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house20

[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

2 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

Concordo sui playoff, sarebbe una strategia disruptive...chiaro che bisognerebbe strutturarli con criterio..

 

Cambierei anche la coppa Italia (a me piacerebbe desse la qualificazione alla Champions ma forse ci sono vincoli UEFA non so) perché da quando l'hanno cambiata è diventata perlopiù mercé dei club ricchi e agevola troppo la classifica della stagione precedente...

 

Qui si ha troppa paura di cambiare, paura di andare contro le tradizioni, ma non ci si accorge che il cambiamento c'è già da un pezzo...basti vedere la finale di Champions alle 18 dell'altro giorno, o i mondiali con mille squadre (e probabilmente aumenteranno ancora...)..

 

Arrivare ai playoff prima di tutti potrebbe essere estremamente vantaggioso..tra l'altro ne parlano anche in Inghilterra perché iniziano a dire "beh ogni anno si vede o una squadra da sola in fuga o al più lotta fra due...tutte le altre, anche squadroni, stanno fuori...perché non fare i play-off?"

 

Però ripeto, bisognerebbe studiarli bene e, possibilmente, avviare una tale riforma al contempo di stadi nuovi e altre decisioni d'insieme...

Bhé una regola dei playoff fatta bene esiste già in Italia che é quella del campionato Primavera (con importanti vantaggi per chi arriva davanti in regular season), che non interessa quasi a nessuno (ed infatti non conosce quasi nessuno...).

E nessuno ritiene che chi vince così il campionato primavera...lo "rubi".

Anche in Serie A proviamo a pensare se la qualificazione alla CL (senza lasciare che venga magri decisa da sqaudre retrocesse o salve che decidono o meno di impegnarsi come un po' quest'anno...) e lo scudetto venissero decisi in partite tutte svlte nel mese di maggio, quale interesse potrebbero canalizzare queste partite.
Però bisogna appunto avere coraggio e visione e non avere paura di spezzare la "tradizione"...non c'é nessuna regola per cui nel calcio i play off non vadano bene mentre in sport di squadra com rugby, basket, palalvolo...praticamente tutti...invece sì, é solo un retaggio culturale.

Io penso che il primo campionato europeo che li introduce sarebbe poi pian piano imitato da tutti, un po' come avvenuto per i tre punti a vittoria (che adesso sembra una riba scontata ma é sstata generalizzata quando anche in serie A si é introdotta una soluzione inventata nel campionato inglese un decennio prima).

Tra l'atro il campionato italiano é forse uno di quelli magari in cui il problma é meno "urgente" peché comunque da un po' c'é una certa alternanza, mentre in Francia, Germania, Spagna la situazione é ben peggiore, per totale assenza di competitività.

Fossimo negli USA penso che i gestori dello sport rimarrebbero basiti di come il calcio in Europa venga gestito, in maniera tale fondamentalmente da sclerotizzare le competizioni anziché favorirne l'incertezza.

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1 ora fa, la joya ha scritto:

i rinnovi di mckenni e loca hanno una sola giustificazione: se non li rinnovavi dovevi comprare 2 cc e spendere, e la juve non ha una lira manco per piangere.

Lo.so.e lo.compreneo ma soprattutto Locatelli per me rappresenta una debolezza mentale che va sradicata dalla.juve almeno a livello simbolico. Non è nemmeno male come calciatore medio ma non gli dai 4 mln e oltre annui è una follia anche perché se ricordo bene contrariamente allamericano non era nemmeno in scadenza una vera e propria follia l'allungamento a cifre superiori.

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7 minutes ago, 32sulcampo said:

I playoff nel calcio sono poco meritocratici perché a differenza di basket e pallavolo è uno sport a punteggio basso, per cui si rischia che una squadra che ha dominatoa regular season si veda superare da una che ha azzeccato le partite della vita. Per me non ha senso, mentre negli altri due sport menzionati si perché alla fine vince di fatto sempre la più forte.

Capisco il punto di vista sulla natura statistica del calcio, ma credo che stiamo confondendo la "meritocrazia della regolarità" con la "meritocrazia del risultato"...

 

Il calcio è, per sua natura, uno sport a punteggio basso, vero...ma proprio per questo, in un campionato di 38 giornate, la differenza la fa spesso la costanza contro squadre tecnicamente inferiori, non necessariamente la superiorità assoluta..e infatti si dice sempre che il campionato si vince "con le piccole"...Definire "non meritocratico" un playoff significa ignorare che, in qualsiasi altro settore del business o dello sport professionistico, la capacità di performare sotto pressione quando la posta in gioco è massima è essa stessa una competenza, forse la più alta...

 

Il modello americano (e in parte quello dei tornei a eliminazione diretta UEFA) ci insegna che il dominio della regular season è un vantaggio competitivo che va capitalizzato, non un diritto acquisito... Se la squadra che ha dominato la stagione regolare crolla nei playoff, significa che il suo sistema non è stato in grado di gestire la variabile della pressione o la preparazione del match secco...non è fortuna, è incapacità di adattamento a un format più sfidante...

 

Inoltre, il calcio sta già cambiando: la nuova Champions League è di fatto un ibrido che punta proprio a ridurre le partite inutili di metà stagione per dare più spazio ai big match..la meritocrazia, oggi, passa anche attraverso la sostenibilità economica del prodotto...un campionato che perde interesse a febbraio perché il distacco è abissale non è meritocratico, è solo un prodotto che sta perdendo mercato come ha scritto @garrison... I playoff, se ben strutturati (magari con bonus di posizionamento o doppi confronti), non annullerebbero il valore della regular season, ma lo eleverebbero, trasformando una stagione di "gestione del vantaggio" in una corsa all'eccellenza fino all'ultimo secondo...

 

Imho 

 

 

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1 ora fa, garrison ha scritto:

Dovevi smettere di tifare alla fine degli anni 90 allora...

La condizioni delle squadre italiane, anche top é questa, già da molti anni. E anche per i prossimi anni/decenni, anzi potrebbe pure peggiorare visto che é possibile che le squadre italiane incasseranno meno dai diritti TV.

Nessuna proprietà può immettere flussi di cassa costanti e milionari, cosa vietata dal FFP e comunque insostenibile per imprese che devono rispondere a criteri economici di gestione (non sceicchi o oligarchi russi).

La realtà del calcio europeo, tranne una manciata di club, é questa per tutti comunque.

Ma che risposta è? :rofl:

Grandi club come PSG o Bayern non hanno bisogno di un campionato con mega diritti tv. Eppure vincono o sono comunque ogni anno competitivi.

Il FPF è una scusa per non investire.

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Adesso, CaioMario73 ha scritto:

Lo.so.e lo.compreneo ma soprattutto Locatelli per me rappresenta una debolezza mentale che va sradicata dalla.juve almeno a livello simbolico. Non è nemmeno male come calciatore medio ma non gli dai 4 mln e oltre annui è una follia anche perché se ricordo bene contrariamente allamericano non era nemmeno in scadenza una vera e propria follia l'allungamento a cifre superiori.

Ma voi veramente pensate che quelli che tengono su la squadra e che corrono per 4 possano farlo prendendo meno di ectoplasmi come Openda, Zhegrova e  Koopmainers?

 

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8 minuti fa, E Kolo Muani Ciao Ciao ha scritto:

Al massimo fare un campionato a 16 squadre, con A/R con 2 retrocessioni, a cui dopo le normali 30 giornate ce lo split, e le 8 squadre sopra giocano ancora una volta tra di loro (1 sola volta, idem per le 8 sotto, facendo tutti 37 giornate).

Così forse potrebbe essere più allettante...ma ae andrebbe bene anche un campionato semplice a 18 squadre.

il caro classico campionato a 18 squadre, come si faceva anni fa, andrebbe molto bene.
poi sono d'accordo in generale con tutto il discorso che evidenziava @garrison sui problemi che potrebbe riscontrare la Premier, che sembra arrivata ad un punto di massima espansione. Magari, ma la butto lì, se iniziassero a cavillare anche lì in UK, come piace tanto fare qui in Italia, sulle transazioni uk su uk, sui soldi che girano, magari potrebbero scoprire qualcosa di non troppo legale, imho...

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Ci sono ancora fan di comolli qui? Rugani rinnovato fino al 2028 e in più non riesce a piazzarlo a 2 mln, ma si può essere cosi incompetenti dopo aver fatto danni su danni? nella conferenza doveva mettersi in ginocchio e chiedere scusa invece continuava a fare l'arrogante, io impazzisco

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1 ora fa, garrison ha scritto:

Questi sfoghi sono utili come gridare in mezzo al deserto del Sahara.

Peraltro City, PSG; Chelsea, United non é che "investono", la stragrande maggioranza dei club anche di Premier sono in grave perdita. Non sono "invetsimenti", é spesso buttare soldi a fondo perduto.
Ci sono certo eccezioni virtuose come Real o Bayern (che però costruiscono sempre rose fortisisme nei titolari ma un po' corte infatti il Real si concenra spessissimo sui trofei ad eliminazione diretta e il Bayern ha vinto forse meno di quanto potrebbe in Europa).

Exor di "investimenti" ne ha fatti anche tanti peraltro, più di tutti in Italia.

I tifosi italiani in generale mi sembano sempre vivere un po' nel passato, non é più il mondo dei presidenti "mecenati".

Infatti oggi è il mondo degli sceicchi.

E comunque non potrà mai essere il mondo di chi non investe e, per di più, sceglie dirigenti incompetenti.

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6 minutes ago, ElMachico said:

I playoff danno hype nel finale... ma rischiano di attirare meno nel mezzo della stagione, ci saranno anche tante partite inutili in questo modo.

 

Oddio, cosa si intende per inutili? Perché le gare a fine campionato con o fra alcune squadre sono inutili perché la classifica è ormai congelata...con i play-off (e playout magari?) avere una posizione in più o in meno fa la differenza...

 

Cmq non c'è nulla a riguardo, per cui è solo un pour parler..

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1 ora fa, Anubic ha scritto:

In effetti i 1000M euro di ricapitalizzazione per ripianare i buchi li ha messi mio cugino .ghgh

Ma cosa c'entra il ripianamento con gli investimenti? .doh

L'abc però...

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5 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

Capisco il punto di vista sulla natura statistica del calcio, ma credo che stiamo confondendo la "meritocrazia della regolarità" con la "meritocrazia del risultato"...

 

Il calcio è, per sua natura, uno sport a punteggio basso, vero...ma proprio per questo, in un campionato di 38 giornate, la differenza la fa spesso la costanza contro squadre tecnicamente inferiori, non necessariamente la superiorità assoluta..e infatti si dice sempre che il campionato si vince "con le piccole"...Definire "non meritocratico" un playoff significa ignorare che, in qualsiasi altro settore del business o dello sport professionistico, la capacità di performare sotto pressione quando la posta in gioco è massima è essa stessa una competenza, forse la più alta...

 

Il modello americano (e in parte quello dei tornei a eliminazione diretta UEFA) ci insegna che il dominio della regular season è un vantaggio competitivo che va capitalizzato, non un diritto acquisito... Se la squadra che ha dominato la stagione regolare crolla nei playoff, significa che il suo sistema non è stato in grado di gestire la variabile della pressione o la preparazione del match secco...non è fortuna, è incapacità di adattamento a un format più sfidante...

 

Inoltre, il calcio sta già cambiando: la nuova Champions League è di fatto un ibrido che punta proprio a ridurre le partite inutili di metà stagione per dare più spazio ai big match..la meritocrazia, oggi, passa anche attraverso la sostenibilità economica del prodotto...un campionato che perde interesse a febbraio perché il distacco è abissale non è meritocratico, è solo un prodotto che sta perdendo mercato come ha scritto @garrison... I playoff, se ben strutturati (magari con bonus di posizionamento o doppi confronti), non annullerebbero il valore della regular season, ma lo eleverebbero, trasformando una stagione di "gestione del vantaggio" in una corsa all'eccellenza fino all'ultimo secondo...

 

Imho 

 

 

Beh, allora sarebbe qualcosa di diverso dai playoff a cui siamo abituati in Italia.

Potrebbero funzionare se fossero strutturati come in modo simile rispetto ai playoff del campionato belga:

 

Quoto

Champions' Play-offs

modifica

I Champions' Play-offs decideranno la vincitrice del titolo nazionale. Le prime sei classificate della stagione regolare sono qualificate in un torneo round-robin, partendo con la metà dei punti conquistati nella fase precedente, arrotondati per eccesso. In caso di parità di classifica al termine della fase playoff si sottraggono prima gli eventuali mezzi punti guadagnati.

Le prime tre classificate al termine di questa fase conseguiranno l'accesso ai tornei europei, mentre la quarta disputerà uno spareggio per accedere alle coppe europee.

 

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14 minuti fa, 32sulcampo ha scritto:

I playoff nel calcio sono poco meritocratici perché a differenza di basket e pallavolo è uno sport a punteggio basso, per cui si rischia che una squadra che ha dominato la regular season si veda superare da una che ha azzeccato le partite della vita. Per me non ha senso, mentre negli altri due sport menzionati si perché alla fine vince di fatto sempre la più forte.

In realtà nonostante i punteggi alti anche nella pallavolo e nel basket quasi sempre vince il più forte. 
La realtà è che se uno è più forte ha più chance di vincere, quantomeno con i playoff rendi più emozionanti tante partite.

 

il calcio deve trovare la forza di cambiare e non arroccarsi nella sua tradizionalita’
 

 

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2 minutes ago, Honoré de Balzac said:

Non puoi impedire ad un lavoratore di scegliere la propria destinazione.

Non impedisci nulla al lavoratore infatti... è il club che ha la penale...

 

Cmq usate negli anni da barca, atletico, real, inglesi (soprattutto utd e arsenal)...per cui...

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3 minuti fa, Honoré de Balzac ha scritto:

Non puoi impedire ad un lavoratore di scegliere la propria destinazione.

Infatti non vieta assolutamente nulla al calciatore

quindi è regolare

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9 minuti fa, 32sulcampo ha scritto:

I playoff nel calcio sono poco meritocratici perché a differenza di basket e pallavolo è uno sport a punteggio basso, per cui si rischia che una squadra che ha dominato la regular season si veda superare da una che ha azzeccato le partite della vita. Per me non ha senso, mentre negli altri due sport menzionati si perché alla fine vince di fatto sempre la più forte.

Questa cosa si ripete spesso ma non ha molto senso.

I play off si usano anche nel rugby ad esempio in cui non si possono fare serie di tante partite per ovvie ragioni fisiche, eppure nessuno consdera che il titolo sia assegnato ingiustamente.

Oltretutto il titolo più importate del calcio europeo viene assegnato mediante play off, cioé la Champion's, che solo ultimamente ha assunto una gestione in parte più meritocratica, prima incrediilmete influenzata dalla fortuna nei sorteggi.

Fa sempre abbastanza sorrodere che si consideri uno scandalo che un titolo nazionale venga assegnato magari dopo una finale in cui ad esempio in caso di pareggio vince chi é arrivato davanti in RS mentre se il titolo europeo viene assegnato ai rigori, magari dopo che una delle due finaliste ha fatto un percorso ben più facile dell'altra (pensaimoa l'inter finalista 4 anni fa...), tuto bello e regolare e nessuno dubita che chi vince é campione d'Europa.

E omunque i play off non avrebbero la funzione di rendere il campionato più giusto, solo più interessante ed appassionante, come ben sanno negli USA, dove queste menate non se le sono mai fatte.

Cosa che é essenziale, perché tra un po' i diritti TV non se li comprerà nessuno...devi anche vendere un prodotto decente, altrimenti moriremo interrogandoci perché la serie A non é più quella degli anni 2000 cin squadre sempre meno forti e con semrpe meno introiti.

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1 ora fa, AndrewGD ha scritto:

Cos'é successo con Rugani? Non ho letto. Comunque da anni é ovvio che questo non ci sta con la testa per il calcio, perche il talento lo aveva. É una cosa triste che possiamo dire per quasi tutta una generazione di calciatori italiani. Non per niente il movimento calcistico sta dove sta. Sti stanno formando calciatori che non sanno cosa sia il sacrificio, voglia di migliorare, la concentrazione, la passione per il calcio, la grinta.

 

Un'altra cosa su Rugani... sta da noi da circa 20 anni ormai? Presto batterá tutti i record 😂

non ci sta con la testa? FUORI

non è possibile che si vada avanti a rinnovi con veline per giustificare il fatto che, sappiamo benissimo, pretende di star qui per interessi personali e gode delle simpatie dei capoccia e della cricchetta di sfaticati dello spogliatoio

non è una pensione per farsi i * propri la Juventus eh?

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26 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

Speriamo al loro posto mettano la galleria fotografica della vacanza di @SuperT dal ritorno dalle Baleari...

Baleari?

Pensavo Spotorno

.the

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44 minuti fa, dampyr ha scritto:

comunque questo si diceva anche quando c'era marotta e si vinceva sefz 

 

solo che all'epoca eravamo il doppio piu' ricco della seconda, ma invece di costruirci il futuro ce lo siamo fumato.

 

ora io mi concentrerei piu' sull'incompetenza che sui soldi spesi, perche' in questi anni di magra e umiliazioni non vedo in serie A nessuno che ha speso tutto quello che abbiamo speso noi. speso per allenatori e stuff, speso per dirigenti che abbiamo cambiato non si sa quante volte e speso anche per giocatori. 

la juventus credo sia al secondo posto in europa per spesa/resa dopo lo utd. 

 

alla fine se sbaglia in maniera continua e ovvio che alla fine devi pagare. abbiamo in pratica sbagliato tutti gli acquisti costosi, ma proprio tutti. gli unici acquisti piu' o meno azzeccati sono quelli che sono costati meno. siamo sempre con l'acqua alla gola, sempre pieni di esuberi invendibili. e' chiaro che bisogna in qualche modo invertire il giro, ma lo si deve iniziare a fare migliorando la competenza prima dei soldi. 

 

il tuo lamento sembra molto voler essere come i club degli sceicchi all'inizio, spendere e spandere a ripetizione e senza molto criterio finche' qualcosa non si azzecca. insomma come al solito, ci si lamenta degli sceicchi solo e perche' non siamo come loro e abbiamo perso il trono, non perche' sta roba ha fatto piu' male al calcio che altro.

Condivido quasi tutto.

Ma gli sceicchi sono meno fessi di quanto si voglia credere o far credere.

Analizza i bilanci dei club che hanno preso e verifica la differenza tra quando li hanno acquisiti e oggi. E vedrai se hanno gestito bene o male il denaro che hanno inizialmente messo.

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Adesso, Mike Ross ha scritto:

In realtà nonostante i punteggi alti anche nella pallavolo e nel basket quasi sempre vince il più forte. 
La realtà è che se uno è più forte ha più chance di vincere, quantomeno con i playoff rendi più emozionanti tante partite.

 

il calcio deve trovare la forza di cambiare e non arroccarsi nella sua tradizionalita’
 

 

Forse non sono stato chiaro prima, ma io intendevo l'opposto. Proprio perché pallavolo e basket sono a punteggi alti sono meno legati all'episodio. Basti pensare al peso specifico delle decisioni arbitrali nel calcio e negli altri sport per comprendere quanto sia più episodico.

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Just now, 32sulcampo said:

Beh, allora sarebbe qualcosa di diverso dai playoff a cui siamo abituati in Italia.

Potrebbero funzionare se fossero strutturati come in modo simile rispetto ai playoff del campionato belga:

 

 

Si è un'idea...chiaro che devi strutturarli bene, ma anche il contesto deve fare sapere adatto...cioè io li farei se nel mentre ho almeno più di metà squadre con stadio di proprietà...

 

Insomma io credo che qualsiasi cambiamento o proposta o riforma debba essere sistemica, e non finalizzata a cambiare una cosa lì e una qui... altrimenti cambia poco (vedi decreto crescita, tra l'altro neanche pensato per il calcio...)..

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2 minuti fa, Anubic ha scritto:

Infatti non vieta assolutamente nulla al calciatore

quindi è regolare

è una situazione complessa. di fatto non limita nulla come dici tu. In parte però se il giocatore trova l'accordo con una squadra italiana, vuole fortemente andare in italia ma la clausola impedisce il trasferimento, bisognerebbe andare in tribunale e dimostrare che vincola il giocatore. Ma chi ha scritto il contratto non essendo uno sprovveduto avrà pensato a tutto.

 

Rimane il problema principale secondo me: il gala se gli chiedi Osi vuole grano vero. Quindi anche senza clausola sarebbe una roba complicata a dir poco.

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6 minuti fa, Honoré de Balzac ha scritto:

Ma che risposta è? :rofl:

Grandi club come PSG o Bayern non hanno bisogno di un campionato con mega diritti tv. Eppure vincono o sono comunque ogni anno competitivi.

Il FPF è una scusa per non investire.

Il Bayern ha sponsor che in Italia ce li possiamo solo sognare. Il PSG é proprietà di uno stato (molto ricco).

Appunto dico che sei rimasto a vent'anni fa, poi dire che la Juve nn "investe" che ha messo un miliardo di capitalizzazione negli ultimi 15 anni...

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3 minuti fa, Anubic ha scritto:

Infatti non vieta assolutamente nulla al calciatore

quindi è regolare

 

3 minuti fa, Dio Zigo ha scritto:

Non impedisci nulla al lavoratore infatti... è il club che ha la penale...

 

Cmq usate negli anni da barca, atletico, real, inglesi (soprattutto utd e arsenal)...per cui...

Intendo dire che, attraverso l'applicazione di gravose penali in capo al club che detiene il cartellino, di fatto si limita la circolazione del lavoratore. A me pare puzzi di illiceità. E  peraltro non vorrei fosse una leggenda.

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