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barcollomanonmollo

La Juve di Capello era sopravvalutata?

La Juve di Capello era sopravvalutata?   

  1. 1. Era sopravvalutata?

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5 minuti fa, paolohjs ha scritto:

Mah insomma...ricordo un suo buon inizio e poi un lento declino, intervallato da fastidi fisici ricorrenti. In Champions poi fu una sciagura, soprattutto contro l'Arsenal a Londra, dove fu indubbiamente il peggiore in campo (insieme a Ibrahimovic). Il giocatore che resse la baracca tutto l'anno a centrocampo fu Emerson, che qui dentro tra poco verrà definito un brocco, ma che in realtà si rese protagonista di due grandi stagioni.

In quella squadra non esisteva turnover o sostituti, Vieira arrivò al mondiale del 2006 con più di 40 partite nelle gambe

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10 minuti fa, Wick ha scritto:

In quella squadra non esisteva turnover o sostituti, Vieira arrivò al mondiale del 2006 con più di 40 partite nelle gambe

Hai ragione. Ma cominciare a fare abbastanza schifo da novembre non mi pare giustificabile dall'assenza di turnover, visto che gente come Nedved (34 aa), Emerson (29 aa), Cannavaro, Trezeguet ecc mantennero comunque un alto livello qualitativo per tutta la stagione

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3 ore fa, Zinedine Zidane 21 ha scritto:

Assolutamente. 

In più allenata da un asino in campo europeo, un allenatore rimasto negli anni 80 da questo punto di vista (e che non avrebbe vinto un cappero alla Roma se non ci fossimo suicidati...). 

 

 

 

Sarebbe bastato aver avuto un portiere decente.

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13 minuti fa, bianconero92 ha scritto:

No, allenata male e un po' corta in qualche reparto (centrocampisti centrali su tutti).

Però , Nedved  (oggi giochiamo con Matuidi in quella posizione e mi chiedono se era sopravvalutata) e Camoranesi (ho visto Alves e Cuadrado fare le mezzali...)potevano giocare mezzali...in panca c 'erano Mutu e Del Piero...se lui non si smuoveva del 4-4-2 non era la rosa il problema.

Zambrotta era 3 spanne sopra Sandro. 

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Ma che sopravvalutata!! Tra i campioni del mondo, i francesi, Nedved, Ibra ecc quella squadra era una Ferrari in mano a un dinosauro della panchina.

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Presa in quel momento era fortissima, inutile parlare di come dopo uno o due anni certi giocatori avrebbero raggiunto il declino. Spiace perché raccolse poco in europa. 

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27 minutes ago, RobertPlant83 said:

Sarebbe bastato aver avuto un portiere decente.

Non ce la faccio a serbare rancore per Edwin. 

Non fu propriamente in gamba in quei due anni e passa ma lo ricordo con affetto, anche perché ha poi vinto tutto o quasi con i diavoli rossi. 

Piuttosto, i due anni degli scudi alle romane furono il prodotto di un indebolimento progressivo, iniziato con la cessione di Henry (comprammo Trezeguet, è vero, ma Henry...) e un po' prima ancora con la vendita di alcuni cardini della prima Champions.

Moggi, possiamo dirlo, non ci ha capito un * alla fine del primo ciclo lippiano ed è servita la cessione di Zizou per rimettere in piedi una squadra decente. 

In più, affidarono quello spogliatoio ad un Ancelotti in piena erba... 

 

 

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Non sono completamente d'accordo.
A livello di organico, la squadra è stata molto forte e completa sia nel primo che nel secondo anno di Capello. A un 11 titolare si aggiungeva una panchina di tutto rispetto, soprattutto nel 2005-06 e in particolare nel reparto offensivo. A Ibrahimovic e Trezeguet, che sono stati in linea di massima i titolari se si escludono i periodi di infortunio di David nel primo anno, potevano subentrare Del Piero, Zalayeta e Mutu. Del Piero era ben più che un semplice jolly e lo ha dimostrato chiaramente quando ne ha avuto l'occasione: nel 2005 giocò contro il Milan al posto di Ibrahimovic squalificato e contribuì a decidere il match con quell'assist in rovesciata per Trezeguet, mentre nel 2006 segnò la punizione del 2-1 contro l'Inter che mise il sigillo su quel campionato. Va aggiunta una menzione sia per Mutu, che nel 2005-06 poteva giocare non solo in attacco ma anche come esterno, sia a destra al posto di Camoranesi sia a sinistra al posto di Nedved, e che dunque fu un giocatore importantissimo anche per la sua duttilità; sia per Zalayeta, che nel primo anno veniva chiamato in causa spesso e volentieri e segnò un numero rilevante di gol, tra l'altro molti dei quali decisivi: penso che il più importante fu quello contro il Real Madrid nei tempi supplementari degli ottavi di finale di Champions. Inutile rimarcare, poi, quale fu il livello delle prestazioni di Trezeguet e Ibrahimovic, anche se quest'ultimo segnava meno nel secondo anno.
Il centrocampo, per quanto mi riguarda, è stato ottimo, soprattutto nel secondo anno: Nedved e Camoranesi erano calciatori di primo livello, Emerson e Vieira secondo me hanno fatto sostanzialmente bene, pur calando nel finale del 2005-06 come tutta la squadra (ma su questo torneremo dopo). Dal mio punto di vista, Emerson è stato un uomo chiave del primo Scudetto di Capello e contribuiva in modo più che buono a migliorare un centrocampo che ormai si ritrovava, o stava per ritrovarsi, privo dei vari Conte, Tacchinardi, Appiah, Davids, calciatori che avevano perlopiù un'età molto avanzata o che si è ritenuto opportuno sostituire.
La difesa penso che fosse un punto di forza di quella squadra, con un Cannavaro al top, Thuram assolutamente rivitalizzato in posizione di difensore centrale dopo il periodo da terzino trascorso con Lippi, e un Zambrotta superbo sulla fascia, con Balzaretti che nel 2005-06 faceva intravedere cose buone in quel ruolo.
Penso che l'unica vera pecca di organico, che ci ha riguardato soprattutto nel secondo anno, sia consistita nell'avere un secondo portiere di livello più elevato rispetto al pur buono Chimenti. Buffon si fece male nel Trofeo Berlusconi, il Milan ci prestò Abbiati che fece benissimo (anzi, personalmente mi chiedo come mai non fu portato ai Mondiali da Lippi dopo aver giocato parecchie partite, e bene, da titolare con la Juve), ma non giocò contro la sua squadra precedente e Chimenti, schierato al suo posto, subì tre gol in 45'.

Il rendimento della squadra è stato ottimo nel primo anno, dove purtroppo uscimmo contro il Liverpool in un modo che non ha potuto che lasciare rimpianti: 2-1 per loro all'andata, con la Juve partì malissimo e subì subito due gol ma reagì molto bene nel resto del match, 0-0 al ritorno in casa nostra dove sbagliammo gol clamorosi (e solo uno sarebbe bastato per passare). Il passaggio del turno contro il Liverpool, futuro vincitore, era alla portata, anche se mi riservo di pensare che il Milan, quell'anno, fosse leggermente più attrezzato di noi per andare fino in fondo in quella competizione (ma questa è un'opinione mia su cui magari mi piacerebbe ascoltare delle risposte).

Discorso diverso nel secondo anno, dove la squadra era a parer mio più completa in tutti i reparti (Chiellini, Balzaretti, Mutu, Vieira) e partiva con la credibilità di un serio candidato per la vittoria nella Champions League di quell'anno. Le cose andarono assolutamente secondo i piani fino a dicembre/gennaio, dove in campionato battevamo grossomodo chiunque e in Champions non incontravamo problemi. La squadra calò a partire dal febbraio 2006 fino ad avere, in primavera inoltrata, un grosso problema di condizione psico-fisica che si tradusse in una serie incredibile di pareggi in campionato e nell'uscita nei quarti di Champions contro l'Arsenal, che ci sovrastò nettamente nell'arco delle due partite.
Sarebbe facile inserire in questa striscia negativa anche le partite con il Werder Brema, ma vorrei dissentire su questo e ricordare come andarono i due match: all'andata finimmo sotto nel primo tempo, ma nel secondo ribaltammo il match con i gol di Trezeguet e Nedved. Solo a ridosso del fischio finale la squadra ebbe un clamoroso black-out di cui i nostri avversari approfittarono per fare due gol con due occasioni. Al ritorno, poi, loro ci segnarono con il primo tiro in porta; seguì un'incredibile serie di occasioni da gol per noi, con il portiere Wiese che parava qualsiasi cosa, compresi dei tiri da distanza più che ravvicinata. Solo nel secondo tempo riuscimmo a fare i due gol necessari; tutti si ricordano la papera di Wiese nel gol di Emerson, molti meno la serie incredibile di parate che fece in precedenza.
La squadra, però, andò veramente fuori condizione e questo si vide contro l'Arsenal, dove non fummo in grado di impensierire i nostri avversari e al ritorno non riuscimmo a riaprire il discorso qualificazione pur giocando in casa. La squadra aveva certamente il fiato corto dopo aver macinato risultati per mesi, e qui secondo me risiede il motivo del fallimento di quella stagione.

In generale, direi che in entrambe le stagioni di Capello la squadra era molto forte, certamente tra le prime 8 d'Europa e in grado di competere quanto meno alla pari con un Milan fortissimo, ma non andò a vincere la Champions per motivi contingenti nel primo anno (gol mangiati contro il Liverpool) e a causa di un generale calo di condizione nel secondo anno, in un contesto dove le nubi di calciopoli cominciavano a oscurare l'ambiente.

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23 minuti fa, .ste13. ha scritto:

è sempre colpa dell'allenatore, mai mettere in dubbio la rosa...quella era perfettamente costruita, adatta ai ritmi della champions, ricca di fantasia e che non faticava affatto a segnare

non era certo una squadra ideale per i ritmi bassi della serie A, è colpa dell'allenatore se ha reso in quel modo

Una squadra dove hai come riserve Mutu e Del Piero santo cielo...

 

Oggi e non tanto allora si elogiano i Sarri e i Guardiola... I visionari, gli inventori, i maestri... Però il valore di non fare danni c'è sempre... E l'arroganza fa danni. 

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5 minuti fa, Ale0306 ha scritto:

Ma che sopravvalutata!! Tra i campioni del mondo, i francesi, Nedved, Ibra ecc quella squadra era una Ferrari in mano a un dinosauro della panchina.

Però se ti si bucava una ruota, dovevi togliere una Michelin per mettere una cinesata sefz 

 

A parte gli scherzi, d'accordo su Capello. Però, come già detto, avevamo una rosa troppo "corta" (escluso l'attacco).

 

 

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secondo me quella era una juve fortissima

basta vedere chi ha giocato la finale mondiale 2006

 

secondo me non ha reso nella parte finale della stagione ( parlo anche di campionato,dato che le ultime partite ci siamo fatti recuperare molti punti dal Milan) , perche' si vociferava di calciopoli , perche' i francesi- su indicazione di Zidane- si erono PRESERVATI per il mondiale  

 

c'era una strana atmosfera da marzo in poi

 

 

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Era almeno tra le top 3 d’Europa al tempo...cosa che oggi ,per esempio, non siamo.

 

L’età media era alta ed è vero, ma Il problema era Capello in primis.

Oltretutto, se ricordate bene, avrebbero dovuto arrivare Gerrard e Ronaldo...saremmo stati super.

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9 minuti fa, Mentalità Europea ha scritto:

Era almeno tra le top 3 d’Europa al tempo...cosa che oggi ,per esempio, non siamo.

 

L’età media era alta ed è vero, ma Il problema era Capello in primis.

Oltretutto, se ricordate bene, avrebbero dovuto arrivare Gerrard e Ronaldo...saremmo stati super.

calciopoli ci ha spezzato le ali 

se non cì fosse stata la farsa , il ciclo vincente che stiamo vedendo in questi anni,lo avevamo anticipato gia' nel 2005

nel 2005 la Juve era' tra le piu' ricche societa' al mondo e la costruzione dello stadio era prossima

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53 minuti fa, Shiryu ha scritto:

Presa in quel momento era fortissima, inutile parlare di come dopo uno o due anni certi giocatori avrebbero raggiunto il declino. Spiace perché raccolse poco in europa. 

ma va valutata per quel momento

poi ogni mercato e' a se stante

e Moggi secondo me aveva nel mirino CR7

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4 ore fa, furioita ha scritto:

Prendo la domanda per come si propone:

Quella Juve componeva da sola la metà della finale dei mondiali di lì a poco...

Cosa c'è altro da aggiungere.

.quotone

 

Cinque di quei giocatori nella nazionale italiana e quattro in quella francese, in quella storica finale.

Era una Juventus stellare... altro che sopravvalutata. Maledetti quelli che l'hanno affossata. 

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Capello aveva una squadra con 4/5 anni di durata. Ha sfruttato malissimo i primi due, poi farsopoli ha fatto il resto. La squadra era fortissima, aveva esperienza, tecnica, fisicità. Purtroppo mancava di velocità, rapidità e soprattutto della panchina. Aveva un potenziale enorme per vincere in quei 4/5 anni, ma in panchina aveva anche un ex allenatore arrogante come pochi. Moggi anche peggio in società, ormai arrivato a considerarsi un boss onnipotente. Ripeto, le potenzialità enormi, gestita malissimo. 

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