Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

0oo-rooze

Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"

Post in rilievo

Schenone non è solo l'addetto agli arbitri dell'Inter.

Insieme a Marotta "ha inventato" dal nulla la figura del referee manager al punto di essere il FORMATORE del primo corso riconosciuto promosso da FIGC nel 2022.

Si dice che anche noi abbiamo Maggiani (di nome Luca 😉 ), tuttavia i diversi effetti della presenza di queste figura nell'organico delle due squadre sono sotto gli occhi di tutti (statistiche inequivocabili nel computo delle sanzioni disciplinari e atteggiamenti dei nostri spesso criticati dagli stessi tifosi perché poco "incisivi" nel far valere le proprie ragioni). 

Pochi elementi e forse suggestioni di parte, ma insieme all'intercettazione ancora poco chiara, sarebbe così irrealistico configurare un'ipotesi di "sudditanza psicologica portata a sistema" dallo Schenone (dirigente inter)? 🤔 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, Carlitosp ha scritto:

Per il processo sportivo il materiale non manca 

A maggior ragione se la procura di Milano ha trovato i collegamenti che cercava 

Questo ovviamente sulla carta senza considerare ingerenze o trattamenti di favore

È quello che scrivevo ieri sera .ok Per quanto mi riguarda, l'inchiesta di Ascione è il mezzo con cui aprire il procedimento sportivo. 
In quella sede si gioca il futuro calcistico dell'Inter.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A me sembra che per la giustizia sportiva di elementi ce ne siano eccome; ce ne sarebbero, per meglio dire

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minute ago, Juvecare said:

che sia schenone credo ci siano pochi dubbi

Se non fosse certo, il pm mai avrebbe inserito il capo di imputazione citandoli espressamente. Infatti si potrebbe parlare di Giorgio Furlani, Giorgio Chiellini ecc. Quindi è più che provato sulla base di altri elementi 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
36 minuti fa, Pappagone ha scritto:

Speriamo che quel Giorgio non si trasformi magicamente in Giorgio Chiellini........ è una battuta ovviamente 

Tutto è possibile 😂 

Ci sarà da ridere parecchio 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, Juvecare ha scritto:

che sia schenone credo ci siano pochi dubbi

È sicuro. Non è che “ci sono pochi dubbi”.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, robertop88 ha scritto:

Sempre il corriere della Sera dice che le intercettazioni su rocchi e altri arbitri sarebbero durate solo alcune settimane in quanto il gip non emergendo nulla non le ha più autorizzate. Al 100% li hanno avvisati in tempo. È evidente 

Letto anch’io l’articolo. Si ha l’impressione che  il magistrato sperasse di indurre Rocchi a chiarire chi fossero questi “loro” di cui discuteva con un suo collaboratore, i quali gli avrebbero comunicato di non gradire alcuni arbitri (soprattutto Doveri), ma che non vi siano intercettazioni in cui lo si dica chiaramente. Idem per il nome “Giorgio”, che si ipotizza sia quello dell’addetto agli arbitri dell’Inter, ma del cui cognome non si fa menzione nella conversazione intercettata. Dunque il magistrato ha in mano un puzzle da cui si evince chiaramente il fatto che l’Inter avesse in qualche modo fatto sapere che non gradiva alcuni arbitri, ma non si sa come, perché a quel puzzle mancano alcuni pezzi per essere completato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
32 minuti fa, mirco84 ha scritto:

Cmq bellissimo il fatto che la stampa per giorni ci ha detto che gervasoni sarebbe stato chiamato per sapere come mai l'audio di inter-roma sia sparito o manomesso e del perché e se è intervenuto influenzando il var, poi si scopre che la partita non è neanche oggetto di indagine ed oggi scopriamo che gervasoni era uno dei protagonisti delle intercettazioni e che intercettati rocchi e gervasoni parlano di arbitri graditi e sgraditi all'inter, facendo chiaramente riferimento a "loro" e a tale Giorgio. A livello penale è una cosa, ma a livello sportivo, per il principio del "non poteva non sapere" Marotta che è stato dirigente apicale ed ora presidente, se la giustizia sportiva fosse una cosa seria, sarebbe già incasinato così e di conseguenza, per responsabilità oggettiva, la società inter, ma sappiamo tutti bene come funziona la gestizia sportiva. Bellissimo anche il fatto che fanno passare come nessuno sappia chi sia "Giorgio", ma non è che i due che ne parlano sono spariti, rocchi e gervasoni sanno benissimo a chi si riferiscono.

Bingo, fratello.

Ed il bello è che c'è ancora molto materiale da spulciare 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minute ago, Vivafootball said:

Letto anch’io l’articolo. Si ha l’impressione che  il magistrato sperasse di indurre Rocchi a chiarire chi fossero questi “loro” di cui discuteva con un suo collaboratore, i quali gli avrebbero comunicato di non gradire alcuni arbitri (soprattutto Doveri), ma che non vi siano intercettazioni in cui lo si dica chiaramente. Idem per il nome “Giorgio”, che si ipotizza sia quello dell’addetto agli arbitri dell’Inter, ma del cui cognome non si fa menzione nella conversazione intercettata. Dunque il magistrato ha in mano un puzzle da cui si evince chiaramente il fatto che l’Inter avesse in qualche modo fatto sapere che non gradiva alcuni arbitri, ma non si sa come, perché a quel puzzle mancano alcuni pezzi per essere completato.

Sono arrivati gli spifferi dalla Procura e hanno smesso. È evidentissimo. Guarda caso hanno beccato l intercettazione di aprile nel momento in cui non potevano sapere e poi non ci sarebbe più altro. Figuratevi che dopo la perdita dello scudetto non avrebbero fatto il casino. Anche stavolta si salveranno. È pazzesco 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
29 minuti fa, ColpaDiAlfredo ha scritto:

“Loro” quindi erano presenti in quella famosa riunione a San Siro.

non erano solo arbitri???

Si saranno incontrati tante e tante volte.

Uscirà parecchia *, secondo me 

22 minuti fa, robertop88 ha scritto:

Infatti questa è bella pesante. Erano presenti all incontro. Se quel caprone di Rocchi decidesse di parlare...

Sarà costretto.

Se non parla verrà rinviato a giudizio e con lui tirati dentro molti altri.

Proprio Schenone e LORO (cit).

È una bella bombetta 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La chiave è Gervasoni. Cosa avrà dichiarato davanti al PM? Se ha cantato in cambio di un trattamento di favore, sono guai per i cartonati 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, moratazo_ ha scritto:

Leggo

Però non si può continuare a discutere con in sottofondo "mio cuggino".

Non ce l'ho con te, ma o si attinge da fonti serie e attendibili, oppure diventa tutto un minestrone.

E per serie e attendibili intendo qualcuno che fa parte di questa inchiesta.

Non calcioefighe. com.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, Bartebly ha scritto:

Però non si può continuare a discutere con in sottofondo "mio cuggino".

Non ce l'ho con te, ma o si attinge da fonti serie e attendibili, oppure diventa tutto un minestrone.

E per serie e attendibili intendo qualcuno che fa parte di questa inchiesta.

Non calcioefighe. com.

la proroga negata— Nel corso del dialogo compare anche un nome proprio, "Giorgio": questo fa ipotizzare la Procura che l’interista ad aver avanzato le proprie lamentele fosse stato Giorgio Schenone, "club referee manager" dei nerazzurri, che però può parlare con il referente Can per i rapporti con le società. Il gip, nell’estate 2025, aveva valutato che dalle intercettazioni non potesse emergere altro e ha negato un’ulteriore proroga.

 

Gazzetta 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, robertop88 ha scritto:

Sono arrivati gli spifferi dalla Procura e hanno smesso. È evidentissimo. Guarda caso hanno beccato l intercettazione di aprile nel momento in cui non potevano sapere e poi non ci sarebbe più altro. Figuratevi che dopo la perdita dello scudetto non avrebbero fatto il casino. Anche stavolta si salveranno. È pazzesco 

ma figurati se dalla procura di Milano può essere uscito qualche spiffero che li abbia messi in guardia....dai, non diciamo sciocchezze, .....chi mai potebbe fare qualcosa del genere in quella procura?

.mmm

 

maledetti *

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
22 minuti fa, pie 34 ha scritto:

se quel loro è riconducibile all'Inter vuol dire che esercitavano pressioni, accolte, per scegliersi gli arbitri 

questo è illecito sportivo

c'è poco da fare filosofia 

È praticamente sicuro; inoltre si fa riferimento ad incontri. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minutes ago, moratazo_ said:

Leggo che il gip nell'aprile 2025 ha negato la prosecuzione delle intercettazioni 😅

Quindi dopo l intercettazione di aprile, hanno negato prosecuzione  intercettazioni sempre ad aprile. Un altro cartonato. Stanno ovunque 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Vivafootball ha scritto:

Letto anch’io l’articolo. Si ha l’impressione che  il magistrato sperasse di indurre Rocchi a chiarire chi fossero questi “loro” di cui discuteva con un suo collaboratore, i quali gli avrebbero comunicato di non gradire alcuni arbitri (soprattutto Doveri), ma che non vi siano intercettazioni in cui lo si dica chiaramente. Idem per il nome “Giorgio”, che si ipotizza sia quello dell’addetto agli arbitri dell’Inter, ma del cui cognome non si fa menzione nella conversazione intercettata. Dunque il magistrato ha in mano un puzzle da cui si evince chiaramente il fatto che l’Inter avesse in qualche modo fatto sapere che non gradiva alcuni arbitri, ma non si sa come, perché a quel puzzle mancano alcuni pezzi per essere completato.

Sì, letto l'articolo, si capisce che c'è solo  un sospetto non ben definito e che altre intercettazioni non hanno portato a nulla. Se uno dei due designatori non parla, non ci saranno conseguenze, nemmeno per la giustizia sportiva. Gervasoni, oltre a dissociarsi da Rocchi, non ha aggiunto novità alla faccenda. Rocchi, dal canto suo, potrebbe avere molto da dire, ma ha tutto il tempo per prepararsi a dovere e dire solo quello che non gli reca danno. Se non intervengono altri fattori, potrebbe finire tutto nella solita bolla protettiva. 

  • Triste 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Bartebly ha scritto:

Appunto.

Speriamo non sia così ma mi sembra troppo grossa per essere inventata anche dalla Melma Rosea

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Franco Ordine sul Giornale:

 

Gli effetti perversi di questo tsunami che ha sconvolto la classe arbitrale italiana cominciano a diventare pesanti anche sul piano finanziario. Perché un paio di sponsor principali della categoria che fin qui hanno contribuito a finanziare l’organizzazione dei campionati (secondo taluni calcoli poco più di 60 milioni a stagione) hanno cominciato a manifestare l’intenzione di ritirarsi dalla scena aprendo così un bel buco nel bilancio prossimo della Federcalcio.

 

La notizia è lo sfogo del designatore Rocchi con il vice Gervasoni a proposito dell’Inter. La frase è “Loro non lo vogliono più vedere”. Il riferimento è a un arbitro ovviamente. Il loro è riferito all’Inter e a un nome di battesimo: Giorgio. Manca il cognome. Rocchi al telefono non cita mai il cognome. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di Giorgio Schenone che da sei anni è l’addetto agli arbitri dell’Inter. Le pressioni di Giorgio si riferiscono alla celebre riunione del 2 aprile 2025 a San Siro.

 

Rocchi si lamenta con Gervasoni, il suo è uno sfogo. L’intercettazione è del 2025. Così così scrive il Corriere della Sera con Luigi Ferrarella. Che descrive Rocchi come insofferente e scocciato dall’insistenza dell’Inter in questa riunione. Insistenza affinché lui nomini Doveri – definito dal Corsera malvisto Doveri – per la semifinale di Coppa Italia contro il Milan (in modo da non averlo poi nell’eventuale finale) e Colombo – l’apprezzato Colombo – per Bologna-Inter (che poi l’Inter perse lo stesso). Rocchi sarà stato pure scocciato, la realtà è che obbedì alle richieste dell’Inter.

4 minuti fa, Bartebly ha scritto:

Appunto.

Lo dice anche il Corriere della Sera

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minute ago, Anubic said:

Franco Ordine sul Giornale:

 

Gli effetti perversi di questo tsunami che ha sconvolto la classe arbitrale italiana cominciano a diventare pesanti anche sul piano finanziario. Perché un paio di sponsor principali della categoria che fin qui hanno contribuito a finanziare l’organizzazione dei campionati (secondo taluni calcoli poco più di 60 milioni a stagione) hanno cominciato a manifestare l’intenzione di ritirarsi dalla scena aprendo così un bel buco nel bilancio prossimo della Federcalcio.

 

La notizia è lo sfogo del designatore Rocchi con il vice Gervasoni a proposito dell’Inter. La frase è “Loro non lo vogliono più vedere”. Il riferimento è a un arbitro ovviamente. Il loro è riferito all’Inter e a un nome di battesimo: Giorgio. Manca il cognome. Rocchi al telefono non cita mai il cognome. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di Giorgio Schenone che da sei anni è l’addetto agli arbitri dell’Inter. Le pressioni di Giorgio si riferiscono alla celebre riunione del 2 aprile 2025 a San Siro.

 

Rocchi si lamenta con Gervasoni, il suo è uno sfogo. L’intercettazione è del 2025. Così così scrive il Corriere della Sera con Luigi Ferrarella. Che descrive Rocchi come insofferente e scocciato dall’insistenza dell’Inter in questa riunione. Insistenza affinché lui nomini Doveri – definito dal Corsera malvisto Doveri – per la semifinale di Coppa Italia contro il Milan (in modo da non averlo poi nell’eventuale finale) e Colombo – l’apprezzato Colombo – per Bologna-Inter (che poi l’Inter perse lo stesso). Rocchi sarà stato pure scocciato, la realtà è che obbedì alle richieste dell’Inter.

Ora ditemi voi se non ci sono gli estremi per deferimento dei cartonati.è ridicolo. Vergognoso 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa.

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.