MONDIALE UNDER 17.
Dopo la prima giornata (ieri), al momento il talento indiscusso è AMARA DIOUF, ala sinistra a piede invertito di 175 cm, classe 2008 del Senegal, che di fatto ha vinto da solo contro l'Argentina (di Echeverri, Santiago Lopez e Mastantuono, gente di altissimo livello).
Senegal che ha giocato con un 1-4-2-3-1 un pò ibrido, con l'ala destra Yaya Dieme (classe 2007) a fare il pendolo come interno e esterno di raccordo dando quantità, dinamismo e strappi. Impressionante anche il mediano difensivo Daouda Diongue, alto circa 190/193 cm, il quale ha lavorato sulla forza e l'aggressività risultando una diga insormontabile.
Nell'Argentina mi sono piaciuti - nonostante la sconfitta - il talento Claudio Echeverri, trequartista sublime del River Plate, che quando prende palla dimostra una pulizia tecnica superiore, poi Santiago Lopez, formidabile ala sinistra one-to-one explorer e Franco Mastantuono (2007) che anche se ha giocato 25 minuti ha incendiato il gioco.
Inghilterra ingiudicabile contro la Caledonia, disintegrata con 10 reti. Spettacolari Tyler Dibling (ala destra a piede invertito di circa 183/185 molto simile a Grealish), Joel Ndala del City (sensazionale ala sinistra one-to-one explorer), Ethan Nwaneri attaccante versatile del 2007 (Arsenal), la punta Justin Oboavwoduo autore di una doppietta e il terzino destro Joshua Achemapong del Chelsea.
Spagna al solito straordinaria per qualità di gioco, con interpreti tecnicamente squisiti in ogni zona di campo, tra Yanez, Juan Hernandez, Pau Cubarsi, Igor Venancio Oyono (occhio a questo ragazzo del 2008, attaccante versatile di 185/187 cm del Villareal dove gioca nella seconda squadra tra i senior), Marc Guiu, Pau Prim, Quim Junyent.
Del Mali attenzione a Mamadou Doumbia, centravanti di 192 cm, autore di una tripletta. Eccezionale finalizzatore, già capocannoniere della Coppa d'Africa U17.
Finito ormai il primo tempo tra Francia-Burkina Faso e direi già di altissimo livello SAIMON BOUABRE (interno invasore top level del Monaco), poi TIDIAM GOMIS ala sinistra di 183 cm del Caen (facilità di corsa, tecnica in velocità, 1vs1 e balistica), molto bene la cerniera difensiva composta da Yvann Titi terzino destro di 188 cm del Troyes (galassia City Group), Joachim Kayi Sanda difensore centrale destro del Valencienne (187 cm, aggressivo, veloce, solido nella costruzione), e Bastien Meupiyou del Nantes (difensore centrale sinistro di 191 cm, che hà esordito in Ligue 1), mentre non mi sta piacendo il terzino sinistro Aymen Sadi.
Nel Burkina Faso attenzione al centravanti Souleymane Alio, prima punta di 192 cm (esile e secco, ma abile nella profondità), e al terzino sinistro Lassina Traorè, del 2007, che sta facendo una partita importante contro Ianis Issoufou.
Il Brasile invece ha perso 3-2 contro l'Iran, grazie a errori incredibili del reparto difensivo, errori di troppo sufficienza dovuti al risultato che sembrava indirizzato (2-0 nel primo tempo per i brasiliani). Anche senza i fenomeni Endrick, Luis Guillherme e Matheus Reis (quest'ultimo 2007 spaventoso, incomprensibile la sua mancata convocazione), il Brasile ha comunque giocatori dalla mediana in sù che fanno paura tra Rayan, Dudu, Estevao, Lorran e Kaua Elias. Penso sia un guasto mentale risolvibile, anche perchè il talento che hanno portato è davvero notevole. Vediamo le prossime partite.
Nell'altra partita di stamattina, Venezuela-Nuova Zelanda, il giocatore masterclass è indubbiamente il venezuelano DAVID MARTINEZ del Monagas, trequartista strepitoso che può agire sia da seconda punta/sottopunta che da ala destra a piede invertito (ha già giocato la Libertadores, 3 partite, 1 gol e 1 assist). Pronti via, gol da casa sua proprio 5 minuti fa.