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unicocredo

Questa Juventus può giocare solo così

Post in rilievo

2 minuti fa, Gianchio ha scritto:

Ti sei perso metà del messaggio allora, perché Ronaldo con Allegri ha segnato molto di meno, era due anni più giovane e aveva una squadra più forte dietro.

Ronaldo non è garanzia di successo, l'anno prima del suo arrivo vincemmo coppa Italia e Scudetto, l'anno successivo solo lo scudetto.

L'anno prima del suo arrivo il Manchester è arrivato secondo, con lui sono arrivati sesti.

Se vuoi togliere i gol di Ronaldo a Pirlo, allora devi togliere ad Allegri i gol di Vlahovic, devi chiederti perché Morata ha segnato la metà dei gol, devi togliere ad Allegri almeno la metà dei gol di Dybala perché con Pirlo è stato infortunato per gran parte della stagione. Con questo giochino non vai da nessuna parte, mi spiace.

E se Ronaldo fece 28 gol con Allegri, e ne ha fatti solo 24 andando allo United, non credo sia così scontato che ne avrebbe fatti anche solo 20.

Morata con allegri ha fatto la prima punta per metà stagione , avendo tutta la responsabilità dell'attacco sulle sue spalle. Con pirlo invece si divideva i compiti con ronaldo che gli apriva molti più spazi, perchè ronaldo veniva sempre marcato da 2/3 difensori e c'era più spazio per i compagni
Dybala con pirlo ha saltato 20 partite, con allegri ne ha saltato 14. Non c'è tutta questa grande differenza che stai dicendo, mi dispiace

Ronaldo vinceva le partite da solo, fattene una ragione
E come ho già detto, se è finito in turchia evidentemente nessun direttore sportivo è rimasto impressionato dal quarto posto di pirlo

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2 ore fa, Pitbull forever ha scritto:

La risposta è semplice: con questi giocatori qui, in questa squadra qui, che ricordo si chiama JUVENTUS e non Sassuolo o Fiorentina, solo pochissimi allenatori sarebbero in grado di fare meglio di Allegri. Ma se volete perseverare prego, accomodatevi. Evidentemente non vi sono bastati Sarri e Pirlo (che avevano Ronaldo). E' ovvio che si può fare un calcio più piacevole, ma non vi viene neanche in mente che con il calcio "piacevole" prendi vagonate di gol e addio quarto posto ? In Italia chi prende meno gol o vince o arriva secondo, questo lo dice la storia, non lo dico io. Poi se volete vincere la Champions allora alzo le mani.

Io resto delle mie idee e vedo Allegri come un limite, nonostante faccia punti. Vedo un "tirare a campare" che non mi piace per niente. Sarri e Pirlo, ma anche Allegri, li ritengo tutti allenatori troppo "estremi" nel loro essere. Pirlo non era nemmeno un allenatore, Sarri troppo talebano degli schemi, Allegri troppo estremo nel rifiutarli come se dovesse anche  recitare una parte del personaggio che si è creato. Mi piacerebbe un allenatore che abbia un profilo più "bilanciato" diciamo. Non chiedo un calcio piacevole da vedere, chiedo di arrivare possibilmente a tirare in porta più di due volte a partita e creare pericoli non solo da palla inattiva. Altrimenti perché abbiamo speso 150 milioni per gli attaccanti? Non credo che per tirare in porta 2 o 3 volte in più ci tocca prendere delle imbarcate. 

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20 minuti fa, The Italian Giants ha scritto:

Non ho detto che la tecnica è la loro caratteristica migliore. Non sono giocatori di qualità in senso stretto (non sono Modric e Pirlo, è evidente) ma è sbagliato dire che non hanno PROPRIO qualità, non sono falegnami alla Gattuso. Hanno comunque quella qualità "minima" sufficiente non dico per fare lanci di 60 metri o per trovare l'imbucata in mezzo a mille gambe, ma quantomeno per passarsi la palla più fluidamente e con meccanismi sincronizzati, in cui il portatore ha sempre almeno due o tre opzioni "semplici" di passaggio.

È questo che vi si dice, e che alla Juve non si vede MAI. E che in altre squadre anche decisamente meno attrezzate invece si vede, perché allora Motta è una specie di alieno che riesce a dominare il gioco e a fare la partita contro chiunque con gente come Freuler, Moro e Aebischer che non mi sembra siano sti mostri di tecnica. Quello che si dovrebbe capire è che un certo sistema di gioco, con i movimenti dei giocatori tutti studiati e sincronizzati, al contrario AIUTA anche i giocatori meno tecnici, perché sapendo dove si trovi sempre il compagno e avendo linee di passaggio libere, farà meno fatica a gestire il pallone. Se giochi a improvvisare totalmente come la Juve, si, ti servono i Modric e i Pirlo.

Si ma secondo me la stai facendo troppo semplice, allenare squadre di metà classifica è diverso da allenare squadre top

Potter e ten haag facevano un calcio incredibile con brighton e ajax
Poi sono andati al chelsea e manchester united, e nonostante avessero giocatori migliori hanno fatto molto male

Potrei farti la stessa domanda, come mai con squadre più "scarse" giocavano benissimo e poi in squadre top hanno fallito nonostante abbiano pure speso centinaia di milioni?
Stessa cosa nagelsmann, calcio incredibile al lipsia poi va al bayern e viene esonerato

Allenare squadre di vertice è molto diverso, pressioni diverse e obbligo di raggiungere certi resultati.
Non basta "far giocare bene la squadra", altrimenti i suddetti allenatori avrebbero fatto cose incredibili con le rose che avevano a disposizione

Allegri ritiene che questo sia il modo migliore per tirar fuori punti da questa squadra, e questo è quello che gli ha chiesto la società.
E fin'ora ha ragione lui visto che siamo comodamente a +10 sulla quinta. Avessimo provato a giocare meglio magari or avremmo 10 gol in più e 7 punti in meno
Sono supposizioni, nessuno può saperlo ma questa a mio parere è una squadra con poca qualità tecnica che se provasse a giocare "meglio" prenderebbe tante imbarcate

La prossima stagione in caso di cambio di guida tecnica, potremmo avere magari una controprova

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in questa juve allegri ha il solo merito di aver compattato lo spogliatoio, almeno finora!! grazie a questo è riuscito a puntellare la difesa e con il solito golletto è riuscito a fare molti più punti di quanti forse ne avremmo meritati... basti pensare alle vittorie ottenute all'ultimo momento con verona, monza o altre vinte con 1 tiro in porta tipo napoli, fiorentina ecc.. L' effetto è che avendo tanti punti ed essendo secondi dietro alle *, anche per decisioni arbitrali palesemente unidirezionali,  si perdona molto ad allegri e si tollera questo scempio che ne sta facendo della nostra juve!! se non avessimo vinto 3-4 partite e avessimo quegli 8-10 punti in meno saremmo tutti a uralre allegreiout!!

per me è inconcepibile che una squadra come la juve, con giocatori del calibro di chiesa, vlahovic, rabiot, danilo non riesca ad avere una parvenza di gioco e non riesca a creare 5-6 palle gol nitide a partita, a non dominare la partita anche con squadre nettamente inferiori come rosa, tecnica e tatticamente .e' umiliante per la squadra più seguita d'italia giocare peggio della penultima in classifica!! preferirei avere punti in meno, ma avere il piacere di guardare la partita piuttosto che segnare , quasi sempre da calcio piazzato, un gol e poi mettendo il pullman davanti la porta e sperando che danilo e company mantengano il cleen sheet altrimenti nella migliore delle ipotesi pareggi perchè un secondo gol non lo farai mai !! così passa la voglia!! se allegri non riesce a valorizzare la squadra e dare una parvenza di gioco a una squadra che potrebbe allenarsi da sola visto il valori di molti giocatori, meglio che se ne vada quanto prima e che il nuovo allenatore ridia il piacere di vedere la partita ai propri tifosi!!  

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2 ore fa, vieilledame ha scritto:

Tutto ciò mi conferma che la tua scelta di essere dalla parte di Allegri è aprioristica. Se per assurdo fossimo a metà classifica, molto probabilmente verresti qui a ribadire le stesse cose.
Questo perché hai diviso il mondo degli allenatori in buoni e cattivi (i "giuochisti" supponenti ed autoreferenziali), evidentemente gente con nomi ben precisi che ti sta sui maroni, e questo definisce tutte le altre valutazioni che fai, a cascata. Mi spiace dirtelo, ma questo non rende affatto il tuo punto di vista più oggettivo del mio, posto che a me di questa guerra giochisti vs risultatisti interessa ZERO.
Per me non esiste il concetto di migliore allenatore, ma solo di allenatore più adatto alla rosa in un dato contesto, quello che ne valorizza meglio le potenzialità, quello che sa farsi seguire meglio dai giocatori. Lo stesso Ancelotti, a cui tutti riconoscono grandi meriti, al Napoli non riuscì ad essere così  efficace come Spalletti, che è riuscito a valorizzare meglio le caratteristiche di alcuni giocatori che erano già lì. Questo fa di Spalletti un allenatore migliore in senso assoluto? certamente no, solo di essere l'allenatore più adatto per quella rosa, in quel momento. Inzaghi è il miglior allenatore italiano? probabilmente no, ma in questo momento è quello che ha saputo calarsi meglio nella loro realtà, prendendo ciò che di ottimo aveva già fatto conte e, senza snaturarlo, ha aggiunto il suo e sfrutta le qualità perfette per il contropiede che ha la sua rosa.

 

A mio giudizio (ma certamente non solo mio), noi da due anni e mezzo NON abbiamo l'allenatore più adatto alla nostra rosa ed al nostro contesto economico, che ha conservato il posto contro ogni regola che vigeva alla juventus da sempre, soprattutto grazie ad un quadriennale senza logica regalatogli da un presidente di cui era molto amico.
E' venuto a capo dei problemi che ha questa squadra in fase di possesso palla, da quando è tornato? NO, a parte un miglioramento almeno nella compattezza di intenti. I numeri certificano che siamo sempre sullo stesso livello e con le stesse difficoltà.
Ha migliorato il rendimento dei giocatori? ho difficoltà ad elencarne 5 che abbiano avuto una crescita tangibile da quando sono sotto la sua gestione.
Ha intenzione di provare nuove strade? direi proprio di NO, ormai mi sembra evidente che punta a modificare il meno possibile pensando che in serie A sia sufficiente badare a difendere e subire il meno possibile per arrivare comunque almeno quarti. Quindi eccoci smettere di cercare il gol al 35' del primo tempo contro il Genoa di turno, e se poi ci pareggiano, salta il piano partita e riuscire a creare un' altra intera occasione da gol è un'impresa titanica...

 

 

l'allenatore che non fa danni ed ha i giocatori migliori vince. tutto qua, non è la fisica quantistica, il calcio non è una cosa complessa. chi vince di più è quello più bravo a non fare danni.

In tutti i tuoi esempi, nessuno ha trasformato Vlaovic in Osimhen grazie ai tuoi schemi: quindi non è utile far finta che quelli non bravi diventino bravi grazie al valore aggiunto del mister, alla sua mentalità o al suo pressing o al suo possesso. Francamente, non è vero. uno come Vlaovic potrebbe segnare più gol se gliela passano sulla linea di porta, ma mi ripeto: non è quello lo scopo.

Se tu lo chiami “valorizzare”, è un tuo problema, perché’ non si crea valore facendo fare i tapin a uno che dovrebbe risolvere le partite. si crea una buona pubblicità per lui, visto che a seguirlo c’è gente che giudica gli attaccanti dalla media matematica.

Ora lo riscrivo davvero per un’ultima volta: I calciatori non così bravi possono vincere se giocano come vuole Allegri, all’italiana. Non come vuole guardiola. Ciò che ho appena scritto è la base del calcio italiano ed  la cosa che proprio non riesci a mandare giù, ma è nella storia d’Italia, delle nostre tradizioni, dei nostri trofei. nella storia della Juve. i motivi tecnici e tattici sono banali, perche' non tutti hanno i piedi buoni e non si ammaestrano gli scarponi. manco i fuoriclasse, a dir la verita', perche' fanno da soli. ma c'e' davvero bisogno di scriverlo? ma ci avete mai giocato?? eddai su, il calcio sul campo non e' la PlayStation.

In panchina, poi, nessuno eredita qualcosa: in tal senso ancora co' Conte pure all'inda? che spottone ridicolo, permettimi.

Allegri da quando è tornato sta migliorando punti e posizione in classifica, anno dopo anno, tutto qui: speriamo che quest’anno riesca a lottare fino alla fine. tu pensi che avremmo potuto vincere qualcosa con un allenatore da te ritenuto più adatto? Fallo, ma storicamente è falso vista la qualità della rosa.

Poi lo abbiamo verificato con Sarri: non è vero, si posson fare gli stessi risultati, ma con gli stessi calciatori è difficile fare meglio se non giochi come Allegri, cioè all’italiana: perche' altrimenti, tecnicamente. dalle rape che vuoi spremere?
 Allegri ha fatto meglio di Conte perche' piu' pragmatico, Sarri ha fatto uguale ad Allegri, anzi un pizzico peggio. Spettacolo in più? Non ne ho visto con Sarri, e poi francamente non mi interessa. poteva riuscirci Sarri  a vincere e "convincere" (ma chi poi?) se i nostri lo avessero seguito? NO. i piedi quelli erano.

Insomma, le tue considerazioni su chi valorizza cosa e su chi ottiene cosa col suo modo di giocare non sono fattuali. la squadra è seconda e non vale quel posto. più valore di così, che cerchi? peraltro monetizzato dall'ingresso in UCL, se ci rientriamo: non si può far di più e Allegri è l’allenatore perfetto per provare a vincere in ogni momento, soprattutto in questo.

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1 ora fa, Gianchio ha scritto:

Cristiano Ronaldo con Allegri aveva fatto la sua peggiore stagione realizzativa dei precedenti 15 anni, era due anni più giovane e aveva una squadra molto più forte alle spalle, se pensi che avrebbe fatto 30 gol a gratis ti sbagli di grosso.

Morata ce lo ha avuto anche Allegri per un anno, ha segnato la metà dei gol dell'anno precedente.

Pirlo non ha praticamente avuto Dybala, infortunato per gran parte dell'anno, che era stato decisivo nello scudetto di Sarri.

A Pirlo non hanno speso 60 milioni per prendere un attaccante a gennaio, "perché ci serve solo la punta e siamo da scudetto", salvo poi arrivare quarti.

Cuadrado Bonucci e Chiellini li ha avuti anche Allegri l'anno dopo, non mi pare abbiano fatto chissà quale differenza.

 

Pirlo è arrivato quarto l'ultima giornata, ma ci è arrivato a 78 punti, a pari punti con la terza, ad un punto dalla seconda, con la quinta che ha fatto 77 punti. Allegri con quel Napoli lì sarebbe arrivato quinto entrambi gli anni. Senza contare che è abbastanza stupido recriminare il fatto che siamo arrivati quarti l'ultima giornata, mi pare che il campionato sia fatto di 38 giornate e che conti solo la classifica finale. Allora lo scudetto del 5 maggio vale di meno perché siamo arrivati primi l'ultima giornata?

Non contano le partite prima? Noi non ci eravamo suicidati con il Benevento?

Pirlo ha fatto la peggiore stagione di Champions della nostra storia? Non mi pare, ma sicuramente è colpa dei giocatori, dopotutto erano più scarsi della Juve di Ferrara.

Eravamo anche troppo scarsi per battere il Siviglia di Suso in Europa League, che disdetta. Eravamo anche troppo scarsi per vincere almeno una delle finali contro l'Inter, eravamo troppo scarsi per non fare una delle peggiori partite che io ricordi contro l'Inter in semifinale l'anno scorso.

Appunto, noi ci eravamo suicidati col Benevento. Per cui non mi sembra che fossi questa corazzata da prendere come esempio o per dire con quell'allenatore X abbiamo fatto cose egregie. Nonostante i calciatori che facevano parte di quella rosa fossero di gran lunga migliori rispetto a quelli attuali.

Poi sul fatto che il calcio di Pirlo fosse di stampo più offensivo, nessuno ha da dire nulla in contrario. Tanto che, come dici tu, i calciatori offensivi hanno fatto una delle loro migliori stagioni alla Juventus mentre i difensori un po' meno. Sicuramente con Allegri non vedremo mai un attaccante da 30 gol come non vedremo mai difensori che fanno una stagione negativa. E penso che su questo siamo tutti d'accordo.

 

Ma, detto questo, non vuol dire che poi un calcio propositivo coincida con il fare risultato. Con Pirlo siamo arrivati quarti per il rotto della cuffia con a grandi linee la stessa squadra che l'anno prima aveva vinto lo scudetto. Successivamente abbiamo fatto 1 quarto posto, 1 secondo posto e siamo al momento secondi. Nonostante la pesante rivoluzione nella rosa e la pesantissima rivoluzione societaria che non sta permettendo un mercato importante.

 

PS: E' molto interessante seguire la crescita di Pirlo nella sua avventura con la Samp. E io la sto seguendo dato che considero Pirlo un potenziale grande allenatore per l'intelligenza che dimostrava in campo. Con i blucerchiati, dopo un inizio da horror con una squadra che cercava di impostare il proprio gioco riuscendo però più a subire che creare, Pirlo ha cambiato prima schieramento in campo (442 più conservativo e, addirittura, anche il 352) ma soprattutto mentalità. La squadra è diventata più "cattiva" che bella, chiudendosi a riccio quando deve e menando a centrocampo (squadra che commette più falli nella Serie B se non erro). 

Perché anche Pirlo ha capito che, sotto sotto, il risultato è quello che conta e se bisogna diventare brutti ci diventa anche un "bello" come lui. Dipende dalle caratteristiche dei calciatori. Dietro il nostro Gonzalez ne ha giovato, a centrocampo Kasami e Vieira sono diventati fondamentali per la quantità che ci mettono. E davanti le giocate individuali di Esposito e Borini stanno facendo la differenza. 

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5 minuti fa, Trezegol96 ha scritto:

Appunto, noi ci eravamo suicidati col Benevento. Per cui non mi sembra che fossi questa corazzata da prendere come esempio o per dire con quell'allenatore X abbiamo fatto cose egregie. Nonostante i calciatori che facevano parte di quella rosa fossero di gran lunga migliori rispetto a quelli attuali.

Poi sul fatto che il calcio di Pirlo fosse di stampo più offensivo, nessuno ha da dire nulla in contrario. Tanto che, come dici tu, i calciatori offensivi hanno fatto una delle loro migliori stagioni alla Juventus mentre i difensori un po' meno. Sicuramente con Allegri non vedremo mai un attaccante da 30 gol come non vedremo mai difensori che fanno una stagione negativa. E penso che su questo siamo tutti d'accordo.

 

Ma, detto questo, non vuol dire che poi un calcio propositivo coincida con il fare risultato. Con Pirlo siamo arrivati quarti per il rotto della cuffia con a grandi linee la stessa squadra che l'anno prima aveva vinto lo scudetto. Successivamente abbiamo fatto 1 quarto posto, 1 secondo posto e siamo al momento secondi. Nonostante la pesante rivoluzione nella rosa e la pesantissima rivoluzione societaria che non sta permettendo un mercato importante.

 

PS: E' molto interessante seguire la crescita di Pirlo nella sua avventura con la Samp. E io la sto seguendo dato che considero Pirlo un potenziale grande allenatore per l'intelligenza che dimostrava in campo. Con i blucerchiati, dopo un inizio da horror con una squadra che cercava di impostare il proprio gioco riuscendo però più a subire che creare, Pirlo ha cambiato prima schieramento in campo (442 più conservativo e, addirittura, anche il 352) ma soprattutto mentalità. La squadra è diventata più "cattiva" che bella, chiudendosi a riccio quando deve e menando a centrocampo (squadra che commette più falli nella Serie B se non erro). 

Perché anche Pirlo ha capito che, sotto sotto, il risultato è quello che conta e se bisogna diventare brutti ci diventa anche un "bello" come lui. Dipende dalle caratteristiche dei calciatori. Dietro il nostro Gonzalez ne ha giovato, a centrocampo Kasami e Vieira sono diventati fondamentali per la quantità che ci mettono. E davanti le giocate individuali di Esposito e Borini stanno facendo la differenza. 

Ma in realtà, come ti ho detto, nei primi due anni di Allegri abbiamo subito più gol che nella stagione di Pirlo. Per carità, parliamo di una differenza di 1/2 gol, ma a fronte di un calo di gol fatti di 30 e passa gol se non sbaglio. Quindi nei primi 2 anni la mentalità difensiva non ha pagato affatto, dobbiamo ringraziare le altre squadre che sono calate vistosamente, perché la quinta con Pirlo è arrivata a 77 punti, nei due anni di Allegri rispettivamente a 64 e 70 punti. Quest'anno stiamo andando meglio ma ripeto, siamo al terzo anno, nessuno può dire quanto sarebbe migliorato Pirlo in 3 anni o anche Sarri. 

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6 minuti fa, Gianchio ha scritto:

Ma in realtà, come ti ho detto, nei primi due anni di Allegri abbiamo subito più gol che nella stagione di Pirlo. Per carità, parliamo di una differenza di 1/2 gol, ma a fronte di un calo di gol fatti di 30 e passa gol se non sbaglio. Quindi nei primi 2 anni la mentalità difensiva non ha pagato affatto, dobbiamo ringraziare le altre squadre che sono calate vistosamente, perché la quinta con Pirlo è arrivata a 77 punti, nei due anni di Allegri rispettivamente a 64 e 70 punti. Quest'anno stiamo andando meglio ma ripeto, siamo al terzo anno, nessuno può dire quanto sarebbe migliorato Pirlo in 3 anni o anche Sarri. 

Certo, nessuno può dircelo. Come nessuno può dirci come avrebbero reagito Pirlo e Sarri ad una penalizzazione di 10 punti data a gennaio a stagione in corso. 

Quello che sappiamo è che Sarri sta facendo cose non proprio esaltanti alla Lazio e Pirlo sta allenando in Serie B dopo essere andato in Turchia ad allenare una squadra non proprio di fama europea. Allegri sta facendo cose normali da noi, senza infamia e senza loda per quanto riguarda le prestazioni. Invece ha fatto un miracolo a tenere su il baraccone quando stava colando tutto a picco. 

Se quest'anno arriva secondo, dietro ad una squadra che non perde praticamente mai, ha fatto quello che gli è stato richiesto di fare.

Anche perché occhio che da sotto sia il Milan che, probabilmente, il Napoli torneranno a farsi sotto..

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26 minuti fa, MassiPace73 ha scritto:

Non come vuole guardiola. Ciò che ho appena scritto è la base del calcio italiano ed  la cosa che proprio non riesci a mandare giù, ma è nella storia d’Italia, delle nostre tradizioni,

Ancora con sto Guardiola (è un incubo?!), ancora con queste filastrocche sulla "storia d'Italia" "tradizioni"...?!? ma guardati un po' attorno, perché tolti noi, in Italia non c'è più nessuno che gioca "il bel calcio all'italiana" di cui parli, posto che tu intenda catenaccio e contropiede di stampo trapattoniano, cosa che comunque non facciamo. Te ne sei accorto? Sono forse tutti diventati degli invasati di "calcio moderno"? (come lo definì Chiesa poco tempo fa)
Non mi citare l'Inter per favore, visto che professi competenza calcistica superiore agli "espertoni del forum". Esistono in compenso una infinità di condizioni intermedie tra Allegri e Guardiola, e sono proprio quelle che si stanno sviluppando e che porteranno i loro frutti negli anni a venire (nei limiti di una serie A sempre più povera). Magari conta anche riuscire a coinvolgere i giocatori in qualcosa in cui credano, per avere il massimo da loro... non pensi?


Abbiamo già un allenatore in guerra del tutto personale contro i giochisti da almeno 5 anni, e solo per questo motivo non sarebbe mai dovuto essere richiamato perché viene il dubbio che sia soprattutto impegnato a dimostrare che si possa fare solo a modo suo... e non ha sicuramente bisogno del tuo supporto, stai tranquillo.

 

ci rinuncio comunque, è impossibile fare un ragionamento con quegli allegriani che hanno scelto già in partenza da che parte stare senza sentirsi rispondere per frasi fatte, come se fosse un dogma di fede incontestabile.

saluti

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17 minuti fa, vieilledame ha scritto:

Ancora con sto Guardiola (è un incubo?!), ancora con queste filastrocche sulla "storia d'Italia" "tradizioni"...?!? ma guardati un po' attorno, perché tolti noi, in Italia non c'è più nessuno che gioca "il bel calcio all'italiana" di cui parli, posto che tu intenda catenaccio e contropiede di stampo trapattoniano, cosa che comunque non facciamo. Te ne sei accorto? Sono forse tutti diventati degli invasati di "calcio moderno"? (come lo definì Chiesa poco tempo fa)
Non mi citare l'Inter per favore, visto che professi competenza calcistica superiore agli "espertoni del forum". Esistono in compenso una infinità di condizioni intermedie tra Allegri e Guardiola, e sono proprio quelle che si stanno sviluppando e che porteranno i loro frutti negli anni a venire (nei limiti di una serie A sempre più povera). Magari conta anche riuscire a coinvolgere i giocatori in qualcosa in cui credano, per avere il massimo da loro... non pensi?


Abbiamo già un allenatore in guerra del tutto personale contro i giochisti da almeno 5 anni, e solo per questo motivo non sarebbe mai dovuto essere richiamato perché viene il dubbio che sia soprattutto impegnato a dimostrare che si possa fare solo a modo suo... e non ha sicuramente bisogno del tuo supporto, stai tranquillo.

 

ci rinuncio comunque, è impossibile fare un ragionamento con quegli allegriani che hanno scelto già in partenza da che parte stare senza sentirsi rispondere per frasi fatte, come se fosse un dogma di fede incontestabile.

saluti

secondo me il calcio italiano è in crisi profonda e fuori dai mondiali, da anni, proprio per ciò che hai scritto: perché troppi allenatori vogliono proporre il “calcio moderno”, fin dalle giovanili, credendo di dare un valore aggiunto. Invece, avendo una generazione povera tecnicamente, nessuno è in grado di far diventare competitivi i nostri ragazzi con gli schemi o la mentalità: ma storicamente lo sarebbero con la fatica e la tradizione italiana, la garra e la voglia di vincere. ma poi intendiamoci: Chiesa parla di calcio moderno perche' gli conviene; ma lui mica e' forte, oh, segna col contagocce; e' un altro che si crede un fenomeno, perche' se lasciato libero di "esprimersi" ti fa la "giocata" ogni tre partite. 

nessuno è in guerra, i vecchi boomer non vogliono però assistere a dei videogame viventi, acchittati per le giovani generazioni, ma perdenti perche' virtuali, teorici, patinati. men che meno alla Juve.

qua non aspettiamo il numero di Chiesa per mettergli un like, invece aspettiamo gli uno a zero di Allegri, con un autogol. perche' questo e' lo sport.

poi se vuoi far giocare a calcio a 5 chi non ha i piedi, su un campo a 11, perdi. molto banalmente: ma lo sappiamo da 100 anni e passa in Italia.

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L'anno scorso come ho spiegato in un topic puntualmente chiuso, non avevamo la solidità difensiva che ci ha dato Gatti al posto di Sandro.

Dopo un inizio buono, le ultime 2 giornate del girone d'andata subimmo 8 gol, quasi gli stessi che abbiamo preso quest'anno in tutto il girone d'andata, e il girone di ritorno fu un disastro totale.

 

Quest'anno quello che abbiamo guadagnato è merito del cambio Sandro-Gatti, un enorme upgrade sotto gli occhi di tutti, per quanto si preferisca chiudere i topic...

 

Il gioco rimane carente, la fase offensiva è tutta dettata dal caso esattamente come l'anno scorso.

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Se vi guardate le nostre statistiche contro il Genoa sono molto simili a quelle dell'Inter contro la Lazio, solo che loro hanno vinto 2-0. Quindi il problema può essere il gioco fino a un certo punto, prioritariamente c'è un problema di qualità complessiva che si riflette sull'efficacia offensiva e sulle occasioni concesse a livello difensivo (per quanto abbiamo un'ottima difesa).

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L’assoluta dicotomia fra pensieri estremi e opposti (o almeno tali in apparenza) è il fondamento di uno schema cognitivo assolutamente efficace e conveniente per il pensiero umano. Se non è freddo, è caldo. O è bianco o è nero. Noi contro di loro. Lo schema cognitivo però, ahimè, è un prodotto della mente stabile ma soggettivo, tuttavia influenza in maniera decisiva la nostra percezione della realtà. La quale è molto più complessa di come vorremmo.

 

Dunque per alcuni “giocare bene” vuol dire un calcio necessariamente votato all’attacco; per altri tale proposta implica il perdere di frequente molte partite. Di contro, c’è chi sostiene che stare rinserrati in difesa sia la tattica che produca più punti in assoluto, in contrasto col pensiero di altri che lo reputano un atteggiamento limitante e controproducente.

 

Leggo che l’allenatore non soltanto non rappresenta un valore aggiunto, ma addirittura dovrebbe essere stipendiato con il solo compito di non arrecare danno alla squadra; l’opinione divergente è che unicamente da esso dipenda il destino di un team e l’esito del campionato. Qualcuno considera la rosa bianconera talmente scadente da non valere neanche un agevole quarto posto in classifica; ma è in polemica con chi reputa assolutamente valido un parco giocatori depotenziato dal trainer. Non mancano coloro che sono convinti che senza i campionissimi nessun traguardo potrà essere raggiunto, in conflitto coi sostenitori della bontà di una squadra operaia e votata al sacrificio.

 

È, questo, uno scontro di opinioni molto ben alimentato da media compiacenti, che sanno bene come incentivare l’interesse nei confronti di una tematica polarizzando gli opposti a priori.

Ma, se in medio stat virtus, allora forse siamo ben lontani dalla veritas.

 

Chi ha stabilito quali sono i parametri estetici del calcio? Vorrei citare uno scrittore di calcio che personalmente stimo moltissimo, Fabio Barcellona:

In una partita di calcio la bellezza si esprime attraverso due strade che formalmente, sempre con la finalità di semplificare il ragionamento, possiamo distinguere, ma che in realtà sono più connesse di quanto pensiamo. La prima strada è quella del gesto tecnico. Un dribbling, un tiro, un lancio, persino un tackle, ogni gesto tecnico, esprime le doti di forza, coordinazione, destrezza e fantasia motoria dell’atleta e appaga in qualche maniera il piacere estetico dello spettatore. Tutti, o meglio, la maggior parte di noi appassionati di calcio, apprezziamo un tiro all’incrocio, un lancio millimetrico, una giocata inaspettata, una parata acrobatica.

La seconda strada è quella corale, più legata alla tattica, e comprende quindi il movimento collettivo e coordinato di tutti i giocatori, che definisce, in qualche maniera, lo stile di gioco della squadra. Una squadra disposta il campo in maniera armoniosa (un termine spesso legato alla bellezza), in cui i giocatori si muovono seguendo tempi corretti, creando e occupando spazi, restituisce nell’osservatore l’appagamento estetico che spesso ricerchiamo quando guardiamo una partita di calcio.

Ecco, se il piacere legato all’ammirazione del gesto tecnico è forse più univoco, suppongo che quello legato alle trame di gioco della squadra sia più soggettivo.

(www.ultimouomo.com; 24/02/2018)

È inutile sottolineare quanto entrambe le strade siano finalizzate alla vittoria e non debbano intendersi come azioni meramente fini a sé stesse.

 

Per il primo canone di bellezza armonica, quello del gesto tecnico individuale, possiamo essere più o meno tutti d’accordo che la squadra juventina sia al momento relativamente carente. Potrebbe sorgere la domanda se tali qualità siano necessariamente intrinseche alla natura del calciatore o possano essere anche, almeno in parte, imparate e sviluppate attraverso un adeguato esercizio quotidiano. E anche qui, probabilmente sono vere entrambe le possibilità.

 

Al contrario, nel caso del secondo canone legato all’aspetto corale e di squadra, è altrettanto facile riconoscere serenamente che proprio perché deficitari di creatività e bagaglio tecnico individuali, sia ancor più necessario attivare e implementare una coordinazione collettiva che sappia colmare le singole lacune, ponendo ciascuno all’interno di un sistema che ne limiti i difetti ed evidenzi i pregi. Ciò per evitare che siano soltanto l’improvvisazione e la fortuna a determinare i risultati, così che questi possano esser ottenuti più agevolmente e per lungo tempo.

 

L’optimum sarebbe avere un’equipe piena di fenomeni perfettamente integrati in un contesto collettivo organizzato. Di contro, ciò che si dovrebbe evitare al massimo, potrebbe essere il ritrovarsi con un pugno di giocatori, già di per sé singolarmente modesti, che non sappiano quasi mai cosa fare del pallone nelle rare volte che ne vengono in possesso.

I risultati potrebbero però arrivare o meno, nel periodo momentaneo, in entrambi i casi. Questo perché il gioco del calcio è, per l’appunto, un “gioco” e come tale soggetto alle più imprevedibili bizze dell’aleatorietà.

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Io non credo che Allegri cambierà modo di giocare e quindi guardo con grande attenzione alla classifica, sicuramente bisognerebbe fare qualcosa di più ma so che a meno di sforzi sul mercato di gennaio perché un centrocampista di qualità almeno andrebbe aggiunto, credo che continuerà più o meno in un tipo di gioco che fa dare a Danilo, Alex Sandro, Rugani il 120% delle loro possibilità ma il 40% di Vlahovic 

 

Condo

 

.allah

 

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Adesso, Tricarico10 ha scritto:

Io non credo che Allegri cambierà modo di giocare e quindi guardo con grande attenzione alla classifica, sicuramente bisognerebbe fare qualcosa di più ma so che a meno di sforzi sul mercato di gennaio perché un centrocampista di qualità almeno andrebbe aggiunto, credo che continuerà più o meno in un tipo di gioco che fa dare a Danilo, Alex Sandro, Rugani il 120% delle loro possibilità ma il 40% di Vlahovic 

 

Condo

 

.allah

 

Concordo totalmente con la chiosa di Condò.

 

Purtroppo è il nostro modo di giocare.

E ne andiamo pure fieri.

 

Anzi, ci raccontiamo che è l'unica tattica possibile..

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1 minuto fa, Tricarico10 ha scritto:

Io non credo che Allegri cambierà modo di giocare e quindi guardo con grande attenzione alla classifica, sicuramente bisognerebbe fare qualcosa di più ma so che a meno di sforzi sul mercato di gennaio perché un centrocampista di qualità almeno andrebbe aggiunto, credo che continuerà più o meno in un tipo di gioco che fa dare a Danilo, Alex Sandro, Rugani il 120% delle loro possibilità ma il 40% di Vlahovic 

 

Condo

 

.allah

 

L'Inter contro la Lazio ha creato quanto noi contro il Genoa, però i loro due attaccanti hanno segnato. Il problema non è solo il gioco, perchè se si ha bisogno di creare 20 palle gol per metterne dentro almeno due è evidente che c'è un problema di freddezza e precisione di chi va a concludere.

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Personalmente sono stato molto critico con Allegri nel periodo 2017-2019 quando eravamo la squadra migliore d'Italia e a volte offrivamo spettacoli indecenti, quando giocavamo solo i primi 20 minuti di ogni partita, 1-0 avanti e poi remi in barca, palla all'avversario e tutti dietro a difendere per i restanti 70, anche di fronte ad un Benevento qualsiasi, roba che ti sanguinavano gli occhi.

 

Non so se giocare così è l'unico modo, oggettivamente è molto preoccupane la scarsissima produzione offensiva, creiamo poco, tiriamo poco e segniamo poco, i numeri sono impietosi. Una fatica immane per costruire un'azione semi-decente. Nessuno sa che fare con la palla tra i piedi, se ne smarca solo uno alla volta, nè un dribbling, nè uno strappo, nemmeno una torre su cui appoggiarsi per le sponde. Un giropalla lento e prevedibile, concedendo all'avversario tutto il tempo possibile per schierare la difesa

 

I due attaccanti titolari sono due contropiedisti, che amano essere lanciati in profondità, il problema è che manca la regia offensiva, manca chi li innesca

 

Dobbiamo capire come segnare di più mantenendo intatto l'equilibrio e la fase difensiva che sono gli elementi che ci stanno consentendo di stare al secondo posto. Ritengo sia urgente aggiungere molta qualità tra centrocampo e attacco, un paio di innesti di valore che possano dare qualità negli ultimi 30 metri, con in canna gol e assist

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22 ore fa, gianmarco86 ha scritto:

L'Inter contro la Lazio ha creato quanto noi contro il Genoa, però i loro due attaccanti hanno segnato. Il problema non è solo il gioco, perchè se si ha bisogno di creare 20 palle gol per metterne dentro almeno due è evidente che c'è un problema di freddezza e precisione di chi va a concludere.

Intanto creiamo ste 20 palle gol e poi vediamo se ne entrano 0,5 o 18

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22 ore fa, gianmarco86 ha scritto:

però i loro due attaccanti hanno segnato. I

Perchè sono allenati meglio nella fase offensiva , da noi non avrebbero lo stesso rendimento  , perchè il nostro modo di giocare sta penalizzando tutti gli attaccanti , a differenza dei difensori , bisogna cambiare immediatamente modo di giocare , perchè cosi non si può andare avanti

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10 minuti fa, Fc7 ha scritto:

Perchè sono allenati meglio nella fase offensiva , da noi non avrebbero lo stesso rendimento  , perchè il nostro modo di giocare sta penalizzando tutti gli attaccanti , a differenza dei difensori , bisogna cambiare immediatamente modo di giocare , perchè cosi non si può andare avanti

Si il gol di Lautaro è nato da schemi. 😂

E gli schemi hanno consentito a Osihmen di saltare da solo, ah no era in mezzo a due difensori. 

 

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24 minuti fa, 09bianconero85 ha scritto:

Intanto creiamo ste 20 palle gol e poi vediamo se ne entrano 0,5 o 18

Mi auguro che si creino più palle gol, però già ora non si può negare che Vlahovic abbia sbagliato dei gol semplici, su azione e dal dischetto.

D'altronde c'è una classifica in merito, sulle big chance fallite (per gli amanti dei numeri, a me bastano gli occhi):

image.thumb.png.6aa1c4c887cca7909c0b6ea25fcd57fe.png

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3 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Mi auguro che si creino più palle gol, però già ora non si può negare che Vlahovic abbia sbagliato dei gol semplici, su azione e dal dischetto.

D'altronde c'è una classifica in merito, sulle big chance fallite (per gli amanti dei numeri, a me bastano gli occhi):

image.thumb.png.6aa1c4c887cca7909c0b6ea25fcd57fe.png

uum

Vlahovic era a 7 grandi occasioni fallite già 2 giornate fa, poi ci sono stati il rigore di Monza e la scivolata a Genova sul cross di Chiesa, dovrebbe essere a 9

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3 minuti fa, SenzaDiTe ha scritto:

uum

Vlahovic era a 7 grandi occasioni fallite già 2 giornate fa, poi ci sono stati il rigore di Monza e la scivolata a Genova sul cross di Chiesa, dovrebbe essere a 9

Presa da Kickest, gliene avranno abbuonate un paio per compassione 😎

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quanti anni sono che sento dire la stessa identica cosa ?

un giorno qualcuno si porrà il quesito che forse il problema non sono i giocatori ?

anche perché è veramente una litania infinita e stucchevole.

si può giocare in tutti i modi possibili al gioco del calcio, il messaggio che si vuole dare invece è che questo è il modo giusto di giocare...

perché non è che stiamo facendo fuochi e fulmini a giocare così.. e pure gli anni passati.. ed in questo campionatino di altissimo livello abbiamo squadre come il bologna che attualmente sono in quarta posizione, non il real madrid... dico il bologna.

quindi non è che giocando così quest'anno e gli anni passati abbiamo sbancato il lunario...

e se magari ci mettessimo a praticare un calcio migliore, più moderno, più attuale, più coraggioso, coscienti che con questa rosa la champions non la possiamo vincere, comunque potremmo costruire un'ossatura ed una mentalità che in futuro sicuramente tornerebbero molto utili.

ora come ora invece siamo deficitari come rosa, e pure come mentalità e gioco, praticamente stiamo a zero.

 

 

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