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Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 29/01/2024 in Messaggi

  1. 9 punti
    Dalla passione che ci mette non vorrei le due cose fossero collegate...e questo spiegherebbe le preoccupazioni....
  2. 5 punti
    Sì, infatti. @rocciaj ricordati che la NG può sempre sparire... E che pure tu dovrai morire un giorno.
  3. 2 punti
    Superlega? Non ho puntato una pistola alla testa di nessuno. Hanno firmato tutti liberamente. Alcuni erano più coscienti. Ma hanno firmato tutti liberamente. È stata una buona mossa. Datemi Ronaldo e lasciatemelo schierare senza pandemia, sarebbe un'altra storia. Juve? Resto convinto che tutto quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto secondo le regole, secondo gli standard finanziari. Da quando si è trasformato da gioco in business, [il calcio] non ha evoluto la sua governance per governare il business. È giusto dire che la maggior parte dei club perde soldi. Sì? O siamo tutti incompetenti oppure il sistema ha qualche carenza. Ritorno alla Juve? Non lo escludo". Tuttojuve.com
  4. 2 punti
    In Italia purtroppo abbiamo una cultura del tifo marcia fino al midollo, forse nasce dal modo che abbiamo di tifare calcio o forse no. Ma sta cosa di dover sempre fare il tiro al bersaglio, insultare, criticare per partito preso non si riesce a evitare neanche con il tennis, uno sport che si distingue per i valori di sportività che esprime con i suoi protagonisti anche nella più acerrima competizione. Ah e ovviamente questa cosa viene sempre opportunamente propiziata dai media, tra i quali la nostra cara carta da c**o rosa che a Sinner solo pochi mesi fa ha riservato una shitstorm fitta come poche. Poi lui ha risposto portandoci la Davis, vincendo contro ogni giocatore di singolo attivo in ATP, vincendo il primo Australian Open di sempre per l'Italia e al momento posizionandosi come più forte giocatore del circuito per prestazioni. Senza una polemica o una parola fuori posto. A 22 anni. Cappello
  5. 2 punti
    Andrea Agnelli ha fatto vincere molto la Juve però se vuole come allenatore il suo amico livornese meglio che stia largo per 5-6 anni.
  6. 2 punti
    Per non dimenticare... Auger Aliassime, paragone azzeccato stile Cerci che ricorda Robben
  7. 2 punti
    Concordo. Sinner, fra tutto il resto, offre al mondo un’immagine bellissima dell’italianità, fuori da tutti gli stereotipi stantii.
  8. 1 punto
    In pratica Medvedev ha iniziato la partita giocando in maniera diversa dal solito. Se hai notato, stava sempre con i piedi vicino alla riga di fondo e spesso veniva a rete. In questo modo risultava essere più aggressivo rispetto al solito (solitamente gioca stando attaccato ai cartelloni pubblicitari). Toglieva perciò respiro a Jannik. Il momento chiave è stato quando Jannik nel 2° set gli ha preso quel break, che in termini di risultato del 2° set non è cambiato, ma almeno ha fatto aumentare fiducia in Jannik, ed ha rallentato l'andamento della partita (la partita stava andando via troppo rapidamente). Dal 3° set, poi, la fiducia in Jannik è aumentata sempre di più, mentre la lucidità di Medvedev è venuta sempre meno (nonostante ciò, il russo rispondeva sempre colpo su colpo). Non riusciva più ad essere così aggressivo. Ancora una volta si è vista la forza mentale di questo ragazzo, che nelle difficoltà riesce a girare le partite in suo favore. Il tennis è come una partita a scacchi.... sei uno contro l'altro. La componente mentale conta quanto (se non di più) quella fisica.
  9. 1 punto
    Eh sì. Ma, come mi aspettavo, altra partita di una sofferenza incredibile. Grandissima rimonta però, dopo un primo tempo quasi inguardabile. Ho fatto come con Sinner: ho smesso di seguire il match dopo il 6-5 5-1 per Medvedev (e Jannik ha rimontato) e chiuso il televisore dopo i primi due quarti. E stamattina mi sono goduto questa splendida vittoria in rimonta; mi sa che farò la stessa cosa con il Superbowl.....
  10. 1 punto
    Quando si parla di qualcuno (non solo di Agnelli) bisogna sempre avere la buona abitudine di fare un bilancio complessivo. Vale per l'ex Presidente, vale per Paratici, vale per i giocatori. Invece c'è il brutto vizio di evidenziare sempre e solo un paio di fatti, magari l'episodio più negativo o più recente. Agnelli è nei miei ricordi come quel Presidente che ha risollevato la Juve nei difficili anni del post- Farsopoli, stabilendo un record di scudetti consecutivi che resisterà per decenni. Più recentemente, non ha saputo gestire bene la vicenda Superlega e anche l'acquisto di Ronaldo mi è sembrata una manifestazione di megalomania o comunque una mossa che non ha dato i frutti sperati, a prescindere dalla pandemia. Ma, ripeto, il bilancio deve essere complessivo, e complessivamente della Presidenza Agnelli ho un ottimo ricordo e, da tifoso, mi ha fatto godere assai.
  11. 1 punto
    Bisognerebbe spiegarlo anche ai gazzettari ( vedi editoriali 14 e 15 settembre scorsi )...
  12. 1 punto
    come sempre....avesimo consevato la metà dei punti (potenzialmente fatti) saremmo tipo quarti...invece rischiamo la D (cioè di sparire)
  13. 1 punto
  14. 1 punto
    Non rinuncerei mai ai tornei e alle partite epiche a 5 set degli slam.
  15. 1 punto
  16. 1 punto
    Questo ragazzo ha una tenuta mentale pazzesca. A fine match stava già pensando a cosa migliorare in futuro. Sempre corretto e rispettoso con tutti. E di occasioni per dire cose non politically correct e togliersi qualche sassolino dalla scarpa ne ha avute. Un grande esempio, un campione vero, anche nella vita. Sarà più impattante come personaggio che come sportivo, specie per le questioni interne. E come sportivo è un fenomeno.
  17. 1 punto
    Che fenomeno,ha reso possibile l'impossibile! La gazzetta pochi mesi fa disse che Jannik era un problema per l'italia
  18. 1 punto
    Serviva per un immagine di brand mondiale... ma davvero siete così limitati nel pensare che Ronaldo sia solo un calciatore.. ???
  19. 1 punto
  20. 1 punto
  21. 1 punto
    Il Covid è stato sicuramente un elemento pesante, ma farlo passare per unica motivazione del disastro finanziario 2018-2022 è veramente risibile. La pandemia c'è stata per tutti i club, ma quelli con una gestione sana non l'hanno subito più di tanto, a differenza di quelli già finanziariamente in deficit. Agnelli nell'autunno del 2018 ha allontanato il DG ( Marotta) e l'AD ( Mazzia) sostituendoli con nessuno e affidando completamente l'area sport al ds Paratici, in un impeto autoritario e autodistruttivo, degno del peggior Moratti. Come sappiamo, Paratici combinerà più danni della grandine sia dal punto di vista sportivo che finanziario (letteralmente ogni sua operazione , dal gennaio 2019, sia in entrata che in uscita, è demenziale sotto ogni aspetto, ad eccezione degli acquisti di Chiesa e Rabiot, anche se sbocciato tardi e comunque con un ingaggio assurdo), ci sarà uno scollamento enorme tra squadra e società ( causa assenza DG) e il presidente in persona si intrometterà anche nelle decisioni dell'area sport, con decisioni assurde e masochistiche, come quella di Pirlo allenatore (idea nata perché le mogli erano vicine di casa) per poi sconfessarle dopo appena un anno ( " chi lo criticherà dovrà vedersela con me" cit. nel documentario su Amazon Video). Per sopperire a questo macello sportivo e finanziario, deciderà anche di accelerare il progetto superlega, gettando la Juventus in una complicatissima battaglia politica, in prima linea ( perché ci sono stati club favorevoli ma che non si sono esposti ai nostri livelli) contro la UEFA senza i mezzi necessari, tra comunicati notturni, presentazione alla telelombardia spagnola, senza avere il supporto della politica, senza avere calciatori testimonial e senza una campagna pubblicitaria adeguata. Il tutto per garantirsi la quota di partecipazione fissa della competizione, pensando che bastasse scialacquare a destra e a manca ( tipo Manchester United post Ferguson) per tornare competitivi, quando è principalmente la competenza gestionale dei dirigenti e la solidità della società a 360° a fare grande un club. E' stato Agnelli stesso a distruggere il giocattolo, da lui costruito, che andava alla grande perché delegava ognuno al suo ruolo, volendo invece accentrare il potere nelle sue mani, con scelte assurde, in un impeto di narcisismo.
  22. 1 punto
    Con l'ingresso in RCS di Cairo, Gazzetta e Corriere hanno sostituito le riviste "da barbiere" ... La tendenza verticistica di chi ricopre posizioni di potere è figlia di un epoca di dissoluzione in cui non c'è più rappresentatività nelle istituzioni ... Malagò forzò il cambio di statuto al Circolo Canottieri Aniene per garantirsi la ri-elegibilità a vita, ha provato a fare lo stesso con lo statuto del C.O.N.I. fermato solo dalla Ragioneria Generale dello Stato (troppo potere ed autonomia economica ed amministrativa); Gravina vuole far cadere il limite dei 70 anni per essere rieletto ... è così ovunque, fortissime spinte alla concentrazione ed al mantenimento del potere. Oscurantismo da medio evo ...
  23. 1 punto
    Legittima la pirateria, proprio no ma sarebbe giusto tutelare entrambe le parti. Intanto DAZN ha alzato i prezzi. Se questo blocco dovesse funzionare, magari li potrà alzare ancora. Giusto che chi paga i diritti per trasmettere le partite, ne abbia poi un ricavo ma non lo è altrettanto l'oligopolio che ne viene fuori laddove uno compra il campionato, un altro la champions e l'utente finale o paga alle nostre condizioni o affari suoi. Cosa comporta questo? Che il benestante magari si fa l'abbonamento anche ai tornei di curling mentre quello che fatica ad arrivare a fine mese (per usare un eufemismo), non ha alcun diritto di seguire la propria squadra. Si riempiono la bocca di uguaglianza, di fairplay, poi però si dà così vita ad una forte discriminazione. Capisco la discriminazione sulla Ferrari che ovviamente in tantissimi non possono comprarla e così come magari la seconda casa e così via, ma il calcio è da sempre uno sport popolare e non è giusto dare campo libero ad accordi tra ricchi che lo commercializzano e darne accesso fino ad una determinata fascia di pubblico. Ben vengano tutti i blocchi che vogliono ma ben venga anche un controllo serio sull'attività di chi trasmette le partite. Il governo deve imporre che tutti devono trasmettere tutto e regolare la politica dei prezzi, quanto meno garantendo una sana concorrenza tra le varie società televisive.
  24. 1 punto
  25. 1 punto
    A Natale mi hanno regalato il box completo di Prison Break, sono a metà della prima stagione, bellissimo!!!
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