Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

0oo-rooze

Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"

Post in rilievo

percepisco rassegnazione ragazzi!!!!!

Urgono consigli per chi come me (e tutti noi) non vedono l'ora di vederli affossati😁

E' già tempo di pensare al calciomercato e quindi di disperarsi o è meglio disperarsi ancora qui????

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Mediterraneo. ha scritto:

Non credo.

Se pensava di essere già fuori non si sarebbe mosso in questo modo

Sta provando a fare pressioni 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Scirea68 ha scritto:

E' una certezza. Il suo capo è un interista sfegatato, che frequenta pure Marotta.

Indagine morta sul nascere.

Anche il presidente del tribunale di Milano, Fabio Roia è un ultras prescritto.

Leggete questo articolo...correva l'anno 2005, allora lui era pm

 

 

da Il GIORNALE 15/08/2005

«LInter è una società sana, molto sana, il vero malato è lo stadio di San Siro, un colabrodo dove entra di tutto. Questo spiega quei 10 minuti di follia la sera del 12 aprile durante il derby Inter-Milan di Champions League». Fabio Roia, pm milanese - titolare della delicata inchiesta sui disordini nellEuroderby che culminarono con il petardo contro Dida e la sospensione della sfida di Champions - è in vacanza in Sardegna, ma non rinuncia a una chiacchierata sul calcio, i guai del pallone, i calendari fatti e disfatti da un affollato parterre di giudici.
Dottor Roia, cominciamo dalla sua inchiesta. Lei aveva ipotizzato lassociazione a delinquere finalizzata alla turbativa da parte degli ultrà. A che punto è lindagine?
«È finita. LInter è una società sana, molto sana: quellipotesi non ha trovato alcun riscontro. Non è emerso alcun indizio a supportare la tesi che alcuni ultrà siano in grado di condizionare o ricattare la società, per ragioni economiche o per ottenere altri vantaggi».
Dunque?
«Si va verso larchiviazione. LInter è stata passata al setaccio e non è emerso niente di negativo. Anzi».
Anzi?
«La società ha avviato una meritoria bonifica di tipo culturale».
Che significa?
«Massimo Moratti non ha alcun rapporto con i capi delle tifoserie che vengono tenuti ai margini della vita societaria. Questi signori, che spesso hanno lunghe fedine penali, non salgono sullaereo della squadra e non vengono invitati alle feste. Altrove non è così».

A chi si riferisce?
«No comment. LInter e pure il Milan, che ha superato tutti gli esami e le verifiche di tipo comparativo, sono un gradino avanti nella bonifica. Con laiuto della Digos ho effettuato anche un accesso a sorpresa durante un Inter-Livorno di campionato. Bene, gli ultrà avevano rispettato i divieti e non erano penetrati nei settori loro interdetti, come lo spogliatoio. Tutto in ordine».
Sarà, ma il 12 aprile è successo di tutto.
«Lindagine ha dimostrato che gli incidenti non erano premeditati. E la stessa Uefa nel suo rapporto ammette che la gestione dellordine pubblico è stata impeccabile prima, durante e dopo il match, a parte quei dieci minuti di follia collettiva».
Sì, ma in quei dieci minuti la tifoseria è sfuggita ad ogni controllo. Le pare poco?
«Lo so. Sono stati lanciati 200 fumogeni e la Uefa non tollera questa situazione. Chi si è trovato in quel contesto è stato contagiato da quel raptus di follia. Il 12 aprile dimostra per me due cose».
La prima?
Al Meazza entra di tutto. Questo è il punto fondamentale che ha accertato lindagine. Lo stadio è un gruviera, pieno di anfratti. Un controllo accurato da parte delle forze dellordine è quasi impossibile, anche perché nel corso della settimana lo stadio è aperto e i teppisti hanno tutto il tempo per organizzarsi. Quel che non viene introdotto nei giorni precedenti passa attraverso i cancelli durante la partita».
I rimedi?
«Anzitutto il rifacimento della recinzione, previsto per il 2007».
Laltro punto critico?
«Se 200 facinorosi sono riusciti a bloccare un match è perché non rispondevano più nemmeno ai loro capi. Cè un problema di leadership nella curva nerazzurra».
E in quella rossonera?
«No, la curva rossonera è più compatta, anche se disomogenea perché è un singolare mix di destra e sinistra. E più appagata dai successi della squadra».
LInter giocherà la prossima partita internazionale, fra dieci giorni, a porte chiuse. È la punizione per i fatti del 12 aprile.
«Lei tocca il tema della responsabilità oggettiva. Penso che questa responsabilità debba essere meno oggettiva».
Più elastica?
«Esatto. Se una società ha fatto tutto quel che poteva per prevenire la violenza, non è giusto punirla. Così si fa solo il gioco di frange che sanno di poter ricattare le società».
LInter, a suo parere, ha tenuto un comportamento corretto?
«I disordini del 12 aprile sono stati un fatto isolato. E credo che un ruolo positivo labbia giocato anche Stefano Filucchi, un ex alto dirigente della polizia recentemente entrato nel team di Moratti».
Il mondo del calcio, non solo qualche tifoso, è in subbuglio. Ormai siamo alla guerra dei calendari.
«Siamo in una situazione di caos e di confusione».
Come uscirne?
«Dobbiamo rafforzare lautonomia del calcio, ma prima è necessario compiere un passo».
Quale?
«Dare piena terzietà e indipendenza, sul piano contabile e amministrativo, agli arbitri, alla Procura federale, alla giustizia sportiva di primo e secondo grado. Oggi gli addetti ai lavori ci spiegano che non sempre è così. E spesso, troppo spesso, si sospetta degli altri. Arbitri, Procura e giudici sportivi devono tagliare ogni rapporto con la Lega e la Federazione».
A quel punto?
«Io eliminerei ogni competenza residuale del Tar e dei giudici civili».
Via la magistratura dal pallone?
«Senza rimpianti. Con lovvia eccezione della lesione dei diritti fondamentali e dei profili penali».

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, BornOnThe5ofMay ha scritto:

Anche il presidente del tribunale di Milano, Fabio Roia è un ultras prescritto.

Leggete questo articolo...correva l'anno 2005, allora lui era pm

 

 

da Il GIORNALE 15/08/2005

«LInter è una società sana, molto sana, il vero malato è lo stadio di San Siro, un colabrodo dove entra di tutto. Questo spiega quei 10 minuti di follia la sera del 12 aprile durante il derby Inter-Milan di Champions League». Fabio Roia, pm milanese - titolare della delicata inchiesta sui disordini nellEuroderby che culminarono con il petardo contro Dida e la sospensione della sfida di Champions - è in vacanza in Sardegna, ma non rinuncia a una chiacchierata sul calcio, i guai del pallone, i calendari fatti e disfatti da un affollato parterre di giudici.
Dottor Roia, cominciamo dalla sua inchiesta. Lei aveva ipotizzato lassociazione a delinquere finalizzata alla turbativa da parte degli ultrà. A che punto è lindagine?
«È finita. LInter è una società sana, molto sana: quellipotesi non ha trovato alcun riscontro. Non è emerso alcun indizio a supportare la tesi che alcuni ultrà siano in grado di condizionare o ricattare la società, per ragioni economiche o per ottenere altri vantaggi».
Dunque?
«Si va verso larchiviazione. LInter è stata passata al setaccio e non è emerso niente di negativo. Anzi».
Anzi?
«La società ha avviato una meritoria bonifica di tipo culturale».
Che significa?
«Massimo Moratti non ha alcun rapporto con i capi delle tifoserie che vengono tenuti ai margini della vita societaria. Questi signori, che spesso hanno lunghe fedine penali, non salgono sullaereo della squadra e non vengono invitati alle feste. Altrove non è così».

A chi si riferisce?
«No comment. LInter e pure il Milan, che ha superato tutti gli esami e le verifiche di tipo comparativo, sono un gradino avanti nella bonifica. Con laiuto della Digos ho effettuato anche un accesso a sorpresa durante un Inter-Livorno di campionato. Bene, gli ultrà avevano rispettato i divieti e non erano penetrati nei settori loro interdetti, come lo spogliatoio. Tutto in ordine».
Sarà, ma il 12 aprile è successo di tutto.
«Lindagine ha dimostrato che gli incidenti non erano premeditati. E la stessa Uefa nel suo rapporto ammette che la gestione dellordine pubblico è stata impeccabile prima, durante e dopo il match, a parte quei dieci minuti di follia collettiva».
Sì, ma in quei dieci minuti la tifoseria è sfuggita ad ogni controllo. Le pare poco?
«Lo so. Sono stati lanciati 200 fumogeni e la Uefa non tollera questa situazione. Chi si è trovato in quel contesto è stato contagiato da quel raptus di follia. Il 12 aprile dimostra per me due cose».
La prima?
Al Meazza entra di tutto. Questo è il punto fondamentale che ha accertato lindagine. Lo stadio è un gruviera, pieno di anfratti. Un controllo accurato da parte delle forze dellordine è quasi impossibile, anche perché nel corso della settimana lo stadio è aperto e i teppisti hanno tutto il tempo per organizzarsi. Quel che non viene introdotto nei giorni precedenti passa attraverso i cancelli durante la partita».
I rimedi?
«Anzitutto il rifacimento della recinzione, previsto per il 2007».
Laltro punto critico?
«Se 200 facinorosi sono riusciti a bloccare un match è perché non rispondevano più nemmeno ai loro capi. Cè un problema di leadership nella curva nerazzurra».
E in quella rossonera?
«No, la curva rossonera è più compatta, anche se disomogenea perché è un singolare mix di destra e sinistra. E più appagata dai successi della squadra».
LInter giocherà la prossima partita internazionale, fra dieci giorni, a porte chiuse. È la punizione per i fatti del 12 aprile.
«Lei tocca il tema della responsabilità oggettiva. Penso che questa responsabilità debba essere meno oggettiva».
Più elastica?
«Esatto. Se una società ha fatto tutto quel che poteva per prevenire la violenza, non è giusto punirla. Così si fa solo il gioco di frange che sanno di poter ricattare le società».
LInter, a suo parere, ha tenuto un comportamento corretto?
«I disordini del 12 aprile sono stati un fatto isolato. E credo che un ruolo positivo labbia giocato anche Stefano Filucchi, un ex alto dirigente della polizia recentemente entrato nel team di Moratti».
Il mondo del calcio, non solo qualche tifoso, è in subbuglio. Ormai siamo alla guerra dei calendari.
«Siamo in una situazione di caos e di confusione».
Come uscirne?
«Dobbiamo rafforzare lautonomia del calcio, ma prima è necessario compiere un passo».
Quale?
«Dare piena terzietà e indipendenza, sul piano contabile e amministrativo, agli arbitri, alla Procura federale, alla giustizia sportiva di primo e secondo grado. Oggi gli addetti ai lavori ci spiegano che non sempre è così. E spesso, troppo spesso, si sospetta degli altri. Arbitri, Procura e giudici sportivi devono tagliare ogni rapporto con la Lega e la Federazione».
A quel punto?
«Io eliminerei ogni competenza residuale del Tar e dei giudici civili».
Via la magistratura dal pallone?
«Senza rimpianti. Con lovvia eccezione della lesione dei diritti fondamentali e dei profili penali».

Ma che c’entra adesso ? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ma vi ricordate gli insulti razzisti di Acerbi? E la bestemmia di Lautaro?

In entrambi i casi non hanno trovato gli audio, non era possibile punirli...

Anche quelle vicende sono passate in sordina, però chissà chi si occupava degli audio o delle immagini...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 hours ago, VincentJuventus said:

 

 

 

Questo ha per caso fatto il neutralissimo post sulla vittoria dei prescritti del campionato dell altro giorno?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, Rude Man ha scritto:

percepisco rassegnazione ragazzi!!!!!

Urgono consigli per chi come me (e tutti noi) non vedono l'ora di vederli affossati😁

E' già tempo di pensare al calciomercato e quindi di disperarsi o è meglio disperarsi ancora qui????

Il fatto è che non si capisce, può essere che:

1 hanno smosso giusto qualcosa 

   per fare vedere che indagano pure 

   su di loro.

2 li hanno fermati prima di tirare

   fuori le cose importanti.

3 hanno qualcosa in mano ma

   aspettano una gola profonda che

   li sputtani con tanto di prove.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
45 minuti fa, tv in bianco e nero ha scritto:

Il problema è trovare la cura...

La cura c'è,basta volerla amministrare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Intanto la lega ha anticipato il sorteggio calendari ad inizio giugno. 2 mesi prima del solito. Questo per mettere subito l'inter in serie A e scongiurare idee di retrocessioni? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, tonicapez ha scritto:

Intanto la lega ha anticipato il sorteggio calendari ad inizio giugno. 2 mesi prima del solito. Questo per mettere subito l'inter in serie A e scongiurare idee di retrocessioni? 

tra poco li faranno a Pasqua i calendari della stagone successiva

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
21 minuti fa, VincentJuventus ha scritto:

 

E' esattamente così.

Si deve vedere la luna, non il dito 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
25 minuti fa, tonicapez ha scritto:

Intanto la lega ha anticipato il sorteggio calendari ad inizio giugno. 2 mesi prima del solito. Questo per mettere subito l'inter in serie A e scongiurare idee di retrocessioni? 

Forse per evitare che si torni al sorteggio normale in modo da poter continuare a favorire una certa squadra con la porcata del calendario asimmetrico.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
15 minutes ago, afa7 said:

Quello lì ha usato le peggio chat criptate e cancellato tutto ormai 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
33 minuti fa, tonicapez ha scritto:

Intanto la lega ha anticipato il sorteggio calendari ad inizio giugno. 2 mesi prima del solito. Questo per mettere subito l'inter in serie A e scongiurare idee di retrocessioni? 

Vanno di fretta... Chissà perché.

Immaginate se gli onesti saltano. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, Bomberone1 ha scritto:

Quello lì ha usato le peggio chat criptate e cancellato tutto ormai 

beh in realtà basta un medio hacker per risalire a tutto eh 

penso che qualsiasi procura ne ha uno

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, Bob Kelso ha scritto:

beh in realtà basta un medio hacker per risalire a tutto eh 

penso che qualsiasi procura ne ha uno

Ma di che stai parlando?

 

Se le chat sono crittografate end-to-end (e.g.: WhatsApp, Signal) e sono rimosse da entrambi i dispositivi (i due "end", appunto) non c'è modo che possano essere recuperate. Nemmeno andando dal provider del servizio.

  • Mi Piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, AlexJuventus3 ha scritto:

Ma di che stai parlando?

 

Se le chat sono crittografate end-to-end (e.g.: WhatsApp, Signal) e sono rimosse da entrambi i dispositivi (i due "end", appunto) non c'è modo che possano essere recuperate. Nemmeno andando dal provider del servizio.

Tutto si recupera 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, ilconte1779 ha scritto:

Tutto si recupera 

Guarda, ci ho fatto 6 mesi di progetto di cyber security in una delle università più prestigiose di Europa, conosco il double Ratchet (l'algoritmo utilizzato) come le mie tasche. 

 

Ho fatto pentesting su app come WhatsApp, Signal, e Telegram (che, almeno si tempi, non so ora, non adottava quell'algoritmo, ma uno proprietario IIRC) personalmente.

 

Ti assicuro che non si recupera tutto. 

  • Mi Piace 3
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa.

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.