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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 16/03/2026 in Messaggi

  1. 11 punti
    Tottenham 26/27 Di Gregorio Joao Mario - Rugani - Cabal - Rouhi Zhegrova - Douglas Luiz - Arthur - Kostic David - Openda
  2. 7 punti
  3. 7 punti
  4. 7 punti
  5. 6 punti
    Domenica mattina. E ancora una volta si parla di interpretazioni arbitrali, non di calcio. Ancora una volta si discute di arbitri, di VAR, di linee guida e non di un gesto tecnico, di una trama di gioco, di superiorità di squadra x o y. E soprattutto si torna a discutere di una domanda semplicissima, alla quale però nel calcio italiano sembra si riesc aa far fatica sempre più per risponderci - cosa dice davvero il regolamento arbitrale? Nella gara di ieri sera, un goal di Conceicao, valevole un possibile raddoppio bianconero, è stato annullato dopo on-field-review per la posizione di fuorigioco di Koopmeiners giudicata attiva davanti al portiere. L'episodio, fortunatamente per noi non impattante sul risultato finale, ha comunque lasciato dietro di se la solita scia fatta di perplessità e confusione. La spiegazione di Mariani data a tutto lo stadio, dopo essere andato a consultare il monitor, conferma che la rete è stata annullata per la posizione di Koopmeiners, ritenuta "impattante" sull'intervento del portiere al momento del tiro. Ok, fin qui, se uno dovesse leggere il paragrafo precedente e non dovesse aver visto la partita pensa "benissimo, tutto chiaro". Andiamo quindi a prendere la regola 11 dell'IFAB, che chiarisce ancor di più situazioni del genere e mette una pietra sulla discussione. La regola dice che un calciatore in fuorigioco va punito se interferisce con un avversario (ad esempio ostacolandone chiaramente la linea di visione), contendendo il pallone, tentando chiaramente di giocarlo, oppure compiendo un'azione evidente che incida chiaramente sulla capacità dell'avversario di giocare il pallone. Benissimo, quindi tutto chiaro, giusto? Spiegazione in linea con il regolamento, fine dei discorsi... E invece no, come al solito, non è chiaro per niente, perché le immagini dicono ben altro. Ecco la situazione di ieri, con Koopmeiners che non influisce affatto sul tentativo di parata. E allora perché Mariani prende una decisione simile? Ha visto immagini diverse? Non ha visto questo replay? No, la spiegazione è un'altra... In televisione (senza fare nomi), nel commentare l'episodio nel post-partita, è stato ammesso che il designatore (Rocchi), dopo un episodio in Milan-Pisa, ha deciso di richiamare gli arbitri ad una linea interpretativa secondo cui più un giocatore è vicino al portiere, più sarebbe da considerare impattante. Peccato che questa linea guida non sia scritta da nessuna parte, in NESSUN regolamento. Non esiste che "basti stare vicino al portiere" per vedersi annullare il goal. Non c'è scritto da nessuna parte che stare dentro l'area piccola equivalga quasi automaticamente a commettere un'infrazione. Il regolamento parla di ostruzione CHIARA della visuale e di impatto EVIDENTE, punto. Ed eccoci tornati al punto per cui avevo aperto un lungo topic meno di un mesetto fa - ma se questa indicazione non è scritta nella normativa, se questa indicazione è vaga, allora siamo nel territorio della soggettività, ovvero l'esatto opposto di quello che dovrebbe rappresentare un protocollo per revisione VAR. Ed è questo per me l'aspetto più grave della vicenda. Ed è quello che nessuno sembra voler capire. Il problema non è l'errore dell'arbitro, che ci sta ovviamente, oppure il fatto che gli arbitri interpretino situazioni di gioco. Il problema è l'idea che si fa passare, ovvero che il regolamento può essere piegato, ripiegato e re-reinterpretato fino a trasformarsi in qualcosa di diverso da ciò che è scritto. Il problema è che l'idea che un designatore possa dettare linee guida che finiscono per incidere sul regolamento, deformandolo. Perché se oggi un goal viene annullato per una sorta di "presenza sospetta" nell'area piccola e non per un'ostruzione evidente, allora sdogani qualsiasi decisione che basterà essere giustificata con una lettura creativa del regolamento. Mariani la vede x, Sozza la vede y, Di Bello la vede z. E che roba è? Ragazzi, rendiamoci conto una volte per tutte che questa è una deriva PERICOLOSISSIMA. Un designatore dovrebbe coordinare, formare e cercare uniformità. Non può trasformarsi, di fatto, in un legislatore extra perché non ha il polso per gestire situazioni arbitrali e quindi vuole accontentare tutti. Non può introdurre per via interna parametri che essenzialmente vanno contro il regolamento... ma ragazzi ma stiamo scherzando? E qui mi ripeto per l'ennesima volta. Il VAR deve aiutare a rendere più oggettive le decisioni, non a metter su nuove teorie arbitrali random. Invece la sensazione ad oggi è che la tecnologia rallenti, sezioni, ingigantisca e poi consegni un segmento di un'azione alla discrezionalità di chi interpreta, ovvero l'arbitro. E così il calcio rimane prigioniero di questa giustizia a giornate alterne, in cui la stessa dinamica può essere letta in cinque modi diversi, da cinque arbitri diversi, in cinque weekend diversi. Ragazzi è devastante così. Se un giocatore non copre la visuale al portiere, non lo ostacola nel movimento verso il pallone e non compie un gesto che ne condizioni in modo chiaro l'intervento il goal non dovrebbe essere annullato, punto. Il resto sono arrampicate lessicali per difendere decisioni che con il regolamento c'entrano ben poco. E a quel punto salta tutto e inevitabilmente si perde credibilità nell'intero sistema. Buona domenica, quindi. Un'altra buona domenica in cui si deve render conto all'ennesimo poema arbitrale - un goal annullato non perché il regolamento lo imponga, no no ... annullato perché qualcuno ha deciso, da qualche tempo, che certi episodi possano essere valutati così. Avanti tutta, ad majora.
  6. 5 punti
    Ciao Bro, che Sinner non sia (ancora) dominante nello scambio come nel 24/25 è abbastanza palese e - se hai avuto lo disavventura di leggermi - l'avevo scritto giusto qualche giorno fa. Però vincere un mille duro come questo non è mai banale e Jannik ne aveva bisogno; l'ha vinto più di testa che di braccio; ricavando il giusto dal servizio (molto migliorato), accettando lo scambio e limitando le accelerazioni per non andare fuori giri, limitando al minimo le variazioni che lo stavano mandando in confusione, focalizzandosi sui punti chiave; è parso molto clutchy, come dicono i miei amici inglesi. Poi, se vogliamo scendere nel dettaglio, contro Fonseca, quando è in fase power play, è abbastanza normale subire lo scambio; è uno che di dritto spacca letteralmente la palla e di rovescio sta migliorando a vista d'occhio (occhio, per l'appunto...sta arrivando); contro Zverev francamente non ho visto Jannik giocare particolarmente sulla difensiva; a volte ha lasciato l'iniziativa al russo-teutonico, che gioca meglio appoggiandosi che spingendo, specie di dritto. Contro Medvedev...beh, ho visto il russo quasi per intero contro Alcaraz e per tutta la partita ieri sera; guarda che è tornato a giocare come sa, rimettendo in sesto i neuroni; non è potente, ma la sua palla è fastidiosissima per due motivi: 1) essendo quasi piatta, tende a scivolare via; 2) quando è in forma, come è stato a Indian Wells, è sempre mooolto profonda; la combo di scivolosità e profondità rende molto complicate le accelerazioni; a volte è meglio contenere, lasciando che sia lui ad accelerare e (magari) a sbagliare; tirando quasi piatto, il margine di errore è più stretto, perché con palle radenti il nastro e con basso launch angle (come dicono i maestri) è un attimo finire in rete o lunghi. Sul discorso caldo non ci entro; abbastanza complesso; che poi ci siano giocatori, in generale, più resistenti di lui, può essere; ha un fisico particolarissimo; come per le variazioni, ci può lavorare, ma non deve snaturarsi (cioè perdere elasticità, velocità di esecuzione e coordinazione).
  7. 5 punti
    Mah... secondo me il tifo ti abbaglia, e soprattutto mi pare tu abbia scritto prematuramente. La percentuale di prime di Medvedev è stata del 55% con Sinner e del 59% con Alcaraz. Non certo numeri così diversi. 4 ace con Alcaraz, 7 con Sinner. E non mi pare proprio che fosse cotto in finale.
  8. 5 punti
    Questa la annovero tra le mie gufate migliori di sempre Menomale dai,tanto non sarei riuscito a dormire tranquillo e mi sarei messo a guardare il risultato ogni due minuti ... Che roba comunque ha fatto Jannik dopo un inizio di tie-break disastroso,abbiamo tra le mani un fuoriclasse assoluto e lo dimostra ogni volta sempre di più
  9. 5 punti
    domanda a Sarri "Maestrelli era il suo idolo, resterà alla Lazio fino all'inaugurazione dello Stadio Flaminio intitolato a lui?" "mah, considerando i tempi dei lavori a Roma, è già tanto se sarò ancora vivo"... 😂😂😂
  10. 5 punti
    serie A talmente mediocre che con una dirigenza decente potremmo anche riaprire un Ciclo di 4-5 Scudetti se solo ci fosse...
  11. 4 punti
    Secondo i dati pubblicati da Gradient, Manuel Locatelli è il primo giocatore nei top 5 campionati europei della stagione in corso per passaggi tra linee completati (12.43 ogni 90 minuti), davanti a gente come Vitinha, Aleix Garcia, Rodri, Pedri, Modric e Kimmich. Dato che, a mio parere, fa capire benissimo quanto sia importante, ad oggi, avere Locatelli in campo in fase di costruzione nella Juve. Spesso viene sottovalutato, però questi numeri dicono che sta performando, per quanto riguarda questi dati, da top europeo. Bravo Manuel.
  12. 4 punti
    Ripeto, perché i due dati dovrebbero essere in relazione? Locatelli mica scende in campo da solo. Il tuo discorso può valere per qualsiasi giocatore allora. Ad esempio: "tutti sostengono che Yildiz sia un campione, i dati dicono che come gol e assist è tra i migliori giovani al mondo, come dribbling riusciti è il miglior giocatore per distacco in serie A e tra i migliori in Europa, eppure da quando c'è lui non abbiamo vinto alcun trofeo e lottiamo per il quarto posto". Ti sembrano discorsi sensati?
  13. 4 punti
    Mah più o meno visto che gente come Locatelli, McKennie, Kelly, erano criticatissimi e hanno avuto un rendimento migliorato. quelli decenti stanno facendo tutti meglio. Un fenomeno abbiamo e fa il fenomeno La squadra in generale ha più identità e mi sembra pure più fiducia Credo che col materiale che ha Spalletti stia facendo bene ma parlano anche i numeri per lui
  14. 4 punti
    L'Inter teme un "vento mediatico" avverso dopo il caso Bastoni-Kalulu. Dal rigore di Ricci agli episodi con l'Atalanta: ecco perché il club ha scelto il silenzio stampa. Due ore negli spogliatoi: l'Inter è uscita da San Siro solo verso le 19, quando la partita con l'Atalanta era terminata già da un bel po' ma la rabbia era tutta meno che sbollita. Il silenzio tenuto davanti ai microfoni, per evitare ulteriori tensioni e magari dichiarazioni passibili di squalifica (in casa nerazzurra avranno pensato: "La beffa oltre il danno? Anche no") visto che già si andrà a Firenze senza Chivu espulso in campo, ha fatto da contraltare alle rimostranze verso Manganiello di tutti, dai giocatori ai dirigenti, nella pancia dello stadio. Silenzio stampa Inter: la strategia di Marotta dopo il caos Manganiello Parole e frasi comprensibilmente dai toni esasperati ma che sono restate nel confine della civiltà, scrive La Gazzetta dello Sport. Giuseppe Marotta chiede e ottiene un confronto con la squadra arbitrale: "garbato" e durato una mezz'oretta scrive la Rosea. In seguito i dirigenti hanno stabilito il silenzio stampa come strategia comunicativa. Il timore della capolista: il "caso Bastoni" condiziona gli arbitri? Il sospetto, o per meglio dire la paura, dell'Inter è che dietro i tre episodi (Ricci nel derby, Sulemana-Dumfries e Scalvini-Frattesi ieri) ci sia il peso mediatico di tutte le parole spese contro Alessandro Bastoni nel caso Kalulu contro la Juventus. Un vento che può influenzare, anche indirettamente, la classe arbitrale quando deve arbitrare la capolista. Sportmediaset
  15. 4 punti
    Beato te.. Ah no, ho letto male la vocale
  16. 4 punti
  17. 4 punti
    A 20 anni, 10 gol e 10 assist in una squadra che era partita col freno a mano tirato… al momento non vedo cosa si possa desiderare di più. Spalletti oltretutto lo sta facendo crescere in maniera esponenziale. Giocatore decisivo. Fategli la squadra.
  18. 4 punti
    giusto che Spalletti gli chieda più goal. Fa bene a spronarlo visto che li avrebbe sicuramente nelle gambe! La cosa che però NON capisco, essendo ambidestro e avendo dei piedi sopraffini, è perchè Spalletti non lo rinchiuda fino a tarda sera all'interno del Training Center facendolo allenare sulle punizioni! Visto che, attualmente, non ne abbiamo uno - che sia uno - che le sappia tirare!
  19. 4 punti
    Siamo a -7 dal Milan, dovremmo vincerle tutte e loro perderne almeno 3. La vedo impossibile. Idem col napoli. Dobbiamo andar a Milano e Bergamo, poi abbiamo derby e viola alle ultime due.. cerchiamo di far più di 20 punti noi che la vedo dura. Facciamo la corsa sul como, che è meglio.
  20. 4 punti
    Posso dire una cosa senza aprire un varco interdimensionale senza fondo? Ma ce l’ho qui nella gola conficcata proprio. Per anni si è letto che “a Torino il dna è degli 1-0 e partite sporche” Volevo chiedere se ora a Milano sponda rossonera si dirà lo stesso, considerando gli ultimi 40 anni Quindi, verità o mera propaganda per tirare acqua al proprio mulino?
  21. 4 punti
    Dallo a Spalletti Pulisic punta, fa 25 gol. Allegri puó fare poco in quanto Allegri… allenatore da calcio statistica: stai dietro e copriti che prima o poi il gol lo si fa. Quando è in difficoltà, si gioca solo a cross dalla trequarti. Francamente è un allenatore che puó essere esaltato solo in questo paese di fannulloni come lui.
  22. 4 punti
    La spiegazione è semplice: il regolamento ha tutti questi spifferi per fare in modo che sia interpretabile a seconda della maglia indossata dalle squadre in campo. La tecnologia è stata introdotta per dissipare i dubbi, ma mi pare che con questo utilizzo li stia alimentando. Datemi del complottista, ma gli episodi si accumulano uno sopra l’altro. E sono tutti a nostro sfavore. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca… (sarà dura agguantare il famigerato quarto posto). Grazie @Dale_Cooper per questi interessanti reportage.
  23. 4 punti
    Forse sarò prevenuto, ma, vedendolo giocare, non noto prestazioni così eccezionali come queste statistiche fanno intendere. Vedo un centrocampista di medio valore, abbastanza buono in fase difensiva (nonostante qualche intervento troppo rischioso), ma che in fase offensiva tende a perdere tempi di gioco, ad avere poche idee che vadano a creare difficoltà agli avversari, e a risultare spesso troppo scolastico. Poi, ripeto, magari sono prevenuto e non riesco a riconoscere di avere in squadra il miglior centrocampista al mondo...
  24. 3 punti
    Buongiorno Alessandro, dici bene. È quello che ogni tifoso dovrebbe auspicarsi. La cura Spalletti dovrebbe avere effetto anche su di lui. Dai piedi e dalla testa di Vlahovic, passano molte delle nostre chance di centrare il quarto posto. (Como permettendo).
  25. 3 punti
    Ricorda le diverse partite sculate 1-0 classiche di Allegri...... ed eccoli secondi
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
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