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Spencer Lesnar

[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

La Juventus non ha un centrocampista creativo nemmeno a pagarlo,unico Miretti che per adesso è una riserva e non è cresciuto ancora come poteva. Per cui LA LOGICA dice che creatività e rifinitura va messa sulle fasce,quindi lasciamo stare le ali pure e pensiamo a giocatori più fantasiosi e creativi 

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Adesso, Bob Kelso ha scritto:

i giocatori della Lazio son dei poveracci

prendi Zaccagni che si crede Pelè

Burignoli che diventa rosso paonazzo per ogni roba

 

io parlo del clima, poi tecnicamente i giocatori della lazio sono nella media.. c'è appunto isaksen che spicca (sempre secondo me), ma il resto poca roba o livello medio

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1 minuto fa, velas ha scritto:

Immagino però che si possa ovviare, tramite sponsorizzazioni e quant'altro... Insomma, so più o meno come funziona il FPF (Investi in base a quanto ricavi), ma se uno vuole cacciare del grano perché gli esce dalle orecchie, immagino che il modo si trovi. O no?

Come scritto poco sopra, il FPF è un problema dei "poveri", i ricchi pagano e continuano a fare bellamente quello che vogliono.

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6 minuti fa, dragon89 ha scritto:

Ho capito, avrò sbagliato a utilizzare il probabilmente,sei troppo pignolo .ghgh chi sano di mente può anche solo accostarli su,devi darlo per scontato 

Non critico quello, ma secondo me tecnicamente esposito non è il migliore neanche in casa sua.

Come qualità è meglio S Esposito

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2 minuti fa, phoenix ha scritto:

7 milioni? ma è un parametro zero?

Goretzka? Sì.

Ma come dicono nel video, solo in PL,può trovare qualcuno che gli dia 7M

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3 minuti fa, phoenix ha scritto:

io parlo del clima, poi tecnicamente i giocatori della lazio sono nella media.. c'è appunto isaksen che spicca (sempre secondo me), ma il resto poca roba o livello medio

il clima è creato anche dai presunti leader dello spogliatoio, son loro che alimentano un clima irrespirabile

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Diao sarebbe il tassello mancante in avanti, secondo me starebbe benissimo a destra con caratteristiche differenti ad Yldiz e molto piu finalizzatore 

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3 minuti fa, El Raco06 ha scritto:

La Juventus non ha un centrocampista creativo nemmeno a pagarlo,unico Miretti che per adesso è una riserva e non è cresciuto ancora come poteva. Per cui LA LOGICA dice che creatività e rifinitura va messa sulle fasce,quindi lasciamo stare le ali pure e pensiamo a giocatori più fantasiosi e creativi 

Sono d’accordo sulla creatività ma al tempo stesso servono dribbling ed esplosività. Una cosa non deve escludere l’altra o avrai sempre delle carenze.

 

Per cui cosa significa spostare la creatività sulle fasce? 
 

Serve tanto l’esterno quanto il centrocampista creativo che verticalizzi e crei tra le linee 

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Adesso, velas ha scritto:

Goretzka? Sì.

Ma come dicono nel video, solo in PL,può trovare qualcuno che gli dia 7M

Se è un parametro zero ci saranno squadre disposte a pagarlo tanto, non so se 7 milioni.. però risparmiando sul cartellino è inevitabile che si alzano le pretese dell'ingaggio. Per dire, david da parametro zero prende 6 milioni all'anno o sbaglio?

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Adesso, Fino alla fine… ha scritto:

Che poi, detto tra noi, le sanzioni sono un problema di chi non ha/vuole sborsare soldi.

 

Non ho mai visto squadre dal budget illimitato farsi problemi su dover far quadrare i conti, si spende e se bisogna pagare una sanzione la si paga con il sorriso sulle labbra!

 

Adesso, velas ha scritto:

Immagino però che si possa ovviare, tramite sponsorizzazioni e quant'altro... Insomma, so più o meno come funziona il FPF (Investi in base a quanto ricavi), ma se uno vuole cacciare del grano perché gli esce dalle orecchie, immagino che il modo si trovi. O no?

Sulla carta no perché le sanzioni della Uefa sono incrementali partendo da una semplice multa fino ad arrivare alla esclusione dalle coppe, sulla carta...:d

 

Non so se è ancora così, nel senso che non so nel frattempo la Uefa ha modificato i parametri ma un club "può sponsorizzare se stesso" fino ad un massimo del 30% del fatturato annuo, ad esempio la Exor potrebbe sponsorizzare la Juventus tramite la Jeep anche per 150ml di euro l'anno, volendo, oppure come fa il PSG chiedendo di sponsorizzare il club ad aziende "amiche" bypassando così le restrizioni dell'Uefa. Ma sono discorsi i miei che lasciano il tempo che trovano.

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4 minuti fa, Bob Kelso ha scritto:

il clima è creato anche dai presunti leader dello spogliatoio, son loro che alimentano un clima irrespirabile

evidentemente sei a conoscenza di qualcosa che io non so quindi posso solo fidarmi .ok

 

detto questo, isaksen continua a piacermi molto

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3 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

 

Sulla carta no perché le sanzioni della Uefa sono incrementali partendo da una semplice multa fino ad arrivare alla esclusione dalle coppe, sulla carta...:d

 

Non so se è ancora così, nel senso che non so nel frattempo la Uefa ha modificato i parametri ma un club "può sponsorizzare se stesso" fino ad un massimo del 30% del fatturato annuo, ad esempio la Exor potrebbe sponsorizzare la Juventus tramite la Jeep anche per 150ml di euro l'anno, volendo, oppure come fa il PSG chiedendo di sponsorizzare il club ad aziende "amiche" bypassando così le restrizioni dell'Uefa. Ma sono discorsi i miei che lasciano il tempo che trovano.

Un mio amico da giovane mi diceva sempre "se bisogna pagare si paga" ma si riferiva ad altro...

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Adesso, Fino alla fine… ha scritto:

Un mio amico da giovane mi diceva sempre "se bisogna pagare si paga" ma si riferiva ad altro...

Ma vedi, anche col sesso puoi decidere di pagarlo indirettamente a casa oppure pagarlo direttamente fuori casa, non cambia poi molto volendo fare discorsi estremamente cinici. Prima si usava la clava, oggi un viaggio all'estero o una notte in un hotel 5 stelle...:d

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Quoto

 TS - Rinnovo Spalletti, la durata dice tutto: dalla retromarcia dei senatori Juve all'intesa

 

Un solo anno di contratto, con un’opzione per il 2028. Questa è la strada che sta mettendo tutti d’accordo in casa Juve a proposito del legame con Luciano Spalletti. Una via intelligente, ma anche un modo per il tecnico di dimostrare ancora una volta di essere l’uomo giusto per questo contesto. Lucio non vuole essere ingombrante per nessuno. O meglio: non intende correre questo rischio, non ha alcuna intenzione di vincolare per troppo tempo la Juve a scatola chiusa o quasi. Allo stesso modo, però, in un anno pretende di incidere. A partire dalle scelte che riguarderanno la squadra della prossima stagione: con l’approdo alla prossima Champions League, l’allenatore spera di essere accontentato su tutte le mosse.

Juve, si comincia adesso
Si augura che le indicazioni sulle caratteristiche da trovare per rinforzare la rosa vengano recepite. Ecco perché la Juve entrerà nel vivo adesso per i parametri zero: a Lucio si vogliono consegnare quanti più elementi possibili per poter rendere competitivi i bianconeri da subito. Spalletti è convinto che la rosa attuale in Italia abbia potenzialità enormi, a maggior ragione se dovesse essere puntellata con 5/6 innesti di valore. La squadra che a luglio si ritroverà per preparare la stagione avrà tante basi dalle quali ripartire: le convinzioni maturate sul piano gioco, le conoscenze tecnico-tattiche messe nel bagaglio negli ultimi mesi e un’autostima che il quarto posto potrà cementare.

Spalletti, la sensazione
Al netto di come si muoveranno Inter, Napoli, Milan e Roma, Spalletti ambisce a guidare una formazione che possa vincere subito in Italia. Senza pensare troppo in avanti. Ha la sensazione che se verrà seguito, allora potrà lasciare una traccia profonda in un lasso di tempo relativamente breve. La fumata bianca per il prolungamento del contratto è davvero agli sgoccioli: i dialoghi fitti delle ultime settimane hanno portato società e allenatore ad intendersi su tutto. A parole, certo, ma con un campionato da finire e un futuro da programmare è già qualcosa. Basterà per proseguire insieme e non è poco.

I giocatori, in quest’intesa, hanno avuto un ruolo chiave: i più rappresentativi sono stati interrogati su Lucio. Non lo volevano tutti a fine ottobre. Eppure adesso chi aveva altri profili nella testa (Raffaele Palladino su tutti) si è ricreduto: Spalletti è ancora attuale per la proposta di gioco e pure per il clima che riesce a creare all’interno dello spogliatoio.

Rinnovo Spalletti, una volontà chiara
Senza interferenze e senza narcisismi da parte di nessuno, a livello ambientale ha avuto vita facile, nonostante abbia ereditato un gruppo in passato spaccato da qualche fazione. Nella Juve di oggi c’è armonia e unità d’intenti. La squadra lavora e si diverte in settimana: ha iniziato a conquistarli così Lucio, con l’innovazione che è riuscito a portare alla Continassa. Firma anche perché sta bene, è felice, non sente il bisogno di aspettare altri club e non avverte neppure la necessità di capire se riuscirà a confezionare un difficilissimo quarto posto.
Non vuole che la Juve si leghi mani e piedi a lui, ma allo stesso tempo per un anno vorrà essere al centro di ogni discorso che riguardi il campo. Come lo è stato dopo il mercato di gennaio con i rinnovi di McKennie e Vlahovic: il primo è già stato siglato, per il secondo le trattative sono entrate nel vivo in questi giorni. E poi ci sarà anche Locatelli, simbolo della bontà dell’operato di Lucio. Nessuno prima di lui era riuscito ad elevarlo in questo modo: qualcosa vorrà pur dire.
 

 

Quoto

BN - Juventus, i due 'blocchi' (più uno) di Spalletti: chi resta e chi parte

 

Luciano Spalletti ha deciso. Nella sua testa c'è una lista di giocatori, probabilmente già condivisa con chi di dovere alla Continassa, divisa in due colonne (più una): da una parte chi deve rimanere alla Juventus e rappresentare la base della sua squadra per la prossima stagione, dall'altra chi può salutare; nel mezzo chi non è considerato un intoccabile ma nemmeno un esubero.

Lo scrive Tuttosport , spiegando come il tecnico bianconero - ormai vicinissimo al rinnovo - abbia individuato da tempo chi risponde e chi no agli standard di qualità richiesti per il suo progetto, ovvero chi possiede tutti i requisiti, anche attitudinali, per fare parte di una truppa che lui ambisce a far tornare vincente già dall'anno che verrà.

Al netto di alcune situazioni ancora da definire - a cominciare da quella di Dusan Vlahovic, per cui l'allenatore si sta spendendo in prima persona per il rinnovo, ma anche per esempio quella di un Emil Holm che al momento non può essere giudicato -, Spalletti ha già le idee chiare per la sua Juventus del prossimo futuro.

Di seguito, in sintesi, il suo pensiero sugli attuali componenti della rosa.

 

CHI RESTA
Bremer
Kalulu
Kelly
Yildiz
McKennie
Vlahovic
Cambiaso
Locatelli
Thuram
Boga
Conceição

CHI PUÒ PARTIRE
Koopmeiners
Miretti
Gatti
David
Zhegrova
Adzic
Di Gregorio
Perin

CHI È FUORI
Cabal
Openda
Kostic
Milik
Joao Mario

 

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Quoto

Restes Juve, i bianconeri sembrano scegliere il portiere con l’aiuto dell’algoritmo e il francese rappresenta una soluzione da tenere in considerazione

Il calciomercato della Vecchia Signora entra in una fase cruciale, con un focus particolare sulla rivoluzione tra i pali. La dirigenza bianconera sta pianificando il futuro a lungo termine e il nome di Restes è diventato uno dei più caldi nelle ultime ore. Con la necessità di individuare un erede affidabile di altissimo livello a Michele Di Gregorio, la società sta setacciando il mercato europeo alla ricerca di profili che uniscano gioventù e personalità.

 

Secondo quanto riportato da La Stampa, all’interno della Continassa è in corso un dibattito strategico sulla fisionomia del prossimo numero uno. Da un lato, mister Spalletti vorrebbe un portiere esperto a livello internazionale, un profilo già pronto per le pressioni della Champions League. Dall’altro, la visione societaria guidata da Damien Comolli sembra orientata verso una strada differente. L’asse Restes Juve nasce proprio da questa filosofia: puntare su talenti emergenti capaci di rivalutarsi nel tempo.

 

A scegliere il nuovo estremo difensore della Juve potrebbe essere proprio l’amministratore delegato con l’ausilio del «famigerato» algoritmo, uno strumento che negli ultimi anni ha permesso di scovare gemme nascoste in giro per il mondo. Tra i profili che hanno fatto segnare i punteggi più alti nei database bianconeri c’è proprio Guillaume Restes, il prodigio francese classe 2005 attualmente in forza al Tolosa.

 

L’operazione Restes Juve non è solo una suggestione estiva, ma una possibilità concreta supportata dai dati. Il giovane portiere del Tolosa ha già dimostrato una maturità fuori dal comune in Ligue 1, distinguendosi per riflessi felini e una gestione della difesa da veterano nonostante la giovanissima età. Per la Juventus, assicurarsi un talento del genere significherebbe blindare la porta per i prossimi anni.

 

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14 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

 

Sulla carta no perché le sanzioni della Uefa sono incrementali partendo da una semplice multa fino ad arrivare alla esclusione dalle coppe, sulla carta...:d

 

Non so se è ancora così, nel senso che non so nel frattempo la Uefa ha modificato i parametri ma un club "può sponsorizzare se stesso" fino ad un massimo del 30% del fatturato annuo, ad esempio la Exor potrebbe sponsorizzare la Juventus tramite la Jeep anche per 150ml di euro l'anno, volendo, oppure come fa il PSG chiedendo di sponsorizzare il club ad aziende "amiche" bypassando così le restrizioni dell'Uefa. Ma sono discorsi i miei che lasciano il tempo che trovano.

se quello che "millanta" volesse aiutarci davvero, infatti, potrebbe proporre una sponsorizzazione per il naming right della Continassa (esempio scemo) a un centinaio di milioni l'anno! sefz 

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1 minuto fa, *demo* ha scritto:

se quello che "millanta" volesse aiutarci davvero, infatti, potrebbe proporre una sponsorizzazione per il naming right della Continassa (esempio scemo) a un centinaio di milioni l'anno! sefz 

L'inda ha venduto a se stessa il marchio "una decina di volte" amico mio, a loro tutto è permesso....asd

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5 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

 

 

D'accordo in linea di massima su tutto.

Miretti non lo cederei perché costa zero e come ultima riserva serve uno del genere per non aggravare i conti

Adzic OUT SOLO IN PRESTITO

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21 minuti fa, el titan ha scritto:

Non critico quello, ma secondo me tecnicamente esposito non è il migliore neanche in casa sua.

Come qualità è meglio S Esposito

Ma certo, però il punto che volevo mettere in risalto è che non è cosi "legnoso" o povero come magari poteva capitare di vedere da qualche centravantone del passato e forse sono stato ambiguo e dovevo sottolinearlo meglio .sisi sicuramente l'aspetto tecnico non è quello che gli si può aggiungere tra i pregi... però è un discorso complesso,lo ritengo un buon attaccante anche perché in giro non pullula di attaccanti di livello assoluto, in Italia ancora meno

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Adesso, L'amour est bleu... ha scritto:

L'inda ha venduto a se stessa il marchio "una decina di volte" amico mio, a loro tutto è permesso....asd

infatti, a loro...però se lo sponsor fosse tether sarebbe permesso anche a noi!

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2 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

 

mi auguro solo non ci si aspetti che il suo lavoro possa bastare per essere realmente competitivi per lo scudetto, vorrebbe dire fargli un torto e lui non lo merita.

La bontà del suo lavoro dovrà essere parametrato al valore oggettivo della rosa, come è stato in questa stagione. Perché l’ambiente è maestro nel tendere alle aspettative fuori scala, lo stiamo già intravedendo dai nomi in entrata che circolano sul forum.

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4 minuti fa, *demo* ha scritto:

infatti, a loro...però se lo sponsor fosse tether sarebbe permesso anche a noi!

[...

Non esiste un "divieto di sponsorizzazione" scritto in una singola riga di legge, ma esiste un ostacolo insormontabile chiamato MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation), la normativa europea entrata pienamente in vigore tra il 2024 e il 2025.

Ecco perché Tether (USDT) si trova in una posizione "impossibile" rispetto ai club di calcio europei:

1. Il problema della licenza MiCA

Il regolamento MiCA impone requisiti severissimi agli emittenti di stablecoin (come Tether). Per operare e, soprattutto, per essere promossi (pubblicizzati) all'interno dell'UE, gli emittenti devono avere una licenza ufficiale e soddisfare standard elevati di trasparenza sulle riserve.

  • Tether non è attualmente conforme al MiCA. La società ha espresso forti dubbi sulla normativa, ritenendola troppo restrittiva per la gestione delle riserve.

  • Conseguenza: Se un'azienda non è autorizzata a offrire o promuovere i propri servizi nell'UE, un club di calcio (che è un'entità europea) non può legalmente esporre il suo logo o fare attività di marketing per essa senza rischiare sanzioni pesantissime dalle autorità finanziarie (come la Consob in Italia o la FCA nel Regno Unito).

2. Il "Ban" dalle piattaforme di scambio

Proprio a causa del MiCA, molti exchange (come Coinbase e Binance) hanno dovuto limitare o rimuovere Tether per gli utenti europei nel corso dell'ultimo anno. Questo rende Tether un "prodotto non autorizzato" per il mercato retail europeo. Sponsorizzare una squadra di calcio significa rivolgersi al grande pubblico; se il prodotto non è legale per quel pubblico, la sponsorizzazione decade...]

 

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29 minuti fa, El Raco06 ha scritto:

La Juventus non ha un centrocampista creativo nemmeno a pagarlo,unico Miretti che per adesso è una riserva e non è cresciuto ancora come poteva. Per cui LA LOGICA dice che creatività e rifinitura va messa sulle fasce,quindi lasciamo stare le ali pure e pensiamo a giocatori più fantasiosi e creativi 

se giochi con la mediana a due, questa non deve essere creativa

 

quelli creativi devono essere gli esterni alti ed il 3/4sta

 

sei a buon punto con Yildiz, cosi cosi a dx perchè sono si molto funambolici conceicao e zeghrova ma mancano di concretezza nei nr e nelle decisioni, mentre come 3/4sta sei messo abbastanza bene solo perchè McKenni la butta dentro non certo come punto di riferimento per il gioco

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2 minuti fa, velas ha scritto:

Non sbagli. Ma non tutti hanno un idiota come Kom Hol Lee nella stanza dei bottoni. :siciao:

Ad ogni modo, mi pare di capire che alla Juve, 6 sia il tetto per gli attaccanti (vedi ultimo rinnovo Yildiz), 4 per i centrocampisti (vedi ultimo rinnovo McK) ecc ecc.

Gorezka è un cc, ergo... 7M da noi non li prenderà MAI. Se no, dovresti darli pure a Locatelli, ecc ecc.

Se a Goretzka dai 7 milioni è perché ha vinto tutto da protagonista e perché viene a zero. Quando Locatelli farà lo stesso, allora potrà avanzare certe pretese, dove sta scritto che una cosa implichi l’altra? 
A Locatelli ci sta darne 4 al pari di McKennie. 
Dove sta scritto che il nostro tetto è di 4?

 

4 li dai a Locatelli e McKennie perché il loro livello rispecchia quell’ingaggio 

 

Se sali di livello, alzi il tetto

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26 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

 

Sulla carta no perché le sanzioni della Uefa sono incrementali partendo da una semplice multa fino ad arrivare alla esclusione dalle coppe, sulla carta...:d

 

Non so se è ancora così, nel senso che non so nel frattempo la Uefa ha modificato i parametri ma un club "può sponsorizzare se stesso" fino ad un massimo del 30% del fatturato annuo, ad esempio la Exor potrebbe sponsorizzare la Juventus tramite la Jeep anche per 150ml di euro l'anno, volendo, oppure come fa il PSG chiedendo di sponsorizzare il club ad aziende "amiche" bypassando così le restrizioni dell'Uefa. Ma sono discorsi i miei che lasciano il tempo che trovano.

Che è quello che dovrebbero fare quei chiacchieroni di Tether. Vi escono soldi dalle orecchie? E cacciateli, sti sordi! :baby:

Al limite, pretendete che non sia Kom Hol Lee a gestirli. Ci pensa Ottolinni! Ecco, 150M senza Kom Hol Lee tra i piedi... io dico che anche quellì'impedito di Elkan accetta! :siciao:

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