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17 puntiTipo quando metti un giubbino che avevi dimenticato persino di avere e frugando in tasca ci trovi 50€.
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15 puntiIgor al di là di tutto rimane un vero uomo. Stendiamo un velo sul panettone prescritto
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11 puntiglieli danno per portare in zona Champions una squadra da zona Europa League a dir tanto, che è stata indebolita e che l'anno scorso era arrivata ottava. Costa meno che fare una squadra davvero forte. Grazie al cielo che non sta sull'altra panchina di Milano altrimenti sto campionato era già finito a novembre.
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10 puntiMolto tempo è un concetto relativo. 7-10 giorni per un qualsiasi fastidio muscolare sono il minimo indispensabile, il problema è quando in 7-10 giorni giochi 4 partite. Cioe quasi sempre. E questo vale per Conceicao o per chiunque. Se tornassimo ad avere calendari meno intasati come ai bei tempi degli anni 90 i giocatori recupererebbero senza dare nemmeno troppo nell'occhio e si infortunerebbero anche meno.
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6 punti
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6 puntiOvviamente il prescritto ben sapendo che nessun club serio lo cerca non ha intenzione di recedere dal contratto e si papperà i milioni garantiti da quell'altro incapace di giuntoli.
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6 punti
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5 punti
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5 puntiKoop è il pilastro del presente e del futuro della Juve. Calciatore imprescindibile! Se proprio dobbiamo cederlo ci devono offrire almeno 61
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4 puntiIl 5 gennaio non è una data qualunque per chi è juventino. È il giorno in cui ricordiamo Gianluca Vialli, uno che alla Juventus non ha semplicemente giocato: ha rappresentato un modo di essere. Nessun tono pietoso, perché non gli sarebbe appartenuto. Vialli era fatto di responsabilità, carattere e rispetto per la maglia, sempre. Arrivato in un momento delicato, si è imposto con il lavoro e con l’esempio. Capitano vero, prima ancora che per la fascia. Gol pesanti, sacrificio, leadership mai urlata. Roma ’96 resta una delle immagini più forti della nostra storia: non solo una coppa alzata, ma il simbolo di cosa significa essere pronti a reggere il peso della Juventus. Vialli quel peso lo ha cercato, non lo ha mai evitato. Non si è mai nascosto, né in campo né nella vita. Ha affrontato tutto con dignità, senza alibi, insegnando che vincere è importante, ma conta soprattutto il modo in cui ci arrivi. È questo che lo rende ancora oggi un riferimento per chi ama questi colori. E se oggi qualcuno indossa questa maglia senza capirne fino in fondo il significato, farebbe bene a rivedere le immagini di Gianluca Vialli: per capire cosa voglia dire avere carattere, assumersi responsabilità e onorare davvero la Juventus. Oggi non lo piangiamo: lo onoriamo. Perché certi uomini restano. Restano nella cultura della Juventus, in quell’idea di serietà, fame e orgoglio che ci distingue. Gianluca Vialli è stato uno di noi. E lo sarà per sempre. Fino all’ultimo. Fino in fondo.
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4 puntiCarissimi, al di là di qualche leggerissima ma ininfluente " sfumatura " del vostro pensiero ( rispetto al mio di pensiero ) per quel che concerne GIANLUCA VIALLI ed il suo " VISSUTO A TINTE BIANCONERE " .. fermo restando che, a mio opinabile parere, la " cassa di risonanza " di questo topic, avrebbe dovuto e potuto godere di ben altro " appeal ", devo altresì riconoscere ad entrambi che il vostro modo di rapportarvi è accompagnato e permeato da buon senso e rispetto nei confronti del vostro interlocutore .. e ciò .. vi va riconosciuto ed apprezzato senza se e senza ma alcuno .. ergo .. per me è un gran piacere il " confrontarmi " .. con .. " Persone/Juventini " come voi ! Buon 2006 a tutti voi ed a tutti coloro che vi stanno a cuore, Stefano !
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4 puntiNon è che sembra, è la realtà. Spalletti è già celebrato perchè gioca più offensivo di Allegri e lui lo sa: sono tifosi e giornalisti che pure loro fanno i video coi telefonini, ma a Spalletti quelli non danno fastidio. Giustamente direi, perchè soffiano nella direzione giusta e danno coraggio ai ragazzi. Infatti è lui il primo ad alimentare questa dialettica, perchè pensa che a calcio bisogna accettare il rischio, sta convincendo il gruppo a fidarsi. È superbo ed è risoluto, tutto qui. A me da tifoso, finchè vince e raggiunge gli obiettivi, non mi interessa molto ciò che dice. Stiamo andando benino e sono contento. So che il suo è un atteggiamento che con questa rosa dii poca qualità può diventare maldestro, controproducente, perchè alla Juventus contano solo i risultati e rilanciando, rischiando e facendo il profeta non vai lontano.
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3 puntiIl riscatto di Arthur sarebbe il primo miracolo dell’anno
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3 puntiQuando ancora giocavo, ho sempre fatto la seconda punta o comunque ruoli offensivi e quando non correvo più per altri motivi che non starò ad elencare, ho fatto dapprima il regista e infine persino il libero vecchia maniera. Mai fatto la mezzala di fantasia a supporto delle punte. Ma, promesso, se torno a nascere, di ruolo faccio l'enganche. Poco ma sicuro
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3 puntiL'assetto tattico di Spalletti sembra via via andare sempre più in questa direzione in effetti. Poi, sui singoli si può dibattere; perchè chiaramente di Chiesa non sappiamo se arriverà e bisogna vedere se, nel caso, farà il titolare, il vice Yildiz, o altro ancora. Così come, nonostante l'eccellente prestazione di Miretti a Sassuolo, non so se Spalletti farebbe fuori così a cuor leggero McKennie che sin qui, assieme ai due mediani, al duo Kalulu-Kelly e a Yildiz è quello che ha praticamente tirato la carretta per tutti, sdoppiandosi o spesso anche triplicandosi nel suo ruolo in campo.
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3 puntiCapisco lo stupore, ma non lo leggerei come mancanza di rispetto. Il mio intento non era misurare l’affetto in pagine o commenti, ma ricordare cosa abbia rappresentato Vialli per la Juventus. Anche per chi non lo ha visto giocare, ricordarlo serve proprio a questo: capire che questa maglia pesa, e perché pesa. Gli apprezzamenti ricevuti (tanti, grazie a tutti) forse, sono un modo silenzioso di dire “ci sono”, soprattutto per chi certe emozioni le ha vissute davvero. E anche se il tempo passa, alcuni esempi restano attuali proprio perché parlano di valori, non di epoche. Di nuovo grazie, buona serata
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3 puntiUno è la riserva 32enne del West ham ultimo, l’altro è un centrocampista del Ferencvaros, l’altro gioca nel Genoa che si gioca la salvezza. Ma andare ad acquistare da top team? Giocatori in esubero? Continuando a comprare da squadre medio piccole, poi ti livelli a loro. Non compriamo da una big da anni, prima prendevamo Cristiano e Khedira dal real, Pirlo dal Milan, Tevez dal city/united.. Oggi? Negli ultimi 5 anni solo Di Maria, Paredes e Muani in prestito. Quando abbiamo rifondato nel 2015, post Berlino, siamo andati a prender Mandzukic dall’atletico/bayern, Khedira dal Real, aggiungendoli ad una rosa già forte di suo. Poi, l’anno dopo, abbiamo preso Higuain dal Napoli (prima real) e poi Benatia dal Bayern. A Madrid ci sono Brahim in uscita e Ceballos che gioca poco. Provarci? No?
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2 puntiMarchisio a 22 anni qui veniva massacrato di critiche e per molti non era adatto a fare il titolare nella Juventus, ricordiamolo. Aggiungo un dettaglio non da poco, il primo gol in A lo segnò a 23 anni appena compiuti (Juventus - Fiorentina). Quindi è facile oggi dire "eh ma Miretti non è al livello di Marchisio", facciamoli fino in fondo i paragoni e ci si accorgerà che a parità di età la situazione non era tanto diversa per Marchisio, anzi.
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2 puntiNei fatti, oltre a Yildiz non abbiamo nessun esterno offensivo che possa dare qualità "vera" a sinistra, perché Kostic magari ti fa bene una partita e fa il suo compitino, ma per la creazione di pericoli per le difese avversari bisogna guardare altrove Oltretutto Yildiz ama partire da lì ma può anche essere importante se viene accentrato Aggiungiamo che pure a destra non è che andiamo alla grande, dal punto di vista del reggere fisicamente 50 partite di 95 minuti... Se da febbraio ci trovassimo in avanti con Vlahovic-David-Openda Yildiz-Chiesa Conceicao-Zhegrova a me non sembra così male...
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2 punti
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2 puntiPer "non usa tutti i cavalli che ha nel motore" non intendo che non corra anzi.. (sebbene raramente sia nei top 5 corridori di squadra, eh?) ma mi riferivo al fatto che non fa mai quell'attacco allo spazio senza palla, quella corsa in area a chiudere l'azione che spesso Spalletti stesso gli grida dalla panca, ecc.. Che però sia un giocatore pressochè imprescindibile per questa squadra.. beh.. con me che lo chiamo Predator, sfondi una porta aperta 😀 Poi, sul resto.. diciamo che ci sono cose che puoi insegnare/allenare e altre no. Tu puoi dire a un calciatore: "quando la palla è lì, tu ti devi buttare dentro" oppure: "quando la palla ce l'hanno gli altri, mi devi coprire questa zona qui".. non puoi dire a un cavallone come lui, "da domani devi diventare uno che ha nelle sue corde il key-pass".. perchè quello non si insegna. Al più gli puoi spiegare che deve cercarlo e magari, se non è un key-pass troppo complesso, abituarlo anche mentalmente a vederlo e a farlo, ma di certo, contrariamente ad esempio a Miretti che ce l'ha nel sangue, Kephren non diventerà mai un grande verticalizzatore o "illuminatore del centrocampo" lui deve fare legna, spaccare il centrocampo, ecc.. e soprattutto aggiungere le sovrapposizioni interne e l'attacco all'area avversaria che queste sì, sono cose che si possono insegnare e che infatti lui deve imparare quanto prima, soprattutto col tipo di gioco spallettiano.
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2 puntiGIANLUCA VIALLI .. VENUTO A MANCARE IL 5 GENNAIO DELL'A.D. 2023 .. COSI' VENNE " OMAGGIATO E RICORDATO " DAL " COMUNE DI CREMONA " ... DELLA .. " SUA CREMONA " .. DOPO 12 MESI ESATTI NELL' A.D. 2024 ... - Così ne serba la " Memoria " .. il quotidiano .. " La Provincia " di Cremona ... ANNIVERSARIO 5-1-2023 5-1-2026 Gianluca Vialli Lo ricorderemo durante la Messa vespertina di lunedì 5 gennaio alle 18,30 nella Chiesa Parrocchiale di C.risto Re. Cremona, - E sul terreno del " Campo da Calcio " dell' Oratorio della Chiesa di " C.risto Re " ( incredibile : devo scrivere " C. " ecc.ecc. - in quanto - se scrivo " tutto attaccato " .. in automatico .. la parola " C.risto " viene cancellata ) il giovanissimo Gianluca ebbe modo e maniera di di manifestare ed esaltare le sue innate e raffinate " doti balistiche " ... tant'è che. a perenne ricordo, un " murales " è stato realizzato sulle " mura " che delimitano quel terreno da gioco ... SEMPRE E PER SEMPRE .. CARO GIANLUCA .. TI RICORDERO' .. COSI' .. GIANLUCA VIALLI .. UNO DI NOI .. Stefano !
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