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Minerva X

L'allenatore il capro espiatorio della situazione, ma è sempre così? È davvero sempre colpa dell'allenatore?

Post in rilievo

L'allenatore nel calcio  ma anche in altri sport viene spesso utilizzato come capro espiatorio, su di lui cade sempre da parte dei tifosi l'intera responsabilità per i risultati negativi ma quando si comincerà a dare la responsabilità anche ai giocatori e a chi questa squadra l'ha messa su come la dirigenza?
Abbiamo cambiato sei allenatori(compresi Montero e Brambilla traghettatori) e la colpa è sempre stata imputata all'allenatore, prima con Allegri, poi Motta, poi Tudor, ora Spalletti, sempre tutti a chiedere la testa dell'allenatore di turno ma siamo sicuri che sia questa la soluzione?
Oppure la partita di ieri e di quelle passate ci hanno messo davanti alla dura realtà, ovvero che questa è una squadra totalmente da rifondare a partire dalle sue fondamenta, con giocatori che hanno una fragilità mentale spaventosa?
Oppure la colpa è sempre e solo dell'allenatore, il Benjamin Malaussene della situazione?
È sempre così? È davvero sempre colpa dell'allenatore?

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No. Però qualcuno ha avuto tre anni, altri pochi mesi.

 

Aggiungo: comunque finché la proprietà resta questa, e la linea resta quella di ridurre le spese e stop, in panchina puoi mettere pure Happel sotto steroidi.

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L'allenatore è una parte FONDAMENTALE della squadra.

Lo sostengo da sempre.

 

È a lui, anche a lui, che si devono imputare i risultati.

 

Prendere 3 pere dall'Atalanta e 5 dal Galatasaray non ha alcuna giustificazione.

 

E così come Cabal si prende la croce per la prestazione horror, così se la deve prendere il Mister che lo ha inserito.

 

E lo ha inserito PER SCELTA.

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Adesso, pablito77! ha scritto:

Ieri sera ha avuto le sue pecche. 
 

 

Detto ciò… Cominciano a mancarmi i topic su bastoni. 

Sì Paolo, era meglio scaricare lo sciacquone su Bastardoni che commentare lo scempio di ieri sera

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Con Motta e in parte Tudor la colpa è loro, Spalletti ha molte meno responsabilità,anzi in fase di mercato ti aveva evidenziato le criticità,ma non sono state risolte del tutto,speriamo che anno prossimo finalmente si faccia una sessione di mercato intelligente,e Spalletti va confermato assolutamente.

  • Grazie 1

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Non è colpa di nessuno, una squadra vincente è composta da giovani e gente esperta.

A noi manca la seconda parte

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Ieri Spalletti ha avuto le sue responsabilità, ma l’ho scritto quando è arrivato, l’ho ripetuto quando sembrava avesse messo a posto tutto e lo ridico oggi, purtroppo miracoli non ne può fare.

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No, non è sempre colpa dell'allenatore e questa volta meno che mai. Basta con questi continui cambi, facciamo almeno un'altra stagione con spalletti 

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Abbiamo invece un vero allenatore che ha messo a nudo tutte le lacune di qst squadra....mancano portiere terzino sinistro altro centrale di difesa..centrocampista da integrare... trequartista se si vuole giocare col trequartista una o due punte di peso...via i mezzi giocatori Zehgrova Openda Conceincao Koop David Gatti Cabal...

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Secondo me il punto è uno.. non è mai "solo colpa dell'allenatore" e allo stesso tempo non è vero che l'allenatore sia una figura neutra che paga per tutti e basta. Nel calcio (ma in tanti altri sport/ambienti) l'allenatore o il manager è il parafulmine perché è la leva più semplice da muovere.. cambi una persona e mandi un segnale. Però poi, alla lunga, se cambi 4 tecnici e le dinamiche restano identiche, vuol dire che stai curando il sintomo ma non la malattia. L'allenatore conta, ma non può fare miracoli..

 

Un allenatore non è solo tattica e modulo ma è gestione, è creazione del gruppo, è leadership, è essere manager nel senso vero del termine.. E qui una cosa va detta chiara e tonda.. se lo spogliatoio non ti segue, in genere è anche colpa tua, perché il tuo lavoro è farti seguire. Detto questo, mi sembra evidente che Spalletti abbia prima messo una pezza su quel problema che avevamo visto con Motta e Tudor.. ha ricostruito un minimo di ordine, ruoli più chiari, gerarchie più leggibili. E poi ci ha messo del suo anche tatticamente con scelte, letture, cambi, e impostazione di gioco. Però poi i nodi vengono al pettine.. la rosa è quella che è..

 

E qui arriviamo all'altra metà della verità.. ovvero i giocatori.

Perché puoi essere il miglior allenatore del mondo, ma se la base è fragile, prima o poi saltano fuori i problemi. E la Juventus, da tre anni, ha lo STESSO modus operandi nelle serate storte:

-fragilità mentale appena prende un colpo

-poca leadership in campo (quella vera eh, non quella a parole)

-squadra che si scioglie quando la partita gira male

Poi ci sono i dati: conversione bassissima (10%?), occasioni sprecate, finalizzazione da metà/bassa classifica. Se per segnare devi fare 10 tiri buoni e l'avversario con 2 ti punisce, non si può parlare di tattica ma di qualità, di lucidità, di cattiveria, cioè roba da GIOCATORI.

E infatti, tolti due o tre, gli altri per rendere devono andare al 110% ogni volta per coprire limiti tecnici e di personalità. Ma quel 110% non lo tieni per 50 partite e neanche lo tiri fuori quando mentalmente sei leggero.

 

La dirigenza è il terzo (non necessariamente in ordine di importanza) colpevole che spesso si finge di non vedere.

Se per tre anni vedi lo stesso film, allora la responsabilità è anche di chi ha costruito la squadra, di chi ha scelto profili, leadership, equilibrio, alternative. Perché alla fine è anche questione di struttura.

Una squadra forte può anche vivere periodi negativi, ma non collassa SEMPRE nello stesso modo. Se lo fa, significa che quella fragilità è stata messa inserita in fase di costruzione.

 

Quindi, per risponderti, è sempre colpa dell'allenatore?

 

No. È colpa dell'allenatore quando non riesce a farsi seguire, non crea un'identità credibile, sbaglia letture e gestione della gara (ieri infatti è successo), e non migliora nessuno.

Ma è anche colpa dei giocatori quando non ci mettono personalità, non reggono l'urto, hanno limiti tecnici evidenti, e soprattutto quando ripetono gli stessi errori da anni.

E infine è colpa della dirigenza quando dopo 4 allenatori vedi gli stessi problemi e continui a pensare che cambiando la botte il vino diventi buono.

 

Il capro espiatorio è comodo, perché dà una risposta semplice e immediata. Ma questa squadra va rifondata nelle fondamenta, perché se no puoi anche cambiare altri tre tecnici e prendere Guardiola, Flick e Klopp tutti assieme ma a marzo saremo di nuovo qui a parlare dello stesso identico copione, imho.

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Ieri Spalletti ha le sue evidenti colpe,più in generale la fase difensiva non è a posto,ma con la nostra rosa non vince nemmeno mago Magi,i giocatori di livello sono tre,forse quattro ad essere generosi,non hai una dirigenza decente,lo scouting è ridicolo ,con questa proprietà non esiste futuro di una Juventus come dovrebbe essere….

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Ovviamente no. È tanto facile, e diverte un pò tutti, giocare a fare gli allenatori e sparare sentenze su formazioni, cambi, atteggiamenti, etc. Ma alla fine sono i giocatori a determinare il destino di una squadra. Poi ci sono allenatori più o meno bravi, come in tutte le attività umane, ma il loro peso è sicuramente inferiore (e non di poco) a quello della rosa...

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Un allenatore che deve scegliere fra lupi , Leopardi , capre , scimmie , leoni , elefanti, squali , mucche e conigli se sbaglia ha una responsabilità di un certo livello . 
 

Uno che deve solo scegliere fra capre e conigli al massimo può destreggiarsi fra i colori del pelo .

 

Ma sempre capre e conigli sono .

 

Allegri , Motta , Tudor , Spalletti. Chi più bravo , chi meno , ma nessuno di loro è un demente autolesionista .

 

Abbiamo la rosa più modesta da 20 in qua . 
Tecnicamente e come leadership .

Fine 

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Che il tifoso sia “un tipo così…” è più che noto, ma qui quando in sostanza da ieri sera di fatto leggo tanti “Spalletti out” mi viene da rabbrividire…, pensando che solo 15 giorni fa era considerato da tutti intoccabile, da rinnovare a vita, ecc, come peraltro la penso io, ed anche oggi, dopo le 5 pere (a 2..) di Istanbul…

Ma chi critica Spalletti si rende conto che sta cavando in ogni caso sangue da una rapa, ossia da una rosa scarsissima, tolti quei 12 o 13 presentabili che schiera sistematicamente?

Si rendono conto che conto i prescritti ci hanno letteralmente rubato la partita?

Si rendono conto che ieri sera dopo un bel primo tempo abbiamo, di nuovo, giocato 10 contro 11e in un clima infernale?

Considerano che non abbiamo una punta vera e se dietro togliamo Bremer perdiamo ogni sicurezza?

Mi spiace dirlo ma piuttosto che Spalletti out, veramente assurdo, io inviterei ad andarsene chi ha portato a Torino i vari David, Openda, Zegrova ecc, non cito quelli del mercato invernale per non infierire troppo..

Giocano sempre i soliti, Yldiz, Bremer, Kalulu, Locatelli ecc, ma non per una fissa del Mister, ma solo perché non hanno un sostituto che valga una cicca, ed ora sono a pezzi, ad iniziare da Yldiz che più prima che poi si fermerà per il guaio al ginocchio forzato per mesi e mesi…

Questo è, altro che Spalletti out….

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Uno normale avrebbe messo la punta in campo e arretrato Mckennie...se proprio non si poteva tenere Cambiaso in campo.

Invece lui ha voluto far il fenomeno e ha fatto una roba orripilante.

Sicuramente perdevamo con qualunque allenatore ma non così.

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Da Sarri in poi una marea di errori societari e scelte di mercato sbagliatissime! E questi sono i risultati 7 stagioni dove abbiamo fatto figuracce in Europa e in Italia facciamo fatica ad arrivare nelle prime 4 .

Società unica colpevole .

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27 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Secondo me il punto è uno.. non è mai "solo colpa dell'allenatore" e allo stesso tempo non è vero che l'allenatore sia una figura neutra che paga per tutti e basta. Nel calcio (ma in tanti altri sport/ambienti) l'allenatore o il manager è il parafulmine perché è la leva più semplice da muovere.. cambi una persona e mandi un segnale. Però poi, alla lunga, se cambi 4 tecnici e le dinamiche restano identiche, vuol dire che stai curando il sintomo ma non la malattia. L'allenatore conta, ma non può fare miracoli..

 

Un allenatore non è solo tattica e modulo ma è gestione, è creazione del gruppo, è leadership, è essere manager nel senso vero del termine.. E qui una cosa va detta chiara e tonda.. se lo spogliatoio non ti segue, in genere è anche colpa tua, perché il tuo lavoro è farti seguire. Detto questo, mi sembra evidente che Spalletti abbia prima messo una pezza su quel problema che avevamo visto con Motta e Tudor.. ha ricostruito un minimo di ordine, ruoli più chiari, gerarchie più leggibili. E poi ci ha messo del suo anche tatticamente con scelte, letture, cambi, e impostazione di gioco. Però poi i nodi vengono al pettine.. la rosa è quella che è..

 

E qui arriviamo all'altra metà della verità.. ovvero i giocatori.

Perché puoi essere il miglior allenatore del mondo, ma se la base è fragile, prima o poi salta fuori. E la Juventus, da tre anni, ha lo stesso modus operandi nelle serate storte:

-fragilità mentale appena prende un colpo

-poca leadership in campo (quella vera eh, non quella a parole)

-squadra che si scioglie quando la partita gira male

Poi ci sono i dati: conversione bassissima (10%?), occasioni sprecate, finalizzazione da metà/bassa classifica. Se per segnare devi fare 10 tiri buoni e l'avversario con 2 ti punisce, non si può parlare di tattica me di.. qualità, di lucidità, di cattiveria, cioè roba da GIOCATORI.

E infatti, tolti due o tre, gli altri per rendere devono andare al 110% ogni volta per coprire limiti tecnici e di personalità. Ma quel 110% non lo tieni per 50 partite e neanche lo tiri fuori quando mentalmente sei leggero.

 

La dirigenza è il terzo (non necessariamente in ordine di importanza) colpevole che spesso si finge di non vedere.

Se per tre anni vedi lo stesso film, allora la responsabilità è anche di chi ha costruito la squadra, di chi ha scelto profili, leadership, equilibrio, alternative. Perché alla fine è anche questione di struttura.

Una squadra forte può anche vivere periodi negativi, ma non collassa SEMPRE nello stesso modo. Se lo fa, significa che quella fragilità è stata messa inserita in fase di costruzione.

 

Quindi, per risponderti, è sempre colpa dell'allenatore?

 

No. È colpa dell'allenatore quando non riesce a farsi seguire, non crea un'identità credibile, sbaglia letture e gestione della gara (ieri infatti è successo), e non migliora nessuno.

Ma è anche colpa dei giocatori quando non ci mettono personalità, non reggono l'urto, hanno limiti tecnici evidenti, e soprattutto quando ripetono gli stessi errori da anni.

E infine è colpa della dirigenza quando dopo 4 allenatori vedi gli stessi problemi e continui a pensare che cambiando il manico il vino diventi buono.

 

Il capro espiatorio è comodo, perché dà una risposta semplice. Ma la realtà è molto più scomoda.. questa squadra va rifondata nelle fondamenta, perché se no puoi anche cambiare altri tre tecnici e prendere Guardiola, Flick e Klopp tutti assieme… ma a marzo saremo di nuovo qui a parlare dello stesso identico copione, imho.

Tutto giusto, però manca il vertice della piramide, ossia chi direttamente o indirettamente sceglie allenatore, giocatori e dirigenza: la proprietà. JE.

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Si vince e si perde sempre da squadra. La squadra è un tutt'uno tra giocatori e allenatore. Se dopo aver cambiato una miriade di allenatori, i risultati sono i medesimi significa che il problema risiede in altre parti. E con altre parti, mi riferisco ai giocatori. Ovviamente anche Spalletti, ieri, ne ha combinate, infatti la responsabilità dei cambi è da imputare a lui.

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La rosa è corta e mediocre. Ma Spalletti ha dimostrato che qualcosa in più si poteva fare, quindi si, se una squadra gira è anche per merito dell'allenatore, con le sue idee e la sua mentalità. Così come ieri Spalletti ha letto malissimo la partita, e ha finito di condannarci. 

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Da quello che si vede io non condanno la società, se è vero il mio pensiero visto come ci tartassano, mi dà l'impressione che non vogliono buttare via i soldi tanto non arriviamo a niente lo stesso.

Giocatori scadenti, dirigenza scadente sembra una cosa voluta.

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Mi ha fatto più vomitare leggere il forum che la partita della Juve di ieri sera.

Qua dentro ci sono tanti, ma tanti utenti che dovrebbero prima andare da uno psicologo o in un' oasi di benessere.

 

Gente che delira, gente che fino a ieri santificava l'allenatore e ora ne chiede la testa, gente che pur di fare valere la sua opinione ucciderebbe sua madre, ...

 

Ormai è diventato un posto dove si scarica la bile e si scrivono strunzate

 

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