I buoni risultati della next gen, che potrebbero diventare ottimi nel caso di raggiungimento delle fasi finali di play-off, a mio avviso "cozzano" con il livello generale della rosa e di futuribilitá".
Ieri ne abbiamo schierati 16
- 2 fuoriquota: Guerra e Scaglia
- 2 anno 2003: Cerri e Macca
- 3 anno 2004: Mangiapoco, Faticanti e Gunduz
- 5 anno 2005: Brugarello, Puczka, Anghele, Owusu, Deme
- 3 anno 2006: Gil, Pagnucco, Oboaw*******
- 1 anno 2007: Mazur
Non molti di questi a mio avviso possono provare a fare il salto di categoria. E per pochissimi di loro si intravedono delle potenzialità da prima squadra.
Io per l'anno prossimo, fossi responsabile giovanili Juve, farei un ragionamento molto coraggioso e prenderei una decisione un po' drastica.
1) Primavera costituita da soli U18, più eventualmente pochissimi U19 che valga la pena di aspettare prima di lanciarli nel professionismo.
2) NextGen costituita da soli U20, più eventualmente qualche U21 per motivi speculari a quanto detto sopra.
È eccessiva? Forse. Ma potrebbe essere una decisione di controtendenza rispetto a quello che fanno tutte le altre del calcio italiano. E la possiamo prendere autonomamente, senza aspettare che i sofoni in FIGC si risveglino e capiscano che va cambiato qualcosa.
Io penso che se un giovane a 21/22/23 anni si ritrova in C, difficilmente riuscirà a fare il grande salto. Non è impossibile per carità ma preferisco tenermi questo margine di rischio tollerabile, se come ritorno ho una maturazione più strutturata di tutti gli altri giovani che arrivano dalle categorie inferiori.