Ad osservazione generale, non c'è molto che stupisca. I numeri certificano che la Juve dell'Allegri2 è stata squadra ampiamente meno performante che quella del primo Allegri, cosa nota a tutti.
Unici dettagli (per me) curiosi: la Juve della prima stagione con Allegri era la più solida e meno prolifica tra quelle dei cinque anni vincenti, con numeri che ne esaltano la solidità difensiva più che offensiva (nonostante in teoria avrebbe dovuto ancora avere numerose tracce della gestione Conte), negli anni successivi i numeri offensivi sono cresciuti, segno che si è cercato di rendere la squadra più efficacie in attacco, o che acquisti più pregiati la hanno in qualche modo portata ad esserlo.
La Juve della stagione 17-18 forse la più sbilanciata, la più 'frizzante', ma anche la meno pratica, come testimoniato dal 1,10 di punti per gol fatto, valore più basso addirittura di quello delle ultime due stagioni. Direi la stagione meno 'allegriana' quindi, e meno equilibrata, perchè i numeri direbbero la migliore ma per risultati direi che le migliori furono le tre precedenti (con due finali di CL).
I numeri dicono come al solito solo una parte di realtà, che va interpretata e integrata con altre valutazioni, più qualitative e meno misurabili.