Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

LegioneBianconera

La Juventus vincerà ancora una Champions League, o dobbiamo rassegnarci?

Post in rilievo

9 ore fa, krom ha scritto:

Con una proprietà vera sì.

Per proprietà vera intendi l’arabo di turno che smiliarda? Perché ormai le champions si vincono così, almeno che non ti chiami real o Barcellona che fatturano quasi un miliardo l’anno. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Pardocurioso ha scritto:

La Juve ha quella coppa segnata da un atto di superbia nel 1983 e da una tragedia immane nel 1985 … dopo la vittoria del 1996 sembrava aver fatto pace con la coppa dalle grande orecchie e invece il derby italiano con il Milan ( perché perdere con una squadra della tua nazione e’ ancor più sanguinoso !) ha sancito definitivamente la nostra maledizione a imperitura memoria  ! 

Quelle più dolorose 1983, 1997 e 2003

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, 2019-2020 ha scritto:

con 6 miliardi metto sul piatto 2,5 miliardi e mi compro io il giocattolo...con altri 2 mi compro l'inter e la faccio fallire, con 1,5 miliardi vinco 3 champions di fila e poi rivendo tutto a 4 miliardi. Ci ho perso 2 miliardi ma ho mandato in malora l'inda ed ho in tasca 5 champions🤤

Allora con tutti questi pensieri niente trombata con Megan nonostante tanti soldi. 🤦🏻

  • Haha 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, zebra1972 ha scritto:

È vero 

Però nel caso della B o dei due settimi posti avevamo una bella base da cui ripartire almeno 4-5 giocatori forti e di personalità Alex, nedved, Camo, Trezeguet in B e poi per i Settimi posti i vari chiello buffon barzagli Alex etc...

 

Qui non ce ne sta mezzo buono...

Quindi dovremmo andare per step mettendo stagione x stagione dei punti fermi ma ci vorrà tempo....

 

Per me anche solo per lo scudo prima di 4-5 anni non se ne parla. 

Figurarsi la champions 

In Italia siamo gli unici che possono spendere certe cifre.

Prima si torna a vincere in Italia prima si torna a vincere in Europa 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, bergamo83 ha scritto:

In Italia siamo gli unici che possono spendere certe cifre.

Prima si torna a vincere in Italia prima si torna a vincere in Europa 

In italia possiamo vincere anche l'anno prossimo se si azzeccano 2/3 acquisti. In europa è molto difficile e al netto di episodi singoli (che in una competizione ad elimnazione diretta possono capitare stile grecia 2004)credo che per tornare competitivi a lungo termine c'è da sperare in un risollevamente del nostro campionato. Impossibile o quasi essere competitivi se il tuo campionato di riferimento fa pena (a meno di chiamarti PSG).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, centrattacco ha scritto:

In italia possiamo vincere anche l'anno prossimo se si azzeccano 2/3 acquisti. In europa è molto difficile e al netto di episodi singoli (che in una competizione ad elimnazione diretta possono capitare stile grecia 2004)credo che per tornare competitivi a lungo termine c'è da sperare in un risollevamente del nostro campionato. Impossibile o quasi essere competitivi se il tuo campionato di riferimento fa pena (a meno di chiamarti PSG).

Il PSG due anni stava uscendo ai preliminari di Champions.... Quindi bisogna cogliere il momento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, TerryTerry(JUVENTINA DOC) ha scritto:

Potrebbe diventare possibile ma nel lungo periodo se John Elkann permettesse l' ingresso di altri investitori, possibilmente italiani. A me non piace proprio questa prostrazione del calcio europeo al mondo arabo, ai loro soldi, ai loro sponsor. E se proprio volete la mia massima onestà non mi piace nemmeno la distribuzione di cittadinanze a gente che non si sentirà mai parte del Paese in cui vive, anche se vi fosse nata e cresciuta ma continua ad avere la cultura dei paesi d' origine dei genitori e a tifare per le nazionali dei paesi d' origine. Anche ieri sera come lo scorso anno a Parigi abbiamo visto le conseguenze delle cittadinanze acquisite.

 

Ma vogliamo capire che stiamo perdendo la nostra identità? Intendo prima come Europa e poi come Italia e che questo si ripercuote pure sul calcio? E non è una questione di pelle, di razza o altre sciocchezze simili ma ci sono delle incompatibilità culturali che non si possono negare davanti ai fatti.

 

Noi siamo una squadra italiana, proprietà di una Famiglia italiana da più di un secolo. Oltre agli Agnelli ci saranno altri illustri imprenditori che non siano arabi o cinesi, disposti ad investire nella società più leggendaria d' Italia. Noi dobbiamo sponsorizzare il Made in Italy che non deve morire. Ma ci vuole coraggio per realizzare questo. Ci vuole tempo, impegno, dedizione, sacrificio. Facile vincere quando ti vendi al riccone straniero, ma noi abbiamo una Storia, abbiamo una identità che deve rispecchiare anche quella del nostro Paese.

 

Non so se rivedrò la Juventus Campione d'Europa, l' ultima volta, nel 1996 avevo dieci anni. Ma in tutta onestà non saprei dire nemmeno cosa ne sarà del nostro Paese e di tutta l' Europa tra mezzo secolo. Negli Anni Novanta era tutto diverso, poi sono arrivate ridicole ideologie a rovinare il nostro Paese, il nostro continente e pure il nostro calcio.

Questo post ha un intrinseco senso di romantico. E come sempre negli approcci romantici ci sono elementi di verità, sui quali vorrei stringerti la mano, perchè legano le storie personali di tanti di noi, ma tali elementi sono spesso indissolubilmente legati ad altri, nostalgici, che nascono da un sentimento di rimpianto per uno ieri molto diverso dall'oggi, e che tendono a far voltare la faccia al presente in favore dei 'bei (?) tempi andati'. Mi viene da dire che questo rovescio della medaglia può essere scivoloso.

 

Non tutto era bello nel passato (anzi), non tutto è negativo oggi o sarà negativo nel futuro, e questo dipende pure da noi. Semplicemente in mezzo c'è il cambiamento. Io dico che il presente e il futuro voglio abbracciarli. E' una scelta, io percorro questa. Non in modo acritico e acefalo ma nemmeno con la prevenzione del nuovo che va rigettato a prescindere.

 

Il passato non torna. E l'unica cosa che si deve fare, perchè è l'unica che si può fare, è sforzarsi di migliorare il presente con la positività di chi sa da dove viene, ognuno per la sua parte. Senza questo approccio si è destinati a vivere male, a perdere, senza riuscire a vederle, le tante cose belle che il nuovo può portare (a meno della giovinezza, che purtroppo quella è persa e non torna...). In sostanza io credo che il rifiuto ci faccia chiudere in noi stessi

 

Lunga premessa per dire, tornando al pallone, che quando la Juventus tornerà a vincere, e credo che tornerà a vincere, tra poco, o tanto, o tantissimo tempo, sarà una Juventus molto diversa da quella che vinse prima. Avrà una forma di multinazionalità, ove l'italianità sarà una delle componenti, magari residuale. Ove sia le componenti dirigenziali che tecniche avranno retroterra diversi, unite dai colori e simboli dello stesso club. E questo in un mondo globalizzato che sempre sarà più globalizzato. Un mondo dove sposti una partita a disagio dei tifosi 'locali', per permetterne la visione a persone di altri continenti. Ove la tua squadra indossa colori a te sconosciuti, e quindi sgraditi, perchè devono colpire l'immaginario collettivo di chi non viene storicamente da dove sei venuta tu.

 

La Juve che vincerà non sarà più la Juve che rimpiangi(amo) oggi. Sarà una nuova Juve. E magari nè io nè te ne saremo neppure testimoni. Tu magari dirai fortunatamente, io no. Io dico peccato. Perchè vorrà dire non più inc.azzature, non più soddisfazioni. Nulla, e il nulla non lo scelgo di certo.

 

Al posto nostro ci sarà forse qualche ragazzino cinese o australiano, che il calcio per come lo abbiamo conosciuto noi manco sa cos'è? Non è nè meglio nè peggio. Può essere tollerato o no. Nessuno obbliga a nulla. Ma il costo di non volerlo tollerare è quello di isolarsi dalla realtà, chiudendo porte e finestre a ciò che sarà, in funzione di ciò che non è più se non in qualche soffitta.

 

Io nelle soffitte non ci vado a vivere, ogni tanto è bello andarci anche solo per capire meglio e vivere meglio l'oggi grazie alla memoria dello ieri

 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Credo che solo la svolta epocale del cambio di assetti proprietari possa portare ad una possibilità.

 

Il legame che john stancamente e svogliatamente trascina … non è degno di alcunché.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ho appena compiuto 48 anni e pochi giorni fa ho fatto dei calcoli. A una prima lettura potrebbe sembrare un post ironico, ma vi giuro che quello che ho scritto lo penso veramente. 
Mi auguro di vivere almeno fino a 80, quindi ho 32 anni per sperare di vedere la Juve vincere un'altra Champions. Considerando che l'anno prossimo non ci partecipiamo, diventano 31. Considerando che se riusciremo a qualificarci, non avremo comunque una squadra in grado di vincerla per i primi 3/4 anni - a essere ottimisti - me ne restano circa 27. Considerando che prima di vincerla, dovremo perdere almeno altre 2/3 finali, e auspicando di giocarne una ogni 7 anni circa, diciamo che mi restano 6 anni di speranza per vedere la Juve vincere quella coppa maledetta... ma dato che dopo le altre 2/3 finali perse torneremo a essere una squadra piena di bidoni, diciamo che 1 anno è l'ipotesi più probabile. Se campo fino a 79 anni sono fregato. 

  • Haha 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Penso che per vincere la champions la juventus ha bisogno di 2 cose. 1. Proprieta' ricca e fatta di tifosi che mettono soldi e seguono la squadra da vicino.  2. Propaganda della societa' e di fiancheggiatori che difendono la societa' dallo schifo arbitrale che abbiamo visto in questi anni. Perche' ieri sera il psg ha vinto ma se c'era conceicao che subiva un fallo cosi' con la maglia della juventus non lo davano il rigore.....viceversa essere in un campionato mediocre non è un problema, come è stato detto spesso, anzi il psg è arrivato riposato in finale proprio perche' il campionato è meno stressante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
42 minuti fa, RyomaNagare78 ha scritto:

Io ho appena compiuto 48 anni e pochi giorni fa ho fatto dei calcoli. A una prima lettura potrebbe sembrare un post ironico, ma vi giuro che quello che ho scritto lo penso veramente. 
Mi auguro di vivere almeno fino a 80, quindi ho 32 anni per sperare di vedere la Juve vincere un'altra Champions. Considerando che l'anno prossimo non ci partecipiamo, diventano 31. Considerando che se riusciremo a qualificarci, non avremo comunque una squadra in grado di vincerla per i primi 3/4 anni - a essere ottimisti - me ne restano circa 27. Considerando che prima di vincerla, dovremo perdere almeno altre 2/3 finali, e auspicando di giocarne una ogni 7 anni circa, diciamo che mi restano 6 anni di speranza per vedere la Juve vincere quella coppa maledetta... ma dato che dopo le altre 2/3 finali perse torneremo a essere una squadra piena di bidoni, diciamo che 1 anno è l'ipotesi più probabile. Se campo fino a 79 anni sono fregato. 

Siccome siamo coetanei, ti ringrazio di cuore per l'enorme positività e ottimismo che sei riuscito a infondermi 🤣

  • Haha 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La prima causa del disastro, per Florentino, ha un nome preciso. "Cosa è andato storto? Il Mondiale per Club ci ha ucciso", ha dichiarato il numero uno della Casa Blanca. La partecipazione al torneo estivo negli Stati Uniti ha privato la squadra di qualsiasi preparazione: "Non abbiamo avuto un ritiro estivo e dopo tre mesi eravamo a quota 28 infortuni. È stata un'esperienza che ci ha formato: io voglio giocare il prossimo Mondiale per Club, ma senza buttare via una stagione intera”.
 

fonte: Tuttosport 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, Minnesota_23 ha scritto:

Per proprietà vera intendi l’arabo di turno che smiliarda? Perché ormai le champions si vincono così, almeno che non ti chiami real o Barcellona che fatturano quasi un miliardo l’anno. 

Schifo non mi farebbe.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il treno purtroppo è passato… in questo calcio di petrodollari e premier league non valiamo niente…

 

cambierei idea se Bin Salman ci comprasse domani… altrimenti non ho più speranze 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Impossibile. Ogni anno che passa, a cominciare dagli ultimi 5, il divario con le top europee aumenta sempre di più. 

È finita da anni l'epoca del "non conta come vinci ma se vinci". Oggi vinci se giochi un tipo di calcio. E qui in Italia quel calcio lì non è apprezzato. A cominciare da questo forum. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, TerryTerry(JUVENTINA DOC) ha scritto:

Potrebbe diventare possibile ma nel lungo periodo se John Elkann permettesse l' ingresso di altri investitori, possibilmente italiani. A me non piace proprio questa prostrazione del calcio europeo al mondo arabo, ai loro soldi, ai loro sponsor. E se proprio volete la mia massima onestà non mi piace nemmeno la distribuzione di cittadinanze a gente che non si sentirà mai parte del Paese in cui vive, anche se vi fosse nata e cresciuta ma continua ad avere la cultura dei paesi d' origine dei genitori e a tifare per le nazionali dei paesi d' origine. Anche ieri sera come lo scorso anno a Parigi abbiamo visto le conseguenze delle cittadinanze acquisite.

 

Ma vogliamo capire che stiamo perdendo la nostra identità? Intendo prima come Europa e poi come Italia e che questo si ripercuote pure sul calcio? E non è una questione di pelle, di razza o altre sciocchezze simili ma ci sono delle incompatibilità culturali che non si possono negare davanti ai fatti.

 

Noi siamo una squadra italiana, proprietà di una Famiglia italiana da più di un secolo. Oltre agli Agnelli ci saranno altri illustri imprenditori che non siano arabi o cinesi, disposti ad investire nella società più leggendaria d' Italia. Noi dobbiamo sponsorizzare il Made in Italy che non deve morire. Ma ci vuole coraggio per realizzare questo. Ci vuole tempo, impegno, dedizione, sacrificio. Facile vincere quando ti vendi al riccone straniero, ma noi abbiamo una Storia, abbiamo una identità che deve rispecchiare anche quella del nostro Paese.

 

Non so se rivedrò la Juventus Campione d'Europa, l' ultima volta, nel 1996 avevo dieci anni. Ma in tutta onestà non saprei dire nemmeno cosa ne sarà del nostro Paese e di tutta l' Europa tra mezzo secolo. Negli Anni Novanta era tutto diverso, poi sono arrivate ridicole ideologie a rovinare il nostro Paese, il nostro continente e pure il nostro calcio.

Studia storia. L'unica identità che ha avuto in comune l'Europa è quella di ammazzarsi a vicenda per 2500 anni. Quando era satura ha cominciato con il resto del mondo. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, krom ha scritto:

Schifo non mi farebbe.

Nemmeno a me, figurati peró se uno sceicco viene ad investire in una serie A povera e corrotta. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Narayama ha scritto:

Studia storia. L'unica identità che ha avuto in comune l'Europa è quella di ammazzarsi a vicenda per 2500 anni. Quando era satura ha cominciato con il resto del mondo. 

Ho una laurea in Storia, fratello.

E non è vero quello che dici. Si ci sono state le guerre, è vero. Ma quelle ci sono da quando è stato creato il mondo. Tuttavia abbiamo anche un patrimonio di cultura, di arte e di bellezza che altre civiltà non sarebbero mai in grado di comprendere e di apprezzare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
20 ore fa, moratazo_ ha scritto:

Non è assolutamente possibile, non ne vinceremo mai più una.

Quanti di voi avrebbero scommesso 1 euro negli anni 2000 su una futura vittoria del PSG? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Narayama ha scritto:

Impossibile. Ogni anno che passa, a cominciare dagli ultimi 5, il divario con le top europee aumenta sempre di più. 

È finita da anni l'epoca del "non conta come vinci ma se vinci". Oggi vinci se giochi un tipo di calcio. E qui in Italia quel calcio lì non è apprezzato. A cominciare da questo forum. 

In competizioni ad eliminazione ci vuole anche ,oltre a tutto il resto, un bel sedere.Cosa che noi non abbiamo mai avuto.Vinceremo di sicuro in futuro.Quando è impossibile dirlo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, robros ha scritto:

Lunga premessa per dire, tornando al pallone, che quando la Juventus tornerà a vincere, e credo che tornerà a vincere, tra poco, o tanto, o tantissimo tempo, sarà una Juventus molto diversa da quella che vinse prima. Avrà una forma di multinazionalità, ove l'italianità sarà una delle componenti, magari residuale. 

La forza della Juventus è stata sempre la sua italianità, la sua componente fondamentale. L' unica squadra più multinazionale degli anni Novanta fu proprio l' inter di Moratti e ne abbiamo visti i risultati. La Juventus per essere meno italiana rispetto ai decenni precedenti ha vinto di meno e infatti pure la Nazionale ne risente, terzo mondiale di fila saltato, mai successo nella storia.

 

A me le forzature non piacciono. Trovo ridicolo rinunciare alla tradizione e alla storia solo perchè qualcuno si è messo in testa che dobbiamo essere multiculturali, ma chi lo ha detto? La vera forza sta nell' unicità di ciascuno.

E l' unicità non è chiusura, è la caratteristica di un gruppo che in tal modo risalta di più rispetto alle caratteristiche di un altro.

 

Non è questione di razzismo, pure il grande Luciano Moggi preferiva acquistare calciatori italiani o al massimo europei, per di più francesi, rispetto a quelli provenienti da altre parti del mondo, per i problemi che dava la loro gestione.

 

Perchè dobbiamo rinunciare a ciò che è stata da sempre la nostra forza in nome di una ridicola ideologia per la quale vabbè lo fanno tutti, ci adeguiamo pure noi. Non sarò mai d' accordo. Il futuro non è all' estero ma è a casa nostra, nelle nostre radici, nella nostra storia.

 

L' Italia ha sempre sfornato calciatori talentuosi, non può aver perso talenti dalla sera alla mattina. Il nostro calcio va riformato, i nostri giovani valorizzati. E vedi poi come si torna a vincere senza bisogno di spendere soldi all' estero e arricchire paesi stranieri.

 

 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, TerryTerry(JUVENTINA DOC) ha scritto:

La forza della Juventus è stata sempre la sua italianità, la sua componente fondamentale. L' unica squadra più multinazionale degli anni Novanta fu proprio l' inter di Moratti e ne abbiamo visti i risultati. La Juventus per essere meno italiana rispetto ai decenni precedenti ha vinto di meno e infatti pure la Nazionale ne risente, terzo mondiale di fila saltato, mai successo nella storia.

 

A me le forzature non piacciono. Trovo ridicolo rinunciare alla tradizione e alla storia solo perchè qualcuno si è messo in testa che dobbiamo essere multiculturali, ma chi lo ha detto? La vera forza sta nell' unicità di ciascuno.

E l' unicità non è chiusura, è la caratteristica di un gruppo che in tal modo risalta di più rispetto alle caratteristiche di un altro.

 

Non è questione di razzismo, pure il grande Luciano Moggi preferiva acquistare calciatori italiani o al massimo europei, per di più francesi, rispetto a quelli provenienti da altre parti del mondo, per i problemi che dava la loro gestione.

 

Perchè dobbiamo rinunciare a ciò che è stata da sempre la nostra forza in nome di una ridicola ideologia per la quale vabbè lo fanno tutti, ci adeguiamo pure noi. Non sarò mai d' accordo. Il futuro non è all' estero ma è a casa nostra, nelle nostre radici, nella nostra storia.

 

L' Italia ha sempre sfornato calciatori talentuosi, non può aver perso talenti dalla sera alla mattina. Il nostro calcio va riformato, i nostri giovani valorizzati. E vedi poi come si torna a vincere senza bisogno di spendere soldi all' estero e arricchire paesi stranieri.

 

 

Tutto giusto, anzi giustissimo. 

Bisognerebbe solo metterlo in pratica, e qui iniziano i problemi.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.