Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Roby Curva Sud

Abodi scuote il calcio: ”Dimettersi tutti, riduzione club nei campionati e posti garantiti a italiani in campo”

Post in rilievo

31 minuti fa, 2sutnevuj ha scritto:

Si concretizza per il fatto che causa l’oscena persecuzione subita negli ultimi 20 anni hanno azzerato il nostro management, il nostro potenziale economico e la nostra dignità e oggi ci ritroviamo con David al posto di Tevez, loca al posto di Pirlo e Miretti al posto di Marchisio.

come si fa a non capirlo?

E Tevez avrebbe potuto giocare nella Nazionale? Sì, ma in quella dell'Argentina. I Pirlo e i Marchisio non si trovano così facilmente, soprattutto i Pirlo, indipendentemente dal potere economico e gestionale di una società di calcio. Una Juventus più forte, con un management migliore di quello attuale, molto probabilmente oggi schiererebbe 11 stranieri, migliori di diversi di quelli di cui dispone attualmente, ma comunque stranieri. Giovani di valore esistono ancora, ma dovrebbero essere promossi in prima squadra e poi dovrebbero essere convocati in Nazionale e schierati. Qualcuno infatti c'era, come Pisilli, o Palestra, ma il primo non ha visto il campo e il secondo è subentrato solo quando ormai la partita era già male orientata.

 

Inoltre, la Nazionale dovrebbe premiare un certo tipo di gioco, più europeo, internazionale, votato a creare, attaccare, non solo a contenere e a tentare di vincere in maniera utilitaristica, come la squadra schierata da Gattuso. Su queste stesse pagine più di un utente ha lamentato le mancate convocazioni di Zaniolo e Bernardeschi, che pure non sono ai livelli di Pirlo (indipendentemente dal ruolo diverso) e non sono più giovani, o tanto giovani, ma potevano essere utili. Però sono rimasti entrambi a casa. Perché? Sarebbe stato comunque inutile convocarli per tenerli in panchina, o per chieder loro, per es. a Bernardeschi, di stare sulla fascia a fare il terzino aggiunto, come è stato chiesto a Politano, che nel Napoli pure quello fa, snaturandosi, sempre per la stessa attitudine (anche di gente come Conte), che pensa sempre prima a non prenderle, invece di proporre gioco e calcio, salvo poi prenderle lo stesso. Non so se mi sono spiegato. Spero di sì.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

una Serie A con solo 16 squadre sarebbe sicuramente un enorme passo avanti, ma la pulizia vera va fatta sotto

serie B con 18 squadre e Serie C con solo 2 gironi da 20

 

passare da 100 club professionistici (un unicuum europeo solo nostro) a 74 club sarebbe la vera svolta

poi incentivare i club di serie A a creare una squadra B da inserire in Serie C

 

---

l'obbligo di calciatori italiani o il limite a quelli stranieri non si può mettere

quello che può fare la federazione è solo sistemare lo schifo e le porcate che ci sono nel calcio giovanile.

 

club e allenatori interessati solo a vincere trofei che non hanno più alcun interesse nell'insegnare calcio, dove gioca il figlio di papà perché paga per giocare

un sistema assurdo dove chi nasce negli ultimi mesi dell'anno viene fatto fuori dalle scuole calcio perché fisicamente più indietro nello sviluppo fisico

si preferisce il ragazzo nato a Gennaio-Febbraio rispetto a quello nato a Novembre-Dicembre perché nell'adolescenza essere 10-11 mesi avanti nello sviluppo ti mette fisicamente davanti agli altri.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 ore fa, Stingary Smith ha scritto:

Mi sembrano dichiarazioni da poltico in campagna elettorale. Non so se si possa mai arrivare a livello legislativo a un minimo grantito di giocatori italiani per squadra.

Il primo passo rimane stabilire regole comuni per i vivai e tornare a insegnare a giocare ai ragazzi col pallone, non la tattica a 12 anni.

Non basta questa tiritera sembra una preghiera inutile, devono giocare più italiani in serie a in qualsiasi modo ma è l' unica, tanto facciamo * con gli stranieri di bassa.qualita che le squadre italiane si possono permettere 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, garrison ha scritto:

Si ma da Calciopoli son passati vent'anni, 10 dei quali di dominio assoluto della stessa Juve che ante calciopoli era impensabile.

Per me un po' sono semplificazioni.

Riportiamo indietro le lancette di 10 anni. Nel momento massimo di ascesa la Juve aveva sì uno zoccolo duro italiano ma tutto il talento offensivo era di marca straniera. Ma anche prima, per fare il salto di qualità si è comprato Tevez - e si cedette Matri. Per due anni la seconda punta titolare è stata Vucinic, mica un novello Del Piero. È una scusa per non decretare che a Torino hanno fatto cose dilettantesche: una Juve fortissima non si è inventata attaccanti forti italiani, semplicemente perché non ce n'erano e non ce ne sono (la massima espressione è stata Bernardeschi, poi Kean... poco più che riserve - e infatti ora Kean è la punta di diamante di una nazionale che non fa il mondiale dove partecipano cani e porci); c'entra nulla calciopoli o peggio ancora le plusvalenze.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, davjuve ha scritto:

Riportiamo indietro le lancette di 10 anni. Nel momento massimo di ascesa la Juve aveva sì uno zoccolo duro italiano ma tutto il talento offensivo era di marca straniera. Ma anche prima, per fare il salto di qualità si è comprato Tevez - e si cedette Matri. Per due anni la seconda punta titolare è stata Vucinic, mica un novello Del Piero. È una scusa per non decretare che a Torino hanno fatto cose dilettantesche: una Juve fortissima non si è inventata attaccanti forti italiani, semplicemente perché non ce n'erano e non ce ne sono (la massima espressione è stata Bernardeschi, poi Kean... poco più che riserve - e infatti ora Kean è la punta di diamante di una nazionale che non fa il mondiale dove partecipano cani e porci); c'entra nulla calciopoli o peggio ancora le plusvalenze.

Sono d'accordo.

Il mantra "é tutta colpa di Calciopoli" è chiaramente di gran moda tra i tifosi juventini, per qualsiasi problematica che affligge il calcio italiano, ma spesso non c'entra il punto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, JFabio ha scritto:

una Serie A con solo 16 squadre sarebbe sicuramente un enorme passo avanti, ma la pulizia vera va fatta sotto

serie B con 18 squadre e Serie C con solo 2 gironi da 20

Perfettamente d'accordo, la riforma dei campionati professionistici è la madre di tutte le riforme, la più urgente e necessaria. Io sarei anche più radicale e copierei pari pari il sistema tedesco:

serie A a 18

serie B a 18

serie C a 20

In Germania ci sono quasi 90 milioni di persone (circa 30 più che da noi) e hanno costruito un sistema efficiente con 56 squadre professionistiche...

Il calcio professionistico italiano nelle serie minori è un letamaio, tra squadre fallite (7/8 squadre falliscono ogni anno tra B e C), calcioscommesse, sistema di reclutamento a dir poco opaco (vedi: ragazzi che pagano per giocare e conseguente dispersione del talento), infrastrutture vergognose e relativi procuratori che sguazzano nel letamaio.

Ridurre la quantità di squadre vorrebbe dire alzare la qualità media, concentrare le risorse sulle realtà più virtuose, rendere più efficiente la selezione e la promozione del talento, costruire realtà veramente di alto livello con infrastrutture moderne. Peccato solo che siamo in Italia e  non si vedrà mai nulla del genere, a meno di rivoluzioni (nella politica calcistica) ad oggi impensabili.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 ore fa, dragon89 ha scritto:

È tutto un insieme di cose,non a caso parlo di rivoluzione totale... bisognerebbe fare tante cose, è molto complesso e ci vorrà anche tempo perché si vedano i risultati,per questo dubito che verrà effettivamente fatto qualcosa di serio,in italia non si ha la cultura del lavoro e di aspettare i risultati.

Io penso che comunque convenga a tutti cercare di formare i migliori calciatori italiani possibili, perché un movimento che funziona significa anche denaro che circola...senza contare che più talento in campo (che è cio che manca) significa anche maggiore appetibilità televisiva, è un discorso molto ampio,bisogna anche farsi due domande sullo spettacolo orribile offerto dalla serie A e come ha detto galliani anche le statistiche di gara lo confermano.

Comunque ridurre il numero di squadre in A e in generale nel professionismo sarebbe un buon primissimo passo.

 

Quello che bisogna spiegare per fare capire un po' a tutti quello che avviene attualmente nelle giovanili è che un giocatore come Alessandro del Piero se fosse nato nel 2006 attualmente non avrebbe mai giocato in serie A. Non serve a nulla limitare il numero di stranieri perché se poi selezioni dei Locatelli o dei Bastoni non hai risolto nulla. Non hanno nessun talento tecnico. Baggio nel suo dossier spiega bene il problema, un laureato in scienze motorie ti può pompare atleticamente come vuole ma se non sa come calciare , come insegnarti la sensibilità al pallone, i tiri da lontano, punizioni ecc ecc  crea degli atleti non dei calciatori.  Certe cose vanno spiegate bene a chi non è del settore. Il calcio giovanile attualmente è gravemente malato.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Solite dichiarazioni che non portano a nulla. Proclami che poi, nell'arco di qualche settimana finiranno nel dimenticatoio, perchè costano troppo, perchè questo, perchè quello...e poi bla...bla...bla...e ancora bla.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, Winston Wolf ha scritto:

Abruzzese.

"Gravina in Puglia" è una città. sefz

 

Mica ho capito. Leggo su Wikipedia che è di Castellaneta, provincia di Taranto. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io voglio, anzi vorrei, l'applicazione del protocollo studiato da Roberto Baggio.

Non lo conosco, ma mi fido a prescindere 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, Brooklyn NY ha scritto:

Ma c'è ancora Bruno Vespa?????

Ecco tanti problemi dell'Italia in un nome solo.

5 secondi 

4 ore fa, italiauno61 ha scritto:

Io voglio, anzi vorrei, l'applicazione del protocollo studiato da Roberto Baggio.

Non lo conosco, ma mi fido a prescindere 

Da uno truffato a livello patrimoniale … direi di non fidarsi a prescindere 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, zacmayo ha scritto:

5 secondi 

Da uno truffato a livello patrimoniale … direi di non fidarsi a prescindere 

Vabbè ma parliamo del più forte giocatore italiano del dopoguerra 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, mission-champions ha scritto:

Quello che bisogna spiegare per fare capire un po' a tutti quello che avviene attualmente nelle giovanili è che un giocatore come Alessandro del Piero se fosse nato nel 2006 attualmente non avrebbe mai giocato in serie A. Non serve a nulla limitare il numero di stranieri perché se poi selezioni dei Locatelli o dei Bastoni non hai risolto nulla. Non hanno nessun talento tecnico. Baggio nel suo dossier spiega bene il problema, un laureato in scienze motorie ti può pompare atleticamente come vuole ma se non sa come calciare , come insegnarti la sensibilità al pallone, i tiri da lontano, punizioni ecc ecc  crea degli atleti non dei calciatori.  Certe cose vanno spiegate bene a chi non è del settore. Il calcio giovanile attualmente è gravemente malato.

Ho iscritto mio figlio quest’anno nonostante reticenze mie ( ex calciatore ) e della madre . 
Apprendo che a livello esordienti non c’è classifica , giocano 4 tempi da 15 minuti , sabato hanno giocatori con squadra femminile dí età più grande del vivaio di una squadra di serie B …. Ma cosa vogliamo insegnare ai ragazzi ? La competizione sana è alla base del gioco … eliminarla è assurdo. Così come la coerenza nel riconoscersi nelle regole … a fronte di questi genitori che pensano di avere il Maradona in casa solo perché non ha paura di entrar duro 

1 minuto fa, italiauno61 ha scritto:

Vabbè ma parliamo del più forte giocatore italiano del dopoguerra 

Anche Maradona era forte ma non gli avrei affidato le chiavi della macchina 

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
19 ore fa, garrison ha scritto:

Si ma da Calciopoli son passati vent'anni, 10 dei quali di dominio assoluto della stessa Juve che ante calciopoli era impensabile.

Per me un po' sono semplificazioni.

Tu come sempre sei un avvocatuccio da tante parole e tanto fumo, ma pochissimi fatti.

Solo i numeri parlano chiaro.

Mettere sul tavolo i risultati ai mondiali pre e post calciopoli.

Direi che 5 mondiali post calciopoli (più di 20 anni) siano un campione statistico rilevante.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Posti garantiti agli italiani? Col cavolo! Per me possono andare in campo 11 stranieri. Nel mondo reale gli stipendi sono bassi perché si prende manovalanza dall’estero. Piuttosto nessuna limitazione alle squadre B come età, partite, posti nei gironi di C. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Carlo Nesti ha fatto un video su YT dove spiega secondo lui quali i sono i 20 punti principali per cui il calcio italiano è sceso cosi in basso.

Alcuni possono essere condivisibili altri meno ma mi sembra che riassuma molto bene la situazione.

 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
20 hours ago, garrison said:

Sono d'accordo.

Il mantra "é tutta colpa di Calciopoli" è chiaramente di gran moda tra i tifosi juventini, per qualsiasi problematica che affligge il calcio italiano, ma spesso non c'entra il punto.

Ma Calciopoli e la farsa delle Plusvalenze hanno tolto il potere alla Juve. I tre giocatori più forti della nazionale, Donnarumma, Tonali, e Calafiori giocano tutti in Premier. Noi li avremmo comprati in altre epoche, ma al momento non riusciamo a competere con le inglesi. L’accanimento verso la Juve ha sicuramente contribuito alla situazione attuale. 

 

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Scommetto che la Serie A rimarrá a 20 squadre, troppi interessi in gioco. L`ultima volta che hanno provato a ridurre le squadre della B é finita malissimo...

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Tacconi for president ha scritto:

Posti garantiti agli italiani? Col cavolo! Per me possono andare in campo 11 stranieri. Nel mondo reale gli stipendi sono bassi perché si prende manovalanza dall’estero. Piuttosto nessuna limitazione alle squadre B come età, partite, posti nei gironi di C. 

Basta mettere l´obbligo dei vivai. Molte piccole societá li hanno praticamente chiusi perché vanno avanti con i soldi delle tv e del paracadute se vanno in B. Altri per risparmiare soldi acquistano giovani in Sudamerica ed europa dell´est.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
35 minutes ago, Ich bin Strunz said:

Carlo Nesti ha fatto un video su YT dove spiega secondo lui quali i sono i 20 punti principali per cui il calcio italiano è sceso cosi in basso.

Alcuni possono essere condivisibili altri meno ma mi sembra che riassuma molto bene la situazione.

 

 

Credo che abbia centrato i problemi principali. Alcuni di questi comunque esistono in altri paesi, compreso l’Inghilterra (che non vince nulla dal 1966). 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 ore fa, zacmayo ha scritto:

 

Da uno truffato a livello patrimoniale … direi di non fidarsi a prescindere 

Chi ha truffato chi  ??? 
non ricordo 

17 ore fa, italiauno61 ha scritto:

Io voglio, anzi vorrei, l'applicazione del protocollo studiato da Roberto Baggio.

Non lo conosco, ma mi fido a prescindere 

Da un violaceo non mi fiderei a prescindere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.