Secondo me questa storia racconta molto più di quanto sembri. Vedere Bernardeschi accolto così dallo Stadium è stato un bel momento, sincero.
E anche il suo messaggio lo è: al di là di tutto, si capisce che con la Juve il legame è rimasto.
Quello che non ho mai capito davvero è l’accanimento che per anni si è visto nei suoi confronti, anche qui sul forum.
Ok, non è diventato né Roberto Baggio né Michel Platini, ma parliamo comunque di un giocatore che ha sempre dato disponibilità, si è adattato a mille ruoli e non ha mai fatto polemiche.
In certe stagioni è stato pure utile, magari non decisivo, ma nemmeno il disastro che spesso veniva dipinto.
Poi c’è il grande “what if” che mi porto dietro anch’io: in un contesto diverso, sarebbe andata diversamente? Con Max Allegri ha vissuto anni un po’ complicati tatticamente, spesso senza una collocazione chiara.
Io sono convinto che con uno come Antonio Conte, che ti dà compiti precisi e ti martella ogni giorno, Bernardeschi avrebbe potuto trovare una dimensione più definita. Magari non sarebbe diventato un fenomeno, ma un giocatore solido e continuo sì. Opinione personale,eh; non crocefiggetemi.
Alla fine credo che il punto sia questo: le aspettative erano altissime e lui non le ha rispettate fino in fondo. Però tra “non diventare un campione assoluto” e meritarsi quasi odio sportivo ce ne passa.
E l’applauso dello Stadium, secondo me, è stato il modo giusto per rimettere le cose in prospettiva.
Ciao Fede, in bocca al lupo per tutto