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Dale_Cooper

Bastoni e il Karma del Minuto 42: Quando il Dio del Calcio Presenta il Conto

Post in rilievo

39 minuti fa, a77ila ha scritto:

Posso al limite comprendere il gesto antisportivo nella foga della partita, ma a bocce ferme una persona moralmente decente sarebbe andata subito davanti alle telecamere per scusarsi e chiedere la squalifica per se invece che per Kalulu. Un'azione simile avrebbe riabilitato il ragazzo, ma non mi sembra abbia fatto nulla del genere per cui tutto quello che è accaduto contro la Bosnia se l'è ampiamente meritato e con lui Gattuso che aveva un'ottima occasione per mandare un bel messaggio lasciandolo a casa.

Dai su va bene tutto ma gattuso cosa c'entra? Non puo' lasciare a casa uno che ritiene utile solo perchè ha avuto una esultanza antisportiva(perchè simulano tutti quindi non è quello il problema ma il brutto gesto di esultare dopo la ladrata) 2 mesi fa

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3 ore fa, Scirea68 ha scritto:

La specie (sub umana) è la stessa.

Per conto mio Mate*azzi era più forte come difensore, più m* come persona. Sulla media ci siamo

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Comunque diciamoci la verità, parliamo di karma ma la verità è che quando vincerà questo scudo lui parlerà dì "rivincita" nei confronti di un'annata "sfortunata", dove ha si sbagliato ma dove troppi hanno esagerato nel criticarlo .sisi , questo magari mentre festeggiano, e scommetteteci che al coro "chi non salta gobbo è", sarà tra quelli a saltare di più. .the

Vorrei quindi che questo fosse solo un "antipasto sportivo", per un vero karma. .sisi

 

 

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2 ore fa, The_Rock ha scritto:

Con la differenza che materazzi almeno viene ricordato per un gol in una finale mondiale, bastoni verrà ricordato per un'espulsione in una finale playoff

Ma pure per il rigore causato su Malouda che diede il vantaggio alla Francia.

Il gol che fece servì esclusivamente a sanare un suo precedente errore. Per cui, niente celebrazioni.

Ci fosse stato Nesta, al suo posto, saremmo stati enormemente più forti.

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Io vado oltre bastoni che resta il perfetto simbolo della plebe calcistica (con enorme rispetto per il concetto di plebeo).

Preferisco sottolineare cio che oramai è chiaro al mondo buonista fatto di varie pletore di antijuventini incalliti. Gravina è stato il braccio armato di ceferin inserito in fgic con un unico obiettivo:uccidere politicamente Andrea Agnelli e la Juventus per giochi di potere e logiche antisuperlega. L'unica missione del nostro caro ex presidente, al livello nazionale, era quella, ed ahimè è stata compiuta, tramite un accanimento giuridico sportivo senza precedenti, una gestione arbitrale e di var pressoché persecutoria grazie anche (forse soprattutto) a stampa e media vari totalmente asserviti ed imbevuti di odio sportivo e forse non solo. L'era Gravina non aveva alcun interesse allo sviluppo, al progresso e alla realizzazione di un progetto a favore del calcio italiano e della sua nazionale. Si è compiuta e realizzata con la regia della uefa e del suo presidente con un unico scopo. Oggi, dopo il solito conto presentato puntuale dalla storia, se ne sono accorti tutti, ma non lo dice quasi nessuno. Eliminato DAL calcio italiano il miglior manager DEL calcio italiano, quello che inaugura uno stadio di proprietà costruito da lui e dalla sua famiglia ormai quasi 20 anni fa (mentre altre presunte gradi ancora lottano con burocrazia e immobilismo per arrivarci), quello che inventa la "seconda squadra", quello che da vita alla realtà del calcio femminile, porta in Italia il più forte giocatore del mondo acquistando dal real Madrid. Si, proprio lui... un visionario che stava migliorando il movimento calcio tentando di riportare riuscendoci la squadra più rappresentativa sul tetto del mondo. Si, proprio lui che a un certo punto, nel bel mezzo della crociata più giusta e sacrosanta che si potesse intraprendere, la superlega, si è visto abbattere solo dell'onda mafiosa della uefa di cui Gravina era timoniere con il silenzioso vassallo marotta designato guardaspalle e controllore dello status quo dagli uffici di Appiano.. Oggi, l'estromissione di Agnelli dal calcio italiano contribuisce in modo essenziale a tramonto di questo sport nel belPaese. Perché di questi anni restano solo umiliazioni, processi e var, bastoni e simili, senza che arrivino mondiali ne minime soddisfazioni. Non ci sono idee, sviluppo, crescita del movimento in nessuna direzione. La regressione del livello è lampante. Nessuno porta piu in serie A giocatori di fama mondiale. Nessuno li coltiva e li fa crescere. Nessuno, tranne chi ha ideato la seconda squadra e potenziato la nextgen ma è stato eliminato con il sistema ceferin, prova a crearli talenti in casa o li acquista giovanissimi, come insegna la storia del nostro calcio e dei suoi cicli mitici vedi anni 80 o 2006. Nazionali basate su calciatori meravigliosi diventati tali a 20 anni, vedi zoff gentile cabrini furino scirea causio bettega conti, lo stesso bergomi, e poi ancora totti del piero pirlo buffon ferrara. Valorizzati da dirigenti che non ci sono piu, perche vissuti in epoche sane dove nessuno, a parte il tifoso che non vinceva mai, applicava il suo odio al calcio italiano renddndo lo stesso perdente e quasi ridicolo. Oggi questo è il risultato più giusto, in barba anche a chi, con ipocrisia più o meno consapevole, lo ha sempre negato e lo nega ancora, sotto la bandiera dell'odio per la Juventus e per il suo presidente.

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6 ore fa, robros ha scritto:

Per conto mio Mate*azzi era più forte come difensore, più m* come persona. Sulla media ci siamo

Guarda che Materazzi per molti anni ha fatto ridere come difensore, oltre a essere scorrettissimo, poi verso i trent'anni, con l'esperienza e soprattutto l'appoggio di Cannavaro in Nazionale, è un po' migliorato ed ha avuto la fortuna di passare alla storia per il gol in finale, ma nel complesso come giocatore ha avuto una carriera modesta. Bastoni tecnicamente, almeno, gli è di gran lunga superiore. 

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6 ore fa, Granpasso ha scritto:

Mah, non sono d'accordo. Qui dentro molti stanno diventando più complottisti dei romanisti e degli interisti ai tempi di Moratti. Credo che Gattuso (che non mi pare il tipo da sottostare a pressioni esterne) abbia fatto le sue scelte in piena libertà assumendosi piena responsabilità per le sue azioni. Il cambio di Kean con Pio Esposito ci stava dal punto di vista tecnico e, se togliamo il rigore, Pio non ha giocato così male. E penso che rimarrà uno dei giocatori da cui ripartire. 

Concordo su Gattuso, ma Esposito, che non c'entrava niente in una partita di contropiede dove Kean si stava  invece ben disimpegnando, ha giocato malissimo. Ha tirato alle stelle un'occasione abbastanza facile dove aveva buona parte della porta da inquadrare e ha sbagliato malamente il rigore,

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Bastoni ha ingannato l'arbitro nell'occasione del fallo completamente inventato di Kalulu

e il karma ha provveduto a pareggiare il conto. 

 

Nella vita gli errori alla fine si pagano, le furbizie e i tentativi di frode, alla fine ti tornano indietro. 

Con gli interessi. 

 

Bastoni nella partita contro la Juve si è sentito un eroe ed ha esultato come tale, perchè sicuro 

di aver fregato tutti, arbitro e avversari. 

 

Bastoni non sarà la sola causa della non qualificazione dell'Italia ai prossimi mondiali ma mi piace pensare 

che lui in primis, l'errore di Esposito e le prestazioni ampiamente deludenti degli altri due sfinteristi 

Barella e Di Marco, abbiano determinato e rimangano simbolo di questa ennesima disfatta italica. 

 

Il karma non dimentica. Mai.

 

 

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Il karma ha colpito lui e ha colpito pure gattuso che aveva l'occasione di dare un segnale forte dicendo io non convoco un giocatore che calpesta uno dei principi base dello sport ovvero quello della correttezza,invece ha fatto finta di nulla e si è meritato pure lui questa fine sportiva ignominiosa 

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Il 02/04/2026 Alle 12:10, Scirea68 ha scritto:

Giocatore e uomo di infimo livello, vomitevole, capace di sceneggiate imbarazzanti e falli criminali e stupidi.

Spero che il karma continui a punirlo sul campo (anche perché è un accanito antijuventino).

 

Il paragone con Materazzi ci sta secondo me e’ il suo erede 

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Dopo due mesi sticazzi di bastoni sinceramente.  Non mi piace e mai piaciuto portare le cose troppo per le lunghe. Ha sbagliato,  ci hanno ladrato quella partita e fine della storia.  Piuttosto ho da recriminare sugli altri millemila punti persi e non per colpa di bastoni e che probabilmente non ci faranno giocare la prossima Champions (il che non è che sia una tragedia in senso assoluto, ma che ci porterà quasi sicuramente problemi nella prossima stagione)

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Il 02/04/2026 Alle 12:09, vjetar s dinare ha scritto:

Sono il primo a festeggiare le disfatte della FIGC, ma sul piano umano bisogna essere vicini al ragazzo per tutti c'é una redenzione e siamo in Settimana Santa. 

voglio sperare che sia solo ironia

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28 minuti fa, AngriJuve ha scritto:

Dopo due mesi sticazzi di bastoni sinceramente.  Non mi piace e mai piaciuto portare le cose troppo per le lunghe. Ha sbagliato,  ci hanno ladrato quella partita e fine della storia.  Piuttosto ho da recriminare sugli altri millemila punti persi e non per colpa di bastoni e che probabilmente non ci faranno giocare la prossima Champions (il che non è che sia una tragedia in senso assoluto, ma che ci porterà quasi sicuramente problemi nella prossima stagione)

sicuramente abbiamo perso dei punti importanti in altre partite

ma se non ci fosse stata quell'espulsione ne avremmo avuti qualcuno in più

chiudiamola questa storia e discutiamo di altro

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Il 02/04/2026 Alle 12:19, devil88bg ha scritto:

Sara' scarso ma oggettivamente se non convoca il difensore titolare della prima in classifica allora chi convoca? 

Fatto giocare in quella posizione è un abominio e gattuso ne è responsabile.  Il simulatore bastoni ha solo un piede e quella non è posizione per un mancino.  Caso vuole che entra in scivolata con il piede opposto a quello che sarebbe stato giusto. 

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6 ore fa, BiancoNero_1897 ha scritto:

Bastoni ha ingannato l'arbitro nell'occasione del fallo completamente inventato di Kalulu

e il karma ha provveduto a pareggiare il conto. 

 

Nella vita gli errori alla fine si pagano, le furbizie e i tentativi di frode, alla fine ti tornano indietro. 

Con gli interessi. 

 

Bastoni nella partita contro la Juve si è sentito un eroe ed ha esultato come tale, perchè sicuro 

di aver fregato tutti, arbitro e avversari. 

 

Bastoni non sarà la sola causa della non qualificazione dell'Italia ai prossimi mondiali ma mi piace pensare 

che lui in primis, l'errore di Esposito e le prestazioni ampiamente deludenti degli altri due sfinteristi 

Barella e Di Marco, abbiano determinato e rimangano simbolo di questa ennesima disfatta italica. 

 

Il karma non dimentica. Mai.

 

 

Quello che non viene mai detto è considerato é che Bastoni non é I unico colpevole della porcheria consumatasi a San Siro con Kalulu, lo stesso atteggiamento sia di simulazione che di scherno e di esultanza in faccia all avversario, di accerchiare e pressare sull arbitro lo abbiamo visto diverse volte all Inter ed é un atteggiamento consapevole quasi studiato di gruppo  di branco direi... Di Marco che va da Kalulu a dirgli sorridendo "dai lascia stare ormai ha fischiato" é l'ulteriore presa per il * per dire, Lautaro idem infierisce su Kalulu a parole facendo finta di consolarlo che sembra ancora di più una beffa ... Loro sono cosí e fanno consapevolmente così lo fanno da anni.. Bastoni é stato solo l apice del fenomeno percui improvvisamente il re era nudo e tutti hanno visto la porcata, ma come quella il circolo magico dei merdoni all Inter Di Marco Lautaro Bastoni Acerbi Barella Dumfries ne ha fatte moltissime é proprio un loro modus operandi... Ed é troppo ripetitivamente uguale e consueto e specializzato che sembra consapevole e quasi studiato.. Più che di due simulazioni clamorose Kalulu é sembrato cadere vittima di una sorta di tattica, sono abituati a fare così e a farlo in gruppo 

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8 ore fa, Rebatet ha scritto:

Guarda che Materazzi per molti anni ha fatto ridere come difensore, oltre a essere scorrettissimo, poi verso i trent'anni, con l'esperienza e soprattutto l'appoggio di Cannavaro in Nazionale, è un po' migliorato ed ha avuto la fortuna di passare alla storia per il gol in finale, ma nel complesso come giocatore ha avuto una carriera modesta. Bastoni tecnicamente, almeno, gli è di gran lunga superiore. 

Concordo sul fatto che sia Mate*azzi sia migliorato decisamente tardi. Assolutamente NON sul fatto che Bastoni gli sia superiore. Tu dici 'tecnicamente' e questo mi dà la sponda per un discorso generale su cosa intendo per forza di un giocatore e in particolare di un difensore, ancora più se centrale. Cattiveria, tenuta in marcatura, rabbia agonistica, tigna caratteriale. Queste sono le principali caratteristiche che mi fanno dire che un difensore è forte. Se poi è anche tecnicamente forte beh, allora stiamo parlando di un fenomeno assoluto, di quelli che citi negli almanacchi del calcio (e ovviamente con costoro entrambi i due prescritti non hanno nulla da spartire).

 

Un difensore forte, in primis, ha quelle caratteristiche là, per me, come le aveva Chiellini, da sempre sottostimato, anche da molti tifosi bianconeri, solo per il fatto di avere piedi ruvidi senza guardare a tutti gli aspetti che facevano di lui un campione assoluto. Capace, assieme al vituperato Bonucci, di farci vincere un europeo con una squadra appena discreta. Perchè i meriti di quella vanno molto più a loro due che non a Chiesa, pur in un momento di grazia.

 

Sino a quando si considereranno 'forti' difensori dello stampo di Bastoni, che rispetto a un Mate*azzi per me vale manco la metà, o a considerare un Calafiori già fenomeno (anche qui faccio un esempio che qualcuno non condividerà) quando sinora, e anche in Bosnia, ha dimostrato poco, e sempre mi riferisco all'aspetto difensivo, sarà dura non risvegliarci tutti sudati dopo sconfitte del tutto inopinate IMHO

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11 ore fa, JuventusFootballClub ha scritto:

Io vado oltre bastoni che resta il perfetto simbolo della plebe calcistica (con enorme rispetto per il concetto di plebeo).

Preferisco sottolineare cio che oramai è chiaro al mondo buonista fatto di varie pletore di antijuventini incalliti. Gravina è stato il braccio armato di ceferin inserito in fgic con un unico obiettivo:uccidere politicamente Andrea Agnelli e la Juventus per giochi di potere e logiche antisuperlega. L'unica missione del nostro caro ex presidente, al livello nazionale, era quella, ed ahimè è stata compiuta, tramite un accanimento giuridico sportivo senza precedenti, una gestione arbitrale e di var pressoché persecutoria grazie anche (forse soprattutto) a stampa e media vari totalmente asserviti ed imbevuti di odio sportivo e forse non solo. L'era Gravina non aveva alcun interesse allo sviluppo, al progresso e alla realizzazione di un progetto a favore del calcio italiano e della sua nazionale. Si è compiuta e realizzata con la regia della uefa e del suo presidente con un unico scopo. Oggi, dopo il solito conto presentato puntuale dalla storia, se ne sono accorti tutti, ma non lo dice quasi nessuno. Eliminato DAL calcio italiano il miglior manager DEL calcio italiano, quello che inaugura uno stadio di proprietà costruito da lui e dalla sua famiglia ormai quasi 20 anni fa (mentre altre presunte gradi ancora lottano con burocrazia e immobilismo per arrivarci), quello che inventa la "seconda squadra", quello che da vita alla realtà del calcio femminile, porta in Italia il più forte giocatore del mondo acquistando dal real Madrid. Si, proprio lui... un visionario che stava migliorando il movimento calcio tentando di riportare riuscendoci la squadra più rappresentativa sul tetto del mondo. Si, proprio lui che a un certo punto, nel bel mezzo della crociata più giusta e sacrosanta che si potesse intraprendere, la superlega, si è visto abbattere solo dell'onda mafiosa della uefa di cui Gravina era timoniere con il silenzioso vassallo marotta designato guardaspalle e controllore dello status quo dagli uffici di Appiano.. Oggi, l'estromissione di Agnelli dal calcio italiano contribuisce in modo essenziale a tramonto di questo sport nel belPaese. Perché di questi anni restano solo umiliazioni, processi e var, bastoni e simili, senza che arrivino mondiali ne minime soddisfazioni. Non ci sono idee, sviluppo, crescita del movimento in nessuna direzione. La regressione del livello è lampante. Nessuno porta piu in serie A giocatori di fama mondiale. Nessuno li coltiva e li fa crescere. Nessuno, tranne chi ha ideato la seconda squadra e potenziato la nextgen ma è stato eliminato con il sistema ceferin, prova a crearli talenti in casa o li acquista giovanissimi, come insegna la storia del nostro calcio e dei suoi cicli mitici vedi anni 80 o 2006. Nazionali basate su calciatori meravigliosi diventati tali a 20 anni, vedi zoff gentile cabrini furino scirea causio bettega conti, lo stesso bergomi, e poi ancora totti del piero pirlo buffon ferrara. Valorizzati da dirigenti che non ci sono piu, perche vissuti in epoche sane dove nessuno, a parte il tifoso che non vinceva mai, applicava il suo odio al calcio italiano renddndo lo stesso perdente e quasi ridicolo. Oggi questo è il risultato più giusto, in barba anche a chi, con ipocrisia più o meno consapevole, lo ha sempre negato e lo nega ancora, sotto la bandiera dell'odio per la Juventus e per il suo presidente.

Sono d'accordo...MA non è ancora finita per Agnelli,attendiamo la sentenza  CEDU per Agnelli,Giraudo e Moggi...secondo me rideremo a breve tempo.

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On 4/2/2026 at 12:55 PM, nanu galderisi said:

 

ma bastava poco, bastoni dove pronunciare le parole SCUSA e MI SCUSO verso i suoi compagni, verso i tifosi dell'inter, verso i tifosi della juve e doveva scusarsi esplicitamente CON KALULU, non lo ha fatto, l'Inter doveva diramare un comunicato e TENERE FUORI BASTONI 1 MESE in assenza di squalifica, contemporaneamente proteggerlo e reintegrarlo, questo avrebbe risolto tutto, il ragazzo si sarebbe ripulito e sarebbe arrivato tranquillo in nazionale. nel calcio mancano intelligenza signorilità e direi anche fantasia, è un mondo gretto, meschino, piatto. 

 

Condivido ed è proprio questo il punto. Il calcio è diventato lo sport dei furbi. Nel rugby mai e poi mai un giocatore avrebbe esultato per aver truffato l'arbitro. E così anche nel basket o nella pallavolo.

 

E ancora più grave è stato il comportamento di allenatore e dirigenza: sarebbe stato sufficiente consigliare a Bastoni di presentarsi davanti alle telecamere e ammettere l'errore chiedendo scusa. Sarebbe stato non solo un gesto apprezzato ed eticamente giusto ma anche nello stesso interesse del giocatore e della società per cui gioca. Non ci sono arrivati (e parliamo della società sportiva oggi più influente politicamente nel mondo del calcio del nostro Paese).

 

Questo è il livello degli addetti ai lavori in Italia; tutto complottismo, campanilismo, invidia, false rivendicazioni ed emotività.

 

La conseguenza inevitabile è la Nazionale ridotta nello stato che vediamo.

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Non andava convocato, punto.

In palese difficoltà fisica e psicologica soprattutto.

Hanno voluto portarlo , metterlo titolare e proteggerlo eleggendolo quasi a eroe e il karma li ha puniti. 

Ancora troppo poco comunque.

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12 ore fa, JuventusFootballClub ha scritto:

Io vado oltre bastoni che resta il perfetto simbolo della plebe calcistica (con enorme rispetto per il concetto di plebeo).

Preferisco sottolineare cio che oramai è chiaro al mondo buonista fatto di varie pletore di antijuventini incalliti. Gravina è stato il braccio armato di ceferin inserito in fgic con un unico obiettivo:uccidere politicamente Andrea Agnelli e la Juventus per giochi di potere e logiche antisuperlega. L'unica missione del nostro caro ex presidente, al livello nazionale, era quella, ed ahimè è stata compiuta, tramite un accanimento giuridico sportivo senza precedenti, una gestione arbitrale e di var pressoché persecutoria grazie anche (forse soprattutto) a stampa e media vari totalmente asserviti ed imbevuti di odio sportivo e forse non solo. L'era Gravina non aveva alcun interesse allo sviluppo, al progresso e alla realizzazione di un progetto a favore del calcio italiano e della sua nazionale. Si è compiuta e realizzata con la regia della uefa e del suo presidente con un unico scopo. Oggi, dopo il solito conto presentato puntuale dalla storia, se ne sono accorti tutti, ma non lo dice quasi nessuno. Eliminato DAL calcio italiano il miglior manager DEL calcio italiano, quello che inaugura uno stadio di proprietà costruito da lui e dalla sua famiglia ormai quasi 20 anni fa (mentre altre presunte gradi ancora lottano con burocrazia e immobilismo per arrivarci), quello che inventa la "seconda squadra", quello che da vita alla realtà del calcio femminile, porta in Italia il più forte giocatore del mondo acquistando dal real Madrid. Si, proprio lui... un visionario che stava migliorando il movimento calcio tentando di riportare riuscendoci la squadra più rappresentativa sul tetto del mondo. Si, proprio lui che a un certo punto, nel bel mezzo della crociata più giusta e sacrosanta che si potesse intraprendere, la superlega, si è visto abbattere solo dell'onda mafiosa della uefa di cui Gravina era timoniere con il silenzioso vassallo marotta designato guardaspalle e controllore dello status quo dagli uffici di Appiano.. Oggi, l'estromissione di Agnelli dal calcio italiano contribuisce in modo essenziale a tramonto di questo sport nel belPaese. Perché di questi anni restano solo umiliazioni, processi e var, bastoni e simili, senza che arrivino mondiali ne minime soddisfazioni. Non ci sono idee, sviluppo, crescita del movimento in nessuna direzione. La regressione del livello è lampante. Nessuno porta piu in serie A giocatori di fama mondiale. Nessuno li coltiva e li fa crescere. Nessuno, tranne chi ha ideato la seconda squadra e potenziato la nextgen ma è stato eliminato con il sistema ceferin, prova a crearli talenti in casa o li acquista giovanissimi, come insegna la storia del nostro calcio e dei suoi cicli mitici vedi anni 80 o 2006. Nazionali basate su calciatori meravigliosi diventati tali a 20 anni, vedi zoff gentile cabrini furino scirea causio bettega conti, lo stesso bergomi, e poi ancora totti del piero pirlo buffon ferrara. Valorizzati da dirigenti che non ci sono piu, perche vissuti in epoche sane dove nessuno, a parte il tifoso che non vinceva mai, applicava il suo odio al calcio italiano renddndo lo stesso perdente e quasi ridicolo. Oggi questo è il risultato più giusto, in barba anche a chi, con ipocrisia più o meno consapevole, lo ha sempre negato e lo nega ancora, sotto la bandiera dell'odio per la Juventus e per il suo presidente.

Concordo... c'è da scommettere che a forza di mondiali in poltrona e 0 tituli  qualche suo  detrattore quanto prima , come già successo, si ripresenti per convincerlo a ricoprire i ruoli che gli competono ...Grande Presidente

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16 ore fa, centrattacco ha scritto:

Dai su va bene tutto ma gattuso cosa c'entra? Non puo' lasciare a casa uno che ritiene utile solo perchè ha avuto una esultanza antisportiva(perchè simulano tutti quindi non è quello il problema ma il brutto gesto di esultare dopo la ladrata) 2 mesi fa

Con senno di poi forse avrebbe fatto meglio a lasciarlo a casa😂😂

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Salve, mi è capitato di sentire estratti di alcune interviste fatte a Bastoni, onestamente non me la sento di prendermela con lui, perché pare veramente una delle menti più semplici che abbia mai avuto modo di ascoltare, e non è una colpa eh, non ci arriva semplicemente, chi gli sta attorno lo sa e lo "guida" (male) in molti aspetti che lo riguardano, non mi stupirei se, una volta lasciata quella squadra lì, con coperture e annessi, la sua carriera a andasse a picco.

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