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(La Stampa) "La serata dell'ufficialita: Spalletti ha bocciato il mercato di Comolli, alla Juve non si può sbagliare cosí tanto sul mercato"

Post in rilievo

10 minuti fa, cicciostar73 ha scritto:

boh pensato fossero matti ma ti dico sapranno qualcosa che noi non comprendiamo !!!!

Questi non sanno proprio un caxxo, ignoranti come noi sono tre anni che commentiamo negativamente ad agosto la campagna acquisti. Ci scontriamo tra di noi in guerre intestine e alla fine puntualmente chi ha ragione? Sono incompetenti o disonesti?

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Siamo una squadra che con le ultime sessioni di mercato si è indebolita invece che rafforzata. Avevi Kolo Muani e ora hai Openda, avevi Szczesny e ora hai Di Gregorio, avevi Rabiot e ora hai Thuram. Si salva giusto Kalulu con qualcun altro. Tanti giocatori dopo 6 mesi / un anno già sono stati mandati via perché si sono rivelati totalmente inadeguati. Sei già in una situazione di difficoltà, poi se continui a sbagliare i giocatori è difficile tornare ad essere una squadra dignitosa anche per la serie a

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1 ora fa, pablito77! ha scritto:

Uomini inadeguati ovunque. Spalletti se n’è accorto dopo il “mercato” di gennaio in che mani siamo e mi sa proprio che a fine stagione sarà lui a salutarci. Il calcio per come lo intende Spalletti non può praticarsi con gente che non segna manco con le mani.

Miretti e koop l'ha messi lui non Comolli.....

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18 minuti fa, Black Sabbath ha scritto:

Mercato estivo ampiamente bocciato dai fatti più che da Spalletti.

 

Ma vogliamo parlare anche di Spalletti?

 

Sono mesi che non riesce a risolvere la sterilità offensiva e la fragilità difensiva. Ieri giocavamo in casa contro una squadretta nettamente inferiore.

anche e soprattutto questa. Come si è visto anche ieri, Bremer, dopo il grave infortunio, non è più lui .nono E' diventato lento, compassato e spesso si fa trovare fuori posizione.

Essendo ormai prossimo ai 30 anni, dovesse arrivare un offerta, andrebbe dato via per riuscire (quantomeno) a recuperare qualche euro.

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1 ora fa, Thauros ha scritto:

Comolli se la gioca con Giuntoli per lo scettro di peggior dirigente della storia della Juventus 

... e tutti e due scelti da?...

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1 ora fa, Platini'70 ha scritto:

Faremo l' Europa League alleluia 

Sei ottimista. Io credo nemmeno quella.

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1 ora fa, Stavrogin ha scritto:

Negli ultimi cinque anni le uniche operazioni buone sono state Kalulu, Thuram e Kolo in prestito, rendiamoci conto.

 

Il resto una valanga di pippe strapagate.

Sei sicuro?

3 minuti fa, runner ha scritto:

... e tutti e due scelti da?...

Dal sabotatore.

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1 ora fa, Minerva X ha scritto:

Sono due anni che si fanno campagne acquisti indecenti, come ripeto se devo dilapidare il tesoretto della Champions con i Koopmeiners, i David e gli Openda preferisco la Conference.

Qui il problema non è l'allenatore ma la dirigenza, non abbiamo purtroppo dirigenti capaci a fare mercato, questo è il punto.

purtroppo credo sia inutile pensare ad eventuali soluzioni finché rimarrà gionélcann al comando.

È lui che decide la dirigenza..è lui che avvalla le spese per il mercato..parla di Juve sostenibile ma il primo a doversene andare, per renderla tale, è proprio lui.

Prima ha pugnalato alle spalle la sua dirigenza che aveva vinto tutto e ha fatto schifo fino all'arrivo di AA..poi ha mandato via AA (come nel 2006..non difendendo mai veramente Juve e dirigenza) e in mano sua la società è tornata a fare schifo.

Basta..ha fallito su tutta la linea..è il momento di andarsene o di lasciare la maggioranza del club a Mr tether, lui si tifoso Juventino, che porterebbe entusiasmo, idee e grossi capitali.

Ed è anche ora che i tifosi la piantino con questa stupida pantomima del lamentarsi tutto l'anno per fare poi, però, sold out di abbonamenti a giugno..è abbastanza ridicola questa cosa.

Qui bisogna cambiare rotta in maniera netta altrimenti siamo destinati all'anonimato.

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1 ora fa, pablito77! ha scritto:

Uomini inadeguati ovunque. Spalletti se n’è accorto dopo il “mercato” di gennaio in che mani siamo e mi sa proprio che a fine stagione sarà lui a salutarci. Il calcio per come lo intende Spalletti non può praticarsi con gente che non segna manco con le mani. Per noi ci vuole gente che stia rintanata nella propria area di rigore a difendere strenuamente gli 1-0 in novanta minuti di passione. Fa più eroico. 
 

Ci attende l’ennesima rifondazione, stavolta molto probabilmente senza i soldi derivanti dalla qualificazione in CL e i pochi campioni che avremmo potuto attrarre si accaseranno altrove… cosa portà mai andare storto? 

Hai perfettamente ragione: il quadro si completa proprio guardando a come è stata gestita la cassa. Negli ultimi tre anni la Juventus ha intrapreso una strada raccontata come “sostenibilità finanziaria”, ma che nei fatti si è tradotta in un ridimensionamento dell’ambizione. Tagliare il monte ingaggi può anche avere senso, ma solo se accompagnato da competenza vera nella costruzione della rosa. Altrimenti diventa un alibi.

Il problema è proprio questo: non è che non si possano trovare giocatori forti a prezzi contenuti, è che serve una struttura tecnica di altissimo livello per farlo. Le squadre davvero sostenibili in Europa esistono, ma hanno idee chiare, dirigenti competenti e una visione coerente. Qui invece si ha la sensazione di scelte scollegate, ruoli poco definiti e strategie che cambiano continuamente.

La realtà è che i campioni di un tempo, quelli che decidevano le partite da soli, sono stati sostituiti da giocatori ordinari che non spostano gli equilibri, e i risultati lo dimostrano impietosamente. Metti gente a centrocampo come Federico Valverde, Vitinha o Dominik Szoboszlai e cambia tutto: intensità, qualità, personalità. Quella differenza non la colmi con parametri zero o scommesse da algoritmo.

Anche le scelte tecniche e gestionali pesano. Un allenatore come Luciano Spalletti può avere le sue responsabilità, ma se la rosa è costruita senza logica e qualità, finisce per adattarsi e perdere incisività. Allo stesso modo, figure come Giorgio Chiellini o Damien Comolli devono essere messe nelle condizioni di incidere davvero, non solo di fare da contorno.

La partita di ieri, giocata con una svogliatezza inaccettabile, è figlia proprio di questo ridimensionamento: scelte discutibili e una rosa piena di gregari, lontani anni luce dai fuoriclasse necessari per competere davvero.

La delusione è totale, dalla dirigenza fino alla proprietà, che predica sostenibilità ma nei fatti ha smesso di investire con ambizione. Se a gennaio l’allenatore chiede una punta e non arriva nessuno, significa che la competitività è stata sacrificata sull’altare del bilancio.

Alla fine, la verità sta nel mezzo: non è solo una scusa della proprietà, ma nemmeno solo incompetenza. È una combinazione pericolosa delle due cose. Da una parte una proprietà che ha deciso di non investire più come prima, dall’altra una struttura tecnica che non è stata capace di trasformare questa scelta in un modello vincente.

Finché non si risolve questo doppio nodo — visione societaria e competenza sportiva — il rischio è quello che si vede oggi: una squadra che galleggia tra il quarto e il sesto posto, senza identità, senza leadership e senza quella fame che un tempo la rendeva davvero grande.

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3 minuti fa, Tevezmania Tether in dinas ha scritto:

Hai perfettamente ragione: il quadro si completa proprio guardando a come è stata gestita la cassa. Negli ultimi tre anni la Juventus ha intrapreso una strada raccontata come “sostenibilità finanziaria”, ma che nei fatti si è tradotta in un ridimensionamento dell’ambizione. Tagliare il monte ingaggi può anche avere senso, ma solo se accompagnato da competenza vera nella costruzione della rosa. Altrimenti diventa un alibi.

Il problema è proprio questo: non è che non si possano trovare giocatori forti a prezzi contenuti, è che serve una struttura tecnica di altissimo livello per farlo. Le squadre davvero sostenibili in Europa esistono, ma hanno idee chiare, dirigenti competenti e una visione coerente. Qui invece si ha la sensazione di scelte scollegate, ruoli poco definiti e strategie che cambiano continuamente.

La realtà è che i campioni di un tempo, quelli che decidevano le partite da soli, sono stati sostituiti da giocatori ordinari che non spostano gli equilibri, e i risultati lo dimostrano impietosamente. Metti gente a centrocampo come Federico Valverde, Vitinha o Dominik Szoboszlai e cambia tutto: intensità, qualità, personalità. Quella differenza non la colmi con parametri zero o scommesse da algoritmo.

Anche le scelte tecniche e gestionali pesano. Un allenatore come Luciano Spalletti può avere le sue responsabilità, ma se la rosa è costruita senza logica e qualità, finisce per adattarsi e perdere incisività. Allo stesso modo, figure come Giorgio Chiellini o Damien Comolli devono essere messe nelle condizioni di incidere davvero, non solo di fare da contorno.

La partita di ieri, giocata con una svogliatezza inaccettabile, è figlia proprio di questo ridimensionamento: scelte discutibili e una rosa piena di gregari, lontani anni luce dai fuoriclasse necessari per competere davvero.

La delusione è totale, dalla dirigenza fino alla proprietà, che predica sostenibilità ma nei fatti ha smesso di investire con ambizione. Se a gennaio l’allenatore chiede una punta e non arriva nessuno, significa che la competitività è stata sacrificata sull’altare del bilancio.

Alla fine, la verità sta nel mezzo: non è solo una scusa della proprietà, ma nemmeno solo incompetenza. È una combinazione pericolosa delle due cose. Da una parte una proprietà che ha deciso di non investire più come prima, dall’altra una struttura tecnica che non è stata capace di trasformare questa scelta in un modello vincente.

Finché non si risolve questo doppio nodo — visione societaria e competenza sportiva — il rischio è quello che si vede oggi: una squadra che galleggia tra il quarto e il sesto posto, senza identità, senza leadership e senza quella fame che un tempo la rendeva davvero grande.

D'accordo sul resto, ma Comollì credo abbia inciso fin troppo.

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40 minuti fa, soulnewpower ha scritto:

Miretti e koop l'ha messi lui non Comolli.....

Ah beh, non è che gli altri segnino a grappoli… abbiamo questi. Se uno non ne ha più bisognerà dargli il

cambio. Non ti mettere pure tu a usare certi toni dai. Ci sta non essere d’accordo, ma teniamo i toni socievoli. Diventa antipatico confrontarsi così. 

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19 minuti fa, LiamBrady10 ha scritto:

anche e soprattutto questa. Come si è visto anche ieri, Bremer, dopo il grave infortunio, non è più lui .nono E' diventato lento, compassato e spesso si fa trovare fuori posizione.

Essendo ormai prossimo ai 30 anni, dovesse arrivare un offerta, andrebbe dato via per riuscire (quantomeno) a recuperare qualche euro.

Temo anche io la stessa cosa. Infatti i difensori brasiliani, superata una certa età, spesso diventano inaffidabili e soprattutto incostanti.

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36 minuti fa, Black Sabbath ha scritto:

Mercato estivo ampiamente bocciato dai fatti più che da Spalletti.

 

Ma vogliamo parlare anche di Spalletti?

 

Sono mesi che non riesce a risolvere la sterilità offensiva e la fragilità difensiva. Ieri giocavamo in casa contro una squadretta nettamente inferiore.

Ma di quale sterilità offensiva stiamo parlando se siamo il secondo miglior attacco del campionato? Questa squadra dopo l'1 a 0 si è seduta sugli allori sentendosi sto cavolo e hanno ricominciato a giocare quando hanno pareggiato e gli è salito il pepe al *

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1 ora fa, Roby76MJ ha scritto:

Si bocciano giustamente giocatori e Società, ma Spalletti?

Non è che dovevamo battere il Real Madrid ieri sera ed è almeno la quarta partita, totalmente alla nostra portata, che non vinciamo con lui in panchina e per scelte sue incomprensibili...

Però lui è sopra ogni critica...

Ok...

Sono 5 mesi che giochiamo senza centravanti, la società ha preso gente impresentabile come Openda e neanche a gennaio è stata capace di prenderne uno decente. 

Nessuno è esente da errori ma è 

inutile criticare l'allenatore di turno, si distogliecsolo l'attenzione dai problemi veri e comunque ne abbiamo cambiati 4 in pochi anni, è evidente che i problemi siano altrove.

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58 minuti fa, Yildiz1992 ha scritto:

Anche io penso che i dirigenti non siano all’altezza però se andiamo a vedere abbiamo cambiato 5 dirigenti in 5 anni .Non credo siano tutti fessi 😅.Il problema è stato il cambio di politica societaria affidandosi ai giovani partito con agnelli 

Esattamente e con la riduzione del tetto ingaggi

  • Grazie 1

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1 minuto fa, Vladimiro ha scritto:

Sono 5 mesi che giochiamo senza centravanti, la società ha preso gente impresentabile come Openda e neanche a gennaio è stata capace di prenderne uno decente. 

Nessuno è esente da errori ma è 

inutile criticare l'allenatore di turno, si distogliecsolo l'attenzione dai problemi veri e comunque ne abbiamo cambiati 4 in pochi anni, è evidente che i problemi siano altrove.

Ieri ne aveva 4 di attaccanti e due li ha messi al 79...

Roba che neanche un allenatore di 3 categoria...

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2 ore fa, Roby76MJ ha scritto:

Si bocciano giustamente giocatori e Società, ma Spalletti?

Non è che dovevamo battere il Real Madrid ieri sera ed è almeno la quarta partita, totalmente alla nostra portata, che non vinciamo con lui in panchina e per scelte sue incomprensibili...

Però lui è sopra ogni critica...

Ok...

un fallimento clamoroso. non è sopra le critiche, la propaganda dell'intoccabile maestro di calcio è la caramella societaria che addolcisce il palato a chi tifa le proprie idee di calcio. il ridimensionamento è prima di tutto nella nostra tifoseria; i "nuovi" tifosi stanno male per le statistiche e i moduli, che riempiono la vita sportiva di comfortevoli e intricatissime baggianate,  non certo per i risultati. da parte mia Spalletti lo reputo un inadeguato, da mesi, da quando fece l'auto spot per il suo calcio d'azzardo, forte di aver distrutto una provinciale, con tanti gol, rischiando. 

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34 minuti fa, cuorebianconero-v2.0 ha scritto:

Almeno senza Champions non possono arrivare gli Openda David Zhegrova Koopmeiners….

su questo almeno posso stare tranquillo..

Tranquillo senza Champions non arriverà proprio nessuno come  anni fa quando l'unico acquisto di tutto il mercato estivo fu il fenomeno Weah, quindi senza neanche la speranza di imboccare qualche acquisto buono l'anno prossimo faremo anche peggio di quest'anno. 

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E' uno solo e indiscutibile colpevole di tutta la questions, Lui deve togliersi dalla Juve (che dimostra di non amarla affatto)

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Non serviva spalletti per capire che un attaccante di 176 cm e uno di 172 non possono giocare in un top club in italia dove chi ti affronta mette 11 giocatori nella propria area. David va bene in Francia dove le partite sono aperte. Openda va bene nell'Empoli che fa catenaccio e contropiede. 

Su joao mario lasciamo stare. Non ha logica lo scambio fatto da comolli.

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1 ora fa, Roby76MJ ha scritto:

Si bocciano giustamente giocatori e Società, ma Spalletti?

Non è che dovevamo battere il Real Madrid ieri sera ed è almeno la quarta partita, totalmente alla nostra portata, che non vinciamo con lui in panchina e per scelte sue incomprensibili...

Però lui è sopra ogni critica...

Ok...

Esatto.

Spalletti dovrebbe ormai sapere che le piccole contro di noi si chiudono molto bene e tu non hai "materiale" per sfondare il loro muro. E lui che fa ...insiste inesorabile a sbattere muro co tro muro...anche quando sei in vantaggio.

 

Non sarebbe più semplice lasciar avanzare l'avversario quando la palla è in loro possesso e organizzare delle belle ripartenze tenendo però magari 3 uomini già in avanti non appena riconquistato palla pronti a ripartire in spazi più larghi ...anziche sguarnire la difesa mandando avanti i vari kalulu kelly...quando ormai loro sono schierati.

 

E invece no...difendiamo anche noi in undici e ci precludiamo qualsiasi ripartenza efficace.

 Perché stiamo tutti dietro la linea della palla.

 

In pratica facciamo due errori in uno.

Difendendo in undici ci precludiamo le ripartenze...e contemporaneamente avanziamo solo quando loro sono già posizionati e per di più svuotiamo e sgauarniamo la nostra difesa nella speranza di sfondare il loro muro

 

In questo modo ..come sta continuando spalletti.. non solo non siamo efficaci in attacco..ma subiamo addirittura le ripartenze altrui...perché in pratica rimane il solo bremer a difendere 

 

 

 

 

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1 ora fa, Lordy ha scritto:

Purtroppo a me non sembra faida. Mi sembra solo una roba tipo, mettiamo in campo la cosa piu simile che ho a dei giocatori e non a dei paracarri.

Però se fosse così non si spiegherebbe il continuo impiego di Koopmeiners che è ormai al secondo anno di nulla. Ieri addirittura comico in una improbabile torsione su un cross da sinistra… è troppo mirato l’ostracismo sui giocatori presi da Comolli per non essere un messaggio diretto. Poi chissà, alla fine sono opinioni nostre basate sul pochissimo che vediamo.

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