e non facevano i divi.

 

Niccolai era famoso per le autoreti.  

... uum come non esser d'accordo con te ? Altri tempi .. altro calcio .. altra gente .. 

 

Grazie per aver lasciato il tuo contributo .

 

Buona notte, .salveStefano !

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33 minuti fa, PR20 ha scritto:

Bella la moviola di Sassi quasi manuale ! 


Quelli sono rigori, trattieni uno per un braccio volontariamente e' rigore non e' che si guarda "all'intensita del contatto"
La confusione sui rigori che c'e' attualmente parte in gran parte da li, da prima ancora che ntroducessero le asurde nuove regole sui falli di mano e il VAR. Si danno rigori in cui colpisci fortuitamente un avversario e non si danno rigori in cui un difensore ostacola, strattona o spinge volontariamente un avversario disinteressandosi del pallone.

Caro fratello bianconero, 

avallo .. firmo .. .scrittoresottoscrivo tutto, ma proprio tutto, ciò che hai scritto. 

 

Ti Ringrazio per il tuo contributo . 

 

Serena notte, .salveStefano !

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Da una parte dispiace non averlo avuto alla Juve (anche se non avrei mai potuto ammirare le sue gesta per motivi anagrafici), ma dall'altra è un bene che il buon Gigi abbia preferito restare in Sardegna piuttosto che venire da noi. Avremmo perso tre giocatori come Gentile, Bettega e Cuccureddu che hanno fatto la storia della Juve per un giocatore che, per quanto leggendario, era in fase calante a causa dei tanti infortuni subiti in carriera (infatti si ritirò a soli 32 anni). Resta comunque la stima e l'ammirazione per un grande attaccante che ancora adesso, a distanza di cinquant'anni, è rimasto il miglior cannoniere della nazionale ed è riuscito nell' impresa di portare uno scudetto in Sardegna.

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19 minuti fa, nima87 ha scritto:

Da una parte dispiace non averlo avuto alla Juve (anche se non avrei mai potuto ammirare le sue gesta per motivi anagrafici), ma dall'altra è un bene che il buon Gigi abbia preferito restare in Sardegna piuttosto che venire da noi. Avremmo perso tre giocatori come Gentile, Bettega e Cuccureddu che hanno fatto la storia della Juve per un giocatore che, per quanto leggendario, era in fase calante a causa dei tanti infortuni subiti in carriera (infatti si ritirò a soli 32 anni). Resta comunque la stima e l'ammirazione per un grande attaccante che ancora adesso, a distanza di cinquant'anni, è rimasto il miglior cannoniere della nazionale ed è riuscito nell' impresa di portare uno scudetto in Sardegna.

Grazie per aver lasciato il tuo contributo, contributo che, ca va sans dire, condivido in tutto e per tutto. 

 

Con tutto il rispetto per il grande, anzi, grandissimo Gigi Riva, privarsi in un " colpo solo " di Bettega-Gentile-Cuccureddu

sarebbe stata una decisione che definire assai " incauta " è un vero e proprio eufemismo. 

 

Serena notte, .salveStefano ! 

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Grazie Amico.

Come sempre il mio modestissimo pensiero coincide con il tuo.

 

7 ore fa, 29 MAGGIO 1985 ha scritto:

molti tifosi cagliaritani, senza nulla a pretendere, distribuivano a destra ed a manca prodotti tipici sardi ad entrambe le tifoserie.

Questa immagine mi ha colpito perché mi ha sbloccato il rimpianto per un calcio, dove aldilà del colore delle maglie, si poteva e si DOVEVA apprezzare le qualità tecniche e umane dell'avversario e andare allo stadio non era come andare in guerra.

Rombo di Tuono se ne è andato.

Viva Rombo di Tuono.

P.S. me la ricordo quella partita, ancorché i miei siano ricordi un pò offuscati dall'età che avevo...

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Bellissimi episodi che solo il professore di storia juventina poteva raccontare.

Da notare con curiosità e sorpresa, almeno per me così è stato, che l'arbitro durante il rigore si posizionava dietro la porta, molto probabilmente proprio per vedere se il portiere si muovesse prima del tiro.

Grazie Stefano.

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8 ore fa, PR20 ha scritto:

Bella la moviola di Sassi quasi manuale ! 


Quelli sono rigori, trattieni uno per un braccio volontariamente e se l'arbitro ti vede e' rigore non e' che si guarda "all'intensita del contatto"
La confusione sui rigori che c'e' attualmente parte in gran parte da li, da prima ancora che ntroducessero le asurde nuove regole sui falli di mano e il VAR. Si danno rigori in cui colpisci fortuitamente un avversario e non si danno rigori in cui un difensore ostacola, strattona o spinge volontariamente un avversario disinteressandosi del pallone.

Era un altro modo di interpretare il gioco. Se mettevi il corpo tra palla e avversario era ostruzione, per dirne una. 

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gran bell'omaggio Stefano @29 MAGGIO 1985 sei riucito a far commuovere anche un vecchietto come me che l'ha visto giocare!

Non so se lo ricordi anche tu ma, durante un allenamento, tirò talmente forte con il suo sinistro al fulmicotone che ruppe la rete, rompendo (o slogando...adesso non ricordo esattamente) il braccio ad un ragazzino! 😱

 

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9 ore fa, 29 MAGGIO 1985 ha scritto:

Sugli spalti del Comunale, io c'ero . 

 

Incredibile , ma vero, vidi quella partita in Curva Maratona.

 

Quale fondatore e presidente di uno " Juventus Club " avevo organizzato un pullman per portare a Torino una cinquantina di supporters bianconeri ma, obtorto collo, dovetti accontentarmi di biglietti di quel settore in quanto, in un battibaleno, tutti i tagliandi dei " Distinti " e della " Filadelfia " erano andati esauriti. 

 

Eppure, non ci crederete, nulla di sconveniente accadde, anzi, bandiere del Cagliari  e bandiere della Juventus garrirono all'unisono senza ostilità e malanimo alcuno

nei confronti di chicchessia, anzi, molti tifosi cagliaritani, senza nulla a pretendere, distribuivano a destra ed a manca prodotti tipici sardi ad entrambe le tifoserie.

 

Altri tempi .. altra gente .. altro modo di intendere e ragionar di " Giuoco del Calcio ", Calcio che mi manca, Calcio in cui il " Dio Denaro " non la faceva ancora da

padrone assoluto ed incontrastato. 

Buongiorno Stefano

Dovrebbe ancora essere così il calcio, anzi il tifo.

 

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15 minutes ago, Pawn Heart said:

Era un altro modo di interpretare il gioco. Se mettevi il corpo tra palla e avversario era ostruzione, per dirne una. 

Il fallo di ostruzione esiste ancora e ora come allora e' sanzionato (raramente) non se ti frapponi tra l'avversario e il pallone ma se il tuo movimento eha come unico scopo quello di ostacolare l'avversario disinteressandoti del pallone.

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Bellissima l'immagine dei tifosi cagliaritani che distibuiscono prodotti tipici sardi ai tifosi "avversari" ...

Grazie per il ricordo

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19 minuti fa, PR20 ha scritto:

Il fallo di ostruzione esiste ancora e ora come allora e' sanzionato (raramente) non se ti frapponi tra l'avversario e il pallone ma se il tuo movimento eha come unico scopo quello di ostacolare l'avversario disinteressandoti del pallone.

Esiste ma è come se non esistesse più, dato che non lo fischiano ma lo considerano protezione della palla. 

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19 minutes ago, Pawn Heart said:

Esiste ma è come se non esistesse più, dato che non lo fischiano ma lo considerano protezione della palla. 

se la palla passa e disinteressandotene vai addosso all'avversario che sta rincorrendo la palla il fallo lo fischiano come lo fischiavano prima.

Ma il punto non e' questo, e' ovvio che, se non questa in particolare, in tanti anni siano cambiate tante altre cose.

 

Quello che stavo dicendo e' che a mio parere nel giudicare i falli bisognerebbe ridare agli arbitri la facolta di valutare anche la volontarieta (e il danno procurato) perche' attualmente si assiste a decisioni paradossali che nulla hanno a che fare con lo spirito del gioco: del tipo che uno che volontariamente spinge da dietro un avversario che sta per tirare in porta rischia di provocare un rigore meno di uno che involontariamente inciampa su un avversario che spalle alla porta sta uscendo dall'area senza palla.

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