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Leevancleef

L’orchestra ha accordato gli strumenti. Quali i margini dei singoli all’interno della sinfonia sarriana?

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I margini maggiori me li aspetto a centrocampo dove abbiamo tanti giocatori ma attualmente di sicuro affidamento abbiamo solo pjanic,khedira, matuidi.

Mentre per pjanic il problema è trovare qualcuno che lo sostituisca decentemente per farlo rifiatare, per gli altri due vale il discorso inverso, dovrebbero essere loro a fungere da rincalzo per i titolari, anche per il semplice fatto che necessitiamo di un ricambio e che i due è cosa nota fossero sulla lista dei partenti questa estate.

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11 ore fa, Fox Vega ha scritto:

se la squadra è ben diretta e tutti sanno cosa fare, i singoli si esaltano... un gruppo di grandi improvvisatori può fare buona musica per una serata al pub, ma non può certo diventare orchestra sinfonica.

Io con qualche mese di Sarri vedo già diversi giocatori che hanno innalzato il loro livello prestazionale... su tutti Pjanic e Alex Sandro che negli ultimi 2 anni erano impresentabili o quasi

 

Il paragone con la serata al pub ci sta, ma ricordiamoci le parole di Evra sul fatto che Allegri prevedeva le partite come dei menù, e tutti sapevano come agire (e siamo andati più in là di una serata al pub, quasi ci compravamo tutta la catena). Solo che non c'erano dei dettami ripetitivi e i presupposti tattici erano diversi. 

Vero è che con questi principi uno come Pjanic può esaltarsi, soprattutto a livello di continuità, più che di exploit (che aveva anche prima), più o meno come avvenne per Pirlo con Conte, mentre per Alex Sandro... voglio credergli quando quest'estate divhiarava che la Coppa America gli ha ridato fiducia. 

  • Grazie 1

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11 ore fa, Leevancleef ha scritto:

Grazie mille!!! Sbaglio o quei due punti a cui giustamente hai accennato, e che ho evidenziato, li disse prima di Brescia (che io considero il momento in cui abbiamo alzato il livello)? Non ricordo al momento. 

Cmq sì, sono aspetti su cui un certo miglioramento già si è visto (a Madrid chiudiamo in avanti sfiorando 3 volte il 2-3), ma su cui si deve lavorare, specie quando abbiamo il vantaggio minimo negli ultimi minuti di partita. 

 

Ciao,
purtroppo ieri sera avevo risposto, ma è caduta la connessione ed il messaggio è stato cancellato…
Ricordo che Sarri, nella gara post-Verona (una delle Juventus certamente meno belle assieme a quella vista in trasferta a Firenze) disse molto chiaramente che questa Juve faceva fatica ad uscire palla al piede quando è sotto pressione. Non si sentiva serena. Nella gara successiva di Brescia, invece, si notò un secondo tempo giocato davvero molto meglio, rispetto alla partita contro il Verona, sebbene, dopo il 2-1, ci furono amnesie difensive clamorose.

Secondo me, la prima gara che ha mostrato un miglioramento dal punto di vista “dell’uscire palla al piede” è stata quella di Madrid. Triangolazioni (magari non sempre tranquille) e una linea di pressing molto coordinata, sino al 2-0. Una volta raggiunto il doppio vantaggio, siamo andati a sprazzi (complice anche la condizione fisica precaria) e la squadra ha abbassato notevolmente la linea di difesa, tornando ad essere passiva e subendo (ancora!) 2 gol di testa.

La prima partita che invece ha visto una prima impronta dell’allenatore intesa come “dominio territoriale”, è stata quella di Brescia, ridotta al secondo tempo, quando è uscito Pjanic (che da li in avanti ha contribuito sempre meglio allo sviluppo ed alle azioni offensive)
Quella di svolta, invece, deve ancora arrivare. Sono sicuro che è troppo presto.
Sono troppi i meccanismi che questa Juve deve cambiare.
Come ha detto Sarri, “si tratta di cambiare il modo di pensare di molti giocatori”.

Mie considerazioni, sulla differenza tra prima ed adesso.
Quello di Sarri più offensivo ma, inevitabilmente, cercando di creare di più è normale che la difesa avversaria riconquisti più volte il pallone.

1 o 2 tocchi:
Pjanic e Dybala sono gli unici giocatori di questa squadra che al momento scambiano di prima, anche se non sono necessariamente sotto pressione. Sarri credo stia lavorando molto nella testa di alcuni giocatori per far si che si velocizzi la manovra.
Chi dovrebbe “imparare” a giocare in questo modo è Bernardeschi, giocatore che invece tende molto a portare a spasso il pallone anziché a scaricarlo. Non è un caso se nello stretto va in difficoltà costantemente. 

Manovra
con Allegri la squadra tendeva a tenere più possesso palla girando il gioco sugli esterni. Il giropalla era più lento, si verticalizzava poco ma avevamo più controllo del campo, nel senso che la squadra era più sicura ed era meno soggetta a contropiedi avversari. 
Il gioco di Allegri era più conservativo, più lento, ma oggettivamente più controllato. 

Il concetto di dominio è soggettivo: Per Allegri era un possesso palla che consentiva alla Juve di arrivare al gol senza accelerare e senza regalare palla alla difesa avversaria.
Per Sarri è un’autorevolezza in campo che ancora non abbiamo visto. Il concetto di dare sempre all’avversario la sensazione di poterli colpire da un momento all’altro e di riappropriarsi del pallone immediatamente. 
Il giropalla è più veloce, si vedono più scambi di prima, più triangolazioni e maggiori verticalizzazioni, anche se ancora a sprazzi e non con continuità. Ho notato più pericolosità offensiva, tuttavia l’avversario ha riconquistato spesso il pallone proprio perché gli attacchi non possono essere sempre efficaci. E’ stato fondamentale il pressing per riconquistare il pallone da parte di tutti: attaccanti, trequartista e mezzeali.
Ma la sensazione che da questa Juve è quella di essere dannatamente pericolosa, sempre. Contro Leverkusen e Inter, ma anche in parte contro Napoli e ATM, avevo la certezza che avremmo trovato il gol, pur tremando al pensiero di una ripartenza avversaria o, peggio ancora, un calcio di punizione.


Movimento dell’attaccante:
Questo è uno dei cambiamenti più importanti di questa squadra: il movimento del centravanti. 
Con Allegri i movimenti sono stati molto diversi perché, in 5 anni, siam passati da Tevez, Morata e Llorente a Higuain e Mandzukic.
Se prendiamo in considerazione gli ultimi 2 anni, quelli con Higuain o Mandzukic (la cui rosa è verosimilmente questa) la palla girava più larga. Higuain partiva da una posizione più offensiva per scendere, girare il pallone e cambiare gioco dall’altra parte. Ne beneficiavano i giocatori di inserimento e quelli abili sul colpo di testa, visto il gran numero di cross che venivano sfornati.
Con Mandzukic, lo scorso anno, c’era meno manovra perché il croato non era proprio l’ideale in questo, mentre Dybala non aveva nè il fisico ne le caratteristiche per giocare spalle alla porta e far salire la squadra. 
Con Sarri, invece, Higuain parte più a ridosso del centrocampo, ma il movimento non è più spalle alla porta bensì verso la porta. E’ sempre in proiezione offensiva ed anche le spalle sono spesso rivolte verso il portiere avversario. 

Non credo ci sia un modo giusto o sbagliato, sono due filosofie davvero molto, molto differenti. Cambia tutto. La linea di difesa, il pressing, l’uscita con la palla, il coinvolgimento dei terzini nei triangoli ma non sui cross, il gioco di Pjanic, quello di Higuain…

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Secondo me l'assetto perfetto per questa squadra è il 4-3-1-2, con Douglas Costa che parte trequartista, ma che si scambia continuamente con Dybala e Ronaldo in base ai momenti della partita.

E.Can va recuperato, perchè è l'unico che può bilanciare Cuadrado.

Rabiot lo vedo più vice-Pjanic, perchè mi sembra poco dinamico per fare la mezzala, ruolo in cui abbondiamo tra l'altro.

Bentancur potrebbe essere il jolly, idem Bernardeschi che però dovrebbe imparare ha giocare più da punta.

 

SZCZESNY

CUADRADO BONUCCI DELIGT SANDRO

E.CAN PJANIC RAMSEY

D.COSTA

DYBALA RONALDO

 

BUFFON

DANILO DEMIRAL RUGANI DESCIGLIO

KHEDIRA RABIOT MATUIDI

BENTANCUR

HIGUAIN BERNARDESCHI

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18 ore fa, AndreaSZ ha scritto:

Ottimo topic Leevancleef, bello devvero.

 

Ho però un dubbio-curiosità: più avanti vedremo se i miglioramenti vistisi mentre si cambiava modulo dipendono dal cambio modulo o semplicemente dal contemporaneo miglioramento dei singoli e dalla migliore conoscenza del calcio sarriano degli stessi.

Inoltre penso che Dybala possa alternarsi con Gonzalo ugualmente anche nel 433, soprattutto perchè anche DC può benissimo accentrarsi sulla 3quarti in diverse fasi di gioco, anche per dare spazio alle scorribande di Juan.

CR7-Gonzalo-Dybala è un tirdente che come dice Sarri solo in certi momenti può essere sostenuto e penso ancora meno con Ramsey mezzala, ma per quanto adoro Dybala e Gonzalo non ne vedo nemmeno la necessità perchè Dc e Ramsey sono forti davvero oltre che più congeniali al ruolo di 3quartista.

Innanzitutto grazie .ok

In merito al 433 con Dybala che si alterna con Higuain... Sì, ma solo se Dybala riesce a riempire davvero l'area, perchè con l'assenza di un trequartista che raccordi il gioco a centrocampo è facile che scenda ancora più spesso a prendere palla rispetto al solito. Con DC trequarti sarebbe un 4312 puro. Poi per carità, possono muoversi per bene in campo e riuscirci... È uno dei margini possibili. 

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18 ore fa, Ultrajuves ha scritto:

Fino ad ora ho visto ottime cose. 

Ma credo che ci sia da aspettare almeno un altro mese per poter dare un giudizio più critico. 

Ad oggi penso che la necessità sia quella di trovare un modulo fisso e dei giocatori che possano rappresentare i punti fissi della manovra. Continuo a credere che il modulo migliore per la squadra sia il rombo, ma bisogna capire chi sarà il trequartista titolare: Ramsey (con i suoi acciacchi), Bernardeschi (ma è quello il suo ruolo?) o Costa (che ha tutte le doti per fare il trequartista). 

 

Poi bisogna, per me, lanciare una delle mezzali. A me, ad esempio, piace tantissimo Rabiot. Che a oggi è un grande spreco, specialmente se riuscisse a sostitutire Khedira. 

Gli acciacchi di Ramsey iniziano ad essere un tema. Con lui trequartista sarebbe una squadra più di fraseggio, con Bernardeschi più di pressing, a meno che Federico non riesca a pensare all'ultima giocata mezzo secondo prima. 

Rabiot deve iniziare a darsi una mossa già se vuole entrare nelle rotazioni, figuriamoci se vuole essere titolare. 

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20 minuti fa, Leevancleef ha scritto:

Innanzitutto grazie .ok

In merito al 433 con Dybala che si alterna con Higuain... Sì, ma solo se Dybala riesce a riempire davvero l'area, perchè con l'assenza di un trequartista che raccordi il gioco a centrocampo è facile che scenda ancora più spesso a prendere palla rispetto al solito. Con DC trequarti sarebbe un 4312 puro. Poi per carità, possono muoversi per bene in campo e riuscirci... È uno dei margini possibili. 

Dybala l'area da solo non la può riempire con continuità, però ogni tanto si e ogni tanto la può svuotare per CR7. CR7 come punta che si inserisce dentro l'area a raccogliere la rifinitura è formidabile, di piede e di testa, l'importante è servirlo in movimento. Idem Dybala, più efficace quando si inserisce. Il gioco deve essere questo, servire quello che si butta dentro mentro l'altro ne esce. Poi è chiaro che uno che fa presenza costante in area in rosa c'è ed è ottimo, cioè Gonzalo.

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17 ore fa, *fino_alla_fine* ha scritto:

Margini...

Si è parlato di Ramsey mezzala e di Dybala trequartista dietro Ronaldo e Higuain; infine Sarri afferma di vedere per Bernardeschi un futuro da mezzala.

Allora mi chiedo: quando i meccanismi e gli equilibri voluti da Sarri saranno assimilati appieno, sarà possibile vedere un 4312 di questo tipo?

szczesny

cuadrado bonucci deligt sandro

bernardeschi pjanic ramsey

dybala

higuain ronaldo

Servirebbe un equilibrio massimo di tutta la squadra, con un pressing e un baricentro altissimi... già allo stato attuale delle cose "reggere" Dybala trequartista dietro Cristiano e Higuain risulta complicato, se ci aggiungiamo anche Bernardeschi e Ramsey come mezzali al posto di Matuidi e Khedira... 

Oltretutto è corretta l'annotazione su Bernardeschi visto da Sarri come mezzala, ma in questo modo i centrocampisti diventerebbero 8! E per 3 posti! Troppi, non pensi? ☺️

Significa che se lo vede lì a breve termine qualcuno dovrà partire a gennaio. 

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17 ore fa, juve4stelle ha scritto:

Analisi perfetta, complimenti! :)

 

Io sono curioso di due cose:

- abbiamo fatto quel miglioramento a causa del modulo, oppure semplicemente abbiamo iniziato a girare? Spero sia la seconda.

 

- Costa - anche se non é un giocatore da due tocchi - potrebbe fare il trequartista? A Donetsk ci ha giocato, lo so, ma era molti anni fa e in un altro modulo (4231).

 

Con il ritorno del brasiliano, avremo le risposte!

 

 

Inoltre, per me questa squadra - come singoli - avrebbe la sua versione piú forte nel seguente undici titolare: 

 

CR7  Pipita  Costa

Rabiot Pjanic Ramsey

Sandro De Ligt Bonucci Cuadrado

             Szczesny

 

Li vedremo mai insieme cosí?

Ti ringrazio! ☺️

Per me il miglioramento è dipeso in prima battuta dal modulo, perchè il trequartista ci ha facilitato la fase di possesso in mezzo al campo. Inizialmente infatti tenevamo anche poco palla (per i canoni sarriani). Ovviamente con la crescita e la maggiore affinità diventerà più facile anche passare al 433, che però al momento per me resta un'incognita rispetto alle certezze attuali. 

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12 ore fa, JUVEXITER ha scritto:

Su Matuidi devo fare un enorme mea culpa.

Quest'estate l'avrei spedito su Marte senza troppi complimenti, ritenendolo totalmente inadatto all'idea di gioco di Sarri.

E invece è diventato, assieme a Pjanic, forse l'unico tatticamente imprescindibile nel nostro nuovo assetto.

In fase di non possesso, allargandosi a sinistra (cosa che Rabiot farebbe con meno naturalezza) ci permette di difendere con il 4-4-2, evitando a Ronaldo di scalare a centrocampo.

Blaise oggi è un po' come il Bonini di Platini.

Credo lo si debba fare in tanti, me compreso, ma non per mancanza di stima verso Blaise (anzi, tutt'altro). Quanto perchè non avrei pensato che Sarri potesse considerarlo un punto fisso sin da subito. 

E queste sono scelte che fanno guadagnare punti alla duttilità dell'allenatore, fatto passare troppo in fretta per "talebano". 

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17 ore fa, Leevancleef ha scritto:

Giusta la considerazione su Allegri e sul fardello di Sarri. 

Ovviamente l'analisi è fatta sullo stato attuale delle cose. E ti parla uno che è sempre stato prudente in questi mesi (c'è gente che dà di matto per un'amichevole asiatica, per dire). Ad ogni modo alcuni mutamenti sono apparsi chiari.

In merito agli avversari affrontati... beh, meno male che ci sono stati anche quelli citati da te, senò sarebbe stato un tour de force! Al momento siamo l'unica grande che ha già affrontato Inter e Napoli (che devono ancora incontrarsi tra di loro), ci siamo tolti dalle palle la trasferta di Firenze, abbiamo giocato la partita più difficile del girone (trasferta contro la più forte delle contendenti) e incontrato la seconda più forte (ora ci toccano le due col Lokomotiv)...Insomma, in realtà al momento abbiamo avuto un signor calendario! Sono altre le squadre che hanno trovato un terreno più fertile...

ah si, il fatto che Sarri abbia già fatto notare una diversa gestione della palla, una linea di recupero più alta è una cosa positiva.. Vuol dire che il suo mestiere lo sa fare. 

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12 ore fa, carpi87 ha scritto:

I margini maggiori me li aspetto a centrocampo dove abbiamo tanti giocatori ma attualmente di sicuro affidamento abbiamo solo pjanic,khedira, matuidi.

Mentre per pjanic il problema è trovare qualcuno che lo sostituisca decentemente per farlo rifiatare, per gli altri due vale il discorso inverso, dovrebbero essere loro a fungere da rincalzo per i titolari, anche per il semplice fatto che necessitiamo di un ricambio e che i due è cosa nota fossero sulla lista dei partenti questa estate.

Che fossero sulla lista partenti (in realtà solo a giugno, lucchettati subito da Sarri) conta poco, specie a cavallo di un cambio di guida tecnica. Erano in tanti sulla lista di partenza quest'estate, e la storia del calcio è piena di giocatori che avrebbero dovuto lasciare una squadra e invece, rimanendo, ne hanno fatto le fortune. 
Concordo sul centrocampo, "gli altri" devono salire di livello, sebbene da quasi tutti siano arrivati ottimi segnali, tranne che da uno... 
 

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I margini sono ancora grandi...
- Solidità difensiva, che non è solo assenza di errori individuali

- Pressing alto  ancora più sincronizzato
- Varietà tattica nella stessa partita tra modulo con esterni larghi e trequartista. Ne capiremo di più con il rientro di Costa

- Recupero e crescita di elementi come Rabiot, Can, Bernardeschi, Dybala, Danilo, Demiral, De Ligt

 

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4 ore fa, AndreaSZ ha scritto:

Dybala l'area da solo non la può riempire con continuità, però ogni tanto si e ogni tanto la può svuotare per CR7. CR7 come punta che si inserisce dentro l'area a raccogliere la rifinitura è formidabile, di piede e di testa, l'importante è servirlo in movimento. Idem Dybala, più efficace quando si inserisce. Il gioco deve essere questo, servire quello che si butta dentro mentro l'altro ne esce. Poi è chiaro che uno che fa presenza costante in area in rosa c'è ed è ottimo, cioè Gonzalo.

Secondo me Dybala prima punta non è il massimo perchè speso scenderebbe a prendere palla sulla trequarti, e CR7 sarebbe costretto a convergere al centro in caso di rapidi ribaltamenti tipo grazie a Costa
Ad oggi, secondo me, CR7 con Higuain e Costa è un grande tridente già fatto, le altre soluzioni sono possibili ma c'è da lavorarci sopra.

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16 ore fa, La Carogna ha scritto:

Bravissimo, davvero complimenti per il tuo approfondimento! 

Ecco, lo disse dopo Verona, quindi quando ancora non avevano fatto lo step che si è visto nelle ultime gare. Da quel momento anche nell'uscita di palla il miglioramento è stato netto, proprio perchè uno come Pjanic ha svoltato. 

 

D'accordo sulle partite chiave di questo inizio di stagione e sulle differenze Allegri/Sarri (anzi, sono contento di leggere qualcuno che le spiega con questa dovizia di particolari e senza cadere nei giochini di parte, perciò doppiamente bravo!). C'è da dire che nonostante siano tutti i giusti i punti relativi a Sarri, alcune considerazioni risentono ancora del "totale" di partite viste finora, con dentro, cioè, anche le primissime uscite coi relativi alti e bassi. Io, nonostante sia soddisfatto della partita di Madrid e degli spezzoni con Parma e Napoli, da quel secondo tempo di Brescia non ho più visto errori "enormi", anzi, perlopiù partite "dominate" se non per 90 minuti quantomeno concettualmente. Quindi la considero il primo turning point stagionale, e soppeso le differenze da quel momento. 

 

Sull'1/2 tocchi:

Daccordissimo. Ti dirò che sulla scia di quel "cambiare la testa dei giocatori" ultimamente ho visto migliorare molto anche Alex Sandro, Cuadrado e... Khedira (!) da quel punto di vista. Se Berna lo capisce rischia davvero di mettere in difficoltà Ramsey (che quei tocchi ce li ha di suo). 

Sulla manovra... tutto giusto, concorde al 100%!

Così come sui movimenti dell'attaccante, sebbene Higuain il fatto di scendere spalle alla porta per offrire l'appoggio o cambiare il gioco lo faceva anche con Sarri al Napoli e ho iniziato a rivederglielo fare anche quest'anno. Solo che ora fa anche altro. 

E cmq dopo 5 anni con lo stesso allenatore i grandi giocatori hanno bisogno di nuovi stimoli, di rimanere sulla corda, e forse stravolgere tutto era la soluzione migliore. Non ho capito se tu eri contro Allegri o meno (io no), ma questo va al di là di ogni fazionismo. .ok

 

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6 ore fa, Leevancleef ha scritto:

Bravissimo, davvero complimenti per il tuo approfondimento! 

Ecco, lo disse dopo Verona, quindi quando ancora non avevano fatto lo step che si è visto nelle ultime gare. Da quel momento anche nell'uscita di palla il miglioramento è stato netto, proprio perchè uno come Pjanic ha svoltato. 

 

D'accordo sulle partite chiave di questo inizio di stagione e sulle differenze Allegri/Sarri (anzi, sono contento di leggere qualcuno che le spiega con questa dovizia di particolari e senza cadere nei giochini di parte, perciò doppiamente bravo!). C'è da dire che nonostante siano tutti i giusti i punti relativi a Sarri, alcune considerazioni risentono ancora del "totale" di partite viste finora, con dentro, cioè, anche le primissime uscite coi relativi alti e bassi. Io, nonostante sia soddisfatto della partita di Madrid e degli spezzoni con Parma e Napoli, da quel secondo tempo di Brescia non ho più visto errori "enormi", anzi, perlopiù partite "dominate" se non per 90 minuti quantomeno concettualmente. Quindi la considero il primo turning point stagionale, e soppeso le differenze da quel momento. 

 

Sull'1/2 tocchi:

Daccordissimo. Ti dirò che sulla scia di quel "cambiare la testa dei giocatori" ultimamente ho visto migliorare molto anche Alex Sandro, Cuadrado e... Khedira (!) da quel punto di vista. Se Berna lo capisce rischia davvero di mettere in difficoltà Ramsey (che quei tocchi ce li ha di suo). 

Sulla manovra... tutto giusto, concorde al 100%!

Così come sui movimenti dell'attaccante, sebbene Higuain il fatto di scendere spalle alla porta per offrire l'appoggio o cambiare il gioco lo faceva anche con Sarri al Napoli e ho iniziato a rivederglielo fare anche quest'anno. Solo che ora fa anche altro. 

E cmq dopo 5 anni con lo stesso allenatore i grandi giocatori hanno bisogno di nuovi stimoli, di rimanere sulla corda, e forse stravolgere tutto era la soluzione migliore. Non ho capito se tu eri contro Allegri o meno (io no), ma questo va al di là di ogni fazionismo. .ok

 

Grazie,
e son felice di esser riuscito a metterti in difficoltà nel capire la preferenza sull’allenatore. Significa che sono riuscito a commentare senza prendere necessariamente una posizione, ma limitandomi alle differenze più o meno oggettive viste in campo.
In realtà sono dell’opinione, piuttosto marcata, che il ciclo Allegri fosse finito da un anno, ma probabilmente già prima, dalla finale persa a Cardiff.
Fosse dipeso da me, avrei cambiato mister prima di iniziare il campionato con Cristiano Ronaldo.

L’ex allenatore ha ampiamente dimostrato di essere il più bravo in serie A, ma la società, dopo gli investimenti su CR7 ed altri giocatori, doveva valorizzare la base tecnica con uno stile di gioco più organizzato in fase offensiva.
Dico questo perché Cristiano Ronaldo (ma anche Dybala, Pjanic, Douglas Costa e Higuain) non sono stati sfruttati a dovere, nell’ultimo anno/biennio.
E poi i cambiamenti, in quest’epoca, sono la base per riuscire a continuare a migliorarsi.
Per caratteristiche, questa squadra doveva cambiare approccio, smettendo di subire passivamente il dominio avversario e giocando più sull’organizzazione corale piuttosto che sulle qualità individuali o gli episodi favorevoli (come sostituzioni o cross in area verso giocatori forti fisicamente).


Al di là dei miglioramenti o degli approcci alla gara, una nota che evidenzia la differenza tra la Juve di Sarri  e quella di Allegri, l’orientamento del corpo, la postura e la direzione che alcuni giocatori assumono al ricevimento del pallone. Lo fanno ruotando in anticipo i fianchi in modo da poter giocare il passaggio successivo, oppure effettuando un movimento orientato verso il compagno a cui occorrerà indirizzare il pallone. Bentancur sapeva già dove doveva dare il pallone, così come Pjanic.
Ecco, con Allegri la filosofia era diversa. Non meno efficace (tradotta in risultati), ma indubbiamente più conservativa (rischiavamo molto meno di perdere la palla e quindi si evitavano scambi veloci per via centrale) perché per Allegri l’obiettivo principale della prima costruzione era una circolazione sicura del pallone, che spesso diventava un possesso conservativo che sfociava sulle catene laterali e rifiniva l’azione con cross sul secondo palo.

Secondo me i ragionamenti della dirigenza, più che sul “bel gioco” (perché indubbiamente azioni come quelle viste a San Siro sono belle esteticamente), sono andati sullo sfruttare maggiormente qualità singole per un gioco corale organizzato, quello a cui punta questa Juventus.

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@Leevancleef

 

grazie, analisi condivisibile ed equilibrata.

 

a mio parere, la crescita della squadra é la naturale conseguenza del processo di apprendimento e conoscenza del “nuovo sistema” ;) 

Da questo punto di vista, oltre che allo staff, grande merito ai calciatori, alla professionalità e disponibilità data e giustamente sottolineata in più occasioni.

 

in questo processo, a mio parere sono 2 i giocatori che al momento paiono fondamentali, oserei dire insostituibili, Pjanic (ovviamente) e Bonucci che sta fornendo prove da regista difensivo di livello assoluto.

 

Dove potremo arrivare, é una bella domanda. Lo vedremo vivendo ;) 

e questa attesa, questo entusiasmo é già di per se un valore

 

Vorrei solo aggiungere che con Dybala, CR7 ha giocato molto più centrale, molto più spesso trovandosi in posizioni e con movimenti e giocate da prima punta. 

De Ligt si farà, ricordo cosa dicevano a Napoli del giovane KK ;)

Rabiot, a mio parere non é mai stato un fulmine di guerra, le sue caratteristiche sono molto diverse da quelle di matuidi, soprattutto fisiche prima ancora che tecniche.

 

Non mi dilungo su Costa, Ramsey, Emre Can, Bentancur, Danilo, Cuadrado.... dico solo che... le aspettative sono alte ;) 

 

Concludo, aria nuova finalmente.

Sarri ha aperto porte e finestre, ci voleva, da tempo :) 

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Sarò sintetico. Ottima analisi. L'orchestra ha quasi accordato tutti gli strumenti. Pianic indispensabile e mi chiedo cosa si potrebbe fare con un Pirlo nel massimo splendore della sua folgorante carriera. Di Pirlo non ne esistono più ma Pianic, se trovasse la continuità che mostra oggi, potrebbe migliorare ancora e di molto. Ci manca solo un terzino sx di ruolo, alex sandro non potrà  essere sempre al massimo senza saltare partite meno importanti.

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Un pjanic così veloce di pensiero non si vedeva da parecchio. Un passaggio "di prima" da Bentancur, come quello fatto a higuain, non si era mai visto nel giro palla allegriano. Aspettiamoci ancora di meglio da Maestro Sarri.

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Il Pjanista se toglie dal suo repertorio quei brevi momenti di disconnessione e gli lasciassero calciare qualche punizione in più, potrebbe diventare con questo modulo vista l'età e il fisico, il Top Player del centrocampo che richiediamo da qualche anno. Sta crescendo veramente tanto, secondo me Sarri sta facendo un lavoro anche sulla testa del calciatore

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Il 14/10/2019 Alle 10:29, fighter88 ha scritto:

Secondo me l'assetto perfetto per questa squadra è il 4-3-1-2, con Douglas Costa che parte trequartista, ma che si scambia continuamente con Dybala e Ronaldo in base ai momenti della partita.

E.Can va recuperato, perchè è l'unico che può bilanciare Cuadrado.

Rabiot lo vedo più vice-Pjanic, perchè mi sembra poco dinamico per fare la mezzala, ruolo in cui abbondiamo tra l'altro.

Bentancur potrebbe essere il jolly, idem Bernardeschi che però dovrebbe imparare ha giocare più da punta.

 

SZCZESNY

CUADRADO BONUCCI DELIGT SANDRO

E.CAN PJANIC RAMSEY

D.COSTA

DYBALA RONALDO

 

BUFFON

DANILO DEMIRAL RUGANI DESCIGLIO

KHEDIRA RABIOT MATUIDI

BENTANCUR

HIGUAIN BERNARDESCHI

Costa giocò lì già in Ucraina, quindi è avvezzo. Il dubbio è in un tridente con Dybala, con entrambi il rischio potrebbe essere quello di riempire poco l'area... Sicuri, con Flash, che vada meglio Paulo di Gonzalo?

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Il 14/10/2019 Alle 16:59, AndreaSZ ha scritto:

Dybala l'area da solo non la può riempire con continuità, però ogni tanto si e ogni tanto la può svuotare per CR7. CR7 come punta che si inserisce dentro l'area a raccogliere la rifinitura è formidabile, di piede e di testa, l'importante è servirlo in movimento. Idem Dybala, più efficace quando si inserisce. Il gioco deve essere questo, servire quello che si butta dentro mentro l'altro ne esce. Poi è chiaro che uno che fa presenza costante in area in rosa c'è ed è ottimo, cioè Gonzalo.

Tutto giusto, ma credo che senza trequartista (e con loro tre) Paulo scenderebbe troppo a prendersi palla per mantenere costantemente fede a quel lavoro che dici. Già con DC trequartista sarebbe diverso. Sarei ben felice di essere smentito ovviamente. 

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Il 14/10/2019 Alle 21:16, UomoDiCheb ha scritto:

I margini sono ancora grandi...
- Solidità difensiva, che non è solo assenza di errori individuali

- Pressing alto  ancora più sincronizzato
- Varietà tattica nella stessa partita tra modulo con esterni larghi e trequartista. Ne capiremo di più con il rientro di Costa

- Recupero e crescita di elementi come Rabiot, Can, Bernardeschi, Dybala, Danilo, Demiral, De Ligt

 

... e sfruttare meglio i calci di punizione! sefz

 

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